Casarsa e San Giovanni, un grande cuore per Laluna e per aiutare un bimbo malato

Il grande cuore delle comunità di San Giovanni e di Casarsa: ampia la partecipazione alla cena di solidarietà Sapori d’Autunno. Le iscrizioni sono andate sold out in pochissimi giorni e sono stati 90 i commensali che hanno cenato nella sala polifunzionale Laluna. I proventi sono stati devoluti all’associazione e a una famiglia locale per aiutare un piccolo compaesano affetto da una sindrome genetica rara. La cena è stata organizzata dall’Unione Cuochi Fvg e dal Dipartimento Solidarietà Emergenza Federazione Italiana Cuochi Fvg.
«Ringraziamo la Federazione Italiana Cuochi – ha detto la direttrice Erika Biasutti – che ha reso possibile questa bellissima iniziativa di solidarietà che ci ha visti coinvolti, ma cosa ancora più importante ha visto la partecipazione di tante associazioni e realtà del nostro paese: la Pro Casarsa della Delizia, la Par San Zuan, il Forno cooperativo sangiovannese e Borgo Runcis, tutte unite all’insegna della solidarietà. Bravissimi i giovani volontari di Oltrelaluna che si sono occupati del servizio ai tavoli con grande entusiasmo e attenzione. È stato bello trovarsi insieme, gustare un’ottima cena e vivere questo clima di sostegno che un po’ contraddistingue la nostra comunità».
Tra le Lady Chef (le cuoche che hanno realizzato il menù della serata) della Federazione italiana Cuochi, anche Narcisa Gomboso, la storica cuoca della scuola dell’infanzia “Giacomo Jop” di San Giovanni, da sempre amatissima dai genitori e bambini. «Non c’è cosa più bella nell’aver donato un po’ del nostro tempo in cucina – ha affermato Marinella Ferigo, presidente dell’Unione Cuochi Fvg – per una buona causa: è stata davvero un bella serata quella da noi organizzata anche grazie alla padrona di casa Narcisa Gomboso. È stato molto emozionante che ci ha ripagato di tutte le fatiche della serata».
Prossimo appuntamento di raccolta fondi a favore de Laluna, i mercatini di Natale organizzati per domani 8 dicembre, festa dell’Immacolata, a San Giovanni. «Tempo permettendo, oltre ai lavori ricamati dalle nostre bravissime storiche volontarie – ha concluso Erika Biasutti – ci sarà la possibilità di gustare thè e cioccolata calda e acquistare i nostri biscotti Scur di Luna, il nostro nuovo progetto di pasticceria artigianale etica e sociale all’insegna dell’inclusione sociale».

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In copertina, il saluto del sindaco di Casarsa Claudio Colussi durante la cena benefica.

Disabilità e lotta all’Aids in un incontro dell’Unesco questo pomeriggio a Udine

Giornata internazionale delle persone con disabilità e Giornata mondiale della lotta all’Aids: i messaggi di queste importanti iniziative saranno oggi, 6 dicembre, al centro dell’incontro che si terrà, alle 17, nella sede della Biblioteca dell’Africa, in via Romeo Battistig 48, a Udine, che potrà essere seguito anche da remoto attraverso le coordinate riportate nella locandina che pubblichiamo. Dopo l’intervento introduttivo di Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine al quale si deve l’organizzazione dell’incontro, parleranno Teresa Gualtieri, William del Negro, Alberto Volpe, Claudio Beltrame e Milica Vasic.
Alla Caffetteria “da Romi”, al Vecchio Tram di piazza Garibaldi, sempre oggi ma alle 18.30, sarà presentato invece il libro di Alfredo Maria Barbagallo “I tesori della cultura Medievale” con obiettivo puntato su “I misteri del Friuli medievale”.

 

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Il Premio Strega Giovani
oggi alla Vez di Mestre

Sarà la scrittrice Veronica Raimo, Premio Strega Giovani 2022 per il romanzo “Niente di vero” (Einaudi), a suggellare – oggi, 6 dicembre, alle 17.30 nella Biblioteca Civica Vez di Mestre – il cartellone In_touch. Incontri altamente reattivi promosso dalla Rete Biblioteche del Comune di Venezia con il contributo finanziario dei fondi strutturali europei Pon Metro. Un programma che guarda innanzitutto alle giovani leittrici e ai giovani lettori, ma non solo, per raccontare la magia della scrittura, e della lettura: Veronica Raimo è una ideale testimonial della letteratura che guarda alla generazione Z, con un romanzo che la scorsa estate ha conquistato la Giuria del Premio Strega Giovani ed è stato scelto da centinaia di studenti 16-18enni. “Niente di vero”, il romanzo vincitore che per la prima volta si presenta in Veneto, è il ritratto sincero e libero di una giovane donna di oggi, raccontato “sabotando” dall’interno il romanzo di formazione, attraverso una scrittura che scorre esilarante e feroce insieme, per raccontare l’avventura del diventare grandi con stile caustico e disincantato. L’incontro sarà condotto dal giornalista del quotidiano Il Gazzettino Paolo Navarro, responsabile delle pagine Cultura. A conclusione dell’appuntamento, per i lettori che hanno amato il romanzo di Veronica Raimo, è in programma uno spazio firmacopie. L’ingresso è liberamente aperto al pubblico, su prenotazione.

Veronica Raimo

 

Alzheimer, de Banfield e l’aiuto ai caregiver: oggi, domani e mercoledì ancora “La Borsa che Dona”

Proseguono le iniziative di solidarietà dell’Associazione de Banfield di Trieste in vista delle festività natalizie a partire dal progetto solidale “La Borsa che Dona”, che unisce il riciclo e l’artigianato. Con preziose stoffe e foulard inutilizzati donati da molti benefattori, infatti, le sapienti mani artigiane del gruppo di volontarie dell’Emporio della Solidarietà hanno realizzato una vasta gamma di esclusive borse fatte a mano di alta fattura artigiana a scopi benefici. Ogni borsa rappresenta ore di sostegno a favore di una persona anziana fragile. Dopo l’esposizione alla Camera di Commercio, la serie di borse è disponibile nelle giornate di oggi, domani e mercoledì all’open day di CasaViola, la struttura di via Filzi 21/1 espressamente ideata dalla de Banfield per il sostegno ai caregiver di persone con Alzheimer e con demenza. Le volontarie dell’Emporio della Solidarietà saranno presenti anche in questa occasione con le loro creazioni di Borse e cioccolatini in orario 15-18.30.

Le bravissime volontarie di Trieste.


Negli anni sono stati numerosi i testimonial che hanno scelto di accompagnare il progetto de La Borsa che Dona (ricordare Ariella Reggio, Mitja Gialuz, Barbara Franchin, Rossana Bettini Illy, Daniela Poggi, Lino Guanciale, Giovanna Botteri) “madrina” di questa edizione è la notissima campionessa di origine triestina, ora conduttrice televisiva, giornalista e commentatrice Margherita Granbassi, che ha deciso di prestare il suo volto e la sua notorietà per affiancare e sostenere il progetto.
Partecipando all’Evento di Natale si possono sostenere tutte le attività dell’Associazione dedicate alle persone anziane fragili con ore di consulenza, formazione, supporto a domicilio e sostegno psicologico. Per tutto il periodo natalizio sarà anche attiva una raccolta fondi in sostegno al servizio di prestito gratuito di ausili sanitari.
Le donazioni costituiscono ore di consulenza, assistenza, sostegno e cura dedicate alle persone anziane fragili e alle loro famiglie. Con 30 euro si potrà offrire un’ora di consulenza e sostegno domiciliare gratuito a una persona anziana fragile; con una donazione a partire da 90 le ore salgono a tre, mentre con una donazione di 120 le ore sono quattro. Se si decide di supportare in particolare il servizio di prestito ausili sanitari gratuito, ogni 50 euro di donazione corrispondono ad una consulenza gratuita e il prestito di un ausilio; 150 euro permetteranno di acquistare un deambulatore con ruote e freni; 250 l’acquisto di una carrozzina.

Tutte le info sulla campagna natalizia sul sito www.debanfield.it

 

A Cergneu i canti della tradizione slovena coronano l’anno di ripresa per Cernedum

(g.l.) Nell’attesa che si risvegli il Pust, a Cergneu per sottolineare il clima natalizio che ci avvicina sempre più alle feste di fine anno stamane sarà ospite nella Chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo il Coro sloveno di Trieste. Il gruppo vocale, che giunge nella frazione di Nimis grazie all’Associazione Don Eugenio Blanchini, accompagnerà la Messa delle 11 e al termine proporrà un concerto.
Una nuova, bella iniziativa, dunque, dell’Associazione culturale Cernedum, la quale corona così un anno importante che ha segnato una vera e propria ripresa dopo il lungo stop dovuto all’emergenza pandemica. La proposta precedente, un paio di mesi fa, era stata la suggestiva “Marcia delle 4 Stagioni”, organizzata dall’Asd Atletica Dolce Nord Est proprio in collaborazione con il sodalizio presieduto da Roberto Piccini. A fine luglio, invece, si era svolta con successo la tradizionale “Sagra di San Giacomo”, mentre l’area del Castello, a Cergneu Inferiore, aveva ospitato ancora in estate due invitanti serate con aperitivo e con la presentazione di un libro. Tutte proposte della stessa Cernedum che ora punta alla reintroduzione nel prossimo anno della bellissima rievocazione medioevale, sospesa come è noto proprio a causa dell’emergenza sanitaria.
Prima di tutto però ci sarà, come detto, la serata con il Pust che, la vigilia dell’Epifania, finalmente destato dal lunghissimo sonno, scorrazzerà per le strade di Cergneu dando il via all’allegria del Carnevale. Ma non corriamo troppo: per ora, fermiamoci al Natale e al suo clima suggestivo che si potrà assaporare proprio stamane ascoltando le belle voci del coro giuliano, il quale proporrà una serie di canti, liturgici e no, legati alla tradizione e alla cultura della vicinissima Slovenia.

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 In copertina, i resti del Castello di Cergneu e qui sopra la Sagra di San Giacomo.

CiviBank racconta le bellezze del Friuli mese per mese nel Calendario 2023

Le bellezze del Friuli nel Calendario 2023 di CiviBank che è stato appena presentato dal direttore generale Mario Crosta: una vera e propria iniziativa di valorizzazione del nostro territorio che, grazie al fascino delle fotografie di Michele Brusini e Michele Zuliani, regala emozioni per un anno intero.
CiviBank Società Benefit ha fatto una promessa al Nord-Est: essere punto di riferimento per le sue persone e famiglie, sostenere le imprese e il settore no profit operando in modo responsabile e sostenibile, in un’ottica di benessere globale. Con il calendario 2023, CiviBank vuole raccontare mese per mese la bellezza delle montagne e vallate locali. Uno sguardo lungo un anno per ricordare il valore della natura, l’importanza del rispetto dell’ambiente, l’infinita bellezza del territorio che abitiamo, da riscoprire giorno dopo giorno.
Gli udinesi Michele Brusini e Michele Zuliani, appassionati di fotografia ma anche di montagna ed escursionismo, hanno voluto condividere con la comunità gli scatti che immortalano i momenti più belli da loro vissuti sui monti e gli angoli più suggestivi del territorio. Brusini è già conosciuto tra i fotografi amatoriali per aver vinto il concorso “The Great Outdoors” indetto dal sito Photocrowd, mentre altri suoi scatti sono contenuti nella guida escursionistica “A piedi nel Friuli Venezia Giulia”, scritta da Eugenio Cipriani per Iter Edizioni.

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Ricordiamo che CiviBank è nata nel 1886 come Banca Cooperativa di Cividale. I suoi fondatori, visto lo spirito laborioso dei cividalesi e le necessità oggettive di un territorio che aveva bisogno di sostegno, hanno fondato l’Istituto ispirati dai principi del mutualismo e della cooperazione. Nel 2021 CiviBank è diventata una Società Benefit: un passo importante verso la modernità e il futuro, in cui lo spirito originale dei fondatori dell’Istituto – contribuire alla crescita economica, culturale e morale del territorio cividalese – trova nuova vita e una nuova forma. In quanto Società Benefit, CiviBank aspira a fare da apripista per tutte le realtà del Nord-Est che vogliono fare del bene, in modo strutturale e sinergico. Da quest’anno appartiene al Gruppo Cassa di Risparmio di Bolzano Spa – Südtiroler Sparkasse AG. CiviBank opera in 9 province del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, con 64 sportelli e circa 600 dipendenti.

www.civibank.it

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In copertina, il direttore generale di CiviBank Mario Crosta con i fotografi Michele Brusini e Michele Zuliani.

San Vito, alla Volpe sotto i Gelsi laboratori per prepararsi alle feste natalizie

Natale creativo alla fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Negli spazi del casale a San Vito al Tagliamento sono stati programmati quattro incontri creativi per imparare a decorare in modo “green” le proprie feste natalizie. I laboratori sono pensati per coinvolgere tutta la famiglia, infatti accanto a quelli per adulti, vi sarà anche attività pensate per i più piccoli, così da condividere insieme il tempo dell’Avvento.


“Abbiamo pensato a questi laboratori per grandi e piccini che aiuteranno ad aspettare il Natale. Infatti, siamo partiti venerdì della scorsa settimana e poi per tre sabati consecutivi prepareremo una doppia postazione – ha spiegato Consuelo Francescutto, responsabile dei laboratori assieme a Marco Cepparo, responsabile de La Volpe sotto i Gelsi – per dar sfogo alla propria creatività! Abbiamo, infatti, allestito un angolo dedicato ai laboratori all’interno del garden e nel salone dell’antico casale. I posti sono limitati così da assicurare ad ognuno la giusta attenzione nella realizzazione delle creazioni. Tutti i materiali saranno forniti da noi e poi, per tutti i partecipanti, non mancherà una golosa e riscaldante merenda di tardo pomeriggio che aiuterà ad entrare nell’atmosfera delle feste!”.
Il primo appuntamento, come detto, si è tenuto il 25 novembre sul tema Aspettando Natale con la creazione della corona dell’avvento per gli adulti e calendario dell’Avvento per i bambini. Poi oggi, 3 dicembre, alle ore 15 “Oh Oh Oh… Happy home! Crea la tua ghirlanda fuori porta per adulti (costo 30 euro) mentre per i bambini il laboratorio Prepara gli addobbi natalizi (costo 15 euro). Il 17 dicembre alle 15 Infiocchettati a puntino, laboratorio di stampa per il packaging natalizio personalizzato: carta regalo, chiudipacco e sacchetti per rendere unici i doni di Natale (il laboratorio è sia per adulti che per bambini al costo di 20 euro).
Oltre a questi laboratori allestiti a La Volpe sotti i Gelsi si aggiunge anche un’altra attività per bambini che verrà realizzata nel Centro socio occupazionale del Piccolo Principe a Casarsa per far vivere la magia della notte di Santa Lucia ai più piccoli. Il 13 dicembre, dalle 17 alle 19, si terrà un laboratorio per mamme (ma anche papà, nonni, …) e bambini. Mentre i più piccoli diventeranno pasticceri e sforneranno squisiti biscotti, i grandi decoreranno una prestigiosa scatola del thè (per info telefono 348.9244139).
Il vivaio de La Volpe sotto i Gelsi, che si trova in località i Comunali a San Vito al Tagliamento, è stato recentemente al centro di alcuni importanti cambiamenti che lo hanno visto rinnovarsi completamente. Qui è possibile acquistare fiori e piante, in una location d’eccezione a due passi dal fiume Tagliamento. Alla fattoria, sono inserite persone con fragilità che lavorano nel garden con diverse mansioni. Recentemente La Volpe sotto i Gelsi ha anche ottenuto la certificazione biologica. Nei suoi orti sociali di Torrate, a Chions, coltiva in modo biologico le sue verdure che poi vende nel vivaio e in alcuni mercati settimanali, come quello di Casarsa della Delizia.


Per informazioni sui laboratori e iscrizioni mandare un messaggio Whatsapp al numero 340.3352556.

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In copertina e all’interno preparazioni natalizie alla Volpe sotto i Gelsi di San Vito.

 

E ora le Pro Loco accendono il Natale nelle Valli del Torre e del Natisone

Si conclude un anno ricco di eventi per le aderenti al Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža: il periodo natalizio è però l’occasione per proporre ulteriori appuntamenti in cui vivere il piacere di stare insieme. “Questo 2022 che va a presto a concludersi – ha affermato infatti il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia – di fatto è stato quello della piena ripartenza per le nostre associate, che come il resto del mondo dell’associazionismo hanno vissuto varie difficoltà durante la fase acuta dell’emergenza sanitaria. Dopo un’estate ricca di soddisfazioni in termini numerici per la partecipazione alle nostre iniziative, poter vivere finalmente un Natale senza restrizioni è quanto aspettavamo come volontari per aprire i nostri paesi nel periodo più magico dell’anno”. Ecco, pertanto, alcuni dei prossimi appuntamenti in calendario.

ATTIMIS – Pro Loco Alta Val Malina, Parrocchia e Comune di Attimis proseguono le celebrazioni del Patrono Sant’Andrea. Seguendo l’antico detto “a Sant’Andree il purcìt su la bree”, domani 3 dicembre concerto dell’Orchestra Euritmia, alle 20.30, nella Chiesa parrocchiale, mentre il 4 dicembre nell’edificio delle scuole elementari dalle 12.30 pranzo di Sant’Andrea su prenotazione e a seguire giochi popolari.

MOIMACCO – Mercatino e arrivo di Babbo Natale a Moimacco il 3 e 4 dicembre. La manifestazione si chiama “Un fîl di cûr par Nadâl” e ha come simbolo un albero realizzato tutto di tessuti. In programma anche laboratori e giochi per i più piccoli, accensione dell’albero di Natale donato dalla comunità amica di Hohenthurn, musica e altro ancora. La raccolta fondi è destinata all’area giovani del Cro di Aviano.

BUTTRIO – Il 7 dicembre Pro Loco Buri pronta con il gruppo Auguri sotto l’Albero per l’evento inaugurale del programma delle feste. Alle 17 partenza del corteo da parco Roncuz verso la Chiesa parrocchiale, con suonatori di cornamusa e zampogna. Accensione dell’albero ed esibizione con canti natalizi dei bimbi delle scuole elementari dell’associazione Gruppo In arte Buri. Momento conviviale finale (in caso di maltempo evento al Palafeste senza corteo).

NIMIS – C’è anche la collaborazione della Pro Loco nell’iniziativa comunale “Natale a Nimis 2022”. Si parte l’8 dicembre con il ritrovo in piazza alle 17 e accensione luci dell’albero di Natale. Si andrà poi avanti per tutto il periodo natalizio (con anche il 23 dicembre Babbo Natale in piazza dalle 15) fino alla liberazione del Pust a Cergneu (che dà ufficialmente il via al Carnevale) il 5 gennaio e i Pignarui del 6 gennaio. Inoltre, gita a Bussolengo (Verona) dove si trova il celebre Villaggio di Natale: appuntamento, su prenotazione, domenica 11 dicembre. Ancora a Cergneu, infine, per entrare nello spirito natalizio è stato organizzato per domenica 4 dicembre, grazie all’Associazione Don Eugenio Blanchini, un concerto con il Coro sloveno di Trieste che si terrà nella Chiesa di San Giacomo Apostolo. Il gruppo vocale accompagnerà la Messa delle 11 alla quale seguirà un assaggio del suo ricco repertorio.

PORZÛS – Con la Pro Loco Amici di Porzûs e il Comune di Attimis torna “Porzûs invita”, calendario di eventi natalizi. Domenica 11 dicembre alle 14.30 Messa per la festa patronale di Santa Lucia con il coro di voci femminili Prosek-Kontovel. Inaugurazione dei siti presepiali e momento conviviale con dolci e bevande calde. Sabato 24 dicembre Messa della Natività alle 20.

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Domenica 11 dicembre anche la Pro Loco di San Giovanni al Natisone partecipa all’evento comunale “Aiar di Nadâl – Aiar di Cjaminade”. Appuntamento in piazza Zorutti con eventi lungo tutta la giornata tra Casa di Babbo Natale, laboratorio biscotti, pranzo paesano, spettacoli di magia, musica e altro ancora. Clou della giornata la camminata dalle 10.30 con incasso devoluto a Telethon e lo spettacolo comico dei Trigeminus alle 18 nell’auditorium.

VALLE DI SOFFUMBERGO – La magia della Notte di Natale, con la luce delle stelle sopra il borgo che è conosciuto come “Balcone del Friuli” grazie alla sua suggestiva vista panoramica: anche quest’anno alla vigilia del 24 dicembre la Pro Loco di Valle di Soffumbergo, la più piccola d’Italia che si trova in Comune di Faedis, invita tutti alla “Notte di Natale sul Balcone del Friuli”. Appuntamento alle 21.30 per l’apertura della sede della Pro Loco e del bar, poi alle 22 la Messa di Natale con musica. Quindi, al termine della funzione, il sodalizio offrirà nell’antistante piazzetta, vin brulè e panettone, mentre si potrà ammirare il panorama dal punto paesaggistico che permette di vedere gran parte della regione.

VALLI DEL NATISONE – Anche le bellissime Valli del Natisone sono pronte a far vivere ai visitatori un fantastico periodo natalizio: la Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone ha presentato il suo programma che prevede Mercatini di Natale (3-4 dicembre), Agribus tra le aziende agricole (11 dicembre) e ricette della tradizione delle Donne della Benecija (18 dicembre) e tanti altri eventi a dicembre nelle Valli (programma completo www.nediskedoline.it).

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In copertina, il grande albero di Natale davanti alla Parrocchiale di Buttrio.

 

Capovolgere all’infinito ed Epicentrico: ultimi incontri a Fagagna e a San Giorgio

A Fagagna e a San Giorgio di Nogaro sono giunte alle battute finali due significative manifestazioni: “Capovolgere all’infinito” ed “Epicentrico”. Ecco in dettaglio cosa verrà proposto nella zona Collinare e della Bassa Friulana.

FAGAGNA – Si sta per chiudere il cerchio di “Capovolgere all’infinito”, un progetto ambizioso e importante che è stato finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia (presidenza del Consiglio dei Ministri) nell’ambito del bando “Educare insieme”, e che ha ricevuto anche il sostegno di Fondazione Friuli e Fondazione Pietro Pittini, il patrocinio del Comune di Fagagna e che vede Damatrà come capofila di una lunga cordata di partner e collaboratori. Il ciclo di incontri, ultima tappa di una progettualità a dir poco articolata – che ha maturato 10 mesi di attività, coinvolto attivamente oltre tremila persone su sei territori della regione Friuli Venezia Giulia, con un calendario di 60 iniziative – è infatti arrivato al suo ultimo incontro oggi, 2 dicembre, a Cjase di Catine, a Fagagna, alle 18: “Comunità educante è Pensieri per il futuro”. Marco Aime (che sostituirà Roberto Papetti, impossibilitato a esserci per cause di forza maggiore) cercherà di raccontare come, tristemente, la comunità abbia smesso di essere il nostro orizzonte sociale e psicologico. Dapprima per il passaggio a una società urbano-industriale e, più di recente, con l’avvento della rete, che ha sostituito qualità, conversazione e amicizia con velocità, community virtuali, tweet e like. Ma poiché il bisogno di comunità resta, perché non provare a ricostruire un “noi” fondato su autentici legami di prossimità? Capovolgere all’Infinito ha lavorato proprio per questo e il confronto con Aime, docente di antropologia culturale all’Università di Genova, offrirà senz’altro punti interessanti e non scontati.

Un incontro di “Epicentrico”.

SAN GIORGIO DI NOGARO – Saranno due gli imperdibili spettacoli con cui si chiuderà, all’auditorium San Zorz, a San Giorgio di Nogaro, la prima entusiasmante edizione del festival teatrale “Epicentrico”: progetto socio-culturale per il territorio della Bassa friulana ideato dalla compagnia Brat e realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Fondazione Friuli, i Comuni di San Giorgio di Nogaro, Gonars, Porpetto, Torviscosa, Kemira Italy spa; e in partenariato con Teatro e Critica, Artisti Associati, Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Slovensko narodno gledališče Nova Gorica, Comune di Castions di Strada, cooperativa PuntoZero, Università della Terza Età ‘Paolo Naliato’. Oggi, 2 dicembre, alle 20.30, il cartellone prevede la pièce dedicata a un pubblico di adulti: “(Quale) Inferno _ Instrumental” un viaggio senza cinture di sicurezza nell’Inferno dantesco con musica dal vivo composta ad hoc, a cui seguirà, domani, l’incontro con Angela Forti di Teatro e Critica. Sarà invece “Antonton”, spettacolo per l’infanzia del teatro nazionale sloveno di Nova Gorica, a chiudere, domenica, alle 16, Epicentrico: Antonton (l’attore Peter Harl) è un cuore puro che guarda il mondo con occhi da bambino, spingendo grandi e piccoli a usare di più la fantasia.
«Volevamo portare un terremoto culturale, creare connessioni, incontri, dialogo, attivare e stimolare, attraverso il teatro, chiunque, senza confini d’età, di genere, culturali o fisici. E siamo felici di esserci riusciti», hanno spiegato i direttori artistici della rassegna, Agata Garbuio e Claudio Colombo della compagnia Brat, che hanno proseguito precisando come si tratti «del primo passo verso un teatro che è parte della vita delle persone, per farle divertire e riflettere, per incontrarsi e stimolare una vita culturale e sociale sempre più viva».
Agli spettacoli (su 9 ben 7 erano prime regionali!) hanno partecipato oltre 600 persone. Numeri importanti per il territorio di San Giorgio di Nogaro che ha ospitato gli appuntamenti in occasione del mercato del sabato mattina e all’Auditorium San Zorz. «Grazie all’associazione Brat siamo riusciti ad avere una nuova e fresca rassegna teatrale – ha spiegato l’assessore alla cultura del Comune di San Giorgio di Nogaro, Alessio Cristin -. Partendo dalle scuole, passando per le strade e arrivando in auditorium l’intento era proprio quello di coinvolgere più persone possibili. Sono quindi riusciti a trasmettere il messaggio che il teatro può essere per tutti e di tutti». «Esprimo soddisfazione e apprezzamento per la felice riuscita del progetto teatrale Epicentro, che l’Amministrazione ha accolto da subito con interesse – gli ha fatto eco la collega Antonella Xodo -. Un progetto innovativo e originale nelle modalità delle varie rappresentazioni, recitate per strada e in teatro e che hanno riscosso una partecipazione entusiasmante soprattutto tra il pubblico dell’infanzia, confermando la valenza educativa e socializzante per tutta la Comunità, perseguita dal progetto». Un’attenzione particolare è stata rivolta ai più piccoli e all’attività laboratoriale (in collaborazione con Teatro e Critica) con il coinvolgimento oltre cento fra bambini e adulti residenti in diversi i Comuni della Bassa friulana.

 

Aria di Natale a Casarsa oggi al via tra le luminarie che sono frutto di generosità

Una trentina di eventi da oggi, 1° dicembre, fino a gennaio inoltrato: ritorna quest’anno, dopo le fasi acute dell’emergenza sanitaria, il programma di Aria di Natale nella Città di Casarsa della Delizia, grazie al lavoro in sinergia tra Amministrazione comunale, Pro Casarsa, Par San Zuan e diversi comitati e associazioni locali, commercianti e aziende del territorio. E nonostante la crisi dei costi energetici in atto, non si rinuncerà alle luminarie grazie alla generosità di un’impresa del territorio.
Tra gli eventi che tornano dopo la pandemia i Mercatini di Natale in centro a San Giovanni la mattina di domenica 4 dicembre; il Natale in piazza in centro a Casarsa tutto il giorno sabato 17 dicembre e le tanto attese “foghere” nel periodo dell’Epifania. Sempre nel nuovo anno altri due graditi ritorni: la Sagra di Sant’Antoni a Versutta e il premio Cittadino dell’anno. Previsti anche concerti e spettacoli teatrali, a partire dal 3 dicembre con “Fatica, Poesia e Amicizia” alle 21 al teatro comunale e dedicato, nell’anno del centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, a un dialogo immaginario tra lui e padre David Maria Turoldo.
“Un calendario ricco di appuntamenti – spiegano il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato al rapporto con le associazioni Antonio Deganutti – dedicati a tutte le età: sarà il Natale della ripartenza dopo che nel 2020 e 2021 abbiamo dovuto limitare i momenti aggregativi. Grazie alla collaborazione con associazioni, commercianti e aziende potremo offrire alla comunità dei momenti per riscoprire il piacere di stare insieme. Nonostante voglia rimanere anonima, un grazie anche all’azienda che ha voluto coprire i costi energetici delle luminarie di proprietà comunale che saranno quindi regolarmente installate per rendere ancora più speciale, come da tradizione, il periodo delle feste”.
Non mancheranno anche le rassegne presepiali, con Natività realizzate dai mastri presepisti locali in esposizione tra San Floreano, Versutta, Runcis, piazza Cavour e via Vittorio Veneto. Inoltre, durante il mese di dicembre i ragazzi del Consiglio comunale dei Ragazzi ed i loro coetanei, incontreranno i volontari del progetto “Saluta il tuo vicino” e prepareranno, attraverso un laboratorio creativo, un piccolo pensiero da donare agli anziani soli della nostra comunità e ai frequentatori del Centro anziani, per regalare un momento di compagnia da vivere assieme.

Programma anche online su www.comune.casarsadelladelizia.pn.it

 

Il Friuli indimenticabile-dimenticato arriva a Bagnaria Arsa e a Cordovado

Dopo il successo di Latisana e Majano, prosegue la tournée del reading con Paolo Patui, Monica Mosolo ed Elvis Fior: un progetto pensato e promosso dall’Associazione Bottega Errante e possibile grazie al sostegno di Fondazione Friuli e dell’associazione Leggermente.

LE NUOVE DATE – “Il Friuli indimenticabile che abbiamo dimenticato” torna infatti in scena oggi, 1° dicembre, a Bagnaria Arsa (20.45 nella sala parrocchiale) e domani a Cordovado (20.45 nella sala civica di palazzo Cecchini). Un incontro, quest’ultimo, organizzato in collaborazione con la Biblioteca, e tappa conclusiva di “Oltre – Biblioteche Fuori Luogo”, rassegna di Letture sceniche promosse dal Sistema Bibliotecario Tagliamento Sile.
Paolo Patui nel ruolo di narratore (ma anche ispiratore del progetto con due dei suoi volumi “Scusate la polvere” e “Alfabeto friulano delle rimozioni”, entrambi pubblicati dalla casa editrice Bottega Errante), l’attrice Monica Mosolo, lettrice, ed Elvis Fior, che creerà la colonna sonora, daranno nuova vita a sportivi formidabili come Armando Filiput; impresari lungimiranti come Marco Volpe o Carlo Lualdi; donne coraggiose come Virginia Tonelli; e intraprendenti come Cora Slocomb, artisti seducenti come Adriana Ferrarese, architetti innovativi come Ottorino Aloisio o Antonio Berlam, geni eclettici come Luigi Rapuzzi. Figure e personaggi ormai dimenticati, a volte rimossi, che però hanno saputo dare nel tempo e nella storia un contributo fondamentale allo sviluppo e all’evoluzione dell’uomo e della società.

NELLE SCUOLE – Intanto le storie straordinarie e poco note dei friulani sono entrate nelle scuole superiori di secondo grado del territorio, un percorso che coinvolgerà a fine progetto oltre 200 studenti. Paolo Patui ha incontrato gli alunni di Latisana il 24 novembre e incontrerà i ragazzi di Majano (il 12 dicembre), Bagnaria Arsa (il 15) e Cordovado (il 21). Racconterà loro chi sono questi personaggi, focalizzandosi sulle figure che possono calamitare maggiormente l’interesse delle generazioni più giovani.

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In copertina, Paolo Patui ispiratore del progetto dedicato al Friuli.