Sparkasse, Regione Fvg e ruolo di Friulia: a fine mese assemblea dei soci Civibank

(g.l.) La Regione Fvg non esercita alcuna funzione istituzionale in merito alla decisione di Friulia di pre-aderire all’Opa di Sparkasse su Civibank e reputa corretto, necessario e opportuno non entrare in questioni che interessano il mercato. Al di là dell’assetto proprietario, sul quale la Regione non può e non deve influire, l’interesse dell’Amministrazione è garantire che le realtà bancarie operanti in Friuli Venezia Giulia siano realmente presenti ed efficaci, favoriscano l’occupazione, dimostrino attenzione nei confronti delle famiglie e delle imprese, garantendo collaborazione nella messa in campo degli strumenti esistenti per il supporto alla realtà e all’economia regionale. È questo, in sintesi, il pensiero espresso dall’assessore alle Finanze, Barbara Zilli, in Consiglio regionale in merito all’acquisizione di Civibank da parte di Sparkasse. L’assessore – informa Arc – ha rimarcato come la Finanziaria regionale presieduta da Federica Seganti, e titolare di quote della Banca di Cividale, abbia già dichiarato che «sarà garantita continuità alla tutela della territorialità della futura attività bancaria, la quale risulterà rafforzata dalle accresciute condizioni dimensionali», che stanno caratterizzando il mondo bancario, offrendo così una prospettiva di costruttiva operatività anche nei prossimi anni. L’esponente della Giunta Fedriga ha ribadito che «l’iniziativa di Sparkasse non risulta singolare e ostile, ma può generare sinergie a favore del territorio con ricadute positive per il Friuli Venezia Giulia». Inoltre, è stato spiegato che la stessa «Friulia ha evidenziato l’assenza di proposte alternative a quella di Sparkasse» e come quest’ultima sia «una realtà dotata di notevole solidità e di un forte radicamento nel Nordest».
Intanto, si è riunita a Milano, presso lo Studio del Notaio Filippo Zabban, l’assemblea dei titolari dei “Warrant Banca di Cividale Spa 2021-2024” che ha deliberato – come informa una nota di Civibank – l’approvazione delle modifiche al regolamento dei Warrant stessi, volte a consentire i trasferimenti eseguiti nel contesto di offerte pubbliche di acquisto aventi per oggetto proprio questi titoli. Non ha invece raggiunto il quorum costitutivo, previsto a termini di legge e di statuto, l’assemblea ordinaria dei soci prevista in prima convocazione, nello stesso sito, per cui la riunione si terrà in seconda convocazione il 25 maggio prossimo, alle ore 9, nello stesso luogo.

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In copertina, la sede centrale di Civibank.

Attenzione, mail di phishing in arrivo. Cciaa Ud-Pn: “Non aprite gli allegati”

La Camera di Commercio Pordenone-Udine informa che alcuni utenti stanno ricevendo mail potenzialmente riconducibili a personale dell’ente camerale contenenti allegati o link a non meglio precisate fatture o ordini da pagare o evadere. Si tratta di phishing. A un’osservazione attenta, infatti, risulta che l’indirizzo mail nel campo del mittente non è quello reale dei dipendenti camerali, ma è evidentemente fittizio.
La Camera, pertanto, invita a non aprire gli allegati e a eliminare queste mail e, per ogni dubbio, di rivolgersi all’entee, che ha i propri contatti reali sul sito www.pnud.camcom.it. A disposizione c’è sempre anche l’Urp-Ufficio relazioni con il pubblico, contattabile al telefono 0432.273543-210 o a cui è possibile scrivere per ogni dubbio a urp@pnud.camcom.it

TESSERE CARBURANTE – Ricordiamo che la giunta della Camera di Commercio Pordenone-Udine ha deciso, vista l’eccezionale richiesta di tessere carburante, di dare avvio a un’ulteriore apertura straordinaria degli sportelli in entrambe le sedi per velocizzare al massimo i tempi di prenotazione e smaltire più rapidamente possibile le richieste. Pertanto, fino al 18 maggio, salvo proroghe, sarà dunque possibile prendere appuntamenti tutti i giorni, oltre al consueto orario mattutino, anche tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 19.30 e la mattina del sabato, dalle 8.30 alle 12.
La modalità resta sempre quella dell’appuntamento con prenotazione, che va fatta tramite il sito www.pnud.camcom.it in una facile modalità: da lì l’utente può vedere quali giornate e orari sono disponibili e fissare l’appuntamento, cosa che consente peraltro di non doversi presentare in anticipo nelle sedi camerali, né di attendere inutilmente in coda o creare assembramenti.

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In copertina, ecco un’immagine della sede udinese, in piazza Venerio, della Camera di Commercio di Pordenone-Udine.

 

A Nimis Gloria Bressani si ricandida: obiettivo la continuità amministrativa

di Giuseppe Longo

Nel Comune di Nimis, tanto nel capoluogo che nelle frazioni, ormai se ne parlava da tempo. Mancava, però, l’ufficialità. Quella che ora è arrivata e che conferma la decisione di Gloria Bressani, sindaco uscente, in carica dall’ottobre 2016, di ricandidarsi alle elezioni del prossimo 12 giugno al fine di non causare interruzioni all’azione amministrativa in un momento così delicato, come è a tutti noto. «Sarò di nuovo in corsa nelle prossime elezioni Comunali – afferma infatti in una nota – quale candidato sindaco della lista civica “Rinnova Nimis”, che presenta al suo interno personalità diverse per maturità, esperienza e competenza. Ho preso questa decisione dopo lunghe riflessioni e vari confronti, ritenendo fondamentale dare continuità amministrativa, ma soprattutto perché spronata dalla quadra che si è formata e contagiata dall’entusiasmo che la anima».
«Doverosamente – aggiunge il primo cittadino – devo rivolgere un grande ringraziamento a quanti hanno operato al mio fianco nell’attuale amministrazione; a tutti in modo indistinto, dagli instancabili assessori, attuali e precedenti, ai consiglieri, ai collaboratori esterni che tutti insieme mi hanno coadiuvata in questi anni lunghi e difficili, ma colmi di soddisfazioni. Buona parte del gruppo precedente si ricandiderà a fianco a me, tra cui i due assessori Fabrizio Mattiuzza e Serena Vizzutti. Le new entry sono senz’altro all’altezza del compito che saranno chiamate a svolgere, sempre nei segni caratteristici che ci hanno contraddistinto: impegno, concretezza, serietà ed onesta». Per cui ora non resta che dare ufficialità anche alla squadra chiamata a collaborare con il candidato sindaco-capolista e che dovrà essere presentata, secondo la legge, entro pochi giorni.
Come detto, Gloria Bressani è capo dell’amministrazione comunale, espressa dalla lista civica “Rinnova Nimis” dall’ottobre 2016, quindi da quasi sei anni, essendoci stata una proroga dovuta ai problemi causati dall’emergenza sanitaria. Classe 1954, era entrata in politica una volta andata in pensione, dopo una vita lavorativa avvenuta sempre all’interno del palazzo municipale con vari ruoli soprattutto nell’area tecnica, cosa che le ha permesso di maturare un’importante esperienza sul funzionamento della sempre più complessa “macchina” amministrativa. Esperienza che le è stata molto utile per affrontare i tanti problemi che si sono presentati durante il mandato e che hanno avuto il momento più acuto proprio in seguito allo scoppio della pandemia.

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In copertina, Gloria Bressani il sindaco uscente di Nimis che ora si ricandida per un nuovo mandato amministrativo.

 

Ara-Felettano, la strada in sicurezza con l’intervento della Protezione civile Fvg

A Tricesimo, grazie alla gestione commissariale e alle risorse messe a disposizione a seguito dell’emergenza Vaia, si stanno completando gli interventi programmati dando risposte in termini di sicurezza al territorio. A darne conto, come informa Arc, è stato il vicegovernatore con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, durante un sopralluogo effettuato ieri su tre cantieri nel Comune morenico, accompagnato dal direttore generale della Protezione civile regionale, Amedeo Aristei, e dal sindaco della cittadina, Giorgio Baiutti.
Il primo cantiere concluso ha riguardato i lavori di messa in sicurezza della strada comunale di via della Pace che collega le frazioni di Ara e Felettano e attraversa un ambito a valenza ambientale di pregio interno al Parco del Cormor. L’intervento, che ha richiesto opere per 343.633,47 euro, ha interessato il ripristino e il consolidamento delle sponde del torrente Rio del Pasco oltre alla realizzazione di un canale di convogliamento delle acque meteoriche e di scogliere, il ripristino della pubblica illuminazione con la posa della barriera stradale e le operazioni di pulizia dei fossi e il disboscamento in alveo.
Il secondo cantiere ha riguardato gli interventi urgenti di ripristino della copertura del novecentesco palazzo municipale in piazza Ellero per un importo di 149.506,26 euro, mentre è in corso il cantiere ad Adorgnano per la messa in sicurezza del muro di contenimento lungo la via San Pelagio e sottostante la pubblica strada “via della Cortina romana” per un importo di 185 mila euro.

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In copertina, i lavori, conclusi, di messa in sicurezza della strada comunale di via della Pace che collega le frazioni di Ara e Felettano. (Foto Arc Pironio)

Al Cormor riecco i “Corsi di corsa”. E si guarda già alla Maratonina 2022

Tornano i “Corsi di corsa”, tradizionale proposta primaverile dell’Associazione Maratonina Udinese, che dopo lo stop del 2020 e la complessa ripartenza dello scorso anno può finalmente recuperare una dimensione di normalità, grazie all’allentamento delle restrizioni.
Si inizierà il 3 maggio, come sempre al Parco del Cormor di Udine, dove chi desidera approcciare il mondo della corsa o migliorare la propria tecnica potrà affidarsi a esperti istruttori, certificati Fidal. Le lezioni si tengono il martedì e il giovedì, dalle 18.30 alle 20: l’iniziativa è rivolta ai runner di ogni età, spaziando dagli atleti principianti agli intermedi, fino agli avanzati.
Appuntamento per le preiscrizioni il 3 maggio dunque, a partire dalle ore 17, nella zona del chiosco. Per formalizzare l’iscrizione è richiesto il tesseramento Libertas (8 euro) o Fidal (60 euro per la prima sottoscrizione, 35 euro per i rinnovi), oltre alla quota mensile per l’attività, pari a 25 euro. E’ necessario anche esibire un certificato di idoneità sportiva agonistica o non agonistica per l’atletica leggera in corso di validità. Per maggiori informazioni si può contattare l’Amu su Facebook (pagina Maratonina Udinese) o via mail, all’indirizzo info@maratoninadiudine.it, o chiamare il numero 347.4168574, in orario pomeridiano/serale.
E’ stata intanto fissata la data dell’edizione 2022, la 22ma, della Maratonina Internazionale Città di Udine, che si terrà domenica 18 settembre. Le preiscrizioni sono aperte sul sito https://www.enternow.it/it/browse/maratonina-udine-2022. Partenza e arrivo, come sempre, in centro storico.

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In copertina, il Parco del Cormor e qui sopra i partecipanti all’ultima edizione dei corsi.

Solidarietà, incontro con i rifugiati ucraini nel Primo maggio di Udine

Il Friuli Venezia Giulia è solidale con il popolo ucraino travagliato dagli orrori della guerra scatenata dalla Russia. E molti sono gli ucraini che vivono in questa regione o che vi sono arrivati dopo lo scoppio del conflitto, trovando una calorosa ospitalità. Quella che sarà loro dimostrata anche domani mattina a Udine, dove si vivrà un Primo maggio all’insegna della solidarietà senza confini. A partire dalle 10.30, nel parco Brun di piazzale Chiavris è annunciato infatti un Incontro con i rifugiati ucraini. Con l’Associazione culturale Ucraina-Friuli, collaborano Comune di Udine, Giangio Garden, Gruppo comunale della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Gruppi alpini di Udine Est, Forni Avoltri, Ludaria di Rigolato e Tolmezzo, e Club per l’Unesco di Udine.

Medicina generale, anche la Fimmg Fvg plaude all’Accordo collettivo nazionale

Anche in Friuli Venezia Giulia la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale, maggiore sindacato del settore, presieduto in regione da Fernando Agrusti) plaude al via libera all’Accordo collettivo nazionale giunto da Roma in Conferenza Stato-Regioni. Come dichiarato dal segretario generale Fimmg, Silvestro Scotti, si tratta di «un’intesa unanime da parte delle Regioni che mette fine ai dubbi sul convenzionamento per una medicina di famiglia sempre più efficace ed efficiente». «Una decisione unanime – ha aggiunto – che sposa la ferma convinzione espressa da sempre di avere una medicina generale di prossimità al cittadino, efficace ed efficiente grazie al suo rapporto di convenzione, che valorizza l’autonomia e la massima duttilità dell’assistenza erogata ai pazienti».

Fernando Agrusti, Fimmg Fvg

Le Regioni confermano con questa Intesa il punto contrattuale di riferimento per l’area della medicina generale. «Serviranno ora le risorse economiche e umane – ha sottolineato Scotti – anche per sostenere un contenuto di professionalità in area medica, ma soprattutto per sburocratizzare il sistema e realizzare una giusta suddivisione dei carichi dei lavori con personale amministrativo e sanitario che sia di supporto ai medici di famiglia attraverso un finanziamento specifico». In questo senso Fimmg si affianca alle Regioni rispetto alla richiesta di maggiori risorse, specificamente destinate, così da consentire all’Acn di avere un compimento pieno a latere di progetti legati al Pnrr; con il preciso intento di preservare domiciliarità, prossimità e fiduciarietà come valori assoluti di un Servizio sanitario nazionale che descriva offerte di uguaglianza dalla grande metropoli al piccolo comune. «Tutto questo – ha detto ancora il segretario generale Fimmg – grazie alla professionalità dei medici di famiglia che proseguono a svolgere, e la firma di ieri lo sancisce in modo inequivocabile, un lavoro determinante nel quadro del loro rapporto di convenzione».
Su questa strada, che all’unanimità tra le Regioni ha visto superare l’incostante dibattito sulla dipendenza, è forte la determinazione di Fimmg ad affiancare le Regioni stesse al fine di ottenere i necessari finanziamenti per le risorse umane, in relazione ad esempio alle premialità per gli obiettivi variabili destinati alla medicina generale o anche a potenziare la funzione spoke degli studi sul territorio.
«Il ruolo unico che viene proposto – conclude Scotti – può dare soluzione anche alla carenza dei medici con la possibilità di un’evoluzione diretta del medico di continuità assistenziale in funzioni fiduciarie non più a ore, bensì a quota capitaria con percorsi che permettano di sburocratizzare anche l’accesso alla funzione di medico di famiglia sempre più carente sui territori per la mancata programmazione e la sempre più diffusa demotivazione; riteniamo che quindi questa Intesa debba essere il volano fiduciario per chi sceglie questa funzione del Ssn e speriamo che le progettualità e gli investimenti in tal senso di Governo e Regioni lo dimostrino dando contenuto ai contenitori del Pnrr».

Agrusti: i giovani medici
hanno voglia di lavorare

«I giovani medici di medicina generale dimostrano grande passione e voglia di lavorare: semmai la vera sfida è fornire loro gli strumenti per farlo a fronte di carichi di lavoro che con la pandemia sono letteralmente esplosi», ha detto il dottor Fernando Agrusti, segretario regionale della Fimmg (sindacato che in Friuli Venezia Giulia conta più di 300 iscritti), commentando la recente indagine su campione nazionale della Fnomceo (Federazione nazionale dell’Ordine dei medici) per la quale un terzo dei dottori lavora senza entusiasmo sognando la pensione. Un dato che ha scatenato molte discussioni coinvolgendo i medici under 40. «Ma io alla presentazione della ricerca la scorsa settimana a Roma c’ero – prosegue Agrusti – e assicuro che tra noi addetti ai lavori i dati emersi dalla rilevazioni sono stati subito inquadrati nella giusta prospettiva, ovvero un richiamo a un maggior sostegno alla categoria che dopo due anni di gestione della situazione sanitaria sta soffrendo di burn out da carico di incombenze dettate dal Covid-19. Sostegno che proprio qui in Friuli Venezia Giulia, grazie allo sblocco delle indennità per i collaboratori di studio che a marzo abbiamo firmato insieme alla Regione, abbiamo iniziato a fare. Ma occorre proseguire ulteriormente su questa strada: è necessaria una rivoluzione riorganizzativa che auspichiamo si realizzi con i fondi del Pnrr e che si possa dare ai medici di medicina generale la serenità per operare con la dovuta professionalità».
Con i medici under 40 Agrusti lavora ogni giorno e può garantire che nelle nuove leve la passione per la professione è sempre viva. «Faccio loro da tutor durante i tirocini nel mio studio – continua – e vedo tanta voglia di imparare e mettersi al servizio del paziente. Siamo fortunati ad avere giovani così attenti e pronti anche a utilizzare le nuove attrezzature diagnostiche basate molto sull’innovazione digitale. Ecco, fornire loro questi strumenti in maniera strutturale senza aspettare che sia il singolo medico a doverseli procurare è una delle sfide per supportare la loro passione per la professione, visto che la medicina territoriale non è solo il futuro ma il presente della nostra realtà».
La situazione non è facile e i numeri lo raccontano chiaramente. «Vista la carenza di medici – conclude Agrusti – data dalla pandemia e dai pensionamenti, qui in Friuli Venezia Giulia un medico di medicina generale può trovarsi a seguire fin dal principio da 1500 fino a 1800 pazienti. Per questo la Fimmg sottolinea che non è un problema generazionale ma di carichi di lavoro aumentati fino a 15 ore di fila a giornata, senza che da parte dei nostri medici non sia venuto mai meno il rispondere al proprio compito in supporto ai dipartimenti di prevenzione. Siamo quindi vicini ai nostri giovani, che vantano formazione e passione per seguire i pazienti del Friuli Venezia Giulia».

 

Pronto soccorso di Latisana, 26 domande di mobilità: l’allarme di Simona Liguori

di Silvio Bini

Simona Liguori (consigliere regionale di Cittadini) riporta in Aula la vicenda delle 26 domande di mobilità al Pronto soccorso dell’Ospedale di Latisana: «Sette dipendenti sono in procinto di lasciare effettivamente il servizio: l’assessore si preoccupi di risolvere la grave situazione denunciata dal personale. L’assessore si preoccupi dei disagi, reali e concreti, del personale e non si nasconda dietro alle formalità: delle 26 domande di mobilità che sono state presentate a fine febbraio, infatti, sette persone sono in procinto di lasciare il servizio, tra licenziamenti volontari, mobilità vinte e trasferimenti in altri reparti. Mentre si prosegue con audit e riunioni, ci ritroviamo vicini all’estate con un Pronto soccorso che non sa su quante unità di personale potrà contare».
L’esponente regionale dei Cittadini ha quindi rimesso sotto i riflettori la situazione del personale infermieristico del Pronto soccorso di Latisana. A distanza di un mese dalla replica dell’assessore Riccardo Riccardi – che aveva annunciato una serie di azioni per rimediare ai disagi denunciati dai lavoratori che avevano fatto domanda di mobilità – la rappresentante dei civici ha chiesto aggiornamenti sul caso.
«Evitiamo che altri infermieri lascino il loro posto e cerchiamo di prendere a cuore la loro situazione – conclude Simona Liguori -. E’ la prima volta che ci troviamo di fronte a tante richieste di mobilità annunciate dal personale di un unico reparto».

Simona Liguori

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In copertina, l’ospedale di Latisana: preoccupa la situazione dell’organico al Pronto soccorso.

 

Lotta ai tumori, nonostante il Covid importanti progetti per la Lilt Udine

Un commosso pensiero rivolto alla dottoressa Giuliana Gentile, scomparsa a ottobre dello scorso anno, senologa, volontaria della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, “che fino all’ultimo momento della sua vita è stata professionalmente ed amorevolmente vicina ai suoi pazienti ed anche alla Lilt” (come ha ricordato il presidente, ingegner Giorgio Arpino) ha aperto i lavori dell’assemblea ordinaria dei soci della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori – Lilt Associazione Provinciale di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo” Odv. Un’assemblea che per il terzo anno consecutivo (e con la speranza di poter ritornare in presenza, nella accogliente sede di via Francesco da Manzano) si è svolta in modalità telematica, con la partecipazione di oltre 50 soci, deleghe comprese.

Giorgio Arpino


Tema principale all’ordine del giorno l’approvazione del consuntivo 2021.  Un bilancio – dettagliatamente illustrato nella relazione del presidente – che, al di là degli aspetti economici (che comunque ha visto entrate decisamente in crescita, grazie ad un importante lascito ed all’aumento delle oblazioni private) presenta un dato estremamente confortante: l’aumento – nonostante le limitazioni operative imposte dell’emergenza Covid – delle attività di prevenzione primaria (conferenze nelle scuole e sul territorio) secondaria (visite nel centro medico “Nella Arteni”, nei comuni e nelle aziende convenzionate) e terziaria (recupero della persona, assistenza psico-oncologica, manifestazioni esterne). Il tutto riassumibile in un numero – 6.557 ore di volontariato contro le 6.150 del 2020 – che acquista ancora maggior rilievo se si considera che l’assistenza psico-oncologica, che dal 2005 effettuata a cura e totalmente a carico della Lilt udinese, è stata negli ultimi due anni in gran parte trasferita alla sanità pubblica (dipartimento di oncologia della Asufc) che ne ha così riconosciuta l’importanza.
Ampio spazio nella relazione è stato riservato alle attività esterne svolte sul territorio, anche in collaborazione con Comuni, Enti e Associazioni. Tra queste, lodevole l’impegno dell’Ute di Rivignano, con la quale (e con la meritevole disponibilità dei medici volontari) la Lilt ha sviluppato ben 10 conferenze in presenza, con un tema di grande interesse: “La Prevenzione Oncologica: Nuove strategie terapeutiche in oncologia: Medicina personalizzata e di precisione”.
Sempre nel 2021, Sono stati “strutturati” e messi in cantiere due importanti progetti. Il primo, grazie ad un contributo della Regione Fvg, intitolato: “La Lilt si prende cura di te – supporto ai malati oncologici e famigliari”, vede l’intervento di uno psico-oncologo e di un medico in costante abbinamento. L’altro progetto è “Noi per il Friuli facciamo prevenzione”, finanziato dal Comune di Udine, è volto al recupero delle persone già colpite da tumore, guarite o in cura o in guarigione, in evidente stato di disagio. Questi progetti si sviluppano anche con il supporto del Dipartimento di Oncologia dell’ospedale udinese.
Da citare, anche con i soli titoli, le attività “promozionali”: la “Mitho in rosa, nata ex novo, nell’ambito della Mytho Maraton”, a Cividale del Friuli; la Corsa delle Rose a Lignano Sabbiadoro (seconda edizione, circa 1200 iscritti, quasi il doppio dell’anno precedente); lo stretto rapporto con la Libertas Martignacco Volley, di serie A2, con la Cda Volley Talmassons, e – novità 2021 – il libero patrocinio alla Società di Volley Maschile (serie nazionale) Il Pozzo. “Lo sport – ha sottolineato Arpino – è un grande traino per la prevenzione, perché sport è parte di un sano stile di vita”. Grazie alla costante attività del Gruppo Volontari, anche nel 2021 hanno avuto successo il “Peperoncino Day” (che nel 2022 festeggerà il suo ventennale) ed il Calendario Lilt (quella del 2021 è stata la decima edizione).
Alla relazione del presidente Arpino ha fatto seguito quella del collegio dei revisori, che ha motivato il suo parere favorevole all’approvazione del bilancio, avvenuta all’unanimità.

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In copertina, l’ingresso principale dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” a Udine.

 

Trieste, sarà un weekend tutto all’insegna dell’antiquariato a Ponterosso e Cavana

Per la gioia degli appassionati, si profila a Trieste un weekend tutto all’insegna dei Mercatini dell’Antiquariato. L’Associazione Mericordo, propone, infatti, un doppio appuntamento con il recupero, domani 30 aprile, del Mercatino di Ponterosso (lungo il canale, sotto Palazzo Carciotti), slittato dalla scorsa settimana a causa del maltempo, mentre domenica 1° maggio – come ogni prima domenica del mese – è atteso il Mercatino di Cavana. Dalle 8 del mattino fino al tramonto si potranno visitare i banchi con oggetti d’altri tempi, porcellane antiche, quadri, vinili e curiosità introvabili. Tra pezzi di antiquariato artistico, oggetti da collezione, libri, e complementi d’arredo, il mercatino offre un vero e proprio tuffo nel passato, ma anche nell’attualità di oggetti senza tempo che attirano sempre l’interesse di collezionisti, così come di semplici curiosi che trovano a loro disposizione una ricchissima e diversificata tipologia di offerte. L’appuntamento con Cavana si rinnoverà, come detto, ogni prima domenica del mese, mentre si conferma per l’ultima domenica di ogni mese il Mercatino di Ponterosso.

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“La Nonna sul Pianeta blu”:
oggi i nomi dei vincitori

Raccogliere storie di memoria fragile e perduta, riunire testimonianze di chi è stato o si trova accanto a un malato di Alzheimer è al centro del Concorso letterario “La Nonna sul Pianeta blu”, avviato tre anni fa dall’Associazione De Banfield di Trieste, impegnata da oltre trent’anni nel sostegno e l’ascolto delle persone anziane e fragili. Sono giunti quest’anno al Concorso 95 racconti da 47 province italiane: 21 tra questi sono di origine regionale e 13 residenti a Trieste. La giuria del Concorso – presieduta dalla nota filosofa e saggista Michela Marzano e composta da Gioia Battista, Marinella Chirico, Tommaso Contessi, Francesco De Filippo, Cristiano Degano, Roberta Giani, Michela Morutto, Daniela Poggi, Ferdinando Schiavo e Ilaria Tuti – ha selezionato i migliori 30 racconti che saranno pubblicati in un libro in uscita a settembre in occasione del Mese mondiale dell’Alzheimer. Per la pubblicazione del libro – edito anche quest’anno da Edizioni Pendragon – viene anche lanciato quest’anno un crowdfunding all’interno del progetto “CiviCrowd” di Civibank per lo sviluppo sociale, culturale o sportivo della comunità. Nel pomeriggio di oggi 29 aprile, a partire dalle 18, in diretta online sul canale Youtube dell’Associazione De Banfield la proclamazione dei vincitori assoluti e dei 30 migliori autori selezionati per la pubblicazione 2022. A suggello dell’incontro la conversazione tra il condirettore del quotidiano Il Piccolo Roberta Giani e la presidente di giuria Michela Marzano. Come spiega la presidente della De Banfield Maria Teresa Squarcina «il concorso letterario che abbiamo ideato vuole essere un’occasione per dare voce ai familiari di persone con demenza, per raccontare le loro storie, ma anche per farli sentire meno soli. Abbiamo voluto attingere alla ricchezza e intensità di sentimenti che sappiamo connotare l’esperienza del rapporto con il malato di Alzheimer così che questa iniziativa letteraria diventi portavoce del mondo sommerso, silenzioso e poco riconosciuto dei caregiver». Il concorso può contare sul patrocinio della Federazione Alzheimer Italia, dell’Ordine dei Giornalisti Friuli Venezia Giulia e del Cooordinamento Associazioni Alzheimer Fvg.

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In copertina e all’interno immagini dei Mercatini dell’Antiquariato di Ponterosso e Cavana, in centro a Trieste.