Trallallero 2022 al via con tanto colore e divertimento per bambini e genitori

È tutto pronto per una nuova ricca, colorata, divertente ed emozionante nuova edizione di “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni”, quest’anno realizzato grazie al sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Promoturismo Fvg e col patrocinio dei Comuni di Artegna e Tarcento. In otto giornate sono in programma 10 percorsi laboratoriali aperti a famiglie e alle scuole, un contest artistico, tanti momenti formativi e ben 16 spettacoli realizzati da altrettante compagnie. Il tutto sarà rivolto a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, ma anche ai loro genitori. Proprio così perché la proposta artistica è varia e trasversale come è possibile vedere nel programma disponibile su www.trallallerofestival.com . Parlando proprio della programmazione i direttori artistici, Maria Giulia Campioli e Claudio Mariotti, hanno precisato: «Ci piace evidenziare come il tema scelto per questa nuova edizione, “Orizzonti”, si adatti molto bene anche per descrivere alcune scelte delle proposte teatrali in programma», come alcune (ne citiamo solo quattro) di quelle in programma due fine settimana del Festival.

SABATO 8 E DOMENICA 9 OTTOBRE – Sabato 8 ottobre, dalle 20.45, al Teatro Lavaroni di Artegna, andrà in scena “Alfonsina Corridora”, una produzione Tupamaros e Teatro al Quadrato (età: 11+ anni) che racconta la storia di Alfonsina Morini in Strada, la prima donna a partecipare al Giro d’Italia, a inizio ‘900. Domenica 9 ottobre, dalle 17, sempre al Lavaroni, si cambia registro con un classico, “Il gatto con gli stivali” (età: 3+ anni) di Bottega Buffa Circovacanti.

SABATO 15 E DOMENICA 16 OTTOBRE – Sabato 15 ottobre, dalle 18, il teatro Lavaroni di Artegna ospiterà invece “La magia delle parole” del Gruppo Teatro Pordenone “Luciano Rocco”, uno spettacolo di teatro amatoriale (età: 4+ anni) che racconta la storia di Ralf, una talpa maleducata e sempre affamata, che nel giro di una giornata ne combinerà di tutti i colori, senza mai ascoltare i buoni consigli degli gnomi e degli spiritelli. Domenica 16, dalle 17, arriva a Trallallero “La Sirenetta” (età: 3+ anni) uno spettacolo di marionette in cui si racconta con tante immagini, vivacità e l’aiuto del pubblico stesso, una delle fiabe più classiche e amate da tutti. In scena Desni Žepek (Slovenia).

LA STORIA DI TRALLALLERO FESTIVAL – “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni” è nato nel 2011 come spazio di confronto e condivisione artistica per le realtà del Fvg. Anno dopo anno, con nuovi obiettivi, è cresciuto guadagnandosi rispetto e credibilità nel panorama nazionale dei festival per le nuove generazioni. Dal 2015 ha cadenza biennale: anni pari dedicati prevalentemente alla formazione, anni dispari con maggiore presenza di spettacoli. Dal 2019 è festival internazionale. Trallallero svolge anche un ruolo di vetrina. Non è solo rivolto a un pubblico di spettatori paganti, ma ospita anche un pubblico di programmatori teatrali professionisti con la funzione di promuovere sul mercato le compagnie ospitate. Questo richiede anche un particolare lavoro di selezione degli spettacoli in cartellone, un equilibrio complesso e sottile. È un festival a bando: tutte le compagnie presenti hanno inviato, nella scorsa primavera, la loro candidatura vagliata poi dalla direzione artistica.

TRALLALLERO 2022 – La dodicesima edizione di Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni è realizzata da Teatro al Quadrato grazie al sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Promoturismo Fvg, Comunità di Montagna del Natisone e Torre e col patrocinio del Comune di Artegna e Tarcento. La rassegna è partner di: Chain Reaction 2 bridges and new competences, new routes in the international circuit, progetto Boarding Pass Plus 2021 del Ministero della Cultura. I soggetti partner sono: Assitej Italia, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Comune di Artegna, Comune di Tarcento, Istituto Comprensivo di Tarcento, Aracon cooperativa sociale onlus Udine, Servi di Scena aps di San Daniele del Friuli, Associazione Spicelapis di Udine, Associazione Kaleidoscienza di Udine, Zavod Kuskus Umetniška Produkcija (Lubiana), Associazione Rasmus di Artegna, Amici del Teatro di Artegna, Ecomuseo delle Acque del Gemonese, Associazione Culturale SPK Teatro (Pordenone), Nido Verde scuola nel bosco di Tarcento, Collegio Salesiano Don Bosco di Pordenone, Associazione Pro Segnacco, Associazione Pro Artegna.

INFO: www.trallallerofestival.com | Facebook | Instagram | 378.086 5319
Il programma nel dettaglio è disponibile qui: www.trallallerofestival.com

 

Monti San Lorenzo e Joanaz, domenica camminata a Valle di Soffumbergo

Scoprire, insieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia: prosegue il progetto turistico I Sentieri della ProLoco, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco che, coordinate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.

Prossimo appuntamento domenica 9 ottobre con l’escursione sui Monti San Lorenzo e Joanaz all’interno del programma Festa delle castagne e del miele di castagno della Pro Loco Valle di Soffumbergo.
Escursione sui sentieri curati e mantenuti dalla Pro Loco di Valle di Soffumbergo per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio. Partendo dal borgo di Valle si salirà verso il monte San Lorenzo per poi raggiungere la dorsale dello Joanaz e ammirare il panorama su tutta la pianura friulana. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali presso un ristoro organizzato dalla Pro Loco.

Guida: Michele Germano
Difficoltà: Media (12km per 500m di dislivello), adatto a bambini dai 10 anni in su.
Durata: 6 ore
Ritrovo: ore 8:30 a Valle di Soffumbergo – Faedis (UD) presso la piazza (https://goo.gl/maps/vyqf7GR8CryATMBQ7); partenza ore 9:00.
Equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, pranzo al sacco, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati).
Prezzo: 20€ intero / 10€ ragazzi 12-18 anni accompagnati / gratis <12 anni accompagnati /50% FVG Card.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 333.4564933 e al 342.6229259 entro le 18.00 del giorno precedente l’escursione.

 

Ciclismo Juniores, domenica Cividale sarà capitale triveneta della categoria

La 14ma edizione del Gran Premio Città di Cividale del Friuli, riservata agli Juniores della Federazione Ciclistica Italiana, sarà disputata domenica 9 ottobre con la partecipazione di oltre un centinaio di atleti iscritti, provenienti non solo dalle società del Triveneto, ma anche da formazioni di varie regioni italiane. Oltre a contendersi il prestigioso traguardo cividalese, i giovani ciclisti gareggeranno per la maglia di Campione Triveneto 2022 della categoria. Cividale, infatti, è l’ultima prova delle quattro previste dal Campionato Triveneto. L’organizzazione è affidata alla Ciclistica Forum Iulii del presidente Mauro Borsatti ed ha il supporto della As Corno sezione Ciclismo oltre che dal Gs Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia.

Le precedenti prove hanno, invece, avuto luogo: Il 5 giugno a Palù di Giovo (Tn) per l’organizzazione della Società Us Montecorona “Classicissima Cantine Moser”; il 3 luglio per l’organizzazione della Ciclistica Ottavio Bottecchia “81° Trofeo Ottavio Bottecchia” in località Piancavallo (Pn); il 28 agosto per l’organizzazione della Bike Team Cansiglio “20° Gp Bike Cansiglio” in località Cappella Maggiore (Tv). L’atleta Lorenzo Mottes, del Montecorona, veste dopo le tre prove effettuate la maglia del primo in classifica.

Il percorso, con partenza ed arrivo a Cividale – Viale Trieste, si snoda sul tradizionale circuito, da ripetere più volte, che interessa le località di Gagliano, Spessa, Ronchi Sant’Anna (Gpm), Fornalis, e quindi ritorno nella città ducale, per un totale di 126,100 chilometri. Partenza ore 10.15; arrivo ore 13.15 circa. La gara nel 2021, dopo un anno di interruzione causa Covid, era stata vinta da Stefano Cavalli della Borgo Molino Rinascita Ormelle.

Il 14° Gran Premio Città di Cividale del Friuli, nell’ambito del Progetto Itinerari cividalesi e delle Valli del Natisone, ha il patrocinio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Cividale. La manifestazione è supportata, oltre che dagli Enti patrocinatori, anche da vari sponsor locali tra i quali Credifriuli.

 

Confartigianato Udine con Giraudo risponderà a 5 domande economiche

La progressiva riduzione della disponibilità delle materie prime, i rincari energetici e le ripercussioni a livello finanziario stanno diventando un grandissimo problema per le aziende italiane, anche di micro e piccole dimensioni. Quali domande farsi e quali risposte cercare come imprenditori?
La Zona di Udine di Confartigianato, guidata dal presidente Graziano Tilatti, ha pertanto organizzato un incontro, aperto a tutti gli imprenditori interessati, con il professor Alessandro Giraudo, per un approfondimento sullo scenario economico che stiamo vivendo e le conseguenze che si registrano sui mercati globali dell’energia e delle materie prime. L’appuntamento è fissato per domani, 6 ottobre, alle 18.15, nella sede di Confartigianato-Imprese Udine, in via del Pozzo 8, a Udine. Ingresso libero previa registrazione; chi lo desidera può partecipare anche in modalità online.
Ecco, pertanto, le cinque domande, intorno alle quali si “gioca” il nostro futuro: 1) Dove va l’economia?, 2) Dove va la Cina?, 3) Dove va la domanda di prodotti?, 4) Dove vanno i prezzi delle materie prime?, 5) Dove va il dollaro?

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ALESSANDRO GIRAUDO – Ha studiato a Torino, Genova, Berkeley (con Carlo Maria Cipolla) e Salisburgo. Ha lavorato alla Fiat (Torino, New York), Cargill (Milano, Ginevra, Amsterdam, Parigi), UBS (Zurigo, Parigi), NLMP (Parigi) e Tradition (Parigi, come World Chief Economist). Insegna, a Parigi e Roma, Finanza Internazionale e Geopolitica delle Materie Prime. Ha scritto 17 libri fra cui Storie straordinarie delle materie prime (1 & 2).

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In copertina, il presidente di Confartigianato-Imprese Udine Graziano Tilatti durante una cerimonia.

Porcia, Dante ispira ai centri diurni la mostra delle cooperative sociali

Il lavoro delle persone con disabilità in una mostra ispirata dai versi immortali di Dante Alighieri: è quanto accade a Porcia dove il Casello di Guardia ospita fino al 9 ottobre l’esposizione “Donne ch’avete intelletto d’Amore”. Un progetto giunto alla sua seconda edizione e che permette di ammirare i manufatti artistici realizzati da persone con disabilità che frequentano i centri diurni delle cooperative sociali Il Giglio, Airone e la Bottega del Legno – Acli (aderenti a Confcooperative Pordenone). Il tutto con il patrocinio del Comune di Porcia.
«L’esposizione – spiegano le tre cooperative – prevede un percorso di scoperta sia della figura femminile che del sommo poeta. Vogliamo mostrare il nostro viaggio artistico nell’analizzare la figura della donna, dalla Dea Madre alle grandi donne della storia, compresa Gemma Donati, la quasi sconosciuta moglie di Dante». «Fondamentale la collaborazione tra le tre cooperative sociali del territorio – commenta il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – per un progetto che apre idealmente le porte dei centri diurni alle comunità, che possono così conoscere e apprezzare le attività che vi si svolgono dando valore all’impegno delle persone con disabilità».
La mostra è a ingresso libero nei seguenti orari: 7 ottobre 9-12; 8 e 9 ottobre 10-12 e 16-18.30.

La mostra di Porcia.

 

Scherma, doppio podio per Asu al “Coni”. A Udine arrivate atlete da mezzo mondo

Hanno tenuto alti colori del Friuli, oltre che dell’Associazione Sportiva Udinese, Andrea Castagnari (spada) e Marco Bertossi (fioretto) che in Toscana, in occasione della nuova edizione del Trofeo Coni, hanno raggiunto il podio! «Mi complimento con i nostri schermidori e con i loro allenatori – ha commentato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta -. Si tratta di risultati particolarmente significativi perché testimonianza tangibile dell’incessante lavoro di rilancio della scherma in generale e della spada in particolare».
Grandissima prova per Castagnari che ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, guadagnandosi un meritatissimo oro nella spada: «Andrea ha vinto la gara fermando Ippolito del Club Scherma Roma con cui aveva perso 15-14 a Campionati italiani – ha spiegato il tecnico di fioretto, Fabio Zannier, presente in pedana -. Ha tirato molto bene e sfruttato a pieno le sue doti, sapendo entrare sul tempo dell’avversario. «È davvero un ottimo inizio di stagione per Andrea che, dopo il sesto posto conquistato a Riccione lo scorso anno, è tornato in sala più motivato e grintoso – ha commentato Eleonora Longo, responsabile della spada dell’Asu – la gara di oggi rispecchia l’impegno che ci mette ogni giorno in sala. Continua così e bravo Andrea».
Molto bene anche il fiorettista Bertossi che ha raggiunto il secondo gradino del podio battendo anche il campione italiano. «Marco ha fatto un ottimo risultato – ha sottolineato Zannier -. Ha perso per una sola stoccata con Nicolò Rossi di Brescia. Per entrare nei quarti ha battuto anche Giuseppe Di Martino, l’attuale campione italiano con cui aveva perso a Riccione. È stata un’ottima gara, risultato della crescita di Marco e del suo impegno in palestra».
Concludendo, l’allenatore bianconero ha commentato: «Sono molto felice di questa trasferta. Devo dire che mi sono divertito ad assistere alle gare, ma soprattutto sono stati i ragazzi a divertirsi e questo è senz’altro la cosa più importante».
Il Trofeo Coni è una manifestazione multisportiva rivolta ai ragazzi under 14 tesserati presso le Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche (Asd/Ssd), iscritte al Registro Nazionale del Coni e affiliate alle Fsn e Dsa. La manifestazione ha l’intento di valorizzare l’attività sportiva, dando risalto a quel “sano agonismo” che racchiude in sé la vittoria così come la sconfitta quali elementi fondamentali per un percorso di crescita individuale e sportiva. Ogni anno, migliaia di giovani atleti si sfidano nelle diverse competizioni regionali rappresentando la propria regione alla Finale nazionale del Trofeo Coni, divertendosi, socializzando con altri giovani che provengono da tutte le regioni d’Italia, conoscendo nuovi luoghi ed abitudini, sognando il traguardo olimpico.

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Intanto, l’Associazione Sportiva Udinese conferma il suo ruolo internazionale. In questi giorni si stanno infatti allenando, all’Accademia di via Lodi 1, otto atlete australiane, accompagnate dall’allenatrice e dalla direttrice tecnica della nazionale. Ma non solo. In pedana a Udine si stanno preparando, in pianta stabile, anche la ginnasta francese Emma Vittoria Papadiamandis e la croata Lara Pleše, oltre alle farfalle cilene Montserrat e Maite Urrutia, rispettivamente numero due e quattro della nazionale sudamericana. Fra ottobre e novembre, poi, arriveranno anche tre atlete messicane e Ira Rawat dall’India. Il mese seguente alcune slovene, la nazionale del Lussemburgo e Camiah Kuno dagli Stati Uniti.
«L’Asu, dopo il duro stop causato dal Covid-19, sta recuperando il suo ruolo di centro privato di eccellenza, riconosciuto a livello internazionale – ha fatto sapere il presidente Alessandro Nutta -. Finalmente il nostro team, che ricordo non si è mai fermato, ma anzi ha lavorato ancora più duramente proprio durante un periodo tanto difficile, può esprimere nuovamente tutto il suo enorme potenziale. Questo non può che renderci orgogliosi. Si tratta, infatti, della testimonianza del valore di una squadra di professioniste riconosciute ben oltre i confini regionali o nazionali».
Alisa Kochemazova, Karolina Grinko, Aleksandra Eedle, Sophie Del Popolo, Isabella Wang, Asya Seker, Cara Gavagna, Lilli Howel (del club LeRay RG Academy di Greenacre, New South Wales), accompagnate dalle allenatrici Katie Mitchell Sigsworth, direttrice tecnica della nazionale australiana, e da Valeria Vatkina, ex ginnasta bielorussa, 8a classificata a Sydney 2000, hanno scelto l’Asu per «migliorare il loro programma individuale – ha spiegato Špela Dragaš, che allena la squadra bianconera assieme a Magda Pigano, Carlotta Longo e alla coreografa Laura Miotti -. Ci siamo conosciute quest’anno quando ero presidente di giuria ai Giochi oceanici nel Queensland. Dopo quell’importante appuntamento hanno scelto la nostra bellissima struttura, con la sua altezza e la sua pedana (la stessa che si trova in occasione delle gare ufficiali), per allenarsi e il nostro team per aiutarle a migliorare la loro tecnica».

Le atlete straniere giunte a Udine.

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In copertina, Marco Bertossi e Andrea Castagnaro sono l’orgoglio dell’Asu.

Covid, prorogate le mascherine in Sanità. Fimmg: ok, ma anche durante l’influenza

Proroga fino al 31 ottobre dell’uso della mascherina in ambito sanitario: la scelta del Governo trova il plauso anche della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), maggiore sindacato del settore che in Friuli Venezia Giulia conta più di 300 iscritti. «Una decisione – commenta il dottor Fernando Agrusti, segretario regionale Fimmg in Fvg – che tutela operatori sanitari e pazienti, a partire da quelli fragili, nonché i frequentatori delle strutture sanitarie. Un contrasto al contagio non solo del Covid-19 ma di tutte le malattie trasmissibili per via aerea come l’influenza, le malattie respiratorie da batteri o da virus e anche il semplice raffreddore». Dal sindacato arriva anche l’auspicio che l’obbligo duri per tutta la stagione influenzale.

Fernando Agrusti

«Apprezziamo profondamente l’ordinanza con cui il ministro Roberto Speranza ha prorogato al 31 ottobre l’obbligo di indossare le mascherine nelle strutture sanitarie. Si tratta di un atto di sanità pubblica che serve a tutelare la salute degli operatori sanitari, oltretutto in grave carenza di organico, tanto che malattie – o peggio – diventano un grave problema. Indossare la mascherina protegge soprattutto i pazienti fragili, che sono i principali frequentatori delle strutture sanitarie, a cominciare dagli studi professionali della medicina di famiglia», afferma Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg, esprime la sua condivisione per l’ordinanza emanata dal ministro Roberto Speranza che, nelle more di un prossimo avvicendamento al dicastero della Salute, proroga l’obbligo di «indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie ai lavoratori, agli utenti e ai visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali comprese le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali di cui all’articolo 44 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017».

Silvestro Scotti

«Auspichiamo che la stessa decisione possa essere presa in continuità anche per il futuro – dice Scotti – nell’ambito delle azioni che competeranno al prossimo Governo. L’uso delle mascherine, soprattutto quando ci si trova in strutture sanitarie, aiuta infatti ad evitare la diffusione del contagio, non solo da Covid, che nei confronti di pazienti fragili può essere molto pericoloso, ma di tutte le malattie trasmissibili per via aerea come l’influenza, le malattie respiratorie da batteri o da virus e anche il semplice raffreddore. Usare dispositivi di protezione individuale e disinfettare le mani sono comportamenti di buon senso e di responsabilità, comportamenti che dovrebbero persistere a prescindere dal perdurare della pandemia e soprattutto essere mantenute nei periodi epidemici, limitando così le infezioni che spesso, per sintomi ed evoluzione, possono confondersi o mascherare una infezione da Covid».

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In copertina, una ormai notissima rappresentazione grafica del virus portatore del Covid-19.

 

Nip di Maniago: basta consumo di suolo per il nuovo centro logistico e doganale

Riutilizzare strutture industriali dismesse per ridurre il consumo di suolo e tramite esse favorire la condivisione della logistica da parte delle aziende, contrastando le emissioni di C02: innovativo progetto da parte del Nip – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone con sede a Maniago – che sta progettando un nuovo centro logistico e doganale da insediarsi in uno dei capannoni dismessi della zona industriale maniaghese. Un progetto che ha ricevuto un finanziamento di 500 mila euro da parte dell’assessorato alle infrastrutture e territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in quanto riconducibile alle missioni previste nel Pnrr.
«In questo nuova piattaforma – spiega il presidente del Nip, Renato Piazza – le aziende insediate che vorranno entrare nel progetto potranno condividere spazi e gestione dei traffici, realizzando delle economie di scala logistiche che, oltre a far risparmiare, potranno far bene anche all’ambiente. Un vantaggio per tutto il tessuto socio-economico servito dal Consorzio, visto che al posto di un capannone dismesso avremmo un centro innovativo senza per questo cementificare una nuova parte di territorio e potendo anche utilizzare la viabilità già esistente».
Attualmente il Nip si sta concentrando sulle attività preliminari alla progettazione, tra rilievi e indagini, e raccogliendo le prime manifestazioni di interesse delle aziende. Si sta lavorando su un’ipotesi d’estensione di circa 30 mila metri quadri capaci di ospitare non meno di 7 mila posti per i pallet.
«Percepisco – conclude Piazza – un grande interesse per questo progetto che potrà fornire molte soluzioni a realtà insediate nella nostra area produttiva le quali hanno interesse a condividere le operazioni logistiche. Il tutto senza dimenticare che aprendo un ufficio doganale in loco con operatore offriremmo un ulteriore servizio all’avanguardia. Con questi progetto il Nip si pone ancora una volta al fianco delle aziende in questo periodo di grandi sfide tra pandemia e tensioni internazionali. In tal senso, il Pnrr rappresenta una grande opportunità assolutamente da cogliere: ci stiamo attivando anche con altri progetti strategici a beneficio delle nostre realtà produttive».

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In copertina, il presidente del Nip Renato Piazza; qui sopra, ecco come sarà il nuovo centro logistico e doganale a Maniago.

Domani al lago di Cornino bambini e famiglie alla Caccia al tesoro faunistica

Caccia al tesoro faunistica per famiglie, domani 2 ottobre, alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino, a Forgaria nel Friuli, che introduce nel suo consolidato cartellone di iniziative questa nuova e stimolante proposta: sotto il coordinamento di un’esperta, i bambini potranno cimentarsi, insieme a mamma e papà, in un’appassionante ricerca delle tracce lasciate dagli animali nei dintorni del Centro Visite e del verdissimo specchio d’acqua. I partecipanti dovranno individuare, seguendo le indicazioni fornite all’inizio dell’attività dallo staff della Riserva, tutti i segni del passaggio di esemplari della fauna locale. I vincitori si aggiudicheranno dei simpatici gadget faunistici e tutti quanti potranno portarsi a casa, come ricordo, un calco dell’orma dell’animale preferito.
Il ritrovo è fissato alle 10, al Centro Visite; l’esperienza avrà una durata di due ore e mezza. Si consiglia di dotarsi di calzature sportive. Obbligatoria la presenza e vigilanza dei genitori dei minori o di chi ne fa le veci, per tutto il tempo dell’avventura.

Info e prenotazioni alla mail centrovisite@riservacornino.it o al numero 0427.808526.

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In copertina, bambini impegnati nella Caccia al tesoro faunistica a Cornino.

 

Il weekend con “Castelli Aperti in Fvg”: da oggi un invito a visitare 19 dimore

Oggi e domani torna Castelli Aperti Fvg con la 38ma edizione dell’appuntamento più atteso per scoprire il Friuli Venezia Giulia attraverso manieri, dimore e parchi privati e pubblici, normalmente chiusi al pubblico. Sono 19 le dimore che apriranno le porte grazie al lavoro del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia con due novità: Villa Ottelio Savorgnan (Ariis) di proprietà del Comune di Rivignano Teor che aprirà i magazzini del sale, e il Castello Valentinis di Tricesimo, proprietà della Diocesi di Udine dato in gestione al Comune di Tricesimo.

Tricesimo

Spilimbergo

Villalta


“I proprietari privati hanno sostenuto per secoli gli oneri della conservazione di questi impegnativi complessi, unitamente alle amministrazioni comunali – sottolinea il presidente del Consorzio Roberto Raccanello – grazie a Castelli Aperti, lavorano per la valorizzazione, la diffusione della conoscenza e la rianimazione di tali monumenti, proponendo anche eventi collaterali con degustazione di prodotti locali che promuovono il legame col territorio. Queste proprietà sono matrici dello sviluppo territoriale storico della nostra Regione e costituiscono un grande, insostituibile, sostegno per l’azione che fa il Ministero nella tutela del patrimonio culturale nazionale.”
Durante le visite, è possibile scoprire i dettagli più interessanti della storia di ogni castello: a far da guida sono gli stessi castellani che condurranno il pubblico in un viaggio all’insegna dell’arte e dell’architettura, unito alle curiosità sulla dimora e sugli aneddoti che si tramandano di generazione in generazione.
Sono quattordici i manieri in provincia di Udine: Castello di Aiello, Castello di San Pietro di Ragogna, Castello di Strassoldo di Sopra, Castello di Strassoldo di Sotto, Castello di Villalta (Fagagna), Castello Savorgnan di Brazzà, Casaforte la Brunelde (Fagagna), Rocca Bernarda (Premariacco), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), Castello di Flambruzzo (Rivignano Teor), Palazzo Romano (Manzano), Castello di Ahrensperg (Pulfero) e i già citati Castello di Tricesimo e Villa Ottelio Savorgan (Rivignano Teor).
Tre in provincia di Pordenone: Palazzo Panigai Ovio (Pravisdomini), Castello di Cordovado e il Castello di Spilimbergo
Due in provincia di Gorizia: Castello di San Floriano (S. Floriano del Collio) e la Rocca di Monfalcone.
Grazie all’opera del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia e all’impegno dei singoli proprietari, la sicurezza del pubblico sarà sempre garantita.

Ogni dimora potrà gestire gli accessi con diverse modalità a seconda delle esigenze e degli spazi e alcune saranno visitabili su prenotazione. Sul sito www.consorziocastelli.it sono pubblicate le regole per l’accesso e per l’eventuale prenotazione per ogni dimora.
Il prezzo varia dai 7 ai 10 euro (3,5 per i bambini dai 7 ai 12 anni) a seconda di ogni castello e delle attività proposte ai visitatori.
È possibile chiedere informazioni telefonando ai numeri 0432-288588 e 328 6693865, o scrivendo una mail a visite@consorziocastelli.it

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In copertina e qui sopra due immagini di Villa Ottelio Savorgnan in riva al fiume Stella. (Foto Roberto Pighin)