Alla scoperta dell’Anello di Soffumbergo sulle montagne sopra Faedis

E ora si andrà alla scoperta dell’Anello di Soffumbergo, sulle montagne in Comune di Faedis. Scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia: prosegue, infatti, il progetto turistico I Sentieri della ProLoco, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco che, coordinate dal Consorzio Pro LocoTorre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.
Prossimo appuntamento il 18 settembre appunto con l’Anello del Soffumbergo, sopra Faedis. Escursione sui sentieri curati e mantenuti dalle Pro Loco di Campeglio e Colloredo di Soffumbergo per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio.
Fioriture di fine estate, prati che si avviano all’ultimo sfalcio, incantevoli borghi e ampi panorami sulla pianura. Ecco cosa attende i partecipanti partendo da Raschiacco per scoprire i vari ambienti e luoghi adagiati sui dolci versanti delle vallecole attorno a Faedis. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali presso un ristoro organizzato dalla Pro Loco.

Guida: Nicola Ceschia
Difficoltà: Media (10km per 600m di dislivello), adatto a bambini dai 10 anni in sù.
Durata: 6h
Ritrovo: ore 8:30 a Campeglio di Faedis (UD) presso il parcheggio di fronte alla chiesa (https://goo.gl/maps/JAGdtvoY4PUtqHAH9); partenza ore 9:00.
Equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, pranzo al sacco, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati).
Prezzo: 20€ intero / 10€ ragazzi 12-18 anni accompagnati / gratis <12 anni accompagnati /50% FVG Card.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 338 7296012 e al cell 3334564933 o torrenatisone@virgilio.it entro le 18.00 del giorno precedente l’escursione.

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In copertina, uno dei meravigliosi panorami del Friuli che offrono queste uscite delle Pro Loco Torre-Natisone.

 

“Swirl and Twirl”, anche dal Cile a Udine per il torneo di ginnastica ritmica

L’Associazione Sportiva Udinese ripropone, domenica 18 settembre, l’RG International mini-tournament “Swirl and Twirl”: il torneo di ginnastica ritmica tanto atteso da atlete e tecniche che si preparano ad affrontare la nuova stagione agonistica, e che così inaugurano la fitta agenda di impegni. «Anche in quest’occasione avremo meno atlete di quelle a cui siamo abituati – ha ricordato il dg di Asu, Nicola Di Benedetto -. Stiamo tornando un passo dopo l’altro a quella che prima del Covid-19 era la normalità, ma è doveroso tenere sempre l’attenzione alta. Così ancora una volta ci limiteremo alle gare in pedana, lasciando al prossimo anno i workshop, tanto apprezzati e attesi dalle ginnaste. Sulla base dell’esperienza maturata continueremo con i controlli scrupolosi per garantire la piena sicurezza di tutti, seppure rispetto all’edizione di gennaio le maglie delle limitazioni saranno decisamente più lasche. Questo nuovo appuntamento internazionale, il secondo torneo targato “Swirl and Twirl” ci rende molto felici e siamo certi che nel prossimo futuro potremo tornare ai numeri per cui il nostro torneo è stato conosciuto nel mondo!».

IL TORNEO – Passando ai dettagli di gara, il PalaFiditalia di via Lodi ospiterà ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Cile, Slovenia, Francia, Croazia e Italia. Fra i nomi da segnalare, la vicecampionessa europea al nastro, la bianconera Tara Dragaš.

ASU IN GARA – Per l’Asu saranno presenti oltre la già citata Dragaš (junior A), Isabelle Tavano, membro della nazionale junior (junior A), Isabel Rocco (junior A), anche Elena Perissinotto (senior A), Arianna Cos (senior B). Inoltre, le allieve Adele Asquini, e Alice Grigolini (tutte classe 2010), Noemi Carino, Chiara Bernardis, Stella Iacumin, Cristina Fabro, Pavan Penelope, e le più piccole Giulia Grigolini e Chloe Silvestri.

COMPANY PROFILE SPONSOR – “Swirl and Twirl” è giovanissimo brand di INTRAL, azienda che opera nel campo della produzione di calzature su scala internazionale e che, con questo nuovo marchio ha deciso di investire nel mondo della ginnastica ritmica. INTRAL si occupa dagli anni ’70 della progettazione e realizzazione di scarpe per i maggiori brand internazionali i quali ne riconoscono la capacità di fondere tradizione artigianale e innovazione nei materiali. Un’azienda guidata da una donna. Figlia d’arte e amante del bello, Anja Lukež Schroll è stata capace, grazie alle sue doti manageriali e alla sua tenacia, di resistere alle crisi e contrastare l’invasione asiatica puntando sempre a nuovi mercati.

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In copertina, la squadra Gold 1 dell’Associazione Sportiva Udinese: Adele Asquini, Nicole Senatore e Alice Grignolini.

 

Costi dell’energia, Confcooperative Fvg preoccupata: «Situazione insostenibile»

«C’è forte preoccupazione delle imprese cooperative regionali per l’incremento dei costi energetici: i settori maggiormente presidiati dalla cooperazione non possono sospendere l’attività senza interrompere l’erogazione di servizi fondamentali ai cittadini o a intere filiere di trasformazione». È l’allarme che viene dal presidente di Confcooperative Friuli Venezia Giulia, Daniele Castagnaviz, all’indomani del vertice delle categorie economiche in Regione Fvg, giudicato positivo dall’associazione: «Un incontro molto utile. È chiaro, infatti, che in questa fase il confronto fra tutte le istituzioni e tutte le categorie è fondamentale perché il momento – e il prossimo inverno ancora di più – rischia di vedere le imprese in forte difficoltà, anche perché spesso indebolite, ad esempio sotto il profilo patrimoniale, dai due anni di pandemia».

Nicola Galluà

Foto Petrussi

Gli incrementi interessano tutti i settori; quelli più energivori sono i più colpiti. Non c’è infatti solo la grande industria, ma anche molte imprese dei servizi, del sociale e dell’agroalimentare sono gravate da costi energetici insostenibili. E gli aumenti, fanno sapere gli uffici regionali di Confcooperative che nei giorni scorsi hanno compiuto una ricognizione puntuale, vanno da 2 a 4-5 volte i costi abituali, a seconda del settore, con punte del +346 per cento per la bolletta del gas segnalata da alcuni nidi d’infanzia; del +137 per cento per la bolletta luce delle cooperative della pesca mentre, in alcuni settori dell’agroalimentare, gli aumenti arrivano anche a 4-5 volte i costi “normali”, con le situazioni più serie che si riscontrano per l’ortofrutta e il vitivinicolo e per il comparto cerealicolo. Da notare, peraltro, che in questi due ultimi ambiti il periodo settembre-ottobre è quello in cui si registrano anche le punte massime di consumo energetico per l’attività delle presse e del raffreddamento delle uve in cantine, e per i costi di essiccazione di mais e soia. Passando al turismo, per l’inverno preoccupa anche il costo di riscaldamento di strutture ricettive quali gli alberghi diffusi.
«È estremamente importante supportare le imprese negli investimenti per il contenimento del consumo energetico o per l’autoproduzione, attraverso fotovoltaico o impianti a biomasse – sottolinea il segretario generale di Confcooperative Fvg, Nicola Galluà – anche semplificando l’iter autorizzativo. Ma è altrettanto chiaro che servono pure misure emergenziali perché molte imprese saranno probabilmente costrette a ricorrere alla leva del credito per affrontare questi costi aziendali straordinari». Anche negli appalti pubblici, sottolinea Confcooperative Fvg, è necessario un ragionamento: «Gli incrementi dei costi energetici non erano prevedibili al momento della formulazione delle offerte, e di questo è necessario tenere conto».

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In copertina, il presidente di Confcooperative Friuli Venezia Giulia Daniele Castagnaviz.

“Curiosi di natura” domenica alla scoperta della biodiversità sul Carso

Domenica 18 settembre si avvia tra Trieste, Gorizia e l’oltreconfine sloveno “Quanto vale un petalo?”, un progetto multidisciplinare tra scienza, cultura, arte, escursioni e documentari sulla biodiversità. Promosso dalla cooperativa Curiosi di natura di Trieste, prevede degli eventi fino al 2023 per spiegare quanto la biodiversità sia importante per la salute del pianeta e per la qualità della vita dell’uomo.
Il progetto è stato approvato per i bandi 2022 della Direzione Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per la divulgazione della cultura scientifica, e ammesso alla possibilità di contributi tramite l’Art Bonus regionale. Per la sua attuazione Curiosi di natura ha anche lanciato una sottoscrizione, rivolta a privati, enti e cittadini.

“Quanto vale un petalo?” prevede più tipi di appuntamenti, in cui si abbineranno arte, cultura, spiegazioni divulgative sulla biodiversità e documentari video-audio. S’inizia domenica 18 settembre con un’escursione-evento dalle 9 alle 13.30, nei boschi della Riserva del Monte Lanaro, a Sgonico, sui legami tra natura, biodiversità e arte. Con il patrocinio del Comune di Sgonico-Zgonik. Filo conduttore sarà la poliedrica figura storica dell’alpinista, botanico e artista goriziano Julius Kugy. dalle radici slovene, austriache e italiane. Con le guide di Curiosi di natura, brevi performance teatrali dell’Associazione Oltre quella Sedia e letture su Julius Kugy a cura dei giovani attori dell’Actis di Trieste, guidati dell’attrice e regista Daniela Gattorno.
Una mattinata per tutti, su un facile percorso di 6 km. Si passerà da Sagrado di Sgonico al castelliere di Rupinpiccolo, salendo poi una dolce pendenza tra i boschi, fino ai piedi del Monte Lanaro, davanti a uno scorcio di landa carsica.
Ritrovo alle ore 9 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costo: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.

Seguirà domenica 25 settembre, dalle 9 alle 18, un’escursione transfrontaliera da Ternova a Volčji Grad (a Komen). Con visita al castelliere di Debela Griža con l’Associazione “Krasen Kras” e un approfondimento sulla figura dell’eclettico studioso Carlo De Marchesetti. Ritrovo alle 9 sulla Strada Provinciale n. 6 da Gabrovizza (Provinciale di Comeno), nello spiazzo al bivio per Ternova. Seguiranno altri appuntamenti e delle produzioni documentaristiche, che verranno presentati prossimamente.

Informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, un’ape al suo lavoro su un fiore di Cephalaria leuncanthal sul Carso Triestino.

 

Un invito nel Boschetto del Ferdinandeo dove ci saranno “Le maschere nascoste”

Sabato 17 settembre, nel Boschetto del Ferdinandeo, la cooperativa Curiosi di natura, in collaborazione con la VI Circoscrizione del Comune di Trieste, propone dalle 9 alle 12 “Le maschere nascoste”: un laboratorio-gioco naturalistico per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni, con i familiari, sul mimetismo animale. A partecipazione gratuita, su prenotazione. Ritrovo (sabato 17) alle ore 9 al Ferdinandeo, in via de Marchesetti – Largo Caduti di Nassiriya 1.
La mattinata fa seguito al successo nelle due scorse estati di analoghe iniziative con la VI Circoscrizione. Si utilizzeranno i sentieri del Boschetto del Ferdinandeo come un museo all’aria aperta, per osservare la natura e conoscere i meccanismi del suo funzionamento.
Con il gioco-laboratorio “Le maschere nascoste, ovvero come diventare invisibile agli occhi degli altri” si creeranno delle maschere mimetiche con materiali provenienti dall’ambiente naturale, e poi se ne testerà l’efficacia nel Bosco Farneto. L’iniziativa si terrà anche con tempo instabile; in caso di maltempo verrà rinviata a sabato 24, sempre dalle 9 alle 12.
Più in dettaglio: gli animali hanno dei colori che si confondono con l’ambiente circostante, per nascondersi dai predatori o per cacciare. Durante il laboratorio si osserveranno delle foto di animali che vivono nei nostri boschi o al Farneto (come caprioli, rospi, insetti), la cui pelliccia, piume o corpo, hanno tinte e disegni che si mimetizzano con l’ambiente. Poi, ispirandosi agli alberi e all’ambiente, si costruiranno delle maschere di cartone che si dipingeranno con colori e disegni mimetici e si decoreranno con semi, foglie e materiali di recupero. Infine, si sperimenterà la capacità mimetica delle maschere, giocando a nasconderle e a ritrovarle nel Boschetto, per il divertimento e la soddisfazione dei partecipanti.


Informazioni e prenotazioni alla mail curiosidinatura@gmail.com al cellulare 340.5569374.

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In copertina, il Boschetto del Ferdinandeo e qui sopra l’omonino palazzo sopra Trieste.

 

Tecnologie digitali, le Pro Loco Fvg scelte per il nuovo bando del servizio civile

L’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia (Unpli) ha scelto il Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia per il progetto pilota dal nuovo bando di servizio civile universale che formerà i facilitatori digitali del futuro. Una proposta che in regione prevede due posti a disposizione per giovani tra i 18 e i 28 anni, i quali riceveranno durante il loro anno di servizio 444,30 euro al mese. Scadenza per la presentazione delle domande il 30 settembre alle ore 14. Tutte le info su www.serviziocivileunpli.it
«La scelta dell’Unpli nazionale di inserirci in questo progetto innovativo – ha commentato il presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – è un riconoscimento al gran lavoro svolto qui sul territorio nei vari bandi del servizio civile universale. Basti pensare che, a partire dal 2003, abbiamo seguito e formato attraverso la nostra segreteria di Villa Manin e in collaborazione con le singole Pro Loco oltre 500 giovani sul territorio regionale e diversi di loro sono rimasti poi attivi come volontari, con alcuni che hanno trovato lavoro in ambito turistico grazie anche a quanto imparato nell’anno trascorso insieme a noi. Ora questa nuova opportunità dedicata alle tecnologie digitali».
Nello specifico le due persone che saranno individuate tra i candidati andranno a imparare come aiutare visitatori e cittadini nell’approccio ai servizi digitali sia in ambito turistico sia nei servizi generali, il tutto attraverso un’attività di sportello oltre che online.
Nel frattempo, sono iniziate le lezioni formative anche per i partecipanti all’ultimo bando del servizio civile universale concretizzato in ordine di tempo, ovvero “Tra locale e globale, alla scoperta della tradizione artigiana in Fvg”. Un progetto (inserito nel settore Patrimonio storico, artistico e cultura; area di intervento: Valorizzazione storie e culture locali) sull’artigianato locale collegato all’Agenda 2030 dell’Onu e propedeutico all’inserimento nel mondo del lavoro (novità di questa edizione un servizio di tutoraggio di tre mesi). Primi incontri a Villa Manin a partire da metà settembre.

su www.serviziocivileunpli.it

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In copertina, Valter Pezzarini  presidente delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.

 

Gradisca, gran finale per In\Visible Cities: oggi gioco e teatro con “Homo Ludens”

Gran finale per In\Visible Cities, oggi, 11 settembre. A chiudere quest’ottava edizione del festival urbano multimediale – organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Gradisca, parte della rete Intersezioni – sarà lo spettacolo “Homo ludens” (alle 19, nel cortile del Baricentro): una performance teatrale partecipativa della compagnia Malmadur. Il palco sarà il tabellone e gli attori i giocatori di una partita vera e propria dall’esito imprevedibile. Una partita che metterà in palio la cosa più preziosa per un performer: la possibilità stessa di andare in scena. I performer condivideranno un linguaggio di regole e riti che permetterà loro di giocare senza premeditazione all’interno di una struttura fluida determinata dalle loro azioni e dall’influenza del pubblico, che potrà essere tifoso, giudice, voyeur o giocatore a sua volta. “Homo ludens” è una ricerca sul ruolo dell’attore come giocatore che agisce «entro l’ordine proprio e assoluto delle regole»; sulla finta antitesi tra gioco e serietà; sul conflitto tra il tempo del gioco e il tempo del teatro; sulla violenza e l’empatia; sul pubblico come giudice attivo delle sorti del performer. Il gioco è una delle matrici fondamentali della cultura. Giocare un gioco costituisce il momento metalinguistico per eccellenza, in cui «la cultura parla le proprie regole» (U. Eco, Homo ludens oggi), in cui lo spettatore può assistere da fuori a un frammento della struttura del proprio vissuto, ma svuotato del suo contenuto concreto, e dunque riconoscerlo. Il gioco diventa così il momento in cui l’uomo intravede la meccanica della propria esistenza.

L’AMMALIAFUOCO – Ad anticipare l’appuntamento altri due spettacoli: alle 17.30, in sala Bergamas, ci sarà “Fire Charmers L’Ammaliafuoco”, il terzo spettacolo di Fossick Project, duo composto dall’illustratrice Cecilia Valagussa e dalla cantante/compositrice Marta del Grandi. Le artiste porteranno in scena una forma contemporanea di teatro delle ombre, un viaggio musicale che racconterà storie ispirate alle specie animali in via d’estinzione e ai paesaggi del mondo, e inviterà il pubblico a riflettere sul rapporto dell’uomo con la madre terra. Si tratta infatti di un appuntamento che rientra anche nell’ambito del progetto ARS. Arti Relazioni Scienze, promosso da Comune di Gradisca D’Isonzo.

ALL’INFERNO – Dalle 10.30 e fino alle 20.10, nella sala consiliare andrà in scena nuovamente lo spettacolo di realtà aumentata con l’utilizzo di visori per singolo spettatore (visione consigliata dai 14 anni in su). “Nel mezzo dell’Inferno” farà conoscere al pubblico un Dante inedito, protagonista di un viaggio nell’oltretomba nel quale comprende che è la relazione con gli altri e le altre a sostenerlo e condurlo sulla via della salvezza e della felicità.

In\visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e da Go2025. Il Festival è realizzato in partenariato con Comune di Gorizia, Mittelfest, a.ArtistiAssociati, Css – Teatro stabile di Innovazione del Fvg, Compagnia Arearea, Cooperativa Puntozero, IoDeposito, Damatrà ONLUS, Gruppo78. ARS è un progetto del Comune di Gradisca d’Isonzo finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in partenariato con Mittelfest, Kaleidoscienza, Sissa, OGS – Istituto di vulcanologia e geofisica sperimentale, WWF Area marina protetta di Miramare, Comune di Turriaco, Università di Nova Gorica, Zero Idee.

Gli eventi sono a ingresso gratuito, ma è raccomandata la prenotazione su invisiblecities.eu/invisiblecities22
Info: https://invisiblecities.eu, Facebook, Instagram, segreteria@quarantasettezeroquattro.it

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In copertina, una scena di “Homo Ludens” in programma oggi a Gradisca d’Isonzo.

 

Kid’s Summer Festival, oggi al Palmanova Village per i bimbi un sabato tutto magico

Oggi, 10 settembre, si accende la magia al Palmanova Village con il Kid’s Summer Festival, un’intera giornata dedicata alle famiglie e soprattutto ai più piccoli che inizia alle 11 e prosegue fino a sera con animazione, giochi, musica, bolle di sapone, i personaggi più amati di favole e dei cartoni animati, foto ricordo e gadget. «Sarà davvero una giornata magica – sottolinea la responsabile marketing, Giada Marangone –, il nostro intento è fare un regalo ai nostri clienti, in particolare alle famiglie e ai bimbi, una giornata dedicata a loro, divertente e spensierata prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Abbiamo lavorato per creare un evento che racchiudesse tutto ciò che i bambini amano di più: personaggi delle favole e dei cartoni animati, supereroi, principesse, bolle di sapone e anche dei gadget speciali per stimolare la loro creatività».


La Parata da Favola! Direttamente dai libri, dai fumetti e dai film più amati, arrivano al Village i personaggi delle favole più amate dai piccoli: Cenerentola, Elsa, i Supereroi Marvel e altri personaggi delle fiabe sfileranno per le vie del centro salutando i bambini ed esibendosi in perfomance musicali. Al termine, i personaggi stazioneranno in alcuni punti del Village per scattare una fotoricordo con i più piccoli. Sono previste tre parate nell’arco della giornata: la mattina alle 11 e il pomeriggio alle 15.30 e alle 17.30.

I Sognatori di Bolle. I sognatori di bolle condurranno il pubblico in uno show itinerante lungo le vie del Village con la magia senza tempo delle bolle di sapone: colorate, giganti, con fumo e fuoco, mille bolle per uno spettacolo sorprendente e divertente che lascerà senza parole il pubblico, senza limiti di età, e verrà replicato tre volte durante la giornata: la mattina alle 12 e il pomeriggio alle 16.30 e alle 18.30.

Tutti pazzi per Bing. È il famoso coniglietto energico, allegro e appassionato, amato da tutti i bambini più piccoli. Durante la giornata, i piccoli fan potranno incontrare Bing per una foto ricordo, in diversi orari: la mattina alle 11.30 e alle 12.30, il pomeriggio alle 15, 16, 17, 18 e 19.

La sabbia magica. I bambini riceveranno in regalo dei kit di Sabbiarelli: sabbia magica, spellicolino e fogli adesivi per sprigionare la creatività di tutti i piccoli ospiti. Basterà cercare le hostess vestite in abiti multicolori per ricevere il proprio gadget. Quattro appuntamenti durante la giornata, la mattina alle 11 e alle 12 e il pomeriggio alle 15 e alle 18.

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In copertina e all’interno alcune immagini delle numerose attrazioni annunciate per oggi.

A Nespoledo il Circo Contemporaneo Fvg da applaudire sorseggiando una birra

Dopo le tappe di Cividale, Udine, Frisanco e Muggia, fino a domani, 11 settembre, il tendone di Circo Contemporaneo Fvg sarà a Nespoledo, all’Agribirrificio Villa Chazil (via Vittorio Veneto, 89) per altre due serate di spettacoli e musica dal vivo. Si tratta della penultima tappa del progetto – finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia – che si concluderà, a ottobre, a Palmanova in occasione del BeT festival.
Dopo il via avvenuto ieri, oggi, dalle 18, è prevista la presentazione di un work in progress di Circo all’inCirca: “Overcoat-s” di ritorno dalla recente residenza portoghese. Alle 21 andrà in scena il primo spettacolo a cura dei giovani artisti che collaborano con il Circo all’inCirca, intitolato “Ho Capito!”. Domani, invece, alle 18, presentazione di un altro progetto in fase di lavorazione, “Tempera” di Simone Di Biagio. Alle 20, gran finale con “In ottavo” a cura di tre storiche artiste del Circo all’inCirca.
«A Nespoledo ci sarà sicuramente l’occasione di godersi gli spettacoli di circo sorseggiando una buona birra, un connubio tra due espressioni artigianali del territorio friulano: i prodotti a chilometro zero dell’agribirrificio sono, assieme alle performance degli artisti del Circo all’inCirca, create e realizzate con un sapore artigianale da professionisti del settore che abitano e amano il Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo – – ha spiegato Davide Perissutti, presidente di Circo all’inCirca – è portare lo spettacolo dal vivo in contesti non abituali. Il circo contemporaneo, con il suo linguaggio trasversale e adatto a tutte le età, sbarcherà dunque in un birrificio. Il tendone fucsia e giallo sarà piantato proprio accanto ai filari di luppolo».

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In copertina, ecco uno dei bravissimi protagonisti del Circo Contemporaneo Fvg.

We Like Bike, Forte Col Roncone base di una domenica tra Tagliamento e colline

Domenica, 11 settembre, il Consorzio We Like Bike dedica una escursione facile ma interessantissima ad una autentica immersione tra ambiente collinare, panorami suggestivi, il Tagliamento e la storia, facendo base a Forte Col Roncone, con la proposta di un anello lungo un percorso che è già un classico del cicloturismo friulano.

Il lago di Ragogna…


Con l’obiettivo di pedalare per 31 chilometri lungo un tracciato vario ma non troppo impegnativo, si partirà da Forte Roncone – ubicato a Rive d’Arcano lungo la strada panoramica tra Fagagna e San Daniele – per costeggiare San Daniele e attraversare Ragogna in direzione del Tagliamento. Una prima tappa sarà dedicata al Castello di San Pietro di Ragogna – sorto sul sito di una fortificazione di origine romana posta a guardia del sottostante guado del Tagliamento – un gioiello di restauro nella sua configurazione medievale, per risalire un tratto del Monte Ragogna fino a raggiungere i resti di una postazione del Forte omonimo, sostanzialmente intatta a mezza costa e affacciata su una suggestiva cartolina della pianura friulana.
Il Forte Ragogna – i cui cannoni erano stati rimossi allo scoppio della prima guerra mondiale per essere installati altrove – fu teatro, alla fine di ottobre 1917, di una battaglia di contenimento nel corso della ritirata da Caporetto per consentire il più a lungo possibile l’impiego del sottostante ponte di Pinzano per il ripiegamento dei reparti italiani oltre il Tagliamento, lungo l’unico attraversamento ancora praticabile fino a che l’opera non venne fatta esplodere dagli stessi italiani.

… e lo storico Castello.


Scendendo dal Monte di Muris-Ragogna il percorso attraversa l’abitato di San Giacomo per raggiungere in poco tempo l’omonimo lago, un piccolo compendio naturalistico di grande fascino e di indubbio interesse, alimentato da un bacino di origine glaciale formatosi oltre 12 mila anni fa e, per questo, connotato da fauna e flora particolarmente originali.
Dal lago, dopo una breve sosta ristoratrice, si rientra verso San Daniele attraversando la borgata di Soprapaludo – la denominazione è chiaramente allusiva della origine di questo comprensorio ambientale che conduce in prossimità del torrente Corno – per raggiungere nuovamente Col Roncone e chiudere a tavola.
Il Forte Roncone, perfettamente restaurato e sede di importanti eventi artistici e culturali, testimonia una installazione militare contemporanea al Forte Ragogna, entrambi realizzati agli inizi del ‘900 nell’ambito della “Fortezza Medio Tagliamento”, destinata a contrastare possibili penetrazioni da nord (come accadde sempre nell’ottobre del 1917 alla Fortezza del Monte Festa sul lago di Cavazzo, posta a presidio dell’Alto Tagliamento e che effettivamente resistette per alcuni giorni anche dopo la caduta delle difese del Monte Ragogna).
L’escursione presenta brevi tratti in salita nei pressi del Castello di San Pietro e lungo le rampe iniziali del Monte di Muris-Ragogna. Tutti i ciclisti anche privi di una preparazione atletica avanzata e solo mediamente allenati possono partecipare.

Il Tagliamento dal Monte di Ragogna.

Per aderire è necessario registrarsi entro domani ai seguenti recapiti:
We Like Bike, 331 299 6069 o info@welikebike.org o attraverso il sito www.welikebike.org

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In copertina, ecco un’immagine del Forte Col Roncone nei pressi di Rive d’Arcano.