La siccità è sempre più preoccupante: ecco cosa consiglia il Nip di Maniago

Un ciclo idrico integrato per proteggere e riutilizzare, in un’ottica di sostenibilità economica-ambientale-sociale, un bene come l’acqua sempre più prezioso vista la siccità che sta colpendo il Friuli occidentale assieme al resto del Nord Italia: anche questa è una delle azioni d’eccellenza che ha portato alla conferma della certificazione ambientale Uni En Iso 14001 e alla più recente Registrazione Emas per il Nip – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone – con sede a Maniago che amministra e sviluppa cinque aree industriali in sei Comuni dell’area pedemontata e montana pordenonese.

E proprio a fronte delle difficile situazione idrica, il Consorzio ha inviato alle aziende insediate un vademecum, semplice ed immediato, per l’uso sostenibile dell’acqua, in modo da preservare il prezioso elemento che alle imprese arriva attraverso una rete duale, ovvero una rete idrica separata rispettivamente per la fornitura di acque idropotabili e per quelle industriali, appositamente concepita e sviluppata già a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. «Per non trovarci in situazioni ancora più critiche nel prossimo futuro – ha spiegato il direttore del Consorzio, dottor Saverio Maisto – siamo chiamati a fare la nostra parte già da ora, confermando l’attenzione a territorio e comunità: confidiamo possa essere uno strumento utile per i nostri insediati, per sensibilizzare sia le aziende che i dipendenti delle stesse».
«La certificazione – ha commentato poi l’ingegner Paolo Pivato, responsabile ambientale del Consorzio – conferma come l’azione del Nip sia incentrata a uno sviluppo industriale sostenibile non solo dal punto di vista economico, ma anche di rispetto del territorio e della società in cui operiamo. Tra i vari punti delle nostre buone pratiche ambientali, quello della corretta gestione dell’acqua è stato prioritario fin dal principio e continuerà ad essere sempre più importante negli anni a venire».

LA CERTIFICAZIONE – Fin dai primi anni Duemila il NIP ha intrapreso il percorso per arrivare alla certificazione ambientale Uni En Iso 14001, ottenendola nel 2006. «Da allora – ha aggiunto Pivato – è sempre stato riconosciuto il nostro impegno per l’ambiente, attuato attraverso buone pratiche nei servizi erogati e nella gestione della sede del Consorzio. Non solo: nel 2011 di sua iniziativa il Consorzio ha deciso di non concedere più l’insediamento di iniziative industriali o attività economiche che rientrino tra le industrie insalubri di 1a classe (come concerie, verniciature a fuoco e con vernici a solvente organico, ndr)». «Una scelta – ha sottolineato Maisto – che abbiamo confermato in questi anni, coinvolgendo sempre più anche le singole aziende insediate nel nostro percorso di sostenibilità ambientale».

IL CICLO IDRICO INTEGRATO – Il Nip ha avviato e quasi concluso la redazione del proprio Water safety plan, piano di sicurezza dell’acqua, oltre a tutta una serie di iniziative volte ad ottimizzare la propria gestione del ciclo idrico integrato come il potenziamento degli acquedotti con l’ammodernamento dei potabilizzatori, la realizzazione di una infrastruttura di rete per il controllo da remoto degli impianti di potabilizzazione e sistema di videosorveglianza degli immobili e impianti di proprietà del Consorzio, la georeferenziazione di tutti i contatori della rete di distribuzione idrica, l’implementazione dei filtri a carbone attivo nella zona industriale di Montereale Valcellina (azione attuata in tempi rapidissimi, pochi giorni, a seguito della tempesta Vaia del 2018), le periodiche videoispezioni della rete fognaria e meteorica della zona industriale di Maniago, lo studio per la realizzazione di un impianto bottini annesso al depuratore di Monterale Valcellina.

IL VADEMECUM – Una infografica chiara, con alcuni consigli pratici, è al centro del progetto comunicativo che il NIP sta inviando in questi giorni a tutte le aziende insediate. «Per non trovarci in situazioni ancora più critiche nel prossimo futuro – ha concluso il direttore Maisto – siamo chiamati a fare la nostra parte già da ora: con questi semplici consigli possiamo ridurre gli sprechi a vantaggio di tutti, visto che i bacini da cui attingiamo l’acqua sono in comune con altre realtà pubbliche che servono a loro volta aree urbane e reti di irrigazione. Confidiamo possa essere uno strumento utile per i nostri insediati, per sensibilizzare sia le aziende che i dipendenti delle stesse. Si tratta anche di un corretto approccio culturale alla tematica: per troppi anni abbiamo considerato disponibile in quantità e qualità un bene prezioso come l’acqua. Purtroppo non è e non sarà più così, dobbiamo imparare tutti a non sprecarla». Nel vademecum sia consigli per le aziende (dalla nomina di un water manager alla riduzione dei lavaggi di superfici che non necessitano di pulizie obbligatorie, fino al recupero delle acque di raffreddamento) che per i lavoratori i quali, come auspica il Nip, potranno applicarli anche nel loro ambito famigliare (dalle docce “intelligenti” con lunghezza massima di 3 minuti all’installazione del frangigetto nei rubinetti per ridurre i consumi idrici del 50%, fino alla sospensione del lavaggio automobili).

IL NIP – Il Nip, Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone ha sede a Maniago, cittadina famosa per la millenaria lavorazione delle lame, e gestisce le zone industriali di Maniago, Montereale Valcellina, Meduno, Pinedo (comuni di Cimolais e Claut) ed Erto e Casso. Complessivamente il Consorzio amministra una superficie di 2.8 kmq, in cui sono insediate 162 aziende per un totale di circa 4.450 lavoratori.

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In copertina, l’impianto di potabilizzazione dell’acqua in località Fous e all’interno l’ingegner Paolo Pivato.

Ecco come usare di più la bicicletta: domenica a Fagagna il “Tour dal Comun”

Per il secondo anno il Comune di Fagagna, con il contributo della Regione Fvg, organizza delle iniziative a promozione della mobilità ciclistica. La rassegna prende il via questa domenica 3 luglio, con una pedalata intitolata “Tour dal Comun”, un giro libero attraverso alcune tappe che i partecipanti potranno raggiungere in qualsiasi ordine e percorrendo un itinerario a loro scelta.
«Non è orienteering o caccia al tesoro – spiega il consigliere comunale Andrea Schiffo, promotore dell’idea -, ci siamo piuttosto ispirati alla formula dell’Alleycat, un fenomeno diffuso tra i bike-messenger, i corrieri in bicicletta dei grandi centri urbani. L’intento è quello di far capire ai partecipanti che gli spostamenti di ogni giorno si possono fare anche in bici: le tappe infatti riguarderanno luoghi frequentati quotidianamente e potranno prevedere prove o indovinelli per animare l’esperienza».
La manifestazione non competitiva, organizzata da Asd Libertas Pratic Ceresetto in collaborazione con Genia e Salvaciclisti Udine, si svolge in occasione dell’VIII Trofeo Sot dal Morar, a Madrisio, gara ciclistica per atleti esordienti che vedrà quest’anno l’assegnazione del titolo di Campione regionale,  al termine della quale ci sarà un pasta-party per tutti. «Desidero ringraziare l’Amministrazione ed il dottor Tosolini per aver dato seguito a queste iniziative importanti per una nuova cultura di mobilità», conclude Schiffo, ricordando che nei prossimi mesi verranno riproposti i buoni colazione per i ciclisti pendolari, la presenza di un meccanico per sistemare gratuitamente le biciclette dei cittadini, ed i corsi su due ruote con i bambini dei centri estivi. Appuntamento dunque domenica 3 luglio, dalle 9, in Piazza a Fagagna. Tutte le informazioni sul sito del Comune.

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In copertina, utenti della strada in bicicletta in piazza Unità, il centro di Fagagna.

 

Casarsa, pronta la Giunta Colussi: venerdì la prima seduta consiliare

Il nuovo sindaco della Città di Casarsa della Delizia, Claudio Colussi, ha nominato la giunta che lo affiancherà nel mandato amministrativo iniziato dopo il voto delle elezioni comunali del 12 giugno scorso. Contestualmente, il primo cittadino ha convocato la prima seduta del consiglio comunale per venerdì 1 luglio, alle ore 18.
“Una squadra – ha dichiarato il successore di Lavinia Clarotto – scelta in base alle competenze professionali e all’esperienza personale di ognuno dei componenti, rispettando al contempo la parità di genere e l’esito del voto popolare nelle ultime elezioni, con tre assessori a testa per ognuna delle liste che mi hanno sostenuto. Una giunta che avrà come vicesindaco Ermes Spagnol con cui nei miei precedenti mandati ho collaborato in maniera positiva e che già nell’occasione aveva ricoperto questo ruolo. Alla sua esperienza si affiancano l’entusiasmo e le idee innovative che porteranno gli altri nuovi assessori. Ci sono anche due consiglieri delegati segno di come il nostro sia un gruppo di amministratori in cui tutti concorrono al bene della comunità. La squadra è pronta e di fatto siamo già al lavoro”. Il sindaco Colussi seguirà anche Affari generali – Rapporti istituzionali – Personale – Urbanistica – Cultura.
Questi, invece, i membri della giunta e loro referati.
Ermes Spagnol: vicesindaco, Lavori Pubblici – Patrimonio – Manutenzioni – Viabilità – Edilizia Privata.
Cristina Gallo: Istruzione – Turismo – Pari Opportunità – Servizi Demografici – Affari Legali.
Aurora Gregoris: Politiche Sociali e della Famiglia – Amministratori di Sostegno.
Samuele Mastracco: Sport – Protezione Civile – Polizia Locale – Sicurezza – Volontari Civici.
Antonio Pisani: Bilancio – Programmazione finanziaria – Tributi – Ambiente – Politiche Europee – Transizione digitale.
Paola Zia: Commercio – Agricoltura – Artigianato – Industria.
Consiglieri delegati: Manola Bellinato Politiche giovanili – Consiglio Comunale dei Ragazzi; Antonio Deganutti Rapporti con le Associazioni.

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In copertina, il nuovo sindaco di Casarsa della Delizia Claudio Colussi.

 

Sabato a Fagagna una giornata di sport contro glicemia alta e diabete

Sabato 18 giugno, dalle ore 14, l’Asd Tennis Fagagna ha organizzato, in collaborazione con l’associazione di persone con diabete Sweet Team Aniad Fvg, la seconda edizione dell’evento “Con il tennis a Fagagna la glicemia ci guadagna”. Un momento di sensibilizzazione sul diabete proposto dall’infermiera, dell’Ospedale di San Daniele, Elena Rosso.


Lo sport, insomma, come strumento per promuovere la salute fisica e la prevenzione del diabete tipo 2. Un ottimo alleato per combattere sedentarietà, sovrappeso e per ritrovare benessere mentale e psicologico. Il movimento, abbinato alla sana alimentazione, ai corretti stili di vita, alla terapia farmacologica, anche nelle persone e bambini affetti da diabete tipo 1 o nelle donne in gravidanza offre l’opportunità di godere di una miglior gestione della malattia.
L’appuntamento è, dunque, ai campi di tennis di Fagagna. I partecipanti, secondo il motto dell’associazione “Il diabete teme chi fa sport”, potranno scegliere tra un giro in Mtb, il tennis, l’attività motoria a corpo libero o una camminata di circa 8 chilometri.
Sarà presente, durante la camminata, un Kinesiologo per la correzione delle posture. A supporto delle varie attività partecipano l’Atletic Club, Abc Muoviti e l’Oasi dei Quadris. Ci si potrà prenotare gratuitamente scrivendo al numero 349.6006960 Patrick.
L’evento è patrocinato dalla Regione Fvg, dal Comune di Fagagna e dalla Federazione Italiana Tennis. In caso di brutto tempo l’evento verrà rimandato.

 

A Vicentini nuovo sindaco di Tolmezzo gli auguri di Confartigianato-Imprese Udine

Confartigianato-Imprese Udine saluta con entusiasmo l’elezione di Roberto Vicentini a sindaco di Tolmezzo. «C’è grande soddisfazione per questo riconoscimento ottenuto da Roberto», ha infatti affermato il presidente dell’associazione, sia in provincia di Udine che a livello regionale, Graziano Tilatti, che a Vicentini ha espresso i suoi migliori auguri di buon lavoro, assicurando la vicinanza e il supporto degli artigiani friulani.
«Sono certo – ha aggiunto Tilatti – che Vicentini, come anche gli altri artigiani eletti consiglieri in vari Comuni, sapranno ascoltare e rispondere alle esigenze dei cittadini ed essere al contempo punti di riferimento soprattutto per gli imprenditori del territorio».
Vicentini, ricordiamolo, è il presidente della zona dell’Alto Friuli di Confartigianato Udine. «Anche per questo – ha detto ancora Tilatti – saprà essere un interlocutore attento e proattivo nei confronti delle imprese, non solo artigiane che come bene sa il neosindaco sono un attore fondamentale dell’economia montana, un argine essenziale al suo spopolamento, dobbiamo fare quindi tutto il possibile per agevolare chi fa e vuol fare impresa in montagna». «Sono sicuro – ha concluso il presidente di Confartigianato-Imprese Udine – che con Vicentini primo cittadino del più importante centro della Carnia potremo lavorare in questo senso con grande profitto e sintonia d’intenti».

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In copertina, Roberto Vicentini, nuovo sindaco di Tolmezzo, con il presidente Graziano Tilatti.

 

Venerdì Precenicco con i meteorologi riflette sul futuro di ambiente e clima

di Silvio Bini

Ambiente, clima, futuro. È il titolo di una serata organizzata a Precenicco dai Circoli fotografici Anaxum e La Finestra, la pagina Pazzi per il meteo e il Gruppo Pre-Temp, il Comune e la Parrocchia. Si terrà infatti venerdì 17 giugno, alle 20.30, al Centro pastorale, un incontro con Daniel Tescari, gestore della pagina Pazzi per il meteo goriziano & storm chasing, e con Francesco De Martin, fisico e membro del gruppo Pretemp – Previsioni temporali.
Si tratta di un ritorno a Precenicco per Tescari, presente in occasione di una conferenza di cui era relatore, assieme a Marco Virgilio, giornalista esperto di meteorologia, sui cambiamenti climatici e gli eventi estremi nella nostra regione, tenutasi nel 2019. L’obiettivo però è sempre lo stesso, quello di informare nel giusto modo la popolazione sui fenomeni temporaleschi che si stanno intensificando sopra il nostro territorio a causa del riscaldamento globale.
Gli interventi dei due specialisti concludono di fatto un periodo dedicato al clima in trasformazione, attraverso una mostra fotografica, frutto della collaborazione fra i circoli Anaxum di Precenicco e La Finestra di Porcia, aperta il 27 maggio e che si concluderà sabato 18 giugno, il giorno dopo l’incontro sul clima.

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In copertina, un forte temporale in arrivo. (Centro meteo italiano)

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Alzheimer, quando la scrittura può avere anche un valore terapeutico

Un nuovo appuntamento a CasaViola – la struttura che l’Associazione De Banfield ha ideato per affiancare e sostenere i famigliari di persone con demenza, decadimento cognitivo e Alzheimer – con la conferenza mensile di Obiettivo Salute. In programma oggi, 15 giugno, alle ore 17.30, l’incontro “Scrittura e vita: elaborare la narrazione di sé”. Scrivere può essere terapeutico quando ci permette di riscrivere la nostra storia, di raccontarci una storia diversa, all’interno della quale c’è spazio per scelte nuove e per esiti non scontati. La sperimentazione di tecniche di narrazione e scrittura creativa e l’acquisizione di nuovi strumenti espressivi permettono di ri-costruire l’esperienza del contatto con la malattia e della perdita, aprendo possibilità di cambiamento, oltre il dolore, nella direzione della gratitudine e dell’incontro con doni nascosti e inaspettati.
Di questi temi si parlerà nell’incontro pubblico di CasaViola, aperto a tutti a ingresso libero, con la psicologa e psicoterapeuta Erica Costantini, con il formatore allo storytelling e curatore editoriale Marco Galati Garritto e con Federica Marzi autrice del romanzo “La mia casa altrove”. Domani, 16 giugno, ancora alle 17.30, un nuovo appuntamento con la D)Caregiver Academy, la “scuola” gratuita dei CuraCari, che ha l’obiettivo di sostenere i Caregiver di persone con demenze e Alzheimer. Si spiega cos’è la demenza, si impara a riconoscerne i primi sintomi e capire come si può comunicare con la persona affetta da queste patologie, fino ad approfondire gli aspetti di tutela personale e patrimoniale. Nell’incontro di domani si tratta il tema “Il benessere del Caregiver”.
Per informazioni e iscrizioni visitare la piattaforma www.caregiveracademy.it o informarsi direttamente a CasaViola (mail a casaviola@debanfield.it o chiamare il numero 040.362766).

All’Airone di Porcia un ascensore contro le barriere architettoniche

Giornata importante a Porcia, nella sede della cooperativa sociale di solidarietà familiare, realtà aderente a Confcooperative Pordenone. È stato infatti inaugurato il montapersone che, abbattendo le barriere architettoniche, agevolerà gli spostamenti nel Centro Educativo Occupazionale Diurno Airone alle persone con disabilità che ne frequentano i servizi. Una piccola cerimonia ha coinvolto gli 14 ospiti del centro diurno che, dopo il taglio del nastro alla presenza del sindaco Marco Sartini, e dell’assessore alle Politiche sociali Fiorella Geretto, dell’assessore alla Opere pubbliche Michela Cancian, dell’assistente sociale Carlo Gardenal e del parroco don Lino di Sant’Agnese, hanno partecipato ad un momento privato conviviale nel giardino della sede della cooperativa insieme a tutto lo staff della cooperativa, consiglieri e soci.
«Ringraziamo l’amministrazione comunale – ha affermato Roberta Varuzza, la presidente della cooperativa – per il sostegno che sempre ci dimostra e per averci sostenuto nella costruzione di questo montapersone che aiuterà nell’autonomia e agevolerà gli spostamenti dei nostri utenti, in particolare di quelli con difficoltà motorie. Siamo felici di aver potuto festeggiare questa piccola conquista per la mobilità delle persone con disabilità – ha aggiunto – con un momento di festa, purtroppo ancora in forma privata a causa delle misure anti pandemiche che dobbiamo ancora rispettare per la tutela dei nostri utenti. Ma ci auguriamo che presto, tutta la comunità di Porcia che sempre ci è vicina e ci sostiene, possa festeggiare insieme a noi, in una ritrovata socialità».

«L’inaugurazione dell’ascensore di Airone – ha commentato il sindaco di Porcia, Marco Sartini – è un elemento di grande importanza per tutta questa realtà che offre con dedizione e passione un servizio a persone fragili e disabili. Da oggi potranno finalmente accedere ai servizi di tutti i piani con una libertà più ampia rispetto a prima. Per la nostra Amministrazione questo è il risultato e il frutto di un grande lavoro, prima di ricerca di contributi e poi nella parte realizzativa per un continuo miglioramento delle strutture esistenti, che vogliamo portare all’interno del nostro Comune».  «La realizzazione di questo ascensore – ha aggiunto l’assessore alle politiche sociali Fiorella Geretto – è un grande traguardo per tutta la nostra comunità e un importante obiettivo che siamo riusciti a realizzare come Amministrazione. Un servizio necessario per una struttura dedicata a persone con disabilità che da oggi hanno sicuramente un aiuto e un grande supporto per facilitare la loro vita».
«Una giornata – ha sottolineato Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone che ha inviato le sue congratulazioni – che ci aiuta a guardare al futuro, dopo le sfide della pandemia che tanto hanno segnato l’attività delle cooperative sociali. All’interno di un progetto di rinnovamento, che coinvolge anche la sua immagine, il centro Airone della cooperativa Solidarietà familiare grazie a questo miglioramento rappresentato dal montapersone pone le basi per un’azione sempre più a vantaggio delle comunità e del territorio. Come dimostra la vicinanza dell’Amministrazione comunale, questo rapporto è già forte».

Dal 1983, la cooperativa è attiva sul territorio di Porcia con servizi socio-educativi e familiari per promuovere l’autonomia, l’integrazione ed il benessere di persone con disabilità e dare sollievo concreto e prospettive alle famiglie. Recentemente la Onlus ha scelto di rinnovarsi, cambiando la propria immagine (inserendovi un airone che spicca il volo) e rinnovando il sito internet. «Ci sono cose che cambiano ed altre che restano immutate nel tempo. Noi della Cooperativa Sociale di Solidarietà Familiare Onlus – cooperativa Airone – abbiamo deciso di cambiare – conclude Varuzza -: un marchio più semplice ed immediato e un sito moderno ed aggiornato, destinato a diventare il punto di contatto e relazione con il mondo che ci circonda».
La cooperativa sociale ha lanciato anche la sua campagna per il 5×1000 a sostegno dei suoi progetti a favore dell’integrazione di persone con disabilità e minori fragili. Per devolvere il cinque per mille alla cooperativa di Porcia è sufficiente firmare nell’apposito spazio sulla dichiarazione dei redditi indicando il codice fiscale 00593910938.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia inaugurale al Centro Airone.

Riecco lo “Yoga Day Udine” con tante proposte al Solstizio d’estate

Lo “Yoga Day Udine” torna in città il 21 giugno! Il programma dell’evento – che gode del patrocinio del Comune di Udine oltre che dello Csen Fvg e che fa parte del calendario di UdinEstate – offrirà quest’anno ben 12 appuntamenti (quattro in più della passata edizione) attraverso i quali provare diverse forme di yoga. Tutte le lezioni saranno a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, iscrivendosi al singolo evento attraverso la piattaforma eventbrite.it (Yoga Day Udine 2022).

IL 21 GIUGNO – La giornata internazionale dello yoga viene celebrata dal 2014 in ben 193 nazioni. A Udine è proposto dal 2018 dall’associazione Flor De Vida, con Alizia Murador, che dallo scorso anno ha voluto coinvolgere anche il Centro Satyananda Yoga Udine e alcune operatrici: Alessia Serli, Barbara De Benedetto, Nelli Montemarano. A unirsi quest’anno ci saranno nuovi operatori che proporranno ulteriori percorsi: Federica Ceppellotti (yoga e arte per bambini), Marina Comuzzi (yoga in gravidanza) e Simone Tomadini (canti vedici). «Il riscontro dello scorso anno è stato bellissimo. Mettere insieme le forze per uno scopo comune è qualcosa che non si può descrivere, soprattutto a margine di una situazione che ha messo a dura prova tutti», ha sottolineato Murador. Anche quest’anno, dunque, sarà possibile praticare yoga nel corso dell’intera giornata del 21 giugno, da mattina a sera! In caso di avverse condizioni meteo, gli iscritti riceveranno indicazioni da ogni singolo insegnante che comunicherà se la lezione sarà annullata oppure “spostata” online.

IL CALENDARIO – Si comincerà al mattino con quattro eventi: dalle 6, al parco Moretti, Simone Tomadini proporrà un appuntamento dedicato ai canti vedici (pranayama e mantra): nella tradizione indiana, come in diverse altre antiche culture, il suono ha infatti da sempre rivestito un ruolo di primaria importanza. Alle 7 (con ingresso dalle 6.45), nel parco di palazzo Antonini (entrata da via Petracco 8), sede dell’Università degli studi di Udine, ci sarà una lezione di Kundalini come insegnato da Yogi Bhajan® con Rajbir Kaur, dell’associazione Flor de Vida. Alla stessa ora, ma al parco Moretti, Alessia Serli terrà invece una lezione di Vinyasa yoga. Stessa location, ma dalle 9, che ospiterà Marina Comuzzi con lo yoga in gravidanza. A partire dalle 17 si entra nel vivo della manifestazione con un triplo appuntamento dedicato ai più piccoli: uno (Il mandala delle emozioni) è in programma nella splendida cornice del parco Baden Powell, in via Duchi d’Aosta 15, con Francesca delle Case e Giuditta Kravina del Centro Satyananda Yoga Udine; al parco Moretti, invece, ci sarà Federica Ceppellotti (con YogaOOm Esperienze per cuori luminosi) che alle 17 proporrà una lezione di yoga e arte per i piccoli dai 4 ai 6 anni; mentre alle 18 per i più grandicelli, dai 7 ai 12 anni. La giornata proseguirà alle 19, al parco Moretti, con una lezione di hatha yoga condotta da Nelli Montemarano. Alla stessa ora, al parco Baden Powell, Alessia Serli proporre un appuntamento con lo Ying yoga. E ancora, alle 19, Barbara De Benedetto sarà in piazza XX settembre l’Anusara yoga. La giornata si chiuderà alle 19.30, in piazza Venerio, con Alizia Murador e la sua lezione di Iyengar® yoga. Alle 20.30, al parco Moretti, Simone Tomadini chiuderà con un nuovo appuntamento dedicato ai canti vedici.

L’EVENTO – Gratuito, l’evento è aperto a tutti curiosi, principianti (anche assoluti!) che abbiano voglia di sperimentare la pratica dello yoga o provare il beneficio offerto dal canto dei mantra (canti vedici), ma anche agli esperti che vogliono passare una giornata all’insegna della pratica in una piazza o un giardino pubblico del centro di Udine. Per l’attività è richiesta una buona condizione fisica e di salute, un abbigliamento comodo e l’uso di un tappetino, ed eventuali supporti, personali. Ogni lezione durerà indicativamente un’ora. Tutte le lezioni saranno a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, iscrivendosi attraverso la piattaforma eventbrite.it. Per maggiori informazioni: yogadayudine@gmail.com .

IL SOLSTIZIO – Il 21 giugno ricorre il Solstizio d’estate: una data che riveste un grande significato per molte nazioni del mondo. Nella mitologia indiana il 21 giugno può essere considerato il giorno della nascita dello Yoga: il giorno in cui Shiva, dio ma anche primo Yogi (Maestro), primo Guru, iniziò a trasmettere la disciplina dello Yoga ai suoi discepoli. Non è quindi un caso se la sequenza di asana più famosa dello Yoga è ‘Saluto al sole’, in sanscrito Surya Namaskar.

IN BREVE – Tutte le lezioni avranno durata di circa un’ora, saranno a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, scrivendo a yogadayudine@gmail.com oppure iscrivendosi attraverso la piattaforma eventbrite.it. In caso di avverse condizioni meteo, gli iscritti riceveranno indicazioni da ogni singolo insegnante che comunicherà se la lezione sarà annullata oppure “spostata” online.

GLI APPUNTAMENTI

Dalle 6, al parco Moretti, Canti vedici con Simone Tomadini.
Dalle 7, al parco di palazzo Antonini UniUd (entrata da via Petracco 8), Kundalini con Rajbir Kaur, dell’associazione Flor de Vida.
Dalle 7, al parco Moretti, Vinyasa yoga con Alessia Serli.
Dalle 9, al parco Moretti, yoga in Gravidanza con Marina Comuzzi.
Dalle 17, al parco Baden Powell, Satyananda Bimbi (Il mandala delle emozioni) con Francesca delle Case e Giuditta Kravina del Centro Satyananda Yoga Udine.
Dalle 17, al parco Moretti, yoga e arte per bimbi (dai 4 ai 6 anni) YogaOOm Esperienze per cuori luminosi con Federica Ceppellotti.
Dalle 18, al parco Moretti, yoga e arte per bimbi (dai 7 ai 12 anni) YogaOOm Esperienze per cuori luminosi con Federica Ceppellotti.
Dalle 19, al parco Moretti, Hatha Yoga con Nelli Montemarano
Dalle 19, al parco Baden Powell, Yin yoga con Alessia Serli.
Dalle 19, in piazza XX settembre, Anusara yoga, con Barbara De Benedetto.
Dalle 19.30, in piazza Venerio, Iyengar® yoga, con Alizia Murador.
Dalle 20.30, al parco Moretti, Canti vedici con Simone Tomadini.

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In copertina, esercizi di yoga in piazza Matteotti (San Giacomo) nel cuore di Udine.

Carso, il Fai Trieste e i Curiosi domenica alla scoperta della Val Rosandra

Il Fai di Trieste e la cooperativa Curiosi di natura domenica 19 giugno propongono, dalle 17.30 alle 20, un’escursione panoramica, naturalistica e culturale, sopra la Riserva della Val Rosandra: si andrà tra Sant’Antonio in Bosco e Moccò. Camminando su sentieri e carrarecce a mezza costa, con scorci panoramici sul mare, si osserveranno i diversi tipi di rocce dei versanti della Val Rosandra. E si parlerà di come, nella storia, questo luogo impervio e selvaggio sia stato attraversato da importanti vie di commercio. Si passerà poi per alcuni borghi, osservando portali di pietra, antichi lavatoi e manufatti realizzati con le pietre del luogo.
Dopo l’escursione, a Sant’Antonio in Bosco, sarà possibile fermarsi nel vigneto dell’azienda agricola Zahar, che produce olio e vino biologici, per una degustazione. In chiusura possibilità di passeggiata sulla strada ciclopedonale per raggiungere San Giuseppe della Chiusa e ammirare la magia del volo delle lucciole. Uscita su un percorso ombreggiato, di 3,5 km. Dislivello di 100 m, con tratti sassosi e salite moderate. Si raccomandano scarpe antiscivolo e, per chi è abituato, i bastoncini. Ritrovo alle ore 17.10 alla Chiesa di Sant’Antonio in Bosco, a San Dorligo della Valle-Dolina.

È richiesta la prenotazione alla mail trieste@delegazionefai.fondoambiente.it, fino ad esaurimento dei posti e per un minimo di 10 partecipanti. Costi: escursione € 15, degustazione (facoltativa) € 15; pagamento in loco, dove sarà anche possibile iscriversi al FAI.
Altre informazioni al cellulare 340.5569374 e sul sito www.curiosidinatura.it

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In copertina, una escursione sul Carso Triestino e all’interno due immagini della suggestiva Val Rosandra.