Coop Casarsa in assemblea a Faedis sarà l’ultima seduta per il presidente Praturlon

Ricorrono sette anni dalla sinergia tra Coop Faedis e Coop Casarsa, che il 17 agosto 2015 permise di mantenere aperto il punto vendita in centro al capoluogo dopo l’uscita di scena di Coop Carniche. All’epoca al taglio del nastro, assieme al presidente della cooperativa di Faedis Armando Armellini, c’era il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon, che martedì 24 maggio saluterà per l’ultima volta, durante l’assemblea annuale, i soci del paese pedemontano visto che è in scadenza. Non più rieleggibile, Praturlon lascia dopo nove anni una realtà solida, attenta a territori e comunità, cresciuta di dimensioni tanto da essere la maggiore cooperativa di consumo tra quelle con centro direzionale in Friuli Venezia Giulia. Il tutto facendo fronte alla sfide poste dalla pandemia e della concorrenza, sempre tenendo fede alle radici mutualistiche.

L’ASSEMBLEA – Anche quest’anno Coop Casarsa ha scelto Faedis come sede dell’assemblea soci di tutta la provincia di Udine (gli altri punti vendita sono a Goricizza, Porpetto, Ruda): appuntamento come detto martedì prossimo nella sala consiliare alle 19.30. Praturlon porterà all’ordine del giorno – asinsieme al resto del consiglio di amministrazione in scadenza – i dati del 2021, che hanno visto la compagine sociale superare per la prima volta i 17 mila soci mentre il fatturato si consolida su oltre 29 milioni di euro. Proprio a Faedis è legato uno dei ricordi più importanti della sua presidenza. «A Faedis nel 2015 – racconta Praturlon – c’era una comunità che, a causa della conclusione della precedente gestione, rischiava di rimanere senza un punto vendita per la spesa di prossimità. Grazie al nostro impegno questo servizio è stato salvaguardato, come anche i livelli occupazionali. È stato uno dei traguardi più importanti di questi anni, insieme a quello della gestione della pandemia scoppiata nella primavera 2020. Proprio in quei frangenti drammatici, in cui l’impossibilità per le persone di uscire dal proprio Comune ha fatto riscoprire l’importanza dei negozi di vicinato, grazie all’impegno di tutta la nostra struttura a partire dai nostri dipendenti, siamo riusciti a garantire il servizio dei beni di prima necessità alla popolazione, destinando anche dei buoni spesa con oltre 30 mila euro di fondi della cooperativa per le persone più bisognose, pure a Faedis».

IL MANDATO – «Per me – conclude il presidente – è stato un grande onore poter servire i nostri soci lungo i miei tre mandati triennali, in cui ho puntato a far crescere e consolidare la cooperativa in un’ottica di sostenibilità economica e di mantenimento degli impegni mutualistici. Non abbiamo mai fatto il classico passo più lungo della gamba, diventando un punto di riferimento per tanti consumatori. E questo risultato, ottenuto in collaborazione con il vicepresidente Cesare Giavi e il consiglio di amministrazione, i direttori Stefano Cesarin e Piergiorgio Franzon e tutti i dipendenti, è quello che più mi soddisfa. Come ho ricordato in occasione del centenario dalla costituzione nel 2019, passaggio fondamentale della storia della cooperativa che ho potuto vivere come presidente, le nostre radici sono solide nel territorio e ogni giorno portiamo qualità a convenienza a soci e consumatori nella loro spesa quotidiana, sostenendo al contempo con donazioni e sponsorizzazioni associazioni, scuole e i più bisognosi».

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In copertina, il presidente della Coop Casarsa Mauro Praturlon e qui sopra la sede della cooperativa di Faedis.

Opa Sparkasse su Civibank, il Tar Lazio sospende le offerte fino al 31 maggio

(g.l.) Tutti fermi! Il Tar del Lazio, ha accolto la richiesta di Civibank, e ha bloccato l’Opa di Sparkasse fino al 31 maggio prossimo. Ieri, infatti, la presidente della Sezione II-quater del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto – come riferisce un comunicato dell’Istituto di credito friulano – il ricorso ex articolo 56 del codice del processo amministrativo proposto dalla Banca di Cividale nella giornata di giovedì scorso, disponendo la sospensione dell’efficacia del provvedimento della Consob che ha approvato il documento relativo alle offerte pubbliche d’acquisto promosse dalla Cassa di Risparmio di Bolzano Spa – Südtiroler Sparkasse Ag. Come previsto dallo stesso articolo 56 del codice del processo amministrativo, la sospensiva è stata disposta fino alla prossima decisione in camera di consiglio del Tar prevista per il 31 maggio prossimo. Pertanto, come anche comunicato dalla stessa Sparkasse, fino a tale data è sospesa la raccolta delle adesioni alle offerte e, conseguentemente, il perfezionamento delle stesse. Civibank sottolinea che la sua «iniziativa di tutela mira quindi a prevenire la produzione di effetti irreversibili e ad assicurare il rispetto della disciplina di legge da parte di Sparkasse e della Fondazione Sparkasse».

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In copertina, ecco la sede centrale di Civibank a Cividale del Friuli.

 

Pro Loco Fvg (oltre 20 mila volontari) oggi all’assemblea della ripartenza

Novità per l’assemblea annuale di Unpli Fvg Aps – Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, che quest’anno per la prima volta si terrà a Villa Manin di Passariano contestualmente alla grande manifestazione Sapori Pro Loco. Appuntamento quindi stamane, alle 10, nell’aula riunioni della Barchessa di Levante. Attesi i rappresentanti delle 220 Pro Loco aderenti sul territorio regionale, nonché autorità che porteranno il loro saluto.
«Sono oltre 20 mila i volontari – ha annunciato il presidente del Comitato regionale, Valter Pezzarini – che si prendono cura di comunità e territorio: ci è quindi sembrato giusto, per valorizzare il loro impegno, organizzare l’assemblea all’interno di Sapori Pro Loco, che dopo due anni di assenza a causa dell’emergenza sanitaria è tornata con numeri da record nel suo primo fine settimana. Una manifestazione in cui la ripartenza si tocca con mano e che quindi sarà cornice speciale dell’assemblea in cui analizzeremo il 2021 e programmeremo il nostro futuro, ripartendo anche dalle utili indicazioni arrivate dai primi Stati generali delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, che si sono svolti lo scorso novembre a Tricesimo».
Al centro della riunione, come detto, la ripartenza. «Indubbiamente – conclude Pezzarini – gli ultimi due non sono stati anni facili, con tante Pro Loco che hanno dovuto rinunciare ai propri eventi, specialmente quelli che erano previsti per l’autunno, inverno e primavera. Abbiamo calcolato che nel 2020 sono saltati l’80% degli appuntamenti. Nel 2021 è andata leggermente meglio, con poco meno del 50% degli eventi saltati rispetto al 2019. La primavera 2022 ha visto una ripresa molto forte e contiamo di tornare ai livelli pre-pandemia, in cui organizzavamo 1400 eventi l’anno secondo i dati dello studio della Cgia di Mestre. Come Comitato regionale delle Pro Loco siamo sempre a disposizione delle Pro Loco per consulenze e formazione, anche attraverso lo sportello Sos Eventi Fvg che, sostenuto da fondi della Regione, supporta anche le altre associazioni del Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».

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In copertina, il presidente del Comitato Pro Loco Friuli Venezia Giulia Valter Pezzarini.

 

“Giro d’Italia”, l’Alta Val Torre (stasera Dino Persello) è grata a Enzo Cainero

(g.l.) Nell’Alta Val Torre è tutto un fervore di iniziative e proposte in vista del tanto atteso arrivo del “Giro d’Italia” annunciato, come è noto, per l’ormai imminente 27 maggio. Un appuntamento cui il Comune di Lusevera tiene moltissimo, tanto che ha voluto esprimere la sua riconoscenza a Enzo Cainero, che da molti anni fa arrivare in Friuli Venezia Giulia la “carovana rosa”, e quindi anche in queste bellissime località ai piedi dei monti Musi.

Un momento della festa. 


Così, sabato scorso, al termine della sicuramente indimenticabile cerimonia per la inaugurazione del nuovo tratto turistico delle Grotte di Villanova – quello, cioè, che porta alla maestosa e affascinante Sala Regina Margherita -, ha voluto festeggiare il patron friulano del Giro. Sulla piazzetta della Chiesa, dove era stato allestito il pranzo al termine della mattinata perfettamente organizzata sotto la regia di Mauro Pinosa, storico presidente del Gelv, il sindaco Luca Paoloni gli ha infatti donato una bella scultura – intonata ovviamente al ciclismo – realizzata dall’artista Fabio Comelli, di Torlano, che era pure presente alla consegna. Un dono che Cainero ha molto gradito e, ringraziando la comunità per il bel gesto, ha sottolineato quanto sia importante anche per queste contrade di montagna poter beneficiare di un evento sportivo di tale portata, capace di offrire una enorme visibilità mediatica, strategica per alimentare il movimento turistico che ha, proprio nelle meravigliose cavità carsiche del monte Bernadia, il principale motivo di attrazione.

Dino Persello

Questa sera, invece, ci sarà l’annunciato intrattenimento con Dino Persello, il quale, alle 20.30, al centro Lemgo proporrà il suo collaudatissimo spettacolo musicale e teatrale in onore proprio delle “due ruote” – sport di cui è appassionato fin da piccolo – dal titolo “Ciclismo è… poesia – Aspettando il passaggio del 105° Giro d’Italia”: la scenografia verrà realizzata dai disegni dei bambini del plesso scolastico di Vedronza. La serata, di sicuro effetto, sarà conclusa da un rinfresco, dedicato anche gli artisti che, numerosi, hanno accolto l’invito di Carla Lesa di partecipare alla originale lotteria d’arte a scopo benefico. Le loro opere faranno infatti da sfondo proprio alla recita dell’attore sandanielese.

I quadri della lotteria.

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In copertina, Enzo Cainero ringrazia per il dono appena ricevuto dal sindaco Luca Paoloni a Villanova delle Grotte.

 

A Nimis domenica torna la “Vignalonga”. E a Monteprato sarà gara fra i boscaioli

Conto alla rovescia, a Nimis, per la “Vignalonga”. Un grande ritorno, infatti, in calendario per domenica 22 maggio nel paese pedemontano, dove è in programma la ormai famosa e suggestiva camminata fra i ronchi del Ramandolo Docg, che prenderà il via dalle 8 alle 10 dal Parco di Madonna delle Pianelle. I percorsi di 5, 12 e 16 chilometri si snoderanno su terreno, asfalto, collinare, sterrato e, appunto, tra i vigneti in piena ripresa vegetativa. L’evento ludico-motorio, giunto alla settima edizione, è organizzato dalla società Asd Atletica Dolce Nord Est in attuazione degli scopi istituzionali della Fiasp. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano scoprire le bellezze naturali dei territori di Nimis e Tarcento. I responsabili informano che la camminata avrà luogo con qualsiasi condizione atmosferica e che tutti i partecipanti dovranno attenersi alle regole per il contrasto alla diffusione del Covid-19.
A Monteprato, invece, si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi del “Triathlon del boscaiolo” in programma nel fine settimana successivo, vale a dire il 28 e il 29 maggio. Una competizione che avverrà, appunto, rispettando tre condizioni: abbattimento della pianta, sramatura e taglio dei tronchi. La manifestazione si svolgerà in collaborazione con la Stazione di Attimis del Corpo forestale regionale. Info: www.monteprato.it, www.facebook.com/monteprato, www.facebook.com/MontepratoAssociazioneSportivaCulturaleKarnize, telefono 334.9291444 oppure 333.7702948.

 

Dal progetto educativo di Podresca al libro del malese Soumaila Diawara

Crescita, inclusione, accoglienza e occupazione: sono le quattro, significative, parole che sottendono il progetto “Ciao Tour”, organizzato da Mondo Nuovo Associazione di promozione sociale. E nel suo contesto, in collaborazione con il Club per l’Unesco di Udine, si terrà domani, 21 maggio, a Podresca di Prepotto “Comunicare con i ragazzi”, un laboratorio informativo per educatori, genitori e giovani.
“Comprendere i ragazzi e farsi comprendere – si sottolinea al riguardo – è un punto centrale per le esperienze educative e per stare bene insieme. Grazie alla comprensione diventa possibile prendere gli accordi, collaborare e trovare la soluzione migliore in ogni situazione”. L’incontro formativo – si aggiunge poi – è utile per genitori e insegnanti che ricevono l’opportunità di essere maggiormente preparati per sostenere i processi di crescita dell’adolescenza. Il laboratorio è consigliato ai giovani e alle giovani donne motivate a lavorare nel campo educativo, come esperienza di orientamento e di sostegno alla ricerca attiva del lavoro.
Le attività del progetto “Ciao Tour” si terranno dunque domani, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18.30. L’adesione è gratuita. Per informazioni e iscrizioni: Eloisa Mele cellulare 371.3100363 oppure info@centrostudipodresca.it (telefono 0432.713035).

Sempre domani, 21 maggio, sarà invece presentato in due occasioni il libro di Soumaila Diawara, scrittore, poeta e attivista del Mali “Le cicatrici del porto sicuro”. La prima presentazione avverrà alle 18, nella sede della Biblioteca dell’Africa, in via Romeo Battistig, 48, a Udine; la seconda alle 20.30, al Centro “Ernesto Balducci” di Zugliano che, come è noto, era stato creato da don Pierluigi Di Piazza, il benemerito sacerdote, apostolo dell’accoglienza, della fraternità e della pace, al quale il Friuli e la sua Carnia hanno appena dato l’ultimo saluto. Anche in questo caso non manca la collaborazione dell’attivissimo sodalizio guidato da Renata Capria D’Aronco.

Green, aziende friulane e riciclo: mostra fino a domani a Montegnacco

Oggi l’impegno delle aziende nel riciclo – e in generale nel green – è un obbligo, e tutte assolvono all’importante compito di salvaguardare l’ambiente. In Friuli Venezia Giulia, però, già da molti anni ormai sono attive realtà produttive che hanno guardato a quel modello con largo anticipo, come la Preco System; sono imprese e società portate avanti da imprenditori lungimiranti e attenti, che hanno creato sinergie e relazioni virtuose tra loro, andando a costituire un esempio da seguire. Lo ha rimarcato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che ieri mattina ha portato il saluto del governatore e della Giunta tutta all’incontro “Upcycling Land Fvg. Dal rifiuto alla valorizzazione”, evento ideato da Preco System per ripensare il futuro della plastica post-consumo; è una “tre giorni” che ha preso avvio proprio ieri a villa Gallici Deciani, a Montegnacco di Cassacco, per chiudersi domani 21 maggio, con la prima esposizione in Italia di prodotti industriali dei settori industria e arredo urbano.
L’esponente dell’Esecutivo Fedriga ha ringraziato le aziende presenti al convegno per il lavoro svolto con grande competenza e sensibilità in questo comparto, per il rispetto dell’ambiente e della salute delle persone. Convegni come questo rappresentano occasioni importanti per stimolare un necessario cambio di passo, per favorire la transizione ecologica e per agevolare – anche culturalmente – la modifica delle priorità che ci impone il momento storico (peraltro con tempistiche serrate). L’esponente della Giunta ha fatto notare come la Regione Fvg sia fortemente impegnata, di concerto col ministero della Transizione ecologica, nella messa in rete di una serie di importanti progettualità che riguardano specificatamente il Piano nazionale di ripresa e resilienza per il Friuli Venezia Giulia, con tutte le possibilità correlate allo stesso Pnrr in termini di sviluppo sostenibile. L’assessore ha sottolineato, infine, come il momento attuale sia straordinario dal punto di vista delle risorse finanziarie per una serie di scadenze temporali connesse alla programmazione europea. È partito infatti il nuovo settennato 2021-2027, in ritardo di un anno per la pandemia, e sono ingenti le risorse messe a disposizione per l’Italia – in particolare per la nostra regione – da NextGenerationEu, strumento temporaneo pensato per stimolare la ripresa che costituisce il più ingente pacchetto di misure “di stimolo” mai finanziato in Europa, col fine di ricostruire i Paesi dopo l’emergenza Covid in maniera più ecologica, digitale e resiliente.

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In copertina e qui sopra  arredi per giardini e parchi realizzati con plastica riciclata in mostra a Villa Gallici Deciani.

Aisdo e Goccia di Carnia insieme: 50 mila bottiglie d’acqua donate all’Ucraina

Cinquantamila bottiglie di acqua naturale Goccia di Carnia trasportate dallo stabilimento di Forni Avoltri fino a Verona e da lì attraverso la Polonia fino in Ucraina: è l’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana per la Salute degli Occhi (Aisdo Onlus) assieme all’azienda Goccia di Carnia.
«Le notizie dall’Ucraina riportano che decine di città sono rimaste senza acqua potabile, mentre l’approvvigionamento idrico e l’accesso all’acqua diventano sempre più difficili per la popolazione – commentano Paolo Lanzetta, presidente della Onlus e docente all’Università di Udine, e Samuele Pontisso, amministratore delegato di Goccia di Carnia -. Siamo rimasti profondamente colpiti da questa tragica situazione e ci siamo chiesti cosa potessimo fare per esprimere una concreta vicinanza alla popolazione così duramente colpita. Così ci siamo attivati per portare l’acqua, un bene primario per la sopravvivenza».
«L’acqua è vita e dissetare gli assetati è dovere di ognuno di noi – aggiunge Lanzetta -: allo stesso tempo, l’acqua è simbolo di pace. Ricordiamoci di quanto fosse uso comune nel passato accogliere qualcuno in casa nostra offrendo un bicchiere d’acqua». «Siamo consci che questa iniziativa sia solo una goccia nell’oceano, ma crediamo fermamente anche nel significato simbolico di questo gesto e speriamo che possa portare un messaggio di pace dove ora imperano violenza e sofferenza», concludono Pontisso e Lanzetta.
L’iniziativa vede il prezioso supporto di Confindustria, della Protezione civile di Verona e dell’Ambasciata Ucraina in Italia.

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In copertina e qui sopra l’autocarro carico di bottiglie pronto a lasciare Forni Avoltri.

Sono indispensabili i medici di famiglia. Ma la Fimmg: “Bisogna investire di più”

Oggi, 19 maggio, si celebra la Giornata mondiale del medico di famiglia e anche in Friuli Venezia Giulia la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale, maggiore sindacato nazionale del settore che in regione conta più di 300 iscritti) prende spunto dalla ricorrenza per ricordare quanto sia stata fondamentale la medicina di base durante le fasi più acute dell’emergenza Covid-19 e di come dovrà esserlo anche in futuro attraverso i giusti sostegni. Sostegni che proprio in Fvg, grazie allo sblocco delle indennità per i collaboratori di studio che a marzo Fimmg ha firmato assieme alla Regione, si è iniziato ad adottare. E intanto l’Istituto Piepoli certifica come l’81% dei cittadini riponga fiducia nei medici di medicina generale.

Fernando Agrusti

«Credo che questa giornata possa servire a farci riflettere, a pensare anche solo per un momento a quanto sia importante per la salute di tutti noi il medico di famiglia. Oggi forse più di ieri, a causa del Covid, possiamo capire quanto sia importante proteggere e anzi valorizzare questa istituzione del nostro sistema sanitario», afferma il dottor Silvestro Scotti (Segretario nazionale Fimmg) a cui fa eco il segretario regionale dottor Fernando Agrusti. Senza alcuna retorica, il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale fa il punto su un tema che mai come in questo momento appare in tutta la sua centralità, ma anche nella sua complessità. «Difendere la medicina di famiglia – ricorda infatti – significa proteggere il diritto di ciascuno di scegliere da chi essere seguito nei suoi bisogni di salute nell’arco di una vita e di un rapporto che, diversamente da qualunque altro ambito, si basa sulla conoscenza diretta e su di un solidissimo rapporto di fiducia tra medico e paziente».
Scotti ricorda, poi, che i medici di famiglia sono sempre presenti e lo sono sempre stati, come purtroppo testimoniano più di 370 decessi per Covid, legati a contagi che nella maggior parte dei casi si sono verificati in servizio. «La continuità è una caratteristica fondamentale del nostro lavoro – ricorda Scotti -, così come la prossimità. Il medico di famiglia è quello che trovi a studio, ma che non esiti a chiamare anche il sabato, la domenica o a tarda sera. Non un dipendente, ma un professionista al servizio della salute dei cittadini».

Parole, quelle del segretario nazionale Fimmg, che da un lato sono di ringraziamento ai tanti colleghi presenti sul territorio, e dall’altro vogliono essere di stimolo per chi nelle istituzioni è chiamato a programmare e decidere. «Troppo spesso negli ultimi anni – conclude Scotti – la medicina generale ha dovuto fare da cuscinetto a carenze strutturali ed errori di programmazione che si protraggono da decenni. La nostra soddisfazione è però nella consapevolezza di essere apprezzati dai nostri pazienti, ogni anno di più, come testimonia l’ultimo Tableau de Bord dell’Istituto Piepoli secondo il quale l’81% dei cittadini ripone in noi un’enorme fiducia».

 

Opa Sparkasse-Civibank, udienza per ora senza esito al Tar del Lazio

(g.l.) Praticamente un nulla di fatto, ieri, davanti al Tar del Lazio sulla intricata vicenda che vede contrapposte Civibank e Sparkasse per la ormai famosa questione dell’Opa altoatesina lanciata nei confronti della storica Banca cividalese. «In apertura della camera di consiglio – informa infatti una nota dell’Istituto di credito friulano -, il collegio della sezione seconda del Tar, ritenendosi non competente per materia, in ragione delle regole di riparto delle controversie fra le diverse sezioni del Tribunale, ha disposto la rimessione della causa al presidente del Tar per gli opportuni provvedimenti». Osservando poi che la decisione del Tribunale «ha natura esclusivamente organizzativa, restando il merito di quanto lamentato da Civibank – e quindi la legittimità dell’iniziativa di Sparkasse – ancora interamente soggetto all’esame della competente sezione del Tar».
Ieri si è dunque tenuta, a Roma, l’udienza in camera di consiglio per la trattazione della domanda cautelare proposta da Civibank nel giudizio relativo ai provvedimenti sulle offerte pubbliche d’acquisto promosse dalla Cassa di Risparmio di Bolzano – Südtiroler Sparkasse AG di pertinenza della giurisdizione amministrativa nazionale. Udienza rivelatasi, come si diceva all’inizio, senza esito, a causa di questioni procedurali. Dinanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio sono comparsi, in persona dei rispettivi difensori, oltre alla ricorrente Civibank, le pubbliche amministrazioni resistenti (la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, parti necessarie del giudizio), l’associazione “Soci e Amici della Banca CiviBank”, interveniente volontaria nel giudizio che ha aderito e sostenuto le argomentazioni addotte dalla Banca, e le controinteressate Sparkasse e Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano – Stiftung Südtiroler Sparkasse.
Intanto, sulla controversa questione si è soffermato anche il professor Andrea Pisaneschi, ordinario di diritto costituzionale all’Università di Siena, osservando tra l’altro che la stessa «ripropone un problema che pareva superato», dopo essersi chiesto se «una banca controllata da una fondazione bancaria» può «acquisire il controllo di un’altra banca a seguito di un’Opa». Deducendo, appunto, che «il caso dell’offerta della Cassa di Risparmio di Bolzano, controllata dall’omonima Fondazione, che acquisirebbe il controllo indiretto di Banca di Cividale, ripropone un problema che pareva superato». Sulla vicenda bancaria è stata anche presentata in Senato una interrogazione da parte di Elio Lanutti e Luisa Angrisani.

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In copertina, la sede centrale di Civibank.