Riti, usanze e racconti natalizi in Friuli con Itineraria nel fine settimana a Udine

Ancora invitanti appuntamenti, domani e domenica, con “Il Natale nell’arte 2022” a Udine e Cividale. Il programma messo a punto da Itineraria, il sodalizio culturale guidato da Maria Paola Frattolin, è rivolto a tutta la comunità, alla quale si intende offrire un’opportunità di crescita culturale e sociale, con particolare attenzione ai bambini in un momento magico dell’anno, che diventa occasione di scoperta anche delle tradizioni antiche, curiose e affascinanti. Ecco, pertanto, gli appuntamenti di questa settimana che riguardano il capoluogo friulano:

Sabato 10 dicembre
Tradizione e attualità. Dalle ricette alla grafica contemporanea.
Ritrovo: ore 15, Udine, piazzale Osoppo, Bar Alle Alpi.
Percorso: Stamperia d’Arte Albicocco e Panificio Pan dal Des.
Dalle dimenticate ricette della nonna per il Natale con “Pan dal Des”, all’arte dello Studio Albicocco sul tema del Natale per la grafica contemporanea. C’è arte e arte: le feconde produzioni per il Natale.

Domenica 11 dicembre
“Staimi atènz, staimi a sentì …”. Riti, usanze e racconti natalizi in Friuli.
Ritrovo: ore 10, Udine, Museo Etnografico del Friuli, via Grazzano, 1.
Percorso: Museo Etnografico del Friuli, Palazzo Giacomelli.
Musica sul tema del Natale con Federico Rossignoli, strumenti antichi, liuto e cetera.
Attraverso la miniera di sapienza racchiusa nelle collezioni del Museo Etnografico di Udine, si percorrono le tappe dei giorni dell’Avvento e del Natale nella tradizione popolare, tra Arte, Artigianato e soprattutto Fede e Speranza.

Prenotazione obbligatoria: +39 347 2522221 itineraria@itinerariafvg.it www.itinerariafvg.it
Collaborazioni: Civici Musei di Udine, Curia Arcivescovile, Fondazione Casa Secolare delle Zitelle, Intesa Sanpaolo, Pan dal DES, Stamperia d’Arte Albicocco, Gianni e Matelda Borta, Gianni Nistri, Federico Rossignoli.
Patrocini Comune di Udine, Camera di Commercio Pordenone-Udine
Con l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine
Con il contributo del Comune di Udine

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In copertina, piazza Libertà a Udine rivestita di luci suggestive per le feste di Natale.

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Una cartolina per Nûdem Durak: questa sera la sua presentazione a Udine

Oggi, 9 dicembre, alle 18, al Caffè Caucigh di via Gemona, 36, il gruppo Udine per Nûdem – che unisce varie anime della società civile, il festival vicino/lontano e le Librerie in Comune di Udine, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione dei prigionieri di coscienza – presenta l’iniziativa “Una cartolina per Nûdem Durak”.
Nûdem Durak è una cantante curda nata in Turchia. Nel 2015 è stata arrestata con l’accusa assurda di promuovere il terrorismo. Condannata a 19 anni di carcere – dove le è proibito suonare – vi ha già passato sette anni, a centinaia di chilometri dalla sua famiglia e dai suoi amici. Una campagna internazionale chiede la riapertura del processo a favore di una giusta difesa. Per lei si sono mossi, tra gli altri, Roger Waters – che ha cercato di farle avere una delle sue chitarre -, Geena Davis, Pete Townshend, Peter Gabriel e Brian May. Il gruppo Udine per Nûdem, per sostenerla, ha ideato l’iniziativa di solidarietà che verrà presentata oggi dalla musicista Bruna Perraro e dal ricercatore dell’Università di Udine Federico Venturini.
Bruna Perraro partecipa attivamente alla campagna di solidarietà internazionale “Free Nûdem Durak“ e a lei ha dedicato il brano Donna chiama libertà. Federico Venturini è esperto in ecologia sociale e processi partecipativi. Ha fatto parte delle delegazioni internazionali di pace di İmrali organizzate dalla Commissione civica dell’Eu-Turchia e ha curato il volume La vostra libertà e la mia. Abdullah Öcalan e la questione curda nella Turchia di Erdoğan (con J. Miley, Edizioni Punto Rosso, con copertina di Zerocalcare).

Tra le 100 donne dell’anno
secondo Bbc News

Sepideh Gholian è una giovane iraniana. Una ragazza come tante, come quelle che in questi mesi manifestano coraggiosamente il loro dissenso contro il regime teocratico del loro Paese che le vuole velate e sottomesse al potere di una religione sessuofobica e liberticida. il 18 novembre 2018, mentre seguiva lo sciopero dei lavoratori della più grande raffineria di zucchero dell’Iran, è stata arrestata assieme al leader sindacale Esmail Bakhshi e a una ventina di lavoratori. Condannata a cinque anni di carcere dalla Corte d’appello di Teheran, ha rifiutato di inoltrare richiesta di perdono alla guida suprema, l’ayatollah Khamenei. È attualmente detenuta nel carcere di Evin, a Teheran. Durante la prigionia ha scritto un diario che è riuscita a far avere al sito di informazione IranWire, dove è apparso in persiano e in parziale traduzione inglese. Ed è proprio il coraggio di questa sua testimonianza che Bbc Nes ha messo in luce nelle motivazioni. Il festival vicino/lontano e le Librerie in Comune hanno pubblicato, grazie a un crowdfunding e con il patrocino di Amnesty International Italia, la traduzione italiana dell’originale persiano. I diari dal carcere (Gaspari editore, traduzione e note di Fabrizio Foschini) sono stati presentati in anteprima al festival vicino/lontano 2021. Il ricavato della vendita del libro è destinato a coprire le spese legali di Sepideh Gholian. Una quota è stata devoluta ad Amnesty International, che in 60 anni di attività ha contribuito a liberare oltre 50 mila “prigionieri di coscienza”.

FABRIZIO FOSCHINI – Dottore di ricerca in Storia, Istituzioni e Relazioni Internazionali dell’Asia, in particolare dei Paesi di lingua persiana e dell’Afghanistan, dove ha condotto progetti di ricerca nell’ambito della storia orale e della situazione politica, sociale e culturale. Collabora con l’Afghanistan Analysts Network, The United States Institute of Peace, The Heart of Asia Society ed Emergency. Dal 2014 è anche interprete di lingua Dari/Farsi per richiedenti asilo e rifugiati. Ha tradotto e annotato i Diari dal carcere di Sepideh Gholian (Gaspari Editore 2021).

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In copertina, Nûdem Durak: è una cantante curda nata in Turchia. 

Nimis celebra l’Immacolata alle Pianelle, poi al calar della sera “accende” il Natale

(g.l.) Otto dicembre, festa dell’Immacolata Concezione che nel Santuario delle Pianelle è raffigurata in un grande affresco di Giacomo Monai. Una ricorrenza che a Nimis è celebrata, secondo antica tradizione, proprio in questa Chiesa che sorge all’ingresso del paese, dove anche stamane, alle 11, ci sarà la Messa solenne che, praticamente, dà il via alle celebrazioni di fine anno, anticipate dal “Missus” di Giovanni Battista Candotti (in musica la pagina del Vangelo di Luca che racconta l’Annunciazione)  che durante la Novena di Natale sarà cantato la sera nella Chiesa di San Mauro, più raccolta della Comparrocchiale.
Di fatto la festa odierna dà il via anche alle manifestazioni profane che fanno da corollario alla solennità del Natale. Già da ieri in piazza 29 settembre, sotto lo storico platano, è acceso un grande pannello con gli auguri della sezione locale dei donatori di sangue. E questo pomeriggio, dalle cinque, ci sarà il ritrovo nello stesso luogo dove, tra il suono della fisarmonica, avverrà l’accensione delle luci natalizie accompagnata da un brindisi con i rinomati vini di Nimis. L’incontro, come tutte le proposte del mese, è stato organizzato dall’amministrazione comunale assieme alla Pro Loco.
E di proposte durante queste settimane, che ci portano alle feste più belle e sentite dell’anno, ce ne sono diverse, a cominciare dalla gita programmata per domenica 11 dicembre a Bussolengo, in provincia di Verona, per la visita al Villaggio di Natale. Mercoledì prossimo, invece, alle 20 nella Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio concerto del Gruppo fisarmonicisti Tarcento – Ensemble Flocco Fiori, diretto dal concittadino Massimo Pividori, molto applaudito l’altra sera a Udine. Altro concerto, sempre nell’antica Pieve, si terrà il 18 dicembre, ma con musiche Gospel. Nella mattinata di quella domenica ci sarà  anche il Mercatino di Natale assieme a un’iniziativa a sostegno dell’Aism che si batte contro la sclerosi multipla. Il giorno precedente, sabato, ci sarà invece un pomeriggio con Biblioteca in piazza. Infine, venerdì 23 dicembre alle 15 è annunciato l’arrivo di Babbo Natale.
Sempre oggi, e poi fino al giorno dell’Epifania, sarà visitabile a Casa Comello, proprio sotto il platano di piazza 29 settembre, la mostra “Natale in cartolina” allestita da Anna Cumini assieme a un artistico presepe che si aggiungerà alle Natività delle Chiese, a cominciare da quella, sempre bellissima, del Duomo di Santo Stefano.

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In copertina, il Santuario di Madonna delle Pianelle a Nimis nella suggestiva cornice delle montagne con la prima neve; qui sopra, l’Immacolata Concezione nell’affresco dipinto da Giacomo Monai.

“Hosting On The Road” sbarca a Gradisca ma anche in altre cinque città italiane

Oggi, 8 dicembre, sei Comuni di tre regioni diverse, fra cui il Friuli Venezia Giulia, saranno virtualmente connessi per l’inaugurazione di “Hosting On The Road”, progetto speciale finanziato dal Ministero della Cultura. Sei performance itineranti in cuffia fruibili autonomamente attraverso smartphone e cuffie grazie a dei Qr Code collocati negli spazi urbani. Sei passeggiate teatrali audioguidate che attraverseranno paesaggi fisici e sonori, storie e testimonianze, per disegnare il caleidoscopico ritratto delle comunità ospitanti. Il Collettivo lunAzione, nei mesi scorsi, ha attraversato, indagato e conosciuto sei pezzi di Paese, sei piccole comunità generose e ospitali, che hanno aperto le porte di casa e i cassetti dei ricordi.
Da loro ci siamo fatti guidare alla ricerca di storie, suoni, profumi, paure: raccolti e trasformati in esperienze collettive, ritratti sonori, drammaturgie corali. Ora è arrivato il momento di restituire quelle storie ed emozioni agli abitanti e ai visitatori che, proprio a partire dall’8 dicembre, potranno vivere l’esperienza dei percorsi Hosting in maniera del tutto autonoma, grazie al sistema di segnaletica QR-code e all’utilizzo delle cuffie.

LE CITTÁ IN FVG – In Friuli Venezia Giulia le città coinvolte sono Monfalcone, dove la partenza è prevista alle 11 da piazza Unità, e Gradisca d’Isonzo dove invece si partirà alle 15.30 da Porta Nuova (accesso libero, info e prenotazioni: segreteria@quarantasettezeroquattro.it).

HOSTING ON THE ROAD – Il format “Hosting” ideato da Eduardo Di Pietro, è già stato presentato in regione nel periodo 2020-2022 in forma performativa, all’interno dei festival In\Visible Cities e Contaminazioni digitali. Adesso, nella sua versione “On the road”, il progetto diventa strutturale. Il percorso audioguidato potrà essere fruito in qualsiasi momento, da spettatori singoli (con i propri auricolari) oppure da gruppi organizzati, che potranno usufruire di cuffie wireless che consentono una fruizione sincronizzata. Una modalità di narrazione e scoperta degli spazi urbani, in cui è la comunità stessa a presentarsi e ad accompagnare il pubblico, che collegherà tra loro idealmente sei piccoli borghi, abituando il pubblico a un nuovo linguaggio per il turismo culturale. I centri coinvolti sono, oltre a Gradisca d’Isonzo e Monfalcone, Cerignale (Emilia-Romagna), Orria (frazione Piano Vetrale, Campania), Perito (Campania) e Pontelagoscuro (Emilia-Romagna). Si tratta di centri urbani accomunati dalle criticità di cui soffrono le province, ovvero il rischio di abbandono, la mancata trasmissione dei mestieri, l’oblio del passato.

Durante l’estate, Quarantasettezeroquattro, ha ospitato 30 giorni di residenza del Collettivo lunAzione tra Monfalcone e Gradisca d’Isonzo, proponendo inoltre la fruizione in anteprima delle due performance nell’ambito dei festival urbani multimediali “Contaminazioni Digitali” e “In\Visible Cities”.
Teatro Nucleo, invece, ha agito attivamente entrando all’interno del processo di ricerca sul campo, e oggi 8 dicembre aprirà per la prima volta al pubblico i percorsi composti rispettivamente dai materiali raccolti a Cerignale (PC) e a Pontelagoscuro (Ferrara). In luglio, inoltre, c’era stata la residenza di Teatro Nucleo a Cerignale, che ha dato forma alla drammaturgia sonora di cui firmano testo e regia e Marco Luciano e Veronica Ragusa, mentre la compagnia è stata in residenza a Pontelagoscuro in ottobre, per realizzare un percorso sonoro a cura di Lisa Bonini e Natasha Czertok, con contributi musicali di Stefano Galassi. Entrambe le tappe sono curate dal sound-designer Gianluca Lovreglio.
In Campania, sempre in contemporanea agli “hosting” delle altre città, saranno fruibili invece le performance curate dal Collettivo lunAzione a Perito (Salerno) – dove era già stata presentata in luglio al CilentArt Fest 2022 la performance frutto di una residenza svoltasi a luglio 2022 – e a Orria (nella frazione di Piano Vetrale, Salerno). Per Orria la regia è di Eduardo Di Pietro, per Perito è dell’attrice Martina Di Leva, e di Cecilia Lupoli, qui anche dramaturg. La drammaturgia sonora è a cura del sound artist Tommy Grieco, aiuto-regia Marco Montecatino.

HOSTING ON THE ROAD

Gradisca d’Isonzo (GO) / partenza ore 15:30 da Porta Nuova
info e prenotazioni > segreteria@quarantasettezeroquattro.it

Monfalcone (GO) / partenza ore 11:00 da Piazza Unità d’Italia
info e prenotazioni > segreteria@quarantasettezeroquattro.it

Cerignale (PC) / partenza ore 11:00 da via Capoluogo, 4 (La Bottega della Bruna)
info e prenotazioni > info@teatronucleo.org / biglietteria@teatronucleo.org

Perito (SA) / partenza ore 11:00 da Piazza della Vittoria
info e prenotazioni > lunazione@gmail.com

Pontelagoscuro (FE) / partenza ore 15:30 da via della Ricostruzione, 40 (Teatro Nucleo – Teatro Julio Cortázar)
info e prenotazioni > info@teatronucleo.org / biglietteria@teatronucleo.org

Orria (SA) / partenza ore 15:30 da Piano Vetrale, Piazza Sant’Antonio
info e prenotazioni > lunazione@gmail.com

Info web e social
www.quarantasettezeroquattro.it
https://www.facebook.com/quarantasettezeroquattro
https://www.instagram.com/47_04/

www.collettivolunazione.it
https://www.facebook.com/collettivolunazione
https://www.instagram.com/collettivolunazione/

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In copertina e all’interno, “Hosting On The Road” a Gradisca d’Isonzo.

(Foto di Ruben Vuaran)

Solidarietà, quando un biscotto può aiutare con Kalipè giovani e famiglie

Sarà un Natale di solidarietà grazie alla rete creata da tre cooperative del territorio ovvero Il Piccolo Principe, Cooperative agricole di Castions e Coop Casarsa, unite per sostenere Kalipè, servizio di ascolto e consulenza psico-pedagogica rivolto ad adolescenti e ai loro genitori, ideato da Il Piccolo Principe per dare una risposta concreta al disagio giovanile, innescato anche dalla pandemia da Covid-19.
Da una parte, ci sono le Cooperative agricole di Castions che produrranno un biscotto solidale che potrà essere acquistato nel loro negozio a Zoppola, nei punti vendita Coop Casarsa di Casarsa della Delizia, San Giovanni e San Martino al Tagliamento e in Bottega Il Piccolo Principe e il cui ricavato (1 euro per ogni confezione di biscotti venduti) servirà per sostenere il progetto. Dall’altra parte, c’è Coop Casarsa che ospiterà questa raccolta fondi nei propri punti vendita di Casarsa, San Giovanni e San Martino al Tagliamento. Nel periodo natalizio sarà presente nei negozi uno spazio in cui saranno disponibili i biscotti solidali il cui ricavato servirà a supportare quanti più giovani e loro famiglie possibile. Infatti, dopo l’emergenza sanitaria sono in crescita adolescenti e famiglie in difficoltà sul territorio. Per rispondere a questo bisogno, Il Piccolo Principe ha creato Kalipè che mira ad aiutare gli adolescenti e le famiglie ad affrontare i cambiamenti e le difficoltà che crescendo possono incontrare, con la possibilità di parlare con educatori specializzati, reperibili 24 ore su 24 e in qualunque modalità si preferisca, anche quella online. L’iniziativa, dopo quello del 1° dicembre nel negozio delle Cooperative agricole a Zoppola, verrà presentata sabato prossimo nel punto vendita Coop Casarsa, sede centrale.

«Ringraziamo le Cooperative agricole di Castions che hanno voluto sostenere il nuovo servizio Kalipè destinato ai giovani e alle loro famiglie preparando questi biscotti solidali – ha affermato Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – e Coop Casarsa che ancora una volta si è dimostrata vicina alla sua comunità e disponibile a mettersi a disposizione e a sostenere il nostro servizio di ascolto Kalipè. Anche questa iniziativa rappresenta un progetto di collaborazione intersettoriale tra diverse tipologie di cooperative, agricole, di consumo e sociale. Invitiamo tutti a essere solidali: acquistate i biscotti che sosterranno un servizio pensato per tutti questi adolescenti e le loro famiglie che si trovano a dover affrontare cambiamenti e difficoltà».
«Abbiamo voluto dare un sostegno concreto alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe, da anni impegnata a valorizzare e tutelare minori, giovani, adulti, persone svantaggiate e disabili – ha aggiunto Umberto Scodeller, presidente di Cooperative agricole di Castions -, preparando e vendendo, in occasione del periodo natalizio, dei biscotti che andranno a fare del bene ai giovani sul nostro territorio». «Siamo felici – ha concluso Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa, assieme alla vicepresidente Patrizia Mander – di ospitare l’iniziativa nei nostri punti vendita durante il periodo natalizio. Kalipè è un progetto pensato per le giovani generazioni e ci piace che anche la nostra cooperativa possa in qualche modo aiutare gli adolescenti a camminare verso il futuro, il tutto grazie a un’iniziativa all’insegna della cooperazione tra realtà diverse, ma che operano con grande attenzione per le proprie comunità. Inoltre, come Coop Casarsa faremo anche noi una donazione al progetto».

Il progetto Kalipè, che è stato realizzato grazie al supporto e al finanziamento della Fondazione Pittini e del Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo, è rivolto a ragazze e ragazzi dai 13 ai 21 anni. Per accedervi gli adolescenti possono inviare una mail, telefonare o incontrare di persona gli educatori nel modo che li fa sentire più a loro agio: non solo nella sede del servizio (in via Vittorio Veneto a Casarsa), ma anche passeggiando all’aria aperta oppure chiacchierando via computer (il numero di telefono è 378.3032959). Lo stesso servizio è aperto anche a genitori di preadolescenti e adolescenti che sentono il bisogno di un confronto nel gestire la relazione con i propri figli o che vivono un momento di difficoltà legato alla loro crescita. Si tratta di un servizio completamente gratuito per le ragazze e i ragazzi che ne fanno richiesta e per le famiglie che già stanno facendo un percorso con i servizi pubblici sociali e sanitari del territorio, per gli altri nuclei famigliari vengono garantiti costi contenuti secondo i principi di solidarietà della cooperativa.
All’interno di “Kalipè – Spazio di ascolto” Il Piccolo Principe ha anche realizzato la proposta di sportello di ascolto scolastico, avviata al momento nelle due sedi secondarie di primo grado dell’Istituto Meduna Tagliamento e grazie alla partnership con le cooperative Aracon e Thiel, il servizio “Kalipè” è stato avviato anche nei territori di Udine e Monfalcone, sia nella forma di spazio di ascolto per genitori e ragazzi, che nella modalità di sportello scolastico.

 

A Sappada i Giochi Special Olympics dove tutti potranno sentirsi partecipi

La sala Ajace di Palazzo D’Aronco, sede del Comune di Udine, ha ospitato la presentazione dei XXXIV Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Sappada 2022. Dopo il successo dell’edizione 2020, dal 14 al 18 dicembre, oltre 300 atleti da 34 teams si cimenteranno nella corsa con le racchette da neve e nello sci di fondo. L’evento, organizzato da Special Olympics Italia e Team Fvg e sostenuto da Intesa San Paolo, ha come obiettivo, ha affermato il direttore regionale Fvg Special Olympics, Giuliano Clinori, rendere protagonisti tutti i partecipanti, senza alimentare rivalità, sconfitte, tensioni ed agonismo esasperato ma cercando di creare un’atmosfera ed un ambiente in cui le competizioni conservano la gioia e la serenità del gioco. In Friuli Venezia Giulia – ha proseguito – c’è un bellissimo movimento con tanti volontari che seguono con passione i nostri atleti in tutte le iniziative a cui partecipano. Come in tutte le edizioni precedenti è stato effettuato un grande lavoro di coinvolgimento delle scuole presenti sul territorio che parteciperanno ai Giochi per tifare gli atleti e supportare l’organizzazione in un clima di sport partecipativo.

I partecipanti all’incontro di Udine.


Stimolare gli atleti nel credere in loro stessi e favorire il loro percorso di autonomia personale. Questa è la mission dei Giochi Special Olympics come ribadito da Giampiero Casale (ufficio stampa Special Olympics Italia). La nostra realtà è il programma internazionale più diffuso al mondo di allenamenti e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva e i Giochi Nazionali Invernali sono un’ottima occasione per promuovere la partecipazione attiva di tutti nella società attraverso lo sport.
L’assessore allo sport del Comune di Udine, Antonio Falcone, ha voluto ringraziare gli organizzatori, i ragazzi, i volontari e le istituzioni sportive e civili coinvolte nell’evento di Sappada, ricordando che la città di Udine è concretamente intenzionata a sviluppare e migliorare l’impiantistica sportiva, ponendo molta attenzione a tutte le categorie, incluso il settore della disabilità. Lo sport dev’essere di tutti e per tutti e iniziative come gli Special Olympics 2022 sono un concreto e nobile esempio di socializzazione e coinvolgimento personale attraverso lo sport, ha concluso l’esponente della Giunta Fontanini.
Per Gianluca Stevanato (direttore Area Terzo Settore Veneto Est e Fvg) di Intesa San Paolo, l’appuntamento a Sappada degli Special Olympics sarà per la comunità montana del Friuli Venezia Giulia un’occasione di coinvolgimento e arricchimento nei valori dello sport a partire dall’inclusione. A supporto degli atleti scenderanno in campo anche i colleghi Intesa Sanpaolo come segno di partecipazione e forte impegno sociale della Banca per una crescita sostenibile e inclusiva del territorio.
Il presidente del Coni Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, ha ricordato come i Giochi Nazionali Invernali Special Olympics rappresentino anche una risorsa per il territorio che li ospita, favorendo, attraverso la conoscenza, il superamento di fenomeni, ancora diffusi, quali emarginazione, indifferenza e bullismo. «Personalmente è da 40 anni – ha continuato Brandolin – che mi occupo di inclusione e posso affermare che le nostre società sportive, i nostri dirigenti, i nostri volontari, i nostri tecnici sono fondamentali per garantire anche ai più deboli uno spazio adeguato e una comunità dove tutti si sentono partecipi. Ciò è possibile grazie anche al sostegno continuo della Regione Friuli Venezia Giulia e del supporto delle amministrazioni locali senza dimenticare lo stesso Coni regionale che ha messo a disposizione importanti risorse per tutto il movimento sportivo del territorio. I Giochi Nazionali Invernali Special Olympics di Sappada 2022 saranno una grande festa dove tutti ci sentiremo parte di un’unica comunità come è stato nel 2020».

Silvio Fauner


Alla presentazione, a cui erano presenti alcuni studenti del Volta di Udine e degli atleti dell’Asd “Oltre lo Sport” e “Fai Sport”, è intervenuto il campione olimpico di sci di fondo Silvio Fauner che, in rappresentanza della località di Sappada, ha espresso la sua felicità di poter aprire la stagione con un evento così simbolico e nobile come i Giochi Nazionali Invernali Special Olympics. «Ricordo con tanto piacere – ha detto – l’edizione del 2020 in cui, tutti noi, abbiamo vissuto dei momenti di vera e spontanea partecipazione, tra sport, divertimento, socializzazione e entusiasmo. Sappada non vede l’ora di accogliervi il 15 dicembre per rivivere queste sensazioni».
Anche il presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, ha voluto inviare un videomessaggio di augurio agli organizzatori e partecipanti ai Giochi di Sappada 2022, ricordando i valori positivi che questa iniziativa promuove a livello nazionale (all’incontro il sodalizio era rappresentato dalla segretaria regionale Fvg, Erika Dessabo).
Gli atleti Erik Marchetti (originario di Tolmezzo) e Matteo Giomo (Biancade, Treviso) hanno quindi voluto portare i loro saluti a tutti i partecipanti all’evento. Per ambedue, veterani degli Special Olympics, queste iniziative possono veramente dare una svolta alla propria vita, in senso positivo. Questo è successo a loro stessi che hanno vissuto esperienze di vita e sport in Italia e all’estero indimenticabili. Una crescita personale e una consapevolezza di potercela fare, conquistando il proprio ruolo attivo nella società, trovando un lavoro e continuando ad amare lo sport.
Anche in questa edizione il Friuli Venezia Giulia sarà attraversato dal “Viaggio della Torcia”, simbolo olimpico per eccellenza. La fiamma partirà da Piazza Libertà, a Udine, il 12 dicembre (ore 10). Il 13 a Tolmezzo, da Piazza XX Settembre, i tedofori dell’Asd Esclamative e dell’Asd GM-GS Aquile Friulane inizieranno il percorso che li porterà ad Ovaro (arrivo previsto alle ore 12). La Torcia è poi attesa a Sappada il 15 dicembre, alle ore 15.
Il “Torch Run” e il messaggio che porta con sé assumono, ancor prima dell’inizio dei Giochi, un valore fondamentale: quello della coesione e dell’inclusione in grado di coinvolgere, come parte attiva, istituzioni, scuole, famiglie e cittadini. A Sappada sono attesi, oltre agli atleti, anche tecnici, accompagnatori e familiari provenienti da tutto il Paese che saranno accolti e assistiti da molti volontari. I Giochi torneranno poi dal 12 al 16 marzo a Bardonecchia, per le discipline di sci alpino, snowboard e, per la prima volta, di danza sportiva.

Altre informazioni
su https://www.specialolympics.it

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In copertina, Sappada sotto la neve: il 14 dicembre il via ai Giochi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics.

 

Casarsa e San Giovanni, un grande cuore per Laluna e per aiutare un bimbo malato

Il grande cuore delle comunità di San Giovanni e di Casarsa: ampia la partecipazione alla cena di solidarietà Sapori d’Autunno. Le iscrizioni sono andate sold out in pochissimi giorni e sono stati 90 i commensali che hanno cenato nella sala polifunzionale Laluna. I proventi sono stati devoluti all’associazione e a una famiglia locale per aiutare un piccolo compaesano affetto da una sindrome genetica rara. La cena è stata organizzata dall’Unione Cuochi Fvg e dal Dipartimento Solidarietà Emergenza Federazione Italiana Cuochi Fvg.
«Ringraziamo la Federazione Italiana Cuochi – ha detto la direttrice Erika Biasutti – che ha reso possibile questa bellissima iniziativa di solidarietà che ci ha visti coinvolti, ma cosa ancora più importante ha visto la partecipazione di tante associazioni e realtà del nostro paese: la Pro Casarsa della Delizia, la Par San Zuan, il Forno cooperativo sangiovannese e Borgo Runcis, tutte unite all’insegna della solidarietà. Bravissimi i giovani volontari di Oltrelaluna che si sono occupati del servizio ai tavoli con grande entusiasmo e attenzione. È stato bello trovarsi insieme, gustare un’ottima cena e vivere questo clima di sostegno che un po’ contraddistingue la nostra comunità».
Tra le Lady Chef (le cuoche che hanno realizzato il menù della serata) della Federazione italiana Cuochi, anche Narcisa Gomboso, la storica cuoca della scuola dell’infanzia “Giacomo Jop” di San Giovanni, da sempre amatissima dai genitori e bambini. «Non c’è cosa più bella nell’aver donato un po’ del nostro tempo in cucina – ha affermato Marinella Ferigo, presidente dell’Unione Cuochi Fvg – per una buona causa: è stata davvero un bella serata quella da noi organizzata anche grazie alla padrona di casa Narcisa Gomboso. È stato molto emozionante che ci ha ripagato di tutte le fatiche della serata».
Prossimo appuntamento di raccolta fondi a favore de Laluna, i mercatini di Natale organizzati per domani 8 dicembre, festa dell’Immacolata, a San Giovanni. «Tempo permettendo, oltre ai lavori ricamati dalle nostre bravissime storiche volontarie – ha concluso Erika Biasutti – ci sarà la possibilità di gustare thè e cioccolata calda e acquistare i nostri biscotti Scur di Luna, il nostro nuovo progetto di pasticceria artigianale etica e sociale all’insegna dell’inclusione sociale».

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In copertina, il saluto del sindaco di Casarsa Claudio Colussi durante la cena benefica.

Disabilità e lotta all’Aids in un incontro dell’Unesco questo pomeriggio a Udine

Giornata internazionale delle persone con disabilità e Giornata mondiale della lotta all’Aids: i messaggi di queste importanti iniziative saranno oggi, 6 dicembre, al centro dell’incontro che si terrà, alle 17, nella sede della Biblioteca dell’Africa, in via Romeo Battistig 48, a Udine, che potrà essere seguito anche da remoto attraverso le coordinate riportate nella locandina che pubblichiamo. Dopo l’intervento introduttivo di Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine al quale si deve l’organizzazione dell’incontro, parleranno Teresa Gualtieri, William del Negro, Alberto Volpe, Claudio Beltrame e Milica Vasic.
Alla Caffetteria “da Romi”, al Vecchio Tram di piazza Garibaldi, sempre oggi ma alle 18.30, sarà presentato invece il libro di Alfredo Maria Barbagallo “I tesori della cultura Medievale” con obiettivo puntato su “I misteri del Friuli medievale”.

 

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Il Premio Strega Giovani
oggi alla Vez di Mestre

Sarà la scrittrice Veronica Raimo, Premio Strega Giovani 2022 per il romanzo “Niente di vero” (Einaudi), a suggellare – oggi, 6 dicembre, alle 17.30 nella Biblioteca Civica Vez di Mestre – il cartellone In_touch. Incontri altamente reattivi promosso dalla Rete Biblioteche del Comune di Venezia con il contributo finanziario dei fondi strutturali europei Pon Metro. Un programma che guarda innanzitutto alle giovani leittrici e ai giovani lettori, ma non solo, per raccontare la magia della scrittura, e della lettura: Veronica Raimo è una ideale testimonial della letteratura che guarda alla generazione Z, con un romanzo che la scorsa estate ha conquistato la Giuria del Premio Strega Giovani ed è stato scelto da centinaia di studenti 16-18enni. “Niente di vero”, il romanzo vincitore che per la prima volta si presenta in Veneto, è il ritratto sincero e libero di una giovane donna di oggi, raccontato “sabotando” dall’interno il romanzo di formazione, attraverso una scrittura che scorre esilarante e feroce insieme, per raccontare l’avventura del diventare grandi con stile caustico e disincantato. L’incontro sarà condotto dal giornalista del quotidiano Il Gazzettino Paolo Navarro, responsabile delle pagine Cultura. A conclusione dell’appuntamento, per i lettori che hanno amato il romanzo di Veronica Raimo, è in programma uno spazio firmacopie. L’ingresso è liberamente aperto al pubblico, su prenotazione.

Veronica Raimo

 

Alzheimer, de Banfield e l’aiuto ai caregiver: oggi, domani e mercoledì ancora “La Borsa che Dona”

Proseguono le iniziative di solidarietà dell’Associazione de Banfield di Trieste in vista delle festività natalizie a partire dal progetto solidale “La Borsa che Dona”, che unisce il riciclo e l’artigianato. Con preziose stoffe e foulard inutilizzati donati da molti benefattori, infatti, le sapienti mani artigiane del gruppo di volontarie dell’Emporio della Solidarietà hanno realizzato una vasta gamma di esclusive borse fatte a mano di alta fattura artigiana a scopi benefici. Ogni borsa rappresenta ore di sostegno a favore di una persona anziana fragile. Dopo l’esposizione alla Camera di Commercio, la serie di borse è disponibile nelle giornate di oggi, domani e mercoledì all’open day di CasaViola, la struttura di via Filzi 21/1 espressamente ideata dalla de Banfield per il sostegno ai caregiver di persone con Alzheimer e con demenza. Le volontarie dell’Emporio della Solidarietà saranno presenti anche in questa occasione con le loro creazioni di Borse e cioccolatini in orario 15-18.30.

Le bravissime volontarie di Trieste.


Negli anni sono stati numerosi i testimonial che hanno scelto di accompagnare il progetto de La Borsa che Dona (ricordare Ariella Reggio, Mitja Gialuz, Barbara Franchin, Rossana Bettini Illy, Daniela Poggi, Lino Guanciale, Giovanna Botteri) “madrina” di questa edizione è la notissima campionessa di origine triestina, ora conduttrice televisiva, giornalista e commentatrice Margherita Granbassi, che ha deciso di prestare il suo volto e la sua notorietà per affiancare e sostenere il progetto.
Partecipando all’Evento di Natale si possono sostenere tutte le attività dell’Associazione dedicate alle persone anziane fragili con ore di consulenza, formazione, supporto a domicilio e sostegno psicologico. Per tutto il periodo natalizio sarà anche attiva una raccolta fondi in sostegno al servizio di prestito gratuito di ausili sanitari.
Le donazioni costituiscono ore di consulenza, assistenza, sostegno e cura dedicate alle persone anziane fragili e alle loro famiglie. Con 30 euro si potrà offrire un’ora di consulenza e sostegno domiciliare gratuito a una persona anziana fragile; con una donazione a partire da 90 le ore salgono a tre, mentre con una donazione di 120 le ore sono quattro. Se si decide di supportare in particolare il servizio di prestito ausili sanitari gratuito, ogni 50 euro di donazione corrispondono ad una consulenza gratuita e il prestito di un ausilio; 150 euro permetteranno di acquistare un deambulatore con ruote e freni; 250 l’acquisto di una carrozzina.

Tutte le info sulla campagna natalizia sul sito www.debanfield.it

 

A Cergneu i canti della tradizione slovena coronano l’anno di ripresa per Cernedum

(g.l.) Nell’attesa che si risvegli il Pust, a Cergneu per sottolineare il clima natalizio che ci avvicina sempre più alle feste di fine anno stamane sarà ospite nella Chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo il Coro sloveno di Trieste. Il gruppo vocale, che giunge nella frazione di Nimis grazie all’Associazione Don Eugenio Blanchini, accompagnerà la Messa delle 11 e al termine proporrà un concerto.
Una nuova, bella iniziativa, dunque, dell’Associazione culturale Cernedum, la quale corona così un anno importante che ha segnato una vera e propria ripresa dopo il lungo stop dovuto all’emergenza pandemica. La proposta precedente, un paio di mesi fa, era stata la suggestiva “Marcia delle 4 Stagioni”, organizzata dall’Asd Atletica Dolce Nord Est proprio in collaborazione con il sodalizio presieduto da Roberto Piccini. A fine luglio, invece, si era svolta con successo la tradizionale “Sagra di San Giacomo”, mentre l’area del Castello, a Cergneu Inferiore, aveva ospitato ancora in estate due invitanti serate con aperitivo e con la presentazione di un libro. Tutte proposte della stessa Cernedum che ora punta alla reintroduzione nel prossimo anno della bellissima rievocazione medioevale, sospesa come è noto proprio a causa dell’emergenza sanitaria.
Prima di tutto però ci sarà, come detto, la serata con il Pust che, la vigilia dell’Epifania, finalmente destato dal lunghissimo sonno, scorrazzerà per le strade di Cergneu dando il via all’allegria del Carnevale. Ma non corriamo troppo: per ora, fermiamoci al Natale e al suo clima suggestivo che si potrà assaporare proprio stamane ascoltando le belle voci del coro giuliano, il quale proporrà una serie di canti, liturgici e no, legati alla tradizione e alla cultura della vicinissima Slovenia.

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 In copertina, i resti del Castello di Cergneu e qui sopra la Sagra di San Giacomo.