La salute? Buona tavola e movimento: il professor Fontana lo spiega oggi Trieste

La nostra salute inizia dalle nostre scelte a tavola, dalla nostra volontà di coltivare una costante attività fisica e un atteggiamento mindfulness. Promuovere una cultura medica che prenda in considerazione la cura delle cause, piuttosto che dei sintomi di una malattia, è l’orizzonte verso il quale impegnarsi a tutti i livelli. La transizione da un sistema medico centrato principalmente sulla cura delle malattie verso un sistema medico incentrato sulla prevenzione e l’educazione ai corretti stili di vita è la chiave principale per la salute e la sostenibilità economico-sociale. Questo cambio di visione è quantomai importante anche alla luce della recente pandemia che ha visto diminuire drasticamente gli interventi di promozione della prevenzione a favore della popolazione.
Proprio di prevenzione e invecchiamento attivo si parlerà oggi, alle 18, all’Antico Caffè San Marco di Trieste con il professor Luigi Fontana, medico scienziato riconosciuto a livello internazionale come uno dei leader mondiali nel campo della nutrizione e della longevità in salute nell’uomo. I suoi studi clinici pionieristici sugli effetti della restrizione dietetica hanno aperto una nuova area di ricerca sulla nutrizione che offre enormi promesse per la prevenzione delle malattie croniche legate all’età. La sua ricerca ha prodotto un cambiamento di paradigma nella comprensione di come la restrizione alimentare, rallentando l’accumulo di danno metabolico e molecolare, influenzi profondamente la biologia dell’invecchiamento umano e l’inizio, la progressione e la prognosi di molte condizioni cliniche, dall’obesità al diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e cancro. Attualmente il professori Fontana è drettore del Programma clinico e di ricerca sulla Longevità sana all’Università di Sidney.
L’incontro – patrocinato dal Consiglio regionale Fvg con la Lilt-Lega Italiana per la lotta ai tumori del Friuli Venezia Giulia FVG – sarà moderato dalla giornalista Cristina Serra. Attesi anche gli interventi di Lory Crocè, Nicolò De Manzini, Fabio Monica, Francesco Russo, Bruna Scaggiante e Catrin Simeth.

L’ingresso è libero, consigliata la prenotazione al numero della LILT 040.398312

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In copertina, il professor Luigi Fontana che questo pomeriggio parlerà a Trieste.

 

Comunicazione, la friulana PM2 cresce guardando anche oltre confine

(c.s.) Ancora una realtà friulana che si conferma a livello nazionale. È la PM2, evoluzione della storica agenzia Pubblimarket2, che è stata scelta dai maggiori marchi di abbigliamento e dei servizi per il tempo libero per sviluppare le proprie attività di marketing e comunicazione. Chi non ha indossato, o almeno ha sentito parlare, di capi di abbigliamento delle note marche nazionali e internazionali del calibro di The North Face, Fjällräven (conosciutissima per gli zainetti con il marchio della volpe), Elan, Aku, CMP e Odlo? Ebbene, proprio queste aziende hanno scelto Udine, e più precisamente l’agenzia PM2 oggi condotta da Giacomo Miranda, per farsi maggiormente conoscere e aumentare il profitto.


Lavorando con lo stile discreto che caratterizza l’agenzia da 36 anni, PM2 oggi si conferma come una delle realtà nazionali più rappresentative della professionalità friulana nel mondo della comunicazione. «Siamo riusciti a restituire centralità al ruolo della nostra città che, ricordiamolo, in passato è stato uno dei luoghi simbolo e più importanti della pubblicità in Italia», ha spiegato il ceo Miranda. Accanto alla specializzazione nel mondo dell’abbigliamento sportivo, a PM2 viene anche riconosciuta una consolidata professionalità nel campo della comunicazione istituzionale. Un nome su tutti quello di Regionmarketing Carinthia, che ha scelto l’agenzia udinese per sviluppare la propria attrattività economica verso gli imprenditori italiani. Ma non solo, PM2 interagisce anche con importanti brand dell’arredo come Calligaris, Doimo Cucine, Team7 e con aziende del calibro di Adria Mobil, uno dei più grandi produttori di caravan, autocaravan, van e case mobili in Europa. Senza dimenticare le collaborazioni sul territorio, come quella con la multi utility Chiurlo, il Birrificio 620Passi e GASGAS, la startup attiva nel settore delle colonnine di ricarica per auto elettriche.

«Il nostro progetto imprenditoriale – aggiunge Miranda – si consolida in un’epoca nella quale ogni luogo può essere un punto di riferimento, perché ciò che fa la differenza sono la qualità del servizio offerto e la relazione che si costruisce con il cliente. Siamo orgogliosi della nostra esperienza internazionale e del nostro Dna indipendente. Affondiamo le radici in un territorio di confine unico, dal quale ereditiamo una cultura transfrontaliera che ci distingue e conferisce valore aggiunto».
A fine 2021 si è concluso il passaggio generazionale, di importanza strategica, iniziato nel 2017, quando Giacomo Miranda rilevò il controllo dell’agenzia dal fondatore Francesco Sacco. Oggi, assieme a Miranda, il futuro dell’azienda è rappresentato da una rinnovata compagine sociale, composta in toto da collaboratori interni dell’agenzia. Inoltre, PM2 si è arricchita di una nuova unità dedicata esclusivamente ai servizi digitali, che va ad affiancare la storica divisione Blu Wom, specializzata in Relazioni Pubbliche e ufficio stampa, oggi ribattezzata PM2 PR.
«Abbiamo la fortuna di rappresentare un marchio di primo livello nel panorama nazionale della comunicazione – riattacca Miranda -. Un’azienda sana, di riconosciuto valore e dalla vocazione internazionale. Il nostro impegno è di rispettarne l’impostazione spingendo, con rinnovato entusiasmo e nuove strategie, lo sviluppo di PM2 per farla diventare il punto di riferimento del settore, non solo a Udine e nel Triveneto, ma anche oltre confine».

Una delle priorità di PM2 è sicuramente lo sviluppo, con l’integrazione e la sinergia della nuova unit digital all’interno dell’ecosistema PM2,
nell’ottica di offrire una sempre più qualificata e strutturata strategia di comunicazione di marketing, capace di rispondere realmente alle necessità delle aziende. Inoltre, l’agenzia udinese sta impostando articolati programmi di formazione per far acquisire al team (composto da 24 collaboratori, di cui ben 15 donne) nuove competenze, con l’intento di offrire alle aziende servizi sempre più completi, strutturati e diversificati.
Per quanto riguarda i progetti futuri la PM2 intende consolidare da una parte il posizionamento dell’agenzia nei mercati nei quali è diventata una realtà di riferimento, con competenze e qualifiche comprovate; dall’altra punta allo sviluppo e all’affermazione in nuovi settori/mercati, dove poter spendere la professionalità e competenza su scala internazionale. «L’obiettivo – chiosa infine Giacomo Miranda – è guardare oltre confine per sviluppare sinergie e partnership con realtà con le quali sia possibile condividere un serio progetto di crescita».

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In copertina e all’interno ecco l’intero staff di PM2; in alto, il ceo Giacomo Miranda.

 

Dalle Americhe i discendenti degli emigrati accolti dal sindaco di Pordenone

Sono stati accolti ieri, sotto la Loggia del Municipio di Pordenone, i partecipanti ai progetti di ritorno alle origini dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti. Il presidente Gino Gregoris ha presentato gli ospiti, che hanno tutti origini italiane e del Friuli Occidentale in particolare, al sindaco Alessandro Ciriani. Ora i discendenti degli emigranti di un tempo sono attesi da una settimana di scoperta del territorio del Friuli Venezia Giulia, di cui hanno già potuto conoscere diversi aspetti in corsi online, oltre a iniziare a imparare la lingua italiana, con diversi di loro che ora stanno mettendo in pratica quanto appreso. Poi, il prossimo fine settimana, parteciperanno al 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce a Casarsa della Delizia.

I progetti – sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia assieme a Fondazione Friuli, Bcc Pordenonese Monsile e Camera di Commercio di Pordenone-Udine – sono due: “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi (in collaborazione anche con Ente Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e “Destinazione Fvg” – destinato alle famiglie. Sono 14 giovani da Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela per il progetto “Alla scoperta delle proprie radici 2022”. Sono invece 6 le famiglie provenienti da Brasile, Canada, Uruguay e Usa per il progetto “Destinazione Fvg”.
«Questi progetti – ha spiegato Gregoris -, che riprendono dopo l’interruzione dettata dall’emergenza Covid-19, permettono la scoperta del territorio dei loro avi assieme alla nostra cultura e tradizioni e all’insegnamento della lingua italiana, che è già iniziato con corsi online. Ora scopriranno il territorio pordenonese e non solo. Diversi di questi giovani e famiglie per la prima volta arrivano in Italia. La pandemia non ci ha permesso di incontrarci di persona per due anni, ma ora è grande la gioia di poterli riavere di persona dopo i contatti che comunque sono stati tenuti online».


«Un’emozione grandissima porterli accogliere – ha commentato il sindaco Alessandro Ciriani -: loro sono la nostra storia, visto che in ogni famiglia del nostro territorio c’è qualcuno che ha preso la valigia per portare in qualche angolo del mondo la propria italianità. Una storia anche di sofferenze e sacrifici, con alla fine però la capacità di dimostrare il proprio valore, intraprendenza e genio».

Davvero emozionante il racconto di Gianluca Leonarduzzi, da Maracaibo-Venezuela, con i nonni di San Vito al Tagliamento e Fiume Veneto, che studia ingegneria e attende di visitare, oltre ai luoghi delle sue origini, la diga del Vajont di cui i nonni gli hanno raccontato la tragedia. E poi ancora Roberto Gregoris, con genitori originari di Valvasone Arzene, che assieme alla moglie Fiorina, anch’ella di origini italiane, è arrivato da Toronto- Canada con i due giovani figli. I corregionali del Venezuela hanno donato al Comune di Pordenone un pacco del caffè della loro terra.

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In copertina e all’interno alcune immagini dell’incontro di benvenuto dei giovani discendenti di emigrati con il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani.

Fino ad agosto la Summer Experience del Progetto Giovani di Casarsa della Delizia

Un’estate da vivere per i ragazzi dai 15 ai 25 anni di Casarsa della Delizia: l’amministrazione comunale ha ufficializzato il calendario di eventi della Summer Experience del Progetto Giovani, che fino a inizio agosto proporrà oltre una dozzina di appuntamenti. In programma workshop di canto gospel, tornei sportivi, una camminata con delitto sul territorio comunale, una gita in montagna tutti insieme, le proposte del gruppo di giovani dell’iniziativa “I like it” e la serata cinema, solo per citarne alcuni. Grande novità la tre giorni “Attorno al fuoco”, che ora vede i giovani partecipanti ospiti dell’oratorio della vicina San Martino al Tagliamento per un fine settimana di socializzazione e crescita personale.

«Riteniamo – hanno commentato il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Manola Bellinato – che anche nel periodo estivo sia fondamentale una proposta di qualità per le nostre ragazze e ragazzi i quali, conclusa la scuola, devono avere opportunità per continuare a incontrarsi, facendo nuove esperienze educative e allo stesso tempo divertendosi. Il programma del Progetto giovani comunale, realizzato con passione dai responsabili del servizio e in collaborazione con la cooperativa sociale Il Piccolo Principe, punta a questi obiettivi, dando allo stesso tempo un supporto alle famiglie nella gestione dei propri figli con un servizio di qualità».

Tra i vari eventi sta riscuotendo molto apprezzamento il workshop di musica gospel, che fino al 26 luglio vedrà l’insegnante Francesca Ziroldo coinvolgere i partecipanti con l’energia di questo genere musicale. L’uscita all’oratorio di San Martino al Tagliamento, anche oggi e domani, vedrà i partecipanti confrontarsi anche sulle tematiche della comunicazione, delle dinamiche europee e delle fake news (l’iniziativa rientra nel progetto Keep it real & Viral – Correct information as key for European future).

Programma completo su www.progettogiovanicasarsa.it

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In copertina e all’interno due immagini dell’attività estiva per i giovani di Casarsa.

 

 

L’omaggio ai Santi Patroni ad Aquileia una tradizione fortemente sentita

«Una ricorrenza che rappresenta la volontà di mantenere viva una tradizione fortemente sentita nel territorio udinese, ma che ha anche grande significato religioso e storico per l’intero Friuli Venezia Giulia in quanto le figure oggi ricordate sono state scelte quali santi protettori della nostra regione». Lo ha detto l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, a margine della cerimonia che era in programma nella Basilica di Aquileia in occasione dei festeggiamenti dei Santi Ermacora e Fortunato, che ha visto per l’occasione protagonisti i coristi della Cappella Musicale Pontificia Sistina, diretta da monsignor Marcos Pavan, formazione che ha una storia di quasi 1500 anni ed è il più antico coro del mondo in attività. Ad impreziosire la serata musicale è stato anche Josep Solé Coll, primo organista della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e organista per le celebrazioni liturgiche del Pontefice.
La Regione Fvg, con la presenza dell’assessore Zilli, ha voluto testimoniare non solo l’attenzione dell’istituzione alla ricorrenza, ma ribadire anche «il valore delle radici della nostra storia, che si fonda sulla cristianità e sulla Chiesa di Aquileia, di cui Ermacora e Fortunato furono, nel terzo secolo dopo Cristo, rispettivamente il primo vescovo e il suo diacono».
Prima di prendere parte alla serata, l’esponente della Giunta Fedriga ha partecipato anche alla cerimonia di inaugurazione dello Sportel Regjonâl pe Lenghe Furlane – Sede Friûl de Basse, servizio che l’esponente dell’esecutivo ha definito «come un segno di attenzione nei confronti di un territorio in cui la lingua friulana è un elemento di forte appartenenza alle radici, alla nostra storia e all’identità della comunità friulana, che si mantiene salda dentro e fuori i confini regionali».
Lo Sportello Linguistico Regionale per la Lingua Friulana, affidato all’Arlef, eroga servizi di traduzione scritta dall’italiano al friulano e di consulenza linguistica a favore della regione, degli enti regionali, degli enti locali, degli enti strumentali, delle aziende sanitarie e dei concessionari di servizi pubblici, e svolge attività di supporto e consulenza per le attività di politica linguistica.

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In copertina e all’interno immagini della importante cerimonia avvenuta ad Aquileia.

Efasce, già oggi i primi emigranti: a Pordenone la cena di benvenuto

“Di sogni, latitudini e generazioni”: questo il titolo del 45mo Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) in programma da 22 al 24 luglio tra Pordenone (luogo di accoglienza degli emigranti che torneranno nella terra d’origine) e Casarsa della Delizia (dove, in omaggio al centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini e del luogo dove lo stesso Ente è sorto nel 1907, si terranno i lavori). Dopo due anni in cui l’emergenza sanitaria ha costretto a una versione online per i corregionali che non potevano raggiungere il Friuli Venezia Giulia, si tornerà finalmente in presenza, con l’arrivo già oggi dei primi ospiti. In totale ci saranno rappresentanti di 16 Paesi.

Gino Gregoris


«Un titolo – afferma il presidente di Efasce, Gino Gregoris – che raccontando il presente ci permette di non dimenticare il passato e di guardare allo stesso tempo al futuro: accoglieremo nuovamente sia i testimoni dell’emigrazione storica, con i discendenti di seconda e terza generazione, sia le molte persone che ancora oggi continuano a lasciare la regione cercando nuove opportunità professionali e inseguendo sogni di vita. Un mondo, quello dell’emigrazione, raccontato nei suoi versi in lingua friulana anche da Pier Paolo Pasolini, al quale tributeremo omaggio a cento anni dalla nascita. Riabbracciare di persona i nostri amici provenienti da varie parti del mondo sarà quasi un nuovo inizio, dopo le fasi drammatiche dell’emergenza sanitaria, ed è emblematico che lo celebreremo proprio dove la nostra storia è effettivamente iniziata, a San Giovanni di Casarsa nel 1907».
L’Incontro Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce gode del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile. Questo il programma:

Domani 15 luglio, alle 10.30, Loggia del Municipio di Pordenone accoglienza da parte dell’amministrazione comunale dei partecipanti ai progetti sostenuti dalla Regione Fvg “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi (in collaborazione anche con Ente Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e “Destinazione Fvg” – destinato alle famiglie.
Arriveranno, per una settimana di scoperta del territorio del Friuli occidentale (e non solo) da cui partirono i propri avi 14 giovani da Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela per il progetto “Alla scoperta delle proprie radici 2022”. Sono invece 6 le famiglie, per un totale di 15 persone provenienti da Australia, Brasile, Canada, Uruguay e Usa per il progetto “Destinazione Fvg”.
I partecipanti questa sera parteciperanno a una cena di benvenuto.

Venerdì 22 luglio, alle 17, nella sala consiliare del Comune di Pordenone accoglienza dei corregionali all’estero e dei rappresentanti dei Segretariati Efasce (che sono le suddivisioni territoriali di contatto con gli emigranti e sono attivi in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Romania, Usa, Sudafrica, Svizzera, Uruguay e Venezuela, a cui si è aggiunto il più recente negli Emirati Arabi Uniti).
Sabato 23 luglio l’Incontro vero e proprio con ingresso su invito fino esaurimento posti. Dalle 9.30 nella sala consiliare della Città di Casarsa della Delizia a Palazzo Burovich de Zmajevich saluto delle autorità, speech del presidente Efasce Gino Gregoris, interviste, testimonianze e video saluti dei Corregionali all’Estero. Seguirà buffet al ristorante Posta. Pomeriggio dedicato alla scoperta delle memorie e itinerari pasoliniani a Casarsa e dintorni.
Domenica 24 luglio, alle 10, nella Chiesa parrocchiale della Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario, a Casarsa, Messa presieduta dall’arcidiacono monsignor Dario Roncadin. Seguirà la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti e alle 12.30 alla Casa degli Alpini di San Giovanni di Casarsa il pranzo comunitario. A seguire i saluti e l’appuntamento al prossimo anno.

Il direttivo Efasce.

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In copertina, lo storico palazzo municipale di Pordenone con la sua loggia.

 

Covid-19, i medici della Fimmg Fvg pronti per la quarta dose di vaccino

I medici di medicina generale sono pronti a effettuare le vaccinazioni con la cosiddetta quarta dose (seconda dose booster) del vaccino anni Covid-19 per gli over 60 e soggetti fragili sia nei propri ambulatori che a domicilio per i pazienti che hanno difficoltà di spostamento: anche in regione la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale maggiore sindacato nazionale del settore che in Friuli Venezia Giulia conta più di 300 iscritti) dà la propria disponibilità per la somministrazione le cui liste di prenotazione saranno aperte da oggi 14 luglio.
«Non solo adesso per la quarta dose – spiega il segretario regionale della Fimmg Fvg, dottor Fernando Agrusti – ma anche in autunno, quando da ottobre ci sarà da somministrare in contemporanea sia il vaccino anti-influenza che quello contro il Covid-19 aggiornato alla variante Omicron, i nostri medici di medicina generale saranno pronti per dare il proprio contributo alla medicina territoriale. Se c’è un insegnamento che la pandemia ci ha lasciato è che bisogna affrontare il virus dando una risposta unitaria. Ecco quindi che, in accordo con il nostro sindacato nazionale, pure qui in Friuli Venezia Giulia siamo pronti a dare un contributo concreto con i nostri medici che aderiranno alla proposta. Un servizio che riteniamo molto utile, specialmente in questo momento di ripresa dei contagi soprattutto tra la popolazione anziana, che qui in regione è molto ampia».

Fernando Agrusti

C’è soddisfazione
per le Usca prorogate

Lotta al Covid-19: soddisfazione per la proroga delle Usca fino al 31 dicembre da parte della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), maggiore sindacato nazionale del settore che in Friuli Venezia Giulia conta più di 300 iscritti. Il segretario regionale dottor Fernando Agrusti: «Proponiamo alla Regione di avviare nel frattempo un tavolo per programmare il lavoro a stretto contatto tra medici di medicina generale e le nuove Uca».
L’annuncio da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso il vicepresidente Riccardo Riccardi, di prolungare sino a fine 2022 le Usca – unità speciali di continuità assistenziale che tanto erano state utili nella fase dell’emergenza sanitaria nella gestione domiciliare delle persone positive al Covid-19 – prevedendo anche il mantenimento della stessa paga trova il plauso della Fimmg Fvg. Il sindacato dei medici di medicina generale aveva infatti avanzato questa proposta la scorsa settimana in modo da gestire al meglio il passaggio di consegne tra le Usca e le nuove Uca (unità di continuità assistenziale), che in base al decreto ministeriale numero 77 saranno sempre più chiamate a compiti di assistenza domiciliare in coordinamento con i medici di medicina generale.
«Ci aveva lasciato perplessi – spiega il segretario regionale della Fimmg Fvg, dottor Fernando Agrusti – il fatto che per gli stessi compiti un medico delle Uca prendesse un compenso minore delle Usca: come medici non ne facevamo una questione monetaria, ovviamente, ma di coerenza del servizio. Ben venga quindi questa proroga decisa dalla Regione, anche su nostra proposta, con un periodo di tempo che permetterà di definire meglio pure la gestione organizzativa del rapporto tra medici di medicina generale e Usca, visto che si lavorerà a stretto contatto nell’ottica di una medicina territoriale sempre più vicina ai cittadini. Per questo proponiamo l’avvio in tempi rapidi di un tavolo di confronto che da qui a dicembre definisca sul territorio regionale i nuovi compiti delle Uca e il loro rapporto con i medici di medicina generale. I medici di medicina generale sono stati in prima linea fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria e continueranno a fare il loro dovere, non ci tiriamo di certo indietro in questo momento di ripresa dei contagi soprattutto tra la popolazione anziana, che qui in Friuli Venezia Giulia è molto ampia».

 

Udine, dalla festa dei Patroni un forte richiamo alla tradizione aquileiese

«Nell’omelia del cardinale Dominique Mamberti ho trovato un forte richiamo alla tradizione aquileiese della Chiesa di questa regione e ai valori della friulanità: è importante questa rinnovata tradizione della festa dei Santi Patroni Ermacora e Fortunato, soprattutto in questo particolare momento delicato che tutti stiamo vivendo, caratterizzato da un profondo stato di incertezza». Lo ha commentato ieri mattina il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, al termine della Messa solenne, accompagnata dal Cappella musicale Pontificia Sistina, che è stata celebrata in occasione della ricorrenza dei Santi Ermacora e Fortunato, Patroni oltre che dell’Arcidiocesi anche della Città di Udine.

Particolarmente partecipata la Messa in Duomo, presieduta dal cardinale Dominique Mamberti e animata da letture e preghiere nelle quattro lingue del territorio diocesano: italiano, friulano, sloveno e tedesco. Al termine del solenne rito, assieme all’arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato, il cardinale ha benedetto la città con le reliquie dei Santi Patroni dal sagrato della Cattedrale, auspicando una concordia operosa, l’attenzione ai piccoli e agli anziani e agli ammalati, una premurosa apertura verso l’umanità che in ogni parte del mondo soffre, lotta e spera per un avvenire di giustizia e di pace.
Nel corso dell’omelia, il cardinale aveva richiamato all’importanza di una Chiesa accogliente e aperta come una casa e di uno stile di vita che non annulla il prossimo, ma lo accoglie e ne favorisce l’esistenza, sottolineando come l’esperienza della Chiesa di Aquileia si sia rivelata nella sua essenza, come Chiesa in cui ognuno ha potuto ritrovare se stesso nella sua specificità.
Numerose le autorità che hanno preso parte alla celebrazione, tra gli altri il sindaco Pietro Fontanini, che al termine della benedizione ha rivolto un discorso sul sagrato ai numerosi fedeli intervenuti alla Messa, il presidente del Consiglio regionale Fvg, Piero Mauro Zanin, e il prefetto di Udine Massimo Marchesiello.

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In copertina e all’interno alcune immagini della celebrazione dei Patroni a Udine.

(Foto Regione Fvg)

Turisti extra Ue in Italia: fatture tax free applicando la procedura online Otello 2.0

Un tema utile in particolare nel periodo estivo per commercianti e turisti: i cittadini extra Unione Europea che comprano merce in Italia hanno diritto al rimborso Iva e il commerciante non versa l’Imposta sul valore aggiunto per quella merce, emettendo fattura esclusivamente per via digitale attraverso il sistema Otello 2.0. La Camera di Commercio Pn-Ud, in collaborazione con l’Agenzia delle dogane, ricorda questa opportunità alle imprese, viste anche le richieste che gli uffici stanno ricevendo in merito. È importante evidenziare che senza fattura emessa con sistema Otello, la dogana non può validare la fattura stessa come “esportazione”, per cui il turista perde il beneficio del rimborso. Questa opportunità è importante anche per i commercianti, perché permette loro di evitare eventuali contestazioni post vendita o recensioni negative.
È prevista la digitalizzazione dell’intero processo dall’emissione della fattura tax free sino all’apposizione del visto doganale nei punti d’uscita nazionali. Pertanto, al momento dell’acquisto dei beni, il turista deve esibire il proprio passaporto, le cui informazioni devono essere correttamente indicate nella fattura tax free. Otello genera un codice di richiesta che deve essere indicato sulla copia della fattura tax free.
La richiesta del visto doganale avviene nei punti di uscita, contestualmente alla partenza del turista dal territorio doganale dell’Unione. Lo status del visto doganale può essere verificato, in tempo reale, visitando l’apposita sezione di consultazione nel sito istituzionale dell’Agenzia Dogane Monopoli. Ulteriori informazioni sul processo di apposizione del visto presso i punti di uscita nazionali sono disponibili sul sito Adm nella sezione Video Tutorial.

E domani e venerdì
importanti webinar

Domani 𝟏𝟑 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎, alla Camera di Commercio Pordenone-Udine si parla di 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐢. A intervenire saranno gli esperti di 𝑰𝒏𝒏𝒆𝒙𝒕𝒂, il partner del sistema camerale specializzato nel supporto e accompagnamento delle imprese nell’accesso al credito, alla finanza complementare e al Fintech. Il 𝐰𝐞𝐛𝐢𝐧𝐚𝐫 è 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐞𝐝 è 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 del territorio della Camera di commercio. L’intento è facilitare l’acquisizione di una maggior dimestichezza con gli strumenti digitali per la gestione delle imprese. Nei giorni seguenti al webinar, le imprenditrici potranno 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 “𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐨 𝐨𝐧𝐞” 𝐜𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢 del settore: la Cciaa consiglia di 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐧 𝐝𝐚 𝐨𝐫𝐚 scrivendo alla casella di posta dell’Ufficio PID pid@pnud.camcom.it. Il programma del webinar prevede approfondimenti sul “reward crowdfunding: dall’idea al prototipo al mercato”, sul “fintech a supporto della liquidità e la cessione di fatture online”, il “Revenue Financing” e il supporto del Pnrr all’imprenditoria femminile e alla digitalizzazione. Per partecipare al webinar basta iscriversi gratuitamente al link https://bit.ly/3yn5P1U. Per info 0434.381253, pid@pnud.camcom.it, www.pnud.camcom.it.

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La Camera di commercio Pordenone-Udine, in occasione dell’entrata in vigore del nuovo codice della crisi d’impresa e a 8 mesi dall’avvio dell’operatività dell’istituto della composizione negoziata della crisi d’impresa, propone per venerdì 15 luglio, alle 11, il webinar “Il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”. L’intento è creare un momento di confronto e approfondimento sulle importanti novità introdotte dalla nuova disciplina e di fare il punto sull’andamento dell’istituto della composizione negoziata, la cui gestione vede direttamente coinvolte le Camere di commercio. Dopo l’introduzione del presidente camerale Giovanni Da Pozzo, interverranno Alberto Rumiel, presidente dell’Ordine degli avvocati di Pordenone e consigliere della Camera di commercio, quindi Sandro Pettinato, vicesegretario generale Unioncamere, Linda Vaccarella, magistrato dell’Ufficio legislativo del Ministero di Giustizia e infine Alberto Cimolai, commercialista e revisore legale, esperto nella composizione negoziata della crisi d’impresa. Per iscriversi gratuitamente è sufficiente registrarsi dall’apposito link sul sito della Camera di Commercio www.pnud.camcom.it (https://forms.gle/CMUGfhFikE9RkHfP7). Per ulteriori info è possibile rivolgersi alla Segreteria organizzativa, telefono 0432.273224 o composizione.negoziata@pnud.camcom.it.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio al centro di importanti iniziative a favore degli imprenditori.

I Cantori del Papa sono ospiti in Fvg per la festa dei Patroni Ermacora e Fortunato

«La proposta culturale in Friuli Venezia Giulia sta crescendo moltissimo ed è un onore ospitare nuovamente, dopo trent’anni la Cappella Musicale Pontificia Sistina con una rassegna che è anche occasione per fare rete tra città che sono simbolo della storia e della cultura religiosa della nostra regione». L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, ha accolto con queste parole la presentazione della rassegna di sei appuntamenti che la prestigiosa formazione vaticana porterà in Friuli Venezia Giulia in occasione della Festività dei Santi Ermacora e Fortunato, patroni della Regione Fvg, di Udine e di Aquileia, oltre che della vicinissima Isola di Grado. «La festività dei Santi Patroni un appuntamento molto sentito nelle nostre comunità – ha aggiunto Bini -, un momento denso di cultura, valori e tradizioni, che richiamano la storia di fede su cui si fonda la nostra terra. Per questo la Regione sostiene questa iniziativa, che vedrà protagonista un’istituzione di grande prestigio, che solitamente accompagna le liturgie del Papa».

La Cappella Musicale Pontificia Sistina sarà protagonista di un ciclo di concerti tra oggi e il 15 luglio: questa sera, alle 20.45, ad Aquileia nella Basilica di Santa Maria Assunta; il 13 luglio alle 20.30 nella Cattedrale di Udine; il 14 luglio alle 20.30 a Trieste nella Cattedrale di San Giusto; e infine il 15 luglio alle 20.30 a Spilimbergo nel Duomo di Santa Maria Maggiore. Inoltre, domani la Cappella Pontificia accompagnerà due liturgie proprio in occasione della festività dei Santi Patroni Ermacora e Fortunato: alle 10.30 sarà a Udine nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata per la solenne Messa Pontificale presieduta dal cardinale Dominique Mamberti, invece alle 20 sarà nuovamente nella Basilica patriarcale di Aquileia per la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze.
La Cappella Musicale Pontificia Sistina, diretta da monsignor Marcos Pavan, ha una storia di quasi 1500 anni ed è il più antico coro del mondo in attività. Attualmente è composta da 24 cantori adulti e da circa 30 ragazzi. Assieme al Coro sarà presente anche Josep Solé Coll, primo organista della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e organista per le celebrazioni liturgiche del Pontefice.
Gli eventi sono organizzati dalla Fondazione Cardinale Domenico Bartolucci, istituzione culturale nata nel 2003, con l’obiettivo di diffondere la musica sacra e in particolare conservare e promuovere l’opera del maestro cardinale Domenico Bartolucci (1917-2003), compositore, accademico di Santa Cecilia e direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina per oltre 40 anni.
Alla presentazione nella sede della Regione Fvg a Udine sono intervenuti, oltre all’assessore regionale Bini, anche Alessandro Biciocchi, segretario generale della Fondazione Bartolucci, i sindaci di Udine Pietro Fontanini, di Aquileia Emanuele Zorino e di Spilimbergo Enrico Sarcinelli, monsignor Guido Genero, vicario generale dell’Arcidiocesi Udine, monsignor Ettore Malnati, vicario generale dell’Arcidiocesi di Trieste, e il neo presidente della Fondazione Aquileia, Roberto Corciulo.

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In copertina e all’interno tre immagini della Cappella Musicale Pontificia Sistina.