Domani torna Udine3D Forum evento tutto dedicato alle tecnologie digitali

Udine3D Forum, il format creato da Confartigianato Udine dedicato alle tecnologie digitali, ritorna concentrando quest’anno la sua attenzione sul tema della conoscenza, intesa come capacità di produrre oggetti e servizi nuovi e creativi, ma anche di rivitalizzare le produzioni classiche. Una conoscenza che Udine 3D Forum intende contribuire a preservare, condividere e sviluppare. Quest’anno il festival, organizzato da Confartigianato Udine, presieduto da Graziano Tilatti, ritorna, ma in forma ridotta, articolato in due giornate – il 25 e 30 novembre – con tre incontri e al solito numerosi relatori che porteranno a Udine la loro visione sull’innovazione e le tecnologie digitali in continua evoluzione.
Il primo appuntamento, “Le nuove tecnologie di manifattura digitale per l’artigianato artistico”, è in programma per domani, 25 novembre, dalle 11 alle 13, nella sede di Friuli Innovazione, in via Jacopo Linussio 51. Affronterà la rosa di possibilità che le tecnologie additive di produzione – stampanti 3D a polveri metalliche in particolare, come quelle di cui dispone Friuli Innovazione – offrono anche a chi produce effetti d’arte e complementi d’arredo. Oggetti estremamente complessi, che in passato richiedevano numerosi passaggi e costi molto elevati per la loro realizzazione e che oggi invece possono essere realizzati a costi competitivi. A introdurre i lavori sarà il padrone di casa, il presidente di Friuli Innovazione, Stefano Casaleggi, mentre a entrare nel merito della tecnologia e delle sue possibilità saranno Luigi Valan del FabLab FVG Friuli Innovazione, Omar Toso di Atanor srl e Fabio Nocent sempre di Friuli Innovazione. Nella stessa giornata di domani il Forum propone un altro appuntamento, stavolta nella sede di Confartigianato-Imprese Udine, in via del pozzo 8, dalle 18.30 alle 20. Tema: “Conoscenza artigiana: creare, conservare, condividere”. Un incontro che cercherà di capire come conciliare antichi mestieri ed esperienze con le nuove tecniche di lavorazione. A parlarne saranno Marco Sergio Pittoritto di Metalmed srl e Federico Cussigh di IT’S.:.B2B.
L’edizione 2022 di Udine 3D Forum si concluderà il 30 novembre con un ultimo appuntamento, realizzato con il contributo del Cata Artigianato Fvg e della Regione Fvg, che sarà ospitato sempre in via del Pozzo 8, dalle 18.30 alle 20, dedicato stavolta a “NFT e blockchain, la crypto economy a servizio dell’economia reale”. Ne parleranno Massimo Franceschet dell’Università di Udine, Francesco Fiore di Finney Hub.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero previa registrazione sul sito www.udine3d.it

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In copertina, il presidente di Confartigianato Udine Graziano Tilatti.

 

Quattro Espressioni di libertà a Casarsa per fermare la violenza contro le donne

Quattro appuntamenti che vogliono essere “Espressioni di libertà” contro la violenza sulle donne e allo stesso tempo un messaggio per guardare con speranza al futuro: l’assessorato all’Istruzione e Pari opportunità della Città di Casarsa della Delizia ha ufficializzato il programma di eventi legati alla Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu che ricorre il 25 novembre. Il calendario di eventi avrà più momenti, tutti improntati a ricordare il rispetto per le donne ogni giorno dell’anno. Ci saranno un contest artistico rivolto ai più giovani, la presentazione della pubblicazione “Consapevolezza e informazione contro la violenza di genere”, uno spettacolo teatrale ricco di spunti di riflessione ed infine un workshop di arteterapia al femminile. Si partirà il 25 novembre, giorno della ricorrenza, per poi proseguire fino a dicembre.
«Abbiamo voluto realizzare quattro momenti diversi – ha spiegato l’assessore Cristina Gallo – per interessare e coinvolgere più persone possibile, di tutte le età e allo stesso tempo diffondere un messaggio orientato alla sensibilizzazione continua e ad una riflessione sul tema della violenza di genere. Riflessione che però non si vuole fermare alla giusta denuncia delle violenze ma anche fornire uno sguardo costruttivo sul futuro, in cui siamo tutti chiamati a diffondere la cultura del rispetto reciproco, superando pregiudizi e stereotipi. Un aspetto in cui come amministrazione comunale, assieme al sindaco Claudio Colussi, crediamo molto. L’augurio è che più persone possibili, donne e uomini, possano partecipare insieme a noi».
Il progetto è realizzato dal Comune di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Pari opportunità, Progetto Giovani, Sportello InformaDonna e Cooperativa Sociale Fai, in collaborazione con In Prima Persona, Donne&Società, Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe e le realtà territoriali che si occupano di tematiche di genere. Il progetto inoltre gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

IL PROGRAMMA

Espressioni di libertà
Contest artistico rivolto ai giovani
Venerdì 25 novembre ore 17 Progetto Giovani di Casarsa della Delizia
Ragazzi e ragazze saranno chiamati a riflettere in merito al tema della violenza sulle donne, attraverso l’analisi dei pregiudizi e stereotipi, con l’obiettivo di realizzare delle creazioni artistiche che rappresentino la tematica proposta secondo il loro punto di vista.

Non siamo sole, Consapevolezza e informazione contro la violenza di genere
Presentazione della pubblicazione
Lunedì 28 novembre ore 18Biblioteca Civica di Casarsa della Delizia
La pubblicazione nasce prendendo spunto dal convegno del 6 dicembre 2021 organizzato dall’associazione Donne&Società in collaborazione con le amministrazioni comunali di Casarsa della Delizia e Valvasone Arzene.
La qualità e la completezza degli interventi, la convinzione che le informazioni non potevano rimanere prerogativa solo del pubblico presente, hanno portato l’associazione a raccogliere tutti gli interventi dei relatori in una pubblicazione a disposizione di un pubblico più ampio che non sempre ha il coraggio, la sicurezza, la forza di contattare chi può dare un aiuto.

Come una bustina di tè – stereotipi e altre calamità
Spettacolo teatrale
Mercoledì 30 novembre ore 20.45 Teatro Pasolini di Casarsa
I pregiudizi sono pericolosi: “E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio “. E il passo tra pregiudizio e discriminazione è ancora più breve di quello che passa tra lo stereotipo e il pregiudizio, e le conseguenze possono essere spaventose.

Donna Forza della Natura
Workshop di arteterapia al femminile
2-9-16 dicembreCentro Attività Sociali San Giovanni di Casarsa
Percorso di arte terapia rivolto alle donne in sinergia con il Gruppo Donne di Casarsa della Delizia volto ad aiutare a conoscere le proprie emozioni attraverso le immagini in un contesto di empowerment femminile.

Aviano, la coop Gekobar per poter gestire il bar didattico della Scuola alberghiera

Al Convitto dello Ial Scuola alberghiera di Aviano è stata costituita l’impresa cooperativa simulata Gekobar, per la gestione di un bar didattico progettato e gestito dagli stessi ragazzi ospiti del convitto. Un’iniziativa resa possibile dalla collaborazione instauratasi tra l’Istituto e Confcooperative Pordenone, nell’ambito dei progetti di educazione all’imprenditorialità condotti nelle scuole di tutto il territorio regionale. L’iniziativa ha il sostegno di Fondosviluppo Fvg di Confcooperative regionale.
Questa esperienza vede i ragazzi, in qualità di soci fondatori, impegnati nelle fasi propedeutiche di avvio di un’attività di impresa e nella gestione quotidiana del bar interno al convitto, aperto nelle ore serali per permettere ai ragazzi di ritrovarsi dopo le ore di scuola. Soddisfatta la direttrice e responsabile regionale IeFP IAL, Patrizia Castenetto, che ha sottolineato come questa sia «un’iniziativa molto interessante, che vuole precorre un progetto a più ampio spettro. Si tratta di un’esperienza che permette ai ragazzi di sviluppare le proprie capacità imprenditoriali e, nel contempo, di mettere in pratica le competenze acquisite in un contesto stimolante. In questi ultimi anni abbiamo compreso che la scuola è più che mai luogo di aggregazione e di scambio e questo è il modo di fare scuola più adatto all’era contemporanea».
Nel progetto sono stati coinvolti 25 studenti delle classi 1a, 2a, 3a indirizzi cameriere di sala e bar, cuoco e pasticciere. Prima dell’inaugurazione ufficiale del bar interno, gli studenti hanno simulato la costituzione della loro impresa, sottoscrivendo lo Statuto e l’Atto costitutivo alla presenza del presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli, il quale ha osservato che «l’attività del settore “Educazione Cooperativa” cresce di anno in anno e testimonia una partnership con il mondo scolastico regionale che è fondamentale per il dinamismo e la competitività e allo stesso tempo per diffondere un modello di fare impresa sostenibile, democratico, e che trova la propria radice nel legame con il territorio e nelle relazioni sociali. La diffusione dei valori d’impresa cooperativi nelle giovani generazioni rappresenta una parte importante del nostro impegno sul territorio e un modo di contribuire a formare nuove generazioni di cooperatori».

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In copertina e all’interno due immagini della costituzione della cooperativa avianese.

 

Finanza complementare, incontri “one to one” gratuiti per le imprese friulane

La Camera di Commercio Pn-Ud offre un servizio di incontri “one to one” gratuiti per le aziende che vogliono approfondire, confrontandosi con esperti, le opportunità del fintech, della finanza digitale e dei diversi strumenti innovativi per finanziare l’attività e lo sviluppo della propria azienda. Questo, grazie alla costante e proficua collaborazione con Innexta, struttura del sistema camerale che si propone come valida guida su questi temi, e che le imprese hanno imparato a conoscere grazie anche a una serie di approfondimenti nel corso dell’anno.
Innexta mette a disposizione i propri esperti per incontri “su misura”, dove l’imprenditore può fare domande specifiche o approfondire gli aspetti più vicini alla propria attività imprenditoriale. Fino a fine anno, in particolare, ci sono 15 accessi gratuiti per le imprese del territorio alla cosiddetta “suite finanziaria” piattaforma di autovalutazione messa a punto da Innexta. Resta inoltre a disposizione il servizio di primo orientamento dedicato alla finanza complementare e anche in questo caso ci sono 20 incontri one to one, sempre gratuiti. Sono opportunità molto concrete e utili, da non perdere. Basta contattare gli uffici, mandando una mail a pid@pnud.camcom.it (info su www.pnud.camcom.it nelle sezioni Innexta e Punto Impresa Digitale).

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In copertina, un’immagine della sede udinese della Camera di Commercio Pn-Ud.

 

A tempo di record a Lignano le barriere frangiflutti a protezione della spiaggia

A tempo di record la posa in opera delle barriere frangiflutti a protezione della spiaggia di Lignano. Come ha spiegato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro, l’intervento realizzato in collaborazione con i concessionari principali dell’arenile, si estende da Sabbiadoro verso Pineta giungendo a Riviera per un’estensione di circa 3 chilometri. «L’idea – ha affermato l’esponente della Giunta Fedriga – è quella di inserire una barriera fisica nell’arenile utilizzando direttamente la sabbia presente, che viene avvolta in grandi teli di “tessuto non tessuto” (prodotto industriale realizzato con procedimenti diversi dalla tessitura) ed infissi nel bagnasciuga per due terzi. Il terzo che resta emerso dalla sabbia ha la funzione di rompere le onde assorbendone l’energia e consentire che durante le mareggiate nella parte posta verso monte si accumuli sabbia invece che essere portata via».
«L’obiettivo finale è quindi – ha continuato – quello di ridurre l’erosione della costa che spesso viene danneggiata con le sciroccate autunnali e invernali. Quest’anno, quindi, invece di realizzare un intervento mediante posa di sacconi riempiti di sabbia che negli anni passati sono stati parzialmente divelti o si sono affondati, abbiamo deciso di effettuare questa sperimentazione con un telo unico che dovrebbe dare maggior garanzia di resistenza e di durata». Come ha, infine, rimarcato Scoccimarro, è stato anche predisposto un attento piano di monitoraggio per verificare l’efficacia dell’intervento. «I frangiflutti realizzati con la sabbia locale (quindi a km zero) verranno rimossi ad aprile per consentire – ha concluso l’assessore all’Ambiente – il normale uso dell’arenile». L’opera realizzata dal Servizio Difesa del Suolo “a tempo di record” (28 giorni) ha avuto un costo complessivo di circa 250 mila euro.
Intanto, Regione Fvg ha assegnato 250 mila euro per il 2022 a favore dei Comuni costieri a sostegno delle operazioni di smaltimento in discarica del materiale spiaggiato. Lo ha deciso l’esecutivo nel corso dell’ultima seduta approvando, su proposta dell’assessore alle Attività Produttive, Sergio Emidio Bini, la graduatoria delle domande ammesse ed ha determinato il riparto dei fondi disponibili. «Il provvedimento – ha spiegato Bini – fa riferimento ai fondi stanziati dalla legge regionale 15 febbraio 1999, che prevede la concessione di un contributo straordinario a favore delle amministrazioni comunali costiere del Friuli Venezia Giulia. I fondi a loro destinati verranno utilizzati per concorrere all’abbattimento del costo connesso alla raccolta, trasporto e smaltimento in discarica, oneri fiscali connessi, del materiale spiaggiato».
Per l’anno 2022 sono pervenute complessivamente quattro domande. Utilizzando i medesimi criteri già adottati nella precedente annualità, al Comune di Grado sono stati assegnati 118.602,13 euro, al Comune di Monfalcone 67.037,21 euro, al Comune di Staranzano 25.810,35 euro e al Comune di Trieste 38.550,30 euro.

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In copertina e all’interno due immagini dei lavori anti-erosione sulla spiaggia.

Midollo osseo, dal 26 novembre in Fvg ritornerà “Un Panettone per la Vita”

Torna anche in Friuli Venezia Giulia “Un Panettone per la Vita” l’iniziativa natalizia targata Admo – Associazione Donatori di Midollo Osseo. Dal 26 novembre e sino all’11 dicembre, i volontari saranno presenti in diverse piazze della regione con delle postazioni presso le quali sarà possibile acquistare il proprio regalo solidale: un panettone (o un pandoro) elegantemente confezionato. Il ricavato sarà utilizzato per la gestione organizzativa e amministrativa di tutte le attività, per l’acquisto dei kit salivari, la gestione dei donatori, dei sanitari e moltissime altre iniziative indispensabili per continuare a informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del dono di midollo osseo.
«Torniamo nelle piazze della regione sempre carichi di entusiasmo e sicuri che la risposta sarà positiva come quella riscontrata in occasione del “Match It Now” – ha spiegato Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg -. In questa nuova attività pubblica, accanto alla sensibilizzazione sull’argomento, i volontari lavoreranno per una raccolta fondi indispensabile per la buona riuscita di tutte le nostre attività. Quello che mi preme sottolineare è che chi deciderà di aderire all’iniziativa, come singolo o anche come azienda (seguendo l’esempio di molte realtà locali, che ringrazio), non si limiterà ad acquistare un panettone o un pandoro, ma aderirà a un progetto, abbraccerà un sogno. Quest’anno, peraltro, abbiamo deciso anche di allargare l’offerta. Sarà possibile acquistare, oltre ai prodotti Maina anche quelli Bauli». Sarà inoltre attivo lo shop online dove si potrà sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sempre sul portale dell’associazione sarà possibile effettuare una donazione libera a fronte della quale sarà inviata una e-card.
“Un Panettone per la Vita” ha permesso in questi anni di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo, aumentando sensibilmente il numero dei donatori italiani iscritti al registro. Un numero che purtroppo non è sufficiente perché, in caso di donatore non consanguineo, la compatibilità con la persona malata in attesa di trapianto si verifica in 1 caso su 100 mila e in questo momento storico, l’associazione sta attraversando un‘emergenza mai vista negli ultimi 20 anni a causa del blocco degli eventi di iscrizione sul territorio negli ultimi due anni. Tutte queste attività vengono svolte grazie alla generosità di tante persone che sono al fianco dell’associazione nella lotta alla leucemia e altre patologie del sangue.

L’elenco delle postazioni è disponibile sul sito www.admo.it nella pagina dedicata alla campagna del Natale 2022.

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In copertina e all’interno volontari impegnati nella iniziativa benefica in Fvg.

 

“Il mio Carso”, anche oggi a Muggia ci sarà una visita multisensoriale

Rivivere attraverso i sensi il territorio, il Carso e le sue peculiarità: questo l’intento delle visite guidate speciali multisensoriali alla mostra “Il mio Carso” allestita al Museo d’Arte moderna “Ugo Carà”, un’esposizione organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Muggia e dalla Fondazione CRTrieste. Attraverso un percorso multisensoriale, i visitatori sono guidati alla riscoperta di profumi, colori, forme del Carso, in dialogo costante con le opere esposte. Studiato appositamente per permettere una migliore fruizione della mostra anche alle persone con disturbi neurocognitivi, il percorso sollecita piacevolmente ricordi, sensazioni e memorie legati alla storia del territorio e all’identità di ciascuno. Dopo la prima visita organizzata la scorsa settimana per gli ospiti della Casa di riposo comunale di Muggia, una nuova visita multisensoriale aperta a tutto il pubblico interessato è adesso programmata per stamane a partire dalle 11. É consigliabile la prenotazione, telefonando ai numeri di CasaViola (040.362766) o dell’Ufficio Cultura del Comune di Muggia (040.3360340). Le visite speciali multisensoriali sono realizzate all’interno del progetto “Muggia città amica della demenza”, grazie a una collaborazione tra l’Associazione de Banfield e l’Ufficio Cultura del Comune di Muggia.
La mostra, ideata per celebrare i 110 anni dalla pubblicazione del romanzo “Il mio Carso” di Scipio Slataper, raccoglie opere scelte di venticinque artisti del Novecento custodite nella Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste. L’esposizione, curata da Alessandro Del Puppo, attraversa i passi salienti dell’opera di Slataper per accompagnare il visitatore nel ricostruire l’immagine mitica del Carso come luogo dell’anima, territorio rusticamente poetico e problematicamente identitario. Uno spazio della memoria, dell’idillio e non di rado del dolore: una geografia che si rispecchia nella storia e che dalla storia è segnata.

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In copertina e all’interno due immagini delle visite alla mostra allestita a Muggia.

Klaris, come aiutare genitori e figli a scegliere senza la paura di sbagliare

Aiutare genitori e figli a passare dall’incertezza e dalla paura di sbagliare alla consapevolezza circa la possibilità ed anzi la necessità di fare errori per crescere ed imparare a farne di meno. È quanto si propone Errare humanum est. Sbagliando si impara…, il un nuovo progetto dell’Aps Klaris, sodalizio attivo in Friuli in campo sociale e culturale dal 2016. L’iniziativa, si propone di fornire strumenti di conoscenza per affrontare positivamente un problema che riguarda le famiglie ed è diventato ancor più rilevante dopo la pandemia.
In estrema sintesi, esso può essere definito “paura di sbagliare” e tocca un po’ tutti quanti noi, che normalmente siamo “bombardati” da messaggi che propongono e valorizzano, a tutti i livelli, ciò che è “buono”, “giusto”, forte”, “performante” e “perfetto”. Bambini e ragazzi sono le principali “vittime” di questa situazione, in quanto sono chiamati implicitamente o esplicitamente ad essere competitivi, dall’ambito scolastico a quello sportivo, sino alla dimensione relazionale e affettiva, ma le stesse dinamiche riguardano i genitori, che sono indecisi e frustrati tra difficoltà di scegliere, a monte, e timore di aver effettuato la scelta sbagliata, a valle, e con i loro figli condividono l’incertezza e l’ansia che derivano da aspettative e “responsabilità di risultato”. In queste condizioni ci si dimentica che, come ricorda anche la saggezza popolare, “sbagliando si impara” e che pertanto gli “errori” sono normali e altresì utili. È pertanto necessario, per un verso, non avere paura di sbagliare e quindi “scegliere”, “fare”, “agire” e, per l’altro, affrontare e comprendere gli eventuali “errori”, “sbagli”, “insuccessi”, per affrontarli con un approccio positivo ed efficace: imparare a sbagliare e ad affrontare i risultati negativi (dall’esito di un compito in classe a un risulatto sportivo sino a difficoltà relazionali) per trarre insegnamento dall’esperienza negativa, “imparare sbagliando” per imparare a non sbagliare più o, più correttamente e più concretamente, a sbagliare di meno o a non sbagliare meglio.

Errare humanum est. Sbagliando si impara… vuole dare un contributo in questa direzione mediante una serie di attività, in parte già realizzate nel corso della primavera scorsa, come i laboratori con bambini e ragazzi che si sono tenuti a Martignacco tra aprile e giugno, e in parte in programma nelle prossime settimane, sino alla fine di gennaio. Si comincia martedì 22 novembre, alle 20.30, a Mereto di Tomba con la prima delle quattro conferenze pubbliche in cartellone: il titolo dell’incontro che si terrà nella sala consiliare di Via Divisione Julia 8 è Comunicare con i figli tra messaggi subliminali e parole “che scappano”. La settimana successiva, martedì 30 novembre, alle 20.30, nella sala consiliare di Reana del Rojale a Remugnano in via del Municipio 18 si parlerà di Genitori a bordo campo. Nel mese di gennaio il ciclo di conferenze toccherà anche Moruzzo (mercoledì 18 alle 18.30) e Tavagnacco (mercoledì 25 alle 17.30).

Lunedì 28 novembre, alle 8.30 (in replica il 29 alle 13.30 e il 30 alle 14), comincia anche la parte radiofonica di Errare humanum est. Sbagliando si impara…, una serie di quattro trasmissioni dedicate a questi temi, realizzate da Radio Onde Furlane, diffuse in modulazione di frequenza (90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz) e in streaming (www.radioondefurlane.eu) e successivamente anche in podcast. Gli appuntamenti successivi hanno la seguente programmazione : lunedì 12 dicembre alle 8.30, martedì 13 alle 13.30 e mercoledì 14 alle 14; lunedì 9 gennaio alle 8.30, martedì 10 alle 13.30 e mercoledì 11 alle 14; lunedì 23 gennaio alle 8.30, martedì 24 alle 13.30 e mercoledì 25 alle 14. Conferenze e labortori sono a cura della psicologa Giulia Stuani, le trasmissioni radio son curate e condotte da Marco Stolfo.

ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… è un progetto realizzato dall’APS KLARIS con il sostegno dell’Area Welfare della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e il patrocinio dei Comuni di Carlino, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Reana del Rojale e Tavagnacco.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris

 

Piccolo Principe, da 25 anni a Casarsa attivo il Centro Socio occupazionale

Uno dei primi centri semi-residenziali finalizzati all’inclusione di persone con disabilità del Friuli Venezia Giulia compie 25 anni di attività. Anno speciale questo 2022 per il Centro Socio Occupazionale della cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia: nato il 9 dicembre del 1997 festeggia i suoi primi 25 anni con un convegno “La vita della persona con disabilità” in programma per domani, dalle 9, al Ridotto del Teatro Pasolini alla presenza, anche come relatore, di Riccardo Riccardi, vicepresidente del Friuli Venezia Giulia e assessore regionale alla salute, politiche sociali e disabilità, il quale spiegherà il nuovo quadro normativo regionale per la disabilità.


“Per festeggiare i primi 25 anni del nostro Cso – ha affermato Stefania Pavan, responsabile del Centro -, abbiamo voluto proporre un convegno rivolto a operatori, amministratori locali, familiari e a tutte le persone interessate, con l’intento di fornire una riflessione sui servizi e supporti dedicati alle persone con disabilità. Vuole essere un’occasione in cui, a partire dalle consapevolezze, dalle esperienze e dai traguardi raggiunti negli anni dal sistema dei servizi rivolti alla disabilità, si possano tracciare nuove traiettorie per costruire contesti inclusivi per vite di qualità di tutte e tutti e in cui affrontare il tema della disabilità in Friuli Venezia Giulia con anche il nuovo quadro normativo di riferimento, ragionando insieme sulla capacità di risposta della cooperazione alla sfida nel promuovere e sostenere la piena ed effettiva partecipazione ed inclusione nella società, come ci sollecita la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità”.
Al convegno parteciperanno Laura Nota, professoressa ordinaria di Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione all’Università di Padova, Carlo Francescutti, direttore dei Servizi sociosanitari dell’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, Riccardo Riccardi, vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità, e Stefano Granata, presidente nazionale di Confcooperative Federsolidarietà. I lavori si chiuderanno alle ore 12 e seguirà un momento conviviale nella sede del Cso, in via Vittorio Veneto.
Avviato nel 1997, il Cso è nato per rispondere al bisogno di inserimento sociale ed occupazionale di persone con disabilità di età superiore a 14 anni residenti nella provincia di Pordenone e si struttura come centro polifunzionale integrato, capace di offrire, nella prospettia del principio di qualità della vita, servizi e interventi finalizzati a sostenere la capacitazione, ad accompagnare lo sviluppo e il consolidamento delle autonomie personali. Partito con 4 persone oggi ne accoglie 12 in servizi a maggior intensità e ne segue altri 7 in percorsi individualizzati. Da giugno di quest’anno ha inoltre creato un nuovo spazio: l’Unità Educativa Territoriale “Il Casale”.
“Al Cso – conclude Pavan – si lavora per creare occasioni di incontro, si punta a costruire l’adultità, si condividono momenti importanti… In questi 25 anni il servizio è cambiato e dobbiamo continuare a domandarci quale senso e direzione dare alle nostre scelte in un momento di forti cambiamenti sociali, veloci evoluzioni dei servizi e trasformazioni normative. È per questo che troviamo importante questo convegno come momento di condivisione e di formazione, per valorizzare ciò che è stato costruito ma anche per riconoscersi tra soggetti che nella comunità lavorano per promuovere, proteggere e garantire i diritti dell’autonomia e dell’uguaglianza”.

Per le iscrizioni al convegno e informazioni, basta inviare un’email a cso@ilpiccoloprincipe.pn.it

 

Il messaggio di Ernesto Balducci, memoria e futuro: incontro a Zugliano

“Il messaggio di Ernesto Balducci tra memoria e futuro” è intitolato l’incontro che si terrà oggi, 18 novembre, alle 18, al Centro di accoglienza fondato a Zugliano (Comune di Pozzuolo) dal compianto don Pierluigi Di Piazza e dedicato proprio al religioso benemerito. L’iniziativa è dovuta all’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Centro stesso, e prevede la presentazione di un docufilm sulla vita del sacerdote e del volume speciale “Testimonianze” per il centenario della nascita, avvenuta a Santa Flora in provincia di Grosseto. Con il presidente dell’Associazione Centro Ernesto Balducci, Paolo Iannaccone, che farà gli onori di casa, interverranno Angelo Rossi, presidente dell’Associazione dei Toscani in Fvg, Cristina Bianchi, Lorenzo Del Mastio, Severino Saccardi, Giorgio Tabanelli e Barbara Bellacini, nipote di padre Ernesto. Collabora alla manifestazione commemorativa il Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco. Ingresso libero, ma è consigliato l’uso della mascherina.

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In copertina, padre Ernesto Balducci del quale ricorre il centenario della nascita.

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