Prepotto, musica e libri invitano a Oborza piccolo borgo nel bosco di Castelmonte

Serata di musica e libri sabato 16 luglio a Oborza, piccolo borgo nel bosco alle spalle di Castelmonte, in Comune di Prepotto. Nella suggestiva piazzetta del paese, Cinzia Benussi e Barbara Pascoli presenteranno i brani jazz e pop del Chank Trio, i gialli di Paola Zoffi (“Tutta colpa dei tarli”, Gaspari) e di Daniela Gatto (“Intreccio imperfetto”, Cignonero), Carmen Gasparotto e i racconti “…in 1000 battute”, le letture di Stefano Paussa.
La serata, a ingresso libero, rientra nel programma “Tutti a Prepotto!” organizzato dal Comune.
Chank trio. Dal 2013 coniuga i suoni avanguardistici della chitarra di Simone Piva con le ricerche sonore della voce di Raffaella Mori per affrontare brani tipici del mondo jazz e pop. La formazione accoglie spesso altri musicisti: in quest’occasione, Lorenzo Elia Piva (contrabbasso elettrico).
Carmen Gasparotto ha pubblicato i romanzi “Di forte istinto” (2013, Montedit), “Èco s.femminile, plurale” insieme a Mariaelena Porzio (2016, Kappa Vu), “Chiavi di riserva” (2020, Kappa Vu). Suoi racconti sono apparsi in diverse raccolte antologiche.
Daniela Gatto da anni opera come lettrice volontaria. “Intreccio imperfetto” (2022, Cignonero) è il suo primo romanzo.
Paola Zoffi ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra le quali i romanzi “Essenza di tabacco e robinie” (Gaspari), finalista al premio Latisana per il Nord-Est nel 2016, e “Del giovedì e altre disgrazie”, uscito nel 2018 per Gaspari.
Cinzia Benussi, Carmen Gasparotto e Barbara Pascoli sono le organizzatrici del concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”.

Piazzetta di Oborza, Prepotto, sabato 16 luglio, ore 20.30
In caso di maltempo la serata si terrà al vicino campo sportivo
Informazioni whatsapp e telefono 340 6831928

—^—

In copertina e all’interno due immagini della edizione 2021; qui sopra, la piccola Oborza.

Udin&Jazz (dopo tre estati) torna a casa al motto, attualissimo, “Play Jazz, not War”

Mancava da tre estati, ma nella sua trentaduesima edizione il Festival Internazionale Udin&Jazz, organizzato da Euritmica, torna a “casa”, quella che porta il suo nome nel mondo, per arricchire nuovamente la proposta culturale del capoluogo friulano. Al motto di “Play Jazz, not War”, la rassegna prende il via oggi, 11 luglio, con un connubio tra musica e cinema. Da domani, invece, inizieranno i concerti, cuore pulsante del Festival: ogni giorno ne sono previsti due al Teatro Palamostre (alle 20 e alle 22), cui si aggiungono eventi collaterali in vari luoghi della città.

Bosso e il suo Quartetto.


Dopo il vernissage della mostra “I Colori del Jazz”, della pittrice Ivana Burello, nella Sala Carmelo Bene del Palamostre e l’aperitivo-in-jazz con il Duo Clemente-Valli alla Ghiacciaia (entrambi alle 18.30 e ad ingresso libero), alle 20 la sala Pasolini ospita il primo concerto, quello del pianista udinese Emanuele Filippi che, accompagnato dall’olandese Ben van Gelder (sassofono), porta sul palco il suo “Heart Chant” (Artesuono, 2022), disco dal carattere intimo e dalle raffinate sonorità, con sfumature derivanti dalla tradizione del jazz contemporaneo, dalla musica classica e pop: uno sguardo sui nuovi scenari jazz.

Fabrizio Bosso

(Elisa Caldana)

Il primo grande ospite della rassegna, sullo stesso palco alle 22, sarà il trombettista Fabrizio Bosso, universalmente riconosciuto come uno dei migliori trombettisti a livello internazionale, con il suo quartetto: Julian Oliver Mazzariello al piano, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria, che presenta “WE4”, il suo ultimo album a continuazione del percorso di questi musicisti sul valore di fare musica insieme, che si concretizza come una rappresentazione compiuta, nel suono e nella composizione, di una condivisione totale. A presentare la serata sarà Max De Tomassi, in diretta da Udine per Radio 1 Rai, partner ufficiale, assieme a Radio 3 e Rai Fvg, della manifestazione.

Ad aprire ufficialmente il programma, oggi, sarà invece la proiezione del film, uscito nel 2022, “Gli Stati Uniti contro Billie Holiday”, di Lee Daniels, sulla vita della grande icona jazz degli anni ’40 e sulla guerra giudiziaria che le intentò il Governo federale per impedirle, dietro la facciata della battaglia contro la droga, di cantare dei diritti civili. L’appuntamento, in collaborazione con il Cec di Udine, è per le 21.30 ai Giardini Loris Fortuna di Piazza Primo Maggio; la proiezione sarà introdotta dal giornalista e critico musicale Andrea Ioime.

Biglietti e abbonamenti disponibili alla biglietteria del Teatro Palamostre di Udine, telefono 0432 506925, aperta da lunedì a sabato dalle ore 17.30, nel circuito e punti vendita Vivaticket.it. – Info e prenotazioni: tickets@euritmica.it t. 0432 1720214.

Udin&Jazz gode del patrocinio e del sostegno di: Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia-Giulia – Assessorato alla Cultura, Fondazione FRIULI, PromoTurismo FVG, CCIAA di Udine e della sponsorship di Reale Mutua Assicurazioni Franz e Di Lena, Udine e della Banca di Udine.

—^—

 In copertina, il quadro che la pittrice Ivana Burello ha dedicato a Udin&Jazz.

A Corno di Rosazzo Sergio Paroni alla guida del Circolo culturale che ha 40 anni

È Sergio Paroni il nuovo presidente del Circolo culturale “Corno” che, in occasione della recente Fiera dei vini di Corno di Rosazzo, a 40 anni dalla sua fondazione, ha avviato una campagna di tesseramento dopo avere rinnovato il proprio direttivo e ridefinito il programma associativo.
Lo statuto del sodalizio risale infatti al dicembre 1981 e nell’anno a seguire fu avviata l’attività di animazione culturale che ora la nuova dirigenza intende rilanciare a cominciare dalla ricerca di ulteriori adesioni di associati. A tal fine, un apposito banchetto di raccolta iscritti era stato allestito proprio nel quartiere fieristico al fine di fornire tutte le informazioni necessarie circa le linee del programma sociale 2022-23 del circolo: dal Premio artistico Noax, previsto per il 23 luglio prossimo, a visite guidate a mostre d’arte; da eventi di valorizzazione del patrimonio culturale locale a iniziative didattiche; da proiezioni di filmati a contenuto storico a intese con i maggiori enti culturali del territorio. Fare rete con altri soggetti culturali del Friuli e con gli altri sodalizi comunali è, infatti, uno degli obiettivi prioritari stabiliti dal rinnovato direttivo alla cui presidenza, come detto, è stato chiamato Sergio Paroni, udinese, laureato in giurisprudenza, giornalista e consulente aziendale. Vicepresidente è invece Sonia Paolone, assessore all’Istruzione del Comune di Corno di Rosazzo, mentre ricopre la carica di direttore della giunta esecutiva Paolo Coretti, architetto, curatore del citato Premio Noax e cittadino onorario di Corno. Un altro assessore comunale, Giuseppe Longato, funge da tesoriere in continuità con la precedente gestione. Inoltre, alcuni giovani del Comune collinare hanno accettato altri incarichi volti alla informatizzazione e alla divulgazione via “social” delle attività del circolo. Infine, una segreteria operativa coadiuverà il direttivo nello svolgimento delle sue funzioni.
Con tali premesse, il Circolo culturale “Corno”, nel rispetto delle norme statutarie, intende contribuire a stimolare ulteriormente il già vivace contesto sociale del centro collinare introducendo gradualmente nuove iniziative e rilanciando quelle collaudate.

 

Tornano gli emigranti del Pordenonese: Casarsa il fulcro dell’incontro Efasce

Sarà Casarsa della Delizia ad accogliere la 45ma edizione dell’Incontro dei corregionali all’estero dell’Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti), che dal 22 al 24 luglio tornerà ad avere finalmente in presenza coloro che hanno dato lustro al nome del Friuli Venezia Giulia nel mondo senza dimenticare le proprie radici regionali. La cittadina in riva al Tagliamento è stata scelta per due motivi. Proprio qui, nella frazione di San Giovanni, l’Ente è stato fondato nel 1907, mentre il 2022 è l’anno in cui si celebra il centenario dalla nascita del poeta, intellettuale e regista Pier Paolo Pasolini.

A poche settimane dall’appuntamento si sta lavorando agli ultimi dettagli del programma, che sarà presto ufficializzato. Ma già si sa che come di consueto sarà Pordenone ad avviare le attività, con il ricevimento il primo giorno delle delegazioni internazionali nella sede municipale (in cui non mancherà un ricordo alla memoria dell’ex vicesindaco Eligio Grizzo, già socio e consigliere dell’Efasce), per poi spostarsi proprio a Casarsa nel resto del fine settimana tra momenti di approfondimento delle tematiche dell’emigrazione (sia essa quella storica, con i discendenti dei primi migranti che ancora mantengono vivi i legami con la madrepatria, che quella più recente riguardante i moderni “expat”) e altri aggregativi e di scoperta della memoria pasoliniana, oltre alla Messa domenicale.

“In questi ultimi due anni di pandemia – ha detto il presidente di Efasce, Gino Gregoris – non abbiamo rinunciato al nostro Incontro come alle altre nostre attività a supporto dei corregionali: grazie a collegamenti online siamo riusciti a mantenere vivi i legami e a sviluppare pure nuove progettualità, che proseguiranno in formato digitale visto il loro grado di innovazione, grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli. Ma adesso è finalmente giunto il momento di tornare ad accogliere di persona nella nostra amata regione coloro che questa terra non l’hanno mai dimenticata: un abbraccio che non possiamo più fare dal 2019 e che siamo pronti a rinnovare. Sarà quasi un nuovo inizio, dopo le fasi drammatiche dell’emergenza sanitaria, ed è emblematico che lo celebreremo proprio dove la nostra storia è iniziata, quella Casarsa della Delizia a cui Pasolini era fortemente legato e da cui iniziò a scrivere i suoi versi in lingua friulana”.

Saranno almeno una cinquantina i corregionali che arriveranno da varie parti del mondo, a partire dalle destinazioni storiche dell’emigrazione regionale (Europa, Americhe e Australia). Diversi di loro parteciperanno ai progetti sostenuti dalla Regione “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi (in collaborazione anche con Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e Destinazione Fvg – dedicato alle famiglie. Entrambi i progetti hanno visto nelle scorse settimane delle lezioni online per conoscere il Friuli Occidentale, territorio in cui prima dell’Incontro i partecipanti effettueranno un tour alla ricerca delle proprie radici.

L’Incontro dei corregionali all’estero è realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. Con il contributo di Bcc Pordenonese e Monsile e con il patrocinio del Comune di Pordenone, della Città di Casarsa della Delizia e Camera di Commercio Pordenone – Udine.

—^—

In copertina, il presidente di Efasce Gino Gregoris e qui sopra i partecipanti dell’incontro del 2019 prima dell’emergenza.

 

Vicino/lontano mont si apre a Tualis nel ricordo di don Pierluigi Di Piazza

Prende il via oggi, alle 18, a Tualis di Comeglians, la seconda edizione di Vicino/lontano mont, in programma fino al 4 settembre, tra le montagne del Friuli Venezia Giulia, e cioè in Carnia, Canal del Ferro e nelle Valli del Natisone. Una scelta voluta quella di aprire nel nome e nel segno di don Pierluigi Di Piazza con la presentazione della nuova edizione di “Bilal”, potente reportage del giornalista Fabrizio Gatti, a cui è stato assegnato nel 2008 il Premio Terzani e che ha poi ottenuto altri prestigiosi riconoscimenti.

Gatti con Carbonetto, De Filippi e Di Piazza.

A partire da quel viaggio in cerca di una vita migliore compiuto in prima persona dall’autore del libro, proprio nel 2008 al festival vicino/lontano Gatti e Di Piazza, con Gianpaolo Carbonetto e Loris De Filippi, avevano discusso, insieme, dei tanti problemi che l’accoglienza comporta. E quella loro riflessione continuerà a Tualis, paese natale del compianto sacerdote scomparso recentemente, nel dialogo tra Gatti stesso e il fratello di Pierluigi, Vito Di Piazza. “Bilal” – ripubblicato quest’anno in una nuova edizione aggiornata da La nave di Teseo – è il racconto di un viaggio straordinario e insieme un’inchiesta unica al mondo. Per quattro anni Fabrizio Gatti ha cambiato il suo nome in Bilal per trasformarsi in un migrante clandestino e descrivere, da testimone diretto, il dramma di chi si mette in marcia per conquistare una vita migliore al di qua del Mediterraneo. Vita migliore che il Centro di accoglienza Ernesto Balducci, fondato proprio da don Pierluigi Di Piazza, ha sempre cercato di garantire e promuovere, in nome di quello spirito umanitario che troppo spesso viene ignorato se non contrastato. A moderare l’incontro sarà la giornalista Anna Dazzan, mentre il regista, attore e drammaturgo Claudio Moretti darà voce ad alcune pagine del libro. Tradotto in Francia, Germania, Norvegia e Svezia, “Bilal” è stato poi premiato in tutta Europa, vincendo tra gli altri anche lo Human Rights Award 2014 e il premio Ryszard Kapuściński 2021.

Il giornalista Fabrizio Gatti.

L’appuntamento successivo della rassegna è in programma venerdì 15 luglio, alle 20, a Trava di Lauco, dove verrà proiettato “Piccolo Corpo”, opera prima della regista Laura Samani – presente in dialogo con Giorgio Cantoni – che racconta il viaggio di una donna di inizio Novecento verso quella Chiesa della Val Dolais (il Santuario di Trava) dove la sua bimba nata morta poteva sperare, grazie a un miracoloso e unico respiro, di avere un nome per non diventare un’anima perduta nel limbo. Il film ha vinto il David di Donatello 2021.

Il concerto inaugurale di Vicino/lontano mont 2022 – in collaborazione con Carniarmonie e Associazione Topolò – avrà luogo invece giovedì 28 luglio, alle 18.30, a Villa di Verzegnis, nel Prato d’arte Marzona-Art Park, con la Topoloska Minimalna Orkestra, diretta da Antonio Della Marina. A seguire, il drammaturgo e scrittore Carlo Tolazzi e l’antropologo Gian Paolo Gri, nel luogo che fu teatro della vicenda, ripercorreranno una storia incredibile, quella delle indemoniate di Verzegnis. E dopo le Indemoniate, Vicino/lontano mont darà spazio – sempre di giovedì e ancora alle 18 – alle altre tre drammaturgie dedicate alla Carnia da Tolazzi, raccolte quest’anno da Forum ne “Il silenzio e la rivolta”: si parlerà di Portare e delle portatrici carniche (giovedì 4 agosto a Timau); di Resurequie e delle Chiese di “ritorno alla vita” (l’11 agosto a Trava di Lauco); di Cercivento e della vicenda dei “fusilâz” (il 18 agosto nella località tra Sutrio e Ravascletto).

Tualis sulle montagne di Comeglians.

Programma completo www.vicinolontano.it

—^—

In copertina, don Pierluigi Di Piazza al quale renderà omaggio l’odierno incontro.

A Cividale chiude “Un prato in piazza” con Poggipollini chitarrista di Ligabue

Gran finale per “Un prato in piazza” in Foro Giulio Cesare, a Cividale, il nuovo progetto organizzato da The Groove Factory, con il supporto di CiviLive e il contributo del Comune di Cividale. Dopo nove giorni di proposte culturali, intrattenimento, occasioni di incontro e momenti di svago all’aria aperta all’interno di una cornice cittadina di prestigio, oggi 10 luglio si chiude la nuova e innovativa manifestazione accolta favorevolmente da un numeroso pubblico. Alle 21 Federico Poggipollini, il chitarrista di Ligabue, in duo con Alberto Linari (tastierista di Loredana Bertè) proporrà il suo ultimo album “Canzoni Rubate”, un progetto di ricerca e di grande amore nei confronti della musica: 17 brani tra cui 9 cover, 1 inedito e 7 brani strumentali originali.
Le gran parte dei brani scelti sono risalenti soprattutto al decennio tra fine anni ’70 e fine anni ’80 e con un occhio di riguardo verso la scena progressive; selezionati dopo un lungo studio puntato sulla ricercatezza degli arrangiamenti e sulla vicinanza dei testi con i giorni nostri; composizioni ricche ed energiche rimaneggiate con cura e attenzione. Nel corso della domenica, dalle 15.30, anche lo spettacolo teatrale d’animazione e di burattini di Cosmoteatro, il Gelato Bimbi e il Trucca Bimbi.
Come per tutto il periodo della kermesse, anche oggi si potranno degustare birre artigianali grazie ad un chiosco attrezzato e lo speciale e inedito gusto “prato” della Gelateria Marco Ietri; la Storica Somsi Cividale lascerà aperte le porte del suo “Itinerari Operai” per essere liberamente accessibile alla visita gratuita.
“Un prato in piazza” è organizzato da The Groove Factory con il supporto di CiviLive e il contributo del Comune di Cividale del Friuli, media partner Radio Gioconda.

—^—

In copertina, Federico Poggipollini che oggi chiuderà le manifestazioni in piazza.

 

Bus turistici, a Zoppola la slovena Nomago ora ha la sua prima sede in Italia

Nomago, la più grande compagnia di autobus turistici della Slovenia e tra i maggiori player del settore in Europa, ha inaugurato la sua prima sede in Italia a Cusano di Zoppola. Alla presenza delle autorità locali, il presidente Sandi Brataševec e l’amministratore delegato Dimitrij Saksida hanno aperto le porte del moderno hub che, situato sulla strada statale Pontebbana tra Pordenone e Udine, permette di coprire strategicamente tutto il Nordest e oltre.

La sede di Cusano di Zoppola rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento della presenza di Nomago in Italia, iniziata nel 2018 con l’acquisizione di Alibus, storica azienda conosciuta e apprezzata nel territorio pordenonese. Nomago Italia ha un parco di 70 autoveicoli e la sua ricaduta occupazionale è di 100 dipendenti, residenti principalmente nel territorio in cui l’azienda opera. La nuova sede rientra in un ampio progetto aziendale incentrato sulla sostenibilità: per questo è stata riqualificata una precedente area produttiva del territorio zoppolano senza consumare o cementificare ulteriore suolo.
Presenti il sindaco di Zoppola Francesca Papais, l’assessore alla mobilità, trasporti e viabilità del Comune di Pordenone Cristina Amirante, l’assessore alla mobilità del Comune di Azzano Decimo Gabriele Pardini, il maresciallo Francesco Napolitano vicecomandante della stazione dei Carabinieri di Fiume Veneto. La sede è stata benedetta dall’aiutante della parrocchia di Zoppola, don Stefano Mattiuzzo. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha inviato i saluti del presidente Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale ai trasporti Graziano Pizzimenti.

«Puntiamo molto sul mercato italiano – ha affermato il presidente di Nomago, Sandi Brataševec – a cui siamo geograficamente vicini e con il quale ci sono molte affinità. Dalla collaborazione tra Slovenia e Italia siamo pronti a partire con uno sguardo positivo al futuro. Futuro che però è già iniziato, visti i numerosi Comuni del territorio del Friuli Venezia Giulia che hanno scelto i nostri mezzi per il loro servizio di autobus scolastico. Il dialogo con le comunità di riferimento è infatti per noi molto importante, come anche con gli altri soggetti fondamentali dei territori: in tal senso, ne sono felice esempio la pluriennale collaborazione con la Base americana di Aviano, l’Udinese calcio, Pallacanestro Trieste e le Frecce tricolori. In Nomago da oggi c’è anche un cuore italiano che batte a Zoppola, pronto a lavorare in sinergia con le nostre sedi in Slovenia e Croazia. Da Venezia a Dubrovnik, passando per Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste, un’unica grande realtà al servizio dei viaggiatori».
«La sede di Zoppola – ha aggiunto l’amministratore delegato di Nomago Dimitrij Saksida – permetterà un agevole contatto con la clientela, che in un unico luogo potrà accedere a tutti i nostri servizi. La sua posizione strategica ci permetterà di coprire con i nostri mezzi il territorio del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, dialogando proficuamente con la casa madre in Slovenia e con la sede in Croazia. Un hub moderno, che nasce dalla riqualificazione di un’area già esistente e su cui stiamo investendo anche in termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale».
«Nomago ponendo qui la sua sede italiana – ha poi osservato il sindaco Francesca Papais – ha riconosciuto la valenza strategica della posizione di Zoppola e posto le radici per uno sviluppo non solo dell’azienda ma anche del territorio con essa. Da anni collaboriamo per il servizio di scuolabus, con i conducenti che sono tra i primi educatori che i nostri ragazzi incontrano ogni giorno: sono un valore aggiunto del servizio stesso».

L’AZIENDA – Nomago nasce nel 2018 dalla fusione di diverse realtà di trasporto in Slovenia, allargando poi il suo raggio d’attività anche a Italia e Croazia. Tra i suoi servizi non solo noleggio autobus turistici ma anche servizio di trasporto pubblico, mobilità integrata autobus-biciclette, servizi charter su gomma e in collegamento con gli aeroporti e i porti, agenzia turistica. Oltre 800 gli autoveicoli attivi in Slovenia, Italia e Croazia, che percorrono più di 35 milioni di chilometri ogni anno. In Nomago lavorano 1200 persone e vengono serviti più di 10 milioni di passeggeri all’anno.

L’AMBIENTE – Nomago Italia, in sintonia con la casa madre, è attenta all’impatto ambientale delle sue attività. Per questo è stata scelta come sede una realtà produttiva già esistente sulla strada statale Pontebbana a Cusano di Zoppola – ampia circa 18 mila mq – riqualificandola ed evitando così di cementificare nuove porzioni di suolo. È stato anche avviato un piano d’intervento per l’installazione di pannelli fotovoltaici, nonché lo sviluppo del servizio intermodale con e-bike. Si sta anche effettuando il rinnovo del parco automezzi con l’acquisto di autobus di ultima generazione Euro 6D a bassissime emissioni, oltre a quelli a metano già circolanti in Slovenia. Scegliere l’autobus è di per sé una scelta ecologica, visto che ogni mezzo “toglie” dalle strade 50 automobili con le relative emissioni.

—^—

In copertina e all’interno alcune immagini della inaugurazione della nuova sede di Nomago a Cusano di Zoppola.

Ente Camerale di Pordenone-Udine: imprese attente a chi chiede denaro

Nuova ondata di segnalazioni da parte di imprenditori, alla Camera di commercio Pordenone-Udine, relative a comunicazioni potenzialmente ingannevoli, anche via Pec, con richieste di pagamento di varia natura. Richieste che non provengono dall’ente camerale e risultano sempre sprovviste, fra le altre cose, di alcuni elementi peculiari, come per esempio logo e indirizzi di riferimento ufficiali.
Chi dovesse ricevere richieste analoghe è invitato a rivolgersi, in caso di dubbi, alla propria associazione di categoria o al professionista di fiducia, ma soprattutto direttamente alla Camera di Commercio, scrivendo a urp@pnud.camcom.it o chiamando i numeri 0432.273543-210.
La Camera ricorda inoltre che il pagamento effettivo del diritto annuale da parte delle imprese va versato esclusivamente con F24 od online tramite la piattaforma PagoPA collegandosi al sito » http://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/, utilizzando la funzione “calcola e paga”). Per difendersi dalle indebite richieste di pagamento, gli uffici camerali segnalano “Io non ci casco”, vademecum realizzato dall’autorità Antitrust, utile ad assicurare un’adeguata trasparenza e informazione a favore delle imprese affinché possano difendersi dai frequenti tentativi di raggiri posti in essere ai loro danni. Per una verifica più approfondita è possibile consultare il sito camerale www.pnud.camcom.it – costantemente aggiornato – o gli uffici della Camera, a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Mercoledì un webinar
per le imprenditrici

𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝ì 𝟏𝟑 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎, in Camera di Commercio Pordenone-Udine si parla di 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐢. A intervenire saranno gli esperti di 𝑰𝒏𝒏𝒆𝒙𝒕𝒂, il partner del sistema camerale specializzato nel supporto e accompagnamento delle imprese nell’accesso al credito, alla finanza complementare e al Fintech. Il 𝐰𝐞𝐛𝐢𝐧𝐚𝐫 è 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐞𝐝 è 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 del territorio della Camera di commercio. L’intento è facilitare l’acquisizione di una maggior dimestichezza con gli strumenti digitali per la gestione delle imprese. Nei giorni successivi al webinar, le imprenditrici potranno 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 “𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐨 𝐨𝐧𝐞” 𝐜𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢 del settore: la Cciaa consiglia di 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐧 𝐝𝐚 𝐨𝐫𝐚 scrivendo alla casella di posta dell’Ufficio Pid pid@pnud.camcom.it.  Il programma del webinar prevede approfondimenti sul “reward crowdfunding: dall’idea al prototipo al mercato”, sul “fintech a supporto della liquidità e la cessione di fatture online”, il “Revenue Financing” e il supporto del Pnrr all’imprenditoria femminile e alla digitalizzazione. Per partecipare al webinar basta iscriversi gratuitamente al link https://bit.ly/3yn5P1U. Per info 0434.381253, pid@pnud.camcom.it, www.pnud.camcom.it

—^—

In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio Pordenone-Udine.

 

Disturbi alimentari, nel Monfalconese la cooperativa Thiel ha innovato la cura

È in pieno svolgimento la II edizione del progetto “CosìComeSei”, sostenuto dalla Fondazione Carigo e coordinato dalla cooperativa sociale Thiel, rivolto ai numerosi giovani che soffrono di disturbi alimentari (in aumento negli anni della pandemia), nell’area del Monfalconese. Il Progetto mette in campo un’idea innovativa al bisogno dell’équipe di orientarsi verso percorsi di attività di gruppo per rispondere al rilevante numero di persone attualmente in carico e ai diversi livelli di intensità di cura.

Luca Fontana


L’obiettivo principale di “CosìComeSei#2” è quello di fare in modo che le persone escano dall’isolamento, si confrontino, acquisiscano strumenti per gestire difficoltà emotive e relazionali usando diversi linguaggi espressivi (sartoria, mosaico) e beneficiando di attività di socializzazione e di sostegno educativo individuali, facendo in modo che i pensieri ossessivi del Disturbo del Comportamento Alimentare (DCA) lascino man mano spazio all’acquisizione di abilità, con conseguente aumento della fiducia in sé stessi e della capacità di gestione autonoma di situazioni difficili e conflittuali.
Il Progetto, finanziato dalla Fondazione Carigo all’interno del bando “Welfare di Comunità 2021”, oltre alla Thiel coinvolge: il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina; Fenice Fvg – Associazione Onlus per la Cura e la Riabilitazione dei Disturbi Alimentari e l’Associazione Teatrale Cantiere dei Desideri.
In funzione da una decina d’anni, il Centro DCA, inserito nel Dipartimento di Salute Mentale dell’ospedale “San Polo”, unico per l’Isontino e uno dei 4 operativi in Friuli VG, nel 2020 ha dato un supporto di cura gratuito a 191 pazienti (in maggior parte donne), di cui 68 minori: unico servizio, per questa fascia d’età, offerto in regione. «Nel periodo post pandemico, il Centro DCA ha registrato un’impennata di richieste di presa in carico che ha imposto la necessità di pensare a risposte in grado di superare l’intervento individuale – spiega Luca Fontana, presidente della Thiel -. A questo proposito gli operatori specializzati del gruppo multidisciplinare del Centro, coordinati dalla psicologa Corinna Michelin, hanno adottato nuove strategie d’azione per mantenere i legami con i pazienti, alternando attività a distanza e in presenza per piccoli gruppi e sperimentando una serie di laboratori esterni, gestiti direttamente dai professionisti della cooperativa».
Le attività di “CosìComeSei#2” (che termineranno nell’agosto prossimo) vengono svolte sia all’interno del Centro DCA che in spazi a disposizione della cooperativa (presso la Collettiva48/MediaThiel di via IX Giugno), a Monfalcone, nell’ottica di creare una rete relazionale e fisica sul territorio.

Nimis, con Cary Grant e Tony Curtis questa sera nel parco delle Pianelle

(g.l.) Sarà il suggestivo parco delle Pianelle, alle porte di Nimis per chi arriva da Tarcento, a ospitare oggi la seconda proiezione nell’ambito dell’invitante programma di “Cinema sotto le stelle”, fatto di sei serate che si snoderanno fino al 5 agosto proponendo pellicole di sicuro interesse. Tutti gli ingressi sono a ingresso libero e gratuito.
Sullo schermo questa sera, alle 21.30, nella fresca oasi verde che circonda il Santuario della Madonna (in caso di pioggia nella sala dell’oratorio), ci sarà infatti “Operazione sottoveste”, un classico dei cosiddetti “film di sottomarini”, girato nell’ormai lontano 1959, per cui si può tranquillamente dire che si tratta di una pellicola che appartiene alla storia del cinema americano. “Operation Petticoat”, questo il titolo originario, è un film commedia diretto da Blake Edwards, interpretato da Cary Grant e Tony Curtis.
Giovedì prossimo, 14 luglio, sempre sul prato delle Pianelle, ci sarà invece “Continuavano a chiamarlo Trinità”, girato nel 2016 rifacendosi allo storico film del 1971 con Bud Spencer e Terence Hill, seguito da una invitante “fagiolata alla Trinità” per tutti gli spettatori: proposta gastronomica già sperimentata con successo l’anno scorso, per cui sarà sicuramente bene accolta anche in questa occasione.
“Cinema sotto le stelle” è organizzato da Comune e Pro Loco di Nimis, Biblioteca comunale e Oranimis.

—^—

In copertina, uno degli storici manifesti del film diretto da Blake Edwards nel 1959.