Veicoli d’epoca, il Club friulano ora ha nuova sede operativa a Premariacco: accoglierà ricche esposizioni tematiche

Nel 45° anniversario dalla sua fondazione il Club friulano veicoli d’epoca, presieduto da Italo Zompicchiatti, ha inaugurato la propria sede operativa in un ex capannone industriale di 500 metri quadrati, sapientemente adattato, a Premariacco in via Malignani. Festosa e partecipata la cerimonia inaugurale che è coincisa con la tradizionale castagnata autunnale del club. Accanto al presidente Zompicchiatti sono intervenuti al taglio del nastro il sindaco di Premariacco, Michele De Sabata, e il consigliere regionale Mauro Di Bert che ha portato un saluto anche del governatore Fvg, Massimiliano Fedriga. Presenti pure alcuni amministratori locali dei Comuni contermini.
Almeno 300 persone hanno preso parte alla gustosa castagnata, segno della vitalità del sodalizio. Sono, infatti, oltre 500 i soci-collezionisti di “vecchie signore” aderenti a Cfve alcuni dei quali si sono prodigati volontariamente per l’allestimento della nuova sede operativa con esemplare impegno. Essa si affianca alla sede legale di Udine del club ospitata nei locali dell’Aci di viale Tricesimo.
Un funzionale ufficio, una sala riunioni e un grande spazio espositivo sono stati ricavati nella nuova sede di Premariacco. Un’anticipazione di come verrà utilizzato lo spazio espositivo si è vista proprio durate la cerimonia inaugurale: tre Alfa Romeo anni ’60, una berlina, una spider e una coupé, erano in bella mostra per celebrare l’evento. Ma il presidente del Cfve si riserva di allestire periodicamente delle esposizioni tematiche di straordinari modelli di vetture d’epoca appartenenti ai soci del sodalizio. L’evento ha chiuso nel migliore dei modi l’anno sociale 2025 che è, appunto, coinciso con il 45mo di fondazione del Club friulano veicoli d’epoca.

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In copertina, bellissime auto d’epoca in mostra nella nuova sede di Premariacco.

Udine, anche letteratura e teatro protagonisti a Suns Europe 2025: cinque gli eventi dedicati alle anime linguistiche del Vecchio Continente

Anche la “parola” nelle lingue minorizzate d’Europa sarà protagonista dell’11ma edizione di Suns Europe, organizzata dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, della Fondazione Friuli, dei Comuni di Udine e Codroipo, e la collaborazione di numerosi partner pubblici e privati, locali e internazionali (dall’Istituto Basco Etxepare al Wales Arts International, dal Faroe Music Export all’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi). Dal 27 novembre al 6 dicembre, infatti, il programma del festival accompagnerà il pubblico in un viaggio anche tra le letterature espressione delle diverse comunità del Vecchio Continente.
CONVERSAZION CUN SUSO DE TORO – Ad inaugurare l’11ma edizione di Suns Europe sarà proprio un appuntamento con la letteratura: giovedì 27 novembre, alle 18, lo Spazio Bottega di Udine (Bottega Errante Edizioni, via Pradamano 72) ospiterà “Conversazion cun Suso de Toro”, un dialogo in videoconferenza con uno dei più importanti scrittori galiziani contemporanei. A partire dal suo ultimo romanzo “Conta, Sherezade”, de Toro rifletterà sulla funzione del narratore e sulla memoria collettiva, tra letteratura in lingua minorizzata e impegno civile. Laureato in Arte Moderna e Contemporanea, autore di oltre trenta opere tradotte in numerose lingue, lo scrittore porterà al pubblico di Suns Europe il suo sguardo critico e appassionato sul presente. L’incontro sarà introdotto e moderato da Pedro Basalo Bembibre, lettore del Centro de Estudos Galegos, e sarà accompagnato dalla mostra fotografica “Entroido, il Carnavâl rurâl de Galizie”, con gli scatti di Roberto de la Torre, dedicati ai riti e alle tradizioni della Galizia.

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Continuano le prevendite

Da alcuni giorni è iniziato il conto alla rovescia per l’undicesima edizione di Suns Europe. I biglietti, al costo di 10 euro, sono acquistabili su www.vivaticket.it, nelle rivendite autorizzate Vivaticket e alla biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine (aperta da martedì a sabato, dalle 16 alle 19). Sul palco del Teatrone si alterneranno artisti provenienti da tutta Europa: la catalana Lia Sampai, la gallese Mali Hâf, il faroese Marius Ziska, i friulani No Good meets Passion, i ladini Popcorner, i sardi Shardana e la basca Verde Prato. Sarà un viaggio musicale attraverso lingue, territori e culture, in cui la diversità si farà voce, suono e identità condivisa. Ad anticipare il grande evento musicale ce ne saranno altri che verranno ospitati da diverse località del Friuli.

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CONSEIS PAR VIAÇS INTERSTELÂRS – Sabato 29 novembre, alle 17.30, la Librerie.coop Friuli di Udine (via Rizzani 1/3) ospiterà Stiefin Morat (Stefano Moratto) con la sua ultima fatica: “Conseis par viaçs interstelârs”: un viaggio – realistico e allegorico al tempo stesso – che conduce il lettore fuori dalla Terra e fuori da sé, in un Universo inospitale dove l’unica forma di salvezza passa per la scoperta dell’altro e per la condivisione del cammino. Una delle voci più originali e visionarie della letteratura friulana contemporanea, Morat dialogherà con la poetessa Cristina Micelli alla scoperta di quello spazio profondo che, più che tra le stelle, alberga nell’animo umano.
BARBAROAK ETA ZIBILIZATUAK – Giovedì 4 dicembre, alle 18, alla libreria Tarantola di Udine (via Vittorio Veneto, 20), il pubblico incontrerà lo studioso basco Ibai Atutxa Ordeñana per la prima presentazione in Italia del saggio “Barbaroak eta zibilizatuak” (Sulla barbarie. Per una critica non civilizzata della modernità). Il volume indagherà come, nel corso dei secoli, si sia costruito l’immaginario dei baschi come “popolo selvaggio”, analizzando i processi di barbarizzazione e la funzione della lingua nei meccanismi di potere e resistenza. Professore all’Università del Paese Basco e autore di saggi su nazionalismi, filosofia e studi post-coloniali, Atutxa offrirà una riflessione profonda e attuale sul ruolo delle lingue minorizzate nel mondo contemporaneo. L’incontro sarà introdotto e moderato da Carlo Puppo di Radio Onde Furlane.
LA PASSADORA – Sempre alla libreria Tarantola, venerdì 5 dicembre, alle 17.30, ci sarà la presentazione del romanzo “La Passadora” di Laia Perearnau i Colomer, scrittrice e sceneggiatrice catalana. Ambientato tra Spagna, Francia e Andorra negli anni bui della guerra e dell’occupazione nazista, il romanzo racconta la storia di Sol, una giovane donna che, obbligata a alla fuga, trova nella solidarietà una forma di lotta e di crescita personale: un omaggio al contributo, spesso dimenticato o minimizzato, dato dalle donne alla Resistenza europea. L’autrice, già vincitrice del premio “Nèstor Luján” per il romanzo storico, sarà introdotta e moderata da Carlo Puppo di Radio Onde Furlane.
TANT CHE TUPAMAROS – La sezione letteraria di Suns Europe, oltre che attraverso poesia, narrativa e saggistica, si manifesta anche attraverso la dimensione teatrale. Sabato 6 dicembre, alle 18.30, al Ridotto del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”, andrà in scena la lettura scenica musicata “Tant che Tupamaros”, tratta dalla raccolta “Volevamo essere i Tupamaros e altri racconti di pallone” di Paolo Patui. Sul palco, l’attore e sceneggiatore Massimo Somaglino darà voce a una storia di adolescenza, ribellione e gioco ambientata nella Lignano del 1969, accompagnato dal vivo dalle musiche di Alessio Zoratto al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria. In collaborazione con il Teatri Stabil Furlan, lo spettacolo offrirà un omaggio ironico e tenero al Friuli e alla sua lingua, tra memoria e contemporaneità. L’evento sarà a ingresso libero previo prenotazione scrivendo a: prenotazioni@teatristabilfurlan.it dal 24 novembre e fino al 5 dicembre.

INFO – www.sunseurope.com | Facebook | Instagram | Spotify

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In copertina, un momento dell’ultima edizione del festival colta dall’obiettivo di Luca Chiandoni.

Asu, Stella Iacumin a Caorle è la regina italiana del cerchio. Ma l’associazione udinese festeggia anche due campioni del mondo master (Bahrein) per la scherma

La stagione agonistica della sezione ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese si è aperta con una serie di medaglie che dimostrano la crescita tecnica e la maturità agonistica delle atlete più giovani e promettenti della polisportiva bianconera: «Sono davvero felice per le mie ginnaste – ha detto la tecnica dell’Asu, Magda Pigano -, hanno saputo conciliare sport e studio in modo eccellente, dimostrando maturità e impegno. Iacumin e Fabro hanno ottenuto risultati straordinari, passando dai campionati Silver al Gold. Chialastri, classe 2017, ha esordito affrontando ginnaste più grandi e ha centrato subito un podio, mostrando carattere. Grigolini, rispetto al 2024, è migliorata in modo evidente, passando da metà classifica a un podio sfiorato. Sono orgogliosa di tutte loro».
Protagonista assoluta è stata Stella Iacumin, che ha conquistato il titolo di Campionessa nazionale al cerchio, a Caorle. Non è tutto, perché la ginnasta bianconera si è anche laureata Campionessa Regionale al cerchio e alle clavette. Inoltre, nella Zona Tecnica 2 di Montegrotto Terme ha ottenuto il secondo posto alle clavette e il terzo al cerchio, confermandosi una delle migliori ginnaste italiane della categoria Junior 2. Ha dimostrato la pasta di cui è fatta anche Cristina Fabro Nuwanga che si è aggiudicata la Zona Tecnica 2 al cerchio e un terzo posto al nastro, mentre nelle prove regionali si è classificata quarta sia al cerchio sia alle clavette. Al Campionato Nazionale di Caorle ha poi raggiunto una positiva sesta posizione al cerchio, confermandosi stabilmente tra le migliori della sua categoria.
Nella categoria Allieve, l’Asu ha raccolto risultati altrettanto prestigiosi. Elowen Chialastri (Allieve 1) ha conquistato un magnifico bronzo al Campionato Nazionale di Alba Adriatica, la più giovane della sua categoria. La giovanissima ginnasta si è inoltre laureata Campionessa Regionale e ha ottenuto un terzo posto nella Zona Tecnica 2, dimostrando talento e determinazione. Anche Giulia Grigolini, nella categoria Allieve 3, ha ottenuto quarto posto al Campionato Nazionale di Alba Adriatica, dopo aver vinto il titolo di Campionessa Regionale. Nella prova della Zona Tecnica 2 di Caorle ha invece ottenuto un importante secondo posto, confermandosi ai vertici della sua categoria.
Da segnalare anche i risultati di Victoria Bruno, Allieve 5, che ha chiuso il Campionato Nazionale con una convincente quarta posizione. Victoria si è inoltre laureata Campionessa Regionale e ha ottenuto il secondo posto nella Zona Tecnica 2 di Caorle. Dopo un grave infortunio e un lungo stop dalle gare, l’atleta dell’Accademia internazionale di ginnastica ritmica dell’ASU ha dato prova di essere tra le migliori atlete del suo anno.

Filippo Pesce

Intanto, Filippo Pesce e Umberto Spanò hanno conquistato il Bahrein. Impegnati nel Campionato nel mondo di scherma master i due atleti dell’Associazione Sportiva Udinese hanno vinto un oro nel singolo di fioretto e un argento nella stessa specialità, ma in squadra (Pesce); oltre che un argento sempre nella gara a squadre, ma di spada (Spanò).
Pesce è stato protagonista assoluto della competizione: una progressione impeccabile che lo ha visto superare, uno dopo l’altro, avversari di altissimo livello. Dopo il successo su Kondoh (10-1), ha imposto la propria scherma contro Gerli (9-7), poi contro Suarez in un assalto tiratissimo chiuso 10-9 e, in semifinale, contro Beaurenault (10-5). In finale, Pesce ha dominato l’assalto decisivo contro Sirenko, imponendosi con un netto 10-4 e conquistando un oro mondiale che ha confermato il suo stato di forma. Il risultato è stato ancora più significativo se si considera la sua storia sportiva: dopo decenni lontano dalle pedane, Pesce è tornato alla scherma solo da pochi anni, ritrovando passione e ambizione fino a raggiungere il vertice iridato, come lui stesso ha spiegato ai microfoni della Federazione Italiana Scherma: «È stata una sensazione strepitosa – ha raccontato visibilmente emozionato. – Molti sanno che ho ricominciato a fare scherma da pochi anni, dopo trent’anni di stop, e arrivare a una medaglia d’oro è stato qualcosa di incredibile. È stata una gara durissima, mi sono scontrato con avversari davvero forti e questo ha reso tutto ancora più speciale». A impreziosire ulteriormente il medagliere della polisportiva, oltre che dell’Italia tutta, sono arrivati due argenti nelle gare a squadre. La compagine di fioretto maschile Veteran, composta sempre da Filippo Pesce, assieme a Ugo Balestrieri, Jacopo Invernizzi, Fabio Di Russo e Lorenzo Richiardi è arrivata al secondo gradino del podio dopo la Francia.
Umberto Spanò, invece, reduce da un’influenza maturata pochi giorni prima della gara, non è riuscito a esprimere al meglio il proprio potenziale nella prova individuale, conclusa anticipatamente nello scontro diretto con il compagno di squadra Riccardo Bonsignore, poi salito sul podio con il terzo posto. Il riscatto è però arrivato nella competizione a squadre. Dopo un agevole successo per 45-14 contro Hong Kong, il team azzurro — composto da Riccardo Bonsignore, Luca Magni, Giuseppe Marino, Giuliano Pianca e dal già citato bianconero — ha superato la formazione polacca con 43-30. In semifinale gli italiani hanno avuto la meglio anche sull’Ungheria. La finale ha visto gli azzurri arrendersi soltanto alla Germania per 45-40, sfiorando il titolo iridato per poche stoccate.
«É stata una trasferta dolceamara – ha commentato Spanò -. Mi ero preparato molto bene e puntavo a un risultato migliore nell’individuale, ma la febbre non mi ha permesso di rendere al massimo. La delusione è stata però attenuata dalla gara a squadre: tornare a casa con un argento mondiale è una grande soddisfazione. Rientro dal Bahrain con la determinazione di qualificarmi nuovamente in nazionale per i Mondiali del prossimo anno, che si svolgeranno a Tbilisi, in Georgia». Due medaglie d’argento che hanno impreziosito ulteriormente una mondiale nel segno dei colori del Friuli.

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In copertina, ecco Stella Iacumin e Cristina Fabro, dell’Asu, sul podio di Caorle.

Dino Persello oggi celebra gli 80 anni del Gruppo sportivo Varianese ponendo un nuovo accento sui valori del volontariato

(g.l.) Proprio inarrestabile l’attività artistica di Dino Persello! Dopo il recente appuntamento a Ragogna, dove ha offerto preziosi spunti di riflessione sull’importanza del volontariato, l’attore e regista sandanielese oggi, 22 novembre, renderà omaggio anche agli 80 anni del Gs Varianese, tornando a mettere l’accento su quanto sia prezioso l’impegno di chi dedica un po’ del suo tempo libero per il bene della comunità in cui vive.
Così, questa sera invita a partecipare al Racconto emozionale, teatral-musicale sui magici 80 anni del Gruppo sportivo Varianese. Nella frazione di Basiliano, l’incontro si terrà alle 20.30, al secondo piano dell’edificio comunale di piazza Patriarcato. Le parole di Persello saranno accompagnate dalle note della fisarmonica del concittadino Nicola Pascolo: saranno presenti protagonisti e testimoni di questa storia straordinaria vissuta in uno dei paesi del nostro Friuli.

I Comuni friulanofoni (a quota 150!) riuniti a Udine rendono omaggio alle vittime del maltempo. Tra gli obiettivi l’informazione Rai in “marilenghe”

Sentito omaggio alle due vittime del maltempo, a Brazzano. da parte dell’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana. A Palazzo Belgrado, a Udine i Comuni friulanofoni tra Friuli Venezia Giulia e Veneto orientale si sono infatti riuniti per fare un bilancio di questo 2025 che va a chiudersi e che ha visto l’Aclif tagliare due importanti traguardi: i 10 anni di attività e quota 150 tra i Comuni aderenti (con l’ultima adesione, in ordine di tempo, di Santa Maria La Longa). I lavori sono stati aperti con un minuto di silenzio ricordando proprio le vittime cormonesi causate dalla imponente frana di Brazzano.


“Un decennio – ha affermatoil presidente Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli – nel quale la nostra realtà è cresciuta dai 55 Comuni iniziali fino ai 150 attuali, con la neoentrata Santa Maria La Longa che è stata accolta qui a Udine. Ricordiamo sempre con orgoglio che la nostra Assemblea nasce dal basso, visto che non c’è nessuna imposizione ma sono i singoli Comuni a decidere l’adesione. Riunendoci abbiamo dato ancora una volta il segno di un Friuli coeso pur nelle differenze territoriali, che esistono e sono la ricchezza stessa del Friuli, e che hanno tutte pari dignità all’interno dell’Aclif. Ancora una volta abbiamo sottolineato come il multilinguismo, che nella nostra piccola regione vede fianco a fianco friulano, sloveno, tedesco e italiano, sia la chiave per la conferma della nostra autonomia regionale ora e in futuro. Un’unità d’intenti anche negli impegni che stiamo portando avanti come Comuni friulanofoni, il tutto guardando al 2026 anno in cui rinnoveremo le cariche del nostro direttivo”.
Tra le richieste quella di avere un tg e un gr in lingua friulana sui canali Rai (“non solo un momento informativo, ma anche un momento di condivisione da parte delle famiglie che lo vedrebbero insieme” ha detto Sergon) come anche il plauso a quelle realtà private che già lo garantiscono (per esempio Telefriuli con il tg Gnovis grazie a una sinergia con ACLiF stessa). Dall’assemblea anche un rinnovato impegno per iniziative legate ai giovani (da ricordare che si terrà l’11 dicembre il nuovo appuntamento con la giornata regionale dei Consigli Comunali dei Ragazzi) anche attraverso il dialogo con le scuole (da Sergon la proposta di proporre il friulano anche in spazi extrascolastici come le mense e i doposcuola) e le famiglie, la collaborazione con le altre realtà istituzionali che operano per la tutela del friulano a partire da ARLeF – per la quale è intervenuto il presidente Eros Cisilino rinnovando l’impegno a lavorare insieme – e Società Filologica Friulana. Sergon ha ricordato tra gli impegni degli ultimi mesi quella per il messale in lingua friulana, per il ritorno della cartellonistica in friulano alla stazione ferroviaria di Cividale del Friuli, il sostegno all’Associazion Sportive Furlane in vista della manifestazione calcistica Europeada 2028. Il presidente del sodalizio sportivo Daniele Puntel ha presentato una prossima manifestazione podistica da tenersi nei giorni della Fieste de Patrie dal Friûl.
Il direttivo di Aclif, oltre che dal presidente Sergon, è composto dal vicepresidente Franco D’Altilia sindaco di Palazzolo dello Stella, Gabriele Bressan sindaco di Pozzuolo del Friuli, Monica Feragotto consigliera comunale a Gemona del Friuli, Ornella Comuzzo assessore a Tavagnacco, Alessandra Vanone assessora a Tricesimo ed Ester Filipuzzi assessora a Spilimbergo. Con loro il segretario Claudio Romanzin. Nello spazio dedicato alla discussione la consigliera comunale di Udine delegata all’identità friulana e multilinguismo Stefania Garlatti-Costa ha proposto una piattaforma online dove condividere le varie buone pratiche dei singoli Comuni in materia di politiche linguistiche a favore del friulano. Serena Gani consigliera comunale a Camino al Tagliamento è intervenuta sull’insegnamento della lingua friulana alle scuole medie mentre l’assessore al decentramento di Gorizia Maurizio Negro ricordando quanto fatto nel quadro della Capitale europea della cultura ha rilanciato la proposta della stampa della Costituzione italiana in 4 lingue (friulano, sloveno, tedesco e italiano).

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In copertina, un momento dell’assemblea a Udine; all’interno, foto di gruppo di tutti i sindaci partecipanti all’incontro.

“Un Panettone per la Vita” da oggi con l’Admo nelle piazze Fvg per sostenere il sogno dei Donatori di midollo osseo

L’Associazione Donatori di Midollo Osseo torna nelle piazze del Friuli Venezia Giulia, da oggi, 22 novembre, all’8 dicembre prossimo, con la tradizionale iniziativa natalizia “Un Panettone per la Vita”. In tutta la regione Fvg i volontari saranno presenti con diverse postazioni dove sarà possibile scegliere il proprio regalo solidale: un panettone o un pandoro elegantemente confezionato che, come recita il claim, sono davvero “due volte buoni”. Oltre al loro inconfondibile gusto, infatti, contribuiscono a sostenere le numerose attività che l’associazione porta avanti sul territorio. Quest’anno, peraltro, accanto ai prodotti “classici”, spicca una novità particolarmente golosa: il panettone con cuore di pistacchio.
«Chi deciderà di aderire all’iniziativa, sia come privato sia come azienda — seguendo l’esempio di molte realtà locali, che ringrazio — non starà semplicemente scegliendo un panettone o un pandoro, ma sosterrà un progetto e contribuirà a far crescere un sogno», ha sottolineato Paola Rugo, presidente dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo del Friuli Venezia Giulia.
Negli anni, “Un Panettone per la Vita” ha permesso di informare e sensibilizzare migliaia di persone sulla donazione di midollo osseo, contribuendo ad aumentare in modo significativo il numero dei donatori iscritti al registro. Anche nel 2025 il ricavato sarà destinato da Admo Fvg alla gestione organizzativa e amministrativa delle attività associative, all’acquisto dei kit salivari, alla gestione dei donatori e dei sanitari, oltre che a numerose altre iniziative fondamentali per continuare a diffondere la cultura del dono. Sarà attivo anche lo shop online (su www.admo.it) attraverso il quale sarà possibile sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sul portale dell’associazione si potrà inoltre effettuare una donazione libera, per la quale verrà inviata una e-card dedicata.

L’elenco delle postazioni è disponibile sul sito www.admo.it, nella pagina dedicata alla campagna di Natale 2025.

Sempre più urgenti i lavori di restauro di villa Antonini Belgrado a Saciletto. Oggi a Ruda il film che ricorda Ossi Czinner

Che fine ha fatto il piano di ristrutturazione di villa Antonini Belgrado, prestigioso edificio di Saciletto di Ruda appartenuto all’artista Ossi Czinner e altamente bisognoso di opere di consolidamento strutturale e di restauro, finanziate da anni (si parla del 2021) ma mai partite? Lo chiede con apprensione l’Associazione Cervignano Nostra, che proprio attorno al recupero e alla valorizzazione della storica residenza ha costruito un’importante progettualità sfociata, fra l’altro, nella produzione del docufilm “Il sogno grafico di Ossi Czinner”, incentrato sulla figura della scultrice, pittrice e grafica: l’opera, realizzata nell’ambito del progetto “Una villa palladiana. Il sogno grafico di Ossi Czinner” – ideato e curato proprio da Cervignano Nostra, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e finalizzato a creare un laboratorio permanente di produzione di studi e ricerche sull’opera di Czinner, scomparsa nel 2014, e degli artisti che lavorarono attivamente negli atelier grafici organizzati da Federico Righi e dalla stessa Ossi -, sarà proiettata oggi, 22 novembre, alle ore 18.30, nella sala municipale di Ruda. Il filmato, che gode del partenariato del Comune di Ruda, dell’associazione Svab Aps, dell’Accademia musicale Citta di Palmanova, di Icm di Gorizia e Campp, comprende interventi di Francesca Agostinelli, Viviana Novak, Giuseppe Bergamini, Franco Lenarduzzi, dell vicepresidente della Regione Mario Anzil, di Michele Tomaselli, Fabio Fornaciai, Adriana Miceu, Francesca Tamburini Brunner e altri ancora.

«Chiediamo di sapere – sollecita Michele Tomaselli, presidente di Cervignano Nostra – se e quando inizieranno i lavori in villa, finanziati con oltre 3 milioni di euro: l’ottenimento dei fondi era stato annunciato con enfasi nel 2021, ma da allora nulla si è mosso e il degrado del complesso purtroppo si sta progressivamente e inevitabilmente aggravando. Finora si è assistito solo a limitati interventi, con la posa di alcuni puntelli per mettere in sicurezza l’orologio e qualche solaio. Il contributo c’è ancora o corre il rischio di essere revocato, stante la dilatazione dei tempi e il mancato rispetto delle scadenze fissate dal decreto di concessione dei fondi? La comunità chiede risposte precise. Vuole sapere quando verrà approvato il progetto esecutivo dell’intervento e quando si potrà procedere all’appalto. Non possiamo sprecare ulteriore tempo: la villa continua a perdere pezzi a causa dell’incuria e della carenza di manutenzioni. E’ necessario agire in fretta, approvando le progettualità necessarie per dar corso all’appalto. Non sappiamo a che punto sia la progettazione: chiediamo alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia e all’Agenzia del Demanio risposte certe: trascurare un bene così prezioso significa infliggere un duro colpo al territorio».

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In copertina e all’interno tre immagini che documentano il grave stato di degrado e di abbandono di villa Antonini Belgrado a Saciletto di Ruda.

“Trame di Libertà”: Casarsa della Delizia si mobilita contro la violenza di genere. Cristina Gallo: non è un problema privato

Una trama di gesti, parole e incontri per dire “basta” alla violenza di genere. Così Casarsa della Delizia intreccia le proprie voci in “Trame di Libertà”. Oggi, 21 novembre, alle 20.30 in sala consiliare, incontro dal titolo “L’ultima telefonata – L’amore non è violenza”. Una serata di confronto con psicologi, avvocati, rappresentanti dei Carabinieri e del Centro antiviolenza, per ribadire un messaggio fondamentale: non bisogna avere paura di chiedere aiuto. Evento ad ingresso libero a cura del Comitato Croce Rossa Italiana Casarsa in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità. Interverranno: Silvia Astorri, Psicologa Cri; Roberta De Simone, Avvocata; Alessandro Magaracci, Avvocato; Carla Beriotto, Gruppo Aziendale Violenza ASFO; Ilaria Roveda, Associazione “L’Istrice”; Luigi Ruzza, Ten. Comando Provinciale Carabinieri PN; Ilaria Buonandi, Centro Antiviolenza Voce Donna.


Domani, 22 novembre, alle 11, sempre in sala consiliare, verrà presentato il progetto “Oltre i muri – The Dreamers”, un’iniziativa che racconta il coraggio delle donne e delle giovani del Burkina Faso impegnate in percorsi di formazione e autoimprenditorialità. L’evento ad ingresso libero sarà accompagnato da una mostra fotografica e documentaria, visitabile su prenotazione nei pomeriggi del 22, 23, 29 e 30 novembre. A cura della Comunità Missionaria di Villaregia per lo Sviluppo e Assessorato alle Pari Opportunità. Il progetto “The Dreamers” si occupa dell’inserimento formativo e lavorativo di donne vulnerabili e giovani dei quartieri di Sandogo, Boassa e Wapassy a Ouagadougou, capitale del Paese africano del Burkina Faso per promuovere percorsi di autoimprenditorialità rivolti soprattutto alle donne per far si che possano generare da sole un reddito per far vivere le proprie famiglie, offrendo formazione, competenze professionali e accompagnamento mirato.
«La violenza di genere non è un problema privato – afferma l’assessore alle Pari opportunità, Cristina Gallo – , ma una questione che riguarda tutti. Trame di Libertà nasce per promuovere una responsabilità collettiva: quella di educare al rispetto, sostenere chi chiede aiuto e riconoscere il valore della parità. Solo insieme possiamo generare un cambiamento reale. È intrecciando esperienze, voci e solidarietà che possiamo tessere una vera trama di libertà, capace di unire e di generare cambiamento. Come Amministrazione comunale, insieme al sindaco Claudio Colussi, siamo convinti dell’importanza di questo cammino di consapevolezza anche come comunità» .

Trame di Libertà è promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità di Casarsa della Delizia con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, accompagna la città verso la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e promuovere un autentico cambiamento culturale sul tema della violenza di genere. Il tutto insieme alla Rete territoriale di sostegno alle donne Spazio Donne composta da Informa Donna, FAI, Il Piccolo Principe, Il Noce, Ambito Territoriale Tagliamento.

Violenza contro le donne, oggi al via a Martignacco un ciclo di incontri. L’assessore Stromidlo: tutti responsabili

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne il Comune di Martignacco ha organizzato una serie di appuntamenti dedicati alla sensibilizzazione della cittadinanza attraverso incontri, testimonianze, poesia e musica. L’iniziativa è promossa dall’assessore comunale Dorota Stromidlo che, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità, ha coordinato diversi attori del sistema per offrire uno sguardo plurale e approfondito sul tema della violenza di genere.
Gli incontri propongono linguaggi diversi e accessibili, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico a un tema di grande rilevanza sociale. Il ciclo punta, infatti, molto sulla prevenzione di questo tipo di violenze e sulla tutela delle persone che possono trovarsi in situazioni di vulnerabilità. Le serate si sono in programma da oggi, 21 novembre, al 5 dicembre a Villa Ermacora – Sala “Caduti di Nassiriya” in via Delser a Martignacco e sono sostenute dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio di Anci Fvg – Tavolo per le politiche di genere e del Club per l’Unesco di Udine, nonché della dell’associazione locale Kibrilla e del Comitato Andos di Udine.
Il sindaco Mauro Delendi ha espresso il convinto sostegno dell’Amministrazione civica a questa articolata iniziativa sottolineandone l’importanza per combattere un fenomeno che, nonostante tutte le azioni attivate su più fronti, non accenna purtroppo a diminuire. L’assessore Stromidlo ha affermato che «questo ciclo di incontri nasce come occasione per condividere riflessioni e conoscenze sul tema della prevenzione della violenza di genere, su come riconoscere i segnali della violenza e sostenere chi vive situazioni di fragilità anche sommerse. La violenza di genere non riguarda solo la vita privata, ma deve essere una responsabilità collettiva». Ha inoltre ringraziato la nuova Commissione Pari Opportunità per il lavoro svolto in continuità con la precedente che aveva avviato il progetto, l’associazione Kibrilla, il Comitato Andos di Udine e tutte quelle realtà che dimostrano il loro impegno costante per affrontare questo grave problema per le donne e e le loro famiglie. «Oltre il Silenzio, l’incontro inaugurale, non è soltanto un titolo ma un invito alla comunità a parlare, ascoltare e costruire la rete. Perché il cambiamento inizia quando scegliamo di non voltarci dall’altra parte», ha infine osservato. Questo, dunque, il programma:

PROGRAMMA

Venerdì 21 novembre – ore 20
CONFERENZA “Oltre il Silenzio”
Con il dott. Aldo Galante, poesie di Caterina Pangallo, musiche di Teo Tauro.

Martedì 25 novembre – ore 20
“Mai più invisibili”
Con l’avv. Angelica Giancola.
Accompagnamento del violino di Gabriele Saro.

Venerdì 28 novembre – ore 20
“Doppia Ferita”
Con l’avv. Angelica Giancola, poesie di Caterina Pangallo, musiche di Teo Tauro.

Sabato 29 novembre – ore 15-17
Workshop “Empowerment e Consapevolezza”
Con il dott. Aldo Galante.
Prenotazione obbligatoria.

Venerdì 5 dicembre – ore 20.30
Spettacolo musicale “La Voce del Cuore – Vox Cordis”
Con Pier Luca Montessoro, Stefania Indovina, Sara Tosolini.

Tutti gli incontri si terranno in Villa Ermacora, Via Delser n. 33, Martignacco – Sala “Caduti di Nassiriya”, l’ingresso
è gratuito fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria per l’evento del 29 novembre, ed è garantito
l’accesso a persone diversamente abili.
Per contatti:
dorota.stromidlo@comune.martignacco.ud.it
�� affari.generali@comune.martignacco.ud.it ☎️ 0432.638411

I colori del Natale sono già arrivati e invitano al Palmanova Designer Village

È una festosa invasione di pacchi e pacchetti di ogni dimensione, nastri rosa, luci scintillanti e dolcissimi orsetti rossi: a Palmanova Designer Village il Natale è già arrivato, trasformando ingressi, piazze e vie tra negozi e ristoranti in una vera esplosione di allegria e colore.
Gli allestimenti natalizi sono pronti ad accogliere i visitatori in occasione delle Black Weeks che, in vista del Black Friday, propongono sconti fino al 70% sul prezzo outlet. L’appuntamento è da oggi, 21 novembre, a lunedì 1° dicembre: l’occasione perfetta per iniziare a pensare ai primi regali di Natale, approfittando delle numerose promozioni e trascorrendo qualche ora di shopping in compagnia di amici o in famiglia.
I bar e i ristoranti offrono un’ampia scelta di proposte food per ogni momento della giornata: dalle specialità locali di Dall’Ava Prosciutterie alle ricette veloci de La Piadineria, passando per i sapori internazionali di Hamerica’s e di I Love Poke.