Ecco tre nuove puntate dell’Efasce con i friulani a Londra, New York e Tolosa

Prosegue la nuova serie di “4 Chiacchiere con…”, il format di video interviste con cui l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone sta mantenendo vivo il legame con i corregionali all’Estero, permettendo di conoscere le storie dell’emigrazione più recente. Un progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. Londra tra chitarre e viaggi, New York tra cinema e fotografia, Tolosa tra vino e aromi: queste le tappe tra fine maggio e inizio giugno.
Sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube omonimo, il presidente dell’Ente Gino Gregoris, la vicepresidente Luisa Forte e Michele Morassut della segreteria Efasce dialogheranno con i corregionali collegati da diverse parti del mondo, toccando vari punti, dalla vita professionale a quella personale. Ecco le prossime tre puntate.

Marco Monti

Domani 30 maggio, alle 21, aprirà questa parte del progetto Miriam Ferrarin originaria di Maniago. Dopo gli studi (ragioneria Mattiussi a Pordenone) e una prima esperienza lavorativa in regione e altre esperienze all’estero adesso lavora a Londra nella sezione finanziaria italiana della Fender, la multinazionale leader nella produzione di chitarre elettriche e acustiche. Ferrarin è anche un’appassionata di viaggi, che racconta nel suo blog Miry Giramondo, nel quale fornisce anche utili suggerimenti alle donne che vogliono viaggiare da sole, prospettiva non comune nella cultura italiana. Tra i viaggi più amati quelli nel SudEst asiatico, dove ha vissuto prima di tornare in Europa: da questo incontro è nato il suo progetto fotografico Donne del Myanmar, con cui ha già realizzato una mostra a Londra.

Lunedì 6 giugno, alle 18, al centro dell’intervista Marco Monti, originario di Pordenone. Dopo la laurea in cinema a La Sapienza di Roma, grazie a un’esperienza professionale con il Ministero della cultura arriva a New York, dove ora lavora nelle fotografie still life per grandi marchi del lusso. Insieme a Mina Ok, originaria della Korea del Sud, ha fondato lo studio M+M.

Lunedì 13 giugno, alle 18, toccherà invece a Marco Li Calzi, nato a Venezia ma cresciuto a Pordenone. Dopo il liceo scientifico Grigoletti e un ricco percorso accademico che lo ha portato conseguire le lauree in chimica farmaceutica e in viticoltura ed enologia tra Padova, Milano e Bologna, inizia una serie di esperienze professionali in giro per il mondo. Esperienze incentrate sulla chimica degli odori e aromi, viste le sue capacità olfattive superiori alla media. Infine, l’arrivo a Tolosa, dove dal 2014 al 2019 è professore di Scienze sensoriali all’Ercole d’Ingenieurs de Purpan. Nel 2017 fonda insieme ad altri due soci Enolfactive, impresa che si occupa della formazione ad enologi e appassionati di vino. Un progetto innovativo in cui si vendono molecole di aromi nanoincapsulati i quali riproducono difetti ed aromi positivi su cui si basa la formazione all’analisi sensoriale.

Marco Li Calzi

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In copertina, la maniaghese Miriam Ferrarin che domani aprirà la serie degli incontri Efasce.

A Monteprato ci sono le gare dei boscaioli. E a Nimis partono i giovani esploratori

Calato il sipario sulla “Vignalonga”, la ormai famosa e suggestiva camminata fra i ronchi del Ramandolo Docg, ecco un altro invitante appuntamento nel territorio di Nimis. A Monteprato, infatti, in questo fine settimana c’è il già annunciato “Triathlon del boscaiolo” che dà quindi appuntamento oggi e domani. Una competizione che avverrà, sulla base della sua denominazione, rispettando appunto tre condizioni: abbattimento della pianta, sua sramatura e taglio dei tronchi. La manifestazione si svolgerà in collaborazione con la Stazione di Attimis del Corpo forestale regionale. Info: www.monteprato.it, www.facebook.com/monteprato, www.facebook.com/MontepratoAssociazioneSportivaCulturaleKarnize, telefono 334.9291444 oppure 333.7702948.
E sempre domani, 29 maggio, iniziano gli appuntamenti estivi, promossi dal Comune di Nimis nell’ambito delle iniziative di Sportland, per giovani esploratori e amanti dell’avventura: si tratta di “Esploranimis” (fascia di età 6-10 anni) e “Nimis Wild” (11-15 anni). Sono poi previste altre uscite durante il prossimo mese di giugno.
Invitanti manifestazioni, dunque, sia quelle di Monteprato dedicate ai boscaioli sia quelle proposte a bambini e ragazzi, sulle quali pesa però l’incognita maltempo che, dopo bellissime giornate, si è improvvisamente messo di traverso. Oggi le previsioni Osmer non sono buone, ma per domani annunciano un miglioramento. Speriamo bene!


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In copertina, uno scorcio della piccola frazione di Monteprato in Comune di Nimis.

Il “Giro d’Italia” a Villanova delle Grotte tra le note della Banda di Lannach

Atmosfere stiriane questo pomeriggio, a Villanova delle Grotte, per lo storico passaggio del “Giro d’Italia”, nell’ambito della bellissima tappa Marano Lagunare-Castelmonte. Sarà infatti ospite della piccola frazione di Lusevera, sul monte Bernadia, la Banda musicale di Lannach che intratterrà il pubblico, desideroso di applaudire i “girini” in arrivo da Tarcento, a partire dalle 14, in quanto la “carovana rosa” è previsto transiti alle 14.22. La cittadina stiriana è infatti gemellata da oltre trent’anni con la vicina Nimis – nel cui territorio si apre il famoso Abisso di Vigant – nel ricordo dello scultore Rodolfo Zilli, le cui opere nascevano proprio nel Castello di Lannach. La Musikkapelle Lannach sarà accompagnata anche dal borgomastro Josef Niggas.
Ricordiamo che la strada regionale 646 che sale da Tarcento, è già stata chiusa al traffico, mentre le strade Nimis – Ramandolo – Chialminis -Villanova delle Grotte; Sedilis – monte Bernadia – Villanova; Nimis – Debellis – Monteaperta – Bivio Priesaka saranno invece sempre transitabili.

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In copertina e qui sopra due immagini della Banda musicale di Lannach ospite di Villanova delle Grotte.

Asu, tre podi per ritmica e artistica femminile: “Premiato l’impegno”

In pochi giorni, le ginnaste del’Associazione Sportiva Udinese hanno conquistato ben tre podi nazionali! Vediamoli, allora, in dettaglio.

RITMICA – Nicole Senatore, Adele Asquini e Alice Grigolini, giovanissime atlete (classe 2010) della ginnastica ritmica dell’Asu, hanno conquistando la loro prima finale, vincendo un meraviglioso terzo posto ai Campionati Nazionali Allieve 1 Gold che si sono tenuti a Sarnano (Macerata). «La competizione si è aperta con la fase di qualificazione nella quale le ginnaste hanno portato in pedana quattro esercizi (collettivo, successione, coppia e individuale) – ha spiegato Carlotta Longo, che allena le farfalle Gold assieme a Magda Pigano -. Le prime otto squadre si sono qualificate per la fase finale e quella composta da Nicole, Adele e Alice si è guadagnata una 4a posizione. Nella fase finale, le ragazze hanno portato in pedana tre esercizi (collettivo 24.850, successione 22.000 e coppia 22.550) e sono state davvero brave. Hanno avuto una buonissima tenuta di gara e, nella fase finale della competizione, sono riuscite a mantenere la concentrazione e a non commettere alcun errore, guadagnandosi un meritatissimo terzo posto».

ARTISTICA FEMMINILE – Annalisa Bianchi, della sezione ginnastica artistica femminile, è invece vicecampionessa nazionale minimaster eccellenza grazie agli ottimi esercizi portaati in campo gara a Cesenatico, in occasione delle finali nazionali Csen Eccellenza! La compagna di allenamenti, Astrid Chiaradia, ha invece conquistato la medaglia d’argento alle parallele e quella di bronzo alla trave! Le allenatrici Elena Zaldívar Sáez e Margherita Antonini si sono dette «molto contente. Le ragazze hanno fatto una bella prova, ottenendo delle meritatissime medaglie nella
gara di massimo livello Csen». «Quello raggiunto dalle giovani atlete della ginnastica ritmica e dell’artistica femminile è un traguardo davvero importante. Queste medaglie – ha ricordato il direttore generale, Nicola Di Benedetto – sono il risultato del loro costante impegno, del sacrificio, dell’amore e della passione per la ginnastica che, grazie al supporto delle tecniche, ha consentito loro di raggiungere un ottimo livello tecnico e di salire sul podio».

In Asu, intanto, si attende con trepidazione l’appuntamento estivo più atteso per la sezione ritmica: l’“Elite Summer Camp” che quest’anno si chiamerà “Swirl&Twirl”, come il nuovo sponsor. Gli stage intensivi sono in programma dall’11 al 17 luglio e dal 16 al 21 agosto: «L’“Elite Summer Camp – Swirl&Twirl” sarà destinato alle atlete gold e silver dai 6 anni – ha spiegato il corpo insegnanti della sezione ritmica di Asu -. Lavoreremo per due settimane di intensivo nella nostra sede di via Lodi 1, a Udine, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13 alle 17. Le ragazze avranno la possibilità di scegliere se iscriversi a due giorni, tre, e via dicendo fino a sette». Per maggiori informazioni e procedere all’iscrizione è sufficiente compilare il modulo presente sulla sezione news del sito www.associazionesportivaudinese.it che dovrà essere spedito via mail a polisportiva@asu1875.it

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In copertina, le ragazze dell’artistica con l’allenatrice Elena Zaldívar Sáez; qui sopra, il terzetto della ritmica con Carlotta Longo.

Civibank, niente assemblea per i soci: rinvio in attesa del giudizio Tar Lazio

Niente assemblea oggi per i soci di Civibank: meglio aspettare le decisione del Tribunale amministrativo del Lazio sulla questione dell’Opa Sparkasse. Il consiglio di amministrazione della Banca, nel prendere atto della sospensione dell’Offerta disposta in conseguenza del decreto della presidente di Sezione del Tar del Lazio del 20 maggio scorso, ha infatti deliberato, «in via prudenziale e in attesa che venga chiarito il quadro giuridico e informativo di riferimento, di differire l’assemblea dei soci ad una data che verrà individuata sollecitamente all’esito dell’udienza fissata per il prossimo 31 maggio 2022 avanti al Tar del Lazio».
Come si ricorderà, i giudici amministrativi avevano disposto «la sospensione dell’efficacia del provvedimento della Consob che ha approvato il documento d’Offerta ed in seguito al quale Sparkasse ha disposto la sospensione della raccolta delle adesioni all’Offerta nonché del regolamento della stessa, previsto per il 25 maggio 2022, in attesa dell’udienza».

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In copertina, la sede di Civibank.

 

Alzheimer e presenza dei caregiver: oggi a Palmanova il progetto di sostegno

Tra luglio 2021 e maggio 2022 si è sviluppato sul territorio regionale il progetto “CU.RE-CuraCari in Rete: il sostegno ai caregiver di persone con demenza in Fvg” che ha consentito di rinforzare la rete dei servizi che le Associazioni presenti in Friuli Venezia Giulia mettono a disposizione delle persone con demenza e delle loro famiglie. A causa del complesso ruolo che sono richiamati a ricoprire, i caregiver delle persone con demenza sono particolarmente esposti a stress psico-fisico; da qui l’importanza di offrire loro un facile accesso alle diverse forme di sostegno, affinché cercare aiuto non diventi un’ulteriore fonte di stress. La sfida che il progetto si è posto era quella di definire e sviluppare una rete di servizi diffusa sul territorio regionale con più punti di accesso, in grado di offrire ai caregiver le risposte di cui hanno bisogno, in tempi brevi.
I risultati di questo lungo percorso finanziato dalla Regione Fvg – compresi di dati dell’analisi sui bisogni e la profilazione dei caregiver a livello regionale – verranno presentati in un incontro pubblico in programma oggi, 25 maggio, a Palmanova a partire dalle 10.30 alla sala della Polveriera Napoleonica. Dopo il saluto del sindaco Giuseppe Tellini, la parola alle associazioni. La dottoressa Dorotea De Paoli parlerà della Rete delle associazioni Alzheimer in Friuli Venezia Giulia, seguita dalle dottoresse Antonella Deponte e Rosanna Palmeri che presenteranno i risultati. Seguiranno la testimonianza di un Caregiver, Fortunato Tonin, del gruppo Alzheimer di Codroipo, l‘intervento di Guido De Michielis dell’associazione Alzheimer di Udine e le conclusioni di Maria Teresa Squarcina, presidente della De Banfield. A Moderare Daniela Mannu, di Afap-Pordenone.

Capofila del progetto CU.RE è l’Associazione De Banfield onlus di Trieste che lo ha realizzato con Associazione Familiari Alzheimer Pordenone, Associazione Alzheimer Udine, Associazione Alzheimer Isontino, Associazione Alzheimer Codroipo, Associazione Alzheimer Basso Friuli e Veneto Orientale.

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 In copertina, la dottoressa Antonella Deponte che con la collega Rosanna Palmeri oggi presenterà i risultati del progetto.

 

Lotta al Covid-19, anche in Fvg l’algoritmo che aiuta i medici

La lotta al Covid-19 trova un alleato negli algoritmi digitali: anche in Friuli Venezia Giulia la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale, maggiore sindacato nazionale del settore che in regione conta più di 300 iscritti) usufruirà del nuovo progetto di Net Medica Italia, software house del sindacato nazionale in un progetto in collaborazione con Cittadinanzattiva. Nello specifico, il nuovo programma, analizzando le caratteristiche del paziente, sosterrà nella prescrizione dell’antivirale Paxlovid, attualmente l’unico prescrivibile dai medici di medicina generale secondo le linee guida Aifa. L’algoritmo, interagendo con il database dei medici di medicina generale, supporterà le scelte e ridurrà i rischi di errore per una sanità sempre più personalizzata.

Fernando Agrusti


Net Medica in continuità con quanto già fatto con il progetto “Pri.Sma” in tema di stratificazione dei pazienti in base alla fragilità per l’accesso alla vaccinazione Covid, ha ulteriormente ampliato la possibilità di utilizzo di algoritmi che oggi supportano il medico di medicina generale nella prescrizione appropriata della terapia antivirale, come sottolineato dal dottor Silvestro Scotti (segretario nazionale Fimmg) e da Nicola Calabrese vicesegretario Nazionale Fimmg e presidente Net Medica Italia, ai quali fa eco il segretario regionale dottor Fernando Agrusti.
«Questo nuovo algoritmo ci consente di semplificare il processo di accesso al farmaco, supportando i medici di medicina generale nel percorso di analisi di eleggibilità e nella prescrizione del farmaco. Questo significa che il medico può ora prendere la migliore decisione possibile, considerando ogni dato clinico rilevante in suo possesso», spiega Calabrese. «Di fatto, la medicina generale è pronta ad assumere questa opportunità e ha a disposizione un ulteriore strumento di supporto per essere efficace ed appropriata – aggiunge Scotti -. Portare il processo decisionale e professionale nello studio del medico di famiglia e supportarlo nell’analisi della eleggibilità e delle possibili interazioni farmacologiche che possono limitare o controindicare la prescrizione è un passaggio decisivo, ma soprattutto permette di individuare già prima i pazienti, che qualora contagiati possano avere accesso alla terapia antivirale con abbreviazione dei tempi di accesso alle cure, punto fondamentale nell’uso di queste terapie».
Estremamente complesso e lungo è infatti il percorso necessario all’individuazione dell’eleggibilità del paziente e alla definizione del relativo piano terapeutico. Semplificando non poco: al medico di medicina generale spetta il compito di capire se il paziente è candidabile al trattamento, guardare fattori di rischio (quali ad esempio una patologia oncologica, diabete complicato, obesità o broncopneumopatia), individuare nella storia clinica eventuali fattori di esclusione (come una compromissione renale o epatica severa) e assicurarsi che non ci siano problemi per l’eventuale assunzione di farmaci che possono rappresentare controindicazioni al trattamento.
«Si tratta di uno strumento importante per consentire ai cittadini un accesso facile e sicuro ai farmaci disponibili per la cura del Covid. E, dal nostro punto di vista, è altrettanto fondamentale perché, anche attraverso questi strumenti digitali, si consolida il rapporto di fiducia fra medico di famiglia e cittadino. La digitalizzazione, utilizzata per accorciare i tempi, sburocratizzare le procedure, fornire cure più appropriate e personalizzate, è una grande sfida per il futuro del nostro servizio sanitario e per tutelare i diritti dei pazienti, ovunque risiedano», afferma Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva.
Fimmg e Cittadinanzattiva hanno dunque condiviso su questo tema l’opportunità di perseguire una soluzione tecnologica che fosse di supporto nella scelta più appropriata per affrontare con una modalità quanto più consapevole e orientata i processi di eleggibilità del paziente alla luce del coinvolgimento attivo della medicina di famiglia.

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In copertina, la rappresentazione grafica del Covid-19 conosciuto inizialmente di più come Coronavirus.

Web sicuro in un nuovo incontro domani a Tomba di Mereto

A Tomba di Mereto si parla di utilizzo di Internet sicuro e cosciente. L’appuntamento è fissato per domani, 25 maggio, alle 20.30 nella sala convegni della ex Latteria (piazza Dalmazia), dove si terrà l’incontro dal titolo DIRE, FARE… NAVIGARE. IL WE TRA REGOLE, LIMITI, RISCHI E OPPORTUNITÀ. L’appuntamento fa parte del progetto FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete), realizzato dall’associazione Aps Klaris, che consiste in una serie di percorsi formativi, educativi e informativi sui temi della cittadinanza digitale allo scopo di promuovere un uso sicuro e consapevole del web.
L’incontro, introdotto da Marco Stolfo di Radio Onde Furlane, sarà condotto da Maria Lipone, avvocata e psicologa dell’associazione Mec, che affronterà il tema specifico delle regole del web. FaSÌN.net è strutturato in quattro azioni: incontri e conferenze tematiche come quella che si tiene a Tomba di Mereto, una tavola rotonda conclusiva prevista il prossimo 1° giugno a Tavagnacco, una serie di laboratori formativi per ragazze e ragazze dai 10 ai 13 anni, che hanno avuto luogo a Martignacco, e un ciclo di trasmissioni radiofoniche, sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz e in streaming.
FaSÌN.net è realizzato dall’Aps Klaris, con la collaborazione dell’associazione Mec (Media Educazione Comunità) e della cooperativa Informazione Friulana, con il patrocinio delI’Università di Udine e dei Comuni di Bicinicco, Carlino, Caprivai, Martignacco, Mereto di Tomba, Pagnacco, Premariacco, Tavagnacco e Valvasone-Arzene e con il finanziamento della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris.

 

Successo a Villanova delle Grotte per la lotteria d’arte: ecco i numeri fortunati

(g.l.) Che bella giornata di festa ieri a Villanova delle Grotte, in vista di quel grande avvenimento per l’Alta Val Torre che è il Giro d’Italia, per il quale è cominciato il conto alla rovescia essendo atteso per l’ormai imminente 27 maggio. Tra le varie manifestazioni della giornata, favorita peraltro da un tempo splendido, ha avuto notevole successo la originale lotteria d’arte ideata, a scopi benefici, da Carla Lesa. Il primo premio è andato a una signora di Udine. Questi gli altre tredici numeri estratti, alla presenza del sindaco Luca Paoloni e del vice Mauro Pinosa, che è anche presidente del Gelv, il Gruppo esploratori e lavoratori Villanova: 1381, 2180, 2505, 947, 2550, 2598, 2230, 2318, 1598, 1121, 708, 1462 e 576. Per cui chi è in possesso dei biglietti fortunati non ha che da farsi avanti e ritirare i rispettivi premi. Il pomeriggio, come è noto, è stato rallegrato dalle note del Gruppo Fisarmonicisti Tarcento “Ensemble Flocco Fiori”, diretto dal maestro Massimo Pividori. E ora crescerà, di giorno in giorno, l’attesa per l’arrivo della “carovana rosa”, un evento che entrerà nella storia del piccolo ma famoso paese delle Grotte.

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In copertina, alcune delle opere d’arte messe in palio alla lotteria di Villanova e qui sopra uno scorcio della mostra degli arrotini resiani.

Una nuova era geoeconomica? Domani un dibattito all’ente camerale di Udine

Per domani 23 maggio, alle 17.30, la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha organizzato in Sala Valduga a Udine (ingresso piazza Venerio, 8) un incontro-dibattito che ha l’obiettivo di aprire una riflessione sul momento che stiamo vivendo, con un particolare focus sull’economia. Un’economia già provata da un biennio di pandemia globale, che ora si trova a fare i conti anche con la guerra in Ucraina, evento che sta già fortemente mutando gli equilibri geoeconomici e politici internazionali. Stiamo entrando in una nuova era? A intervenire, moderati dal direttore del Messaggero Veneto e Il Piccolo Omar Monestier, saranno Arduino Paniccia, presidente Asce Scuola di Competizione Economica Internazionale di Venezia, e Niccolò Locatelli, coordinatore di Limesonline, il sito internet di Limes.
L’incontro-dibattito, che sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube della Camera di Commercio, sarà introdotto dal presidente Giovanni Da Pozzo e chiuso dall’assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini.
Per partecipare basta registrarsi inviando una mail all’indirizzo promozione.ud@pnud.camcom.it (fino ad esaurimento dei posti).

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio che domani ospiterà il dibattito economico in sala Valduga.