A Grado oggi oggi Babbo Natale arriva in batela e accende la festa. E a Santo Stefano tutti alla Marcia del Panettone

Il “Nadal de l’Isola” anche quest’anno ha trasformato Grado in un magnifico borgo colorato e ricco di oltre 50 diverse proposte di intrattenimento, spettacolo e cultura. Ecco un rapido giro d’orizzonte su quanto offre la città turistica da oggi e in tutto il periodo delle feste.

Presepi nelle calli – La rassegna dei presepi coinvolge oltre 150 installazioni artistiche, piccole e grandi, realizzate da privati, scuole, associazioni e artigiani del territorio e di Austria e Slovenia, in gran parte ospitate al Palazzo regionale dei Congressi a Città Giardino. Molti, però, come da tradizione, saranno esposti nelle vie del centro storico, nelle calli, nelle vetrine, lungo il porto mandracchio e nelle frazioni di Fossalon e Boscat, oltre che ad Aquileia e a Terzo di Aquileia. Il tradizionale presepe galleggiante ha lasciato il posto, sempre in porto, all’ammirazione di una suggestiva Natività allestita sull’ammiraglia dell’Associazione Canottieri Ausonia, una proposta che unisce tradizione, identità marinara e creatività locale. La rassegna si svolgerà fino al 1° febbraio. Giornate e orari di apertura: dal 7 gennaio al 1° febbraio, lunedì e mercoledì dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17; martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30; dal 24 dicembre al 6 gennio tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, con orario continuato.

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I solenni riti in Basilica

La Basilica patriarcale di Sant’Eufemia è pronta per ospitare le celebrazioni per la nascita di Gesù. Oggi, nella Notte santa di Natale, la Messa sarà celebrata alle 22, mentre domani il solenne rito del Giorno si terrà alle 10: in entrambe le occasioni sarà presente la Corale orchestrale “Santa Cecilia” diretta da Anello Boemo. In vista delle celebrazioni natalizie, monsignor Paolo Nutarelli ha diffuso su Insieme un messaggio. «In questi giorni, la liturgia ci invita a contemplare il mistero dell’Incarnazione come un diamante che riflette la sua luce da molteplici angolature. Nella notte e nell’aurora di Natale, lo sguardo si posa sul momento umile e luminoso della nascita del Signore: Dio entra nella nostra storia con la fragilità di un bambino. La Santa Messa del giorno ci conduce già oltre l’evento, per contemplare l’Incarnazione come dimensione permanente della persona di Cristo: il Verbo fatto carne rimane per sempre solidale con l’umanità. È un mistero che tocca il cuore dell’uomo, perché – come ricorda il Prefazio III – se il Figlio ha assunto la nostra natura, noi possiamo partecipare alla sua vita divina. Le feste della Santa Famiglia e della divina maternità di Maria ci permettono, allora, di sostare sul realismo dell’Incarnazione nella vita quotidiana di Nazaret, dove Dio ha condiviso la trama semplice e nascosta dell’esistenza umana. L’intreccio con l’inizio dell’anno civile ci ricorda che la venuta di Cristo non riguarda soltanto la storia d’Israele o la vicenda personale dei credenti, ma si estende all’intero universo. Il Figlio è venuto per rialzare il creato dalla sua caduta e ricondurlo al disegno d’amore del Padre (Prefazio II). È un orizzonte cosmico che abbraccia il tempo, la storia, l’anno che si apre. L’Epifania, infine – conclude l’arciprete -, proclama il desiderio di Dio di farsi conoscere: Egli è luce che chiama, attira, illumina ogni ricerca sincera. In questa festa la liturgia intreccia il cammino dei Magi con la teofania (=manifestazione) al Giordano e con il segno di Cana, come tre lampi che rivelano la manifestazione della gloria del Figlio».

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Winter Season – Sulla Spiaggia Imperiale, fino al 6 gennaio, torna la Winter Season 2025–2026: la spiaggia si trasforma in un bosco incantato tra luci e alberi addobbati. Cuore dell’esperienza è il bar Numero Uno della Git, aperto ogni giorno dalla tarda mattinata al tramonto, con lettini e coperte riscaldanti per ammirare il mare, una vasca idromassaggio riscaldata, una sauna da esterno e una seconda vasca idromassaggio fredda per il “dopo sauna”, piatti alla brace cucinati sullo “spolert” e un programma di eventi per grandi e piccoli. Dal 27 al 29 dicembre sarà possibile salire su una mongolfiera (a pagamento) e alzarsi in volo vincolato sopra la spiaggia. La Winter Season della Git rappresenta un’occasione unica per vivere il mare a Grado anche d’inverno, in un mix perfetto di relax, divertimento e tradizioni natalizie. Un’iniziativa che punta a consolidare l’Isola del Sole come destinazione turistica di eccellenza, capace di incantare in tutte le stagioni.

Altre proposte – Mercatini di Natale e Luna Park – Fino al 6 gennaio, in Largo San Grisogono, Giardini Oransz e Viale Regina Elena.
Oggi 24 dicembre – In porto mandracchio, alle ore 17, Babbo Natale arriva in batela, la tipica imbarcazione dei pescatori lagunari.
Venerdì 26 dicembre – La mattina di Santo Stefano, dalle 8.30 (con partenza ufficiale alle ore 10), da piazza Biagio Marin, si potrà partecipare alla nona edizione della Marcia del Panettone.
Mercoledì 31 dicembre – In piazza Biagio Marin, a partire dalle ore 22, Capodanno con Radio Gioconda e Dancemania Live Band. Tanta musica, divertimento e animazione.
Giovedì 1° gennaio – Al bar Numero Uno della Git, dalle 11, letture gratuite dei tarocchi, lotteria a premi e brindisi di Capodanno. Alle ore 17.30, al Palazzo dei Congressi, Concerto di Capodanno, con ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.
Domenica 4 gennaio – Alle ore 16, nella Basilica di Santa Eufemia, a cura della Parrocchia arcipretale di Grado, concerto gratuito del coro “Overtwelve” di Monfalcone. In Porto mandracchio, dalle ore 18, spettacolo piromusicale: fuochi d’artificio a tempo di musica.Alle ore 19, in piazza Biagio Marin, concerto live gratuito di musica folk e celtica con il gruppo friulano “Corte di Lunas”.
Lunedì 5 gennaio – L’evento più atteso: “Arrivano le Varvuole”, rievocazione dell’antica leggenda delle streghe del mare, al calar della notte (dalle ore 17.45), al porto mandracchio con corteo itinerante e festa finale in piazza Biagio Marin. L’appuntamento è imperdibile perché unico nel suo genere, peculiare e proprio della sola Grado.

Ospitalità e Terme – Nell’Isola, molti i negozi e i ristoranti aperti durante le festività con la novità della riapertura delle nuove Terme marine, dopo un completo risanamento conservativo, a partire dalla seconda decade di dicembre.

Per informazioni e aggiornamenti su tutte le manifestazioni del “Nadal de l’Isola”, si consiglia di consultare il sito: www.grado.it

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In copertina, la Basilica di Sant’Eufemia a Grado è al centro delle festività natalizie.

Ginnastica per tutti, grande successo per Eisi Play una innovativa rassegna. Inaugurato da Asu il primo Parkour Fvg

Oltre 30 partecipanti, tra atleti con disabilità e non, hanno dato vita alla prima rassegna “Eisi Play – Ginnastica per Tutti”, ospitata al PalaPrexta e organizzata dall’Associazione Sportiva Udinese su mandato dell’Ente Italiano Sport Inclusivi, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Un appuntamento che ha rappresentato il primo vero banco di prova per il nascente codice di gara inclusivo sviluppato da Eisi. Un progetto innovativo che punta a ridefinire le modalità di partecipazione e valutazione nelle competizioni di ginnastica.
La giornata si è aperta con gli interventi della presidente Eisi, Sira Miola, e del presidente Asu, Alessandro Nutta, seguiti da un momento conviviale e da un confronto tecnico che ha permesso a dirigenti, allenatori e referenti di analizzare gli elementi chiave del futuro regolamento. Nel pomeriggio, alla presenza delle autorità, le squadre provenienti da diverse regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia) hanno portato in pedana coreografie costruite insieme negli scorsi mesi, dimostrando quanto la collaborazione tra persone con e senza disabilità possa generare qualità tecnica, creatività e coesione. Le esibizioni, seguite dalle premiazioni, hanno restituito il senso più autentico del progetto: unire le differenze trasformandole in valore condiviso. Nell’occasione erano presenti anche un delegato del Cip – Comitato Italiano Paralimpico e l’assessore allo sport del Comune di Udine, Chiara Dazzan.
La rassegna si conclude dunque con un bilancio più che positivo, segnando l’inizio di un processo condiviso che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di confronto e sperimentazione: «Con Eisi Play abbiamo inaugurato un percorso che vuole portare alla definizione di un vero codice di gara inclusivo. Questa prima sperimentazione ci offre indicazioni preziose, sia tecniche che educative, e conferma che la strada intrapresa è quella giusta. L’entusiasmo delle squadre, la qualità del lavoro svolto e la grande partecipazione dimostrano che l’inclusione, quando è pensata e strutturata, diventa una risorsa per tutti», ha sottolineato Sira Miola, presidente di Eisi.
A farle eco Nicola di Benedetto, direttore generale di Asu: «Questa rassegna rappresenta un passo fondamentale nel percorso di inclusione che ASU da tempo sostiene con convinzione. Vedere in pedana atleti così diversi tra loro, capaci di unirsi in un’unica coreografia, ci ricorda quanto lo sport possa essere uno strumento straordinario di crescita sociale. Siamo orgogliosi di aver contribuito a costruire, insieme a EISI, un modello che guarda al futuro e che può ispirare molte realtà sul territorio nazionale». Udine e il PalaPrexta si confermano una volta in più un luogo aperto, accogliente e capace di valorizzare lo sport come motore di comunità e innovazione sociale.

Intanto, l’Associazione Sportiva Udinese ha arricchito i propri spazi con una grande novità: l’installazione, nell’area esterna della sede, del Parkour Wall@by® di Geogym®: il primo impianto di questo tipo in Friuli Venezia Giulia. Un progetto innovativo, reso possibile grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che conferma il proprio impegno concreto nella promozione dello sport e nel sostegno alle discipline emergenti. «Con questa installazione — ha spiegato Nicola Di Benedetto, direttore generale di Asu — proseguiamo nel percorso di innovazione. Il parkour rappresenta una forma di movimento libera, creativa e profondamente educativa, capace di attrarre giovani e adulti. Grazie al sostegno della Regione Autonoma FVG, possiamo offrire ai nostri atleti e alla comunità un nuovo spazio di allenamento e socialità, che arricchisce il patrimonio sportivo del nostro territorio», oltre a essere una perfetta integrazione delle numerose attrezzature già disponibili nella palestra di Asu.
Il Parkour Wall@by® di Geogym® rappresenta una vera e propria rivoluzione per la pratica del parkour e delle discipline acrobatiche. Si tratta del sistema progettato per offrire sicurezza, versatilità e performance. Tutti i moduli sono conformi alla Normativa UNI EN 16899:2017 e progettati in riferimento all’Apparatus Norms della Fédération Internationale de Gymnastique (FIG), rendendo così l’impianto idoneo allo svolgimento di competizioni ufficiali. I moduli Parkour Wall@by® nascono per ricreare gli elementi dell’ambiente urbano in forma più sicura, stabile e funzionale. «Avere a disposizione una struttura di questo tipo consentirà alle atlete e agli atleti di cimentarsi nel parkour esplorando davvero tutte le possibilità di movimento e di espressione. È uno spazio che consentirà loro di variare continuamente approcci, salti, transizioni e, anche, di sperimentare modi per collegare i gesti tra loro. Potranno costruire con facilità, all’aria aperta, sequenze dalla più semplice, fino a quelle più avanzate, sempre in piena sicurezza, stimolando creatività e voglia di migliorare», ha precisato Eros Colavizza, tecnico di parkour dell’Asu.

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In copertina, un’immagine del riuscitissimo evento dell’Aus; all’interno,  l’inaugurazione dell’innovativo Parkour.

Valle di Soffumbergo invita a celebrare insieme la sua magica Notte di Natale nell’incantevole “Balcone del Friuli”

Il fascino del Natale torna a risplendere su Valle di Soffumbergo, il suggestivo borgo montano del Comune di Faedis. Anche quest’anno, infatti, la Pro Loco rinnova l’appuntamento con la tradizionale “Notte di Natale sul Balcone del Friuli”, una serata che unisce spiritualità, calore comunitario e sapori autentici del territorio. Il programma della Vigilia di Natale, mercoledì 24 dicembre, prenderà il via alle 21 con l’apertura della sede della Pro Loco e del bar. Alle 21.30 seguirà la Messa della Vigilia, resa ancora più suggestiva dall’accompagnamento musicale del Gruppo Sax di Sedegliano, diretto dal maestro Angelo Di Giorgio.

La Messa di Natale nella chiesetta…

e il Presepe della tradizione.

Al termine del rito, la festa si sposterà nella piazzetta antistante. A partire dalle 22.30, la Pro Loco accoglierà tutti con i grandi classici della tradizione natalizia: vin brulè, panettone e castagne. Il tutto sarà arricchito dalla splendida vista panoramica offerta dal borgo, un vero balcone naturale da cui ammirare gran parte della regione.
La Notte di Natale rappresenta anche la chiusura ideale di un anno straordinario per la Pro Loco di Valle di Soffumbergo. Il presidente Gianfranco Specia ha sottolineato il successo della tradizionale Festa delle castagne e del miele di castagno che in autunno ha registrato un’affluenza record. «Valle di Soffumbergo continua a crescere come meta apprezzata, grazie alla bellezza del nostro paesaggio, ai percorsi immersi nei boschi e alla qualità delle nostre tradizioni gastronomiche – sottolinea Specia –. Tutto questo è possibile grazie all’impegno instancabile dei volontari, vero motore della Pro Loco. Con la “Notte di Natale” vogliamo rinnovare lo spirito di accoglienza che ci contraddistingue e condividere un momento autentico sotto il cielo stellato del nostro borgo». Per cui la Pro Loco, che peraltro è la più piccola d’Italia, invita tutti a partecipare a questa serata speciale, immersi nella magica atmosfera natalizia di uno dei borghi più suggestivi del Friuli. «Vi aspettiamo – conclude il presidente – per condividere insieme la gioia del Natale».

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In copertina, il magnifico panorama del Friuli che si coglie la Notte di Natale da Valle di Soffumbergo nel Comune di Faedis.

La Nuova Banda di Orzano affidata alla guida di Giulia Flebus: dopo il concerto di Natale (a Santo Stefano) la bellissima tradizione degli auguri di Capodanno

La Nuova Banda di Orzano, una delle protagoniste della scena musicale del territorio di Remanzacco, ha un nuovo direttivo, che esordirà ufficialmente nel tradizionale concerto “Note di Natale” in programma all’auditorium comunale De Cesare il giorno di Santo Stefano, 26 dicembre, alle 18. In scaletta alcuni tra i più noti brani natalizi in versione bandistica e diretti dal maestro Nevio Lestuzzi: da “All I want for Christmas is you” fino a “White Christmas” solo per citarne due. Sul palco anche il Gruppo di musica d’insieme della Nuova Banda di Orzano. L’evento gode del patrocinio del Comune di Remanzacco e dell’Anbima Fvg, ma rientra anche nel programma della rassegna “A Nadâl sunìn insieme” dell’Anbima Udine.

Come detto, c’è stato recentemente il rinnovo del direttivo. Nuova presidente del sodalizio è Giulia Flebus (suonatrice nella banda fin dalla tenera età), che ha ricevuto il testimone dal presidente uscente Roberto Valentinis, il quale rimane nel direttivo come consigliere. Nuovi anche il vicepresidente, Gabriele Nadalutti, e il tesoriere, Federico Bellissimo. Confermati consiglieri oltre a Valentinis anche Gloria Pontoni e Sara Pontoni insieme al neo entrante Riccardo Apostolico, che prende il posto dell’uscente Patrick Gazzetta.
Dopo il 26 dicembre anche il concerto successivo sarà all’insegna di una bellissima e sentita tradizione: appuntamento, pertanto, la mattina di Capodanno dopo la Messa con l’esibizione in piazza a Orzano per gli auguri alla popolazione. Una consuetudine rispettata ogni anno a partire dal 1° gennaio 1949 e interrotta per cause di forza maggiore solo per l’emergenza Covid-19 nel 2021.

 

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In copertina e all’interno la Nuova Banda di Orzano durante una cerimonia; qui sopra, il nuovo direttivo guidato da Giulia Flebus.

Da 51 anni il Natale subacqueo a Cornino: la Vigilia il Bambino Gesù emergerà dal gelido lago tra le braccia dei sub friulani

Tutto pronto, al lago di Cornino, per la magia natalizia del presepe subacqueo, che la sera della Vigilia si rinnoverà per la 51ma volta: tradizione estremamente cara al territorio della Collinare, l’evento richiama puntualmente centinaia di spettatori, da tutto il Friuli Venezia Giulia ma pure da oltre confine, a cominciare da Austria e Slovenia. L’appuntamento è per le ore 20 del 24 dicembre, quando in riva allo specchio d’acqua ci sarà la Messa di Natale. Al termine del rito, che verrà celebrato da monsignor Sergio De Cecco, una quarantina di sub dell’Asd Friulana Subacquei – organizzatrice dell’iniziativa – si immergeranno nelle gelide profondità del lago per riemergerne, in un poetico gioco di luci, con la statua di Gesù Bambino, che andrà a completare l’allestimento della scena della Natività galleggiante.
L’iniziativa si rinnova grazie all’impegno dei Comuni di Forgaria nel Friuli e Trasaghis, che sostengono la Friulana Subacquei nella logistica assieme al gruppo Ana di Forgaria, il quale, anche quest’anno, predisporrà un chiosco per i ristori; un secondo gazebo sarà allestito dalla Friulana Subacquei. «A tutti loro – dice il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino Luigino Ingrassi, che coordina il progetto insieme alla Friulana Subacquei – va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso. Intorno al lago – informa quindi – ci saranno 400 metri di catene luminose a led; il presepio sarà composto da 21 statue, che attornieranno l’allestimento centrale a stella con la Natività. Cinquanta ulteriori stelle si illumineranno sincronicamente al momento dell’emersione del Bambin Gesù. Ci auguriamo che anche questa edizione del Natale subacqueo, dopo il grande successo della ricorrenza del cinquantesimo, sia premiata da un folto afflusso di pubblico».

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In copertina, il Presepe subacqueo al lago di Cornino nella passata edizione.

“David Bowie Rock Symphony”, la star Milan Devinne questa sera al Teatro Verdi di Pordenone per il Concerto di Natale

Sarà una scintillante produzione internazionale a celebrare a Pordenone il “Concerto di Natale per la Città” che il Comune della prossima Capitale Italiana della Cultura offre al pubblico, in sinergia con l’Associazione Musicale San Marco – Orchestra da Camera di Pordenone, per un evento a ingresso gratuito (su prenotazione) realizzato con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.
La data è quella di oggi, 22 dicembre, alle ore 20.30, quando al Teatro Verdi di Pordenone andrà in scena lo spettacolo “David Bowie Rock Symphony”, un magnifico tributo alla musica del “Duca Bianco” a 10 anni dalla sua scomparsa (l’anniversario cadrà nel 2026), con la rock band internazionale della star europea Milan Devinne e per la prima volta un arrangiamento sinfonico curato e diretto da Andrea Bonaldo per l’Orchestra da Camera di Pordenone.

Devinne, musicista ceco di origine tedesca, è considerato, negli ambienti musicali più accreditati, tra i migliori interpreti della musica di Bowie oggi sulla scena, senza indulgere nella semplice copia o imitazione delle sue canzoni più famose, ma mantenendone intatto lo spirito innovativo e la ricchezza compositiva e interpretativa, elementi che nel concerto di Pordenone saranno sottolineati anche da affascinanti inserti visivi multimediali.
Di tutto rispetto infatti il patrocinio di personaggi quali Bryan Singer, regista hollywoodiano e creatore di iconici video musicali di star del rock come i Queen, Thierry Amsallem, amico intimo di David Bowie e CEO del Montreux Jazz Festival, o Peter Freestone, assistente personale di Freddie Mercury e collaboratore di David Bowie: tutti hanno speso, in tempi recenti, parole di sincero apprezzamento per la tribute band di Devinne e per i nuovi contenuti video e live prodotti su alcuni dei titoli più amati dai fan, che nel concerto coprono il periodo dal 1998 al 2004, concluso dal suo ultimo “Reality Tour”.
Tra queste personalità del rock non dimentichiamo anche Mike Moran, pianista e tastierista britannico, compositore e arrangiatore di star come Freddie Mercury (che affiancò nella concezione e realizzazione del celebre Rock/Operatic crossover “Barcelona” con Montserrat Caballé), Joe Cocker, George Harrison, Paul McCartney, Rod Stewart, Kate Bush e molti altri, che salirà sul palco del Teatro Verdi come “special guest” per suonare alcuni brani di Bowie dal vivo.
Il concerto di Pordenone è ad ingresso libero, con prenotazione obbligatoria dai link attivi nel sito web e pagine social dell’Associazione Musicale San Marco, nel calendario eventi del Natale cittadino. In caso di sold-out, ci sarà comunque la possibilità di presentarsi in Teatro la sera stessa e accedere a una lista d’attesa per gli eventuali posti non occupati.

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In copertina e all’interno i protagonisti del concerto di questa sera al Teatro Verdi.

Il Natale di Piano City Pordenone con il duo Viaro-Cesselli. E mercoledì concerto anche per gli anziani dell’Umberto I

Piano City Pordenone porge i suoi auguri di Buone Feste con un emozionante concerto di Natale dell’affiatato duo Francesca Viaro, voce, e Bruno Cesselli, pianoforte. Oggi, 22 dicembre, alle 21 il Piano City Parlour di vicolo San Francesco, il nuovo salotto musicale di Pordenone, ospiterà il concerto Christmas Songs, un suggestivo viaggio musicale dalle atmosfere evocative, che spazierà tra le composizioni del grande American Songbook e i brani natalizi della tradizione europea, in una rilettura a tratti spericolatamente audace, a tratti rispettosissima, in ogni caso rigorosamente Jazz! Il pianoforte di Cesselli, compositore e arrangiatore fra i più conosciuti ed apprezzati in ambito jazzistico, si fonderà con la vocalità dai toni intensi e raffinati di Viaro, in un connubio seducente. Un ottimo modo per salutare il 2025 e dirsi arrivederci a un Anno Nuovo ricco di appuntamenti in attesa della nuova edizione del festival di giugno. Il concerto è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.it

Mercoledì 24 dicembre, Piano City Pordenone festeggerà il Natale anche alla Casa per anziani “Umberto I” di Pordenone che apre le sue porte al pubblico per un concerto pianistico a ingresso libero. Un momento di incontro e condivisione tra gli ospiti della struttura, i giovani pianisti e la comunità cittadina. Appuntamento alle 10.30 nei locali della Asp “Umberto I” (piazza della Motta 12), sette giovani pianistiunder 16 – Sara Bertiato, Maria Bozzer, Isa De Franceschi, Federico Genovesi, Margherita Modolo, Gian Mario Morinelli, Elia Olivo – eseguiranno alcune delle più note melodie dal famoso balletto The Nutcracker Suite di Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840–1893) – dall’Ouverture alla Marcia, dalla Danza dei fiocchi di neve al famoso Valzer dei fiori – assieme ad altri brani tratti dal repertorio classico.
Le trascrizioni di Rahter e Christopherson per pianoforte solo e a quattro mani accompagnate dalla voce recitante della giovane e talentuosa Beatrice Vittoria Zorzi esploreranno la magia della fiaba lo “Schiaccianoci e il re dei topi” di Hoffmann. Questo viaggio tra fiaba e musica è al centro di un progetto speciale, curato dalla professoressa Lucia Grizzo, che trasforma la musica da balletto in un racconto pianistico solistico e corale. Un’iniziativa che celebra il pianoforte come strumento narrativo, capace di evocare scenari, personaggi e sogni. Ma anche un’occasione d’incontro tra le generazioni all’insegna della musica, linguaggio che non ha confini, patrimonio condiviso e condivisibile senza età.

L’appuntamento Un piano per Natale… è promosso nell’ambito del Natale a Pordenone, tra le trecento iniziative speciali del programma Verso Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. Piano City Pordenone è un progetto reso possibile dal contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Pordenone, e dal sostegno di Fondazione Friuli, Confindustria In copertina, il duo Francesca Viaro – Bruno Cesselli; all’interno, il nuovo salotto musicale di Piano City Parlour in vicolo San Francesco a Pordenone.Alto Adriatico, Camera di commercio Pordenone Udine, Yamaha, Molino Pordenone, Atap, Neos Group, Karton, Mobilificio Sangiacomo, Salamon Immobiliare, Gruppo Autopolar, Jesoldolce, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pordenone, Bcc Pordenonese e Monsile, Fondazione Opera Sacra Famiglia, Savio Macchine Tessili, Adimo3d, L’Ambiente, Azzurra Group, Pordenone Turismo.

Per informazioni: www.pianocitypordenone.it e info@pianocitypordenone.it

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In copertina, il duo Francesca Viaro – Bruno Cesselli; all’interno, il nuovo salotto musicale di Piano City Parlour in vicolo San Francesco a Pordenone.

Grado, ora il Presepe lagunare del Papa brilla anche a Gorizia: inaugurato ieri sera tra gli applausi ai volontari. La Natività protagonista anche nell’Isola con oltre 150 allestimenti per le festività

(g.l.) E ora il “Presepe del Papa” brilla anche a Gorizia. Nei Giardini pubblici del capoluogo isontino è stato infatti inaugurato, ieri pomeriggio, il grande “Presepe lagunare di San Pietro” che un anno fa la comunità di Grado aveva allestito nella Città del Vaticano, dove era stato ammirato da oltre un milione di visitatori oltre a essere visto in tutto il globo grazie ai collegamenti in Mondovisione per i riti natalizi e alla rete Internet che ha rilanciato ovunque le sue immagini. Le stesse che ora possono essere viste a Gorizia dove il Presepe dei bravissimi volontari dell’Isola – che, come è noto, ripropone un’immagine della Laguna di Grado di un secolo fa, con tanto di casone e barca di pescatori – è stato riproposto, come era più che opportuno, a conclusione dello straordinario anno di Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura.


Un allestimento che è stato subito salutato da tantissimi applausi e apprezzamenti, a cominciare da quelli dell’arcivescovo Carlo Redaelli, il quale si è complimentato con i volontari gradesi, capitanati da Antonio Boemo (al quale va il merito della brillante idea del “Presepe lagunare di San Pietro”), e accompagnati dal sindaco Giuseppe Corbatto e dal parroco Paolo Nutarelli. Il quale ha sottolineato: «Oggi i volontari hanno inaugurato il Presepe Lagunare a Gorizia. Da San Pietro a Gorizia un’opera che nasce dalla passione, dalla dedizione e dal tempo donato con gratuità. Grazie di cuore per la loro presenza. Grazie per aver scelto di spendere i vostri talenti, le vostre mani ed il vostro cuore per assemblare non solo una struttura, ma una vera opera d’arte che diventa occasione d’incontro tra l’Infinito e ciascuno di noi». E nella breve nota affidata al profilo di ChiesaGrado Insieme, lodando ancora l’opera preziosa dei volontari, si osserva: «In un tempo spesso distratto e frettoloso, hanno creato uno spazio che invita a fermarsi, a guardare, a lasciarsi interrogare. Grazie davvero. Che Dio benedica loro e la nostra comunità».
Questo, dunque, a Gorizia. Ma anche a Grado “l’Isola del Natale” i presepi sono grandi protagonisti. La loro rassegna propone oltre 150 installazioni artistiche, piccole e grandi, realizzate da privati, scuole, associazioni e artigiani del territorio e di Austria e Slovenia, in gran parte ospitate al Palazzo regionale dei Congressi, a Città Giardino. Molti, però, come da tradizione, sono esposti nelle vie del centro storico, nelle calli, nelle vetrine, lungo il porto mandracchio e nelle frazioni di Fossalon e Boscat, oltre che ad Aquileia e a Terzo. Il tradizionale presepe galleggiante ha lasciato il posto, sempre in porto, all’ammirazione di una suggestiva Natività allestita sull’ammiraglia dell’Associazione Canottieri Ausonia, una proposta che unisce tradizione, identità marinara e creatività locale. La rassegna, oltre durante tutte le feste,sarà visitabile fino al 1° febbraio. Giornate e orari di apertura: fino al 23 dicembre e dal 7 gennaio al 1° febbraio, lunedì e mercoledì dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17; martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30; dal 24 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, con orario continuato.
Intanto, le Chiese di Grado – a cominciare dalla Basilica patriarcale di Sant’Eufemia – si preparano ad accogliere i tanti riti previsti dalla liturgia natalizia. Programmi e orari sono dettagliatamente riportati su Insieme, l’apprezzato bollettino settimanale della Parrocchia in distribuzione proprio oggi. Un ricco calendario che nei giorni scorsi era stato inviato da monsignor Nutarelli anche agli operatori turistici dell’Isola. «Il Natale – ha loro scritto – è da sempre un’occasione preziosa per fare il punto sulla strada percorsa — personale e lavorativa — e per rinnovare uno sguardo di speranza sul futuro. Sono giorni in cui molte attività rallentano o chiudono temporaneamente, mentre altre si preparano a riaprire per le festività: un tempo “di soglia”, che invita tutti a respirare, riflettere e ripartire. A ciascuno di voi, e ai vostri familiari e collaboratori, giunga – ha concluso don Paolo – il mio augurio più sincero di un Natale sereno e luminoso, ricco di fiducia e di pace. Con stima e riconoscenza per il vostro servizio alla nostra isola».

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In copertina e all’interno due immagini del Presepe lagunare allestito da Grado a Gorizia a conclusione di Go12025.

(Foto tratte da ChiesaGrado Insieme)

Oggi a Povoletto una invitante domenica: dal libro dedicato a Grions del Torre alle numerose proposte natalizie tra presepi, teatro e un suggestivo spettacolo di luci

(g.l.) Una intensa domenica prenatalizia invita oggi, 21 dicembre, nel Comune di Povoletto, con numerosi appuntamenti nella frazione di Grions del Torre e nel capoluogo. Ecco, pertanto, le proposte in dettaglio.

GRIONS – Un bel libro rievocativo nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dell’Asilo infantile di Grions del Torre che si avviano a conclusione. L’Associazione “Giusto Caenazzo” ha pubblicato, infatti, il volume “Da un dono, una comunità” scritto da Tiziana Bellini. La presentazione ufficiale si terrà oggi, alle ore 18, nella sede dell’Associazione. Frutto di un lavoro di ricerca e raccolta di memorie, il libro ripercorre la storia straordinaria del lascito testamentario di Giusto Caenazzo – redatto nel 1912 e realizzato negli anni Venti – che portò proprio alla costruzione dell’asilo, donando alla comunità un luogo di educazione, crescita e incontro. Al termine della presentazione, seguiranno la tradizionale accensione del presepe artistico, opera dello scultore Loris Cantier, ed un momento per gli auguri natalizi con un invitante rinfresco. L’Associazione “Giusto Caenazzo” rivolge, pertanto, un sentito invito alla cittadinanza, alle autorità, ai sostenitori e a tutti coloro che si riconoscono nella storia di questo luogo. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e di Credifriuli, ed è stato patrocinato da Comune di Povoletto e da Italea. L’ingresso è libero.

POVOLETTO – “Aspettando il Natale”: così si intitola la già annunciata proposta che si animerà oggi a Povoletto. Lo start, alle 15, con l’apertura degli stand enogastronomici e del mercatino solidale; quindi, alle 15.30, ci sarà il via ai ai laboratori per i bambini; poi alle 16.30 in auditorium andrà in scena lo spettacolo “Il Natale di Rebecca”. Poi, alle 17.30, è previsto un momento imperdibile soprattutto per i più piccoli: l’arrivo di Babbo Natale accompagnato dal suono delle cornamuse. Mentre, alle 18, in programma c’è lo “spettacolo di luci”. Va ricordato che questa bella iniziativa è promossa da Amministrazione Beni Marsure, Gruppo Ana Povoletto, Associazione Euritmia, Pro Loco Povoletto; da ricordare anche la Parrocchia di San Clemente Papa, amministrazione comunale, Regione Fvg e Io sono Friuli Venezia Giulia. Ricordiamo, infine, che Povoletto è inserito nel “Giro Presepi Friuli Venezia Giulia”. Pertanto, si potrà può ammirare, fino al 2 febbraio, la Natività allestita nella Chiesa parrocchiale del capoluogo. L’orario di visita nei giorni prefestivi e festivi è dalle 9 alle 19.

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In copertina, il volume dedicato a Grions del Torre nel ricordo di Giusto Caenazzo cui si deve la costruzione dell’Asilo infantile; qui sopra, la casetta di Natale a Povoletto.

Corale Fogolâr, a Sant’Andrat del Judrio la vigilia di Natale coronerà l’intenso anno del Circolo guidato da Sergio Paroni

Gran finale d’anno per il Circolo culturale Corno che, in collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria del Rosario, ha promosso a Corno di Rosazzo, nella vigilia di Natale, un concerto nella Chiesa nuova di Sant Andrat del Judrio della corale Fogolâr diretta dal maestro Andrea Boscutti. Alle 21.30 del 24 dicembre il coro a cappella proporrà, infatti, brani di noti compositori contemporanei, come Bepi De Marzi (autore tra l’altro del famosissimo “Signore delle cime”) e Marco Maiero (friulano di Tricesimo), oltre a motivi della tradizione per un augurio in musica alla popolazione locale e agli appassionati dell’arte corale. Al termine, alle 22, nella stessa Chiesa sarà celebrata la Messa della veglia natalizia la cui liturgia sarà animata dalla medesima gruppo vocale.
Si attua in tal modo una fattiva collaborazione tra sodalizi locali (Circolo e Corale) con la Parrocchia foriera di ulteriori sviluppi. L’evento, inoltre, conclude l’intenso anno sociale del Circolo culturale Corno, guidato da Sergio Paroni, costellato da varie iniziative di successo che hanno avuto come fulcro proprio il Comune collinare.

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In copertina, la corale Fogolâr e qui sopra Sergio Paroni presidente del Circolo culturale Corno.