E ora un omaggio alla Mercedes-Benz da Civibank e  Consorzio delle Popolari

“Mercedes-Benz. Una lunga storia tra sogni, tecnica e record” è il titolo del libro di Nicola Bonetti e Roberto Bruciamonti (Gaghi Editore per conto del Consorzio Banche Popolari di Bologna): la sua presentazione è avvenuta nella sede della concessionaria Autotorino Mercedes-Amg di Tavagnacco, in collaborazione con Civibank. Il volume, approntato quale strenna natalizia per il gruppo delle Banche appartenenti a CoBaPo (consorzio attivo dal 1975) di cui Mario Crosta è presidente (oltre ad essere direttore generale di Civibank), si inserisce nel solco di una tradizione ultradecennale.
Cobapo, la cui mission è bancaria e finanziaria, a seguito di quanto emerso nel corso di vari incontri del gruppo marketing delle banche, nel tempo ha sviluppato l’idea di questo libro curandone la realizzazione e distribuzione alle banche aderenti. Negli anni si sono susseguiti volumi tematici su argomenti culturali (musica, pittura, architettura) e poi nel mondo dei grandi marchi delle auto e delle moto: Ferrari, Alfa Romeo, Maserati, Abarth, Guzzi, Ducati e Porsche. Alla presentazione hanno partecipato appassionati del marchio Mercedes da tutta la regione; in rappresentanza di Civibank era presente il dottor Crosta, mentre per la casa editrice c’era Gino Glisenti con i due autori del volume.
«Questo incontro è il coronamento di un progetto in cui crediamo molto – è il commento di Mario Crosta – e che vede l’unione di entusiasmo e professionalità per un marchio d’eccellenza. Civibank è il punto di riferimento in regione per il leasing auto, e con questo progetto abbiamo voluto trasmettere tutto l’entusiasmo e la passione per il settore che unisce i nostri professionisti e i nostri clienti».

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Civibank è nata nel 1886 come Banca Cooperativa di Cividale. I suoi fondatori, spinti dallo spirito laborioso dei cividalesi e dalle necessità oggettive di un territorio che aveva bisogno di sostegno, hanno fondato l’Istituto ispirati dai principi del mutualismo e della cooperazione. Nel 2021 è diventata una società Benefit: un passo importante verso la modernità e il futuro, in cui lo spirito originale dei fondatori dell’Istituto – contribuire alla crescita economica, culturale e morale del territorio – trova nuova vita e una nuova forma. In quanto Benefit, Civibank aspira a fare da apripista per tutte le realtà del NordEst che vogliono fare del bene, in modo strutturale e sinergico. Dal 2022 appartiene al Gruppo Cassa di Risparmio di Bolzano Spa – Südtiroler Sparkasse Ag. Civibank opera in 9 province del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, con 64 sportelli e circa 600 dipendenti.

www.civibank.it

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In copertina, il dottor Crosta (primo a sinistra) durante la presentazione del volume a Tavagnacco.

 

Ginnastica artistica e ritmica, Asu insegna come prevenire gli infortuni

L’aumento significativo delle ore di allenamento ha incrementato i fattori di rischio di infortunio in tutte le discipline sportive. Nella ginnastica oltre il 20% degli atleti abbandona l’attività agonistica a causa di un infortunio (Charlotte Anker-Petersen, PT Injury Prevention in Women’s Gymnastics, International Journal of Sports Physical Therapy Vol. 17, Issue 3, 2022). Sono queste le premesse che hanno spinto l’Associazione Sportiva Udinese a organizzare un corso di formazione interno destinato proprio alla prevenzione infortuni, un appuntamento possibile grazie al sostegno della Fondazione Pietro Pittini – Skills for no profit.
Scopo del progetto è stato quello di realizzare una guida di base per il miglioramento e lo sviluppo di nuove strategie per la prevenzione degli infortuni negli atleti. «In cinque ore, circa una ventina di nostri tecnici, delle sezioni di ginnastica artistica e ritmica, hanno potuto partecipare a un appuntamento guidato dal professor Luigino Sepulcri. In questo modo abbiamo voluto che chi lavora in pedana quotidianamente potesse prendere maggiore consapevolezza di quelli che sono i principali infortuni e traumi che possono accadere nella ginnastica e, soprattutto, come prevenirli», ha spiegato il consigliere Asu referente medico, dottor Roberto Cian.
Sepulcri, preparatore atletico di fama internazionale nella pallacanestro, docente in numerosi corsi di formazione sulla preparazione atletica, sulla prevenzione e il recupero post infortunio ha detto: «La prevenzione assume un ruolo sempre più importante nella preparazione di un atleta; definire i tempi, i carichi e le modalità di intervento è oggi determinante per la performance e la formazione delle ginnaste e dei ginnasti».
Durante il corso l’esperto ha parlato della stabilizzazione del busto per la prevenzione del low back pain; ma anche dello sviluppo della forza negli arti inferiori, in condizioni di disequilibrio, per la prevenzione degli infortuni del ginocchio e della caviglia; e infine dello sviluppo della forza negli arti superiori per la prevenzione degli infortuni della spalla.

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In copertina, un momento del corso organizzato dall’Asu a Udine.

 

Efasce Pordenone chiude il 2022 presentando il nuovo sito web

Il tradizionale incontro di fine anno dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti ha visto la presentazione del nuovo sito web con il quale l’organizzazione stringerà ancora più i legami e la comunicazione con i corregionali sparsi nel mondo. Diversi di loro sono tornati nel Friuli occidentale per queste feste natalizie e hanno partecipato all’appuntamento svoltosi a Pordenone nella sala multimediale di Spazio 47 Mazzini. Presente anche l’assessore comunale Morena Cristofori.
“Un momento felice – ha affermato il presidente di Efasce, Gino Gregoris, presente con la vicepresidente Luisa Forte e il consiglio direttivo – in cui oltre a scambiarci gli auguri abbiamo fatto un bilancio dell’anno che va a concludersi, nel quale abbiamo ripreso in pieno le attività in presenza dopo l’emergenza sanitaria. Il nuovo sito web va a coronare dodici mesi ricchi di incontri e progetti, grazie anche al sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone e Fondazione Friuli, nonché ci lancia idealmente in un 2023 di cui prossimamente annunceremo il programma. Ma già ora possiamo dire che l’evento clou sarà a luglio con il tradizionale Incontro con i nostri corregionali, giunto alla 46ma edizione”.
Il sito www.efasce.it ha visto all’opera in coordinamento con la segreteria la web agency Alea il cui ceo Cristian Fiorot ha illustrato le rinnovate sezioni e l’approccio dinamico che favorisce la comunicazione tra ente e corregionali. A conclusione cena conviviale alla prosciutteria Martin in centro a Pordenone.

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In copertina, il presidente di Efasce Gino Gregoris e qui sopra i partecipanti all’incontro di fine anno.

“A proprio agio”, progetto disabilità dell’Asu: le iscrizioni entro domani

Iscrizioni entro domani nell’ambito del progetto “A proprio agio”. Al PalaFiditalia, sede dell’Associazione Sportiva Udinese, è stato infatti presentata una importante iniziativa che intende, da un lato, inserire bambini e ragazzi con disabilità certificata (fisica o intellettiva) all’interno dei corsi già proposti dalla Polisportiva; dall’altro, formare tecnici con le competenze necessarie per supportare questa attività. Presenti per l’occasione, assieme al presidente dell’Asu, Alessandro Nutta e al direttore generale, Nicola Di Benedetto, anche il presidente di Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini, che ha sostenuto il progetto (Bando Welfare 2022); Giuliano Clinori, vicepresidente Csen nazionale, presidente della delegazione Fvg e direttore di Special Olympics Fvg; e Marinella Ambrosio, componente della scuola regionale dello Sport Coni Fvg.

Gli intervenuti all’incontro a Udine.

FASE 1 – PERCORSI INDIVIDUALIZZATI – La prima fase di “A proprio agio” (progetto dell’Asu, organizzato in collaborazione con Csen Fvg, Special Olympics Fvg, scuola regionale dello Sport Coni Fvg, e sostenuto da Fondazione Friuli e alla) è già stata avviata nei mesi scorsi «grazie al coordinamento di Chiara Candelotto – ha ricordato Nutta -. Alcuni atleti sono stati inseriti nei corsi attualmente in programma in ASU grazie a percorsi individualizzati strutturati sulle esigenze del singolo. Dopo una prima fase di prova, l’educatore che accompagna l’atleta valuta se questi può svolgere l’attività in gruppo, se necessita di un supporto, oppure se la sua disabilità richiede un percorso one-to-one. Un obiettivo a cui lavoravamo da tempo – ha ricordato il presidente – e che è stato possibile grazie al fattivo sostegno della Fondazione Friuli, che ringraziamo». L’Associazione Sportiva Udinese si occupa infatti da molto tempo di disabilità grazie alla collaborazione con alcune associazioni del territorio, a cui propone percorsi dedicati, e al lavoro di Chiara Candelotto, che si occupa dei percorsi per persone con disabilità grave. Grazie a questo progetto l’ASU intende offrire però un supporto maggiore a famiglie (che sosterranno il solo costo del corso, senza esborsare nulla per l’educatore di sostegno, grazie al sostegno di Fondazione Friuli) e atleti con disabilità intellettiva o fisica. «Sviluppare le attività pro disabilità – sia essa di natura inclusiva o integrata – è da sempre un nostro obiettivo. Siamo fortemente convinti che questo approccio sia alla base della lotta all’esclusione sociale e che gli atleti, anche se portatori di una disabilità, se messi nelle condizioni migliori per lavorare, possano ottenere grandi risultati, come quelli che ci mostrano i campioni paraolimpici e gli Special Olympics», ha puntualizzato il dg Di Benedetto.
Il presidente Morandini ha sottolineato la grande capacità di Asu di cogliere e interpretare gli obiettivi che la Fondazione si dà con i propri bandi e interventi: «Il progetto presentato oggi prosegue con vigore in questa direzione mettendo in linea i servizi offerti da questa storica società e la formazione necessaria per affrontare con successo una delle sfide più grandi che riguardano le nostre comunità: l’inclusione vera».

FASE 2 – IL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE – Proprio in questo contesto si inserisce il “Corso di alta specializzazione per tecnici che trattano la disabilità fisica e intellettiva”: «Si tratta di uno dei pochi corsi di questo tipo in Italia» – ha spiegato Clinori. Al momento, infatti, non esiste una formazione specifica per i tecnici sportivi che operano con la disabilità fisica e intellettiva, eppure questa è un’esigenza che sta maturando sempre più, anno dopo anno, anche grazie al crescente sviluppo che stanno vivendo movimenti come Special Olympics», di cui lo steso Clinori è direttore regionale. «Con questo corso cerchiamo di dare maggiori opportunità a tutti, ma soprattutto offriamo la possibilità di aumentare la conoscenza su come si affronta la disabilità nel mondo dello sport». A fare eco a Clinori, Ambrosio che ha ringraziato «tutte le realtà che hanno permesso a questo progetto di prendere forma. Questa nuova progettualità rientra a pieno titolo in un vivace contesto, qual è quello regionale, che lavora quotidianamente per diffondere il concetto di sport inclusivo».

A chiudere gli interventi è stata la responsabile del progetto, Chiara Candelotto, che ha spiegato come nella sua attività con la disabilità grave, all’interno di Asu, e ora con il coordinamento del progetto “A proprio agio”, abbia sposato il sogno di un amico disabile «che nella vita vuole essere libero di scegliere cosa fare, senza pacchetti preformati. Una persona che desidera un mondo che lo metta nelle condizioni di fare ciò che vuole, come chiunque altro. È giusto che anche gli atleti con disabilità – ha proseguito – possano stare in un contesto di normalità in cui si allenano, ad esempio, con gli agonisti, perché ciò apporta benefici da ambo le parti. Senza contare come questo cambi la qualità di vita non solo dei ragazzi, ma anche delle famiglie. Mi è capitato – ha raccontato portando un esempio – di lavorare con un ragazzo che a causa della sua disabilità non era in grado di fare le scale da solo. Dopo un mese, invece, è diventato autonomo. È chiaro che in questo modo la vita di tutti è cambiata e migliorata».

IL CORSO – Il percorso formativo permetterà il conseguimento di un brevetto (riconosciuto da Csen e SRdS Coni) come “tecnico sportivo base per persone con disabilità”, per coloro già in possesso di una qualifica sportiva; chi invece proviene da altri ambiti, riceverà un attestato di frequenza. Potranno dunque partecipare non solo tecnici sportivi ma anche educatori. Durante le 32 ore (14, 15, 28, 29 gennaio e 5 febbraio) saranno affrontati i più disparati argomenti di area medica, fisiologica, psicologica, tecnica grazie agli interventi di cattedra di professionisti come (solo per citarne alcuni) la dottoressa Emiliana Bizzarini, facente funzioni direttore al centro di Medicina Fisica e Riabilitazione – Unità spinale-Gervasutta di Udine; la dottoressa Alessia Domenighini, consulente comportamentale Responsabile attività “Progetto autismo Fvg Onlus”; la dottoressa Marianna Pertoldi, psicologa generale. Per informazioni e iscrizioni (entro domani 31 dicembre) è necessario inviare una mail a csenfriuli@gmail.com. Il corso sarà gratuito grazie al sostegno di Fondazione Friuli. L’unico costo sostenuto dai partecipanti sarà pari all’ammontare del brevetto, per coloro che lo conseguiranno, e per il quale è necessaria una frequenza di almeno il 75% delle ore totali e il superamento di un esame finale.

 

Confcooperative Alpe Adria, l’occupazione in ripresa (+11,7) ma preoccupa il futuro

Crescono ricavi e occupazione nel mondo cooperativo dopo la pandemia, ma sale anche la preoccupazione circa i contraccolpi che costi energetici e congiuntura economica potrebbero avere nei prossimi mesi. Confcooperative Alpe Adria, l’associazione che riunisce 394 cooperative delle province di Udine, Gorizia e Trieste, diffonde i dati sull’andamento del comparto elaborati dal proprio Ufficio studi. A margine del consiglio direttivo di fine anno dell’Associazione, la presidente Paola Benini sottolinea i segnali di ripresa dopo due anni difficili segnati dalla pandemia e dai suoi riflessi sull’economia, ma non nasconde i segnali d’allarme: «La cooperazione ha realizzato una crescita importante con l’occupazione aumentata dell’11,7 per cento rispetto al dato pre-pandemia del 2019, e ricavi in crescita del 14,3 per cento. Numeri che, tuttavia, nascondono una situazione estremamente differenziata che vede soffrire, in particolare, le cooperative di più piccola dimensione, mentre tutto il mondo cooperativo ancora fatica a recuperare margini di redditività che permettano di guardare al futuro con maggiore tranquillità dopo che la pandemia ha eroso riserve e sottoposto a un forte stress sia la tenuta patrimoniale che quella occupazionale».

Paola Benini


I lavoratori delle imprese aderenti a Confcooperative Alpe Adria hanno comunque aggiunto le 12.742 unità con i ricavi a oltre 564 milioni di euro. I dati diffusi dall’Associazione indicano una crescita a due cifre in diversi comparti, in particolar modo tra le cooperative sociali (+21 per cento in ricavi, +14 per cento gli addetti, confermando il ruolo fondamentale e crescente delle cooperative nel settore del welfare pubblico e privato) e tra quelle di lavoro e servizi, con queste ultime in crescita del 13,2 per cento in ricavi e del 10,3 per numero di addetti.
Confcooperative non nasconde, però, forti elementi di preoccupazione per i prossimi mesi (i dati riguardano, infatti, i bilanci depositati dalle imprese nei mesi scorsi), a causa dell’incremento dei costi energetici e di approvvigionamento di materie prime, che stanno impattando in diversi settori, in particolar modo nel comparto agricolo e in quello del consumo, quest’ultimo colpito anche da un diffuso calo degli acquisti delle famiglie a causa del caro-bollette.
«Permangono le preoccupazioni per il possibile andamento dei costi operativi e degli investimenti nel primo semestre 2023 – sottolinea il direttore generale di Confcooperative Alpe Adria, Paolo Tonassi –, soprattutto se dovesse perdurare il quadro internazionale particolarmente critico con i suoi riflessi su materie prime, export ed energia. Da segnalare, inoltre, che il comparto culturale e turistico, quello più colpito dalla pandemia, ha ripreso ad assumere ma nel dato aggregato i ricavi, in crescita rispetto al 2020, sono ancora inferiori al livello pre-Covid del 2019».
Confcooperative Alpe Adria, intanto, guarda già al 2023: «Per i prossimi mesi puntiamo a una campagna per sostenere start up di nuove imprese e i workers buy out, cioè le trasformazioni in cooperativa di imprese in crisi o in fase di passaggio generazionale», conclude Paola Benini.

 

Ginnastica ritmica, la squadra Open dell’Asu di Udine è Campione d’Italia

La squadra Open di ginnastica ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese è campione d’Italia! Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Isabel Rocco, Arianna Cos e Chiara Piazzese (quest’ultima prestito dalla società milanese “Moderna Legnano”) hanno vinto, al PalaRossini di Ancona, il secondo Campionato d’Insieme, oltre al “classico” Torneo “Andreina Sacco Gotta”, dedicato a colei che, di fatto, ha portato la ritmica in Italia.
«Le ragazze si sono incontrate per lavorare sull’esercizio di squadra in agosto – ha spiegato la tecnica Špela Dragaš, che allena le bianconere assieme a Magda Pigano a Carlotta Longo -. Una sola settimana, poi si sono dovute dedicare agli allenamenti individuali in previsione delle prove per il Campionato Gold. Terminato quell’importante appuntamento, nell’ultimo mese ce l’hanno messa tutta per riuscire al meglio nell’esercizio di squadra. Sapevano di essere fra le favorite per il titolo, e questo le ha messe molto sotto pressione, ma ce l’hanno davvero messa tutta, facendo un’eccellente prova finale, nonostante le difficoltà avute in qualificazione a causa di un nastro che si è annodato. Quando hanno visto il totale di 28.600 punti e hanno avuto conferma di aver vinto l’oro – ha raccontato ancora l’allenatrice -, è uscita un’emozione fatta di lacrime e strilli», un momento bellissimo arricchito dalla prova individuale di Tara Dragaš (scelta per rappresentare la compagine bianconera nell’esibizione singola) che ha confermato il podio con un altro oro grazie a una strepitosa palla e un punteggio di 31.150! La somma di questi due risultati ha consentito alle farfalle dell’Asu di portare a Udine anche il Torneo “Andreina Sacco Gotta”, assegnato alla squadra che risulta essere prima dalla somma dei punteggi raggiunti nella prova d’insieme Open e nell’esercizio individuale.
Oltre a ciò, grandissima sorpresa è arrivata dalla squadra Allieve (Adele Asquini, Alice Grigolini, Cristina Fabro, Stella Iacumin e Chiara Bernardis), allenate da Magda Pigano e Carlotta Longo che, sempre nel Campionato d’Insieme, hanno centrato la finale a 8 e si sono qualificate al 5° posto con 22.350 punti!
Ottimi risultati anche dal Torneo internazionale di Maribor dove Noemi Carino (Allieve 2011) è arrivata 1ma nelle clavette e nel nastro; Matilde Marcon (Pre-Juniores) 6a al cerchio e 3a al nastro; Emma Papadiamandis (Juniores A) 2a nelle clavette e 2a nel nastro; Alisa Kochemazova (Juniores Élite) 3a nell’all aroud, 6a al cerchio, 3a alla palla, 2a alle clavette e 3a al nastro; Asya Seker (Seniors Élite) 2a nell’all aroud, 2a al cerchio, 2a alla palla, 3a nelle clavette e 1a al nastro; Alexandra Eedle (Seniors Élite) 1a nell’all aroud, 3a al cerchio, 4a nella palla, 2a nelle clavette e 4a al nastro.

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Volano alto le sezioni di ginnastica artistica femminile, della ritmica e della scherma targate Associazione Sportiva Udinese! A commentare le gare è stato il direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto: «Sono risultati come questi che ci fanno capire che stiamo andando nella giusta direzione. Tutte le sezioni, giorno dopo giorno, stanno registrando un netto miglioramento. Il merito va certamente agli atleti ma anche allo staff di tecnici, per il quale abbiamo fatto grossi investimenti che stanno dando i loro frutti».

Asu Fioretto.


FIORETTO – Bellissima 1ma prova Nazionale, a Verona, per i fiorettisti Gpg. L’allenatore Fabio Zannier si è detto «molto contento del risultato ottenuto grazie al lavoro costante dei ragazzi. Un ringraziamento in particolare va al nuovo tecnico, Fritz Gutiérrez, che dà un supporto fondamentale alla crescita tecnica dei nostri schermidori. Con otto tiratori premiati – ha precisato – l’Asu è la seconda società d’Italia, dopo Brescia Scherma, come piazzamenti nella finale a 8». In quanto ai risultati, per la categoria Maschietti 2° Tiziano Sartogo, 3° Leonardo Pesce; per la categoria Giovanissimi, 3° Giovanni Peres, 3° Mattia Stel, 6° Samuele Pilutti, 7° Edoardo Di Benedetto; per la categoria Ragazzi, 3° Ludovico Galdiolo; categoria Allievi, 7° Bertossi Marco. La prossima gara per i Gpg, la 2a Prova Interregionale, è in programma a Malo (Vicenza) il 7 e 8 gennaio.
SPADA – Bella prova anche per lo spadista Leonardo Pitticco che a Lipsia (Germania), per la gara di circuito europeo di interesse nazionale, si è piazzato 8° (su 38) nella gara a squadre (con lui c’erano altri due atleti di Catania). Ha invece raggiunto il 53° posto (su 231) nella prova individuale. A fermarlo lo spadista polacco vincitore della gara. Bel fine settimana anche per i piccolini della categoria prime lame di spada e fioretto impegnati al trofeo “Coppa di Natale” a Vittorio Veneto.

Eleonora Longo e Leonardo Pitticco.


GINNASTICA ARTISTICA FEMMINILE – Le ragazze della Gaf (4 ori, 4 argenti e 2 bronzi) sono riuscite a salire sul podio in tutte le categorie in cui hanno partecipato, alla finale nazionale Rimini Winter edition! Agnese Lanzara (LA3 Allieve 1) è campionessa italiana, mentre Giulia Giacomini (LA3 Allieve 1) vicecampionessa. L’altro oro è andato a Matilde Pascolini (LB Allieve 4); 7^ Amelia Ceschiutti. Campionessa italiana anche Beatrice Travaglini (LB Allieve 3), mentre il secondo gradino del podio, nella stessa categoria, è di Sara Da Ros, Benedetta Strizzolo 9a. Per la categoria LB Allieve 2, Emma Candieracci è vicecampionessa italiana, Sofia Capula ha vinto il bronzo! Fra le LE Junior 1, Emma Lentini è di bronzo nella gara generale, oro alle parallele e argento al volteggio! «Le ragazze sono state molto brave, portando a casa ottimi risultati e piazzamenti importanti frutto di duro lavoro e dell’impegno messo per arrivare pronte a queste finali – hanno spiegato i tecnici Elena Zaldívar Sáez, Anna De Filippis e Davide Vigna -. Siamo molto orgogliosi del carattere che hanno dimostrato e della tenacia con la quale hanno affrontato le gare senza mai commettere errori. Ora pensiamo subito alle prossime gare di marzo che andranno preparate e affrontate con grande carica ed energia, ma siamo sicuri che le ginnaste faranno del loro meglio».
GINNASTICA RITMICA – È stata una bellissima esperienza anche per le nostre ginnaste della sezione ritmica (3 ori, 1 argenti e 1 bronzi)! Elena Pilosio (LD S2) oro alla fune; Carlotta Sirch (LD S2) bronzo al nastro; Giulia Facinoli (LD A3), oro al nastro; Angelica Dorigo (LC A4) argento alla fune. Campionesse Nazionali le farfalle della squadra LC Allieve composta da Arianna Morotto, Angelica Dorigo e Giulia Facinoli! Ottimi risultati anche per Jennifer del Frate (LD S2) 4a alla palla, Eleonora Clemente (LD S1) 15a alle clavette, Chiara Bernardis (LD A2) 8a alla palla, Stella Iacumin (LD A4) 23a alle clavette, Ginevra Romano (LD J1) 7a al nastro, Greta Martinuzzi (LB1 A1) 9a al cerchio, Carlotta Turcato (LB1 J1) 8a alla fune e Asia Basello (LB1 J1) 13ma alla fune.

Asu a Rimini Winter.

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Ancora un podio per la ginnastica artistica femminile dell’Associazione Sportiva Udinese! Elena Sattolo, Astrid Chiaradia, Ludovica Vit, Annalisa Bianchi, le piccole ginnaste della squadra allieve gold 3B, hanno infatti vinto l’oro a Padova, in occasione della gara di zona tecnica 3. Un primo posto grazie al quale si sono guadagnate il pass per la finale Nazionale.
Tutte le ginnaste hanno fatto i quattro attrezzi raggiungendo un totale di 194.950 punti, a ben 4 punti di stacco della seconda squadra! Ludovica Vit ha ottenuto il punteggio più alto alla trave (15.950), Elena Sattolo ha invece primeggiato nel volteggio (17.200), Astrid Chiaradia ha portato per la squadra il punteggio migliore alle parallele (16.150) e al corpo libero (16.450), mentre Annalisa Bianchi è stata la più costante portando sempre degli ottimi punteggi.
«Sono molto contenta del lavoro che hanno fatto le ragazze – ha commentato Elena Zaldívar Sáez -, quest’anno abbiamo deciso d’affrontare le gare gold di squadra allieve per la prima volta, quindi guadagnarci il pass diretto alla finale nazionale grazie al primo posto nella zona tecnica è stata una grande emozione. Le ragazze possono migliorare ancora il loro punteggio visto che hanno fatto qualche errore alla trave».

L’Asu a Padova.

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In copertina, le squadre Open e allieve dell’Associazione Sportiva Udinese.

Si chiude un anno tutto da ricordare per Laluna a San Giovanni di Casarsa

Una grande squadra di volontari (sono oltre 60), dodici persone con disabilità coinvolte in progetti di vita indipendente tra Casarsa, Porcia e Sacile, una trentina di soci e altrettanti dipendenti. Questi sono solo alcuni dei numeri dell’associazione Laluna impresa sociale per questo 2022 che sta per concludersi. L’associazione si è recentemente fatta in tre: infatti, al sodalizio è stata affiancata un’organizzazione di volontariato “Oltre Laluna – Odv” che si dedica allo sviluppo e supporto delle attività di volontariato e un’associazione sportiva dilettantistica “Attivamente” che concentra le sue attività in ambito sportivo con particolare attenzione all’integrazione delle persone con disabilità. In totale, sono stati realizzati oltre una trentina tra progetti e attività. Con la fine dell’anno, il sodalizio ha voluto ringraziare coloro che collaborano con essa e la sostengono, dai tanti volontari alla Fondazione Friuli, Friulovest Banca e anche molti privati del territorio per i finanziamenti e le donazioni.
«Siamo una grande squadra con tanti progetti in mente – ha spiegato Francesco Osquino, presidente de Laluna – da sempre attenti al tema dell’autonomia, della dignità e inclusione delle persone con disabilità. Il 2022 è stato l’anno della ripresa delle attività sociali, dopo gli anni difficili della pandemia. Infatti, ad ottobre abbiamo tenuto una due giorni di studio ed incontro sui temi di cittadinanza attiva e disabilità in una società in trasformazione aperti al pubblico che è stata l’occasione per un confronto tra operatori, volontari e cittadini sui temi legati al cambiamento sociale e alla disabilità, con anche tante riflessioni sul territorio e la cittadinanza attiva, con anche il tema dell’anzianità che ci sta particolarmente a cuore».

Il presidente Francesco Osquino.

Ad oggi, Laluna gestisce: la Comunità Alloggio “Cjasaluna Paola Fabris” a San Giovanni che ospita una decina di persone con disabilità, l’appartamento per l’autonomia abitativa di Cjasaluna con quattro persone e diversi progetti di “abitare sociale” tra cui i percorsi di propedeutica all’autonomia abitativa “Via Colombo” a Sacile con tre persone e “Casa Facca” a Fiume Veneto con tre persone, ideati per allenare alla vita indipendente ragazzi con una disabilità intellettiva, e i progetti di vita indipendente. Nel corso del 2022 questi progetti di vita indipendente sono aumentati: ad oggi, sono 12 le persone che hanno intrapreso questo percorso tra Casarsa, Porcia e Sacile con 9 appartamenti abitati. Nella sede di San Giovanni è stato, inoltre, avviato il progetto di cohousing “Lalunanuova” in cui sono state introdotte due mediatrici di comunità. Oltre a questo l’associazione sangiovannese si occupa di progetti di autonomia individualizzati e di gruppo, nonché di percorsi formativi. Vi è poi il progetto di Ortoattivo Pet che ha offerto attività nel corso dell’anno alle scuole del territorio, grazie anche al contributo dell’Otto per Mille alla Chiesa Valdese. Un successo è stata la proposta di gift card Ortoattivo Pet per regalare un’ora di attività con gli asini Dalia, Iris e Marcello ai bambini. Sono stati, inoltre, proposti degli interventi alla scuola superiore Le Filanderie di San Vito al Tagliamento e al Progetto Giovani del Comune di Casarsa della Delizia. «Ringraziamo gli oltre 60 volontari – ha aggiunto Osquino – che dedicano con passione il loro tempo e le loro risorse a sostenerci. In particolare gli scout di San Giovanni che vengono per delle ore di volontariato e alcune classi di catechismo di San Giovanni. Inoltre, ringraziamo Fondazione Friuli, Friulovest Banca e anche molti privati del territorio per i finanziamenti e le donazioni a nostro favore che ci permettono di realizzare tanti sogni».

Il giardino nella sede Laluna.

Ma Laluna è anche aggregazione. Infatti, con Attivamente Asd, affiliata a Libertas e a Uisp, sono stati organizzati corsi di yoga, micromovimenti e stretching, ginnastica antalgica, tai chi e calcio camminato. Nel corso del 2022 è nato anche un nuovo progetto in seno a Laluna: Scur di Luna, progetto di pasticceria artigianale etica e sociale all’insegna dell’inclusione sociale nato dalla collaborazione con l’Oste Scur ovvero con due professionisti nel campo dei prodotti da forno da sempre attenti al tema dell’autonomia, della dignità e inclusione delle persone con disabilità. «Scur di Luna è un progetto che parla di dignità, inclusione e umanità – ha concluso Osquino -, Tutti i prodotti Scur di Luna sono realizzati da persone con disabilità inserite nei progetti della nostra associazione. Grazie a questo progetto, alcune persone con disabilità hanno potuto sperimentare la propria autonomia ed imparare nuove competenze». I primi biscotti sono stati venduti durante la Sagra del Vino di Casarsa, ad aprile e durante i mercatini di Natale dell’8 dicembre a San Giovanni.

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In copertina e qui sopra ragazzi impegnati nella preparazione dei biscotti.

Confesercenti e nuovo piano di sviluppo: così Lignano diventerà attrattiva sempre

Proseguono senza sosta gli appuntamenti informativi di Confesercenti Udine che, a Lignano Sabbiadoro, ha organizzato l’incontro “Io mi tengo aggiornato: gli strumenti a disposizione per la crescita della propria impresa”. Ad aprire l’appuntamento, destinato agli esercenti del territorio, è stato Matteo Battiston, presidente di Confesercenti Lignano. È spettato a lui riportare alla platea alcuni dettagli del nuovo piano di sviluppo decennale previsto per la località balneare: «Ci è stato presentato nei giorni scorsi – ha fatto sapere – e Confesercenti, come del resto tutte le altre categorie, lo hanno accolto di buon grado, considerando che c’è un fronte comune per consentire alla città di essere vivace non solo durante la bella stagione».

Un momento dell’incontro.


A seguire, Roberto Simonetti, presidente del Centro Assistenza Tecnica – Confesercenti Udine, che eroga tutti i servizi necessari agli imprenditori ed è a disposizione del territorio lignanese con un tecnico che risponde tutti i giorni ai loro quesiti: «La missione del Cat Confesercenti per il 2023 è quella di essere un valido antidoto alla solitudine dell’imprenditore. L’obiettivo è fornire la consulenza oltre alla formazione, permettendo agli imprenditori di lavorare, e non preoccuparsi del resto. Stiamo avviando i servizi di consulenza e formazione inerenti all’educazione finanziaria, il marketing e la comunicazione, e stiamo per attivare una campagna di ascolto presso i nostri clienti per disegnare un’offerta formativa che passi dalle esigenze reali».
La parola è quindi passata a Stefano Zuliani, consulente di finanza agevolata, che ha spiegato come intercettare i bandi regionali e nazionali: «L’anno 2022 si chiude con due novità importanti per gli imprenditori, che sono l’aver cominciato a convivere con costi dell’energia (causati da vicende geopolitiche) inimmaginabili a inizio anno, e l’arrivo di un’inflazione oltre 10%, che ci eravamo quasi dimenticati negli ultimi anni. Due fattori, questi, che provocano grande incertezza per il 2023. Ma contemporaneamente siamo anche in un periodo storico in cui ci sono tantissime risorse messe a disposizione da più parti, proprio a favore del mondo imprenditoriale. In questo momento, ci sono 800 bandi aperti (nazionali, regionali, integrati con risorse europee del Pnrr) e quindi mai, come in questo momento, ci sono delle opportunità per chi decide di investire. Proprio in queste settimane, partiranno, ad esempio, tutti i fondi strutturali del settennato 2021-2027. Quindi sarà bene che le aziende prestino attenzione e si mantengano informate per poter cogliere le opportunità, molte nel 2023. Il consiglio è di pensare al futuro e progettare investimenti perché ci saranno degli importanti contributi».
Quello di Lignano è stato però anche un momento per parlare dei temi più attuali: dal limite al contante a quello per l’utilizzo del Pos, dalla flat tax incrementale, temi riportati da Cristina Mauro, consulente fiscale e tributaria. La consulente del lavoro, Alida Cimarosti, per lo Studio Associato Meneguzzi, ha invece illustrato i principali incentivi alle assunzioni e descritto le misure in campo previdenziale quali lo stop a Quota 100 in favore di Quota 103, la proroga di Opzione Donna e la nuova uscita anticipata per i dipendenti delle Pmi in crisi. Misure che si inseriscono in un servizio consulenziale riguardante l’amministrazione del personale per le imprese del settore turistico-alberghiero a supporto della crescita, ricambio e valorizzazione delle risorse umane. Mentre l’avvocato Gabriele Peressoni ha parlato di polizza di tutela legale, un utile strumento ancora poco utilizzato dalle aziende per tutelarsi dalle spese legali conseguenti a contenziosi, sia stragiudiziali che giudiziali; lo studio Assilab ha, infine, discusso dei servizi assicurativi e finanziari, welfare aziendale.
In chiusura, l’assessore comunale alle Attività produttive, Liliana Portello, ha ricordato che «l’iniziativa promossa oggi è la testimonianza di quanto le associazioni di categoria siano un supporto sempre più indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi di crescita della propria azienda. L’Amministrazione ha, tra gli altri, anche un importante compito, che è quello di semplificare il più possibile la vita di chi contribuisce a creare ricchezza al nostro territorio. Non possiamo dimenticare che stiamo attraversando un periodo complicato per la nostra economia, ma l’interesse per l’incontro di oggi è la prova che Lignano, con il suo tessuto imprenditoriale, desidera ancora una volta superare le difficoltà con passione, coraggio e dedizione. Questo mi riempie di orgoglio come cittadina e come imprenditore prestato alla politica. Ringrazio Confesercenti per l’invito e colgo l’occasione per confermare il supporto che i miei uffici e l’Amministrazione intera sono disponibili a dare a tutti voi».

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In copertina, la classica immagine di Lignano Sabbiadoro con il suo simbolo: la ormai storica Terrazza a Mare.

 

“Corriamo liberi”, un emozionante video protagonisti i ragazzi Thiel e Anzovino

«Grazie all’Azienda Sanitaria del Friuli Centrale (Asufc) e alle colleghe e i colleghi della cooperativa Thiel, ho incontrato a San Giorgio di Nogaro un gruppo di ragazzi meraviglioso con il quale ho vissuto diversi pomeriggi che non volevamo finissero mai, immersi nella creatività e nella musica. Assieme hanno scritto le parole di una canzone dal titolo: “Corriamo liberi”. Assieme abbiamo composto la musica e hanno scelto di superare paure e vergogne, presentandosi davanti a un microfono per cantare il loro messaggio puro e diretto, pieno di vita. Hanno portato i loro strumenti per imparare a suonare insieme. Hanno riso, ballato (grazie anche all’aiuto di Sara Busetto), giocato. Con tutte le loro emozioni, li ho visti sicuri davanti a una telecamera mostrarsi per ciò che sono, regalandoci tutta la loro bellezza piena di generosità. Porto con me il loro coraggio e quel desiderio di correre liberi che dovremmo tenere anche noi sempre acceso».


Sono le parole dell’educatore e musicoterapeuta, Marco Anzovino, al termine del laboratorio di songwriting realizzato dalla cooperativa Thiel nell’ambito della collaborazione con la Neuropsichiatria Infantile Bassa Friulana dell’Asufc, con la quale, per tutto il 2022 il Consorzio Il Mosaico ha realizzato interventi per preadolescenti e adolescenti, sia in gruppo che individuali. Questo gruppo di ragazzi, nello specifico, ha iniziato il percorso a luglio: con attività libere, un laboratorio con la fotografa Valentina Balbi, un laboratorio con l’artista Simone Paulin, un laboratorio teatrale con Massimiliano Bazzana e Martina Boldarin e, per concludere, il laboratorio di songwriting con Anzovino. Il progetto generale proseguirà anche nel 2023. La registrazione e il video di “Corriamo liberi” sono stati realizzati anche grazie a Massimo Rispoli (fonico), Francesco Guazzoni e Alessandro Pasian (videomakers) che hanno pure messo a disposizione tutta la loro attrezzatura professionale.
«Buona visione – conclude Anzovino – e, se vi è piaciuto, condividetelo pure (https://fb.watch/huOIPaUr3e/)».

https://fb.watch/huOIPaUr3e/

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In copertina e all’interno tre immagini di Marco Anzovino con i ragazzi della cooperativa Thiel a San Giorgio di Nogaro.

 

Ciconicco ed Europassione per l’Italia aiutano nelle Marche le alluvionate Sassoferrato e Cantiano

Europassione per l’Italia in aiuto delle popolazioni marchigiane colpite dall’alluvione nell’autunno scorso. Il consiglio nazionale si è infatti riunito a Sassoferrato (Ancona) e il giorno dopo i suoi rappresentanti si sono recati in visita a Cantiano (Pesaro/Urbino). Le ragioni della presenza del network nazionale risiedono nel fatto che i due sodalizi associati – il comitato organizzatore della Passione di Sassoferrato e la Turba di Cantiano – sono stati colpiti pesantemente dall’alluvione dello scorso mese di settembre. A seguito di tale disastroso evento, l’associazione nazionale guidata da Flavio Sialino ha lanciato una sottoscrizione tra i suoi associati al fine di dare un concreto contributo alle due associazioni auspicando che tale aiuto possa permettere alle due comunità di realizzare, il prossimo anno, la Sacra rappresentazione della Passione di Cristo.


A questa iniziativa ha partecipato anche l’Associazione culturale “Un Grup di Amis” di Ciconicco, storica promotrice della Sacra rappresentazione del Venerdì Santo sulle colline della frazione di Fagagna, che, su proposta del suo presidente Andrea Schiffo, e con la collaborazione del Teatro Incerto di Claudio Moretti e Fabiano Fantini, ha organizzato una serata di intrattenimento con il noto format “Curviei Scjampas”, tramite la quale le significative offerte ricevute all’ingresso sono state devolute alle Passioni di Cantiano e Sassoferrato.
A Sassoferrato, ad accogliere il gruppo dirigente del network italiano il responsabile del comitato organizzatore della Passione di Cristo, Luca Giorgi, e il sindaco Maurizio Greci, i quali hanno illustrato la situazione che si è creata nella città a seguito di quegli eventi atmosferici e ha ringraziato per la presenza Europassione per l’Italia, apprezzando quanto sta facendo a favore della comunità di Sassoferrato e, in particolar modo, per il sostegno al comitato organizzatore della Passione.


Il presidente Sialino, nel portare il saluto di Europassione per l’Italia, ha ringraziato il sindaco per la calorosa accoglienza e ha illustrato le ragioni per le quali il sodalizio nazionale si è attivato al fine di dare una risposta di concreta solidarietà alla comunità colpita dagli eventi atmosferici, illustrandone le modalità e gli obiettivi: sostenere la Turba affinché possa realizzare la Passione di Cristo il prossimo Venerdì Santo. Per questa ragione è stata avviata una raccolta fondi che tuttora prosegue.
Sialino ha inoltre affermato che la presenza dei dirigenti del sodalizio nazionale, a Sassoferrato e a Cantiano, vuole incoraggiare le comunità a mantenere quello spirito di forte aggregazione che le caratterizza, al fine di potere realizzare, con continuità e senza interruzioni, la Sacra rappresentazione della Passione di Cristo, manifestazione, questa, che raccoglie le comunità ed è fonte di grande capacità di resilienza, qualità necessaria al fine di far rinascere questi due splendidi paesi. Infine, ha condiviso le preoccupazioni del sindaco di Cantiano sostenendo l’appello fatto alle Istituzioni affinché intervengano presto con provvedimenti mirati evitando la chiusura delle attività, al fine di dare da subito la speranza di una pronta ripresa.

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In copertina, i componenti del consiglio direttivo di Europassione per l’Italia con il sindaco e il presidente della Turba; all’interno, altre immagini della visita.