Panchine rosse a Codroipo e Talmassons per dire no alla violenza contro le donne

(s.b.) Giovedì 25, Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, a Codroipo e Talmassons verranno inaugurate le “panchine rosse”, dipinte dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Codroipo durante il laboratorio scolastico “Parità di genere” e di “Estate Ragazzi” di Talmassons in collaborazione con la Scuola Territoriale per la salute e l’Asp Daniele Moro. L’appuntamento sarà alle 15 in piazza Dante a Codroipo e alle 16 a Talmassons in via Tomadini, fronte Municipio.

I Municipi di Codroipo e Talmassons.

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In copertina, una delle “panchine rosse” che saranno inaugurate giovedì a Codroipo e a Talmassons.

Confesercenti Fvg, sotto la lente con Bini i distretti del commercio

La dirigenza di Confesercenti Fvg, recentemente riconfermata per altri quattro anni, ha incontrato l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, che ha avuto così modo di complimentarsi per il rinnovo delle cariche: «Auguro buon lavoro al rinnovato presidente Mario Marini e al suo vice Marco Zoratti – ha fatto sapere l’assessore -. L’amministrazione regionale, fin dal suo insediamento, ha impostato un proficuo metodo di lavoro basato sul confronto con tutte le associazioni di categoria, che ha consentito anche di assumere importanti provvedimenti in favore del mondo economico e produttivo anche durante la fase emergenziale. Lavoro di squadra che sta dando i suoi frutti e che ci vede convinti nel proseguire su questa strada; rinnovo quindi la disponibilità a proseguire il confronto ed accolgo con piacere proposte e progetti che potranno essere valutati e condivisi».

Si è trattato di un appuntamento cordiale, al quale ha partecipato anche Marzia Arzon, presidente di FederAgit Fvg, e durante il quale si è discusso di come poter consolidare il rapporto di collaborazione fra l’Assessorato e la Confesercenti regionale, a partire proprio dai bandi presentati nei giorni scorsi: «Spesso la difficoltà delle aziende – ha spiegato Marini – sta proprio nel cogliere appieno le opportunità offerte dai bandi. Per questo l’incontro è stato anche l’occasione per ribadire la nostra disponibilità a renderli più accessibili e facilmente consultabili da parte delle imprese interessate».

Si è discusso anche di distretti del commercio: «Considerato l’alto livello di professionalità maturata in questo campo da Confesercenti nazionale, ci siamo messi a disposizione per la realizzazione dei distretti – ha concluso il presidente regionale dell’associazione di categoria -. Attraverso Confesercenti Fvg, che sta registrando una costante implementazione del numero dei suoi iscritti, la Regione potrà avere un interlocutore capace di favorire il dialogo con il comparto delle microimprese del territorio. Si tratta di una sfida per il futuro che offre importanti opportunità, e alla quale siamo certi di poter dare il nostro contributo».

Zoratti, Bini, Marini e Arzon.

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In copertina, il riconfermato presidente di Confesercenti Fvg Mario Marini.

Fiera del Lavoro, grande successo a Udine. Farinetti ai giovani: viaggiate!

Ben 2.600 colloqui in presenza al Teatro Nuovo Giovanni da Udine e 470 colloqui online: la Fiera del Lavoro Fvg organizzata da Alig (Associazione dei Laureati in Ingegneria gestionale) si conferma l’evento di riferimento per far incontrare domanda e offerta occupazionale, l’unico che ha unito modalità online e in presenza. Protagonisti i laureati in qualsiasi disciplina che hanno potuto incontrare, dal vivo o digitalmente, le oltre 70 aziende partecipanti, pronte ad offrire oltre 400 posti di lavoro nelle aree di competenza più diverse: ingegneria, informatica, economia, discipline scientifiche, ma anche aree umanistiche e giuridiche. «Abbiamo deciso di mantenere anche la modalità online – spiega il presidente di Alig, Marco Sartor – sia per venire incontro alle preferenze di alcune imprese sia perché la maggiore riservatezza garantita dal colloquio online è apprezzata da candidati con profili più senior: tra le aziende partecipanti, infatti, c’è chi ha scelto l’opzione online, chi ha scelto la fiera in presenza e chi entrambe le modalità».

I relatori al Giovanni da Udine.

A termine dei colloqui, c’è stato l’atteso momento di partecipazione e confronto per conoscere gli scenari d’impresa e il mondo de lavoro attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti. «Sono molto orgoglioso della Fiera del Lavoro – ha commentato il rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton -, i ragazzi si mettono in gioco con le aziende che a loro volta si mettono a disposizione per dialogare in un contesto diverso, più aperto e stimolante: abbiamo estremo bisogno di interazione e condivisione dopo tutto quello che abbiamo vissuto».
«È bello vedere il teatro pieno di imprenditori e di tanti giovani – ha sottolineato l’assessore alle attività produttive del Comune di Udine, Maurizio Franz –, questo evento è davvero una grande opportunità di crescita, di lavoro e anche di rinnovata socialità».
Sul palco, il direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier, ha intervistato e premiato come ingegnere dell’anno Maria Stella Guglielmin, laureata in Ingegneria gestionale all’Università di Udine: dal 2000 lavora per il Gruppo Electrolux per cui oggi è senior purchasing executive (responsabile acquisti), a capo di un team di 10 manager nel mondo.

Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, ha quindi tenuto una “lectio magistralis”: a partire dal suo libro “Never Quiet, La mia storia (autorizzata malvolentieri)”, Farinetti ha parlato di spirito imprenditoriale, di immaginazione, di formazione e di fiducia, parola che ha ripetuto spesso come «valore fondamentale per poter crescere ed evolvere». Ha parlato di formazione, sottolineando come «l’iperspecializzazione sia un errore: se le strutture aziendali sono governate solo da iper specialisti, nascono conflitti e scarsità di fiducia. Fondamentale è invece avere competenze olistiche, che uniscano la tecnica alla cultura umanistica, proprio come ha insegnato Leonardo da Vinci». Farinetti ha poi spinto i giovani a viaggiare: «Chi, come noi, ha avuto l’enorme fortuna di nascere nel più bel Paese del mondo, deve andare all’estero e allontanarsene per comprendere appieno tutto quello che abbiamo e poi tornare per sfruttare quell’enorme potenziale. È un viaggio fatto di partenza, presa di coscienza, tornanza e restanza».

Il talk show moderato dal vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, ha ospitato quattro testimonianze per parlare di resilienza nello sport e nel mondo aziendale, con Marina Collautti di Generali, Alessia Rampino di Coram, Francesco Orlando di Fairplay e Antonio Fantin, nuotatore paralimpico. La consueta intervista condotta dagli studenti ha portato infine sul palco Rudy Zerbi, critico musicale, produttore discografico, conduttore radiofonico e televisivo.

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In copertina, Oscar Farinetti durante la sua “lectio magistralis”.

 

Diffondere il friulano con la musica: le proposte del Dj Tubet per la “marilenghe”

di Mariarosa Rigotti

«Sostenere la musica in “marilenghe” che è un buon mezzo di diffusione del friulano soprattutto tra le giovani generazioni» e «creare nuove opere musicali in friulano». Sono soltanto alcune delle idee del ricco contributo che il Dj Tubet ha inviato in occasione della terza Conferenza regionale di verifica e proposta per la lingua friulana, la “Conference regionâl su la lenghe furlane” svoltasi all’auditorium Antonio Comelli nella sede della Regione Fvg a Udine. Nell’occasione – come è noto -, era stato presentato il nuovo Piano generale di politica linguistica 2021-2025, assieme alle strategie future per lo sviluppo della lingua friulana, con particolare riferimento ai settori: corpus della lingua, amministrazione pubblica, istruzione, nuove tecnologie, massmedia e promozione sociale. Un appuntamento che si rifà alla legge regionale 29/ 2007 (norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana).
Come si ricorderà, la Conferenza – che era stata convocata dal presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin – aveva il compito di valutare le attività di tutela e promozione svolte negli ultimi cinque anni e, appunto, proporre nuove azioni utili allo sviluppo della lingua friulana. Ad organizzarla l’Arlef – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e la Segreteria generale del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia. Così, tra i contributi arrivati nell’occasione, va segnalato, appunto, quello che riguarda la musica. A farsene promotore proprio il rapper di Nimis che ha inviato una proposta significativa per questo settore. Mentre a dare voce e illustrare le idee di Mauro Tubetti, nel corso dell’incontro, è stato il dottor Marco Torresin dell’Arlef.
Nella fattispecie, il cantautore friulano ha posto l’attenzione sul settore dei massmedia e della promozione sociale. Va ricordato che il Dj Tubet, da oltre vent’anni, utilizza la lingua friulana nelle sue composizioni e, appunto, il suggerimento che dà è quello di «sostenere la musica in “marilenghe” essendo un buon mezzo di diffusione del friulano soprattutto tra le giovani generazioni». Inoltre, l’artista propone «la possibilità di attuare una serie di sostegni volti a incoraggiare il sistema musicale friulano che, negli ultimi decenni, ha subito un forte calo sia per la riduzione evidente di parlanti la lingua friulana sia per la scarsità di presenza della musica in lingua madre nelle grosse manifestazioni, nei concorsi, nei festival e nelle programmazioni radiofoniche e televisive».
«Sarebbe auspicabile – questo secondo Tubet – sostenere in primo luogo, con degli incentivi, le manifestazioni pubbliche che scelgono di inserire nel proprio calendario degli spettacoli musicali in lingua friulana. Anche gli istituti scolastici potrebbero essere toccati da un provvedimento simile nel caso fossero interessati a offrire ai loro alunni degli spettacoli musicali a valenza didattica in friulano».
Ma non è finita qui. Il rapper di Nimis ha suggerito pure una serie di interventi, realizzabili, a sostegno del comparto musicale. Così, le attività utili alla diffusione della lingua friulana proprio tramite la musica, Dj Tubet suggerisce: «Ipotizzare una serie di aiuti regionali volti a sostenere: la creazione di nuove opere musicali in friulano; videoclip musicali in friulano: opere attualmente non implementate in nessuna legge regionale che ne preveda lo sviluppo; diffusione della musica friulana nei massmedia con programmi di rotazione musicale e approfondimento». E sarebbero da sostenere anche «i giovani che scelgono di fare una tesi di ricerca sulla musica friulana; i produttori discografici regionali che intendono realizzare dischi in friulano; gli organizzatori di concerti che intendono realizzare tour di concerti per gli spettacoli che possano far conoscere il friulano anche fuori dai confini regionali».
Un contributo significativo, dunque, quello dell’artista friulano, arrivato per questa Conferenza che, ricordiamo, aveva alle spalle una cabina di regia (presieduta dal consigliere regionale Emanuele Zanon, su mandato dell’ufficio di presidenza) che ha seguito le fasi di ideazione e coordinamento necessarie per realizzare la Conferenza stessa. Da ricordare che la “cabina” era composta da: Consiglio regionale, Arlef, Assessorato regionale alle autonomie locali, Assemblea di comunità linguistica friulana, Università di Udine, Direzione centrale autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e politiche dell’immigrazione e Servizio lingue minoritarie e corregionali all’estero, Direzione centrale lavoro e Servizio istruzione, Ufficio scolastico regionale.

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In copertina, Mauro Tubetti, in arte Dj Tubet, il famoso rapper di Nimis.

Casarsa, giornata tra antichità e ricordi. Ma c’è anche la Bottega della Solidarietà

Nell’ambito degli eventi autunnali messi a punto dalla Pro Casarsa della Delizia, oggi dall’alba al tramonto c’è il mercatino di antichità e ricordi “Tal baul da l’Agna – Nel baule della zia” con tanti oggetti antichi presentati da una quarantina di espositori. “Bilancio positivo – ha commentato il presidente della Pro Loco, Antonio Tesolin – per questa prima parte di eventi autunnali: nell’attesa del Natale, possiamo dire che, anche grazie ai vaccini, siamo riusciti a ripartire con una serie di proposte, compresi i corsi di ginnastica per la terza età del nostro gruppo di Primavera 90, molto apprezzate”.
Intanto, stanno entrando nel vivo le iniziative programmate dal Progetto Giovani nell’ambito dell’Anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 20 novembre con numerosi eventi fino al 13 dicembre. Oggi, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19, Bottega della Solidarietà del Piccolo Principe. Domani, invece, dalle 14.30 alle 17, Giardino del Progetto Giovani. Posti limitati: Info e prenotazioni telefono/whatsapp 333.6190906.

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In copertina, un piccolo presepe esposto nel mercatino delle antichità.

 

Flambro in festa fino a domenica per i Santi Martiri Felice e Fortunato

di Silvio Bini

Questa è una settimana di festa per Talmassons e in particolare per Flambro, che domenica 21 novembre, festeggerà la ricorrenza dei Santi Martiri Felice e Fortunato. Il via ieri sera è avvenuto con il Torneo di briscola “dal dindi e dal formadi” (del tacchino e del formaggio), organizzato dall’associazione “San Filìs”, che dal 2017 ha ridato vita alla tradizionale sagra e, più in generale, si impegna, nel riscoprire i valori dello stare insieme, di “fare paese”. Oggi, invece, grazie alla collaborazione fra il Comune di Talmassons, “San Filìs”, l’associazione di promozione sociale, Clape nel Mondo e La Marculine, associazione per la valorizzazione della risorgiva dello Stella, al teatro dei Piccoli di Flambro, alle 20.30, il Teatro Incerto presenterà “Ḉurviei scjampâts”, la nuova emigrazione dei friulani, dalla trasmissione di Radio Spazio 103, con il sostegno dell’Arlef, che il trio teatrale, composto da Fabiano Fantini, Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi conduce in lingua friulana, nelle giornate di martedì e venerdì.
Infine, domenica, le manifestazioni religiose inizieranno alle 11 con la celebrazione della messa solenne, con l’ostensione delle reliquie dei Santi Martiri, conservate da secoli nella Pieve di Santa Maria Annunziata, mentre alle 15 si celebreranno i Vesperi. La giornata continuerà nel segno della cultura, con gli interventi di due storici dell’associazione culturale “la bassa”. Roberto Tirelli introdurrà il tema: Il culto delle reliquie nella Chiesa aquileiese. Concluderà Ermanno Dentesano raccontando la Storia delle reliquie dei Santi Felice e Fortunato a Flambro.

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In copertina, la Chiesa di Flambro; qui sopra, i Santi Felice e Fortunato in un disegno di Gaspare Diziani.

R-evolution Festival al via a Pordenone: oggi in cattedra l’economista Raj Patel

Al via oggi, 19 novembre, a Pordenone, R-evolution Festival, il format di lezioni di storia contemporanea promosso dal Teatro Verdi in sinergia con Crédit Agricole FriulAdria, con la collaborazione di Fondazione Pordenonelegge e Cgn Esplorato Culturali, sul tema “Green challenge”. A inaugurare il cartellone sarà l’accademico inglese Raj Patel, economista e docente all’Università di Austin (Texas), attivista ambientale fra i più noti sul pianeta, autore di un saggio cult sul tema della sostenibilità alimentare, “I padroni del cibo”.


Nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Pordenone, alle 16, si proietta “The ants & the grasshopper”, il film che Raj Patel ha scritto e diretto assieme al regista Zak Piper per sensibilizzare sui temi del cambiamento climatico, una produzione Bungalow Town Productions – Kartemquin Films, 2021 (74’). A conclusione della proiezione l’autore dialogherà con il pubblico di R-evolution e dalle 18, nella Sala grande del Teatro, sarà fra i protagonisti del panel “Clima, l’eredità di Glasgow”, un confronto che coinvolgerà anche il giornalista Antonio Cianciullo, responsabile canale Ambiente Terra Huffpost, lo scienziato Filippo Giorgi, climatologo Ictp e Premio Nobel per la Pace 2007 nel team di Al Gore, il divulgatore scientifico Luca Mercalli, meteorologo. Conduce il dialogo la giornalista Cristina Nadotti, redazione La Repubblica Green&Blue. «L’idea del film – racconta Raj Patel – è nata grazie alla osservazione della natura: una singola formica da sola non è in grado di compiere grandi cose, ma insieme tante formiche possono spostare le montagne. La sensibilizzazione intorno al cambiamento climatico è ancora lenta, e la Cop26 si è chiusa con un accordo generale inadeguato».

Subito dopo R-evolution, a cura di Daniela Volpe e Paola Sain per l’Associazione Europa Cultura, ospiterà uno dei volti più noti delle news nazionali, il corrispondente Rai da New York Claudio Pagliara, protagonista in scena di “Glasgow calling: la rovente guerra fredda del pianeta”, un confronto condotto dalla giornalista Marinella Chirico, Tgr Rai Fvg. L’occasione per un’analisi sui nuovi scenari internazionali e sul rischio di una guerra fredda planetaria, nella quale ogni sforzo di contrasto al cambiamento climatico sembra “ibernarsi”, in attesa di azioni concrete e condivise. In videocollegamento interverrà l’ex commissario Ue Ferdinando Nelli Feroci, ambasciatore e presidente Istituto Affari Internazionali, e si alterneranno i commenti di corrispondenti autorevoli come Barbara Serra Al Jazeera English Londra e Barbara Gruden, corrispondente Rai Berlino, oltre a Giacomo Grassi, Joint Research Centre Commissione Europea Ispra. In serata, annullate per una indisposizione  le Eco_divagazioni di Paolo Rossi, da Rabelais alla dieta mediterranea.

Andro Merkù

Photo 3 Hektor Leka

L’ingresso a tutti gli eventi di R-evolution è aperto gratuitamente ai possessori di green pass. Prenotazioni sul sito web del Teatro Verdi Pordenone: https://teatroverdipordenone.it/r-evolution/ In arrivo, fino a domenica 21 novembre, tanti altri protagonisti: come Veronica Pivetti, Lucia Goracci, Andrea Segrè, Massimo Cirri, Sabrina Giannini, Chiara Pavan, Gian Mario Villalta, Giorgio Zanchini, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro, i Sottosegretari Vannia Gava e Benedetto della Vedova, il Segretario generale InCE Roberto Antonione. Filo rosso della tre giorni sarà la conduzione di un volto noto al pubblico, lo speaker di Radio Mronte Carlo Andro Merkù, imitatore, presentatore, giornalista, autore e conduttore radiotelevisivo, per 10 anni redattore e terza voce de “La Zanzara” su Radio24.

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In copertina, l’economista inglese Raj Patel atteso oggi a Pordenone.

 

Giornata dell’infanzia e dell’adolescenza in un mese di appuntamenti a Casarsa

Una data importante che si allarga in un programma di eventi di poco meno di un mese: la Città di Casarsa della Delizia celebra l’Anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre con 13 eventi da oggi al 13 dicembre. “Dovere di ricordare, diritto di fare festa” il tema del ricco calendario che vuole ricordare come i più giovani siano il nostro futuro, da tutelare, proteggere, incentivare dopo le sfide poste dalla pandemia. Il tutto grazie all’impegno degli assessorati alle Politiche giovanili e sociali, del Progetto Giovani – che sta raccogliendo le prenotazioni a ogni singola iniziativa – della Commissione minori e giovani, del Patto educativo e dell’Istituto comprensivo Pasolini.

Ilaria Peloi


Collaborano anche le istituzioni didattiche e associative che operano con i giovani sul territorio: cooperativa sociale Il Piccolo Principe, Associazione Il Noce, Scuola Materna Sacro Cuore di Casarsa, Scuola Materna Giacomo Jop di San Giovanni, Azione Cattolica Casarsa – San Giovanni, Agesci Casarsa – San Giovanni, associazione Famigliamo, Team Smile.
Oltre a letture animate, momenti di intrattenimento, una mostra, giochi e tornei, spettacoli e momenti di riflessione e l’atteso spettacolo teatrale musicale con Enrico Galiano e Pablo Perissinotto, previsti anche l’insediamento e l’avvio dell’attività ufficiale del nuovo Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi (9 dicembre) e un incontro formativo per genitori ed educatori sulla gestione dei mezzi tecnologici per i più piccoli (13 dicembre). Info, dettagli e prenotazioni: www.progettogiovanicasarsa.it

Claudia Tomba


«Ogni bambino ha il diritto di crescere sano e in condizioni di sicurezza, di sfruttare il suo potenziale, di essere ascoltato e preso sul serio – hanno dichiarato l’assessore alle politiche giovanili, Ilaria Peloi, e l’assessore alle politiche sociali, Claudia Tomba -: è questo quanto è stato sancito dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nella Convenzione sui Diritti dell’Infanzia più di 30 anni fa. Attraverso un programma ricco di iniziative ci prendiamo l’impegno di ricordare l’importanza della giornata istituita per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di cui il 20 novembre cade la ricorrenza della convenzione approvata dall’Onu per la loro tutela. sia di riassaporare il piacere della condivisione e della partecipazione. In particolare, vogliamo promuovere la possibilità di ritrovarsi insieme nei luoghi di convivenza, comunità e socialità che i bambini e i ragazzi per lungo tempo non hanno potuto frequentare, proprio quei luoghi dove loro stessi hanno messo le proprie radici. Una serie di iniziative per i più piccoli, per i ragazzi ma anche per le loro famiglie e tutti coloro si impegnano per la loro crescita ed educazione attraverso letture, divertimento, giochi, cittadinanza attiva e riflessioni sulle nuove tecnologie e la comunicazione, non come celebrazione di un punto di arrivo ma come momento di confronto e opportunità per concretizzare ogni giorno i loro diritti».

Info, dettagli e prenotazioni: www.progettogiovanicasarsa.it

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“The last duel”
stasera al Pasolini

Prosegue la serie di eventi autunnali della Pro Casarsa della Delizia che tra cinema, laboratori di fotografia e mercatino d’antiquariato propone una settimana con appuntamenti per tutti i gusti. Al teatro Pasolini oggi, 18 novembre, alle ore 21 per la rassegna cinematografica autunnale “The last duel”, diretto da Ridley Scott, con Matt Damon e Adam Driver. Ambientato nel XIV secolo, durante la Guerra dei cent’anni, il film racconta una storia vera, quella dell’ultimo “duello di Dio” combattuto in Francia sotto il regno di Carlo VI.
Il percorso attraverso i fotografi del territorio, realizzato dalla Pro Loco insieme al Circolo fotografico F64, giungerà domani 19 novembre alle 20.30 nel ridotto del teatro Pasolini al fotografo Vittorio Battellini che tratterà il tema “La poesia della luce – La ricerca continua e l’uso della luce nel percorso professionale e creativo”.
Infine sabato 20 novembre, dall’alba al tramonto, in via XXIV maggio e piazza Italia il mercatino di antichità e ricordi “Tal baul da l’Agna – Nel baule della zia” con tanti oggetti antichi grazie a una quarantina di espositori.
«Bilancio positivo – ha affermato il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – per questa prima parte di eventi autunnali: nell’attesa del Natale, possiamo dire che, anche grazie ai vaccini, siamo riusciti a ripartire con una serie di proposte, compresi i corsi di ginnastica per la terza età del nostro gruppo di Primavera 90, molto apprezzate».

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In copertina, ecco uno degli spettacoli in programma in questi giorni.

 

Alla Quiete di Udine nessun positivo ma si sospende l’accesso ai visitatori

La Quiete di Udine sospende temporaneamente l’accesso ai visitatori. A partire da ieri, la Asp di via Sant’Agostino ha deciso di interrompere le visite dei familiari all’interno delle proprie strutture, almeno finché non saranno terminate le operazioni di immunizzazione degli ospiti con la terza dose di vaccino.
«Ad oggi, non registriamo casi positivi, né tra i residenti né tra gli operatori – spiega il direttore generale, Andrea Cannavacciuolo –, ma preferiamo prendere questa precauzione finché tutti gli ospiti non avranno ricevuto la terza dose: la somministrazione è già iniziata e confidiamo possa terminare in circa in una settimana. Il nostro obiettivo è velocizzare più possibile i tempi di vaccinazione in modo da riaprire alle visite quanto prima: sappiamo bene, infatti, quanto esse siano importanti per il benessere e per la qualità della vita dei nostri residenti».
I parenti degli ospiti sono già stati tutti avvisati telefonicamente e la maggior parte di essi ha compreso la situazione e le precauzioni di sicurezza de La Quiete. Avendo testato come gestire al meglio il rapporto con i familiari durante i precedenti mesi di chiusura, La Quiete ha implementato tutti i supporti digitali per le videochiamate: ci sono operatori dedicati proprio per facilitare l’uso del telefonino, se il residente ne possiede uno, o a fornire e gestire gli strumenti tecnologici per poter rimanere in contatto attivo con la famiglia. È comunque sempre possibile chiamare il centralino de La Quiete allo 0432.886211 che prende nota della singola esigenza e la comunica direttamente al nucleo di riferimento dell’ospite che assicurerà il successivo contatto con il familiare.

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In copertina, uno scorcio del padiglione d’ingresso de La Quiete.

L’autunno sul Carso si chiude domenica con la gita a Padriciano e sul ciglione

Per “Sapori del Carso”, domenica 21 novembre a Trieste la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 9.30 alle 13, l’escursione panoramica “A Padriciano e sul ciglione carsico”. Un itinerario tra boschi in veste autunnale, prati profumati di santoreggia, scotani rosseggianti e con vista sui monti del Carso. Ritorno lungo il ciglione, con un ampio panorama sul mare e la città. Un facile percorso di 5,5 chilometri, su un dislivello di soli 100 metri.
Ritrovo alle 9.10 all’Area Science Park di Padriciano, alla fermata dei bus. Raggiungibile con il bus numero 51 da Trieste. Quote di partecipazione: 10 euro gli adulti; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. L’escursione chiude il programma autunnale, ma seguiranno delle uscite invernali. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it


Iniziativa in collaborazione con l’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e “Sapori del Carso”.

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In copertina e all’interno la città di Trieste dal ciglione carsico e l’altopiano nei colori dell’autunno.