UNIVERSITA’ – PITTONI (LEGA), SUPERARE NUMERO CHIUSO A MEDICINA E’ POSSIBILE

«Premesso che la prima questione da affrontare riguarda l’adeguamento dei fondi per la specializzazione, superare il numero chiuso nei corsi universitari di medicina è possibile.
La sperimentazione proposta dall’Università di Ferrara può rappresentare la seconda gamba dell’operazione avviata col percorso di “biologia con curvatura biomedica”, ideato e sperimentato dal liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria sin dal 2011».
Lo afferma il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama e responsabile Istruzione della Lega, che venerdì scorso a Ferrara ha partecipato alla discussione sul progetto.
«La proposta dell’Ateneo emiliano ispirata al modello francese – spiega Pittoni – prevede alcuni esami mirati in un arco di tempo definito, così da scoraggiare i “perditempo” (che puntano sulla fortuna) e con la garanzia di maggiore efficacia rispetto agli attuali quiz per individuare attitudine e qualità dei candidati.
Da parte sua la sperimentazione “da Vinci”, quest’anno presente in 80 licei classici e scientifici distribuiti in tutte le regioni, prevede 150 ore di lezione nel triennio (50 per ogni annualità) in cui i ragazzi possono verificare quanto sono portati a tale tipo di studi (abbandona più di uno studente su tre).
Insieme le due esperienze possono quindi costituire un filtro qualitativo in grado da una parte di contenere i numeri e dall’altra – conclude Pittoni – di giustificare nuovi investimenti, così da non dover escludere chi merita».

1° gennaio 2019 indimenticabile concerto della polifonica di Maniago a Staranzano

Ho scoperto che:  “Se il 1° gennaio vuoi assistere ad un concerto indimenticabile puoi andare a Vienna, oppure…  a Staranzano.”

Invece di raggiungere le rive del Danubio potete recarvi nella cittadina lambita dall’Isonzo e – come me – rimanere estasiati da una “performance musicale” di inaspettato valore artistico ed emozionale.

Quest’ anno si è esibita la Associazione Filarmonica Maniago diretta dal Maestro Lorenzo Marcolina

e la voce (soprano leggero) di Cristina del Tin.

questo il programma del concerto di capodanno appena trascorso:

ovation overture, di James Hosay

ode for trumpet, di Alfred Reed

the typewriter,  di  Leroy Anderson

volare,  di Domenico Modugno. Arrangiamento del Maestro Lorenzo Marcolina,  voce Cristina del Tin

valzer in fa, di Giuseppe Verdi

annen polka, di Johan Strauss

folkes dances, di Dimitri Shoistacovich

sul bel Danubio blu valzer, di Johan Strauss. Arrangiamento Marcolina

il bacio, di Giovanni Arditi.  Arrangiamento Marcolina,  voce Cristina del Tin

tuoni e lampi polka, di Johan Strauss

radetzky march, di Johan Strauss. Arrangiamento Marcolina.

concerto che verrà replicato il 3 gennaio al Teatro Verdi di Maniago

La location dell’evento organizzata dall’associazione    StaranzanoInn Centro Commerciale Naturale

è il Teatro SAN PIO X di Staranzano (Via De Amicis 10).   Certamente una piccola realtà ma molto accogliente e con un ottima acustica.  La  struttura ideata e realizzata da Don Pietro Sepulcri nei primi anni 50 (a completamento del “Ricreatorio San Pio X”)  da allora ha rappresentato il fulcro dell’attività culturale – oltre che della parrocchia – di tutti i concittadini.   Grazie alla lungimiranza di Don Sepulcri, in esso si svolgono molte attività, spettacoli ed iniziative sociali e culturali che rendono merito alla locale comunità.

 Il concerto di capodanno a Staranzano  è  giunto alla 4° edizione  grazie al sostegno dell’amministrazione comunale, ovvero è gratuito .
la voce (soprano leggero)  Cristina del Tin.
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Il  Sindaco di Staranzano Riccardo Marchesan (presente all’evento) in un breve intervento di benvenuto agli ospiti/spettatori – compiaciuto del fatto che tutti i posti del teatro fossero esauriti – ha ribadito la volontà di garantire all’evento la qualità di tradizione e perpetuarlo in avvenire.

Il  Sindaco  Riccardo Marchesan

La Associazione Filarmonica Maniago fondata nel lontano 1855  è – di fatto – la più importante istituzione musicale “no profit” della Provincia di Pordenone con molti elementi giovanissimi.

Non sono un critico musicale, quindi non ho parole per descrivervi appropriatamente la qualità ed il valore dell’esecuzione ….  ma vi posso garantire anche dopo poche note… l’atmosfera che si era creata fra gli artisti e gli spettatori, e che è durata fino al secondo “Bis”, è stato qualcosa di inaspettato ed incredibilmente piacevole…

Dalla mia posizione in seconda fila ho visto alla fine del concerto – al momento di salutare il pubblico – le lacrime solcare il viso del Maestro Marcolina e di molti musicisti… e gli applausi parevano non aver fine…

Per tradizione ascoltavo ogni anno il concerto in mondovisione da Vienna il 1° dell’anno…

il 1° gennaio 2020 alle 12.00 sarò a Staranzano…

in piazza XX Settembre a Pordenone il Capodanno top del FVG con la leggendaria The Original Blues Brothers Band

All’addio al vecchio 2018 Pordenone ha sfoderato uno show super tecnologico di luci e animazioni 3d che hanno avvolto il pubblico e lasciato grandi e piccini a bocca aperta.

A scaldare i motori, dalle 22, la musica selezionata da Marco Bellini, uno dei leader assoluti della scena dj.

Ma ad infiammare il pubblico che ha sfidato la temperatura vicina allo zero è stata la mitica “THE ORIGINAL BLUES BROTHERS BAND”, l’unica, originale, certificata The Original Blues Brothers Band, fondata da John Belushi e Dan Aykroyd, e legata al celeberrimo film di John Landis, uno dei capolavori della storia del cinema al quale parteciparono, in veste di attori-cantanti James Brown, Aretha Franklin, Ray Charles, Cab Calloway.

Il concerto gratuito (unica data in Italia in esclusiva per il capodanno pordenonese) si è incentrato sui loro grandi classici, quelli che hanno fatto la storia del film, sui classici del soul e del r&b, e sulle canzoni di The Last Shade of Blue Before Black, il loro nuovo album uscito a fine 2017.


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Dopo grande attesa e curiosità per lo spettacolo: le proiezioni 3d che a cavallo della mezzanotte (sostituendo i tradizionali ancorché pericolosi fuochi d’artificio) hanno animato palazzo Cossetti e il palazzo adiacente – in perfetta sinergia con la mitica performance degli artisti USA – hanno affascinato la folla che assiepava la piazza – mai vista così affollata – coinvolgendo gli spettatori in una esperienza emozionale e pervasiva di grande impatto.
Un ringraziamento quindi all’ azienda locale Tcrea che l’ha realizzata.
Agli occhi degli spettatori i palazzi sembravano prendere vita e animarsi.
Una scenografia “vivente” e avvolgente… in sintonia con la musica e la voce dei cantanti.

TCrea ha supportato con successo importanti manifestazioni tra cui Euroluce Milano, Art Factory Catania, Mow Bad Salzuflen, Exhibition center Doha, Mia Singapore, Expo Milano, Biennale Italia Cina,Triennale Arti Visive Roma.
Come spesso succede poco conosciuta a livello locale, lavora in Lussemburgo, Francia, Taiwan, Giappone, India, Singapore.
Una vera magia insomma questo spettacolo ultra tecnologico sviluppato da un’azienda del Pordenonese.

I promotori dell’ evento:
il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani ed esponenti della sua Giunta salutano i convenuti.

MANOVRA – PITTONI (LEGA), CANCELLATO DECLASSAMENTO UFFICIO SCOLASTICO FVG

«Abbiamo cancellato il declassamento dell’Ufficio scolastico del Friuli-Venezia Giulia».

Lo annuncia, non senza soddisfazione, il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura al Senato nonché presidente della Lega FVG, che della lotta per salvare l’Ufficio scolastico aveva fatto uno dei suoi cavalli di battaglia.

«La norma – spiega Pittoni – è nella legge di Bilancio approvata a palazzo Madama, che non potrà subire correzioni nell’ultimo passaggio alla Camera. Ringrazio Matteo Salvini e Massimiliano Fedriga che mi hanno fornito gli strumenti per centrare un risultato che consentirà di fermare la deriva di cui è vittima la struttura scolastica regionale da quando nel 2012 fu votata la spending review. L’Ufficio scolastico è ormai ridotto a una scatola vuota, che richiede d’urgenza una robusta iniezione di risorse umane ed economiche (non a caso gli ultimi due direttori sono letteralmente scappati). Altrimenti diverrà impossibile conservare il primato di diplomati e laureati tra i migliori del Paese, come attestano le indagini internazionali. In Friuli Venezia Giulia sono ben quattro le lingue riconosciute come ufficiali: italiano, friulano, sloveno e tedesco. Una regione con una così alta varietà linguistica non può essere governata con il pieno raggiungimento delle finalità istituzionali da un ufficio scolastico che non sia retto da un direttore generale che possiede i necessari poteri amministrativi per consentire – conclude Pittoni – il regolare funzionamento dell’intero sistema».

PITTONI (LEGA): PARCO in UDINE SIA INTITOLATO A “MARTIRI” DELLE FOIBE, NON SONO “VITTIME” DI INCIDENTE

«Il buon senso dice che il parco di via Manzini in Udine va intitolato ai “Martiri delle foibe”, come nel resto d’Italia fanno nei luoghi dedicati amministrazioni di tutti i colori».

Lo afferma il senatore della Lega Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama, che è pure consigliere comunale a Udine.

«Quella attuata dalla dittatura comunista di Tito – spiega Pittoni – fu a tutti gli effetti pulizia etnica a danno degli italiani, massacrati dai titini. “Martiri”, quindi, non “vittime” di qualche incidente, come chi è ancora legato a vecchie ideologie pretende vengano considerate le migliaia di persone uccise. Al momento dell’intitolazione del parco cittadino, mi battei con tutte le forze affinché la dicitura fosse quella corretta, ma motivi chiaramente ideologici convinsero la giunta di centrosinistra, allora al governo della città, a optare per “Vittime delle foibe”. E’ il momento – conclude Pittoni – di rimettere le cose a posto».

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In copertina, il senatore della Lega Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama, che è  consigliere comunale a Udine.

a seguire una foto storica e l’ indicazione geografica dei luoghi dei massacri

Recupero di resti umani dalla foiba di Vines, località Faraguni, presso Albona d’Istria negli ultimi mesi del 1943

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SCUOLA – PITTONI (LEGA), DECRETO DIGNITA’ TENDE LA MANO A MAESTRE ESCLUSE DA CONSIGLIO DI STATO

Comunicato del Sen. Mario Pittoni
Presidente Commissione Cultura del Senato
Responsabile Istruzione Lega

«Attenzione a non rovesciare la realtà! Il decreto Dignità non lascia a casa le “maestre”.
E’ il Consiglio di Stato a non aver confermato il loro inserimento in ruolo e nelle graduatorie ad esaurimento. Al contrario noi abbiamo teso loro la mano, da una parte con un contratto a tempo determinato con scadenza al 30 giugno 2019 che intanto consente di lavorare;  dall’altra mettendo in piedi un concorso straordinario che rimetterà buona parte di loro in carreggiata per puntare al ruolo vero, stavolta senza riserve».
Lo afferma Mario Pittoni, presidente della Commissione Cultura del Senato e responsabile Istruzione della Lega.
«Si tratta sostanzialmente – spiega Pittoni – della proposta che avevo lanciato lo scorso dicembre, subito dopo la decisione a sfavore di tali docenti del Consiglio di Stato: l’estensione, cioè, dell’idea contenuta nell’art. 17 commi 2 e 3 del decreto legislativo 59/2017 anche a scuola primaria e dell’infanzia, adattandola alle diverse caratteristiche di tali categorie. In particolare chi era in ruolo con riserva avrà l’occasione di utilizzare un punteggio speciale assegnato per il superamento dell’anno di prova.  Ribaltano totalmente i fatti alcuni slogan degli “estremisti” che chiedono di ignorare le sentenze della magistratura (cosa ovviamente non praticabile), i quali parlano di 7 mila licenziamenti attuati dalla politica, visto che l’esclusione delle “maestre” è stata decisa dalla magistratura.  Quello che stiamo cercando di fare è invece il recupero nei limiti del possibile (si potrà partecipare al concorso con almeno due anni di insegnamento nella scuola pubblica, onde limitare il prevedibile assalto alla diligenza che penalizzerebbe in primo luogo proprio coloro ai quali il concorso è rivolto) della loro professionalità».

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in copertina: il Sen. Mario Pittoni  Presidente Commissione Cultura del Senato – Responsabile Istruzione Lega

nella foto: il Presidente del FVG Massimiliano Fedriga colloquia con alcune rappresentanti dei comitati dei docenti precari del FVG  – colpiti dalla sentenza del Consiglio di Stato – in merito alle loro istanze  ( Udine 11 Maggio 2018).

 

Tarcento, alloggi comunali in vendita. Prisciano (FDI) non ci sta

Abbiamo intervistato il consigliere comunale di Tarcento – e capogruppo di FDI in comune – Riccardo Prisciano che in merito alla questione riguardante la alienazione degli immobili di proprietà comunale – sollevata dal Sindaco Mauro Steccati ed avvallata dall’assessore Fasone – ha dichiarato :

“A Tarcento il Sindaco Steccati vuole vendere 10 appartamenti comunali…
forse per trovare i soldi per costruire l’Autostazione in Piazza Libertà (che la maggioranza dei cittadino Tarcento non vuole veder costruita) ?
In tutta Italia, i Sindaci cercano di far fronte all’emergenza abitativa, mentre a Tarcento abbiamo l’unico Sindaco che vende gli appartamenti comunali – perché a suo dire rappresentano un costo continuo per il Comune-.   Io non ho parole !
È questo il modo di fare politica e di volere il bene del proprio territorio e venire incontro alle esigenze dei nostri concittadini più disagiati ?
Quegli appartamenti vadano ai tarcentini in difficoltà, che sono tanti.

Perché non si sono messi a disposizione questi alloggi comunali per fare fronte alle frequenti emergenze causate ad esempio dai dissesti idrogeologici nel nostro comprensorio , anziché come è avvenuto perseguire i concittadini in difficoltà ?
L’emergenza abitativa deve essere uno dei primi obbiettivi da risolvere per chi fa politica ed ha a cuore i propri concittadini.   I costi ?   Non siamo mica un’azienda !
Ci sono cose che hanno un valore non quantificabile economicamente, ma solo moralmente ed eticamente.”

Come sottolinea Prisciano “Queste le considerazioni che hanno portato in Consiglio Comunale di Tarcento – svoltosi il 30 luglio scorso – Fratelli d’Italia a votare contro questa scelta scellerata della Giunta”.

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in copertina il consigliere comunale di Tarcento – e capogruppo di FDI in comune – Riccardo Prisciano.
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a seguire Prisciano con l’attuale Governatore della regione FVG  Massimiliano Fedriga in occasione delle ultime elezioni.
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“Concerto per la pace” all’Ara Pacis Mundi di Medea

E’ stato dedicato alla memoria ed in ricordo del Presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia Ettore Romoli – eminente politico Goriziano recentemente scomparso – il ” Concerto per la Pace nel Mondo” che si è tenuto presso l’ Ara Pacis Mundi sul Colle di Medea ieri giovedì 19 luglio.

Si sono esibiti la Fanfara della Brigata Alpina Julia ed il Coro Ardito Desio della Sezione ANA di Palmanova.

Oltre alla scenografia curata con un’ illuminazione particolarmente suggestiva e che ha esaltato la maestosità architettonica  dell’ Ara Pacis ,  per ricreare un’ atmosfera celebrativa ancora più toccante dell’epopea del Corpo degli Alpini e di tutti i combattenti partecipanti alla I Guerra Mondiale , due gruppi di associazioni rievocative storiche –  in abiti dell’epoca della Grande Guerra 1915-1918 – hanno presenziato allo spettacolo affiancando gli artisti;    ovvero  l’Associazione Culturale “Reparto Storico Alpino Fiamme Verdi  composta da un gruppo di alpini in congedo iscritti a vari gruppi A.N.A. delle Sezioni friulane ed il Gruppo storico culturale “I Grigioverdi del Carso”, di Ronchi dei Legionari.

L’evento si è svolto  alla presenza di un folto numero di rappresentanti delle istituzioni, delle Forze Armate , ecclesiastici e numerosi sindaci della regione..

il Vicario Generale dell’Arcidiocesi Goriziana monsignor Armando Zorzin conversa con il
Vicepresidente e assessore alla salute, politiche sociali e disabilità, delegato alla protezione civile della regione FVG Riccardo Riccardi

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Due consiglieri nazionali dell’ A.N.A., Renato Romano (a Sinistra nella foto )

 e Romano Bottosso (a destra) sono appositamente giunti da Roma.

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L’evento è stato inserito nelle  celebrazioni nel Centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale ed è stato espressamente dedicato come già detto, in ricordo del compianto Presidente del Consiglio Regionale del FVG Ettore Romoli,  da poco scomparso…

La figlia del compianto Romoli a cui a fine serata 

gli organizzatori hanno fatto omaggio di un cadeau floreale

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La serata è stata organizzata dalla Sezione ANA di Gorizia in collaborazione con il Comune di Medea e con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Alpini, del Consiglio Regionale del F.V.G., del Comune di Gorizia e della Fondazione Carigo  ottenuto un grande apprezzamento dal pubblico .

Io c’ ero…   e posso confermarvi che lo spettacolo – assente alcunché di mondano – ha avuto  l’ encomiabile  carattere di una cerimonia rievocativa  estremamente toccante, evocando il ricordo delle sofferenze del Popolo Italiano ed onorando la memoria delle innumerevoli  vittime coinvolte negli eventi bellici che hanno segnato la nostra storia.
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la sacralità del monumento all’interno del quale, il coro, si è raccolto all’ inizio dei canti 

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E’ stato un vero successo di pubblico …

Ha diretto l’orchestra mirabilmente  il Maestro Lorenzo Sebastianutto​.
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Il coro è stato diretto dal attuale titolare  del sodalizio palmarino il Maestro  Nazario Modesti 
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I due maestri durante le prove finali nell’imminenza dell’evento.

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il Maestro  Nazario Modesti durante il concerto ha ceduto temporaneamente “la bacchetta” – se così si può dire – ad un giovane talento,  monfalconese di nascita e palmarino di adozione:
il Maestro  Gabriele Mastrogiovanni, che di fatto ha debuttato alla direzione di un coro così prestigioso.   Un fuori programma che ha deliziato i presenti poiché la direzione – seppur breve – si è rivelata impeccabile,
seppure l’emozione  per il giovane maestro deve essere stata grande.
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il Maestro  Gabriele Mastrogiovanni

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Conclusasi  la parte musicale la presentatrice e madrina della serata Sabrina Vidoni assieme al Sindaco di Medea Igor Godeas ed al Presidente della Sezione ANA di Gorizia Paolo Verdoliva – indubbio motore dell’organizzazione –  hanno premiato i Maestri con dei doni della Cantina Sociale di Cormons, le ormai famose bottiglie da collezione del “Vino della Pace”
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da sinistra nella foto:

Il sindaco di Medea Igor Godeas, Bruno Pizzul , Paolo Verdoliva e Sabrina Vidoni 

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Alla fine – fuori programma – gli organizzatori hanno invitato dalla platea a salire sul palco un ospite di eccezione, il mio concittadino Bruno Pizzul , leggenda vivente del giornalismo sportivo nazionale ed alpino DOC , che ha ringraziato con la sua proverbiale simpatia….

Vi invito a partecipare a questo evento, ormai entrato nel novero degli avvenimenti irrinunciabili per la nostra regione, alla prossima edizione che si terrà nell’estate 2019.
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in copertina: il Maestro  Lorenzo Sebastianutto​  ed  il Maestro  Nazario Modesti (all’estrema destra) durante l’esecuzione in comune di uno dei tanti brani in repertorio.
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 Salvatore Casale Presidente nazionale  dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia con 
Paolo Verdoliva (Presidente Sezione ANA Gorizia) a destra nella foto,
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Gruppo storico culturale rievocativo “I Grigioverdi del Carso”, Ronchi dei Legionari.

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L’Associazione Culturale “Reparto Storico Alpino Fiamme Verdi” è composta da un gruppo di alpini in congedo iscritti a vari gruppi A.N.A. delle Sezioni friulane.

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uno degli orchestrali durante il concerto

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ancora durante le prove

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Il cantautore Povia censurato dal PD manzanese ??!!

in questo video l’ Artista Giuseppe Povia esprime il suo disappunto per il brutale atto di censura subito – a suo dire – dai dirigenti locali del PD !

Alla luce di quanto afferma l’Artista é proprio il caso di dire che :

“il PD perde i voti ma non il vizio”

https://www.facebook.com/Giuseppe.Povia/videos/10156578820559670/?t=368

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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Giuseppe Povia, noto più semplicemente come Povia (Milano, 19 novembre 1972), è un cantautore e blogger italiano, vincitore del Festival di Sanremo 2006 con il brano Vorrei avere il becco.

Povia e Melita Toniolo nel 2011.

Dopo aver partecipato a varie manifestazioni canore, conosce l’autore Giancarlo Bigazzi che, insieme ad Angelo Carrara produce il suo primo disco singolo dal titolo È vero (etichetta Target). Pubblica quindi altri due singoli, Zanzare e Intanto tu non mi cambi. Queste prime incisioni non hanno grande risonanza, ma nel 2003 il cantautore vince la quattordicesima edizione del Premio Recanati con la canzone Mia sorella, incentrata sul tema della bulimia.

Due anni dopo, nel 2005, non è ammesso al Festival di Sanremo per aver già eseguito in pubblico, durante la stessa manifestazione di Recanati, la canzone che avrebbe voluto portare in gara: I bambini fanno “ooh…”. Ciononostante Paolo Bonolis, conduttore del Festival, gli permette di presentarla, abbinandola prima a un’iniziativa benefica per i bambini del Darfur, legata a quella stessa edizione del Festival (il progetto Avamposto 55, che prevedeva la costruzione di un ospedale e una scuola a Nyala), la cui canzone ha fatto da sottofondo ai filmati, fino ad arrivare a presentarla durante l’ultima serata. La canzone è rimasta al n. 1 nella hit parade italiana per 20 settimane (di cui 19 consecutive) e ha vinto sette dischi di platino. Deltadischi e Target gli hanno assegnato il riconoscimento per aver superato le 210.000 copie vendute del singolo I bambini fanno “ooh…”.

Un altro riconoscimento lo riceve da Sony Music per il record di download digitali (350.000) e come brano più scaricato dai cellulari (500.000 download).[2] Il brano I bambini fanno “ooh…” è tradotto in lingua spagnola e diviene il leitmotiv di uno spot pubblicitario trasmesso da Telecinco nel settembre 2005 a favore della campagna di sensibilizzazione per Il diritto del bambino ad essere bambino, contro lo sfruttamento e l’abuso infantile. Il pezzo è stato pubblicato inoltre in rotazione sui maggiori network tedeschi e il singolo e l’album sono stati commercializzati anche sul mercato tedesco. A marzo 2005 Povia ha pubblicato il suo primo album Evviva i pazzi… che hanno capito cos’è l’amore che, con oltre 100.000 copie vendute, gli ha fruttato il disco d’oro[2]. Dall’album sono stati pubblicati anche i singoli Fiori, Chi ha peccato e Non è il momento. A settembre dello stesso anno, all’album discografico si è accompagnato un libro edito da Salani con illustrazioni inerenti al testo della canzone I bambini fanno “ooh…” (che accenna, nel testo, a un fumetto di strane parole).

Nel 2006 si esibisce nuovamente al Festival di Sanremo, questa volta in gara nella categoria dei big, con il brano Vorrei avere il becco, col quale vince la competizione canora piazzandosi davanti ai Nomadi nella serata finale del 4 marzo. Al termine del concorso pubblica il suo secondo album I bambini fanno “ooh…” la storia continua…. Da questo disco sono tratti i singoli Ma tu sei scemo (pubblicato il 5 maggio 2006), Irrequieta (pubblicato il 7 luglio 2006) e T’insegnerò (scritto per la figlia Emma, con citazione da Luis Sepúlveda nel verso Vola solo chi osa).

Il 12 maggio 2007 partecipa alla manifestazione chiamata “Family Day“, svoltasi in piazza di Porta San Giovanni a Roma, affermando in quell’occasione che l’approvazione dei DICO avrebbe sottratto fondi alle famiglie tradizionali[3][4]. Il 5 ottobre 2007 pubblica l’album La storia continua… la tavola rotonda, dal quale viene estratto come primo singolo il brano È meglio vivere una spiritualità.

Il 2008 si apre con l’esclusione al Festival di Sanremo: la canzone Uniti, proposta in coppia con Francesco Baccini, viene bocciata dalla commissione selezionatrice. Amareggiato per l’esclusione, Povia fa partire dal suo blog di MySpace una polemica contro il festival di Pippo Baudo, definito “tornacontocratico”, e comincia a organizzare, insieme al collega Baccini, una “contromanifestazione” musicale denominata Independent Music Day che si è svolta in piazza a Sanremo il 27 febbraio, giorno in cui il festival si era fermato per lasciare lo spazio al campionato di calcio. Nello stesso anno riceve il Leone d’Argento alla carriera per la musica, all’interno della manifestazione Gondola d’oro.[5] Nel 2009 si classifica al secondo posto alla 59ª edizione del Festival di Sanremo con la canzone Luca era gay, vincendo anche il premio Premio Sala Stampa RadioTV. L’anno dopo è nuovamente al centro delle polemiche per la scelta di portare al Festival di Sanremo 2010 il brano La verità ispirato alla vicenda di Eluana Englaro. Il brano, inizialmente sospettato di essere contrario all’eutanasia, si rivela in realtà non schierato a favore o contro la “dolce morte”, tanto da suscitare una critica dal Cardinale José Saraiva Martins che lo definì «un inno all’eutanasia».[6] Prima che il testo venisse diffuso, Povia ha spiegato di aver chiesto al padre di Eluana il consenso per cantare il brano.[7] Nel 2011 partecipa a Ballando con le stelle e vince il Premio Confindustria Cultura Italia FIMI, AFI e PMI ai Music Awards.

Nello stesso anno pubblica il singolo intitolato E non passi, che anticipa l’album I “bambini” fanno rock[8]. Nel 2013 inizia a manifestare posizioni complottiste[9][10], pubblica un singolo Siamo italiani[11], in cui esplicita posizioni nazionaliste[12][13][14]. Nello stesso anno inizia a raccogliere le prenotazioni per un album autoprodotto che verrà pubblicato nel 2016, Nuovo ContrOrdine mondiale, nei quali brani il cantautore milanese esprime la sua idea in merito a temi sociali come il debito pubblico, l’Euroscetticismo o la legalizzazione delle droghe leggere,[15]. Ad agosto 2013 avvia una polemica contro i rapper italiani, definiti “rappaminkia”[16], e in seguito ad alcune esternazioni viene accusato di razzismo.[17]

Posizioni politiche e vita privata

Nato a Milano, è sposato dal 2007 con Teresa, con cui ha avuto due figlie, Emma (2005) e Amelia (2007). Vive da molti anni a Firenze.[18]

È un dichiarato tifoso dell’Inter, squadra per cui ha anche giocato nella categoria Berretti.[19]

Povia ha ammesso di essere stato un alcolizzato, di aver avuto problemi di tossicodipendenza e di avere fatto uso di cocaina dai 18 ai 28 anni.[20][21][22]

Da sempre considerato vicino a posizioni di destra, dal 2013 il cantautore ha iniziato ad esporsi pubblicamente esplicitando idee euroscettiche e sovraniste. Si è dichiarato più volte simpatizzante di Silvio Berlusconi[23], di Matteo Salvini[24], di Riscossa Italia[25] e del Popolo della Famiglia[26][27], mentre ha spesso criticato con parole dure il Partito Democratico[23].

< N.d.R  esprimiamo tutta la nostra solidarietà all’ Artista >

Fratelli d’Italia : scuola di formazione politica

Venerdì 6 Luglio 2018 ore 20.30
Caserma Osoppo Udine via Brigata Re 29 – 1°piano
il Circolo Udine Castello, presenti il Senatore Luca Ciriani,
Giovanni Castaldo, Luca Onorio Vidoni e la presidente del Circolo Cristina Pozzo
Organizza un incontro/dibattito dal tema:
Scuola di formazione Politica