Lotta al Covid-19, anche in Fvg l’algoritmo che aiuta i medici

La lotta al Covid-19 trova un alleato negli algoritmi digitali: anche in Friuli Venezia Giulia la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale, maggiore sindacato nazionale del settore che in regione conta più di 300 iscritti) usufruirà del nuovo progetto di Net Medica Italia, software house del sindacato nazionale in un progetto in collaborazione con Cittadinanzattiva. Nello specifico, il nuovo programma, analizzando le caratteristiche del paziente, sosterrà nella prescrizione dell’antivirale Paxlovid, attualmente l’unico prescrivibile dai medici di medicina generale secondo le linee guida Aifa. L’algoritmo, interagendo con il database dei medici di medicina generale, supporterà le scelte e ridurrà i rischi di errore per una sanità sempre più personalizzata.

Fernando Agrusti


Net Medica in continuità con quanto già fatto con il progetto “Pri.Sma” in tema di stratificazione dei pazienti in base alla fragilità per l’accesso alla vaccinazione Covid, ha ulteriormente ampliato la possibilità di utilizzo di algoritmi che oggi supportano il medico di medicina generale nella prescrizione appropriata della terapia antivirale, come sottolineato dal dottor Silvestro Scotti (segretario nazionale Fimmg) e da Nicola Calabrese vicesegretario Nazionale Fimmg e presidente Net Medica Italia, ai quali fa eco il segretario regionale dottor Fernando Agrusti.
«Questo nuovo algoritmo ci consente di semplificare il processo di accesso al farmaco, supportando i medici di medicina generale nel percorso di analisi di eleggibilità e nella prescrizione del farmaco. Questo significa che il medico può ora prendere la migliore decisione possibile, considerando ogni dato clinico rilevante in suo possesso», spiega Calabrese. «Di fatto, la medicina generale è pronta ad assumere questa opportunità e ha a disposizione un ulteriore strumento di supporto per essere efficace ed appropriata – aggiunge Scotti -. Portare il processo decisionale e professionale nello studio del medico di famiglia e supportarlo nell’analisi della eleggibilità e delle possibili interazioni farmacologiche che possono limitare o controindicare la prescrizione è un passaggio decisivo, ma soprattutto permette di individuare già prima i pazienti, che qualora contagiati possano avere accesso alla terapia antivirale con abbreviazione dei tempi di accesso alle cure, punto fondamentale nell’uso di queste terapie».
Estremamente complesso e lungo è infatti il percorso necessario all’individuazione dell’eleggibilità del paziente e alla definizione del relativo piano terapeutico. Semplificando non poco: al medico di medicina generale spetta il compito di capire se il paziente è candidabile al trattamento, guardare fattori di rischio (quali ad esempio una patologia oncologica, diabete complicato, obesità o broncopneumopatia), individuare nella storia clinica eventuali fattori di esclusione (come una compromissione renale o epatica severa) e assicurarsi che non ci siano problemi per l’eventuale assunzione di farmaci che possono rappresentare controindicazioni al trattamento.
«Si tratta di uno strumento importante per consentire ai cittadini un accesso facile e sicuro ai farmaci disponibili per la cura del Covid. E, dal nostro punto di vista, è altrettanto fondamentale perché, anche attraverso questi strumenti digitali, si consolida il rapporto di fiducia fra medico di famiglia e cittadino. La digitalizzazione, utilizzata per accorciare i tempi, sburocratizzare le procedure, fornire cure più appropriate e personalizzate, è una grande sfida per il futuro del nostro servizio sanitario e per tutelare i diritti dei pazienti, ovunque risiedano», afferma Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva.
Fimmg e Cittadinanzattiva hanno dunque condiviso su questo tema l’opportunità di perseguire una soluzione tecnologica che fosse di supporto nella scelta più appropriata per affrontare con una modalità quanto più consapevole e orientata i processi di eleggibilità del paziente alla luce del coinvolgimento attivo della medicina di famiglia.

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In copertina, la rappresentazione grafica del Covid-19 conosciuto inizialmente di più come Coronavirus.

Web sicuro in un nuovo incontro domani a Tomba di Mereto

A Tomba di Mereto si parla di utilizzo di Internet sicuro e cosciente. L’appuntamento è fissato per domani, 25 maggio, alle 20.30 nella sala convegni della ex Latteria (piazza Dalmazia), dove si terrà l’incontro dal titolo DIRE, FARE… NAVIGARE. IL WE TRA REGOLE, LIMITI, RISCHI E OPPORTUNITÀ. L’appuntamento fa parte del progetto FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete), realizzato dall’associazione Aps Klaris, che consiste in una serie di percorsi formativi, educativi e informativi sui temi della cittadinanza digitale allo scopo di promuovere un uso sicuro e consapevole del web.
L’incontro, introdotto da Marco Stolfo di Radio Onde Furlane, sarà condotto da Maria Lipone, avvocata e psicologa dell’associazione Mec, che affronterà il tema specifico delle regole del web. FaSÌN.net è strutturato in quattro azioni: incontri e conferenze tematiche come quella che si tiene a Tomba di Mereto, una tavola rotonda conclusiva prevista il prossimo 1° giugno a Tavagnacco, una serie di laboratori formativi per ragazze e ragazze dai 10 ai 13 anni, che hanno avuto luogo a Martignacco, e un ciclo di trasmissioni radiofoniche, sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz e in streaming.
FaSÌN.net è realizzato dall’Aps Klaris, con la collaborazione dell’associazione Mec (Media Educazione Comunità) e della cooperativa Informazione Friulana, con il patrocinio delI’Università di Udine e dei Comuni di Bicinicco, Carlino, Caprivai, Martignacco, Mereto di Tomba, Pagnacco, Premariacco, Tavagnacco e Valvasone-Arzene e con il finanziamento della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris.

 

Successo a Villanova delle Grotte per la lotteria d’arte: ecco i numeri fortunati

(g.l.) Che bella giornata di festa ieri a Villanova delle Grotte, in vista di quel grande avvenimento per l’Alta Val Torre che è il Giro d’Italia, per il quale è cominciato il conto alla rovescia essendo atteso per l’ormai imminente 27 maggio. Tra le varie manifestazioni della giornata, favorita peraltro da un tempo splendido, ha avuto notevole successo la originale lotteria d’arte ideata, a scopi benefici, da Carla Lesa. Il primo premio è andato a una signora di Udine. Questi gli altre tredici numeri estratti, alla presenza del sindaco Luca Paoloni e del vice Mauro Pinosa, che è anche presidente del Gelv, il Gruppo esploratori e lavoratori Villanova: 1381, 2180, 2505, 947, 2550, 2598, 2230, 2318, 1598, 1121, 708, 1462 e 576. Per cui chi è in possesso dei biglietti fortunati non ha che da farsi avanti e ritirare i rispettivi premi. Il pomeriggio, come è noto, è stato rallegrato dalle note del Gruppo Fisarmonicisti Tarcento “Ensemble Flocco Fiori”, diretto dal maestro Massimo Pividori. E ora crescerà, di giorno in giorno, l’attesa per l’arrivo della “carovana rosa”, un evento che entrerà nella storia del piccolo ma famoso paese delle Grotte.

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In copertina, alcune delle opere d’arte messe in palio alla lotteria di Villanova e qui sopra uno scorcio della mostra degli arrotini resiani.

Una nuova era geoeconomica? Domani un dibattito all’ente camerale di Udine

Per domani 23 maggio, alle 17.30, la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha organizzato in Sala Valduga a Udine (ingresso piazza Venerio, 8) un incontro-dibattito che ha l’obiettivo di aprire una riflessione sul momento che stiamo vivendo, con un particolare focus sull’economia. Un’economia già provata da un biennio di pandemia globale, che ora si trova a fare i conti anche con la guerra in Ucraina, evento che sta già fortemente mutando gli equilibri geoeconomici e politici internazionali. Stiamo entrando in una nuova era? A intervenire, moderati dal direttore del Messaggero Veneto e Il Piccolo Omar Monestier, saranno Arduino Paniccia, presidente Asce Scuola di Competizione Economica Internazionale di Venezia, e Niccolò Locatelli, coordinatore di Limesonline, il sito internet di Limes.
L’incontro-dibattito, che sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube della Camera di Commercio, sarà introdotto dal presidente Giovanni Da Pozzo e chiuso dall’assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini.
Per partecipare basta registrarsi inviando una mail all’indirizzo promozione.ud@pnud.camcom.it (fino ad esaurimento dei posti).

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio che domani ospiterà il dibattito economico in sala Valduga.

 

Coop Casarsa in assemblea a Faedis sarà l’ultima seduta per il presidente Praturlon

Ricorrono sette anni dalla sinergia tra Coop Faedis e Coop Casarsa, che il 17 agosto 2015 permise di mantenere aperto il punto vendita in centro al capoluogo dopo l’uscita di scena di Coop Carniche. All’epoca al taglio del nastro, assieme al presidente della cooperativa di Faedis Armando Armellini, c’era il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon, che martedì 24 maggio saluterà per l’ultima volta, durante l’assemblea annuale, i soci del paese pedemontano visto che è in scadenza. Non più rieleggibile, Praturlon lascia dopo nove anni una realtà solida, attenta a territori e comunità, cresciuta di dimensioni tanto da essere la maggiore cooperativa di consumo tra quelle con centro direzionale in Friuli Venezia Giulia. Il tutto facendo fronte alla sfide poste dalla pandemia e della concorrenza, sempre tenendo fede alle radici mutualistiche.

L’ASSEMBLEA – Anche quest’anno Coop Casarsa ha scelto Faedis come sede dell’assemblea soci di tutta la provincia di Udine (gli altri punti vendita sono a Goricizza, Porpetto, Ruda): appuntamento come detto martedì prossimo nella sala consiliare alle 19.30. Praturlon porterà all’ordine del giorno – asinsieme al resto del consiglio di amministrazione in scadenza – i dati del 2021, che hanno visto la compagine sociale superare per la prima volta i 17 mila soci mentre il fatturato si consolida su oltre 29 milioni di euro. Proprio a Faedis è legato uno dei ricordi più importanti della sua presidenza. «A Faedis nel 2015 – racconta Praturlon – c’era una comunità che, a causa della conclusione della precedente gestione, rischiava di rimanere senza un punto vendita per la spesa di prossimità. Grazie al nostro impegno questo servizio è stato salvaguardato, come anche i livelli occupazionali. È stato uno dei traguardi più importanti di questi anni, insieme a quello della gestione della pandemia scoppiata nella primavera 2020. Proprio in quei frangenti drammatici, in cui l’impossibilità per le persone di uscire dal proprio Comune ha fatto riscoprire l’importanza dei negozi di vicinato, grazie all’impegno di tutta la nostra struttura a partire dai nostri dipendenti, siamo riusciti a garantire il servizio dei beni di prima necessità alla popolazione, destinando anche dei buoni spesa con oltre 30 mila euro di fondi della cooperativa per le persone più bisognose, pure a Faedis».

IL MANDATO – «Per me – conclude il presidente – è stato un grande onore poter servire i nostri soci lungo i miei tre mandati triennali, in cui ho puntato a far crescere e consolidare la cooperativa in un’ottica di sostenibilità economica e di mantenimento degli impegni mutualistici. Non abbiamo mai fatto il classico passo più lungo della gamba, diventando un punto di riferimento per tanti consumatori. E questo risultato, ottenuto in collaborazione con il vicepresidente Cesare Giavi e il consiglio di amministrazione, i direttori Stefano Cesarin e Piergiorgio Franzon e tutti i dipendenti, è quello che più mi soddisfa. Come ho ricordato in occasione del centenario dalla costituzione nel 2019, passaggio fondamentale della storia della cooperativa che ho potuto vivere come presidente, le nostre radici sono solide nel territorio e ogni giorno portiamo qualità a convenienza a soci e consumatori nella loro spesa quotidiana, sostenendo al contempo con donazioni e sponsorizzazioni associazioni, scuole e i più bisognosi».

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In copertina, il presidente della Coop Casarsa Mauro Praturlon e qui sopra la sede della cooperativa di Faedis.

Opa Sparkasse su Civibank, il Tar Lazio sospende le offerte fino al 31 maggio

(g.l.) Tutti fermi! Il Tar del Lazio, ha accolto la richiesta di Civibank, e ha bloccato l’Opa di Sparkasse fino al 31 maggio prossimo. Ieri, infatti, la presidente della Sezione II-quater del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto – come riferisce un comunicato dell’Istituto di credito friulano – il ricorso ex articolo 56 del codice del processo amministrativo proposto dalla Banca di Cividale nella giornata di giovedì scorso, disponendo la sospensione dell’efficacia del provvedimento della Consob che ha approvato il documento relativo alle offerte pubbliche d’acquisto promosse dalla Cassa di Risparmio di Bolzano Spa – Südtiroler Sparkasse Ag. Come previsto dallo stesso articolo 56 del codice del processo amministrativo, la sospensiva è stata disposta fino alla prossima decisione in camera di consiglio del Tar prevista per il 31 maggio prossimo. Pertanto, come anche comunicato dalla stessa Sparkasse, fino a tale data è sospesa la raccolta delle adesioni alle offerte e, conseguentemente, il perfezionamento delle stesse. Civibank sottolinea che la sua «iniziativa di tutela mira quindi a prevenire la produzione di effetti irreversibili e ad assicurare il rispetto della disciplina di legge da parte di Sparkasse e della Fondazione Sparkasse».

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In copertina, ecco la sede centrale di Civibank a Cividale del Friuli.

 

Pro Loco Fvg (oltre 20 mila volontari) oggi all’assemblea della ripartenza

Novità per l’assemblea annuale di Unpli Fvg Aps – Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, che quest’anno per la prima volta si terrà a Villa Manin di Passariano contestualmente alla grande manifestazione Sapori Pro Loco. Appuntamento quindi stamane, alle 10, nell’aula riunioni della Barchessa di Levante. Attesi i rappresentanti delle 220 Pro Loco aderenti sul territorio regionale, nonché autorità che porteranno il loro saluto.
«Sono oltre 20 mila i volontari – ha annunciato il presidente del Comitato regionale, Valter Pezzarini – che si prendono cura di comunità e territorio: ci è quindi sembrato giusto, per valorizzare il loro impegno, organizzare l’assemblea all’interno di Sapori Pro Loco, che dopo due anni di assenza a causa dell’emergenza sanitaria è tornata con numeri da record nel suo primo fine settimana. Una manifestazione in cui la ripartenza si tocca con mano e che quindi sarà cornice speciale dell’assemblea in cui analizzeremo il 2021 e programmeremo il nostro futuro, ripartendo anche dalle utili indicazioni arrivate dai primi Stati generali delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, che si sono svolti lo scorso novembre a Tricesimo».
Al centro della riunione, come detto, la ripartenza. «Indubbiamente – conclude Pezzarini – gli ultimi due non sono stati anni facili, con tante Pro Loco che hanno dovuto rinunciare ai propri eventi, specialmente quelli che erano previsti per l’autunno, inverno e primavera. Abbiamo calcolato che nel 2020 sono saltati l’80% degli appuntamenti. Nel 2021 è andata leggermente meglio, con poco meno del 50% degli eventi saltati rispetto al 2019. La primavera 2022 ha visto una ripresa molto forte e contiamo di tornare ai livelli pre-pandemia, in cui organizzavamo 1400 eventi l’anno secondo i dati dello studio della Cgia di Mestre. Come Comitato regionale delle Pro Loco siamo sempre a disposizione delle Pro Loco per consulenze e formazione, anche attraverso lo sportello Sos Eventi Fvg che, sostenuto da fondi della Regione, supporta anche le altre associazioni del Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».

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In copertina, il presidente del Comitato Pro Loco Friuli Venezia Giulia Valter Pezzarini.

 

“Giro d’Italia”, l’Alta Val Torre (stasera Dino Persello) è grata a Enzo Cainero

(g.l.) Nell’Alta Val Torre è tutto un fervore di iniziative e proposte in vista del tanto atteso arrivo del “Giro d’Italia” annunciato, come è noto, per l’ormai imminente 27 maggio. Un appuntamento cui il Comune di Lusevera tiene moltissimo, tanto che ha voluto esprimere la sua riconoscenza a Enzo Cainero, che da molti anni fa arrivare in Friuli Venezia Giulia la “carovana rosa”, e quindi anche in queste bellissime località ai piedi dei monti Musi.

Un momento della festa. 


Così, sabato scorso, al termine della sicuramente indimenticabile cerimonia per la inaugurazione del nuovo tratto turistico delle Grotte di Villanova – quello, cioè, che porta alla maestosa e affascinante Sala Regina Margherita -, ha voluto festeggiare il patron friulano del Giro. Sulla piazzetta della Chiesa, dove era stato allestito il pranzo al termine della mattinata perfettamente organizzata sotto la regia di Mauro Pinosa, storico presidente del Gelv, il sindaco Luca Paoloni gli ha infatti donato una bella scultura – intonata ovviamente al ciclismo – realizzata dall’artista Fabio Comelli, di Torlano, che era pure presente alla consegna. Un dono che Cainero ha molto gradito e, ringraziando la comunità per il bel gesto, ha sottolineato quanto sia importante anche per queste contrade di montagna poter beneficiare di un evento sportivo di tale portata, capace di offrire una enorme visibilità mediatica, strategica per alimentare il movimento turistico che ha, proprio nelle meravigliose cavità carsiche del monte Bernadia, il principale motivo di attrazione.

Dino Persello

Questa sera, invece, ci sarà l’annunciato intrattenimento con Dino Persello, il quale, alle 20.30, al centro Lemgo proporrà il suo collaudatissimo spettacolo musicale e teatrale in onore proprio delle “due ruote” – sport di cui è appassionato fin da piccolo – dal titolo “Ciclismo è… poesia – Aspettando il passaggio del 105° Giro d’Italia”: la scenografia verrà realizzata dai disegni dei bambini del plesso scolastico di Vedronza. La serata, di sicuro effetto, sarà conclusa da un rinfresco, dedicato anche gli artisti che, numerosi, hanno accolto l’invito di Carla Lesa di partecipare alla originale lotteria d’arte a scopo benefico. Le loro opere faranno infatti da sfondo proprio alla recita dell’attore sandanielese.

I quadri della lotteria.

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In copertina, Enzo Cainero ringrazia per il dono appena ricevuto dal sindaco Luca Paoloni a Villanova delle Grotte.

 

A Nimis domenica torna la “Vignalonga”. E a Monteprato sarà gara fra i boscaioli

Conto alla rovescia, a Nimis, per la “Vignalonga”. Un grande ritorno, infatti, in calendario per domenica 22 maggio nel paese pedemontano, dove è in programma la ormai famosa e suggestiva camminata fra i ronchi del Ramandolo Docg, che prenderà il via dalle 8 alle 10 dal Parco di Madonna delle Pianelle. I percorsi di 5, 12 e 16 chilometri si snoderanno su terreno, asfalto, collinare, sterrato e, appunto, tra i vigneti in piena ripresa vegetativa. L’evento ludico-motorio, giunto alla settima edizione, è organizzato dalla società Asd Atletica Dolce Nord Est in attuazione degli scopi istituzionali della Fiasp. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano scoprire le bellezze naturali dei territori di Nimis e Tarcento. I responsabili informano che la camminata avrà luogo con qualsiasi condizione atmosferica e che tutti i partecipanti dovranno attenersi alle regole per il contrasto alla diffusione del Covid-19.
A Monteprato, invece, si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi del “Triathlon del boscaiolo” in programma nel fine settimana successivo, vale a dire il 28 e il 29 maggio. Una competizione che avverrà, appunto, rispettando tre condizioni: abbattimento della pianta, sramatura e taglio dei tronchi. La manifestazione si svolgerà in collaborazione con la Stazione di Attimis del Corpo forestale regionale. Info: www.monteprato.it, www.facebook.com/monteprato, www.facebook.com/MontepratoAssociazioneSportivaCulturaleKarnize, telefono 334.9291444 oppure 333.7702948.

 

Dal progetto educativo di Podresca al libro del malese Soumaila Diawara

Crescita, inclusione, accoglienza e occupazione: sono le quattro, significative, parole che sottendono il progetto “Ciao Tour”, organizzato da Mondo Nuovo Associazione di promozione sociale. E nel suo contesto, in collaborazione con il Club per l’Unesco di Udine, si terrà domani, 21 maggio, a Podresca di Prepotto “Comunicare con i ragazzi”, un laboratorio informativo per educatori, genitori e giovani.
“Comprendere i ragazzi e farsi comprendere – si sottolinea al riguardo – è un punto centrale per le esperienze educative e per stare bene insieme. Grazie alla comprensione diventa possibile prendere gli accordi, collaborare e trovare la soluzione migliore in ogni situazione”. L’incontro formativo – si aggiunge poi – è utile per genitori e insegnanti che ricevono l’opportunità di essere maggiormente preparati per sostenere i processi di crescita dell’adolescenza. Il laboratorio è consigliato ai giovani e alle giovani donne motivate a lavorare nel campo educativo, come esperienza di orientamento e di sostegno alla ricerca attiva del lavoro.
Le attività del progetto “Ciao Tour” si terranno dunque domani, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18.30. L’adesione è gratuita. Per informazioni e iscrizioni: Eloisa Mele cellulare 371.3100363 oppure info@centrostudipodresca.it (telefono 0432.713035).

Sempre domani, 21 maggio, sarà invece presentato in due occasioni il libro di Soumaila Diawara, scrittore, poeta e attivista del Mali “Le cicatrici del porto sicuro”. La prima presentazione avverrà alle 18, nella sede della Biblioteca dell’Africa, in via Romeo Battistig, 48, a Udine; la seconda alle 20.30, al Centro “Ernesto Balducci” di Zugliano che, come è noto, era stato creato da don Pierluigi Di Piazza, il benemerito sacerdote, apostolo dell’accoglienza, della fraternità e della pace, al quale il Friuli e la sua Carnia hanno appena dato l’ultimo saluto. Anche in questo caso non manca la collaborazione dell’attivissimo sodalizio guidato da Renata Capria D’Aronco.