Innovativo spazio di apprendimento alla scuola primaria “Luigi Garzoni” di Udine

Udine protagonista di “Fare Scuola”, il progetto di Enel Cuore e “Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi” che promuove nuovi criteri di progettazione e utilizzo degli spazi scolastici. Nel capoluogo friulano, all’interno della Scuola primaria “Luigi Garzoni”, è stato infatti realizzato uno spazio polifunzionale specificatamente progettato per stimolare e realizzare la creatività sociale dei bambini.
In linea con gli obiettivi del progetto, l’intervento ha messo in dialogo architettura e pedagogia trasformando uno spazio scolastico in ambiente di ricerca, relazione e apprendimento, per potenziare condivisione e creatività. Gli elementi caratterizzanti sono: una panca che segue tutto il bordo della stanza e che si trasforma per accogliere differenti funzioni e possibilità; un palcoscenico che permette le attività di musica e di teatro; una grande vasca dove far crescere le piante in aula; una grande pedana per rilassarsi leggendo un libro, stando comodamente seduti su un pouf o suonando il pianoforte; un grande spazio libero e flessibile per accogliere al meglio le attività progettate con i bambini e i ragazzi che avranno a disposizione anche alcuni strumenti digitali – un proiettore, un microscopio e una webcam – a supporto delle loro attività di scoperta e esplorazione.
La nuova aula polifunzionale è stata visitata dal sindaco di Udine, Pietro Fontanini. «L’apprendimento permanente – ha affermato – è l’orizzonte verso il quale tendere, nell’ambito di un percorso di crescita e maturazione che si avvale di nuove strumentazioni e di soluzioni innovative. A noi preme incentivare la creatività degli studenti: esplorare nuovi modelli didattici può divenire il modo di incoraggiare i giovani a essere curiosi, nell’accezione migliore del termine. Importante per i ragazzi trascendere gli schemi tradizionali e trovare il modo di abbinare didattica e fantasia. Mettere nuovi spazi a disposizione dei ragazzi significa, metaforicamente, incentivarli a essere creativi nel loro percorso didattico e formativo».
«Enel Cuore – gli ha fatto eco il consigliere delegato Filippo Rodriguez – da sempre impegnata nel contrasto all’abbandono scolastico e alle disuguaglianze educative; abbiamo creduto sin dall’inizio nel progetto Fare Scuola sostenendolo dal 2015 e oggi possiamo affermare con orgoglio di aver contribuito a creare un modello di riferimento per l’educazione delle generazioni future che fa della scuola non solo un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio in cui favorire l’interazione sociale e incoraggiare iniziative di inclusione».
Carla Rinaldi, presidente di Fondazione Reggio Children, ha invece detto: «Grazie a “Fare Scuola” realizzato insieme a Enel Cuore Onlus e a questo bellissimo nuovo progetto partecipato di Udine, continuiamo ad affermare che la scuola non è data una volta per tutte, ma si costruisce giorno per giorno, insieme alla comunità educante. E questo è particolarmente importante in contesti difficili, nelle periferie e durante l’emergenza sanitaria che stiamo attraversando. Anche da un solo ambiente di grande qualità come questo, che si pone come terzo educatore, si può immaginare un’idea di una nuova scuola. Una scuola come grande laboratorio, una scuola che, anche in epoca pandemica, favorisce la qualità delle relazioni e dell’apprendimento, sia in presenza sia a distanza».

“Fare Scuola” promuove un’idea innovativa di utilizzo degli spazi scolastici che conferisce a ogni ambiente una valenza educativa. Il progetto è partito nel 2015 unendo la conoscenza dei contesti sociali di Enel Cuore e l’esperienza pedagogica della Fondazione Reggio Children, ed entro la fine del 2021 toccherà quota 92 interventi in scuole dell’infanzia e primarie. Dal 2015 ad oggi sono stati realizzati 85 interventi in tutto il Paese, che hanno coinvolto più di 12 mila bambini, oltre 1000 insegnanti e 40 progettisti; durante la pandemia inoltre è stata creata una piattaforma digitale grazie alla quale i docenti delle scuole coinvolte possono confrontarsi sui vari temi relativi alla didattica. Le opere hanno permesso di recuperare aree di passaggio o aule poco utilizzate trasformandole in ambienti di ricerca, di relazione e di apprendimento di qualità. Si tratta di nuovi spazi che ospitano diverse discipline: Food Lab, Atelier Materico Digitale e Spazi Biblioteca. Fare scuola è coerente con il quarto dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per l’accesso a un’istruzione equa di qualità.

“Enel Cuore” sostiene progetti e iniziative di forte impatto per le comunità. Interventi realizzati in collaborazione con le organizzazioni del Terzo Settore, articolati in quattro aree: il contrasto della povertà sociale degli anziani, l’accoglienza di famiglie e mamme in difficoltà, la qualità dell’educazione di bambini e adolescenti, l’inclusione sociale e scolastica di quelli con bisogni educativi speciali e le azioni rivolte alle generazioni future, per favorire l’inserimento lavorativo e sociale dei giovani e l’autonomia delle persone con disabilità. Progetti rivolti a persone di tutte le età, dal più piccolo al più grande, e in linea con alcuni dei 17 Obiettivi di Sviluppo sostenibile dell’Onu, per un modello di sviluppo che crea valore, inclusivo ed equo. Come la nostra energia.

“Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi” nasce nel 2011 a Reggio Emilia con l’obiettivo di migliorare la vita delle comunità in Italia e nel mondo promuovendo i diritti dell’infanzia, a partire dal diritto all’educazione di qualità. Fondazione promuove la stretta relazione tra ricerca e solidarietà, con progetti e azioni in partnership con istituzioni, enti e imprese, a livello internazionale, che vogliono partecipare e contribuire a quest’idea di una cultura condivisa dello sviluppo e dell’innovazione, a partire dalle enormi potenzialità dell’infanzia. Tratto comune dei numerosi progetti e delle diverse attività di Fondazione è l’approccio di indagine e scoperta, multidisciplinare, che abbraccia numerosi ambiti di ricerca e azione: contesti e tecnologie nei processi di apprendimento; gioco e apprendimento; educazione e politica; partecipazione e bene comune; sostenibilità; gusto e benessere.

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In copertina e all’interno la visita del sindaco Fontanini; e tre immagini dello spazio innovativo alla Scuola “Luigi Garzoni”.

Risparmio gestito, una partnership di cinque anni fra Anima Sgr e Civibank

Anima Sgr e Civibank hanno sottoscritto un accordo di partnership quinquennale, rinnovabile, nel settore del risparmio gestito. L’accordo si inserisce nella strategia del Gruppo Anima di rafforzare gli investimenti sui partner distributivi a maggior potenziale e ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente le attività di risparmio gestito in collaborazione con la Banca. A tal fine, Anima – informa una nota – supporterà alcune attività commerciali e di marketing sulla rete delle 64 filiali della Banca, a sostegno dell’attività di consulenza e collocamento. Particolare attenzione sarà posta alle iniziative di formazione messe a disposizione da Anima attraverso Accademia Anima e finalizzate alla valorizzazione e professionalizzazione della rete dei consulenti della Banca.

Nata nel 1886 come Banca Cooperativa di Cividale, Civibank assume l’attuale denominazione nel 2018 e oggi è una Società per azioni e una Società Benefit, la prima banca storica italiana a scegliere questa forma d’impresa, con circa 15 mila soci, quasi 600 dipendenti e con sportelli operativi in 8 province del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

«L’accordo con Civibank rafforza il network dei nostri partner in un’area del Paese ad alto potenziale e conferma la capacità di Anima di affiancare e supportare le reti partner con una offerta distintiva, dedicata e che si caratterizza per la qualità e competitività sia dei prodotti sia dei servizi», commenta Fabrizio Carenini, responsabile Reti Bancarie di Anima, che prosegue: «Siamo lieti di lavorare con Civibank, da oggi in maniera ancora più stretta, per aiutare la Banca a perseguire i suoi obiettivi nell’ambito del risparmio gestito e della soddisfazione della clientela».
«Civibank ha sottoscritto la partnership con Anima Sgr per rinforzare ulteriormente la qualità della propria offerta nella gestione del risparmio», commenta a sua volta Michele Marioni, direttore commerciale di Civibank. «La professionalità e la consulenza – aggiunge – sono sempre più determinanti nel servizio al cliente, per soddisfare le sue specifiche esigenze di investimento: riteniamo che la collaborazione con un partner di eccellenza quale Anima ci permetta di fornire le soluzioni più adeguate e soddisfacenti ad un numero sempre crescente di risparmiatori».

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In copertina, ecco la sede centrale di Civibank alle porte di Cividale.

 

E ora la Protezione civile di Nimis apre le porte invitando tutto il paese

(g.l.) E ora anche la Protezione civile apre le proprie porte per farsi conoscere, apprezzare e quindi avvicinare nuovi sostenitori e collaboratori. E’ il caso del Gruppo comunale di Nimis che, attraverso il sito Fb della civica amministrazione, ha diramato il suo invito all’iniziativa messa in calendario per il 22 dicembre: “Mercoledì – si legge infatti – apriremo la nostra sede ai cittadini che vogliano venirci a trovare. Brinderemo insieme al Natale e conoscerete qualcosa in più sulla Protezione civile e i suoi #volontaridivalore. Venite, vi aspettiamo dalle 9.30 fino a mezzogiorno e dalle 15 alle 20”.

Sergio Meinero


Come è noto, da alcune settimane il Gruppo comunale della Protezione civile di Nimis ha un nuovo coordinatore: è Sergio Meinero che ha preso il posto di Renato Zanatta. E nei giorni scorsi, dopo le formalità richieste per l’avvicendamento e per il passaggio delle consegne, si è tenuta la prima riunione, alla quale erano stati invitati tutti i volontari e gli interessati a questo benemerito servizio, nato in Friuli all’indomani del terremoto del 1976. Durante l’incontro erano state illustrate anche tutte le novità sul funzionamento del Gruppo la cui sede è in via Giacomo Matteotti, di fronte alla ex Latteria. Proprio dove tutti gli interessati sono invitati mercoledì prossimo a conoscere il funzionamento della sede e dei suoi equipaggiamenti, visti all’opera anche durante la recente nevicata nelle frazioni montane come Chialminis.
Entra dunque nella piena operatività il coordinamento ricoperto da Sergio Meinero, che ieri ha partecipato assieme ai rappresentanti delle altre associazioni paesane alla bicchierata natalizia offerta dal Comune, presenti il sindaco Gloria Bressani e l’assessore Serena Vizzutti, al Baretto di Ugo e Loretta Turello. Meinero ha assunto, infatti, il ruolo di responsabile e principale referente delle attività dei volontari del Gruppo sia in tempo ordinario che durante le emergenze. Ricordiamo che il Gruppo comunale volontari Protezione civile non ha scopo di lucro, è apolitico e persegue finalità esclusivamente connesse alla solidarietà, alla diffusione della cultura della prevenzione ed alla tutela della popolazione e del territorio. Inoltre, coadiuva il sindaco nelle attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza. Possono aderire al Gruppo comunale volontari le persone dai 16 anni – quando però minorenni previa assunzione di responsabilità da parte dell’esercente la potestà genitoriale e comunque mai impiegate in attività di emergenza – ed anche coloro che sono iscritte ad altre associazioni di volontariato. Per potersi iscrivere occorre presentare apposita domanda. Ai volontari sono assicurati formazione, addestramento, anche attraverso esercitazioni periodiche, nonché adeguato equipaggiamento, dispositivi di protezione individuale compresi.

La sede della Pc di Nimis.

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In copertina, la Protezione civile a Chialminis durante la nevicata.

Confcooperative Pordenone per Natale invita a pensare ai “regali solidali”

In vista del Natale, Confcooperative Pordenone invita a pensare ai “regali solidali”, che fanno bene a chi li produce oltre a chi li riceve. La “Guida ai regali cooperativi e solidali” – sia in versione cartacea che digitale sul sito www.pordenone.confcooperative.it – permette di scegliere tra i prodotti della cooperative Futura, Il Ponte, Arca, Il Piccolo Principe, Acli, Granello.
“Queste cooperative curano progetti – ha spiegato il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli, che guida anche il Consorzio di cooperative sociali Leonardo – che coinvolgono persone con disabilità e fragilità, lavorando materie prime provenienti dal territorio in un’ottica di produzione circolare attenta sia alla società che all’ambiente. Per questo abbiamo deciso in occasione del Natale 2021 di incentivare la conoscenza fra cooperative nostre associate dei prodotti delle cooperative sociali come valido ed importante regalo aziendale dal valore solidale”.
Vari i doni – cooperativi, solidali e a km0 – tra cui si può scegliere, dai panettoni alle ceramiche lavorate a mano, dai vini del territorio ai prodotti in vasetto dell’orto, taglieri in essenze di legno locale e indumenti in lana d’alpaca, solo per citarne alcuni e senza dimenticare le sempre gettonate ceste natalizie con tante proposte e l’oggettistica dedicata (comprensiva di addobbi per Natale).

 

Neonati prematuri, Culturaglobale aiuta l’Associazione Scricciolo del Burlo

A chiudere in bellezza e a coronare l’anno 2021 del Festival itinerante del Giornalismo e della Conoscenza, nella Terapia Intensiva Neonatale del Burlo Garofolo, a Trieste, è stato consegnato un assegno di 900 euro, somma raccolta durante le varie tappe del Festival con l’iniziativa “dialoghi solidali”, quest’anno dedicata all’Associazione Scricciolo. Questo sodalizio, di riferimento all’Irccs Materno Infantile Burlo Garofolo, è una realtà che promuove interventi di sostegno morale, materiale e psicologico in favore dei familiari dei bambini ricoverati in Tin. In particolare, quest’anno “dialoghi” si è impegnato a raccogliere fondi per Le Case di Scricciolo, residenze nelle quali viene offerta ospitalità alle famiglie che provengono da fuori Trieste, durante la permanenza dei loro neonati in Terapia intensiva. A consegnare l’assegno direttamente nelle mani della presidente di Scricciolo, Serena Bontempi, è stato il direttore artistico di Culturaglobale, Renzo Furlano. Presenti, i dirigenti del Reparto di neonatologia, dottoressa Laura Travan e dottor Gabriele Cont.

«Per Culturaglobale – afferma Furlano – questo è periodo di bilanci e programmazione per il futuro, ma mancava quest’ultima azione a chiudere il nostro anno in positivo. Il pubblico del Festival si è dimostrato particolarmente sensibile a una tematica che, ahimè, coinvolge ogni anno molte più famiglie di quante si possa immaginare. Siamo felici di aver potuto contribuire a sostenere in qualche modo chi aiuta le generazioni future e i neo genitori». E alla domanda, cosa bolle in pentola per il 2022, Furlano risponde: «Nonostante le difficoltà, torneranno tante iniziative culturali fra conferenze, letteratura, musica, teatro, come da nostra tradizione. Non mancherà la sezione dedicata a bambini e ragazzi, con “dialoghi scuole” che in questi anni ci ha dato grandi soddisfazioni e che vorremmo far crescere ulteriormente in futuro».

Il Festival Itinerante del Giornalismo e della Conoscenza “dialoghi” è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Legacoop FVG, Civibank – Banca di Cividale S.C.p.A, Rosenberg Italia Srl; “dialoghi” gode del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti FVG, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi della Svizzera Italiana di Lugano, Agenzia Regionale per la Lingua Friulana ARLEF e di numerose collaborazioni con Associazioni e Aziende del territorio del Friuli Venezia Giulia e all’estero.

www.dialoghi.eu

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In copertina, la consegna dell’assegno di Culturaglobale al Burlo Garofolo.

 

Alzheimer, a Trieste fino a Natale la campagna “La borsa che dona”

Prosegue fino a Natale, a Trieste, la campagna di solidarietà dell’Associazione Goffredo De Banfield – la onlus che da più di trent’anni si occupa di assistenza e cura delle persone anziane fragili, o affetti da Alzheimer, e dei loro cargiver – denominata “La borsa che dona”, una vasta gamma di borse artigianali realizzate da un gruppo di volontarie che hanno lavorato su preziose stoffe e pregiati foulard inutilizzati, donati da numerosi benefattori. Le borse sono “sostenibili” perché basate sul riuso di stoffe e foulard inutilizzati, sono “artigianali” perché cucite una ad una, sono “uniche”, perché non esistono due modelli uguali, e sono “Buone” perché ogni borsa rappresenta ore di sostegno da poter donare ad a una persona anziana fragile: le donazioni si traducono, infatti, in consulenza e sostegno gratuito per le persone anziane fragili e le loro famiglie, permettendo loro di essere accuditi in modo protetto a casa propria. Ogni servizio della De Banfield è erogato a titolo completamente gratuito, ma naturalmente viene retribuita la consulenza dei professionisti impegnati nelle diverse attività: questo rende fondamentale poter contare sulle donazioni di chi generosamente vuole affiancare le attività dell’associazione triestina. Ad oggi la campagna ha già raggiunto un grande traguardo con la raccolta di oltre 17mila euro che rappresentano ben 565 ore di sostegno gratuito. Le Borse ancora disponibili – tra pochette, tracolle, borse e borsoni – sono a disposizione dei donatori fino a Natale, naturalmente fino ad esaurimento scorte, sul sito della onlus: www.debanfield.it ma si possono anche visionare su appuntamento presso la sede di CasaViola in via Filizi contattando il numero 379.2925029
Ad accompagnare il progetto quest’anno hanno voluto aderire una serie di testimonial che hanno messo il loro nome e il proprio volto a favore dell’iniziativa: la giornalista Giovanna Botteri, l’attore e regista Lino Guanciale, l’attrice e scrittrice Daniela Poggi e l’imprenditrice Rossana Bettini Illy.

Di diverse tipologie la donazione che può essere fatta, cui corrisponde una diversa Borsa: con 30€ si potrà offrire 1 ora di sostegno domiciliare e si riceverà una pochette; 90€ corrispondono 3 ore di assistenza e si riceverà una borsa a tracolla, con 120€ si riceverà una borsa per 4 ore donate mentre con 150€ le ore sono 5 e al donatore verrà data una borsa realizzata con i foulard più pregiati. Con 240€, infine, le ore di assistenza diventano 8 e il donatore riceverà un borsone.
Sul sito della De Banfield sono illustrate le modalità di adesione e relativo impiego dei proventi.

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In copertina e all’interno alcune delle bravissime volontarie triestine che hanno realizzato le borse della solidarietà a Natale.

 

Le canzoni friulane di Dario Zampa per i “Pensieri” di Maria Sabina Marzotta

Ci sarà anche Dario Zampa, con la sua inseparabile chitarra, a far festa al libro di poesie di Maria Sabina Marzotta, durante la presentazione che si terrà, come annunciato, oggi alle 18.15, alla Vineria La Botte di via Manin, a Udine. Alcune belle canzoni in lingua friulana faranno, infatti, da intermezzo alla lettura e al commento dei componimenti che l’instancabile e appassionata animatrice del Caffè Letterario Udinese ha scritto durante il lungo periodo del lockdown pandemico affidandoli di volta in volta alla pagina di Facebook e poi raccogliendoli nel libro-strenna fresco di stampa “Pensieri intrappolati”. Pensieri intensi e sensibili che danno vita al volumetto edito da L’Orto della Cultura, con progetto grafico e impaginazione a cura di Gam Grafica. Il pregevole lavoro letterario sarà presentato dal giornalista Giuseppe Longo, mentre a alcune poesie saranno declamate da Maura Pontoni, che interverrà in rappresentanza della casa editrice di Pasian di Prato, appunto tra le canzoni di Dario Zampa.
«I pensieri intrappolati – ci confida fin dalle premesse la poetessa salentina, ma friulana a tutti gli effetti – sono momenti intimi e sentiti, sensazioni forti, che avevano voglia di uscire allo scoperto, per sensibilizzare le persone e creare con esse una rete reale, fatta di incontri e abbracci e toccate di mani e sguardi che si incrociano in uno scambio di umanità vera». Nel libro sono raccolti 133 componimenti poetici di rara intensità e suggestione che saranno proposti, appunto questa sera,  sorseggiando un buon bicchiere del Vigneto Friuli.

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In copertina, il cantautore friulano Dario Zampa che oggi sarà a Udine.

 

La Roen Est di Ronchi dei Legionari acquisisce due aziende spagnole

CCC Holdings Europe Spa, società con sede in Italia, specializzata in refrigerazione, condizionamento, ventilazione, riscaldamento (HVACR), chiude il 2021 con due importanti acquisizioni internazionali, realizzate attraverso la controllata Roen Est di Ronchi dei Legionari. Entrano infatti nel gruppo le due realtà spagnole Kobol e Arctic: la prima, azienda storica fondata nel 1968, è tra i leader tecnologici europei nei gas cooler, condensatori, dry cooler, evaporatori e unità condensanti. Arctic, fondata nel 1997, è punto di riferimento nella refrigerazione industriale con refrigerante ammoniaca e nei prodotti commerciali per il condizionamento dell’aria.

«Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Kobol e Arctic e ai loro team nel nostro gruppo – commenta Greg Deldicque, presidente e amministratore delegato di CCCHE –. Con prodotti specializzati per refrigeranti naturali, con tecnologie all’avanguardia e oltre 50 anni di esperienza, Kobol e Arctic sono perfettamente in linea con i nostri obiettivi sempre più focalizzati verso soluzioni naturali ed efficienti dal punto di vista energetico per i nostri clienti. Queste due acquisizioni consolidano il nostro ingresso nel mercato spagnolo, dove il gruppo sarà quindi presente anche con le soluzioni delle controllate Roen Est ed Enex. Proseguiamo quindi nel piano di espansione aziendale che prevede l’acquisizione da otto a dieci società nel periodo 2020-2023, con l’obiettivo di creare un gruppo con oltre 300 milioni di euro di ricavi».
CCCHE investe nel controllo di società HVACR europee con ricavi compresi tra 10 e 150 milioni di euro: l’imprenditore Greg Deldicque, veterano del settore, è alla guida del gruppo supportato dai consulenti senior Didier Da Costa ed Eric Parrot. Oltre a Deldicque e ai suoi soci, Italmobiliare Spa, Luca e Alberto Pretto, fa parte degli investitori in CCCHE il gruppo guidato da Banor SIM oltre a FIEE, il Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica. CCCHE ha completato il proprio aumento di capitale nel dicembre 2020, toccando i 75 milioni di euro ed è già in fase avanzata di trattativa per altre potenziali acquisizioni che potrebbero concretizzarsi nei prossimi sei mesi.

Daniel Manas, Ceo e leader di Kobol: «Con CCCHE siamo all’inizio di un nuovo capitolo nella storia di Kobol: ci consentirà di espanderci rapidamente sia all’interno che al di fuori della Spagna, sfruttando la nostra forte storia e le relazioni con i clienti. Data la complementarità dei portafogli di prodotti, sono entusiasta delle prospettive che questa alleanza offre ai nostri clienti, ai nostri fornitori, alla nostra azienda e ai nostri dipendenti».
Antonio Alemany, fondatore e Ceo di Arctic: «CCCHE offre il supporto di cui Arctic ha bisogno per crescere. Sento che siamo all’inizio di un nuovo capitolo nella storia di Arctic, che potrà ora svilupparsi rapidamente sul mercato locale ed estero. Vorrei anche ringraziare i nostri clienti, fornitori e dipendenti per averci supportato per più di 20 anni e per aver contribuito a rendere possibile questa entusiasmante partnership con CCCHE».

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In copertina, ecco la sede della Roen Est a Ronchi dei Legionari.

 

Qualità della vita in Fvg, l’orgoglio della Regione e dell’ente camerale Pn-Ud

(g.l.) «L’en plein del Friuli Venezia Giulia – con Trieste prima, Pordenone settima, Udine nona e Gorizia che, rispetto al 2020, ha scalato ben tre posizioni – riempie di orgoglio e testimonia congiuntamente la bontà dell’operato delle amministrazioni locali che, anche in periodo di crisi, sono riuscite nell’intento di erogare servizi di indubbio livello, il prezioso lavoro delle imprese che, a dispetto delle difficoltà dovute dalla pandemia, hanno continuato a investire e crescere, e la resilienza dei cittadini, che hanno risposto con coraggio e determinazione a questi due anni di Covid». Lo ha dichiarato il governatore Massimiliano Fedriga, a commento della classifica 2021 de “Il Sole 24 Ore” sulla qualità della vita nelle province italiane.
«Si tratta peraltro di un bel biglietto da visita – sottolinea ancora il presidente della Giunta Fvg – per una comunità regionale che, tra poco più di due mesi, sbarcherà all’Expo di Dubai: l’opportunità di mettere in vetrina le eccellenze del nostro sistema produttivo, scientifico, logistico, ricettivo ed enogastronomico assume quindi, alla luce della graduatoria del “Sole”, ulteriore peso nella prospettiva di promuovere un territorio ricco, composito e dotato di enormi potenzialità».

Massimiliano Fedriga


«Ci fa molto piacere che tutta la nostra regione sia ai vertici della classifica sulla qualità della vita 2021 del “Sole 24 Ore” e complimenti a Trieste che ci “riassume”, capitale mitteleuropea in cui ci riconosciamo. Qualità della vita – gli fa eco Giovanni Da Pozzo, presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine – significa anche economia vitale, in questo momento così complesso e particolare in cui le nostre pmi hanno dimostrato di saper resistere e di riprendere a crescere, anche sui mercati internazionali. Ma è anche il segno di una dimensione sostenibile in cui ci troviamo, come imprenditori e più in generale come cittadini, una vera vocazione che un territorio così speciale come il nostro esprime e deve saper valorizzare sempre più».

Giovanni Da Pozzo

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In copertina, piazza Unità d’Italia a Trieste città classificata prima.

La “saga Porsche” raccontata a Cividale in un volume delle Banche Popolari

Nella sede centrale di Civibank – in questi giorni tiene banco l’interesse della Sparkasse di Bolzano verso lo storico istituto di credito cividalese -, è stato presentato il volume appena pubblicato da Gaghi Editrice, per conto del Consorzio Banche Popolari di Bologna, dal titolo “Porsche – La saga delle auto da corsa per tutti i giorni”. Il volume, approntato quale strenna natalizia per il gruppo delle Banche appartenenti a CoBaPo (consorzio attivo dal 1975), di cui il dottor Mario Crosta – direttore generale di Civibank – è presidente, si inserisce nel solco di una tradizione ultradecennale.
Cobapo, la cui mission è bancaria e finanziaria, a seguito di quanto emerso nel corso di vari incontri del gruppo marketing delle banche, nel tempo ha sviluppato l’idea di questo libro strenna curandone la realizzazione e distribuzione alle banche aderenti. Negli anni si sono susseguiti volumi tematici su argomenti culturali (musica, pittura, architettura) e poi nel mondo dei grandi marchi delle auto e delle moto – Ferrari, Alfa Romeo, Maserati, Abarth, Guzzi, Ducati.
Il valore dell’opera, oltre che nella qualità e nei contenuti, anticipa Gaghi Editrice, editore specializzato nel realizzare prodotti su misura per le principali aziende italiane, sta anche nel fatto che la Casa madre Porsche ha concesso a questo volume l’autorizzazione all’uso del suo marchio, anche in virtù del fatto che gli autori dell’opera, esperti giornalisti del settore, hanno avuto modo di guidare in pratica tutte le Porsche prodotte.
Alla presentazione hanno partecipato appassionati del marchio Porsche da tutta la regione; in rappresentanza di Civibank erano presenti il citato direttore generale Crosta e il vicedirettore Vicario Gianluca Picotti. «Questo incontro è il coronamento di un progetto in cui crediamo molto – è il commento del dottor Crosta – che vede l’unione di entusiasmo e professionalità per un marchio d’eccellenza. Civibank è il punto di riferimento in regione per il leasing auto, e con questo progetto abbiamo voluto trasmettere tutto l’entusiasmo e la passione per il settore che unisce i nostri professionisti e i nostri clienti».

La presentazione a Cividale.

I 10 volumi CoBaPo

Anno 2021: Porsche – La saga delle auto da corsa per tutti i giorni
Anno 2020: Pininfarina – Storia di un mito
Anno 2019: Abarth – L’irresistibile fascino dello Scorpione
Anno 2018: Bugatti – Una leggenda legata all’Italia
Anno 2017: Moto Guzzi – L’affascinante storia di un mito italiano
Anno 2016: Alfa Romeo – Automobili per passione da 110 anni
Anno 2015: Ducati 1926 – 2016
Anno 2014: Lamborghini – 50 anni di fascino e passione
Anno 2013: Maserati 1914 – 2014
Anno 2012: Maranello e il suo Museo

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In copertina, il direttore generale di Civibank, Mario Crosta, con il volume CoBaPo dedicato alla Porsche.