Covid-19, i medici della Fimmg Fvg pronti per la quarta dose di vaccino

I medici di medicina generale sono pronti a effettuare le vaccinazioni con la cosiddetta quarta dose (seconda dose booster) del vaccino anni Covid-19 per gli over 60 e soggetti fragili sia nei propri ambulatori che a domicilio per i pazienti che hanno difficoltà di spostamento: anche in regione la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale maggiore sindacato nazionale del settore che in Friuli Venezia Giulia conta più di 300 iscritti) dà la propria disponibilità per la somministrazione le cui liste di prenotazione saranno aperte da oggi 14 luglio.
«Non solo adesso per la quarta dose – spiega il segretario regionale della Fimmg Fvg, dottor Fernando Agrusti – ma anche in autunno, quando da ottobre ci sarà da somministrare in contemporanea sia il vaccino anti-influenza che quello contro il Covid-19 aggiornato alla variante Omicron, i nostri medici di medicina generale saranno pronti per dare il proprio contributo alla medicina territoriale. Se c’è un insegnamento che la pandemia ci ha lasciato è che bisogna affrontare il virus dando una risposta unitaria. Ecco quindi che, in accordo con il nostro sindacato nazionale, pure qui in Friuli Venezia Giulia siamo pronti a dare un contributo concreto con i nostri medici che aderiranno alla proposta. Un servizio che riteniamo molto utile, specialmente in questo momento di ripresa dei contagi soprattutto tra la popolazione anziana, che qui in regione è molto ampia».

Fernando Agrusti

C’è soddisfazione
per le Usca prorogate

Lotta al Covid-19: soddisfazione per la proroga delle Usca fino al 31 dicembre da parte della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), maggiore sindacato nazionale del settore che in Friuli Venezia Giulia conta più di 300 iscritti. Il segretario regionale dottor Fernando Agrusti: «Proponiamo alla Regione di avviare nel frattempo un tavolo per programmare il lavoro a stretto contatto tra medici di medicina generale e le nuove Uca».
L’annuncio da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso il vicepresidente Riccardo Riccardi, di prolungare sino a fine 2022 le Usca – unità speciali di continuità assistenziale che tanto erano state utili nella fase dell’emergenza sanitaria nella gestione domiciliare delle persone positive al Covid-19 – prevedendo anche il mantenimento della stessa paga trova il plauso della Fimmg Fvg. Il sindacato dei medici di medicina generale aveva infatti avanzato questa proposta la scorsa settimana in modo da gestire al meglio il passaggio di consegne tra le Usca e le nuove Uca (unità di continuità assistenziale), che in base al decreto ministeriale numero 77 saranno sempre più chiamate a compiti di assistenza domiciliare in coordinamento con i medici di medicina generale.
«Ci aveva lasciato perplessi – spiega il segretario regionale della Fimmg Fvg, dottor Fernando Agrusti – il fatto che per gli stessi compiti un medico delle Uca prendesse un compenso minore delle Usca: come medici non ne facevamo una questione monetaria, ovviamente, ma di coerenza del servizio. Ben venga quindi questa proroga decisa dalla Regione, anche su nostra proposta, con un periodo di tempo che permetterà di definire meglio pure la gestione organizzativa del rapporto tra medici di medicina generale e Usca, visto che si lavorerà a stretto contatto nell’ottica di una medicina territoriale sempre più vicina ai cittadini. Per questo proponiamo l’avvio in tempi rapidi di un tavolo di confronto che da qui a dicembre definisca sul territorio regionale i nuovi compiti delle Uca e il loro rapporto con i medici di medicina generale. I medici di medicina generale sono stati in prima linea fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria e continueranno a fare il loro dovere, non ci tiriamo di certo indietro in questo momento di ripresa dei contagi soprattutto tra la popolazione anziana, che qui in Friuli Venezia Giulia è molto ampia».

 

Udine, dalla festa dei Patroni un forte richiamo alla tradizione aquileiese

«Nell’omelia del cardinale Dominique Mamberti ho trovato un forte richiamo alla tradizione aquileiese della Chiesa di questa regione e ai valori della friulanità: è importante questa rinnovata tradizione della festa dei Santi Patroni Ermacora e Fortunato, soprattutto in questo particolare momento delicato che tutti stiamo vivendo, caratterizzato da un profondo stato di incertezza». Lo ha commentato ieri mattina il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, al termine della Messa solenne, accompagnata dal Cappella musicale Pontificia Sistina, che è stata celebrata in occasione della ricorrenza dei Santi Ermacora e Fortunato, Patroni oltre che dell’Arcidiocesi anche della Città di Udine.

Particolarmente partecipata la Messa in Duomo, presieduta dal cardinale Dominique Mamberti e animata da letture e preghiere nelle quattro lingue del territorio diocesano: italiano, friulano, sloveno e tedesco. Al termine del solenne rito, assieme all’arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato, il cardinale ha benedetto la città con le reliquie dei Santi Patroni dal sagrato della Cattedrale, auspicando una concordia operosa, l’attenzione ai piccoli e agli anziani e agli ammalati, una premurosa apertura verso l’umanità che in ogni parte del mondo soffre, lotta e spera per un avvenire di giustizia e di pace.
Nel corso dell’omelia, il cardinale aveva richiamato all’importanza di una Chiesa accogliente e aperta come una casa e di uno stile di vita che non annulla il prossimo, ma lo accoglie e ne favorisce l’esistenza, sottolineando come l’esperienza della Chiesa di Aquileia si sia rivelata nella sua essenza, come Chiesa in cui ognuno ha potuto ritrovare se stesso nella sua specificità.
Numerose le autorità che hanno preso parte alla celebrazione, tra gli altri il sindaco Pietro Fontanini, che al termine della benedizione ha rivolto un discorso sul sagrato ai numerosi fedeli intervenuti alla Messa, il presidente del Consiglio regionale Fvg, Piero Mauro Zanin, e il prefetto di Udine Massimo Marchesiello.

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In copertina e all’interno alcune immagini della celebrazione dei Patroni a Udine.

(Foto Regione Fvg)

Turisti extra Ue in Italia: fatture tax free applicando la procedura online Otello 2.0

Un tema utile in particolare nel periodo estivo per commercianti e turisti: i cittadini extra Unione Europea che comprano merce in Italia hanno diritto al rimborso Iva e il commerciante non versa l’Imposta sul valore aggiunto per quella merce, emettendo fattura esclusivamente per via digitale attraverso il sistema Otello 2.0. La Camera di Commercio Pn-Ud, in collaborazione con l’Agenzia delle dogane, ricorda questa opportunità alle imprese, viste anche le richieste che gli uffici stanno ricevendo in merito. È importante evidenziare che senza fattura emessa con sistema Otello, la dogana non può validare la fattura stessa come “esportazione”, per cui il turista perde il beneficio del rimborso. Questa opportunità è importante anche per i commercianti, perché permette loro di evitare eventuali contestazioni post vendita o recensioni negative.
È prevista la digitalizzazione dell’intero processo dall’emissione della fattura tax free sino all’apposizione del visto doganale nei punti d’uscita nazionali. Pertanto, al momento dell’acquisto dei beni, il turista deve esibire il proprio passaporto, le cui informazioni devono essere correttamente indicate nella fattura tax free. Otello genera un codice di richiesta che deve essere indicato sulla copia della fattura tax free.
La richiesta del visto doganale avviene nei punti di uscita, contestualmente alla partenza del turista dal territorio doganale dell’Unione. Lo status del visto doganale può essere verificato, in tempo reale, visitando l’apposita sezione di consultazione nel sito istituzionale dell’Agenzia Dogane Monopoli. Ulteriori informazioni sul processo di apposizione del visto presso i punti di uscita nazionali sono disponibili sul sito Adm nella sezione Video Tutorial.

E domani e venerdì
importanti webinar

Domani 𝟏𝟑 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎, alla Camera di Commercio Pordenone-Udine si parla di 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐢. A intervenire saranno gli esperti di 𝑰𝒏𝒏𝒆𝒙𝒕𝒂, il partner del sistema camerale specializzato nel supporto e accompagnamento delle imprese nell’accesso al credito, alla finanza complementare e al Fintech. Il 𝐰𝐞𝐛𝐢𝐧𝐚𝐫 è 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐞𝐝 è 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 del territorio della Camera di commercio. L’intento è facilitare l’acquisizione di una maggior dimestichezza con gli strumenti digitali per la gestione delle imprese. Nei giorni seguenti al webinar, le imprenditrici potranno 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 “𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐨 𝐨𝐧𝐞” 𝐜𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢 del settore: la Cciaa consiglia di 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐧 𝐝𝐚 𝐨𝐫𝐚 scrivendo alla casella di posta dell’Ufficio PID pid@pnud.camcom.it. Il programma del webinar prevede approfondimenti sul “reward crowdfunding: dall’idea al prototipo al mercato”, sul “fintech a supporto della liquidità e la cessione di fatture online”, il “Revenue Financing” e il supporto del Pnrr all’imprenditoria femminile e alla digitalizzazione. Per partecipare al webinar basta iscriversi gratuitamente al link https://bit.ly/3yn5P1U. Per info 0434.381253, pid@pnud.camcom.it, www.pnud.camcom.it.

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La Camera di commercio Pordenone-Udine, in occasione dell’entrata in vigore del nuovo codice della crisi d’impresa e a 8 mesi dall’avvio dell’operatività dell’istituto della composizione negoziata della crisi d’impresa, propone per venerdì 15 luglio, alle 11, il webinar “Il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”. L’intento è creare un momento di confronto e approfondimento sulle importanti novità introdotte dalla nuova disciplina e di fare il punto sull’andamento dell’istituto della composizione negoziata, la cui gestione vede direttamente coinvolte le Camere di commercio. Dopo l’introduzione del presidente camerale Giovanni Da Pozzo, interverranno Alberto Rumiel, presidente dell’Ordine degli avvocati di Pordenone e consigliere della Camera di commercio, quindi Sandro Pettinato, vicesegretario generale Unioncamere, Linda Vaccarella, magistrato dell’Ufficio legislativo del Ministero di Giustizia e infine Alberto Cimolai, commercialista e revisore legale, esperto nella composizione negoziata della crisi d’impresa. Per iscriversi gratuitamente è sufficiente registrarsi dall’apposito link sul sito della Camera di Commercio www.pnud.camcom.it (https://forms.gle/CMUGfhFikE9RkHfP7). Per ulteriori info è possibile rivolgersi alla Segreteria organizzativa, telefono 0432.273224 o composizione.negoziata@pnud.camcom.it.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio al centro di importanti iniziative a favore degli imprenditori.

I Cantori del Papa sono ospiti in Fvg per la festa dei Patroni Ermacora e Fortunato

«La proposta culturale in Friuli Venezia Giulia sta crescendo moltissimo ed è un onore ospitare nuovamente, dopo trent’anni la Cappella Musicale Pontificia Sistina con una rassegna che è anche occasione per fare rete tra città che sono simbolo della storia e della cultura religiosa della nostra regione». L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, ha accolto con queste parole la presentazione della rassegna di sei appuntamenti che la prestigiosa formazione vaticana porterà in Friuli Venezia Giulia in occasione della Festività dei Santi Ermacora e Fortunato, patroni della Regione Fvg, di Udine e di Aquileia, oltre che della vicinissima Isola di Grado. «La festività dei Santi Patroni un appuntamento molto sentito nelle nostre comunità – ha aggiunto Bini -, un momento denso di cultura, valori e tradizioni, che richiamano la storia di fede su cui si fonda la nostra terra. Per questo la Regione sostiene questa iniziativa, che vedrà protagonista un’istituzione di grande prestigio, che solitamente accompagna le liturgie del Papa».

La Cappella Musicale Pontificia Sistina sarà protagonista di un ciclo di concerti tra oggi e il 15 luglio: questa sera, alle 20.45, ad Aquileia nella Basilica di Santa Maria Assunta; il 13 luglio alle 20.30 nella Cattedrale di Udine; il 14 luglio alle 20.30 a Trieste nella Cattedrale di San Giusto; e infine il 15 luglio alle 20.30 a Spilimbergo nel Duomo di Santa Maria Maggiore. Inoltre, domani la Cappella Pontificia accompagnerà due liturgie proprio in occasione della festività dei Santi Patroni Ermacora e Fortunato: alle 10.30 sarà a Udine nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata per la solenne Messa Pontificale presieduta dal cardinale Dominique Mamberti, invece alle 20 sarà nuovamente nella Basilica patriarcale di Aquileia per la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze.
La Cappella Musicale Pontificia Sistina, diretta da monsignor Marcos Pavan, ha una storia di quasi 1500 anni ed è il più antico coro del mondo in attività. Attualmente è composta da 24 cantori adulti e da circa 30 ragazzi. Assieme al Coro sarà presente anche Josep Solé Coll, primo organista della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e organista per le celebrazioni liturgiche del Pontefice.
Gli eventi sono organizzati dalla Fondazione Cardinale Domenico Bartolucci, istituzione culturale nata nel 2003, con l’obiettivo di diffondere la musica sacra e in particolare conservare e promuovere l’opera del maestro cardinale Domenico Bartolucci (1917-2003), compositore, accademico di Santa Cecilia e direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina per oltre 40 anni.
Alla presentazione nella sede della Regione Fvg a Udine sono intervenuti, oltre all’assessore regionale Bini, anche Alessandro Biciocchi, segretario generale della Fondazione Bartolucci, i sindaci di Udine Pietro Fontanini, di Aquileia Emanuele Zorino e di Spilimbergo Enrico Sarcinelli, monsignor Guido Genero, vicario generale dell’Arcidiocesi Udine, monsignor Ettore Malnati, vicario generale dell’Arcidiocesi di Trieste, e il neo presidente della Fondazione Aquileia, Roberto Corciulo.

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In copertina e all’interno tre immagini della Cappella Musicale Pontificia Sistina.

Prepotto, musica e libri invitano a Oborza piccolo borgo nel bosco di Castelmonte

Serata di musica e libri sabato 16 luglio a Oborza, piccolo borgo nel bosco alle spalle di Castelmonte, in Comune di Prepotto. Nella suggestiva piazzetta del paese, Cinzia Benussi e Barbara Pascoli presenteranno i brani jazz e pop del Chank Trio, i gialli di Paola Zoffi (“Tutta colpa dei tarli”, Gaspari) e di Daniela Gatto (“Intreccio imperfetto”, Cignonero), Carmen Gasparotto e i racconti “…in 1000 battute”, le letture di Stefano Paussa.
La serata, a ingresso libero, rientra nel programma “Tutti a Prepotto!” organizzato dal Comune.
Chank trio. Dal 2013 coniuga i suoni avanguardistici della chitarra di Simone Piva con le ricerche sonore della voce di Raffaella Mori per affrontare brani tipici del mondo jazz e pop. La formazione accoglie spesso altri musicisti: in quest’occasione, Lorenzo Elia Piva (contrabbasso elettrico).
Carmen Gasparotto ha pubblicato i romanzi “Di forte istinto” (2013, Montedit), “Èco s.femminile, plurale” insieme a Mariaelena Porzio (2016, Kappa Vu), “Chiavi di riserva” (2020, Kappa Vu). Suoi racconti sono apparsi in diverse raccolte antologiche.
Daniela Gatto da anni opera come lettrice volontaria. “Intreccio imperfetto” (2022, Cignonero) è il suo primo romanzo.
Paola Zoffi ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra le quali i romanzi “Essenza di tabacco e robinie” (Gaspari), finalista al premio Latisana per il Nord-Est nel 2016, e “Del giovedì e altre disgrazie”, uscito nel 2018 per Gaspari.
Cinzia Benussi, Carmen Gasparotto e Barbara Pascoli sono le organizzatrici del concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”.

Piazzetta di Oborza, Prepotto, sabato 16 luglio, ore 20.30
In caso di maltempo la serata si terrà al vicino campo sportivo
Informazioni whatsapp e telefono 340 6831928

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In copertina e all’interno due immagini della edizione 2021; qui sopra, la piccola Oborza.

Udin&Jazz (dopo tre estati) torna a casa al motto, attualissimo, “Play Jazz, not War”

Mancava da tre estati, ma nella sua trentaduesima edizione il Festival Internazionale Udin&Jazz, organizzato da Euritmica, torna a “casa”, quella che porta il suo nome nel mondo, per arricchire nuovamente la proposta culturale del capoluogo friulano. Al motto di “Play Jazz, not War”, la rassegna prende il via oggi, 11 luglio, con un connubio tra musica e cinema. Da domani, invece, inizieranno i concerti, cuore pulsante del Festival: ogni giorno ne sono previsti due al Teatro Palamostre (alle 20 e alle 22), cui si aggiungono eventi collaterali in vari luoghi della città.

Bosso e il suo Quartetto.


Dopo il vernissage della mostra “I Colori del Jazz”, della pittrice Ivana Burello, nella Sala Carmelo Bene del Palamostre e l’aperitivo-in-jazz con il Duo Clemente-Valli alla Ghiacciaia (entrambi alle 18.30 e ad ingresso libero), alle 20 la sala Pasolini ospita il primo concerto, quello del pianista udinese Emanuele Filippi che, accompagnato dall’olandese Ben van Gelder (sassofono), porta sul palco il suo “Heart Chant” (Artesuono, 2022), disco dal carattere intimo e dalle raffinate sonorità, con sfumature derivanti dalla tradizione del jazz contemporaneo, dalla musica classica e pop: uno sguardo sui nuovi scenari jazz.

Fabrizio Bosso

(Elisa Caldana)

Il primo grande ospite della rassegna, sullo stesso palco alle 22, sarà il trombettista Fabrizio Bosso, universalmente riconosciuto come uno dei migliori trombettisti a livello internazionale, con il suo quartetto: Julian Oliver Mazzariello al piano, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria, che presenta “WE4”, il suo ultimo album a continuazione del percorso di questi musicisti sul valore di fare musica insieme, che si concretizza come una rappresentazione compiuta, nel suono e nella composizione, di una condivisione totale. A presentare la serata sarà Max De Tomassi, in diretta da Udine per Radio 1 Rai, partner ufficiale, assieme a Radio 3 e Rai Fvg, della manifestazione.

Ad aprire ufficialmente il programma, oggi, sarà invece la proiezione del film, uscito nel 2022, “Gli Stati Uniti contro Billie Holiday”, di Lee Daniels, sulla vita della grande icona jazz degli anni ’40 e sulla guerra giudiziaria che le intentò il Governo federale per impedirle, dietro la facciata della battaglia contro la droga, di cantare dei diritti civili. L’appuntamento, in collaborazione con il Cec di Udine, è per le 21.30 ai Giardini Loris Fortuna di Piazza Primo Maggio; la proiezione sarà introdotta dal giornalista e critico musicale Andrea Ioime.

Biglietti e abbonamenti disponibili alla biglietteria del Teatro Palamostre di Udine, telefono 0432 506925, aperta da lunedì a sabato dalle ore 17.30, nel circuito e punti vendita Vivaticket.it. – Info e prenotazioni: tickets@euritmica.it t. 0432 1720214.

Udin&Jazz gode del patrocinio e del sostegno di: Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia-Giulia – Assessorato alla Cultura, Fondazione FRIULI, PromoTurismo FVG, CCIAA di Udine e della sponsorship di Reale Mutua Assicurazioni Franz e Di Lena, Udine e della Banca di Udine.

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 In copertina, il quadro che la pittrice Ivana Burello ha dedicato a Udin&Jazz.

A Corno di Rosazzo Sergio Paroni alla guida del Circolo culturale che ha 40 anni

È Sergio Paroni il nuovo presidente del Circolo culturale “Corno” che, in occasione della recente Fiera dei vini di Corno di Rosazzo, a 40 anni dalla sua fondazione, ha avviato una campagna di tesseramento dopo avere rinnovato il proprio direttivo e ridefinito il programma associativo.
Lo statuto del sodalizio risale infatti al dicembre 1981 e nell’anno a seguire fu avviata l’attività di animazione culturale che ora la nuova dirigenza intende rilanciare a cominciare dalla ricerca di ulteriori adesioni di associati. A tal fine, un apposito banchetto di raccolta iscritti era stato allestito proprio nel quartiere fieristico al fine di fornire tutte le informazioni necessarie circa le linee del programma sociale 2022-23 del circolo: dal Premio artistico Noax, previsto per il 23 luglio prossimo, a visite guidate a mostre d’arte; da eventi di valorizzazione del patrimonio culturale locale a iniziative didattiche; da proiezioni di filmati a contenuto storico a intese con i maggiori enti culturali del territorio. Fare rete con altri soggetti culturali del Friuli e con gli altri sodalizi comunali è, infatti, uno degli obiettivi prioritari stabiliti dal rinnovato direttivo alla cui presidenza, come detto, è stato chiamato Sergio Paroni, udinese, laureato in giurisprudenza, giornalista e consulente aziendale. Vicepresidente è invece Sonia Paolone, assessore all’Istruzione del Comune di Corno di Rosazzo, mentre ricopre la carica di direttore della giunta esecutiva Paolo Coretti, architetto, curatore del citato Premio Noax e cittadino onorario di Corno. Un altro assessore comunale, Giuseppe Longato, funge da tesoriere in continuità con la precedente gestione. Inoltre, alcuni giovani del Comune collinare hanno accettato altri incarichi volti alla informatizzazione e alla divulgazione via “social” delle attività del circolo. Infine, una segreteria operativa coadiuverà il direttivo nello svolgimento delle sue funzioni.
Con tali premesse, il Circolo culturale “Corno”, nel rispetto delle norme statutarie, intende contribuire a stimolare ulteriormente il già vivace contesto sociale del centro collinare introducendo gradualmente nuove iniziative e rilanciando quelle collaudate.

 

Tornano gli emigranti del Pordenonese: Casarsa il fulcro dell’incontro Efasce

Sarà Casarsa della Delizia ad accogliere la 45ma edizione dell’Incontro dei corregionali all’estero dell’Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti), che dal 22 al 24 luglio tornerà ad avere finalmente in presenza coloro che hanno dato lustro al nome del Friuli Venezia Giulia nel mondo senza dimenticare le proprie radici regionali. La cittadina in riva al Tagliamento è stata scelta per due motivi. Proprio qui, nella frazione di San Giovanni, l’Ente è stato fondato nel 1907, mentre il 2022 è l’anno in cui si celebra il centenario dalla nascita del poeta, intellettuale e regista Pier Paolo Pasolini.

A poche settimane dall’appuntamento si sta lavorando agli ultimi dettagli del programma, che sarà presto ufficializzato. Ma già si sa che come di consueto sarà Pordenone ad avviare le attività, con il ricevimento il primo giorno delle delegazioni internazionali nella sede municipale (in cui non mancherà un ricordo alla memoria dell’ex vicesindaco Eligio Grizzo, già socio e consigliere dell’Efasce), per poi spostarsi proprio a Casarsa nel resto del fine settimana tra momenti di approfondimento delle tematiche dell’emigrazione (sia essa quella storica, con i discendenti dei primi migranti che ancora mantengono vivi i legami con la madrepatria, che quella più recente riguardante i moderni “expat”) e altri aggregativi e di scoperta della memoria pasoliniana, oltre alla Messa domenicale.

“In questi ultimi due anni di pandemia – ha detto il presidente di Efasce, Gino Gregoris – non abbiamo rinunciato al nostro Incontro come alle altre nostre attività a supporto dei corregionali: grazie a collegamenti online siamo riusciti a mantenere vivi i legami e a sviluppare pure nuove progettualità, che proseguiranno in formato digitale visto il loro grado di innovazione, grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli. Ma adesso è finalmente giunto il momento di tornare ad accogliere di persona nella nostra amata regione coloro che questa terra non l’hanno mai dimenticata: un abbraccio che non possiamo più fare dal 2019 e che siamo pronti a rinnovare. Sarà quasi un nuovo inizio, dopo le fasi drammatiche dell’emergenza sanitaria, ed è emblematico che lo celebreremo proprio dove la nostra storia è iniziata, quella Casarsa della Delizia a cui Pasolini era fortemente legato e da cui iniziò a scrivere i suoi versi in lingua friulana”.

Saranno almeno una cinquantina i corregionali che arriveranno da varie parti del mondo, a partire dalle destinazioni storiche dell’emigrazione regionale (Europa, Americhe e Australia). Diversi di loro parteciperanno ai progetti sostenuti dalla Regione “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi (in collaborazione anche con Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e Destinazione Fvg – dedicato alle famiglie. Entrambi i progetti hanno visto nelle scorse settimane delle lezioni online per conoscere il Friuli Occidentale, territorio in cui prima dell’Incontro i partecipanti effettueranno un tour alla ricerca delle proprie radici.

L’Incontro dei corregionali all’estero è realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. Con il contributo di Bcc Pordenonese e Monsile e con il patrocinio del Comune di Pordenone, della Città di Casarsa della Delizia e Camera di Commercio Pordenone – Udine.

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In copertina, il presidente di Efasce Gino Gregoris e qui sopra i partecipanti dell’incontro del 2019 prima dell’emergenza.

 

Vicino/lontano mont si apre a Tualis nel ricordo di don Pierluigi Di Piazza

Prende il via oggi, alle 18, a Tualis di Comeglians, la seconda edizione di Vicino/lontano mont, in programma fino al 4 settembre, tra le montagne del Friuli Venezia Giulia, e cioè in Carnia, Canal del Ferro e nelle Valli del Natisone. Una scelta voluta quella di aprire nel nome e nel segno di don Pierluigi Di Piazza con la presentazione della nuova edizione di “Bilal”, potente reportage del giornalista Fabrizio Gatti, a cui è stato assegnato nel 2008 il Premio Terzani e che ha poi ottenuto altri prestigiosi riconoscimenti.

Gatti con Carbonetto, De Filippi e Di Piazza.

A partire da quel viaggio in cerca di una vita migliore compiuto in prima persona dall’autore del libro, proprio nel 2008 al festival vicino/lontano Gatti e Di Piazza, con Gianpaolo Carbonetto e Loris De Filippi, avevano discusso, insieme, dei tanti problemi che l’accoglienza comporta. E quella loro riflessione continuerà a Tualis, paese natale del compianto sacerdote scomparso recentemente, nel dialogo tra Gatti stesso e il fratello di Pierluigi, Vito Di Piazza. “Bilal” – ripubblicato quest’anno in una nuova edizione aggiornata da La nave di Teseo – è il racconto di un viaggio straordinario e insieme un’inchiesta unica al mondo. Per quattro anni Fabrizio Gatti ha cambiato il suo nome in Bilal per trasformarsi in un migrante clandestino e descrivere, da testimone diretto, il dramma di chi si mette in marcia per conquistare una vita migliore al di qua del Mediterraneo. Vita migliore che il Centro di accoglienza Ernesto Balducci, fondato proprio da don Pierluigi Di Piazza, ha sempre cercato di garantire e promuovere, in nome di quello spirito umanitario che troppo spesso viene ignorato se non contrastato. A moderare l’incontro sarà la giornalista Anna Dazzan, mentre il regista, attore e drammaturgo Claudio Moretti darà voce ad alcune pagine del libro. Tradotto in Francia, Germania, Norvegia e Svezia, “Bilal” è stato poi premiato in tutta Europa, vincendo tra gli altri anche lo Human Rights Award 2014 e il premio Ryszard Kapuściński 2021.

Il giornalista Fabrizio Gatti.

L’appuntamento successivo della rassegna è in programma venerdì 15 luglio, alle 20, a Trava di Lauco, dove verrà proiettato “Piccolo Corpo”, opera prima della regista Laura Samani – presente in dialogo con Giorgio Cantoni – che racconta il viaggio di una donna di inizio Novecento verso quella Chiesa della Val Dolais (il Santuario di Trava) dove la sua bimba nata morta poteva sperare, grazie a un miracoloso e unico respiro, di avere un nome per non diventare un’anima perduta nel limbo. Il film ha vinto il David di Donatello 2021.

Il concerto inaugurale di Vicino/lontano mont 2022 – in collaborazione con Carniarmonie e Associazione Topolò – avrà luogo invece giovedì 28 luglio, alle 18.30, a Villa di Verzegnis, nel Prato d’arte Marzona-Art Park, con la Topoloska Minimalna Orkestra, diretta da Antonio Della Marina. A seguire, il drammaturgo e scrittore Carlo Tolazzi e l’antropologo Gian Paolo Gri, nel luogo che fu teatro della vicenda, ripercorreranno una storia incredibile, quella delle indemoniate di Verzegnis. E dopo le Indemoniate, Vicino/lontano mont darà spazio – sempre di giovedì e ancora alle 18 – alle altre tre drammaturgie dedicate alla Carnia da Tolazzi, raccolte quest’anno da Forum ne “Il silenzio e la rivolta”: si parlerà di Portare e delle portatrici carniche (giovedì 4 agosto a Timau); di Resurequie e delle Chiese di “ritorno alla vita” (l’11 agosto a Trava di Lauco); di Cercivento e della vicenda dei “fusilâz” (il 18 agosto nella località tra Sutrio e Ravascletto).

Tualis sulle montagne di Comeglians.

Programma completo www.vicinolontano.it

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In copertina, don Pierluigi Di Piazza al quale renderà omaggio l’odierno incontro.

A Cividale chiude “Un prato in piazza” con Poggipollini chitarrista di Ligabue

Gran finale per “Un prato in piazza” in Foro Giulio Cesare, a Cividale, il nuovo progetto organizzato da The Groove Factory, con il supporto di CiviLive e il contributo del Comune di Cividale. Dopo nove giorni di proposte culturali, intrattenimento, occasioni di incontro e momenti di svago all’aria aperta all’interno di una cornice cittadina di prestigio, oggi 10 luglio si chiude la nuova e innovativa manifestazione accolta favorevolmente da un numeroso pubblico. Alle 21 Federico Poggipollini, il chitarrista di Ligabue, in duo con Alberto Linari (tastierista di Loredana Bertè) proporrà il suo ultimo album “Canzoni Rubate”, un progetto di ricerca e di grande amore nei confronti della musica: 17 brani tra cui 9 cover, 1 inedito e 7 brani strumentali originali.
Le gran parte dei brani scelti sono risalenti soprattutto al decennio tra fine anni ’70 e fine anni ’80 e con un occhio di riguardo verso la scena progressive; selezionati dopo un lungo studio puntato sulla ricercatezza degli arrangiamenti e sulla vicinanza dei testi con i giorni nostri; composizioni ricche ed energiche rimaneggiate con cura e attenzione. Nel corso della domenica, dalle 15.30, anche lo spettacolo teatrale d’animazione e di burattini di Cosmoteatro, il Gelato Bimbi e il Trucca Bimbi.
Come per tutto il periodo della kermesse, anche oggi si potranno degustare birre artigianali grazie ad un chiosco attrezzato e lo speciale e inedito gusto “prato” della Gelateria Marco Ietri; la Storica Somsi Cividale lascerà aperte le porte del suo “Itinerari Operai” per essere liberamente accessibile alla visita gratuita.
“Un prato in piazza” è organizzato da The Groove Factory con il supporto di CiviLive e il contributo del Comune di Cividale del Friuli, media partner Radio Gioconda.

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In copertina, Federico Poggipollini che oggi chiuderà le manifestazioni in piazza.