Centri estivi, ottimo bilancio grazie alle proposte di Confcooperative Pordenone

Con il mese di luglio, si è conclusa anche gran parte dei centri estivi nel Friuli occidentale: anche quest’anno quelli proposti dalle cooperative sociali aderenti a Confcooperative Pordenone sono stati un valido supporto alle famiglie con il coinvolgimento di bambini e ragazzi in attività ricreative e formative. Tra punti verdi e corsi musicali, le cooperative Babylandia, Melarancia, Farandola, Marameo e Il Piccolo Principe hanno gestito tramite i propri operatori centinaia di giovanissimi utenti, anche in collaborazione con le amministrazioni comunali.
«Già nell’estate del 2020 e 2021 – ha commentato Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – le cooperative sociali con impegno e nonostante le tante difficoltà avevano garantito un servizio di livello rispettoso delle direttive sanitarie anti-contagio. Quest’estate, con il rientro delle emergenze, è stata più serena sotto tale punto di vista, per cui la passione e le proposte dei centri estivi cooperativi non son venute meno».
«Ancora una volta – ha aggiunto Marco Bagnariol, direttore di Confcooperative Pordenone – il tratto che ha contraddistinto la proposta delle nostre cooperative aderenti è stato quello della competenza e serietà, per la serenità delle famiglie».

Luigi Piccoli

 

Nasce Confesercenti Lignano, presidente è l’albergatore Matteo Battiston

Confesercenti cresce a Lignano Sabbiadoro. Il neo costituito consiglio direttivo dell’Associazione di categoria, presente da un anno anche sul territorio del Comune balneare, si è infatti riunito per individuare il nome del suo presidente. Gli associati (albergatori, ristoratori, baristi e commercianti), alla presenza del presidente provinciale, Marco Zoratti, e della consulente di zona, Roberta Benedetti, hanno votato all’unanimità Matteo Battiston, il quale ha poi indicato come vice Mariano Bisogno e come responsabile di sede (ubicata provvisoriamente all’hotel Alex, in via Tarvisio 82) Mario Zara.
Battiston – 38 anni, nella vita albergatore, originario proprio di Lignano – ha accolto di buon grado la sua elezione: «È un onore e una grande responsabilità essere eletto primo presidente di Confesercenti Lignano – ha affermato -. In poco più di un anno, l’Associazione ha potuto contare sull’adesione di oltre 50 attività commerciali grazie anche al duro lavoro di colleghi albergatori come Chiara Zilli e Alex Giraldi. Si tratta di un segnale importante da parte degli imprenditori lignanesi, il motore trainante della località balneare. Riunendosi potranno dare voce alle esigenze comuni e fare in modo che vengano finalmente ascoltate».

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In copertina, l’albergatore Matteo Battiston primo presidente di Confesercenti di Lignano Sabbiadoro.

Tualis oggi ricorda con “Carniarmonie” Pierluigi Di Piazza prete degli ultimi

“Carniarmonie”, oggi a Tualis, ricorda don Pierluigi Di Piazza. Alle ore 20.30, nella Chiesa di San Vincenzo Martire, c’è infatti un appuntamento nato dalla collaborazione tra il festival della montagna, l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna Festival. A chiudere la programmazione di luglio – per aprire poi il ricco cartellone di agosto, nell’intenso calendario musicale che conta quasi un concerto al giorno fino al 10 settembre – sarà l’omaggio al compianto sacerdote nato proprio nella piccola frazione di Comeglians. Un ricordo affettuoso e grato del prete fondatore del centro di accoglienza “Ernesto Balducci” di Zugliano che ha dedicato la sua vita e l’attività pastorale agli ultimi sull’esempio di don Lorenzo Milani.
Il concerto vedrà protagonista il Risus Quartet, formazione di nomea internazionale composto da quattro violiniste della Corea del Sud, le quali saranno insieme al noto clarinettista friulano Claudio Mansutti nell’esecuzione del “Quartetto per archi in sol minore op. 10” di Debussy e del “Quintetto in si minore op. 155” di Brahms.
Il Risus Quartet è stato fondato nel 2020 da quattro giovani e appassionate musiciste riunite nel nome “risus”, dal latino “ridere”, che è per l’appunto l’obiettivo della formazione interessata a portare gioia al pubblico attraverso la musica. Le componenti sono Haeni Lee e Jieun Yoo al violino, Mary Eunkyung Chang alla viola e Bobae Lee al violoncello. Con loro Claudio Mansutti, solista friulano nonché direttore artistico del festival Carniarmonie e di altre importanti istituzioni musicali regionali, musicista che recentemente si è esibito nella “mecca” della musica, Philharmonie di Berlino, con Berliner Symphoniker e che conta collaborazioni con importanti formazioni cameristiche e orchestrali di portata europea.

Il Risus Quartet atteso in Carnia.

Il concerto è ad ingresso gratuito. Tutte le informazioni su www.carniarmonie.it

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In copertina, don Pierluigi Di Piazza che oggi sarà ricordato nella sua Tualis.

 

Piantiamo più alberi nelle nostre città, chiede Buttrio. E oggi TreeArt chiude

Proprio quando i territori e i boschi del Friuli Venezia Giulia sono tristemente protagonisti di fenomeni di siccità e purtroppo noti episodi di incendi, Buttrio propone la terza edizione di TreeArt, il festival che riunisce scienza, cultura e arte nel segno della sostenibilità e della tutela della biodiversità. Organizzata dal Comune di Buttrio con il contributo della Regione Fvg – la direzione scientifica di Pietro Maroè e la cura artistica di Start Cultura -, la manifestazione riunisce ancora per tutta la giornata odierna artisti, scienziati e divulgatori sul tema della “Foresta Urbana”.

Massimo Cirri con Pietro Maroè.

Sono necessari più alberi nelle nostre città per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e aumentare la biodiversità urbana: questo è il paradigma del festival che, nel corso dell’inaugurazione – aperta dal sindaco Eliano Bassi e dall’assessore alla Cultura Patrizia Minen, e condotta dal conduttore radiofonico e autore Massimo Cirri – ha presentato pubblicamente il “Decalogo della sostenibilità urbana di TreeArt”, esito dei tavoli di lavoro che hanno coinvolto a Buttrio esperti, tecnici, portatori di interesse, cittadini, e perfino tanti bambini.
Nel decalogo di Buttrio emerge, tra l’altro, la necessità del coinvolgimento dei cittadini, con un patto di comunità per la cura del verde urbano, e la creazione di collegamenti dal centro alle periferie con arterie verdi per il recupero delle aree degradate. Obiettivo finale del Decalogo, l’inserimento entro il 2024 di Buttrio nel novero Tree City of the World.
Gran finale del festival, dunque, 31 luglio. Per l’intera giornata sarà ancora possibile visitare la mostra Naturografie, dell’artista toscano Roberto Ghezzi allestita nel Lapidarium di Villa di Toppo Florio, che poi resterà aperta nei weekend fino all’11 settembre. La ricerca di Ghezzi consiste nel posizionamento in luoghi naturali di tele su cui poi agiscono gli agenti atmosferici, gli organismi animali e vegetali che imprimono sulla tela affascinanti campiture materiche che testimoniano la presenza di invisibili micromondi naturali visibili nelle opere. Alle 19 salirà sul palco allestito nel Parco la “The Rhythm & Blues Band” per un concerto che ripercorrerà i brani classici dei più grandi cantanti del R&B: da Otis Redding, a Wilson Pickett, Aretha Franklin e tanti altri.

La mostra di Roberto Ghezzi.

www.treeartfestival.it

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In copertina, un momento dell’inaugurazione del Festival con il sindaco Eliano Bassi e l’assessore alla Cultura Patrizia Minen.

 

 

Pochi medici, ma ci saranno i concorsi. Agrusti grato al presidente Fedriga

Soddisfazione anche in regione da parte della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale, maggiore sindacato nazionale del settore che in Friuli Venezia Giulia conta più di 300 iscritti) per l’atto di approvazione del fabbisogno di sanitari da formare nel triennio 2022/2025 da parte della Commissione salute delle Regioni. Un fatto che dà una prima risposta contro la carenza di medici di medicina generale sul territorio.
Approvato il fabbisogno, sta ora al Ministero della Salute formulare la proposta di riparto della disponibilità finanziaria per la copertura complessiva delle spese tra le Regioni, che verrà adottata poi in Conferenza Stato-Regioni. Le Regioni potranno a quel punto bandire i singoli concorsi per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale. Pubblicati tutti i bandi regionali, sarà Roma a pubblicare l’avviso nazionale con la data del concorso.

Fernando Agrusti

Silvestro Scotti

«Un accordo – commenta il segretario regionale della Fimmg Fvg, dottor Fernando Agrusti – fondamentale per contrastare la carenza di medici di medicina generale realizzato anche grazie alla disponibilità del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, quale presidente della Conferenza Stato Regioni».
Anche Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg, sottolinea con soddisfazione l’atto di approvazione del fabbisogno di sanitari da formare nel triennio 2022/2025 da parte della Commissione salute delle Regioni. «Nella convinzione che non si possa perdere altro tempo prezioso – dice Scotti – ho chiesto un’accelerazione dell’iter necessario alla pubblicazione del bando per il triennio 2022-2025».
Proprio il tema della mancata definizione del fabbisogno del corso di formazione era stato trattato recentemente durante il più ampio e propositivo incontro che il segretario Scotti aveva avuto con il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, il coordinatore della Commissione Salute, Raffaele Donini, e gli assessori al bilancio Davide Carlo Caparini ed Ettore Cinque.

Il governatore Massimiliano Fedriga.

Da mesi Fimmg spinge per arrivare alla pubblicazione del bando che si sarebbe dovuto emettere a febbraio. «Continueremo a fare la nostra parte per sollecitare tutte le parti coinvolte – conclude Scotti – così da arrivare quanto prima al bando. Abbiamo già avuto contatti e assicurazioni di attenzione anche dal Ministro Speranza così da consentire l’accesso alla formazione specifica in medicina generale di quasi circa 2.800 nuovi colleghi, subito pronti a prendersi carico di 1.000 assistiti ciascuno con il supporto di un tutor, così come prevede la nuova normativa. L’approvazione del fabbisogno era essenziale, ma non possiamo fermarci qui se vogliamo fare in modo che sia rispettato il diritto costituzionale di ogni cittadino all’assistenza del medico di famiglia. Dobbiamo assolutamente ottenere un’accelerazione rispetto alle procedure e ai tempi ordinari che, tra bandi regionali e concorso, richiede normalmente circa 7 mesi. Non si può non considerare che in questo periodo il concorso per il corso di formazione non è più solo necessario per iniziare la formazione dei nuovi medici, ma di fatto rappresenta la risposta ai tanti sindaci, cittadini e territori che in carenza di medici di famiglia stanno chiedendo questa risposta assistenziale che rappresenta le fondamenta del nostro Ssn».

Covid, le Usca prorogate
avranno i finanziamenti

Lotta al Covid-19: la giunta della Regione Friuli Venezia Giulia sta per approvare il rifinanziamento delle Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) fino al 31 dicembre con 800 mila euro. Soddisfazione da parte della Fimmg Fvg. Il segretario regionale dottor Fernando Agrusti: «Grazie al vicepresidente regionale Riccardo Riccardi per aver tenuto conto della nostra proposta di proroga di questo strumento così importante per la lotta al Covid-19, soprattutto considerando la gran parte di popolazione anziana che abbiamo in Friuli Venezia Giulia. In questo modo, potremmo superare questa fase interlocutoria che aveva visto il 30 giugno la scadenza delle Usca in attesa di rifinanziamento. Era una questione di merito che andava affrontata e bene ha fatto la Regione dando pronte risposte in stretta consultazione con noi. I medici di medicina generale sono stati in prima linea fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria e continueranno a fare il loro dovere, non ci tiriamo di certo indietro in questo momento, collaborando a stretto contatto con le Usca nella gestione dei casi, anche a domicilio».

L’assessore Riccardo Riccardi.

UdinEstate, full immersion oggi ai Rizzi con l’arte firmata da Dj Tubet

di Mariarosa Rigotti

Full immersion quest’oggi con l’arte del Dj Tubet: l’occasione arriva dal circolo “Nuovi Orizzonti” ai Rizzi. Una serata nel cartellone della rassegna estiva firmata dallo stesso sodalizio “People – Le persone, il potere, la pace”, all’interno del programma di UdinEstate2022 e realizzato grazie al contributo del Comune di Udine. Così, alle 17, ci sarà un laboratorio di parole e musica dedicato ai bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni, mentre alle 20 è previsto un incontro-concerto in cui, come anticipano gli organizzatori, il rapper friulano «ci parlerà, anche attraverso l’esperienza musicale di Tubet, dello scenario musicale della nostra regione negli anni ’90 e successivi, anche con un paragone rispetto alle attuali tendenze internazionali. La serata affronterà anche l’evoluzione dei linguaggi musicali e della innovatività che lo scenario musicale friulano ha avuto, anche se spesso non giustamente riconosciuto a livello nazionale».
Nel dettaglio, riguardo appunto a questo pomeriggio, si partirà dal presupposto che «la musica è anche la possibilità di esprimere sé stessi in piena libertà, in qualsiasi forma e in qualsiasi lingua: i ragazzi saranno coinvolti dal musicista in un laboratorio che partirà dalle filastrocche della tradizione orale friulana per arrivare fino al rap. La musica sarà quindi l’occasione per raccontarsi e conoscersi, proprio come vuole il concetto di “Hip Hop pedagogy” di cui l’artista è un pioniere in Italia. Infatti, è anche laureato in Psicologia socio-culturale e in Scienze dell’educazione».
Mentre, questa sera, l’artista di Nimis condurrà gli spettatori «a scoprire l’importanza e l’originalità delle esperienze hip hop regionali, spesso all’avanguardia rispetto alla scena italiana e non solo, confrontando lo scenario degli anni ’90 con l’attuale momento storico, in cui l’Eurovision premia un genere come il Folk-Rap che nei nostri territori ha una storia molto ben consolidata».
E non è finita qui. Infatti, i partecipanti potranno ascoltare anche musica composta dallo stesso Dj Tubet che, come è noto, ha firmato l’album “Fin Cumò” dove, in quattordici canzoni utilizza altrettante diverse lingue, e allora il musicista si esibirà «intrecciando la lingua friulana all’italiano e non solo, grazie alle collaborazioni recenti con altri artisti europei ed extraeuropei». Inoltre, come viene ancora ricordato, non mancheranno «gli acclamati giochi di improvvisazione (freestyle) che Dj Tubet è solito fare con gli spettatori delle sue esibizioni».
Una proposta da non perdere, dunque, sulla quale interviene lo stesso artista friulano: «Sarò felice di potermi esibire due volte nella stessa giornata per diversi tipi di pubblico e di essere inserito con questo genere di iniziative nel prestigioso calendario di UdinEstate. Sono entusiasta di poter incontrare i bambini del quartiere e di trasmettere loro divertendoci alcune filastrocche del ricco panorama della tradizione orale friulana». Inoltre, Mauro Tubetti aggiunge: «Entrambi gli appuntamenti susciteranno un senso di rivalsa verso alcune preziose esperienze musicali friulane talvolta poco valorizzate dal panorama culturale regionale e, non… last but not least, la splendida cornice del parco del circolo è il luogo ideale per uno scambio intimo con il pubblico cullati dalla brezza serale e dalla cordialità dei componenti del circolo che da molti anni portano avanti un valido discorso culturale, plurale e aggregativo per le nostre comunità».

Per saperne di più ci sono alcuni riferimenti del circolo che si trova ai Rizzi in via Brescia 3.
cellulare 342.1603107
mail: circolonuoviorizzonti@gmail.com
sito: www.nuoviorizzontiudine.org/
facebook: www.facebook.com/circolonuoviorizzonti
instagram: www.instagram.com/circolonuoviorizzonti/

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In copertina e all’interno due immagini del Dj Tubet che oggi sarà protagonista ai Rizzi.

 

Torre-Natisone, Prossenicco domenica invita a scoprire il panorama dal Koreda

Scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia: prosegue il progetto turistico I Sentieri della Pro Loco, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco le quali, coordinate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.
Prossimo appuntamento domenica 31 luglio con l’escursione Il panorama dal Koreda. Escursione sui sentieri di Prossenicco, piccola frazione del Comune di Taipana, dove ha sede la Pro Loco storica Amici di Prossenicco, per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali in un ristoro organizzato dalla Pro Loco.
Guida: Nicola Ceschia
Difficoltà: Media
Durata: 3h
Ritrovo: ore 8.30 a Prossenicco di Taipana presso l’Osteria “Al Centro” (https://goo.gl/maps/G649PaGaVzkXGiYm9); partenza ore 9.
Equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati).
Prezzo: 15€ intero, 7,50€ ragazzi 12-18 anni accompagnati, gratis minori di 12 anni accompagnati. Gratis FvVG Card.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro le 18 del giorno precedente l’escursione, e quindi domani, al cellulare 333.4564933, al 338.9882451 oppure torrenatisone@virgilio.it

LE ALTRE USCITE – Pro Loco Savorgnano, Nicola Ceschia, 7 agosto, Tra le Tor e lis Culinis, Mezza giornata; Pro Loco Amici di Prossenicco, Marco Pascolino, 15 agosto, Cascate Kucula, Giornata intera; Pro Loco Subit, Angelo Sinuello, 21 agosto, Agane con panoramica delle cime, Mezza giornata; Pro Loco Nimis, Michele Germano, 28 agosto, Anello Parco delle Pianelle, Giornata intera; Pro Loco Porzus, Marco Pascolino, 3 settembre, Sentiero Malghe Porzus, Giornata intera; Pro Loco Val Cornappo, Michele Germano, 11 settembre, Anello delle Sorgenti del Cornappo, Mezza giornata; Pro Loco Campeglio e Colloredo, Andrea Carboni, 18 settembre, Anello del Soffumbergo, Giornata intera; Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Subit, Andrea Vazzaz, 25 settembre, Anello sulle Zuffine (partenza da Subit); Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Val Cornappo, Andrea Vazzaz, 2 ottobre, Anello della Val di Musi; Pro Loco Torlano, Michele Germano, 9 ottobre, Sentiero Torlano-Ramandolo, Mezza giornata; Pro Loco Valle di Soffumbergo, Michele Germano, 16 ottobre, Escursione sui Monti San Lorenzo e Joanaz, Giornata intera; Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Val Cornappo, Andrea Vazzaz, 22 ottobre, Monte Bernadia; Pro Loco Torreano, Nicola Ceschia, 23 ottobre, Sentiero del Foran dell’Andri, Mezza giornata; Pro Loco Attimis, Michele Germano, 29 ottobre, Zuc di Giai, Mezza giornata.

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In copertina, una suggestiva immagine della zona in cui si trova la piccola Prossenicco.

A Nimis questa sera il sindaco Bertolla presenta il programma amministrativo

(g.l.) Secondo e ultimo atto post-elettorale questa sera a Nimis. Per le 18.30 il sindaco Giorgio Bertolla ha infatti convocato il consiglio comunale, durante il quale riveste un ruolo di primo piano la presentazione degli indirizzi generali di governo e del programma politico amministrativo. Nella seduta inaugurale, successiva alle consultazioni del 12 giugno, il primo cittadino neo-eletto si era infatti limitato al giuramento, come prescritto dalla legge, cosa che aveva fatto in italiano e in friulano.
Altro adempimento post-elettorale sarà la costituzione dei gruppi consiliari con la designazione dei rispettivi capigruppo. Come è noto, la competizione alle urne era stata vinta dalle due liste Nimis al Centro e Uniti per Nimis, che esprimevano appunto la candidatura di Bertolla, mentre quella di Rinnova Nimis, che proponeva il ritorno di Gloria Bressani alla guida del Comune per un nuovo quinquennio, era passata all’opposizione con quattro componenti.
Ma la civica assemblea in questa seconda riunione del nuovo mandato amministrativo si aprirà con il conferimento di una funzione in forma associata alla Comunità di Montagna Natisone e Torre e con una modifica del regolamento per il funzionamento del consiglio. Quindi seguirà una variazione di bilancio di previsione, oltre a un assestamento generale dei conti municipali con la verifica della salvaguarda dei loro equilibri.
Infine, sarà presa in esame la mozione depositata nella seduta del 29 giugno da parte dei consiglieri comunali di Rinnova Nimis che, come si ricorderà, riguardava l’intitolazione della sala consiliare al defunto architetto Walter Tosolini, che fu sindaco e per lunghi anni esponente di minoranza.

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In copertina, il giuramento del sindaco Giorgio Bertolla nella prima seduta.

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Cinema sotto le stelle:
c’è “Glassboy”

Penultimo appuntamento stasera a Nimis con “Cinema sotto le stelle”. Alle 21, nel cortile della Biblioteca in via Matteotti, sarà infatti proiettato “Glassboy” un film di avventura di gruppo del 2020 per la regia di Samuele Rossi. Qualora dovesse piovere, la serata si terrà nella vicina sala parrocchiale. La rassegna cinematografica, con ingresso gratuito, è stata organizzata da Comune e Pro Loco di Nimis, Biblioteca comunale e Oranimis. L’ultima proiezione è poi in programma il 5 agosto.

 

Corregionali all’estero, grande successo la tre giorni a Pordenone e Casarsa

Con i momenti istituzionali e conviviali, si è concluso ieri a Casarsa della Delizia il 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti, con partecipanti giunti da ben 16 Paesi: è calato così il sipario su una tre giorni di grande successo sviluppatasi tra Pordenone e appunto la città di Pier Paolo Pasolini. «Una risposta meravigliosa e commovente da parte di tutti – ha commentato il presidente di Efasce, Gino Gregoris – e che in questa giornata finale ha visto la partecipazione anche di tanti sindaci e consiglieri regionali, a significare la vicinanza delle istituzioni come successo nella prima giornata di sabato. Ora guardiamo al futuro rinnovando la nostra proposta al fine di coinvolgere sempre più anche le nuove generazioni di corregionali».

La Messa nella parrocchiale.

 

La giornata ha visto Gregoris accogliere i partecipanti, assieme al sindaco di Casarsa Claudio Colussi. La Messa nella parrocchiale è stata celebrata da monsignor Dario Roncadin con don Lorenzo Camporese e don Vitaliano Papais, assistente spirituale Efasce Canada. I corregionali, assieme alla vicepresidente Efasce Luisa Forte, hanno letto la preghiera dei fedeli nelle varie lingue dei loro Paesi.
Al termine, con il corteo aperto dal Gruppo Alpini di Casarsa San Giovanni e i gonfaloni di Efasce e Anea (associazione Emigrati ed ex emigrati in Australia) sezione di San Vito al Tagliamento, c’è stata la deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti, in ricordo anche degli emigranti scomparsi all’estero. Presenti pure i rappresentanti di altri enti dei corregionali: la presidente dell’Unione emigranti sloveni del Friuli Venezia Giulia Graziella, Bianco Coren, e Cesare Costantini dell’Eraple.
Gran finale, poi, alla sede degli Alpini con il pranzo e la consegna dei diplomi ai partecipanti dei progetti regionali Alla scoperta delle proprie radici 2022 – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi – e Destinazione Fvg – destinato alle famiglie. Infine, è stato dato appuntamento al 2023.

Gino Gregoris

L’Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce ha beneficiato del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è stato sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile, oltre alla vicinanza della Camera di Commercio di Pordenone Udine. Grazie anche a Confindustria Alto Adriatico per la visita all’azienda digitale Lef di San Vito al Tagliamento.

Infine una bella foto ricordo.

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In copertina, la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti di Casarsa.

Emigrati Fvg, grande festa a Casarsa. Oggi giù il sipario con un arrivederci

“Di sogni, latitudini e generazioni”: questo il titolo del 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) che ieri a Casarsa della Delizia (dove l’Ente è nato 115 anni fa nel 1907) ha vissuto la sua prima giornata. «Finalmente – ha affermato il presidente Gino Gregoris -, a tre anni di distanza dall’ultimo incontro dei pordenonesi nel mondo svoltosi a Caneva, abbiamo avuto la possibilità di ritrovarci per stare un po’ assieme, per parlare di noi, delle nostre vite, delle nostre esperienze». I recenti dati del rapporto Italiani del mondo della Fondazione Migrantes dicono che nel 2021 ben 2 mila 744 abitanti del Friuli Venezia Giulia hanno deciso di emigrare. «Di questi – ha aggiunto Gregoris – almeno 500 sono quelli che son partiti dal Friuli occidentale, da dove nell’ultimo decennio, stando a una ricerca da noi commissionata, sono state 5 mila le persone partite. Sono dati ufficiali e verosimilmente in difetto rispetto alla realtà».

La prima giornata casarsese ha visto incontrarsi i discendenti dell’emigrazione storica dell’800-900 e quelli che sono partiti di recente. Dagli intervenuti il grazie a Efasce per quello che realizza in tutto il mondo, al fianco dei corregionali (un plauso al lavoro di Gregoris insieme alla vicepresidente Luisa Forte, al consiglio e alla segreteria). Il sindaco Claudio Colussi ha ricordato anche il centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini citando quanto il poeta scrisse riguardo l’emigrazione di un tempo e invitando a creare le occasioni per dare opportunità ai giovani anche qui in Italia. L’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna Stefano Zannier ha invece ricordato che dove c’è un friulano c’è il Friuli, mentre il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin ha aggiunto come la Regione Fvg sia vicina a queste famiglie perché sono le nostre migliori ambasciatrici nel cinque continenti. Loris Basso, presidente Ente Friuli nel Mondo, ha quindi lodato i progetti unitari tra i due Enti. Presenti sindaci e amministratori del territorio e diversi consiglieri regionali.

L’occasione ha visto anche la firma della convenzione di scambio culturale tra Efasce e la città di Nova Prata (Brasile, meta di molti friulani tra Ottocento e Novecento) rappresentata dal sindaco Alcione Grazziotin e da Argel Rigo coordinatore Efasce Brasile. Nel Paese sudamericano è appena sorto un nuovo segretariato Efasce, quello della città di Barbacena (Stato di Minas Gerais). C’è stato anche uno scambio di doni, libri e bandiere tra Italia e Brasile.  Sono intervenuti pure don Vitaliano Papais, assistente spirituale Efasce Canada, Vincenzino Vezzato coordinatore dell’Efasce Argentina, Phillip McIntyre presidente Segretariato Efasce Città del Capo – Sudafrica, Francesca Forner presidente del Segretariato Efasce di Dubai – Emirati Arabi Uniti. Cristian Fiorot della web agency Alea ha presentato il nuovo sito.

Spazio alle storie di chi è partito negli ultimi anni: dal Sudafrica Attilio Dalpiaz e Nicola Morittu, dalla Francia Luca Pascotto, da Londra Luca Marin, Miriam Ferrarin e Roberto Ortolan, Andrea Rambaldini dalla Spagna e Massimiliano Teia dagli Usa. Hanno raccontato la loro settimana alla scoperta del Friuli Venezia Giulia i partecipanti ai progetti “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi (in collaborazione anche con Ente Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e “Destinazione Fvg” – rivolto alle famiglie: Alessandra Brusut da Maracaibo Venezuela, Nicole Pontelli da Junin Argentina, Giuliano Sebastian Filippin da Obera Argentina, Chyntya Paveglio Tomasi dagli Usa, Kathia Benedetti dal Brasile e Virginia Paula Geninazzi Todone dall’Uruguay.

Dopo la riunione per i corregionali visita agli itinerari pasoliniani e al Centro studi Pasolini. Oggi, 24 luglio, gran finale con Messa a Casarsa, deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti e pranzo alla sede degli Alpini di San Giovanni, prima di darsi appuntamento al prossimo anno.  L’Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce gode del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile, oltre alla vicinanza della Camera di Commercio di Pordenone Udine. Grazie anche a Confindustria Alto Adriatico per la visita alla azienda digitale Lef di San Vito al Tagliamento.

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In copertina, la firma della convenzione di scambio culturale tra Efasce e la città di Nova Prata in Brasile; all’interno, alcune immagini della cerimonia avvenuta ieri a Casarsa della Delizia.