CoopCa, Sportello ristori a Tolmezzo. Zilli: Regione Fvg vicina ai danneggiati

(g.l.) I  soci danneggiati dal fallimento CoopCa potranno recuperare quasi il 90 per cento di quanto investito. Con questo obiettivo incoraggiante, si è aperto ieri mattina, alle 9 in punto, lo Sportello per i Ristori CoopCa che la Camera di Commercio Pordenone-Udine di concerto con la Regione Fvg ha attivato nella sua sede di Tolmezzo, nella cui area c’è la stragrande maggioranza degli aventi diritto, e che opererà in parallelo a quelli avviati anche nelle sedi camerali delle due città capoluogo. A dare il via alla procedura di ricezione delle domande, c’erano l’assessore regionale alle finanze Barbara Zilli e il presidente Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo, il quale ha ricordato che sono circa 3.200 le persone che in Carnia potranno ottenere i ristori attraverso una procedura rapida, che consentirà loro di completare l’iter delle domande e percepire le somme previste dalla Regione entro la prossima primavera/estate.


Dunque si sono aperti ufficialmente i termini per presentare le richieste di ristoro, che potranno pervenire – sottolineano dall’ente camerale – senza contare l’ordine di arrivo. C’è dunque tutto il tempo di 90 giorni per presentare la domanda, che può arrivare o rivolgendosi fisicamente agli Sportelli oppure via raccomandata con ricevuta di ritorno o ancora via Pec. Chi decide per la consegna a mano, avrà ingresso libero nelle due città: a Udine ogni lunedì e giovedì dalle 9 alle 12.30, a Pordenone il lunedì dalle 8.30 alle 12.30. A Tolmezzo lo sportello è invece aperto tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, con ingresso stabilito secondo l’ordine indicato nel calendario sul sito camerale (in base alla lettera di inizio del cognome). Tutto questo, per evitare inutili code, attese e assembramenti.
Tutti i dettagli e i termini della procedura, così come la modulistica (semplificata al massimo), sono sul sito camerale, www.pnud.camcom.it: trovare la news è facile perché è indicata da un banner direttamente in homepage. L’ente ricorda pure che la competenza per le Cooperative operaie di Trieste è della Camera della Venezia Giulia ed è lì che dovranno rivolgersi gli aventi diritto. Una volta chiusi i termini per le domande, cioè dopo il 15 febbraio, fino al 15 maggio si svolgeranno le istruttorie e da metà maggio verranno adottati gli atti necessari agli accreditamenti direttamente sui conti correnti dei beneficiari.
La misura del ristoro con fondi regionali, lo si ricorda, è stata fissata nel 10% per i prestatori di Cooperative operaie di Trieste Istria e Friuli e nel 25% per quelli di Coopca, e non sono previsti ristori, secondo la norma regionale, relativamente ai soci Coopca, per crediti inferiori ai 400 euro. Integrate alle spettanze ammesse dai liquidatori, le risorse complessive andranno a ristorare l’88 per cento delle perdite per i risparmiatori della Società cooperativa carnica di consumo e l’89 per cento della cooperativa triestina.


«Già oggi sono state presentate a Tolmezzo dai soci di CoopCa le prime domande per ottenere i ristori stabiliti dalla Regione a favore degli oltre 15mila soci coinvolti nel fallimento delle Cooperative Carniche e delle Cooperative Operaie di Trieste Istria e Friuli: è la prima risposta agli effetti di una misura di sostegno sociale che abbiamo fortemente voluto fin da quando ci siamo insediati. Un intervento che possiamo attuare perché in questi anni siamo riusciti ad accantonare 17 milioni di euro nel bilancio regionale. Anche grazie all’impegno delle Camere di commercio e del loro sistema territoriale, l’accesso alle procedure necessarie è semplice, rapido e snello. Gli sportelli di prossimità sono a disposizione di tutti e soprattutto per le persone anziane residenti nelle zone più disagiate», ha evidenziato l’assessore Barbara Zilli.
«L’inaugurazione di questo servizio oggi a Tolmezzo – ha precisato l’esponente della Giunta Fedriga – assume un particolare valore simbolico: intende dare una dimostrazione tangibile di come la Regione sia vicina ai 15mila soci prestatori dell’intero Friuli Venezia Giulia coinvolti nella vicenda delle due cooperative, molti dei quali vivono in Carnia. Analoghi sportelli sono stati attivati in tutta la regione per consentire ai danneggiati di presentare la domanda d’indennizzo. Volevamo dare un segnale forte di carattere sociale e siamo convinti che la misura messa in campo dalla Regione possa contribuire a risolvere un disagio; con questa dotazione finanziaria – ha concluso Barbara Zilli – i soci prestatori riusciranno a recuperare quasi il 90 per cento di quanto investito».
L’assessore ha concluso rivolgendo un forte invito agli interessati a presentare le domande agli sportelli delle Camere di commercio o tramite Pec nei tempi stabiliti, ovvero entro 90 giorni a partire appunto da ieri.

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In copertina e all’interno immagini dello Sportello ristori di Tolmezzo alla cui apertura sono intervenuti l’assessore Barbara Zilli e il presidente camerale Giovanni Da Pozzo.

Alzheimer, da oggi nuovi incontri a Trieste a sostegno dei caregiver

Prosegue la programmazione di CasaViola, la struttura che l’Associazione de Banfield ha realizzato a sostegno dei caregiver di persone con demenza e malattia di Alzheimer. In programma incontri per il benessere, la formazione e l’informazione del caregiver, i gruppi di mutuo aiuto sulla comunicazione e le lezioni della (D)Cargiver Academy. Oggi, martedì, alle 17.30, in programma online l’incontro condotto da Antonella Deponte “Camera con Vista” basato sull’auto-aiuto tra i caregiver che offre un momento per condividere difficoltà ed esperienze di vita simili.
Domani 17 novembre, alle 17, incontro del Gruppo Abc dove si applica il metodo dell’Approccio Capacitante® ideato e applicato dal professor Pietro Vigorelli per favorire l’acquisizione di nuove competenze da parte del caregiver e riuscire a comunicare in modo nuovo ed efficace con la persona con demenza. Giovedì 18 novembre proseguono, infine, i moduli di insegnamento della (D)Caregiver Academy: nell’incontro su impara cos’è la demenza e come si riconoscono i primi sintomi.
Per informazioni e iscrizioni mail a casaviola@debanfield.it o chiamare il numero 040.362766.

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In copertina e qui sopra immagini di “Camera con Vista” condotto da Antonella Deponte .

Sono più di 800 i colloqui prenotati alla Fiera del Lavoro Fvg da venerdì a Udine

Ad una settimana dall’apertura delle candidature, i colloqui prenotati alla Fiera del Lavoro Fvg superavano già quota 800. C’era tempo fino a ieri, 14 novembre, per le iscrizioni ai colloqui online e fino a mercoledì 17 per la fiera in presenza: per la prima volta, infatti, la Fiera del Lavoro Fvg organizzata da Alig (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale) raddoppia le opportunità di incontro tra domanda e offerta occupazionale.

Venerdì 19 novembre è la giornata riservata ai colloqui online, sabato 20 si torna in presenza con gli incontri one-to-one e i talk show in presenza al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per un totale record di 70 imprese partecipanti, pronte ad offrire 490 posti di lavoro.
«L’anno scorso, in piena emergenza sanitaria, siamo riusciti a portare rapidamente l’intero evento online, garantendo migliaia di colloqui in un giorno con le 55 aziende partecipanti – commenta Marco Sartor, presidente di Alig –. Quest’anno abbiamo deciso di tornare all’antico evento in presenza, ma al contempo di mantenere anche la modalità online, sia per venire incontro alle preferenze di alcune imprese sia perché la maggiore riservatezza offerta dalla soluzione online è apprezzata da candidati con profili più senior. A questo ritmo, possiamo puntare a toccare i 3.000 colloqui prenotati, un altro record per la Fiera».

Tra le imprese partecipanti c’è chi ha scelto la soluzione online, chi ha scelto la fiera in presenza a teatro e chi entrambe le modalità. Stessa cosa anche per i candidati che, al momento, fanno registrare numeri maggiori nelle iscrizioni per i colloqui online.
Sul podio, con il più alto numero di richieste di colloquio, tre imprese regionali: Biofarma, riferimento internazionale per sviluppo, produzione e confezionamento conto terzi di integratori alimentari, dispositivi medici, farmaci a base di probiotici e cosmetici, Bosch Freud, leader mondiale nella produzione di lame circolari, punte, e componenti in metallo duro per l‘industria, e Fincantieri, uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo, il primo per diversificazione e innovazione e leader nella progettazione e costruzione di navi da crociera. Per la prima volta quest’anno partecipano alla Fiera del Lavoro Fvg due colossi della consulenza strategica e finanziaria internazionale, Accenture e Deloitte, 435mila dipendenti nel mondo la prima, 286mila la seconda.

Come candidarsi – L’evento, partecipato e sostenuto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, come sempre è gratuito per tutti i partecipanti. Per quanto riguarda la fiera del lavoro online del 19 novembre, era possibile registrarsi fino a ieri sul sito www.alig.it e caricare il proprio curriculum, scegliendo un massimo di 10 aziende a cui inviare la propria candidatura. I colloqui verranno effettuati online a valle di una preselezione operata dalle aziende. Per quanto riguarda la Fiera del Lavoro in presenza del 20 novembre, è disponibile sul sito Alig un apposito form di registrazione da compilare entro mercoledì 17. In questo caso i colloqui sono liberi e avranno accesso agli incontri tutte le persone registrate, senza alcuna preselezione.

Le aziende – Sul canale Youtube di Alig è disponibile la registrazione della diretta in cui ogni impresa partecipante si è presentata in un video di 120 secondi per illustrare quello che fa e i profili a cui è più interessata.

Il programma – Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, sabato 20 novembre, si inizia alle 12.30 nel foyer e nelle gallerie con incontri one to one tra aziende e candidati, con il servizio gratuito di correzione multilingua dei curriculum e con il servizio gratuito offerto da un fotografo professionista a disposizione per scattare la foto perfetta per il cv.
In programma: la lectio magitralis di Oscar Farinetti, un talk show e la consueta intervista degli studenti. Dopo i saluti delle istituzioni e la premiazione dell’ingegnere gestionale dell’anno, alle 17 Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, terrà sul palco una lectio magistralis. A seguire alle 18 il talk show moderato dal vicedirettore del TG5 Giuseppe De Filippi ospiterà quattro testimonianze che parleranno di resilienza nello sport e nel mondo aziendale. La consueta intervista condotta dagli studenti porterà Rudy Zerbi, critico musicale, produttore discografico, conduttore radiofonico e televisivo.

Tutte le aziende partecipanti

Accenture, Acciaierie Bertoli Safau, AKKA Italia, Aldi, Alfa Sistemi, ALI Energia, Asem, auxiell, Besser Vacuum, Biofarma Group, Bosch Freud, Boss Technologies, BRC Associati, Brovedani Group, Calligaris, Chiurlo, Civibank, Codognotto Group, Dal Ben, Danieli, DBA Group, De’Longhi Group, Decathlon, Deloitte, Electrolux Professional, Eurotech, Eurotel Gallerini Hotels, Fantoni, Fincantieri, Frag, Friul Intagli Industries, Friuli Innovazione, G.I. Indstrial Holding, Generali, Gesteco, GLP, Goriziane Holding, Idealservice, infoFactory, innov@ctors, Innovasoft, Intertek Italia, Lamitex, Leonardo, Levia, Lidl Italia, M.E.P. Macchine Elettroniche Piegatrici, M.M. Grigliati, Marelli Automotive Lighting, Méthode, Metinvest Trametal, Pietro Rosa TBM, Pittini, PMP Pro-Mec spa, PMP Industries group, Quin, Regione FVG, Roncadin, Savio Macchine Tessili, Servizi CGN, SMC Treviso, SMS Group, STI Engineering, Taghleef Industries, Tecnest, Tecnoinox, TT Italy, Umana, VDS Rail, Vistra, Vitec Imaging Solutions.

 

“Radio Onde Furlane”, quante proposte! Anche l’omaggio a Georges Brassens 100

È un autunno caldo e ricco quello di “Radio Onde Furlane”. Con il cambio di stagione la “radio libare dai furlans” ha rinnovato ed arricchito il proprio palinsesto, all’insegna dell’informazione, dell’intrattenimento e dell’approfondimento culturale, con nuovi progetti e ripescando anche alcuni classici dal suo sterminato archivio. Questo percorso, avviato già nelle settimane precedenti, ha conosciuto una svolta a partire da domenica 31 ottobre, con la prima delle quindici puntate di Musica in Villa 2021 – in radio e in rêt. Anche quest’anno sulle sue frequenze analogiche (90 Mhz nella maggior parte del Friuli, 90.2 Mhz in Carnia) e digitali (www.radioondefurlane.eu ovunque ci sia una connessione internet), Onde Furlane trasmetterà i concerti che si sono tenuti durante l’estate nell’ambito di Musica in Villa, la rassegna dedicata alla musica dal vivo organizzata dal Progetto integrato cultura del Medio Friuli, col sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e BancaTer. La domenica mattina alle 10.30 e il venerdì pomeriggio alle 16.30, sino al 6 febbraio 2022, sarà possibile apprezzare la qualità e la varietà delle proposte musicali del festival, dal rock d’autore alla classica, dal jazz al folk, catturate dal vivo da Audiolight Service, editate da Ferdinando Passone e commentate da Paolo Cantarutti.

Un’altra novità importante è rappresentata da 1oo Brassens. L’omaggio all’opera e alla personalità di quello che è considerato a ragione il padre della canzone d’autore moderna e contemporanea in occasione del centesimo anniversario della nascita e del quarantennale della morte consiste in un audiocumentario in dieci puntate, curato da Paolo Cantarutti, Toni Zogno e Francesca Valente. Le canzoni e la vita di Georges Brassens e l’influenza che hanno avuto un po’ ovunque nel mondo, dove i versi del maestro di Séte sono stati interpretati in numerose lingue e dialetti, saranno oggetto di molteplici contributi, tra studiosi come Mirella Conenna, Giulia D’Andrea, Antonello Lotronto, Laila Del Fabbro e cantautori che si sono cimentati con i testi di Brassens, traducendoli in italiano, come Fausto Amodei, Beppe Chierici, Alberto Patrucco, Alessio Lega, o in dialetto, come ha fatto il triestino Alessandro Benni Parlante, oppure in altre lingue, a partire dal friulano. A questo proposito, in particolare, si ascolteranno le testimonianze di Flavio Gonano, il primo a cimentarsi con Brassens “par furlan”, e sarà celebrato un altro anniversario “rotondo”: il ventennale dell’uscita di “Jerbata”, libro-disco pubblicato nel 2001 con tredici canzoni splendidamente tradotte da Giorgio Ferigo e interpretate dal Povolâr Ensemble. La trasmissione sarà proposta a cadenza settimanale il venerdì pomeriggio alla stessa ora e in replica la domenica mattina alle 10.

Direttamente dall’archivio sonoro di Onde Furlane arriva DatiVibrati – Prima che tutto diventi folk, trasmissione di culto che risale all’ultimo decennio del secolo scorso, curata di Michele Lamon, che l’ha rieditata, e di cui verranno riproposte ben quarantatrè puntate, il lunedì e la domenica sempre alle 17, sino alla prossima estate. Linguaggi musicali differenti che si incontrano e si incrociano e che ripropongono il senso profondo e sostanziale di uno degli slogan storici dell’emittente, musiche cence confins, che in generale e, se è possibile, ancor più in questo caso conferma tutta la sua validità, sia nello spazio che nel tempo. Anche questi programmi, come il resto dell’offerta di Radio Onde Furlane, saranno proposti in podcast negli spazi Spreaker, Deezer e Spotify dell’emittente. Altre informazioni al riguardo sono disponibili in rete, anche sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/radioondefurlane

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In copertina, Georges Brassens del quale ricorrono il centesimo anniversario della nascita e il quarantennale della morte.

“Compra in bottega a Natale”, a Udine per le feste ora c’è un temporary shop

Nel centro di Udine è stato inaugurato, ieri mattina, il temporary shop “Compra in bottega” allestito in piazzetta Belloni, a un passo dal Duomo, dalla Confartigianato provinciale. Uno spazio unico dove 28 aziende hanno portato una selezione dei propri prodotti per offrire a friulani e turisti la possibilità di scegliere i regali di Natale tra oggetti unici, fatti con la maestria e la passione degli artigiani del Friuli Venezia Giulia. Lo store sarà aperto fino alla vigilia di Natale: nel mese di novembre, dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 19, a dicembre tutti i giorni, sempre dalle 11 alle 19. Vi si possono trovare oggetti dei più vari, dall’artigianato artistico alla moda passando per l’agroalimentare.

«Sono certa – ha esordito la presidente della zona di Udine di Confartigianato-Imprese, Eva Seminara – che ognuno potrà trovare qui il regalo perfetto per il proprio Natale». La rappresentante della categoria si è detta “orgogliosa di rappresentare gli artigiani che ancora una volta, in questo negozio, bello e ben allestito, dimostrano le migliori qualità. I loro sono oggetti fatti con competenza, ma anche con cuore”. Sempre più imitati. «Ma i nostri restano i numeri uno, le “copie” originali», ha rilanciato Gloria De Martin, capocategoria della moda di Confartigianato ringraziando la struttura associativa per l’impegno messo nella realizzazione del temporary. Un negozio sul quale c’è stata grande convergenza, come dimostra la folta partecipazione all’iniziativa, realizzata in collaborazione con Confartigianato-Imprese Gorizia, Confartigianato-Imprese Pordenone, Confartigianato-Imprese Trieste, CNA Fvg, Unione Regionale Economica Slovena (SDGZ-URES) e sostenuto dalla Regione Fvg e dal Cata Artigianato.

«L’auspicio è che questi oggetti meravigliosi riportino la gente in città, tra le strade, nelle nostre botteghe – ha detto dal canto suo Graziano Tilatti, presidente di Confartigianato-Imprese Udine, tagliando il nastro assieme al presidente di Cata Fvg, Ariano Medeot, e all’assessore alle attività produttive del Comune di Udine, Maurizio Franz -. Voglio ancora una volta ricordare e ringraziare la grande famiglia degli artigiani per lo sforzo generoso che ha messo in campo durante il complicatissimo periodo che abbiamo vissuto, andando nelle case, continuando a prestare servizio. Grazie a queste persone la ripartenza non è un auspicio, ma una certezza. Anche perché, come dimostra questo store, i giovani sono tornati a interessarsi dell’artigianato garantendoci quel passaggio generazionale che è essenziale se vogliamo tramandare ai posteri i nostri mestieri».

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In copertina e qui sopra il temporary shop; all’interno, due immagini della cerimonia inaugurale.

Alzheimer, anche in novembre a Trieste tante iniziative per aiutare i caregiver

Prosegue per tutto novembre la ricca programmazione di CasaViola, la struttura che l’Associazione de Banfield ha realizzato a sostegno dei caregiver di persone con demenza e malattia di Alzheimer. In programma incontri per il benessere, la formazione e l’informazione del caregiver, i gruppi di mutuo aiuto sulla comunicazione e le lezioni della (D)Cargiver Academy. Oggi, 12 novembre, incontro con il corso di Scrittura creativa, basato sulla narrazione emotiva di sé e delle proprie esperienze. Gli insegnanti sono la psicologa e psicoterapeuta Erica Costantini e il formatore e curatore editoriale Marco Galati Garritto. Scopo del percorso è quello di stimolare i caregiver attraverso gli strumenti forniti dalla scrittura per aiutarli a sviscerare le proprie emozioni, provando nel contempo ad analizzarle attraverso uno sguardo più distante. Il 15 novembre, poi, appuntamento alle 17 con “I lunedì del benessere”, mentre martedì 16 è previsto il gruppo “Camera con Vista” basato sull’auto-aiuto tra i caregiver che offre un momento per condividere difficoltà ed esperienze di vita simili. Mercoledì 17 novembre, sempre alle 17, incontro del Gruppo Abc dove si applica il metodo dell’”Approccio Capacitante®” ideato e applicato dal professor Pietro Vigorelli per favorire l’acquisizione di nuove competenze da parte del caregiver e riuscire a comunicare in modo nuovo ed efficace con la persona con demenza. Giovedì 18 novembre proseguono, infine, i moduli di insegnamento della (D)Caregiver Academy: nell’incontro si impara cos’è la demenza e come si riconoscono i primi sintomi.

Per informazioni e iscrizioni mail a casaviola@debanfield.it o chiamare il numero 040.362766.

 

Oltre 300 pratiche (2,3 milioni di euro) con Permicro in Confartigianato Udine

Oltre 300 operazioni realizzate nell’arco di un anno per un totale finanziato pari a 2,3 milioni di euro. E’ il primo, felice bilancio, dell’attività svolta dalla filiale Fvg di Permicro, la finanziaria che si rivolge in particolare alle piccole e micro imprese, ma anche alle famiglie, sbarcata in regione ormai quasi un anno fa grazie all’iniziativa congiunta della Regione Fvg, per il tramite della finanziaria Friulia, di Confartigianato Imprese Fvg e Udine, di Cassa centrale banca e di Confidi Gorizia.

Un momento della cerimonia.


La filiale, già operativa nei locali di Confartigianato-Imprese Udine, in via del Pozzo, è stata formalmente inaugurata ieri pomeriggio, dopo i ripetuti rinvii dettati dall’emergenza pandemica. Un taglio del nastro che ha consentito così di guardare già ai primi risultati: nel primo anno di attività le pratiche finanziate sono state complessivamente 309, di cui 289 di privati, 20 di aziende, con Pordenone che ha fatto la parte del leone con 142 pratiche, seguita da Udine con 104, da Trieste con 37 e da Gorizia con 26. Complessivamente sono stati finanziati progetti per 2,3 milioni di euro di cui ben 2 milioni a favore dei privati. Attualmente le pratiche attive sono 169 per un outstanding di 1 milione.
Numeri di tutto rilievo che dimostrano come l’iniziativa abbia colto nel segno, andando a rispondere alle situazioni di non bancabilità, siano esse di privati o di aziende, «aiutandole – ha spiegato il presidente della finanziaria, Andrea Limone – ad aiutare se stesse, a rendere possibile qualcosa che già esiste, a sprigionare potenzialità». Un aiuto che poi torna indietro con gli interessi. Non solo quelli in senso stretto, dovuti per il prestito, che può arrivare fino a un massimo di 15mila euro per le famiglie e di 25mila euro per le imprese, ma anche in termini di gettito fiscale per le casse pubbliche. Ancora Limone: «Ogni euro che eroghiamo a un microimprenditore ne vale due per lo Stato». «I migliori clienti sono quelli che perdiamo – ha aggiunto l’Ad di Permicro, Benigno Imbriano -. Lavoriamo su soggetti non bancabili, tantissimo sulla persona, sulle sue motivazioni ed esperienze. Per noi il legame con il territorio è un aiuto fondamentale e in Fvg abbiamo trovato una delle situazioni migliori in termini di collaborazione».
Con Confartigianato, con gli istituti di credito – compresa Banca Etica, rappresentata da Anna Fasano, Cassa centrale banca, con l’Ad Mario Sartori, e Fabio Montena di Bnl – e soprattutto con Friulia. «E’ un progetto al quale stiamo lavorando da tempo – ha detto dal canto suo Federica Seganti, presidente di Friulia -. Un progetto con il quale abbiamo allargato la nostra operatività anche alle piccole e micro imprese, arrivando così a garantire alla nostra economia finanza di varia natura, rispondendo a tutte le dimensioni aziendali. Siamo pronti nel caso in cui ce ne fosse necessità a intavolare ragionamenti ulteriori».
Un plauso all’iniziativa è venuto dall’assessore alle attività produttive del Comune di Udine, Maurizio Franz, il quale ha sottolineato l’importanza dello strumento ricordando come il tessuto produttivo e di servizi nel Paese sia costituito soprattutto da piccole e piccolissime realtà, che una volta in più nel corso della pandemia hanno dimostrato grande capacità di resilienza». Per Graziano Tilatti, presidente provinciale e regionale di Confartigianato, la sfida di Permicro però è ancora più ambiziosa. «Guarda naturalmente alle esigenze delle nostre imprese, di quelle micro che non hanno i numeri per accedere al credito ordinario, ma va oltre, abbracciando le esigenze della società, che in questo difficile periodo necessita di essere puntellata, accompagnata ancora di più. Come artigiani abbiamo dunque voluto e vogliamo svolgere questo ruolo che è anche sociale, perché siamo attori di questo territorio e perché le famiglie, oltre che le imprese, sono anche le nostre».

 

Effetti di pandemia e lockdown sui minori: da oggi otto incontri a Casarsa

Che effetti ha avuto l’emergenza Covid-19 nello sviluppo dei più giovani? La cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia si schiera ancora una volta dalla parte dei minori. È, infatti, promotrice di un percorso formativo “Parola di bambino – Ridisegnare la bussola educativa” che diventerà anche materiale per una ricerca nazionale sui traumi generati dal lockdown causato dalla pandemia su bambine e bambini. Si tratta di un ciclo di otto incontri che avranno luogo tra novembre 2021 e marzo 2022 nella sede dell’associazione Il Noce in via Vittorio Veneto, 45 a Casarsa. Il percorso è rivolto a genitori, volontari che seguono i bambini, insegnanti, educatori ed educatrici, assistenti sociali e pediatri. Gli incontri si svolgeranno l’11 e il 25 novembre, il 9 dicembre e il 20 gennaio, il 10 e il 24 febbraio, il 10 e il 24 marzo dalle ore 18 alle ore 20.
«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di questo corso formativo promosso e organizzato dalla Casa Editrice La Meridiana e dalla Scuola “Francesco Berto” – ha spiegato Luigi Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – felici di poter collaborare ad una ricerca nazionale sul benessere dei bambini d’oggi. D’altra parte, dare voce ai minori è nella nostra missione come cooperativa da sempre, per cui invitiamo davvero tutte le persone interessate a partecipare a questi incontri perchè crediamo sia prioritario ridisegnare la bussola educativa e trovare gli strumenti giusti per aiutare i nostri bambini a superare le difficoltà generate dalla pandemia».
«Il trauma c’è stato – ha aggiunto Paola Cosolo Marangon, formatrice e coordinatrice degli incontri a Casarsa –, tutti ne siamo coinvolti. Ma i piccoli e i più giovani potrebbero portare nella loro vita i segni più profondi di questa crisi. I gruppi “Parola di bambino” sono la risposta che mettiamo in campo, sull’intero territorio nazionale, per supportare genitori, insegnanti, educatori e operatori professionali che sanno quanto sia importante ascoltare, dialogare e dare voce ai minori». Come detto, si tratta di un progetto nazionale, nato come osservatorio di cosa è successo durante la pandemia per riuscire a dare voce ai più piccoli. «I bambini sono stati quelli maggiormente penalizzati – ha specificato Marangon – perché non avevano voce in capitolo. Quello che vogliamo fare è capire come hanno vissuto questo periodo e cosa ne resta. I gruppi “Parola di bambino” sfoceranno poi in una ricerca mettendo insieme tutto quello che uscirà nei gruppi che si compongono in tutta Italia. Tutti i coordinatori poi produrranno del materiale che verrà messo assieme e diventerà una ricerca pubblicata da La Meridiana e servirà anche per capire come gli adulti possano aiutare i bambini nella prosecuzione di un futuro che ha visto un blackout di due anni».

Per altre informazioni: bit.ly/gruppiParolaDiBambino21 oppure scrivere una e-mail a infoscuola@lameridiana.it

 

Udine, nella sede di Confartigianato oggi la prima filiale di Fvg di PerMicro

Oggi, 10 novembre, sarà inaugurata, nella sede di Confartigianato-Imprese Udine in via del Pozzo 8, la prima filiale Fvg di PerMicro. La società, leader in Italia nel settore del microcredito, opera su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di creare occupazione e inclusione sociale attraverso l’erogazione professionale di crediti e microcrediti, l’educazione finanziaria e l’offerta di servizi di avviamento e accompagnamento all’impresa, il tutto in un’ottica di sostenibilità. La filiale Fvg, presente in Friuli Venezia Giulia da febbraio 2021, è stata creata in collaborazione con un partenariato composto da Confartigianato-Imprese Fvg e Udine, Friulia Spa, Cassa Centrale Banca e Confidi Gorizia.

Programma:
ore 17.30 – accoglienza
ore 17.45 – introduzione: Contesto, Microcredito e territorio
Saluti istituzionali:
presidente di PerMicro, Andrea Limone
Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività produttive e Turismo.
Benigno Imbriano, amministratore delegato PerMicro
ore 18.10 – Talk: Rete Istituzionale
Graziano Tilatti, presidente Confartigianato-Imprese Fvg
Federica Seganti, presidente Friulia finanziaria Fvg
Mario Sartori, amministratore delegato Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano
Anna Fasano, presidente Banca Etica
Fabio Montena, responsabile Crediti – Divisione Retail and Private Bnl Bnpp
ore 18.45 – Talk: Rete imprenditoriale e tessuto culturale
Gianluca Loffredo, Resp. filiale PerMicro Udine
Testimonianza di un imprenditore finanziato da PerMicro
ore 19 – Eat: Aperitivo conclusivo

L’evento è gratuito, ma è obbligatoria la registrazione a questo link. Per accedere alla sede di Confartigianato Udine sarà obbligatorio esibire il Green Pass.

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In copertina, il presidente di Confartigianato-Imprese Fvg Graziano Tilatti.

 

In Friuli è partito il “check-up” aereo di mille chilometri di linee elettriche

Ieri è partita da Udine la campagna di controllo e monitoraggio in volo delle linee aeree a Media Tensione di E-Distribuzione, che interesserà nelle prossime settimane la provincia per un totale di 61 Comuni del Friuli, 1000 chilometri e 60 ore di volo. L’obiettivo è quello di ridurre il numero di interruzioni di corrente e migliorare sempre più la qualità del servizio elettrico offerto alla clientela: grazie ai riscontri delle operazioni di sorvolo, incrociati con l’analisi evoluta della rete e la sua manutenzione predittiva, la società del Gruppo Enel punta a verificare “lo stato di salute” delle proprie linee elettriche e, dove necessario, predisporre piani di intervento in grado di prevenire molte cause di potenziali disservizi.


Fino alla fine di novembre l’“occhio elettronico” di E-Distribuzione batterà palmo a palmo le linee elettriche aeree a Media Tensione allo scopo di rilevare eventuali anomalie presenti sui propri impianti. Si tratta di attività di ispezione che si affiancano al piano di sviluppo e manutenzione della rete di distribuzione e che hanno permesso di raggiungere e mantenere eccellenti livelli di qualità del servizio, in linea con i migliori standard europei. Gli interventi attuati rappresentano per E-Distribuzione un investimento economico e tecnologico importante e rientrano nel consolidato piano di miglioramento del servizio elettrico.
«Il controllo aereo ed il monitoraggio della rete elettrica – sottolinea Luciano Cardin, responsabile Esercizio Rete E-Distribuzione Veneto e Friuli Venezia Giulia – rappresentano un’attività fondamentale per garantire un servizio elettrico continuativo e volto all’eccellenza. Si tratta di una tipologia di intervento che presenta molti vantaggi e che nel corso degli anni ci ha permesso di ridurre in modo significativo i tempi necessari per i controlli, aumentandone l’accuratezza, evitando la necessità di interruzioni programmate, garantendo quindi a cittadini e imprese del territorio una rete elettrica affidabile e resiliente».
Il sorvolo a bassa quota delle linee elettriche consente la rilevazione visiva di eventuali anomalie e la ripresa video della situazione degli impianti, con particolare attenzione alla presenza di piante nelle immediate vicinanze dei conduttori, la verifica dello stato dei sostegni, delle mensole, degli isolatori e dei trasformatori posizionati su palo. Il controllo avviene con le linee elettriche in tensione, ovvero senza ricorrere ad alcuna interruzione del servizio e quindi senza alcun disagio alla clientela. Al controllo elettronico aereo farà poi seguito l’analisi dei dati registrati e le eventuali ispezioni mirate dei tecnici E-Distribuzione che definiranno il successivo piano di interventi. Per il 2021 E-Distribuzione, società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica, ispeziona complessivamente, in tre tranche, 1340 chilometri di linee aeree di 84 comuni friulani per un totale di 80 ore di volo.

Elenco dei Comuni della provincia di Udine interessati dall’intervento:

Amaro, Ampezzo, Aquileia, Arta Terme, Attimis, Basiliano, Bertiolo, Bicinicco, Bordano, Camino al Tagliamento, Campoformido, Castions di Strada, Cavazzo Carnico, Chiusaforte, Cividale del Friuli, Codroipo, Colloredo di Monte Albano, Comeglians, Dogna, Enemonzo, Faedis, Fagagna, Fiumicello Villa Vicentina, Flaibano, Forni Avoltri, Forni di Sotto, Gonars, Lauco, Lestizza, Martignacco, Mereto di Tomba, Moggio, Udinese, Moimacco, Mortegliano, Ovaro, Pagnacco, Pasian di Prato, Paularo, Pocenia, Pontebba, Porpetto, Pozzuolo del Friuli, Premariacco, Rigolato, Rivignano Teor, San Giorgio di Nogaro, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Sappada, Sauris, Sedegliano, Socchieve, Talmassons, Tolmezzo, Torreano, Trasaghis, Udine, Varmo, Venzone, Verzegnis, Villa Santina.

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In copertina e all’interno elicottero usato per le ispezioni alle linee elettriche in Friuli; in alto, isolatori su una condotta.