Nimis in Mtb dal Pistino a MagliaNera riscoprendo e curando i suoi sentieri

di Massimiliano Misdaris

Sabato scorso  Massimo Noacco ed io siamo stati invitati dalla Pro Loco a partecipare all’ inaugurazione della “Sagre des Campanelis”, rappresentando ciò che è stata (il Pistino) e ciò che è  (MagliaNera) la Mountain bike a Nimis.
L’evoluzione della Mtb è stata non solo tecnica, ma anche nei numeri dei praticanti che sono aumentati in maniera esponenziale, soprattutto negli ultimi anni. Anche il territorio di Nimis non è rimasto escluso da questo fenomeno, vista la naturale inclinazione verso gli sport outdoor e la presenza di numerose attrattive turistiche.
Gli sportivi di Nimis sono sempre stati in grado, con la gara “De Lis Campanelis”, prima, e con il Pistino, poi, a richiamare appassionati biker da tutta la regione e oltre; questi ragazzi (anche se ora lo sono un po’ di meno) non hanno mai lasciato sopire la loro passione e oggi passano “virtualmente” il testimone a Asd MagliaNera, attiva da quasi un decennio in altre zone.
Con la stessa passione dei ragazzi del Pistino, alcuni dei quali ancora presenti tra le fila di MagliaNera, dal 2019 hanno riportato gli appassionati di mountain bike a frequentare in modo abituale i sentieri di Nimis, riscoprendoli e curandoli. Perché anche se i tempi cambiano e le biciclette si evolvono, i valori sono sempre i medesimi. Perché la mountain bike vuol dire prendersi cura del territorio, promuoverlo e viverlo in armonia, collaborazione e amicizia.

Link al video (Nimis in mtb. Dal Pistino a Maglianera)

Udine, riecco la Maratonina che toccherà anche Trieste, Verona e Palmanova

Sarà la 22ma Maratonina Internazionale Città di Udine, in programma per domenica 18 settembre, a inaugurare il nuovo circuito “Fai Poker 10K e 21K”, che toccherà poi le città di Trieste, Verona e Palmanova, unendo Friuli Venezia Giulia e Veneto nel segno dello sport. Per le iscrizioni c’è tempo fino a lunedì 12 settembre (a meno che non venga raggiunto prima il tetto dei 200 iscritti), sul sito di ognuna delle quattro competizioni, al costo di 60 euro complessivi.

A Udine l’itinerario di gara sarà lo stesso della Maratonina 2021, con partenza da piazza I Maggio e arrivo in via Vittorio Veneto, dopo un tragitto che si svilupperà esclusivamente sul territorio comunale. Considerata una delle mezze maratone più veloci del panorama internazionale, caratteristica che la rende tappa ideale nella marcia di avvicinamento alle grandi corse autunnali – prima fra tutte la maratona di New York -, la Maratonina entra dunque in un “Poker” di sfide che in due casi si disputeranno sulla lunghezza della mezza, 21,097 km, negli altri su 10 km. Dopo il capoluogo friulano toccherà a Trieste, il 16 ottobre, con la sesta edizione de “La Corsa dei Castelli”, sui 10 km che separano il Castello di Miramare da quello di San Giusto, le due icone della città giuliana. Un itinerario capace di raccontare Trieste sul piano architettonico, paesaggistico e culturale: impegnativo il chilometro finale, detto “Il Muro”, ultima fatica prima di un impagabile panorama.

Domenica 20 novembre sarà poi la volta di Verona, con la Last 10 km, che sarà disputata in concomitanza con la Verona Marathon. Partenza da Piazza Bra, proprio davanti all’Arena, dalla quale si attraverserà il centro storico della città, patrimonio dell’Unesco: passaggio per Porta Nuova, Castelvecchio, il lungo Adige, Torre dei Lamberti, Piazza delle Erbe, la basilica di Sant’Anastasia e Palazzo Barbieri.
Gran finale in Friuli, nella città stellata, domenica 27 novembre, con la 20ma Mezza Maratona Città di Palmanova, uno degli eventi più attesi dai runner di tutta Italia. Start in Piazza Grande: il nuovo percorso, di 21 chilometri, prevede anche un passaggio al Castello di Strassoldo, uno dei borghi più belli d’Italia. Veloce e senza dislivelli, il tracciato toccherà inoltre Visco, Aiello del Friuli, le borgate di Novacco e Privano.

Ricordiamo, infine, che l’Associazione Maratonina Udinese ha indetto una conferenza stampa, per la presentazione della 22ma edizione della Maratonina Internazionale Città di Udine, che si terrà mercoledì 7 settembre, alle ore 11, all’Hotel Astoria, in piazza XX Settembre, a Udine. Nell’occasione, verrà illustrato il ricco programma degli eventi collaterali alla mezza maratona, in calendario per domenica 18 settembre. Interverranno il presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Sergio Emidio Bini, l’assessore allo sport del Comune di Udine, Antonio Falcone, il sindaco di Tavagnacco, Moreno Lirutti, il presidente della Fidal regionale, Massimo Di Giorgio e, in rappresentanza degli sponsor, il vicepresidente di Civibank Guglielmo Pelizzo e Fabrizio Cicero Santalena, direttore regionale Despar Fvg. Attesi anche il prefetto di Udine Massimo Marchesiello, il presidente di Udine e Gorizia Fiere Antonio Di Piazza, Eva Seminara, in rappresentanza di Confartigianato, e il presidente dell’Ana di Udine, Dante Soravito De Franceschi.

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In copertina e all’interno due immagini della celebre Maratonina di Udine.

(Foto Luca Zonch)

 

 

Ater Pordenone, 164 alloggi più efficienti per affrontare meglio il caro-bollette

Ater Pordenone pronta a investire oltre 11 milioni di euro derivanti dal Pnrr per rendere più moderni ed efficienti dal punto di vista energetico e ambientale a Pordenone, Aviano e Cordenons 164 alloggi che hanno oltre 30 anni di vita. L’Azienda ha programmato l’approvazione dei progetti entro fine settembre e non intende farsi rallentare nel cronoprogramma nemmeno dall’aumento dei costi delle materie prime, che tanti problemi sta creando al comparto edilizio. Per questo motivo gli uffici Ater Pordenone insieme ai progettisti incaricati hanno già calcolato in ulteriori 2 milioni 300 mila euro i fondi necessari per compiere a regola d’arte i lavori. Costi extra che verranno sottoposti all’attenzione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in modo da ricevere copertura e non perdere la grande occasione fornita dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Infatti, i lavori avranno anche un effetto benefico sulla spesa energetica delle famiglie locatarie, le quali grazie ad alloggi più efficienti potranno contare su consumi minori e conseguenti bollette più leggere.

Giovanni Tassan Zanin

«Questo finanziamento di oltre 11 milioni di euro – ha commentato il presidente di Ater Pordenone, ingegner Giovanni Tassan Zanin – permetterà la riqualificazione energetica di fabbricati con oltre trent’anni di vetustà e contribuirà a dare respiro finanziario alle famiglie per i conseguenti minori costi di gestione dovuti al risparmio energetico». Nello specifico i lavori interesseranno i complessi abitativi di via Latina a Pordenone (63 alloggi), via Sabaudia e Aprilia sempre a Pordenone (52 alloggi), via Mazzolari ad Aviano (24 alloggi) e via Isonzo a Cordenons (25 alloggi). Tra gli interventi previsti, isolamento termico degli immobili, realizzazione delle centrali termiche e dell’impianto centralizzato, sostituzione infissi, impianti solari termici e fotovoltaici. Si punta, dopo l’approvazione del progetto esecutivo, ad aggiudicare i lavori entro il primo trimestre 2023 e avviare i lavori entro la metà del prossimo anno.

«Per Ater Pordenone – ha aggiunto Tassan Zanin – il rispetto del cronoprogramma del finanziamento è una priorità, che stiamo perseguendo tramite un attento monitoraggio da parte degli uffici delle varie fasi, a partire dalla progettazione che dovrà essere completata entro il mese di settembre». Massima attenzione, come detto, sia ai costi extra che alla riduzione dei disagi per i locatari durante i lavori.
«Per quanto riguarda i maggiori oneri rispetto al finanziamento – ha concluso il presidente -, derivanti dall’elevato aumento dei prezzi degli ultimi mesi, il sistema regionale delle Ater ha aperto un confronto con la Regione Fvg per individuare una soluzione condivisa. Nella fase dell’esecuzione dei lavori chiederemo comprensione e collaborazione agli inquilini per gli inevitabili disagi, consapevoli che sapranno apprezzare i vantaggi energetici ed economici che ne deriveranno».

La sede di Ater Pordenone.

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In copertina, un’immagine degli alloggi popolari di via Latina a Pordenone.

 

Ingressi a Medicina e carenza di medici. Fimmg: urge una seria programmazione

Numero chiuso nei corsi universitari di medicina: occorre una seria programmazione. Appello alle forze politiche in tempo di campagna elettorale anche da parte del dottor Fernando Agrusti, segretario regionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) maggiore sindacato del settore che in Friuli Venezia Giulia conta più di 300 iscritti. Facendo eco alla posizione del Settore formazione del sindacato nazionale, si sottolinea come soprattutto nella Medicina generale si assiste ad una carenza di medici senza precedenti, mentre pochi anni fa la situazione era all’opposto con una crescita esponenziale di neolaureati che erano sospesi nel limbo del precariato. «Occorre quindi – si sottolinea dal sindacato – una politica responsabile che predisponga un numero di posti per l’accesso al corso di laurea in Medicina e Chirurgia adeguato a quelli che saranno i fabbisogni previsti nei successivi decenni».

Fernando Agrusti


«La questione dell’abolizione del numero chiuso a Medicina – si sottolinea in una nota dei giovani della Fimmg nazionale – è ricorrente, soprattutto in tempo di elezioni. Ma al dì là della mera propaganda elettorale, il focus su cui la classe politica dovrebbe concentrarsi è la corretta programmazione. Ad oggi, soprattutto nella Medicina Generale, assistiamo ad una carenza di medici senza precedenti, ma serve ricordare che solo fino a pochi anni fa abbiamo subìto una situazione di pletora ventennale disastrosa per l’intera professione, con una crescita esponenziale di medici neolaureati (i famosi camici grigi) che non avevano garanzie di un futuro certo, sospesi nel limbo del precariato in attesa di superare l’imbuto formativo post-laurea per accedere finalmente ad una carriera valorizzante. In un sistema nazionale che deve garantire a tutti i cittadini degli standard minimi di cura, e allo stesso tempo assicurare ai suoi giovani medici un futuro professionale qualificante, vogliamo: una politica responsabile che proponga soluzioni sulla base delle reali necessità, prevedibili e programmabili; una politica responsabile che predisponga un numero di posti per l’accesso al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia adeguato a quelli che saranno i fabbisogni previsti nei successivi decenni; una politica responsabile che finanzi un numero di borse di studio coerente con quello delle carenze di Medicina Generale previste e che rimetta a bando tutte quelle che sono rimaste non assegnate o precocemente abbandonate; una politica responsabile che renda obbligatoria in tutte le università la presenza di corsi curriculari di tutte le discipline previste, compresa la Medicina Generale, che molti futuri medici decideranno di esercitare. In tempo di elezioni, noi giovani chiediamo a tutti gli schieramenti politici di farci solo una promessa, quella di decidere con Responsabilità. Il numero di futuri medici e il futuro della sanità non possono essere decisi solo per una manciata di voti».

 

Gorizia, cinque imperdibili performances da oggi a domenica con In\Visible Cities

Il successo triestino di In\Visible Cities è stato solo il preludio del calendario in programma ora a Gorizia-Nova Gorica e Gradisca d’Isonzo.

TRE GIORNI – In ordine di tempo, il 2, 3 e 4 settembre, il festival urbano multimediale – organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro, grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e parte della rete Intersezioni – sbarcherà nel capoluogo isontino con ben cinque spettacoli performativi (fra cui uno in italiano e sloveno), che faranno anche parte del cartellone di “Scene Aperte” come ha spiegato Alessandro Cattunar, direttore artistico di In\Visible cities: «Guardando al percorso di avvicinamento alla Capitale europea della cultura, abbiamo deciso di rafforzare il dialogo con altri due festival, Alpe Adria Puppet Festival e GoTropolis che nello stesso periodo propongono interessanti programmazioni in ambito performativo. Abbiamo così creato “Scene Aperte”, un cartellone condiviso con cui invitiamo i nostri pubblici a immergersi nelle due città a cavallo del confine, passando da una performance all’altra, da una città all’altra, da una location all’altra, nel corso dell’intera giornata. L’invito è quello di prendersi il tempo, magari l’intera giornata, per esplorare e curiosare, assistere e partecipare a eventi piccoli e grandi, che saranno replicati più volte a favore di piccoli gruppi in modo tale che ogni spettatore possa crearsi il suo proprio programma».

ESERCIZI DI RIVOLUZIONE – La tappa goriziana si aprirà il 2 settembre (alle 16, 17.30, 19, anche il 3 settembre) con “Esercizi di rivoluzione”: il Circolo Bergman accompagnerà gli spettatori, guidati da cuffie wireless e immersi in un mondo di stimoli testuali e sonori, alla scoperta del parco Basaglia e alla ricerca dei segni di quello che è stato l’inizio di una rivoluzione medica e simbolica. Un’esperienza immersiva che porta a riflettere su cosa voglia dire attraversare un confine, a partire da quello fra noi e il mondo.

17 SELFIE – Alle 18 (e poi il 4 alle 19.30) si entrerà nel vivo con “17 selfie dalla fine del mondo/17 selfijev s konca sveta”. A Nova Gorica (ritrovo all’Eda Center, Erjavčeva ulica) il pubblico potrà incontrarsi – scegliendo se partecipare in italiano o sloveno – per prendere parte alla performance in cuffia, uno spettacolo-party in occasione della “fine del mondo”, un evento partecipativo e transfrontaliero, per riflettere sulla crisi climatica, sulla transizione ecologica, sulle responsabilità dei grandi della terra e sui piccoli gesti che possiamo fare.

ASILO ARTISTICO – “Confine radiante” – uno dei progetti selezionati dal bando “Richiedo asilo artistico” – sarà invece una passeggiata audioguidata lungo i cippi di confine che dividono a metà il sentiero sul Sabotino, un percorso ricco di fascino sul piano ambientale, sospeso sopra l’Isonzo, ma anche sul piano storico, traccia di un passato complesso. La partenza è in programma – alle 17 il 3 settembre, alle 9.30 il 4 settembre – proprio sul Monte, al Centro visite – Okrepcevalica Park Miru, Parco della pace, Šmaver 2, Solkan, Slovenia.

I-DEDALO – Ma il calendario prevede anche iDEDALO, una performance transmediale che coniuga strumenti digitali (Telegram in particolare) e reali, teatro ed esplorazione degli spazi, fare e fruire. L’itinerario partirà da piazza Vittoria (il 3 settembre alle 21, il 4 alle 11 e alle 17.30). Una sorta di “ingresso” del labirinto, dove però tutti gli spettatori saranno chiamati a compiere delle scelte individuali: ogni decisione aprirà un percorso differente, sia per il corpo in movimento che per la storia narrata. La matrice narrativa prevede fino a 17 finali possibili.

OPEN DOORS – Open Doors / Botteghe digitali, in programma il 4 settembre alle 18, sarà invece una prova aperta con performance e installazioni multimediali a cura degli artisti under 25 di Digital Manufacturing 2022. Un progetto formativo che punta alla rivalorizzazione e rivitalizzazione di storiche attività commerciali, ora perlopiù dismesse, attraverso l’interazione dei linguaggi creativi, la promozione della memoria locale e l’innovazione tecnologica, con particolare riferimento alle botteghe di Via Rastello, storica via del centro di Gorizia.
Gli eventi saranno a ingresso gratuito, ma è raccomandata la prenotazione su invisiblecities.eu/invisiblecities22.

SCENE APERTE – Per ciò che riguarda il calendario “Scene Aperte” per Gotropolis da segnalare, fra l’altro, la speciale Promenada Gotropolis, con un itinerario carnevalesco interattivo, in programma il 2 settembre alle 19. Info https://www.tnk.si/gotropolis .Per l’Alpe Adria Puppet Festival, invece, Eutopia: un grande tavolo di azione, dove gli spettatori saranno coinvolti in un’esperienza partecipativa multisensoriale e ludica sui grandi temi della terra. Eutopia coniuga performance, installazione e game design, trascinando il pubblico in uno spettacolo coinvolgente e dal finale sempre diverso. Dedicato a ragazzi e adulti. Dopo il 31 agosto, sarà di scena il 2 e 4 settembre, alle 17, nella sala Dom Franc Močnik, in via San Giovanni 12, a Gorizia. Info www.ctagorizia.it

L’ULTIMA TAPPA – Il programma di In\Visible Cities si chiuderà a Gradisca d’Isonzo, tappa conclusiva e cuore pulsante di quest’edizione, dove andrà in scena dal 7 all’11 settembre.DARIO

IL CALENDARIO

Venerdì 2 settembre

– Esercizi di rivoluzione
alle 16.00, 17.30, 19.00
al Parco Basaglia

– 17 selfie dalla fine del mondo / 17 selfijev s konca sveta
alle 18.00
Eda Center, Erjavčeva ulica, Nova Gorica

Sabato 3 settembre

– Esercizi di rivoluzione
alle 16.00, 17.30, 19.00
Parco Basaglia, Gorizia

– Confine radiante
alle 17.00
Monte Sabotino. Partenza da Centro visite – Parco della pace (Šmaver 2, Solkan, Slovenia)

– I-Dedalo
Alle 21.00
Partenza da Piazza Vittoria

Domenica 4 settembre

– Confine radiante
alle 9.30
Monte Sabotino. Partenza da Centro visite – Parco della pace (Šmaver 2, Solkan, Slovenia)
– I-Dedalo
alle 11.00 e 17.30
Partenza da Piazza Vittoria
– Open doors. Botteghe digitali
alle 18.00
via Rastello
-17 selfie dalla fine del mondo / 17 selfijev s konca sveta
alle 19.30
Eda Center, Erjavčeva ulica, Nova Gorica

FESTIVAL URBANO MULTIMEDIALE – In\visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e da Go2025. Il Festival è realizzato in partenariato con Comune di Gorizia, Mittelfest, a.ArtistiAssociati, Css – Teatro stabile di Innovazione del Fvg, Compagnia Arearea, Cooperativa Puntozero, IoDeposito, Damatrà ONLUS, Gruppo78. ARS è un progetto del Comune di Gradisca d’Isonzo finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in partenariato con Mittelfest, Kaleidoscienza, Sissa, OGS – Istituto di vulcanologia e geofisica sperimentale, WWF Area marina protetta di Miramare, Comune di Turriaco, Università di Nova Gorica, Zero Idee.

Info: https://invisiblecities.eu, Facebook, Instagram, segreteria@quarantasettezeroquattro.it

 

Torre-Natisone, settembre al via da Nimis al monte Matajur e a Manzano

Nuovo mese, nuovi appuntamenti: inizio settembre ricco per le aderenti al Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža con proposte per tutti i gusti e le età.

NIMIS – A Nimis, dove stamane nel Santuario delle Pianelle con le tre Messe giornaliere è cominciato il tradizionale Ottavario, prosegue nei giorni 3-4 e 7-8 settembre la “Antighe Sagre des Campanelis”, ovvero la storica (oltre cinque secoli!) sagra delle campanelle che prende appunto il nome dai piccoli manufatti in terracotta che sono al centro dell’evento e che tradizionalmente venivano preparati proprio per questa occasione. Una consuetudine legata appunto al Santuario, attorno al quale c’è una bellissima area verde in cui pure quest’anno si svolge la sagra, cominciata sabato scorso. Ricco programma nei primi giorni con attività all’aria aperta, laboratori per bimbi, musica e ballo, letture, sport e itinerari nella natura. Clou giovedì 8 settembre, giornata dedicata alla Natività della Madonna, con le Sante Messe al santuario fin dal mattino, l’apertura dei chioschi dalle 9. Alle 11 celebrazione della Messa solenne. Ci saranno anche le campanelle di terracotta, simbolo della festa, con anche la possibilità di personalizzare l’oggetto con il proprio nome. Tutti i dettagli su Instagram e Facebook Pro Loco di Nimis.

Il Santuario delle Pianelle.

VALLI DEL NATISONE – Con il supporto della Pro Loco Nediške Doline altri eventi nelle splendidi Valli del Natisone: 3-4 settembre insieme a Comunità di montagna del Natisone e Torre e Pro Loco Matajur 46ma Festa della Montagna, Una notte d’estate nel bosco; 3 settembre passeggiata a passo lento con gli asinelli ad Altana di San Leonardo, La Luna sul Matajur escursione notturna; 4 settembre Scalata monte Matajur in ebike, Escursione su orme Erwin Rommel; Merenda in meleto a Brischis di Pulfero, messa alla chiesa di San Donato; 8 settembre Festa dello sport e della musica ad Azzida; 10 settembre Transumanza nelle valli del Natisone tra i prati di Stregna; 11 settembre Speleoturismo Grotta d’Antro, escursione in ebike da Savogna. In più canoa e river trekking sul Natisone e visite Grotta di San Giovanni d’Antro. Info www.nediskedoline.it

Il monte Matajur.

MANZANO – Settembre a Manzano propone con la Pro Loco stand enogastronomici e degustazioni di prodotti locali, incontri con autori e chef, musica dal vivo e dj set. Il tutto da oggi al 4 settembre, info su www.prolocomanzano.ud.it

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In copertina, la Festa della Montagna sul Matajur nelle Valli del Natisone.

Certificazioni per i lavori pubblici: da oggi è al via il bando per i contributi

È in avvio in Camera di Commercio Pordenone-Udine un bando di contributi per l’acquisizione di attestazioni di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici e per acquisizione di certificazioni di sistema e di prodotto. L’agevolazione, che può essere richiesta dalle Pmi dei territori delle due province, consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto. Andrà a coprire nella percentuale massima del 50% le spese sostenute, dopo la presentazione della domanda, per l’acquisizione della qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici (esclusivamente per i rinnovi nella terza classifica e superiori) e l’acquisizione di consulenze e della relativa prima certificazione di sistema (quali ad esempio il sistema di gestione qualità, sistema di gestione ambientale, il sistema di gestione per la sicurezza stradale, il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni dell’organizzazione aziendale, il sistema di gestione dell’energia e la certificazione di prodotti).
Le spese sostenute e ritenute ammissibili sono quelle espressamente previste dall’articolo 6 del Bando. Saranno esclusi i progetti con spesa inferiore a 4 mila euro e il contributo non potrà, in ogni caso, superare l’importo totale di 5mila euro. Le imprese interessate presentano domanda di contributo in bollo alla Cciaa Pn-Ud, utilizzando, a pena di inammissibilità, la modulistica scaricabile dal sito www.pnud.camcom.it a partire da oggi 1° settembre e fino al 31 ottobre prossimo e comunque prima dell’avvio dell’iniziativa. Le domande andranno inviate esclusivamente via Pec: per le imprese con sede nella ex provincia di Udine a contributi.ud@pec.pnud.camcom.it e per le imprese della provincia di Pordenone a contributi.pn@pec.pnud.camcom.it

Elenchi sulle cancellazioni
d’ufficio consultabili online

Per migliorare la qualità dei dati del Registro Imprese, la Camera di Commercio Pordenone-Udine, nel corso del 2022, si è fortemente concentrata sulle attività di cancellazione d’ufficio dal registro, intensificando l’attività già svolta nel corso degli anni precedenti. In quest’ottica, ha avviato diversi procedimenti massivi di cancellazione, sia nei confronti delle società di capitali in liquidazione, sia nei confronti delle imprese individuali e delle società di persone per le quali sussistono i presupposti di cancellazione ai sensi della normativa vigente. Tutte le informazioni relative ai procedimenti avviati sono disponibili sul sito camerale www.pnud.camcom.it in una apposita sezione dedicata dove è possibile consultare gli elenchi delle imprese procedibili fino alla materiale cancellazione dell’impresa.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio Pordenone-Udine.

 

Giro del Fvg Under 23, Dino Persello con Pasqualino Petris a Fagagna e Colloredo

(g.l.) «Il Giro ciclistico internazionale del Friuli Venezia Giulia Under 23-Elite (1-4 settembre), organizzato dalla storica e dinamica Società ciclistica “Libertas Ceresetto” e arrivato alla sua 58ma edizione, è il secondo evento più importante per la nostra regione dopo il Giro d’Italia». E’ quanto afferma Dino Persello presentando i suoi nuovi appuntamenti tutti dedicati alle “due ruote” in programma oggi e domani a Fagagna e a Colloredo di Monte Albano, e che seguono le applauditissime e numerose rappresentazioni, con prevalenza della lingua friulana, che aveva proposto in varie località del Friuli nel maggio scorso, proprio in occasione del passaggio della “carovana rosa”.
«La seconda tappa di venerdì 2 settembre, Fagagna-Colloredo – prosegue l’attore e regista sandanielese -, attraverserà quasi tutti i Comuni dell’area collinare. Ed è proprio in questo ambito che l’Amministrazione comunale di Fagagna e la Comunità Collinare del Friuli mi hanno incaricato di portare questi due lavori teatral-musicali presso le loro sedi». In entrambe le occasioni, con Persello ci sarà infatti anche la fisarmonica di Pasqualino Petris per assicurare gradevoli stacchi e intermezzi musicali.
Il primo spettacolo sarà dunque questa sera, 31 agosto, alle 20.45, a Fagagna nella sala consiliare (il suo trasferimento è stato necessario a causa del maltempo, in quanto inizialmente era previsto nella antistante Piazza Italia), in occasione della prima serata dei Festeggiamenti Settembrini, quelli della famosissima “Corsa degli asini”, dove Persello riproporrà l’ormai collaudato e molto gradito “Ciclismo è Poesia”.
Il secondo appuntamento è invece fissato per domani, 1 settembre, nel Castello di Colloredo Monte Albano, alle 20.30, dove sarà la volta di “Ciclismo è Territorio”, nel quale, oltre agli interventi di Persello e Petris, assieme ad alcuni importanti relatori (Diana Candusso, Enzo Cainero, Franco Fioritto ed Enzo Sima), si analizzeranno le svariate opportunità che uno sport come il ciclismo offre alla promozione culturale, turistica ed enogastronomica della nostra terra.
«Ringrazio pertanto – conclude Dino Persello – il Comune di Fagagna e la Comunità Collinare del Friuli per la fiducia accordatami, garantendo il massimo impegno in merito alla conoscenza e alla promozione di questo dolce e incantevole territorio del nostro Friuli».

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In copertina, Dino Persello con il fisarmonicista Pasqualino Petris: sono attesi oggi e domani a Fagagna e a Colloredo di Monte Albano.

Ottima stagione, un vertice a Lignano di Confesercenti con il nuovo sindaco

Sono stati numerosi i temi trattati in occasione dell’incontro fra Confesercenti Lignano e il sindaco Laura Giorgi: dai distretti del Commercio alla creazione del nuovo centro estivo; dalle sanzioni Step al servizio di disinfestazione delle zanzare; sino alla pista ciclabile.
Un’occasione che ha visto anche la partecipazione del consigliere con delega al Commercio, Flavio Prati, e dei rappresentanti di Confesercenti Lignano: il presidente Matteo Battiston, e il suo vice, Mariano Bisogno, assieme al presidente provinciale Marco Zoratti che, dopo essersi congratulato con la neoeletta sindaco, ha esposto le aspettative del comparto economico.
«Il sindaco Giorgi – ha sottolineato Zoratti – si è dimostrata, malgrado il recente insediamento della sua giunta, particolarmente ferrata sugli argomenti proposti da Confesercenti Lignano, tracciando già delle linee di possibile collaborazione futura. La nostra presenza si sta allargando a macchia d’olio e ciò fa ben sperare per la miglior collaborazione possibile con il Comune per affrontare e risolvere, assieme agli altri portatori di interesse, i temi che man mano ci si porranno di fronte. La nuova giunta comunale – ha proseguito – è partita con slancio e si sta impegnando a fondo per migliorare la capacità attrattiva della nostra località balneare».
«Molte cose stanno cambiando a Lignano – ha rimarcato Battiston -. La stagione 2022 sta dando ottimi frutti dal punto di vista delle presenze dei turisti, dell’accoglienza negli alberghi e della ricettività extra alberghiera. Anche i negozi, i bar e i ristoranti, infatti, stanno elevando la qualità delle proposte commerciali per soddisfare al meglio le richieste dei villeggianti italiani e stranieri. Confesercenti cerca di interpretare in modo moderno e operativo il proprio ruolo di associazione datoriale fornendo servizi sia agli associati che ai non associati, poiché crediamo che il compito che svolgiamo debba essere utile al territorio per riavvicinare le attività che non credono più all’utilità dei cosiddetti “corpi intermedi” e che invece, proprio nelle associazioni di categoria, possono trovare i giusti interlocutori a cui affidarsi».

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In copertina, Marco Zoratti, Laura Giorgi,  Matteo Battiston e Mariano Bisogno.

Villalta, oggi a Cjase di Catine è l’ora di “Storie sotto il Gelso”

L’ombra fresca di un gelso, un prato verde su cui accomodarsi, il vento tra i capelli e la splendida cornice del Curtîl de Cjase di Catine a Villalta di Fagagna. Non c’è luogo migliore per viaggiare con la fantasia tra “Le Storie sotto il Gelso”: serie di appuntamenti dedicati ai bambini dai 5 anni in su. Raccontare storie è il modo più bello per abitare il tempo e le relazioni. Damatrà, con il progetto Capovolgere all’infinito – progetto di Damatrà realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e con il patrocinio del Comune di Fagagna -, chiama a raccolta sotto il gelso, ancora una volta, la comunità dei bambini oggi, 30 agosto, il 6 e il 13 settembre sempre alle 17!. Sempre nell’ambito di Capovolgere all’infinito nelle prossime settimane sono in programma anche nuovi laboratori di comunità: il 24 e 25 settembre, l’1, 2, 8 e 9 ottobre. Per info: Damatrà 0432.235757, info@damatra.com.

IL PROGETTO – Capovolgere all’infinito è un percorso di scoperta e valorizzazione di ogni luogo e delle persone che lo vivono. Ma anche una scoperta per le persone stesse che abitano questi territori, a volte considerati periferici, ma che possono essere portatori di nuove centralità, rovesciando punti di vista consolidati per aprirsi in maniera creativa al cambiamento. Lasciarsi capovolgere all’infinito. Un progetto di Damatrà realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e con il patrocinio del Comune di Fagagna, in collaborazione con: Murice Società Cooperativa Sociale, APS Minoranza Creativa, O.I.Ko.S onlus, Istituto Statale d’Istruzione secondaria superiore “E. Mattei”, Istituto comprensivo di Pozzuolo del Friuli, Wild Routes APS, Puntozero Società Cooperativa e Associazione Menti Libere.

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In copertina, i racconti sotto il Gelso a Villalta in una foto di Alice Durigatto.