“Caro bollette”, a Udine c’è un’intesa fra Confartigianato e UniCredit

Aiutare le piccole e medie imprese a fronteggiare i recenti, rilevanti, rincari energetici supportandone le esigenze di liquidità, soprattutto per quei settori maggiormente colpiti dai rincari e che rischiano un’ulteriore compressione del proprio capitale circolante. Con questo obiettivo UniCredit e Confartigianato-Imprese Udine hanno siglato un accordo finalizzato al sostegno concreto delle ditte associate: più nel dettaglio, la banca metterà a disposizione una nuova linea di finanziamenti, con importo minimo di 10 mila euro e durata dodici mesi comprensiva di pre-ammortamento fino a sei mesi, a condizioni agevolate.

Graziano Tilatti


L’intervento rientra nella più ampia strategia di UniCredit che ha portato allo stanziamento di un plafond di 3 miliardi di euro per dare supporto alle aziende del Paese impattate dal “caro bollette” e per quelle che devono fronteggiare esigenze straordinarie legate all’attuale situazione dei mercati internazionali.
«Con questo accordo intendiamo rispondere alle necessità delle realtà artigiane del Friuli rispetto a un problema non differibile, con una logica di attenzione e presenza attiva rivolta alle nostre comunità – afferma Luisella Altare, regional manager Nord Est di UniCredit -. In particolare, grazie all’accordo siglato con Confartigianato Udine, le imprese associate potranno beneficiare di linee di credito dedicate per limitare l’effetto negativo del caro-energia». «L’intesa con gli istituti bancari – aggiunge Graziano Tilatti, presidente di Confartigianato-Imprese Udine – testimonia la volontà dell’associazione di individuare soluzioni congiunte che consentano agli artigiani e ai piccoli imprenditori di far fronte al vertiginoso aumento dei costi dell’energia e di operare una graduale transizione energetica verso modelli di produzione a ridotto impatto ambientale, economico e sociale». Le filiali di UniCredit restano a disposizione per maggiori dettagli.

 

Le Confcooperative Alpe Adria ricordano Piergiorgio Bressani

Piergiorgio Bressani, figura di spicco della politica friulana fino a raggiungere posizioni di responsabilità a livello nazionale, ma anche fine cooperatore. Dal 1966 al 1977, infatti, Bressani ha ricoperto la carica di presidente dell’Associazione Cooperative Friulane, rappresentanza della provincia di Udine della Confederazione Cooperative Italiane; la più importante Organizzazione di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo che si ispira alla dottrina sociale cristiana. Per Bressani i principi della morale cristiana erano un punto cardine della sua azione, privata e pubblica che fosse.
La persona umana al centro dell’agire, un’azione che integrasse l’iniziativa del singolo con la realizzazione, su base volontaria, del libero principio associativo, la giustizia nei rapporti sociali, sono solo alcuni aspetti dell’opera di Bressani all’interno del movimento cooperativo.
«L’opera di Bressani – commenta Paola Benini presidente di Confcooperative Alpe Adria – si pone nel solco di quel processo di rinnovamento sociale e culturale degli anni ’60-’70 in cui gli aspetti della società italiana mostravano il segno di deficienze e squilibri strutturali sempre più profondi, dal che sorgeva l’aspirazione al conseguimento di una più sollecita e integrale giustizia nei rapporti sociali. Bressani era un attore principale di tale azione. Nel mondo della cooperazione – prosegue Benini – ha saputo integrare ai principi della dottrina sociale cristiana, quel processo organizzativo che ha consentito di portare il movimento a interpretare i cambiamenti in atto, valorizzando il socio di cooperativa come artefice del proprio successo professionale e personale, dando maggior forza al concetto di mutualità, creando nuove opportunità di lavoro e, quindi, di emancipazione, sviluppando un pensiero autonomo su saldi principi di eguaglianza ed equità, ma ricercando un ampio confronto con tutti».
«È stato un uomo di grande spessore e dalla spiccata sensibilità politica – aggiunge Gianpaolo Zamparo, ex segretario particolare di Bressani ed ex presidente dell’Associazione Cooperative Friulane -. Il suo modo di agire è sempre stato impostato nel massimo rispetto per il lavoro dei collaboratori. Nei suoi anni di presidenza, l’Associazione cooperativa ha avuto un grande impulso e sviluppo». «Bressani – conclude Paola Benini – è stato in grado di valorizzare il Movimento cooperativo, in seno a una società democratica, come elemento dinamico di espansione economico-sociale che ha saputo conseguire tutte le proprie mete attraverso forme idonee di integrazione orizzontale e verticale, con sempre la figura umana al centro».

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In copertina, l’onorevole Piergiorgio Bressani in una immagine che risale agli anni in cui era parlamentare.

L’Asu è in festa, Tara Dragas come un “uragano” ai Giochi del Mediterraneo

Ha raggiunto quota tre ori, l’implacabile Tara Dragas, che è stata fra le indiscusse protagoniste del ComeGym 2022: i Giochi del Mediterraneo per gli atleti juniores. «Siamo molto orgogliosi di Tara. Sta davvero mostrando a tutti il suo potenziale», ha fatto sapere il presidente di Asu, Alessandro Nutta, che, rivolgendosi all’atleta, l’ha esortata: «Continua così, queste medaglie sono il frutto del tuo duro lavoro in palestra e del tuo impegno costante!».

ORO NEI TEAM – La farfalla dell’Associazione Sportiva Udinese prima è salita in pedana con il team Italia, assieme ad Alice Taglietti, portando a casa la prima medaglia d’oro nell’all around grazie a due bellissime esibizioni per le quali ha conquistato 29.350, al nastro, e 31.000 al cerchio. «Tara e Alice – ha spiegato Spela Dragas, tecnica di ritmica dell’Asu- si sono comportate molto bene e hanno dimostrato di essere un team davvero forte, al di là delle incertezze dell’una o dell’altra. Insieme sono davvero promettenti. Credo ci riserveranno altre belle sorprese in futuro». Nella prova a squadre dietro alle italiane si sono posizionate la Spagna, con l’argento, e la Grecia, bronzo.

L’INDIVIDUALE – La quindicenne bianconera non ha lasciato scampo alle avversarie nemmeno nelle finali di specialità: ha raggiunto quota 31.200 punti al cerchio e 29.900 al nastro, migliorando in entrambi i casi i punteggi raggiunti con il team e raggiungendo il gradino più alto del podio!

GLI EUROPEI – Tornata a Udine, Tara continua senza sosta gli allenamenti al PalaFiditalia in previsione dei prossimi Europei, in programma a Teal Aviv (Israele) dal 15 al 19 giugno. «Quello degli europei è un appuntamento davvero importante – ha chiuso Spela Dragas -, sono contenta possa partecipare assieme a una squadra forte come quella composta dalle senior Milena Baldassarri e Sofia Raffaeli. Credo che se riuscirà a mantenere la concentrazione, potrà avere delle belle soddisfazioni».

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In copertina, Tara, giovanissima stella Asu, e Spela Dragas ai Giochi del Mediterraneo.

 

Il Circuito Porsche Green Cup 2022 tra le vigne del Castello di Spessa

Il Golf & Country Club Castello di Spessa ha fatto da cornice, venerdì, al famoso Circuito Porsche Green Cup 2022, che si svolge nei circoli più prestigiosi d’Italia, dove lo spirito per la competizione incontra la passione sportiva in cornici di particolare pregio e bellezza. Sul suo green si è disputata una combattuta ed emozionante tappa del circuito giunto quest’anno alla sua trentesima edizione. Alla Gara 18 buche Stableford, 3 categorie, e alla Gara Putting Green hanno preso parte complessivamente 180 partecipanti: l’importanza dell’evento attira infatti da sempre numerosissimi giocatori, che provano ad aggiudicarsi gli ambiti premi. Tanti i golfisti del Friuli Venezia Giulia, ma ancora di più quelli arrivati da fuori regione, molti dei quali si sono organizzati molti mesi prima per garantirsi l’ospitalità in Castello e nelle sue dépendance fra le vigne. A fare da contorno al torneo sono state numerosissime automobili Porsche, come da tradizione per il circuito.

Al torneo è seguita la festosa premiazione con numerosi premi e degustazione dei vini, molto apprezzati, della Tenuta Castello di Spessa, fra le cui vigne è disegnato il tracciato del campo da golf.Quest i i vincitori:
Primo netto di 3° categoria: Fabio Vogrig (Punti: 45 netti, miglior punteggio netto di giornata)
Primo netto di 2° categoria: Giacomo Pettarin (Punti: 38 netti)
Primo netto di 1° categoria: Stefano Valdemarin (Punti: 36 netti)
Primo lordo: Victor Tomsich (Punti: 28 punti lordi)

Per gli associati Porsche Green Club la serata è proseguita nelle cantine storiche scavate sotto il castello (le più antiche e spettacolari del Collio) e nel parco: una location molto ammirata e assolutamente in linea con la filosofia del circuito, impegnato ad offrire ai partecipanti occasioni sempre nuove per ritrovarsi e vivere insieme nuove emozioni, sfide, divertimenti e piacevoli giornate.

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Castello di Spessa Golf Wine Resort & SPA – Legato a nobili casate e illustri ospiti come Giacomo Casanova, il Castello di Spessa si trova nel cuore del Collio Goriziano, a Capriva del Friuli, ed è completamente circondato dalle vigne della tenuta a cui dà il nome, fra cui si snodano le 18 buche del Golf Country Club Castello di Spessa. Le sue origini risalgono al 1200. Oggi elegante Resort, ha una quindicina di suites arredate con mobili del’700 e dell’800 italiano e mitteleuropeo e, scavata nella collina sottostante il maniero, la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano i pregiati vini della tenuta. Nel Gusto di Casanova, il Bistrot del Castello, si degusta una straordinaria selezione di prodotti del Friuli Venezia Giulia. Dal restauro di una vecchia cascina ai piedi del castello è stata ricavata la Tavernetta al Castello, con un rinomato Ristorante Gourmand e 10 camere dall’atmosfera country. La Club House del Golf Country Club è ospitata in un antico rustico, con ampio dehors e un’ombreggiata terrazza: nel suo ristorante, l’Hosteria del Castello (aperta anche a chi non gioca a golf), la cucina rincorre la stagionalità e ricalca i sapori del territorio. In un casale affacciato sul green sono stati ricavati 8 Appartamenti nelle Vigne riservati al Digital Detox, arredati con caldo stile rustico e dedicati soprattutto ai golfisti e alle famiglie, e nel Casale in collina, il più appartato della tenuta, 10 stanze arredate in stile shabby chic che si affacciano su uno splendido paesaggio di vigneti e sul campo da golf. La nuovissima Vinum SPA di 2.000 mq è dedicata alla vinoterapia ed ha piscina riscaldata interna ed esterna e idromassaggio panoramico esterno.

Golf & Country Club Castello di Spessa
Via Spessa 14 – Capriva del Friuli (Gorizia)
Tel. 0481 881009 – info@golfcastellodispessa.it – www.golfcastellodispessa.it  

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In copertina e all’interno immagini del Circuito Porsche Green Cup 2022 che si è tenuto venerdì al Castello di Spessa.

Efasce, un fotografo di Pordenone racconta vita e lavoro a New York

Prosegue con una puntata a New York tra fotografia e arte la nuova serie di “4 Chiacchiere con…”, il format di video interviste con cui l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone sta mantenendo vivo il legame con i corregionali all’Estero, permettendo di conoscere le storie dell’emigrazione più recente. Un progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli.
Domani, 6 giugno, alle 18 al centro dell’intervista Marco Monti, classe 1985 originario di Pordenone, dove ha frequentato il liceo economico aziendale al Don Bosco. Dopo la laurea in cinema all’Università La Sapienza di Roma, grazie a un’esperienza professionale con il Ministero dei Beni culturali arriva 13 anni fa a New York, dove ha una serie di esperienze professionali in studi fotografici nelle immagini still life per grandi marchi. La pandemia diventa l’occasione per lanciarsi in un progetto personale e così dal marzo 2021 assieme a Mina Ok, originaria della Corea del Sud, ha fondato lo studio M+M. Tra i loro lavori più recenti il Met Gala, uno degli eventi più fashion degli Usa. Oltre al lavoro, racconterà la sua vita nel quartiere di Brooklyn e il suo rapporto con le radici pordenonesi.
La puntata andrà in onda sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube omonimo: il presidente dell’Ente Gino Gregoris, la vicepresidente Luisa Forte e Michele Morassut della segreteria Efasce dialogheranno dialogheranno con Marco Monti toccando vari punti, dalla vita professionale a quella personale.

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In copertina, Marco Monti, originario di Pordenone, domani in collegamento da New York.

 

Alzheimer, oggi la De Banfield in piazza spiega cosa fa per gli anziani fragili

L’Associazione De Banfield onlus scende in piazza. Come già negli ultimi due sabati, si rinnova anche nella mattinata di oggi, 4 giugno, dalle 9 alle 13 l’appuntamenti di incontro diretto con i cittadini per favorire l’informazione e la conoscenza delle attività che storicamente la onlus triestina mette in campo a favore degli anziani fragili, delle loro famiglie e dei caregiver di persone con demenza, decadimento cognitivo e malattia di Alzheimer. I volontari della De Banfield e di CasaViola – la struttura creata a supporto dei caregiver – saranno presenti al gazebo dietro la Chiesa di Sant’Antonio (come mostrano le foto di copertina e qui sotto).
Nel corso degli ultimi 12 mesi l’Associazione De Banfield ha preso in carico oltre 1800 persone con 1721 consulenze sociali e un totale di 9867 interventi. Ha prestato gratuitamente 1472 ausili sanitari a 861 persone, con un’incidenza della richiesta ausili in prima consulenza del 75%. Ha supportato oltre 200 caregiver di persone con demenza attraverso le attività di CasaViola e con la sua (D) Caregiver Academy ha offerto formazione sulla demenza a 142 caregiver provenienti da 31 province italiane. Sono dati che raccontano di persone che ogni giorno vivono, in prima persona o con un proprio caro, una vecchiaia difficile. L’assistenza a persone con demenza e con malattia di Alzheimer, come ormai attestato ufficialmente dai dati nazionali, è garantita, infatti, per almeno l’80% dai familiari o, in generale, dai cosiddetti “caregiver”, che dalle profilazioni risultano essere soprattutto donne over60, con uno stretto grado di parentela con il malato, mogli o figlie. Grande parte delle persone affette da decadimento cognitivo vive, infatti, in casa e queste patologie diventano condizioni che coinvolgono l’intera famiglia.
Proprio per questo, l’Associazione De Banfield ha deciso di favorire il rapporto diretto con le persone che potrebbero avere bisogno del suo supporto, a partire da quei cittadini “invisibili” chiamati appunto caregiver, e favorire così la conoscenza delle attività che la De Banfield e la struttura CasaViola mettono in campo lungo tutto l’arco dell’anno. Un’iniziativa che ha registrato già grande interesse e l’avvicinamento alla struttura di persone che potranno adesso usufruire dei servizi della onlus.

Foto Bruni

Servizio civile solidale, a Casarsa aperto fino al 10 giugno il bando per sei giovani

A Casarsa della Delizia una occasione importante per i giovani al fine di aiutarli a costruire il mondo che desiderano mettendosi al servizio della comunità. Sono, infatti, ancora pochi i giorni disponibili (una settimana) per partecipare al bando riguardante il nuovo progetto di Servizio civile solidale proposto dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Quest’anno il nome scelto è “Il mondo che vorrei” e infatti, obiettivo del progetto, è dare ai giovani volontari un’occasione attraverso la quale acquisire competenze e conoscenze importanti per costruire il proprio futuro, a livello personale e allo stesso tempo per contribuire a “sognare” e a realizzare il mondo desiderato. Il progetto è rivolto a sei giovani con un’età compresa tra i 16 e i 17 anni e avrà una durata di nove mesi per un totale di 360 ore di servizio. Per candidarsi, c’è dunque tempo fino al 10 giugno prossimo. A ciascun volontario verrà anche corrisposto un contributo e potrà, in base alle proprie scelte, mettersi alla prova nei diversi servizi gestiti dalla cooperativa sociale casarsese.

«Il mondo che vorrei – spiega Elisa Paiero, responsabile dei servizi per i giovani della cooperativa – vuole essere anche un monito e un impegno per noi adulti nel saper lasciare ai giovani il loro spazio nella vita della comunità. Tra gli obiettivi: accrescere nei volontari il senso di cittadinanza e partecipazione attiva alla collettività, favorire la conoscenza e l’inserimento dei giovani in servizi locali, attività e azioni in cui è prevista la partecipazione di personale volontario nel territorio. Inoltre, sono previsti anche momenti di scambio tra i volontari partecipanti per arricchire la propria esperienza. Tutte attività che si rendono ancora più importanti in questo periodo post-pandemico che stiamo vivendo e che ha tolto molte possibilità di confronto, di relazione ai nostri giovani; ecco perché la dimensione relazionale è il canale principale attraverso cui i ragazzi sperimenteranno il loro impegno nelle diverse attività e servizi».

Il “Servizio civile solidale” è promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia per stimolare la partecipazione dei giovani in esperienze di solidarietà e di cittadinanza attiva. L’obiettivo è quello di promuovere tra i ragazzi una cultura della pace, della solidarietà e della non violenza attraverso progetti che veicolano messaggi di impegno civile e favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro con un’accresciuta consapevolezza delle tematiche sociali e del proprio ruolo nella società. I ragazzi saranno impiegati nel periodo da ottobre 2022 a luglio 2023 per un totale di 360 ore.
A Casarsa i ragazzi potranno essere impegnati nelle attività del Servizio Socio educativo pomeridiano (il doposcuola), dei Progetti Giovani e del Centro socio- occupazionale per disabili, affiancando gli operatori in attività specifiche. Poi nel periodo estivo, potranno partecipare come animatori ai due centri estivi organizzati dal Piccolo Principe ovvero il “Punto Verde” e il centro estivo alla fattoria sociale La Volpe sotto i gelsi.
«La solidarietà e il dono – aggiunge Elisa Paiero – sono così espressione libera di impegno che lascia il segno tanto nella comunità di riferimento, quanto nella vita del giovane volontario. Ringraziamo i ragazzi che stanno terminando questo percorso e quelli che li hanno preceduti negli anni passati, perché in ogni servizio hanno fatto germogliare nuove idee, dando valore aggiunto ai servizi della cooperativa».

Come si diceva, ai volontari in Servizio civile solidale spetta un contributo complessivo, al termine dell’esperienza e al raggiungimento delle ore di servizio, pari a 1.116 euro per la partecipazione ai progetti da 360 ore. Ricordiamo che c’è tempo fino al 10 giugno, entro le ore 14, per presentare la domanda. Si possono scaricare i moduli online dal sito www.ilpiccoloprincipe.pn.it ed inviarli a e.paiero@ilpiccoloprincipe.pn.it oppure consegnarli di persona all’Ufficio Politiche giovanili del Comune di Casarsa, che sostiene e diffonde le diverse esperienze di volontariato dei giovani. Seguirà una selezione di tutti coloro che hanno presentato la domanda per arrivare a scegliere i sei giovani volontari per l’anno 2022/2023.

 

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In copertina, ragazzi di Casarsa della Delizia al Punto verde e all’interno l’attività di doposcuola.

Il Tar non ferma l’Opa di Sparkasse. Civibank: e ora la sentenza europea

(g.l.) «Rispettiamo ovviamente il pronunciamento del Tribunale amministrativo del Lazio, che ha comunque esaminato la nostra istanza “in considerazione della novità e peculiarità della res controversa”. Il vertice della Banca si era rivolto al Tar con il solo intento di tutelare e preservare i clienti e gli azionisti di Civibank, in attesa della sentenza del Tribunale Europeo del Lussemburgo, chiamato a rispondere nel merito dell’interpretazione della normativa che regola l’attività delle fondazioni bancarie e quindi dell’Opa in corso». È quanto ha affermato ieri Michela Del Piero, presidente di Civibank, appena appreso del rigetto da parte del Tar del Lazio dell’istanza di ricorso presentata da Banca di Cividale Spa per la sospensione cautelare dell’efficacia dei provvedimenti autorizzativi all’Opa di Sparkasse.
«Rimaniamo convinti della correttezza della nostra posizione – ha ribadito Michela Del Piero – che riconosce nel quadro normativo esistente un ostacolo all’acquisizione da parte di Sparkasse delle quote di controllo di una banca situata all’esterno del perimetro della regione a statuto speciale dove ha sede la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, sua controllante. Per questo attendiamo comunque con fiducia che il Tribunale europeo faccia chiarezza sull’operazione a tutela di tutti i nostri risparmiatori, clienti e soci».
«Obiettivo quest’ultimo – ha concluso la presidente di Civibank – che ha motivato tutte le scelte che abbiamo intrapreso fino ad ora, nell’ottica di preservare la territorialità e la forza della Banca, che, ricordiamo, ha raggiunto negli ultimi anni i suoi migliori risultati finanziari di sempre. Segnalo, infine, che abbiamo proceduto a fissare l’assemblea che si terrà il giorno 6 giugno, alle ore 10, in ottemperanza alle regole statutarie».

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In copertina, la presidente di Civibank Michela Del Piero e qui sopra la sede centrale della banca a Cividale.

Sul Carso nei boschi di Basovizza alla scoperta di doline e vecchie “hiške”

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una visita guidata tra i boschi di Basovizza (a Trieste), alla scoperta di doline e “hiške” (i caratteristici capanni carsici in pietra a secco). Con la guida naturalistica Barbara Bassi e il restauratore di “hiške” Vojko Ražem, che ne illustrerà funzioni, tipologia e storia. Una facile passeggiata, quasi in piano, tra boschi ombrosi, doline dall’atmosfera misteriosa e fiabesca, e le “hiške”, un tempo rifugio per pastori e contadini. Seguirà una piccola degustazione-omaggio di formaggi all’Azienda agricola Vidali, di Basovizza. Dopo la passeggiata possibilità di pasti nei ristoranti di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo alle ore 9.10 a Padriciano, al parcheggio sulla Strada Provinciale 1, alla deviazione per il Sincrotrone. Raggiungibile da Trieste con il bus 51. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costo: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Uscita per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con le più importanti associazioni impegnate sul tema.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, ecco una delle caratteristiche “hiške” costruite con le pietre del Carso.

Ripartono i pellegrinaggi dell’Unitalsi: a Udine le iscrizioni per Lourdes e Loreto

Ripartono, finalmente senza restrizioni, i pellegrinaggi promossi dalla sottosezione udinese dell’Unitalsi, l’Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali. Due le date organizzate per i prossimi periodi: per entrambe le iscrizioni sono aperte, comunica il direttivo della sezione, sollecitando gli interessati a comunicare quanto prima la propria adesione, per poter organizzare al meglio le trasferte. Meta del primo pellegrinaggio 2022 – di scala regionale, con il coinvolgimento, dunque, anche delle Diocesi di Trieste e Gorizia – sarà Lourdes, dal 15 al 19 luglio, mentre il secondo, che interesserà tutto il Triveneto, porterà a Loreto e si terrà dal 5 all’8 agosto.
«È comunque bene comunicare la propria partecipazione al più presto», sollecita il presidente dell’Unitalsi Udine, Fabio Rizzi, spiegando che il viaggio fino a Lourdes sarà in aereo, con partenza da Ronchi dei Legionari, mentre per Loreto il mezzo sarà il pullman. Un terzo pellegrinaggio (nuovamente a Lourdes) è poi in programma per fine estate, dal 25 settembre al 3 ottobre, e sarà a carattere nazionale: vi saranno dunque rappresentate tutte le Diocesi d’Italia. Le modalità del trasporto, nel caso, saranno definite sulla base delle iscrizioni. Per informazioni e adesioni si può contattare il numero 0432.503918 o inviare una mail all’indirizzo udine@unitalsi.it

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In copertina e qui sopra immagini di un pellegrinaggio al Santuario di Lourdes.