Torre-Natisone, Prossenicco domenica invita a scoprire il panorama dal Koreda

Scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia: prosegue il progetto turistico I Sentieri della Pro Loco, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco le quali, coordinate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.
Prossimo appuntamento domenica 31 luglio con l’escursione Il panorama dal Koreda. Escursione sui sentieri di Prossenicco, piccola frazione del Comune di Taipana, dove ha sede la Pro Loco storica Amici di Prossenicco, per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali in un ristoro organizzato dalla Pro Loco.
Guida: Nicola Ceschia
Difficoltà: Media
Durata: 3h
Ritrovo: ore 8.30 a Prossenicco di Taipana presso l’Osteria “Al Centro” (https://goo.gl/maps/G649PaGaVzkXGiYm9); partenza ore 9.
Equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati).
Prezzo: 15€ intero, 7,50€ ragazzi 12-18 anni accompagnati, gratis minori di 12 anni accompagnati. Gratis FvVG Card.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro le 18 del giorno precedente l’escursione, e quindi domani, al cellulare 333.4564933, al 338.9882451 oppure torrenatisone@virgilio.it

LE ALTRE USCITE – Pro Loco Savorgnano, Nicola Ceschia, 7 agosto, Tra le Tor e lis Culinis, Mezza giornata; Pro Loco Amici di Prossenicco, Marco Pascolino, 15 agosto, Cascate Kucula, Giornata intera; Pro Loco Subit, Angelo Sinuello, 21 agosto, Agane con panoramica delle cime, Mezza giornata; Pro Loco Nimis, Michele Germano, 28 agosto, Anello Parco delle Pianelle, Giornata intera; Pro Loco Porzus, Marco Pascolino, 3 settembre, Sentiero Malghe Porzus, Giornata intera; Pro Loco Val Cornappo, Michele Germano, 11 settembre, Anello delle Sorgenti del Cornappo, Mezza giornata; Pro Loco Campeglio e Colloredo, Andrea Carboni, 18 settembre, Anello del Soffumbergo, Giornata intera; Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Subit, Andrea Vazzaz, 25 settembre, Anello sulle Zuffine (partenza da Subit); Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Val Cornappo, Andrea Vazzaz, 2 ottobre, Anello della Val di Musi; Pro Loco Torlano, Michele Germano, 9 ottobre, Sentiero Torlano-Ramandolo, Mezza giornata; Pro Loco Valle di Soffumbergo, Michele Germano, 16 ottobre, Escursione sui Monti San Lorenzo e Joanaz, Giornata intera; Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Val Cornappo, Andrea Vazzaz, 22 ottobre, Monte Bernadia; Pro Loco Torreano, Nicola Ceschia, 23 ottobre, Sentiero del Foran dell’Andri, Mezza giornata; Pro Loco Attimis, Michele Germano, 29 ottobre, Zuc di Giai, Mezza giornata.

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In copertina, una suggestiva immagine della zona in cui si trova la piccola Prossenicco.

A Nimis questa sera il sindaco Bertolla presenta il programma amministrativo

(g.l.) Secondo e ultimo atto post-elettorale questa sera a Nimis. Per le 18.30 il sindaco Giorgio Bertolla ha infatti convocato il consiglio comunale, durante il quale riveste un ruolo di primo piano la presentazione degli indirizzi generali di governo e del programma politico amministrativo. Nella seduta inaugurale, successiva alle consultazioni del 12 giugno, il primo cittadino neo-eletto si era infatti limitato al giuramento, come prescritto dalla legge, cosa che aveva fatto in italiano e in friulano.
Altro adempimento post-elettorale sarà la costituzione dei gruppi consiliari con la designazione dei rispettivi capigruppo. Come è noto, la competizione alle urne era stata vinta dalle due liste Nimis al Centro e Uniti per Nimis, che esprimevano appunto la candidatura di Bertolla, mentre quella di Rinnova Nimis, che proponeva il ritorno di Gloria Bressani alla guida del Comune per un nuovo quinquennio, era passata all’opposizione con quattro componenti.
Ma la civica assemblea in questa seconda riunione del nuovo mandato amministrativo si aprirà con il conferimento di una funzione in forma associata alla Comunità di Montagna Natisone e Torre e con una modifica del regolamento per il funzionamento del consiglio. Quindi seguirà una variazione di bilancio di previsione, oltre a un assestamento generale dei conti municipali con la verifica della salvaguarda dei loro equilibri.
Infine, sarà presa in esame la mozione depositata nella seduta del 29 giugno da parte dei consiglieri comunali di Rinnova Nimis che, come si ricorderà, riguardava l’intitolazione della sala consiliare al defunto architetto Walter Tosolini, che fu sindaco e per lunghi anni esponente di minoranza.

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In copertina, il giuramento del sindaco Giorgio Bertolla nella prima seduta.

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Cinema sotto le stelle:
c’è “Glassboy”

Penultimo appuntamento stasera a Nimis con “Cinema sotto le stelle”. Alle 21, nel cortile della Biblioteca in via Matteotti, sarà infatti proiettato “Glassboy” un film di avventura di gruppo del 2020 per la regia di Samuele Rossi. Qualora dovesse piovere, la serata si terrà nella vicina sala parrocchiale. La rassegna cinematografica, con ingresso gratuito, è stata organizzata da Comune e Pro Loco di Nimis, Biblioteca comunale e Oranimis. L’ultima proiezione è poi in programma il 5 agosto.

 

Corregionali all’estero, grande successo la tre giorni a Pordenone e Casarsa

Con i momenti istituzionali e conviviali, si è concluso ieri a Casarsa della Delizia il 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti, con partecipanti giunti da ben 16 Paesi: è calato così il sipario su una tre giorni di grande successo sviluppatasi tra Pordenone e appunto la città di Pier Paolo Pasolini. «Una risposta meravigliosa e commovente da parte di tutti – ha commentato il presidente di Efasce, Gino Gregoris – e che in questa giornata finale ha visto la partecipazione anche di tanti sindaci e consiglieri regionali, a significare la vicinanza delle istituzioni come successo nella prima giornata di sabato. Ora guardiamo al futuro rinnovando la nostra proposta al fine di coinvolgere sempre più anche le nuove generazioni di corregionali».

La Messa nella parrocchiale.

 

La giornata ha visto Gregoris accogliere i partecipanti, assieme al sindaco di Casarsa Claudio Colussi. La Messa nella parrocchiale è stata celebrata da monsignor Dario Roncadin con don Lorenzo Camporese e don Vitaliano Papais, assistente spirituale Efasce Canada. I corregionali, assieme alla vicepresidente Efasce Luisa Forte, hanno letto la preghiera dei fedeli nelle varie lingue dei loro Paesi.
Al termine, con il corteo aperto dal Gruppo Alpini di Casarsa San Giovanni e i gonfaloni di Efasce e Anea (associazione Emigrati ed ex emigrati in Australia) sezione di San Vito al Tagliamento, c’è stata la deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti, in ricordo anche degli emigranti scomparsi all’estero. Presenti pure i rappresentanti di altri enti dei corregionali: la presidente dell’Unione emigranti sloveni del Friuli Venezia Giulia Graziella, Bianco Coren, e Cesare Costantini dell’Eraple.
Gran finale, poi, alla sede degli Alpini con il pranzo e la consegna dei diplomi ai partecipanti dei progetti regionali Alla scoperta delle proprie radici 2022 – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi – e Destinazione Fvg – destinato alle famiglie. Infine, è stato dato appuntamento al 2023.

Gino Gregoris

L’Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce ha beneficiato del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è stato sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile, oltre alla vicinanza della Camera di Commercio di Pordenone Udine. Grazie anche a Confindustria Alto Adriatico per la visita all’azienda digitale Lef di San Vito al Tagliamento.

Infine una bella foto ricordo.

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In copertina, la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti di Casarsa.

Emigrati Fvg, grande festa a Casarsa. Oggi giù il sipario con un arrivederci

“Di sogni, latitudini e generazioni”: questo il titolo del 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) che ieri a Casarsa della Delizia (dove l’Ente è nato 115 anni fa nel 1907) ha vissuto la sua prima giornata. «Finalmente – ha affermato il presidente Gino Gregoris -, a tre anni di distanza dall’ultimo incontro dei pordenonesi nel mondo svoltosi a Caneva, abbiamo avuto la possibilità di ritrovarci per stare un po’ assieme, per parlare di noi, delle nostre vite, delle nostre esperienze». I recenti dati del rapporto Italiani del mondo della Fondazione Migrantes dicono che nel 2021 ben 2 mila 744 abitanti del Friuli Venezia Giulia hanno deciso di emigrare. «Di questi – ha aggiunto Gregoris – almeno 500 sono quelli che son partiti dal Friuli occidentale, da dove nell’ultimo decennio, stando a una ricerca da noi commissionata, sono state 5 mila le persone partite. Sono dati ufficiali e verosimilmente in difetto rispetto alla realtà».

La prima giornata casarsese ha visto incontrarsi i discendenti dell’emigrazione storica dell’800-900 e quelli che sono partiti di recente. Dagli intervenuti il grazie a Efasce per quello che realizza in tutto il mondo, al fianco dei corregionali (un plauso al lavoro di Gregoris insieme alla vicepresidente Luisa Forte, al consiglio e alla segreteria). Il sindaco Claudio Colussi ha ricordato anche il centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini citando quanto il poeta scrisse riguardo l’emigrazione di un tempo e invitando a creare le occasioni per dare opportunità ai giovani anche qui in Italia. L’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna Stefano Zannier ha invece ricordato che dove c’è un friulano c’è il Friuli, mentre il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin ha aggiunto come la Regione Fvg sia vicina a queste famiglie perché sono le nostre migliori ambasciatrici nel cinque continenti. Loris Basso, presidente Ente Friuli nel Mondo, ha quindi lodato i progetti unitari tra i due Enti. Presenti sindaci e amministratori del territorio e diversi consiglieri regionali.

L’occasione ha visto anche la firma della convenzione di scambio culturale tra Efasce e la città di Nova Prata (Brasile, meta di molti friulani tra Ottocento e Novecento) rappresentata dal sindaco Alcione Grazziotin e da Argel Rigo coordinatore Efasce Brasile. Nel Paese sudamericano è appena sorto un nuovo segretariato Efasce, quello della città di Barbacena (Stato di Minas Gerais). C’è stato anche uno scambio di doni, libri e bandiere tra Italia e Brasile.  Sono intervenuti pure don Vitaliano Papais, assistente spirituale Efasce Canada, Vincenzino Vezzato coordinatore dell’Efasce Argentina, Phillip McIntyre presidente Segretariato Efasce Città del Capo – Sudafrica, Francesca Forner presidente del Segretariato Efasce di Dubai – Emirati Arabi Uniti. Cristian Fiorot della web agency Alea ha presentato il nuovo sito.

Spazio alle storie di chi è partito negli ultimi anni: dal Sudafrica Attilio Dalpiaz e Nicola Morittu, dalla Francia Luca Pascotto, da Londra Luca Marin, Miriam Ferrarin e Roberto Ortolan, Andrea Rambaldini dalla Spagna e Massimiliano Teia dagli Usa. Hanno raccontato la loro settimana alla scoperta del Friuli Venezia Giulia i partecipanti ai progetti “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi (in collaborazione anche con Ente Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e “Destinazione Fvg” – rivolto alle famiglie: Alessandra Brusut da Maracaibo Venezuela, Nicole Pontelli da Junin Argentina, Giuliano Sebastian Filippin da Obera Argentina, Chyntya Paveglio Tomasi dagli Usa, Kathia Benedetti dal Brasile e Virginia Paula Geninazzi Todone dall’Uruguay.

Dopo la riunione per i corregionali visita agli itinerari pasoliniani e al Centro studi Pasolini. Oggi, 24 luglio, gran finale con Messa a Casarsa, deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti e pranzo alla sede degli Alpini di San Giovanni, prima di darsi appuntamento al prossimo anno.  L’Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce gode del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile, oltre alla vicinanza della Camera di Commercio di Pordenone Udine. Grazie anche a Confindustria Alto Adriatico per la visita alla azienda digitale Lef di San Vito al Tagliamento.

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In copertina, la firma della convenzione di scambio culturale tra Efasce e la città di Nova Prata in Brasile; all’interno, alcune immagini della cerimonia avvenuta ieri a Casarsa della Delizia.

Emergenza incendi, alla Protezione civile 50 mila bottiglie di Goccia di Carnia

Cinquantamila bottiglie di Goccia di Carnia sono a disposizione della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia per i vigili del fuoco e i volontari che lavorano giorno e notte allo spegnimento dei numerosi incendi che stanno devastando la nostra regione.
Una parte delle bottiglie è stata già ritirata, il resto rimane a disposizione nei prossimi giorni: «Goccia è l’acqua di queste montagne, è da sempre un marchio con un legame fortissimo con il nostro territorio – commenta l’amministratore delegato, Samuele Pontisso –, ci sembra quindi naturale e doveroso poter contribuire ad aiutare in minima parte il lavoro di chi è sul campo per salvare la vita di persone, case, animali e natura del Friuli Venezia Giulia».

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In copertina, Samuele Pontisso a Forni Avoltri dinanzi al camion carico di bottiglie.

Nimis, dal cinema con Avatar alle feste frazionali in un ricco fine settimana

(g.l.) Un invitante fine settimana a Nimis e a Cergneu, con l’omaggio a Santa Maria Maddalena, il Cinema sotto le Stelle e la Sagra di San Giacomo. Ma andiamo con ordine.

Messa per Santa Maria Maddalena

Oggi ricorre la memoria di Santa Maria Maddalena (o di Magdala), la donna che per prima annunciò la Resurrezione di Gesù avendo trovato vuoto il sepolcro. A lei è dedicata la bella Chiesetta che sorge nei pressi dei ruderi del Castello di Cergneu e che è stata completamente ricostruita dopo il terremoto di 46 anni fa. Una Messa sarà pertanto celebrata questo pomeriggio, alle 18.

“Avatar” al Cinema sotto le Stelle

A Nimis capoluogo prosegue, invece, la bella rassegna cinematografica all’aperto. Questa sera, alle 21, sul campetto sintetico dell’oratorio sarà proiettato un famoso film di fantascienza del 2009, “Avatar”, per la regia di James Cameron. Nel programma figurano poi altri due film, il 26 luglio e il 5 agosto. La rassegna è organizzata da Comune e Pro Loco di Nimis, Biblioteca comunale e Oranimis. Ingresso sempre gratuito.

Sagra di San Giacomo a Cergneu

Conto alla rovescia, a Cergneu, per la tradizionale Sagra di San Giacomo e del Cjastron, il patrono della frazione orientale la cui memoria ricorre lunedì prossimo. I festeggiamenti, organizzati dall’associazione Cernedum, che recentemente aveva proposto l’originale Aperitivo in Castello, cominceranno domani e proseguiranno fino appunto a lunedì, quando ci sarà la vera e propria festa patronale, con la Messa delle 19 dedicata proprio all’Apostolo. Da segnalare il pranzo paesano di domenica e la cena in compagnia di lunedì stesso, rallegrata dal concerto delle Fisarmoniche delle Valli e del Torre e del Natisone. Domani, invece, alle 19 Aperitivo Cjastrone con Dj Legend.

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In copertina, la Chiesetta castellana di Santa Maria Maddalena a Cergneu.

 

“Colori e trasparenze”, da oggi a Grado gli acquerelli di Carla Bastianutti

“Colori e trasparenze” s’intitola la mostra di acquerelli e ceramiche che l’artista Carla Bastianutti propone da oggi a Grado in via Dante 14 (di fronte al Cinema Cristallo). La rassegna potrà essere visitata per una settimana e quindi fino al 29 luglio prossimo; orario di apertura tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22. La mostra è sostenuta dal Comune di Grado con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

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In copertina, una delle opere di Carla Bastianutti dedicata proprio a Grado.

 

Tra Pordenone e Casarsa la “tre giorni” dei corregionali all’estero (da 16 Paesi)

“Di sogni, latitudini e generazioni”: questo il titolo del 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) in programma da 22 al 24 luglio tra Pordenone (luogo di accoglienza degli emigranti che torneranno nella terra d’origine) e Casarsa della Delizia (dove, in omaggio al centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini e del luogo dove lo stesso Ente è sorto nel 1907, si terranno i lavori). Dopo due anni in cui l’emergenza sanitaria ha costretto a una versione online per i corregionali che non potevano raggiungere il Friuli Venezia Giulia, si tornerà finalmente in presenza. In totale ci saranno rappresentanti di 16 Paesi, con alcuni di loro che già in questi giorni hanno esplorato la terra dei propri avi. Si tratta dei partecipanti ai progetti sostenuti dalla Regione “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra degli antenati (in collaborazione anche con Ente Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e “Destinazione Fvg” – destinato alle famiglie.
Dopo essere stati accolti sotto la loggia municipale dal sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, nell’ultima settimana hanno visitato la diga del Vajont, nei luoghi della memoria tra Erto e Casso. Non sono mancate uscite a Udine e a Trieste in Consiglio regionale accolti dal presidente Piero Mauro Zanin e dall’assessore regionale all’immigrazione Pierpaolo Roberti. Inoltre, visite alla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, a Polcenigo, Valvasone, Aquileia, Grado, Barcis, San Vito al Tagliamento e Sesto al Reghena.

«Il titolo scelto quest’anno – spiega il presidente di Efasce, Gino Gregoris – raccontando il presente ci permette di non dimenticare il passato e di guardare allo stesso tempo al futuro: accoglieremo nuovamente sia i testimoni dell’emigrazione storica, con i discendenti di seconda e terza generazione, sia le molte persone che ancora oggi continuano a lasciare la regione cercando nuove opportunità professionali e inseguendo sogni di vita. Un mondo, quello dell’emigrazione, raccontato nei suoi versi in lingua friulana anche da Pier Paolo Pasolini, al quale tributeremo omaggio a cento anni dalla nascita. Riabbracciare di persona i nostri amici provenienti da varie parti del mondo sarà quasi un nuovo inizio, dopo le fasi drammatiche dell’emergenza sanitaria, ed è emblematico che lo celebreremo proprio dove la nostra storia è effettivamente iniziata, a San Giovanni di Casarsa nel 1907».
L’Incontro Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce gode del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile. Sostegno all’accoglienza anche da parte della Camera di commercio di Pordenone Udine.

IL PROGRAMMA

Oggi 22 luglio, alle 17, nella Sala Consiliare del Comune di Pordenone accoglienza dei corregionali all’estero e dei rappresentanti dei Segretariati Efasce (che sono le suddivisioni territoriali di contatto con gli emigranti e sono attivi in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Romania, Usa, Sudafrica, Svizzera, Uruguay e Venezuela, a cui si è aggiunto il più recente negli Emirati Arabi Uniti).

Domani, 23 luglio, l’Incontro vero e proprio con ingresso su invito fino esaurimento posti. Dalle 9.30 nella sala consiliare della Città di Casarsa della Delizia, a Palazzo Burovich de Zmajevich, saluto delle autorità, speech del presidente Gregoris, interviste, testimonianze e video saluti dei corregionali all’estero. Seguirà buffet al ristorante Al Posta. Pomeriggio dedicato alla scoperta delle memorie e itinerari pasoliniani a Casarsa e dintorni.

Domenica 24 luglio, alle 10, nella Chiesa parrocchiale della Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario, Messa presieduta dall’aArcidiacono monsignor Dario Roncadin. Seguirà deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti e alle 12.30 alla Casa degli Alpini di San Giovanni il pranzo comunitario. A seguire i saluti e l’appuntamento al prossimo anno.

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In copertina, i nostro corregionali al Castello di Valvasone; all’interno al Consiglio regionale Fvg a Trieste, accolti dal presidente Piero Mauro Zanin.

Moda grande protagonista a Lignano con una ventina di stilisti (anche dall’Austria)

(c.s.) Ventuno stilisti provenienti da molte città italiane e dall’Austria si sono dati appuntamento a Lignano Sabbiadoro, oggi e domani, per partecipare alla finale del concorso  denominato “Moda d’Autore”. Per cui anche quest’anno moda, creatività e glamour saranno gli ingredienti principali di questo importante appuntamento nella località balneare friulana, ideato e organizzato dall’agenzia “modashow.it”, con il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro e di Promoturismo Fvg.
Questi gli stilisti ammessi alla finale di “Moda d’Autore 2022”, un contest con lo scopo di promuovere e valorizzare il lavoro, la creatività e il talento di professionisti emergenti: Manuela Bonizzoni di Mortara (Pv), Rosangela Catone di Buccino (Sa), Sheila Condello di Bergamo, Francesco Conte di San Donà Di Piave (Ve), Elena Ferrari di Roverbella (Mn), Alessia Fragassi di Sant’Angelo (Pescara), Luca Galletti di Mediglia (Mi), Michael Lamattina di Bresso (Mi), Rosa Liccardi di Pozzuoli (Na), Samanta Mariotti di Massa, Virginia Milan di Mirano (Ve), Stefano Montarone di Roma, Federico Rossi di Lugugnana di Portogruaro (Ve), Chiara Soffiati di Latina. A rappresentare il Friuli Venezia Giulia William Alexandru Lupu di Udine, Cristina Mocchiutti di San Giovanni al Natisone ed Elisa Pecenco di Trieste. Dall’austriaca Graz ben quattro le concorrenti: Sabine Praxmamer, Marie Soete, Veronika Steinbacher ed Erika Steinwidder.
La Terrazza a Mare, location simbolo di Lignano Sabbiadoro, sarà anche quest’anno il quartier generale dell’organizzazione (grazie alla collaborazione della Lignano Sabbiadoro Gestioni Spa) e ospiterà pure la sfilata finale.
Due, quindi, le giornate dedicate: oggi (inizio alle 21) con la giuria, composta da giornalisti, operatori nel settore della moda e del design, che visionerà e valuterà i capi proposti dagli stilisti in gara; domani, stessa ora, la sfilata con le creazioni dei concorrenti, al termine della quale si conosceranno i nomi dei vincitori di “Moda d’Autore 2022”.

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In copertina e all’interno due immagini della sfilata di moda dell’anno scorso.

Commercio, nasce “Riviera friulana” dieci Comuni insieme per il rilancio

«Il distretto della “Riviera friulana”, frutto di un’alleanza tra dieci Comuni e le associazioni di categoria, ben rappresenta il senso della norma SviluppoImpresa ovvero la capacità di mettere assieme il territorio per creare opportunità di sviluppo e crescita a favore di commercianti, artigiani, imprenditori. Il percorso previsto dalla norma è iniziato e coinvolge tutta la regione, sono fiducioso che insieme potremo rilanciare le attività produttive dei nostri paesi e rivitalizzare i centri storici depauperati». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, durante l’incontro di presentazione del distretto del commercio “Riviera friulana” che si è tenuto, a Palazzolo dello Stella, nella sala convegni del Centro Polifunzionale Adriano Biasutti alla presenza di tutti i firmatari della lettera di intenti che ne sancisce la nascita. Erano presenti, oltre al consigliere regionale Mauro Bordin, i sottoscrittori: Franco D’Altilia, sindaco del Comune capofila Palazzolo dello Stella, il rappresentante della Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom, Fabio Passon e i rappresentanti degli altri Comuni coinvolti (Carlino, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Ronchis, Rivignano Teor e San Giorgio di Nogaro).

Bini ha sottolineato la rilevanza del comparto per lo sviluppo economico e sociale del territorio: «Un settore che la Regione riconosce come strategico. La legge regionale SviluppoImpresa prevede, infatti, i distretti del commercio creati allo scopo di valorizzare e rigenerare i centri cittadini e le aree urbane a vocazione commerciale. Ai Comuni il compito di assumere, in forma singola o associata, l’iniziativa di individuare un ambito territoriale nel quale sviluppare il progetto distrettuale. Questo percorso – ha aggiunto l’assessore regionale – sta mostrando una buona risposta: il 62% dei Comuni del Friuli Venezia Giulia ha aderito e i progetti presentati, al momento, sono 23. I prossimi step – ha continuato – riguarderanno la stesura del regolamento attuativo, che sarà ultimato entro l’autunno, per andare poi ad aprire i bandi nell’ultimo trimestre dell’anno».
L’esponente della Giunta Fedriga ha ribadito come l’obiettivo della misura «non è erogare ulteriori risorse ai Comuni che possono utilizzare quelle della concertazione ma offrire opportunità a commercianti artigiani, imprenditori, compresi gli ambulanti». Per questo, un passaggio rilevante, una volta individuato il distretto, sarà la nomina del suo manager, che dovrà essere professionista competente con conoscenza del comparto.
Il sindaco di Palazzolo dello Stella ha ringraziato l’assessore regionale alle Attività produttive per l’ottima iniziativa e il supporto regionale per valorizzare i centri storici «perché nel tempo – ha detto – le attività si sono trasferite e sviluppate lungo la statale 14 e il centro fatica a riprendersi; questa misura contribuirà a dare risposte al territorio». Fra gli interventi anche quello del primo cittadino di Precenicco, Andrea De Nicolò: «La politica regionale ha mostrato di essere di prossimità e di vicinanza alle aspettative del commercio, in questo caso, e quindi della comunità». Passon da parte sua ha invece sottolineato l’importanza di lavorare insieme su tematiche trasversali, oltre alla volontà di dare supporto anche con “best practice” nazionali da portare sul territorio.
Fra gli obiettivi specifici individuati dalla normativa regionale vi sono il rinnovo dell’ambiente e dell’arredo urbano e delle aree verdi, la creazione di zone pedonali e di attraversamenti pedonali visibili e di nuovi assi ciclabili oltre che la connessione con i limitrofi assi ciclabili esistenti. Rientrano fra gli scopi anche la riqualificazione delle aree destinate a sagre, fiere e mercati, la rivitalizzazione dei quartieri cittadini, la mobilità sostenibile ed una gestione dei parcheggi funzionale ed integrata alle esigenze del commercio. Accanto a questi aspetti vi è infine la predisposizione di servizi digitali complementari all’attività di vendita tradizionale, la promozione del ruolo sociale delle attività sul territorio e di politiche “plastic free”, il riutilizzo di spazi dismessi, anche favorendo l’installazione di Temporary store e lo sviluppo delle politiche di risparmio energetico, dell’uso delle fonti rinnovabili e delle comunità energetiche, la promozione dei prodotti a Km0 e delle tipicità regionali.

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In copertina, l’assessore regionale Bini tra Bordin e D’Altilia durante l’incontro a Palazzolo; all’interno, foto ricordo dei partecipanti alla importante iniziativa.