The Swingles questa sera a Tolmezzo unico concerto italiano dell’estate

È l’unica data italiana di una tournée estiva mondiale che li porterà in Svezia, Regno Unito, Stati Uniti. A Tolmezzo, oggi 21 luglio, al Teatro Candoni con inizio alle ore 20.30, arrivano The Swingles per il festival “Carniarmonie”, una formazione vocale di ugole d’oro, maschili e femminili, punta di diamante tra gli ensembles vocali internazionali. Vincitori di cinque Grammy Awards e molti altri riconoscimenti internazionali, sono noti inoltre per essere le voci della sigla “Quark” con l’”Aria sulla quarta corda” di Bach nell’indimenticabile versione a cappella. A Tolmezzo presenteranno “Home”, un programma che celebra la musica di ciascuno dei Paesi di origine degli Swingles, attraverso un repertorio dinamico tra jazz, folk, classica e nuove canzoni originali. Protagonisti sono Federica Basile dall’Italia, Joanna Goldsmith-Eteso, Imogen Parry, Oliver Griffiths, Jamie Wright e Edward Randel dal Regno Unito, Jon Smith dagli Stati Uniti.
Grazie al seguito di un pubblico trans-generazionale sempre più ampio, alle esibizioni dal vivo, alle apparizioni in colonne sonore di film e Tv, all’evoluzione musicale continua e alla loro spinta creativa, il gruppo di meravigliose voci è ancora oggi un punto di riferimento nel panorama delle nuove musiche, come lo era già quando Ward Swingle lo fondò in Francia nel 1962. Passano da un genere musicale all’altro, reinventando jazz, classica, folk, pop e world music con un repertorio di arrangiamenti in continua crescita e materiale sempre nuovo ed originale. È l’unico concerto della rassegna Carniarmonie a pagamento, ma a prezzi che si assicurano davvero accessibili. L’acquisto è possibile online sul circuito Vivaticket, attraverso la prevendita a Palazzo Frisacco (Via del Din Renato, 7 a Tolmezzo), tutti i giorni, martedì escluso, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00 (0433 41247 – mail: candonifrisacco@gmail.com.). Tutte le informazioni sono sul sito www.carniarmonie.it

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In copertina e qui sopra due immagini di The Swingles attesi questa sera a Tolmezzo.

(Photo Credit: Nedim Nazerali)

 

Alla scoperta delle cascate di Masarolis con le Pro Loco Torre-Natisone

Scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia: prosegue il progetto turistico “I Sentieri della Pro Loco”, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco che, coordinate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.
Prossimo appuntamento domenica 24 luglio alle cascate Preloh di Masarolis di Torreano. Escursione sui sentieri curati e mantenuti dalla Pro Loco di Masarolis per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio. Il torrente Preloh scorre tranquillo per gran parte del suo percorso, ma poco distante da Masarolis mostra un animo esuberante creando una serie di cascate, scolpite negli strati rocciosi del Flysch, che movimentano le sue acque creando scorci spettacolari. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali presso un ristoro organizzato dalla Pro Loco.

Guida: Marco Pascolino
Difficoltà: Facile/Media (4km per 250m di dislivello), richiesto un minimo allenamento alla camminata. Escursione breve adatta anche a famiglie con bambini allenati. Alcuni tratti scivolosi in caso di piogge nei giorni precedenti.
Durata: 3h
Ritrovo: ore 8:30 a Masarolis di Torreano (UD) presso il chiosco della Pro Loco (https://goo.gl/maps/jn2CuXfquXsKVdPw7); partenza ore 9:00.
Equipaggiamento: Scarpe/scarponcini con suola antiscivolo, bastoncini da trekking (consigliati). Giacca a vento, acqua, snack, crema solare, cappello/foulard.
Prezzo: 15€ intero / 7,50€ ragazzi 12-18 anni accompagnati / gratis <12 anni accompagnati / Gratis FVG Card.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro le 18.00 del giorno precedente l’escursione
al cellulare 338.7296012 oppure 333.4564933.

PROSSIME USCITE – Pro Loco Amici di Prossenicco, Nicola Ceschia, 31 luglio, Anello Coreda, Mezza giornata; Pro Loco Savorgnano, Nicola Ceschia, 7 agosto, Tra le Tor e lis Culinis, Mezza giornata; Pro Loco Amici di Prossenicco, Marco Pascolino, 15 agosto, Cascate Kucula, Giornata intera; Pro Loco Subit, Angelo Sinuello, 21 agosto, Agane con panoramica delle cime, Mezza giornata; Pro Loco Nimis, Michele Germano, 28 agosto, Anello Parco delle Pianelle, Giornata intera; Pro Loco Porzus, Marco Pascolino, 3 settembre, Sentiero Malghe Porzus, Giornata intera; Pro Loco Val Cornappo, Michele Germano, 11 settembre, Anello delle Sorgenti del Cornappo, Mezza giornata; Pro Loco Campeglio e Colloredo, Andrea Carboni, 18 settembre, Anello del Soffumbergo, Giornata intera; Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Subit, Andrea Vazzaz, 25 settembre, Anello sulle Zuffine (partenza da Subit); Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Val Cornappo, Andrea Vazzaz, 2 ottobre, Anello della Val di Musi; Pro Loco Torlano, Michele Germano, 9 ottobre, Sentiero Torlano-Ramandolo, Mezza giornata; Pro Loco Valle di Soffumbergo, Michele Germano, 16 ottobre, Escursione sui Monti San Lorenzo e Joanaz, Giornata intera; Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Val Cornappo, Andrea Vazzaz, 22 ottobre, Monte Bernadia; Pro Loco Torreano, Nicola Ceschia, 23 ottobre, Sentiero del Foran dell’Andri, Mezza giornata; Pro Loco Attimis, Michele Germano, 29 ottobre, Zuc di Giai, Mezza giornata.

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In copertina, un’immagine delle cascate Preloh a Masarolis in Comune di Torreano.

 

Cooperative pordenonesi, continuo dialogo con Bosnia ed Erzegovina

La cooperazione pordenonese continua a dialogare con quella della Bosnia ed Erzegovina, per illustrare buone pratiche e consolidare le collaborazioni. Una delegazione del Paese balcanico ha, infatti, visitato il Friuli occidentale e le sue cooperative (non solo sociali, ma anche agricole e di altri settori) grazie al Progetto di cooperazione allo sviluppo “WEL.COME – Welfare di comunità Promozione dell’economia sociale in Bosnia ed Erzegovina” del Consorzio di cooperative sociali Leonardo di Confcooperative Pordenone, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Un momento fondamentale, questo in presenza: dopo un anno e mezzo di incontri a distanza, i partner italiani hanno incontrato la delegazione bosniaca composta da partner e beneficiari di progetto in occasione della visita studio organizzata in Italia.

Coop Insieme di Meduno.

Il Consorzio Leonardo e i partner italiani di progetto – la cooperativa sociale Il Piccolo Principe, il Comune di Valvasone Arzene, Confcooperative Pordenone e la Camera di Commercio Pordenone-Udine – hanno organizzato giornate formative e informative sui temi della cooperazione, dell’economia sociale, dell’agricoltura biologica e sociale, dell’attività agrituristica, fisioterapia, produzione agricola e vitivinicola, servizi per la disabilità e i minori, attività turistica.
Gli incontri sono stati pensati sulla base dell’interesse dei beneficiari di progetto: Ong della Bosnia Erzegovina che stanno sviluppando attività di impresa sociale quali agricoltura biologica e conseguente trasformazione e distribuzione del prodotto, attività commerciali come il “bar bianco” (senza vendita di alcolici), studi di fisioterapia e massaggi con il focus sulla disabilità.
Il programma ha previsto molti incontri con realtà di eccellenza del territorio, tra cui diverse cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone e aziende di agricoltura biologica. I partecipanti hanno potuto conoscere il modello turistico del Comune di Valvasone Arzene e sperimentarsi durante una serie di formazioni sul campo organizzate nei vari servizi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe.

Ai Vivai Cooperativi Rauscedo.

«Le ong e i partner bosniaci – ha commentato il presidente di Leonardo e Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – hanno apprezzato e seguito con interesse attivo tutte le formazioni e gli incontri, che sono stati definiti molto utili per lo sviluppo delle proprie attività di impresa e per la conoscenza di tecniche particolari, oltre che per aver potuto sperimentare modalità di inclusione e servizi innovativi rivolti alle persone più fragili. Oltre agli spunti e alla formazione ricevuta, hanno potuto vedere anche come è importante lavorare in rete con gli altri e quanto sia necessario, per un maggior sviluppo della propria impresa, il confronto tra diverse tipologie di aziende e con gli enti pubblici, dinamica lavorativa pressoché assente in Bosnia e Erzegovina».

Dalle varie condivisioni e incontri ora si proseguirà nel progetto, confrontandosi su quanto sia importante lo sviluppo dell’impresa sociale e la collaborazione con gli enti profit e il settore pubblico. «Il valore dell’economia sociale – ha concluso Piccoli – per lo sviluppo del territorio è fondamentale per una maggiore inclusione della popolazione più vulnerabile e per mitigare il rischio di emigrazione, soprattutto dei giovani. Grazie a questo progetto si vuole favorire la crescita di comunità più solide, collaborative e sostenibili e la visita studio ha fornito ad esempio molte buone pratiche regionali che lavorano per questo fine».

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In copertina e qui sopra gli incontri avvenuti al Piccolo Principe di Casarsa della Delizia.

 

 

Pro Casarsa questa sera in assemblea: statuto da adeguare al terzo settore

Assemblea straordinaria per la Pro Casarsa della Delizia Aps, oggi 19 luglio. I soci sono invitati in prima convocazione alle ore 18 a Palazzo Zatti, e in seconda convocazione alle ore 20.30 al “Laghetto Mulinùs”. All’ordine del giorno un passaggio fondamentale nella vita del sodalizio guidato da Antonio Tesolin: l’adeguamento dello Statuto per l’iscrizione al Registro Unico del Terzo settore, ai sensi del Decreto legislativo 117 del 2 Luglio 2017 – Codice del Terzo Settore. Al termine ci saranno un’anguriata e un brindisi per condividere insieme, dirigenti e associati, la buona riuscita della Sagra del Vino della ripartenza, che la scorsa primavera ha visto una ottima risposta del pubblico tale da decretarne un grande successo.
Intanto, sempre per quanto riguarda le attività della Pro Casarsa, ricordiamo che si sta avviando alla conclusione il ciclo dei cinque film del Cinema all’aperto. Infatti, dopo la proiezione di ieri sera, lunedì 25 luglio ci sarà il penultimo appuntamento: alle 21.15 sarà la volta di “Licorice Pizza”, la commedia drammatico-sentimentale di Paul Thomas Anderson. È la storia di amicizia e amore tra il liceale protagonista e aspirante attore Gary Valentine e la giovane Alana Kane, ambientato nella San Francisco Valley degli anni ’70. Nel cast: Alana Haim, Cooper Hoffman, Sean Penn, Bradley Cooper. Chiuderà la rassegna cinematografica, lunedì 1 agosto alle 21.15 “Spencer”, il ritratto di Lady Diana firmato da Pablo Larraín con Kristen Stewart. Il ruolo ha fatto ottenere all’attrice statunitense la candidatura agli ambiti Oscars 2022.

Omaggio a Pasolini
oggi a Valvasone

“Un maestro mirabile nella città del silenzio” titola il terzo appuntamento del progetto “Viers Pordenon e il mont. Pier Paolo Pasolini da Casarsa ai luoghi della giovane poesia italiana” – realizzato da Fondazione Pordenonelegge per italiana.esteri.it e la rete degli Istituti Italiani di Cultura, con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, – che porta in tutta la regione le suggestioni gli 11 video dedicati ad altrettanti luoghi della poesia e del mito di PPP, realizzati per il progetto Pasolini undici#ventidue. L’incontro di oggi, 19 luglio, si terrà alle 21 a Valvasone, nel cortile della Scuola Silvio Pellico di via Sant’Elena 6 – dove lo stesso Pasolini ha insegnato nel secondo dopoguerra – con il poeta Julian Zhara e l’intervento di alcuni testimoni locali; condurrà il poeta, scrittore e direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta. Partendo dalla poesia di Pasolini “Ciant da li ciampanis” [Canto delle campane] si ripercorreranno i “luoghi” della vivacità culturale per il poeta di Casarsa, rappresentati dal teatro, dall’insegnamento, dall’impegno civico e politico espresso – tra l’altro – nei manifesti murari affissi sotto la loggia di San Giovanni. Per il poeta Julian Zhara, invece, questi luoghi convergono nell’isola della Giudecca, «meta di artisti, scrittori, cantanti e roccaforte della cittadinanza veneziana, che resiste all’omologazione e distruzione del turismo di massa fino diventare la Montmatre di Venezia». Nel corso dell’incontro, organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Valvasone, sarà proiettato anche il terzo degli undici brevi video realizzati da Fondazione Pordenonelegge.it per il Progetto Pasolini undici#ventidue, scandito da una prima parte sul giovane letterato e una seconda alla scoperta dei luoghi che maggiormente hanno influito nella definizione della poetica dei giovani autori. Ingresso libero. Info: www.pordenonelegge.it

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In copertina, il presidente della Pro Loco di Casarsa della Delizia Antonio Tesolin.

La salute? Buona tavola e movimento: il professor Fontana lo spiega oggi Trieste

La nostra salute inizia dalle nostre scelte a tavola, dalla nostra volontà di coltivare una costante attività fisica e un atteggiamento mindfulness. Promuovere una cultura medica che prenda in considerazione la cura delle cause, piuttosto che dei sintomi di una malattia, è l’orizzonte verso il quale impegnarsi a tutti i livelli. La transizione da un sistema medico centrato principalmente sulla cura delle malattie verso un sistema medico incentrato sulla prevenzione e l’educazione ai corretti stili di vita è la chiave principale per la salute e la sostenibilità economico-sociale. Questo cambio di visione è quantomai importante anche alla luce della recente pandemia che ha visto diminuire drasticamente gli interventi di promozione della prevenzione a favore della popolazione.
Proprio di prevenzione e invecchiamento attivo si parlerà oggi, alle 18, all’Antico Caffè San Marco di Trieste con il professor Luigi Fontana, medico scienziato riconosciuto a livello internazionale come uno dei leader mondiali nel campo della nutrizione e della longevità in salute nell’uomo. I suoi studi clinici pionieristici sugli effetti della restrizione dietetica hanno aperto una nuova area di ricerca sulla nutrizione che offre enormi promesse per la prevenzione delle malattie croniche legate all’età. La sua ricerca ha prodotto un cambiamento di paradigma nella comprensione di come la restrizione alimentare, rallentando l’accumulo di danno metabolico e molecolare, influenzi profondamente la biologia dell’invecchiamento umano e l’inizio, la progressione e la prognosi di molte condizioni cliniche, dall’obesità al diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e cancro. Attualmente il professori Fontana è drettore del Programma clinico e di ricerca sulla Longevità sana all’Università di Sidney.
L’incontro – patrocinato dal Consiglio regionale Fvg con la Lilt-Lega Italiana per la lotta ai tumori del Friuli Venezia Giulia FVG – sarà moderato dalla giornalista Cristina Serra. Attesi anche gli interventi di Lory Crocè, Nicolò De Manzini, Fabio Monica, Francesco Russo, Bruna Scaggiante e Catrin Simeth.

L’ingresso è libero, consigliata la prenotazione al numero della LILT 040.398312

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In copertina, il professor Luigi Fontana che questo pomeriggio parlerà a Trieste.

 

Comunicazione, la friulana PM2 cresce guardando anche oltre confine

(c.s.) Ancora una realtà friulana che si conferma a livello nazionale. È la PM2, evoluzione della storica agenzia Pubblimarket2, che è stata scelta dai maggiori marchi di abbigliamento e dei servizi per il tempo libero per sviluppare le proprie attività di marketing e comunicazione. Chi non ha indossato, o almeno ha sentito parlare, di capi di abbigliamento delle note marche nazionali e internazionali del calibro di The North Face, Fjällräven (conosciutissima per gli zainetti con il marchio della volpe), Elan, Aku, CMP e Odlo? Ebbene, proprio queste aziende hanno scelto Udine, e più precisamente l’agenzia PM2 oggi condotta da Giacomo Miranda, per farsi maggiormente conoscere e aumentare il profitto.


Lavorando con lo stile discreto che caratterizza l’agenzia da 36 anni, PM2 oggi si conferma come una delle realtà nazionali più rappresentative della professionalità friulana nel mondo della comunicazione. «Siamo riusciti a restituire centralità al ruolo della nostra città che, ricordiamolo, in passato è stato uno dei luoghi simbolo e più importanti della pubblicità in Italia», ha spiegato il ceo Miranda. Accanto alla specializzazione nel mondo dell’abbigliamento sportivo, a PM2 viene anche riconosciuta una consolidata professionalità nel campo della comunicazione istituzionale. Un nome su tutti quello di Regionmarketing Carinthia, che ha scelto l’agenzia udinese per sviluppare la propria attrattività economica verso gli imprenditori italiani. Ma non solo, PM2 interagisce anche con importanti brand dell’arredo come Calligaris, Doimo Cucine, Team7 e con aziende del calibro di Adria Mobil, uno dei più grandi produttori di caravan, autocaravan, van e case mobili in Europa. Senza dimenticare le collaborazioni sul territorio, come quella con la multi utility Chiurlo, il Birrificio 620Passi e GASGAS, la startup attiva nel settore delle colonnine di ricarica per auto elettriche.

«Il nostro progetto imprenditoriale – aggiunge Miranda – si consolida in un’epoca nella quale ogni luogo può essere un punto di riferimento, perché ciò che fa la differenza sono la qualità del servizio offerto e la relazione che si costruisce con il cliente. Siamo orgogliosi della nostra esperienza internazionale e del nostro Dna indipendente. Affondiamo le radici in un territorio di confine unico, dal quale ereditiamo una cultura transfrontaliera che ci distingue e conferisce valore aggiunto».
A fine 2021 si è concluso il passaggio generazionale, di importanza strategica, iniziato nel 2017, quando Giacomo Miranda rilevò il controllo dell’agenzia dal fondatore Francesco Sacco. Oggi, assieme a Miranda, il futuro dell’azienda è rappresentato da una rinnovata compagine sociale, composta in toto da collaboratori interni dell’agenzia. Inoltre, PM2 si è arricchita di una nuova unità dedicata esclusivamente ai servizi digitali, che va ad affiancare la storica divisione Blu Wom, specializzata in Relazioni Pubbliche e ufficio stampa, oggi ribattezzata PM2 PR.
«Abbiamo la fortuna di rappresentare un marchio di primo livello nel panorama nazionale della comunicazione – riattacca Miranda -. Un’azienda sana, di riconosciuto valore e dalla vocazione internazionale. Il nostro impegno è di rispettarne l’impostazione spingendo, con rinnovato entusiasmo e nuove strategie, lo sviluppo di PM2 per farla diventare il punto di riferimento del settore, non solo a Udine e nel Triveneto, ma anche oltre confine».

Una delle priorità di PM2 è sicuramente lo sviluppo, con l’integrazione e la sinergia della nuova unit digital all’interno dell’ecosistema PM2,
nell’ottica di offrire una sempre più qualificata e strutturata strategia di comunicazione di marketing, capace di rispondere realmente alle necessità delle aziende. Inoltre, l’agenzia udinese sta impostando articolati programmi di formazione per far acquisire al team (composto da 24 collaboratori, di cui ben 15 donne) nuove competenze, con l’intento di offrire alle aziende servizi sempre più completi, strutturati e diversificati.
Per quanto riguarda i progetti futuri la PM2 intende consolidare da una parte il posizionamento dell’agenzia nei mercati nei quali è diventata una realtà di riferimento, con competenze e qualifiche comprovate; dall’altra punta allo sviluppo e all’affermazione in nuovi settori/mercati, dove poter spendere la professionalità e competenza su scala internazionale. «L’obiettivo – chiosa infine Giacomo Miranda – è guardare oltre confine per sviluppare sinergie e partnership con realtà con le quali sia possibile condividere un serio progetto di crescita».

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In copertina e all’interno ecco l’intero staff di PM2; in alto, il ceo Giacomo Miranda.

 

Dalle Americhe i discendenti degli emigrati accolti dal sindaco di Pordenone

Sono stati accolti ieri, sotto la Loggia del Municipio di Pordenone, i partecipanti ai progetti di ritorno alle origini dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti. Il presidente Gino Gregoris ha presentato gli ospiti, che hanno tutti origini italiane e del Friuli Occidentale in particolare, al sindaco Alessandro Ciriani. Ora i discendenti degli emigranti di un tempo sono attesi da una settimana di scoperta del territorio del Friuli Venezia Giulia, di cui hanno già potuto conoscere diversi aspetti in corsi online, oltre a iniziare a imparare la lingua italiana, con diversi di loro che ora stanno mettendo in pratica quanto appreso. Poi, il prossimo fine settimana, parteciperanno al 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce a Casarsa della Delizia.

I progetti – sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia assieme a Fondazione Friuli, Bcc Pordenonese Monsile e Camera di Commercio di Pordenone-Udine – sono due: “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi (in collaborazione anche con Ente Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e “Destinazione Fvg” – destinato alle famiglie. Sono 14 giovani da Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela per il progetto “Alla scoperta delle proprie radici 2022”. Sono invece 6 le famiglie provenienti da Brasile, Canada, Uruguay e Usa per il progetto “Destinazione Fvg”.
«Questi progetti – ha spiegato Gregoris -, che riprendono dopo l’interruzione dettata dall’emergenza Covid-19, permettono la scoperta del territorio dei loro avi assieme alla nostra cultura e tradizioni e all’insegnamento della lingua italiana, che è già iniziato con corsi online. Ora scopriranno il territorio pordenonese e non solo. Diversi di questi giovani e famiglie per la prima volta arrivano in Italia. La pandemia non ci ha permesso di incontrarci di persona per due anni, ma ora è grande la gioia di poterli riavere di persona dopo i contatti che comunque sono stati tenuti online».


«Un’emozione grandissima porterli accogliere – ha commentato il sindaco Alessandro Ciriani -: loro sono la nostra storia, visto che in ogni famiglia del nostro territorio c’è qualcuno che ha preso la valigia per portare in qualche angolo del mondo la propria italianità. Una storia anche di sofferenze e sacrifici, con alla fine però la capacità di dimostrare il proprio valore, intraprendenza e genio».

Davvero emozionante il racconto di Gianluca Leonarduzzi, da Maracaibo-Venezuela, con i nonni di San Vito al Tagliamento e Fiume Veneto, che studia ingegneria e attende di visitare, oltre ai luoghi delle sue origini, la diga del Vajont di cui i nonni gli hanno raccontato la tragedia. E poi ancora Roberto Gregoris, con genitori originari di Valvasone Arzene, che assieme alla moglie Fiorina, anch’ella di origini italiane, è arrivato da Toronto- Canada con i due giovani figli. I corregionali del Venezuela hanno donato al Comune di Pordenone un pacco del caffè della loro terra.

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In copertina e all’interno alcune immagini dell’incontro di benvenuto dei giovani discendenti di emigrati con il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani.

Fino ad agosto la Summer Experience del Progetto Giovani di Casarsa della Delizia

Un’estate da vivere per i ragazzi dai 15 ai 25 anni di Casarsa della Delizia: l’amministrazione comunale ha ufficializzato il calendario di eventi della Summer Experience del Progetto Giovani, che fino a inizio agosto proporrà oltre una dozzina di appuntamenti. In programma workshop di canto gospel, tornei sportivi, una camminata con delitto sul territorio comunale, una gita in montagna tutti insieme, le proposte del gruppo di giovani dell’iniziativa “I like it” e la serata cinema, solo per citarne alcuni. Grande novità la tre giorni “Attorno al fuoco”, che ora vede i giovani partecipanti ospiti dell’oratorio della vicina San Martino al Tagliamento per un fine settimana di socializzazione e crescita personale.

«Riteniamo – hanno commentato il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Manola Bellinato – che anche nel periodo estivo sia fondamentale una proposta di qualità per le nostre ragazze e ragazzi i quali, conclusa la scuola, devono avere opportunità per continuare a incontrarsi, facendo nuove esperienze educative e allo stesso tempo divertendosi. Il programma del Progetto giovani comunale, realizzato con passione dai responsabili del servizio e in collaborazione con la cooperativa sociale Il Piccolo Principe, punta a questi obiettivi, dando allo stesso tempo un supporto alle famiglie nella gestione dei propri figli con un servizio di qualità».

Tra i vari eventi sta riscuotendo molto apprezzamento il workshop di musica gospel, che fino al 26 luglio vedrà l’insegnante Francesca Ziroldo coinvolgere i partecipanti con l’energia di questo genere musicale. L’uscita all’oratorio di San Martino al Tagliamento, anche oggi e domani, vedrà i partecipanti confrontarsi anche sulle tematiche della comunicazione, delle dinamiche europee e delle fake news (l’iniziativa rientra nel progetto Keep it real & Viral – Correct information as key for European future).

Programma completo su www.progettogiovanicasarsa.it

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In copertina e all’interno due immagini dell’attività estiva per i giovani di Casarsa.

 

 

L’omaggio ai Santi Patroni ad Aquileia una tradizione fortemente sentita

«Una ricorrenza che rappresenta la volontà di mantenere viva una tradizione fortemente sentita nel territorio udinese, ma che ha anche grande significato religioso e storico per l’intero Friuli Venezia Giulia in quanto le figure oggi ricordate sono state scelte quali santi protettori della nostra regione». Lo ha detto l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, a margine della cerimonia che era in programma nella Basilica di Aquileia in occasione dei festeggiamenti dei Santi Ermacora e Fortunato, che ha visto per l’occasione protagonisti i coristi della Cappella Musicale Pontificia Sistina, diretta da monsignor Marcos Pavan, formazione che ha una storia di quasi 1500 anni ed è il più antico coro del mondo in attività. Ad impreziosire la serata musicale è stato anche Josep Solé Coll, primo organista della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e organista per le celebrazioni liturgiche del Pontefice.
La Regione Fvg, con la presenza dell’assessore Zilli, ha voluto testimoniare non solo l’attenzione dell’istituzione alla ricorrenza, ma ribadire anche «il valore delle radici della nostra storia, che si fonda sulla cristianità e sulla Chiesa di Aquileia, di cui Ermacora e Fortunato furono, nel terzo secolo dopo Cristo, rispettivamente il primo vescovo e il suo diacono».
Prima di prendere parte alla serata, l’esponente della Giunta Fedriga ha partecipato anche alla cerimonia di inaugurazione dello Sportel Regjonâl pe Lenghe Furlane – Sede Friûl de Basse, servizio che l’esponente dell’esecutivo ha definito «come un segno di attenzione nei confronti di un territorio in cui la lingua friulana è un elemento di forte appartenenza alle radici, alla nostra storia e all’identità della comunità friulana, che si mantiene salda dentro e fuori i confini regionali».
Lo Sportello Linguistico Regionale per la Lingua Friulana, affidato all’Arlef, eroga servizi di traduzione scritta dall’italiano al friulano e di consulenza linguistica a favore della regione, degli enti regionali, degli enti locali, degli enti strumentali, delle aziende sanitarie e dei concessionari di servizi pubblici, e svolge attività di supporto e consulenza per le attività di politica linguistica.

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In copertina e all’interno immagini della importante cerimonia avvenuta ad Aquileia.

Efasce, già oggi i primi emigranti: a Pordenone la cena di benvenuto

“Di sogni, latitudini e generazioni”: questo il titolo del 45mo Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) in programma da 22 al 24 luglio tra Pordenone (luogo di accoglienza degli emigranti che torneranno nella terra d’origine) e Casarsa della Delizia (dove, in omaggio al centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini e del luogo dove lo stesso Ente è sorto nel 1907, si terranno i lavori). Dopo due anni in cui l’emergenza sanitaria ha costretto a una versione online per i corregionali che non potevano raggiungere il Friuli Venezia Giulia, si tornerà finalmente in presenza, con l’arrivo già oggi dei primi ospiti. In totale ci saranno rappresentanti di 16 Paesi.

Gino Gregoris


«Un titolo – afferma il presidente di Efasce, Gino Gregoris – che raccontando il presente ci permette di non dimenticare il passato e di guardare allo stesso tempo al futuro: accoglieremo nuovamente sia i testimoni dell’emigrazione storica, con i discendenti di seconda e terza generazione, sia le molte persone che ancora oggi continuano a lasciare la regione cercando nuove opportunità professionali e inseguendo sogni di vita. Un mondo, quello dell’emigrazione, raccontato nei suoi versi in lingua friulana anche da Pier Paolo Pasolini, al quale tributeremo omaggio a cento anni dalla nascita. Riabbracciare di persona i nostri amici provenienti da varie parti del mondo sarà quasi un nuovo inizio, dopo le fasi drammatiche dell’emergenza sanitaria, ed è emblematico che lo celebreremo proprio dove la nostra storia è effettivamente iniziata, a San Giovanni di Casarsa nel 1907».
L’Incontro Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce gode del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile. Questo il programma:

Domani 15 luglio, alle 10.30, Loggia del Municipio di Pordenone accoglienza da parte dell’amministrazione comunale dei partecipanti ai progetti sostenuti dalla Regione Fvg “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi (in collaborazione anche con Ente Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e “Destinazione Fvg” – destinato alle famiglie.
Arriveranno, per una settimana di scoperta del territorio del Friuli occidentale (e non solo) da cui partirono i propri avi 14 giovani da Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela per il progetto “Alla scoperta delle proprie radici 2022”. Sono invece 6 le famiglie, per un totale di 15 persone provenienti da Australia, Brasile, Canada, Uruguay e Usa per il progetto “Destinazione Fvg”.
I partecipanti questa sera parteciperanno a una cena di benvenuto.

Venerdì 22 luglio, alle 17, nella sala consiliare del Comune di Pordenone accoglienza dei corregionali all’estero e dei rappresentanti dei Segretariati Efasce (che sono le suddivisioni territoriali di contatto con gli emigranti e sono attivi in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Romania, Usa, Sudafrica, Svizzera, Uruguay e Venezuela, a cui si è aggiunto il più recente negli Emirati Arabi Uniti).
Sabato 23 luglio l’Incontro vero e proprio con ingresso su invito fino esaurimento posti. Dalle 9.30 nella sala consiliare della Città di Casarsa della Delizia a Palazzo Burovich de Zmajevich saluto delle autorità, speech del presidente Efasce Gino Gregoris, interviste, testimonianze e video saluti dei Corregionali all’Estero. Seguirà buffet al ristorante Posta. Pomeriggio dedicato alla scoperta delle memorie e itinerari pasoliniani a Casarsa e dintorni.
Domenica 24 luglio, alle 10, nella Chiesa parrocchiale della Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario, a Casarsa, Messa presieduta dall’arcidiacono monsignor Dario Roncadin. Seguirà la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti e alle 12.30 alla Casa degli Alpini di San Giovanni di Casarsa il pranzo comunitario. A seguire i saluti e l’appuntamento al prossimo anno.

Il direttivo Efasce.

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In copertina, lo storico palazzo municipale di Pordenone con la sua loggia.