Emergenza incendi, alla Protezione civile 50 mila bottiglie di Goccia di Carnia

Cinquantamila bottiglie di Goccia di Carnia sono a disposizione della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia per i vigili del fuoco e i volontari che lavorano giorno e notte allo spegnimento dei numerosi incendi che stanno devastando la nostra regione.
Una parte delle bottiglie è stata già ritirata, il resto rimane a disposizione nei prossimi giorni: «Goccia è l’acqua di queste montagne, è da sempre un marchio con un legame fortissimo con il nostro territorio – commenta l’amministratore delegato, Samuele Pontisso –, ci sembra quindi naturale e doveroso poter contribuire ad aiutare in minima parte il lavoro di chi è sul campo per salvare la vita di persone, case, animali e natura del Friuli Venezia Giulia».

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In copertina, Samuele Pontisso a Forni Avoltri dinanzi al camion carico di bottiglie.

Nimis, dal cinema con Avatar alle feste frazionali in un ricco fine settimana

(g.l.) Un invitante fine settimana a Nimis e a Cergneu, con l’omaggio a Santa Maria Maddalena, il Cinema sotto le Stelle e la Sagra di San Giacomo. Ma andiamo con ordine.

Messa per Santa Maria Maddalena

Oggi ricorre la memoria di Santa Maria Maddalena (o di Magdala), la donna che per prima annunciò la Resurrezione di Gesù avendo trovato vuoto il sepolcro. A lei è dedicata la bella Chiesetta che sorge nei pressi dei ruderi del Castello di Cergneu e che è stata completamente ricostruita dopo il terremoto di 46 anni fa. Una Messa sarà pertanto celebrata questo pomeriggio, alle 18.

“Avatar” al Cinema sotto le Stelle

A Nimis capoluogo prosegue, invece, la bella rassegna cinematografica all’aperto. Questa sera, alle 21, sul campetto sintetico dell’oratorio sarà proiettato un famoso film di fantascienza del 2009, “Avatar”, per la regia di James Cameron. Nel programma figurano poi altri due film, il 26 luglio e il 5 agosto. La rassegna è organizzata da Comune e Pro Loco di Nimis, Biblioteca comunale e Oranimis. Ingresso sempre gratuito.

Sagra di San Giacomo a Cergneu

Conto alla rovescia, a Cergneu, per la tradizionale Sagra di San Giacomo e del Cjastron, il patrono della frazione orientale la cui memoria ricorre lunedì prossimo. I festeggiamenti, organizzati dall’associazione Cernedum, che recentemente aveva proposto l’originale Aperitivo in Castello, cominceranno domani e proseguiranno fino appunto a lunedì, quando ci sarà la vera e propria festa patronale, con la Messa delle 19 dedicata proprio all’Apostolo. Da segnalare il pranzo paesano di domenica e la cena in compagnia di lunedì stesso, rallegrata dal concerto delle Fisarmoniche delle Valli e del Torre e del Natisone. Domani, invece, alle 19 Aperitivo Cjastrone con Dj Legend.

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In copertina, la Chiesetta castellana di Santa Maria Maddalena a Cergneu.

 

“Colori e trasparenze”, da oggi a Grado gli acquerelli di Carla Bastianutti

“Colori e trasparenze” s’intitola la mostra di acquerelli e ceramiche che l’artista Carla Bastianutti propone da oggi a Grado in via Dante 14 (di fronte al Cinema Cristallo). La rassegna potrà essere visitata per una settimana e quindi fino al 29 luglio prossimo; orario di apertura tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22. La mostra è sostenuta dal Comune di Grado con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

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In copertina, una delle opere di Carla Bastianutti dedicata proprio a Grado.

 

Tra Pordenone e Casarsa la “tre giorni” dei corregionali all’estero (da 16 Paesi)

“Di sogni, latitudini e generazioni”: questo il titolo del 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) in programma da 22 al 24 luglio tra Pordenone (luogo di accoglienza degli emigranti che torneranno nella terra d’origine) e Casarsa della Delizia (dove, in omaggio al centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini e del luogo dove lo stesso Ente è sorto nel 1907, si terranno i lavori). Dopo due anni in cui l’emergenza sanitaria ha costretto a una versione online per i corregionali che non potevano raggiungere il Friuli Venezia Giulia, si tornerà finalmente in presenza. In totale ci saranno rappresentanti di 16 Paesi, con alcuni di loro che già in questi giorni hanno esplorato la terra dei propri avi. Si tratta dei partecipanti ai progetti sostenuti dalla Regione “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra degli antenati (in collaborazione anche con Ente Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e “Destinazione Fvg” – destinato alle famiglie.
Dopo essere stati accolti sotto la loggia municipale dal sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, nell’ultima settimana hanno visitato la diga del Vajont, nei luoghi della memoria tra Erto e Casso. Non sono mancate uscite a Udine e a Trieste in Consiglio regionale accolti dal presidente Piero Mauro Zanin e dall’assessore regionale all’immigrazione Pierpaolo Roberti. Inoltre, visite alla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, a Polcenigo, Valvasone, Aquileia, Grado, Barcis, San Vito al Tagliamento e Sesto al Reghena.

«Il titolo scelto quest’anno – spiega il presidente di Efasce, Gino Gregoris – raccontando il presente ci permette di non dimenticare il passato e di guardare allo stesso tempo al futuro: accoglieremo nuovamente sia i testimoni dell’emigrazione storica, con i discendenti di seconda e terza generazione, sia le molte persone che ancora oggi continuano a lasciare la regione cercando nuove opportunità professionali e inseguendo sogni di vita. Un mondo, quello dell’emigrazione, raccontato nei suoi versi in lingua friulana anche da Pier Paolo Pasolini, al quale tributeremo omaggio a cento anni dalla nascita. Riabbracciare di persona i nostri amici provenienti da varie parti del mondo sarà quasi un nuovo inizio, dopo le fasi drammatiche dell’emergenza sanitaria, ed è emblematico che lo celebreremo proprio dove la nostra storia è effettivamente iniziata, a San Giovanni di Casarsa nel 1907».
L’Incontro Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce gode del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile. Sostegno all’accoglienza anche da parte della Camera di commercio di Pordenone Udine.

IL PROGRAMMA

Oggi 22 luglio, alle 17, nella Sala Consiliare del Comune di Pordenone accoglienza dei corregionali all’estero e dei rappresentanti dei Segretariati Efasce (che sono le suddivisioni territoriali di contatto con gli emigranti e sono attivi in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Romania, Usa, Sudafrica, Svizzera, Uruguay e Venezuela, a cui si è aggiunto il più recente negli Emirati Arabi Uniti).

Domani, 23 luglio, l’Incontro vero e proprio con ingresso su invito fino esaurimento posti. Dalle 9.30 nella sala consiliare della Città di Casarsa della Delizia, a Palazzo Burovich de Zmajevich, saluto delle autorità, speech del presidente Gregoris, interviste, testimonianze e video saluti dei corregionali all’estero. Seguirà buffet al ristorante Al Posta. Pomeriggio dedicato alla scoperta delle memorie e itinerari pasoliniani a Casarsa e dintorni.

Domenica 24 luglio, alle 10, nella Chiesa parrocchiale della Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario, Messa presieduta dall’aArcidiacono monsignor Dario Roncadin. Seguirà deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti e alle 12.30 alla Casa degli Alpini di San Giovanni il pranzo comunitario. A seguire i saluti e l’appuntamento al prossimo anno.

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In copertina, i nostro corregionali al Castello di Valvasone; all’interno al Consiglio regionale Fvg a Trieste, accolti dal presidente Piero Mauro Zanin.

Moda grande protagonista a Lignano con una ventina di stilisti (anche dall’Austria)

(c.s.) Ventuno stilisti provenienti da molte città italiane e dall’Austria si sono dati appuntamento a Lignano Sabbiadoro, oggi e domani, per partecipare alla finale del concorso  denominato “Moda d’Autore”. Per cui anche quest’anno moda, creatività e glamour saranno gli ingredienti principali di questo importante appuntamento nella località balneare friulana, ideato e organizzato dall’agenzia “modashow.it”, con il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro e di Promoturismo Fvg.
Questi gli stilisti ammessi alla finale di “Moda d’Autore 2022”, un contest con lo scopo di promuovere e valorizzare il lavoro, la creatività e il talento di professionisti emergenti: Manuela Bonizzoni di Mortara (Pv), Rosangela Catone di Buccino (Sa), Sheila Condello di Bergamo, Francesco Conte di San Donà Di Piave (Ve), Elena Ferrari di Roverbella (Mn), Alessia Fragassi di Sant’Angelo (Pescara), Luca Galletti di Mediglia (Mi), Michael Lamattina di Bresso (Mi), Rosa Liccardi di Pozzuoli (Na), Samanta Mariotti di Massa, Virginia Milan di Mirano (Ve), Stefano Montarone di Roma, Federico Rossi di Lugugnana di Portogruaro (Ve), Chiara Soffiati di Latina. A rappresentare il Friuli Venezia Giulia William Alexandru Lupu di Udine, Cristina Mocchiutti di San Giovanni al Natisone ed Elisa Pecenco di Trieste. Dall’austriaca Graz ben quattro le concorrenti: Sabine Praxmamer, Marie Soete, Veronika Steinbacher ed Erika Steinwidder.
La Terrazza a Mare, location simbolo di Lignano Sabbiadoro, sarà anche quest’anno il quartier generale dell’organizzazione (grazie alla collaborazione della Lignano Sabbiadoro Gestioni Spa) e ospiterà pure la sfilata finale.
Due, quindi, le giornate dedicate: oggi (inizio alle 21) con la giuria, composta da giornalisti, operatori nel settore della moda e del design, che visionerà e valuterà i capi proposti dagli stilisti in gara; domani, stessa ora, la sfilata con le creazioni dei concorrenti, al termine della quale si conosceranno i nomi dei vincitori di “Moda d’Autore 2022”.

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In copertina e all’interno due immagini della sfilata di moda dell’anno scorso.

Commercio, nasce “Riviera friulana” dieci Comuni insieme per il rilancio

«Il distretto della “Riviera friulana”, frutto di un’alleanza tra dieci Comuni e le associazioni di categoria, ben rappresenta il senso della norma SviluppoImpresa ovvero la capacità di mettere assieme il territorio per creare opportunità di sviluppo e crescita a favore di commercianti, artigiani, imprenditori. Il percorso previsto dalla norma è iniziato e coinvolge tutta la regione, sono fiducioso che insieme potremo rilanciare le attività produttive dei nostri paesi e rivitalizzare i centri storici depauperati». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, durante l’incontro di presentazione del distretto del commercio “Riviera friulana” che si è tenuto, a Palazzolo dello Stella, nella sala convegni del Centro Polifunzionale Adriano Biasutti alla presenza di tutti i firmatari della lettera di intenti che ne sancisce la nascita. Erano presenti, oltre al consigliere regionale Mauro Bordin, i sottoscrittori: Franco D’Altilia, sindaco del Comune capofila Palazzolo dello Stella, il rappresentante della Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom, Fabio Passon e i rappresentanti degli altri Comuni coinvolti (Carlino, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Ronchis, Rivignano Teor e San Giorgio di Nogaro).

Bini ha sottolineato la rilevanza del comparto per lo sviluppo economico e sociale del territorio: «Un settore che la Regione riconosce come strategico. La legge regionale SviluppoImpresa prevede, infatti, i distretti del commercio creati allo scopo di valorizzare e rigenerare i centri cittadini e le aree urbane a vocazione commerciale. Ai Comuni il compito di assumere, in forma singola o associata, l’iniziativa di individuare un ambito territoriale nel quale sviluppare il progetto distrettuale. Questo percorso – ha aggiunto l’assessore regionale – sta mostrando una buona risposta: il 62% dei Comuni del Friuli Venezia Giulia ha aderito e i progetti presentati, al momento, sono 23. I prossimi step – ha continuato – riguarderanno la stesura del regolamento attuativo, che sarà ultimato entro l’autunno, per andare poi ad aprire i bandi nell’ultimo trimestre dell’anno».
L’esponente della Giunta Fedriga ha ribadito come l’obiettivo della misura «non è erogare ulteriori risorse ai Comuni che possono utilizzare quelle della concertazione ma offrire opportunità a commercianti artigiani, imprenditori, compresi gli ambulanti». Per questo, un passaggio rilevante, una volta individuato il distretto, sarà la nomina del suo manager, che dovrà essere professionista competente con conoscenza del comparto.
Il sindaco di Palazzolo dello Stella ha ringraziato l’assessore regionale alle Attività produttive per l’ottima iniziativa e il supporto regionale per valorizzare i centri storici «perché nel tempo – ha detto – le attività si sono trasferite e sviluppate lungo la statale 14 e il centro fatica a riprendersi; questa misura contribuirà a dare risposte al territorio». Fra gli interventi anche quello del primo cittadino di Precenicco, Andrea De Nicolò: «La politica regionale ha mostrato di essere di prossimità e di vicinanza alle aspettative del commercio, in questo caso, e quindi della comunità». Passon da parte sua ha invece sottolineato l’importanza di lavorare insieme su tematiche trasversali, oltre alla volontà di dare supporto anche con “best practice” nazionali da portare sul territorio.
Fra gli obiettivi specifici individuati dalla normativa regionale vi sono il rinnovo dell’ambiente e dell’arredo urbano e delle aree verdi, la creazione di zone pedonali e di attraversamenti pedonali visibili e di nuovi assi ciclabili oltre che la connessione con i limitrofi assi ciclabili esistenti. Rientrano fra gli scopi anche la riqualificazione delle aree destinate a sagre, fiere e mercati, la rivitalizzazione dei quartieri cittadini, la mobilità sostenibile ed una gestione dei parcheggi funzionale ed integrata alle esigenze del commercio. Accanto a questi aspetti vi è infine la predisposizione di servizi digitali complementari all’attività di vendita tradizionale, la promozione del ruolo sociale delle attività sul territorio e di politiche “plastic free”, il riutilizzo di spazi dismessi, anche favorendo l’installazione di Temporary store e lo sviluppo delle politiche di risparmio energetico, dell’uso delle fonti rinnovabili e delle comunità energetiche, la promozione dei prodotti a Km0 e delle tipicità regionali.

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In copertina, l’assessore regionale Bini tra Bordin e D’Altilia durante l’incontro a Palazzolo; all’interno, foto ricordo dei partecipanti alla importante iniziativa.

 

The Swingles questa sera a Tolmezzo unico concerto italiano dell’estate

È l’unica data italiana di una tournée estiva mondiale che li porterà in Svezia, Regno Unito, Stati Uniti. A Tolmezzo, oggi 21 luglio, al Teatro Candoni con inizio alle ore 20.30, arrivano The Swingles per il festival “Carniarmonie”, una formazione vocale di ugole d’oro, maschili e femminili, punta di diamante tra gli ensembles vocali internazionali. Vincitori di cinque Grammy Awards e molti altri riconoscimenti internazionali, sono noti inoltre per essere le voci della sigla “Quark” con l’”Aria sulla quarta corda” di Bach nell’indimenticabile versione a cappella. A Tolmezzo presenteranno “Home”, un programma che celebra la musica di ciascuno dei Paesi di origine degli Swingles, attraverso un repertorio dinamico tra jazz, folk, classica e nuove canzoni originali. Protagonisti sono Federica Basile dall’Italia, Joanna Goldsmith-Eteso, Imogen Parry, Oliver Griffiths, Jamie Wright e Edward Randel dal Regno Unito, Jon Smith dagli Stati Uniti.
Grazie al seguito di un pubblico trans-generazionale sempre più ampio, alle esibizioni dal vivo, alle apparizioni in colonne sonore di film e Tv, all’evoluzione musicale continua e alla loro spinta creativa, il gruppo di meravigliose voci è ancora oggi un punto di riferimento nel panorama delle nuove musiche, come lo era già quando Ward Swingle lo fondò in Francia nel 1962. Passano da un genere musicale all’altro, reinventando jazz, classica, folk, pop e world music con un repertorio di arrangiamenti in continua crescita e materiale sempre nuovo ed originale. È l’unico concerto della rassegna Carniarmonie a pagamento, ma a prezzi che si assicurano davvero accessibili. L’acquisto è possibile online sul circuito Vivaticket, attraverso la prevendita a Palazzo Frisacco (Via del Din Renato, 7 a Tolmezzo), tutti i giorni, martedì escluso, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00 (0433 41247 – mail: candonifrisacco@gmail.com.). Tutte le informazioni sono sul sito www.carniarmonie.it

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In copertina e qui sopra due immagini di The Swingles attesi questa sera a Tolmezzo.

(Photo Credit: Nedim Nazerali)

 

Alla scoperta delle cascate di Masarolis con le Pro Loco Torre-Natisone

Scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia: prosegue il progetto turistico “I Sentieri della Pro Loco”, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco che, coordinate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.
Prossimo appuntamento domenica 24 luglio alle cascate Preloh di Masarolis di Torreano. Escursione sui sentieri curati e mantenuti dalla Pro Loco di Masarolis per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio. Il torrente Preloh scorre tranquillo per gran parte del suo percorso, ma poco distante da Masarolis mostra un animo esuberante creando una serie di cascate, scolpite negli strati rocciosi del Flysch, che movimentano le sue acque creando scorci spettacolari. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali presso un ristoro organizzato dalla Pro Loco.

Guida: Marco Pascolino
Difficoltà: Facile/Media (4km per 250m di dislivello), richiesto un minimo allenamento alla camminata. Escursione breve adatta anche a famiglie con bambini allenati. Alcuni tratti scivolosi in caso di piogge nei giorni precedenti.
Durata: 3h
Ritrovo: ore 8:30 a Masarolis di Torreano (UD) presso il chiosco della Pro Loco (https://goo.gl/maps/jn2CuXfquXsKVdPw7); partenza ore 9:00.
Equipaggiamento: Scarpe/scarponcini con suola antiscivolo, bastoncini da trekking (consigliati). Giacca a vento, acqua, snack, crema solare, cappello/foulard.
Prezzo: 15€ intero / 7,50€ ragazzi 12-18 anni accompagnati / gratis <12 anni accompagnati / Gratis FVG Card.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro le 18.00 del giorno precedente l’escursione
al cellulare 338.7296012 oppure 333.4564933.

PROSSIME USCITE – Pro Loco Amici di Prossenicco, Nicola Ceschia, 31 luglio, Anello Coreda, Mezza giornata; Pro Loco Savorgnano, Nicola Ceschia, 7 agosto, Tra le Tor e lis Culinis, Mezza giornata; Pro Loco Amici di Prossenicco, Marco Pascolino, 15 agosto, Cascate Kucula, Giornata intera; Pro Loco Subit, Angelo Sinuello, 21 agosto, Agane con panoramica delle cime, Mezza giornata; Pro Loco Nimis, Michele Germano, 28 agosto, Anello Parco delle Pianelle, Giornata intera; Pro Loco Porzus, Marco Pascolino, 3 settembre, Sentiero Malghe Porzus, Giornata intera; Pro Loco Val Cornappo, Michele Germano, 11 settembre, Anello delle Sorgenti del Cornappo, Mezza giornata; Pro Loco Campeglio e Colloredo, Andrea Carboni, 18 settembre, Anello del Soffumbergo, Giornata intera; Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Subit, Andrea Vazzaz, 25 settembre, Anello sulle Zuffine (partenza da Subit); Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Val Cornappo, Andrea Vazzaz, 2 ottobre, Anello della Val di Musi; Pro Loco Torlano, Michele Germano, 9 ottobre, Sentiero Torlano-Ramandolo, Mezza giornata; Pro Loco Valle di Soffumbergo, Michele Germano, 16 ottobre, Escursione sui Monti San Lorenzo e Joanaz, Giornata intera; Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Val Cornappo, Andrea Vazzaz, 22 ottobre, Monte Bernadia; Pro Loco Torreano, Nicola Ceschia, 23 ottobre, Sentiero del Foran dell’Andri, Mezza giornata; Pro Loco Attimis, Michele Germano, 29 ottobre, Zuc di Giai, Mezza giornata.

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In copertina, un’immagine delle cascate Preloh a Masarolis in Comune di Torreano.

 

Cooperative pordenonesi, continuo dialogo con Bosnia ed Erzegovina

La cooperazione pordenonese continua a dialogare con quella della Bosnia ed Erzegovina, per illustrare buone pratiche e consolidare le collaborazioni. Una delegazione del Paese balcanico ha, infatti, visitato il Friuli occidentale e le sue cooperative (non solo sociali, ma anche agricole e di altri settori) grazie al Progetto di cooperazione allo sviluppo “WEL.COME – Welfare di comunità Promozione dell’economia sociale in Bosnia ed Erzegovina” del Consorzio di cooperative sociali Leonardo di Confcooperative Pordenone, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Un momento fondamentale, questo in presenza: dopo un anno e mezzo di incontri a distanza, i partner italiani hanno incontrato la delegazione bosniaca composta da partner e beneficiari di progetto in occasione della visita studio organizzata in Italia.

Coop Insieme di Meduno.

Il Consorzio Leonardo e i partner italiani di progetto – la cooperativa sociale Il Piccolo Principe, il Comune di Valvasone Arzene, Confcooperative Pordenone e la Camera di Commercio Pordenone-Udine – hanno organizzato giornate formative e informative sui temi della cooperazione, dell’economia sociale, dell’agricoltura biologica e sociale, dell’attività agrituristica, fisioterapia, produzione agricola e vitivinicola, servizi per la disabilità e i minori, attività turistica.
Gli incontri sono stati pensati sulla base dell’interesse dei beneficiari di progetto: Ong della Bosnia Erzegovina che stanno sviluppando attività di impresa sociale quali agricoltura biologica e conseguente trasformazione e distribuzione del prodotto, attività commerciali come il “bar bianco” (senza vendita di alcolici), studi di fisioterapia e massaggi con il focus sulla disabilità.
Il programma ha previsto molti incontri con realtà di eccellenza del territorio, tra cui diverse cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone e aziende di agricoltura biologica. I partecipanti hanno potuto conoscere il modello turistico del Comune di Valvasone Arzene e sperimentarsi durante una serie di formazioni sul campo organizzate nei vari servizi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe.

Ai Vivai Cooperativi Rauscedo.

«Le ong e i partner bosniaci – ha commentato il presidente di Leonardo e Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – hanno apprezzato e seguito con interesse attivo tutte le formazioni e gli incontri, che sono stati definiti molto utili per lo sviluppo delle proprie attività di impresa e per la conoscenza di tecniche particolari, oltre che per aver potuto sperimentare modalità di inclusione e servizi innovativi rivolti alle persone più fragili. Oltre agli spunti e alla formazione ricevuta, hanno potuto vedere anche come è importante lavorare in rete con gli altri e quanto sia necessario, per un maggior sviluppo della propria impresa, il confronto tra diverse tipologie di aziende e con gli enti pubblici, dinamica lavorativa pressoché assente in Bosnia e Erzegovina».

Dalle varie condivisioni e incontri ora si proseguirà nel progetto, confrontandosi su quanto sia importante lo sviluppo dell’impresa sociale e la collaborazione con gli enti profit e il settore pubblico. «Il valore dell’economia sociale – ha concluso Piccoli – per lo sviluppo del territorio è fondamentale per una maggiore inclusione della popolazione più vulnerabile e per mitigare il rischio di emigrazione, soprattutto dei giovani. Grazie a questo progetto si vuole favorire la crescita di comunità più solide, collaborative e sostenibili e la visita studio ha fornito ad esempio molte buone pratiche regionali che lavorano per questo fine».

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In copertina e qui sopra gli incontri avvenuti al Piccolo Principe di Casarsa della Delizia.

 

 

Pro Casarsa questa sera in assemblea: statuto da adeguare al terzo settore

Assemblea straordinaria per la Pro Casarsa della Delizia Aps, oggi 19 luglio. I soci sono invitati in prima convocazione alle ore 18 a Palazzo Zatti, e in seconda convocazione alle ore 20.30 al “Laghetto Mulinùs”. All’ordine del giorno un passaggio fondamentale nella vita del sodalizio guidato da Antonio Tesolin: l’adeguamento dello Statuto per l’iscrizione al Registro Unico del Terzo settore, ai sensi del Decreto legislativo 117 del 2 Luglio 2017 – Codice del Terzo Settore. Al termine ci saranno un’anguriata e un brindisi per condividere insieme, dirigenti e associati, la buona riuscita della Sagra del Vino della ripartenza, che la scorsa primavera ha visto una ottima risposta del pubblico tale da decretarne un grande successo.
Intanto, sempre per quanto riguarda le attività della Pro Casarsa, ricordiamo che si sta avviando alla conclusione il ciclo dei cinque film del Cinema all’aperto. Infatti, dopo la proiezione di ieri sera, lunedì 25 luglio ci sarà il penultimo appuntamento: alle 21.15 sarà la volta di “Licorice Pizza”, la commedia drammatico-sentimentale di Paul Thomas Anderson. È la storia di amicizia e amore tra il liceale protagonista e aspirante attore Gary Valentine e la giovane Alana Kane, ambientato nella San Francisco Valley degli anni ’70. Nel cast: Alana Haim, Cooper Hoffman, Sean Penn, Bradley Cooper. Chiuderà la rassegna cinematografica, lunedì 1 agosto alle 21.15 “Spencer”, il ritratto di Lady Diana firmato da Pablo Larraín con Kristen Stewart. Il ruolo ha fatto ottenere all’attrice statunitense la candidatura agli ambiti Oscars 2022.

Omaggio a Pasolini
oggi a Valvasone

“Un maestro mirabile nella città del silenzio” titola il terzo appuntamento del progetto “Viers Pordenon e il mont. Pier Paolo Pasolini da Casarsa ai luoghi della giovane poesia italiana” – realizzato da Fondazione Pordenonelegge per italiana.esteri.it e la rete degli Istituti Italiani di Cultura, con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, – che porta in tutta la regione le suggestioni gli 11 video dedicati ad altrettanti luoghi della poesia e del mito di PPP, realizzati per il progetto Pasolini undici#ventidue. L’incontro di oggi, 19 luglio, si terrà alle 21 a Valvasone, nel cortile della Scuola Silvio Pellico di via Sant’Elena 6 – dove lo stesso Pasolini ha insegnato nel secondo dopoguerra – con il poeta Julian Zhara e l’intervento di alcuni testimoni locali; condurrà il poeta, scrittore e direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta. Partendo dalla poesia di Pasolini “Ciant da li ciampanis” [Canto delle campane] si ripercorreranno i “luoghi” della vivacità culturale per il poeta di Casarsa, rappresentati dal teatro, dall’insegnamento, dall’impegno civico e politico espresso – tra l’altro – nei manifesti murari affissi sotto la loggia di San Giovanni. Per il poeta Julian Zhara, invece, questi luoghi convergono nell’isola della Giudecca, «meta di artisti, scrittori, cantanti e roccaforte della cittadinanza veneziana, che resiste all’omologazione e distruzione del turismo di massa fino diventare la Montmatre di Venezia». Nel corso dell’incontro, organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Valvasone, sarà proiettato anche il terzo degli undici brevi video realizzati da Fondazione Pordenonelegge.it per il Progetto Pasolini undici#ventidue, scandito da una prima parte sul giovane letterato e una seconda alla scoperta dei luoghi che maggiormente hanno influito nella definizione della poetica dei giovani autori. Ingresso libero. Info: www.pordenonelegge.it

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In copertina, il presidente della Pro Loco di Casarsa della Delizia Antonio Tesolin.