Maratonina di Udine, domani scattano le limitazioni al traffico cittadino

A Udine i primi provvedimenti per la sicurezza sono scattati già ieri in occasione della “Salita del Castello Bassani Immobiliare”, ma il grosso delle norme da da rispettare riguarderà soprattutto la giornata di domani. E’ stata, infatti, firmata dal prefetto l’ordinanza di chiusura delle strade che nella mattinata del 18 settembre saranno interessate dalla Maratonina Internazionale Città di Udine, la cui 22ma edizione si è appunto aperta nella serata di ieri con la cronoscalata a invito.

TRAFFICO. Le limitazioni alla circolazione scatteranno alle 8.30, un’ora prima dell’inizio della corsa, il cui start è appunto previsto per le 9.30 in via della Vittoria, davanti all’Istituto Sello. Da quell’ora e fino al termine della competizione piazza della Libertà e via Cavour saranno completamente chiuse con transenne; le altre strade interessate dalla mezza maratona verranno precluse al transito fino al passaggio della macchina di fine gara, venendo poi riaperte man mano. Le linee urbane di autobus che percorrono l’itinerario di gara saranno deviate a cura della Saf. Il percorso della mezza maratona toccherà piazza I Maggio (che verrà attraversata in senso nord-sud, costeggiando il colle), via Treppo, via Caneva, viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Gorghi, via Savorgnana, via Cavour, piazza della Libertà, via Manin. A quel punto secondo passaggio su piazza I Maggio, poi direzione piazzale Osoppo, via Volontari della Libertà, piazzale Chiavris, via Cotonificio, piazzali XXVI Luglio, Cella, Unità d’Italia, della Repubblica, Oberdan, Del Din. Infine, Largo delle Grazie, ancora piazza I Maggio, piazza Patriarcato e via Piave. Traguardo in via Vittorio Veneto.

MINIRUN. Nella giornata odierna la prima proposta sarà riservata ai più piccoli, che alle 16 potranno partecipare alla MiniRun Despar; seguirà, alle 16.45, la simpatica Corsa con il cane CittàFlora. Le iscrizioni si possono effettuare fino a un’ora prima delle gare nelle casette di Confartigianato allestite in via Mercatovecchio.

GARE. Domani, poi, sarà il gran giorno della Maratonina 2022: i 900 iscritti partiranno alle 9.30 da via della Vittoria; per le 11 è poi in programma lo start della StraUdine Mega InterSport, che ritorna dopo due anni di stop e che verrà disputata su un tragitto di circa 10 km. Iscrizioni aperte fino a un’ora prima del via, nelle casette di via Mercatovecchio.

TESTIMONIAL. Il mezzofondista e siepista Pietro Arese (Fiamme Gialle) da San Mauro Torinese, specialità 1500, finalista ai Mondiali Indoor (ottavo), sarà il testimonial della Maratonina di Udine 2022. Agli Europei di Monaco 2022 ha compito un’impresa, chiudendo quarto, a soli dodici centesimi dal bronzo.

TOP RUNNER. Arrivano quasi tutti dal Kenya i top runner attesi a Udine: gli uomini sono Mitei Musa Kipsoyan, 25 anni (che ha debuttato proprio alla Maratonina udinese e che potrebbe essere la sorpresa della gara), Rodgers Maiyo, Peter Ndung’u Wanyoike, Peret Maniki Njeru, Celestin Ndikumana (Burundi) e Robert Kiplangat Yegon. A tenere alti i colori dell’Italia ci penserà invece Francesco Nardone, lo scorso anno primo atleta del Friuli Venezia Giulia al traguardo.
Fra le donne le attese si concentrano su Janet Chepngetich (Kenya), Clementine Mukandanga (Ruanda), Lilian Lelei (Kenya), Nancy Kerage Kerubo (Kenya), Catherine Wanjiuro Njihia (Kenya), Addisalem Belay Tegegn (Etiopia), Ziporah Wanjiru Kingori (Kenya) e Veronicah Njeri Maina (ancora Kenya).

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In copertina, la partenza della Maratonina e all’interno quella della StraUdine.

 

“Dimmi. Le donne raccontano”, stasera a Udine incontro con Loredana Lipperini

Loredana Lipperini arriva a Udine oggi, 17 settembre, dalle 20.45, alla Libreria Friuli (via dei Rizzani 1), per un’anteprima del progetto “Dimmi. Le donne raccontano” che, in autunno, proseguirà il suo percorso di pensiero e formazione con il quale, attraverso diverse discipline, cerca di stimolare un dialogo autentico tra i generi, contro ogni stereotipo e pregiudizio, mettendo al centro le donne con il loro sapere e le loro storie.

Loredana Lipperini

Carlotta Valente

STASERA – Per la sua terza edizione – da un’idea di Puntozero società cooperativa, promossa dall’associazione Venezia, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Università degli Studi di Verona, Laboratorio Saperi Situati, Associazione Zeroidee, Associazione Bekko, Alchemilla, Bottega Errante, Istituto Comprensivo Tina Modotti Premariacco, Istituto Comprensivo Udine 2 – questo percorso comincerà proprio con la giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica del noto “Fahrenheit” su Radio 3 protagonista dell’incontro, curato da Bottega Errante, “Autobiografia di una città al limite”, durante il quale dialogherà con Elisa Copetti e presenterà il suo ultimo libro: “Roma dal bordo. Una geografia sentimentale” (Bottega Errante Edizioni 2022). Quella presentata nel romanzo è la Roma di una delle scrittrici e intellettuali più amate e conosciute in Italia, una Roma che sa di Pasolini, periferie e borgate. La conduttrice di Radio 3 narra la sua storia privata spesso sovrapposta alla storia dell’Italia che in Roma concentra tutte le sue contraddizioni più estreme.

IL PROGETTO – Il sapere femminile e le molte storie che hanno per protagoniste le donne, diventano il cuore pulsante di un percorso di pensiero e formazione che, attraverso diverse discipline, quali filosofia, storia, letteratura, diritto, cerca di stimolare un dialogo autentico tra i generi, contro ogni stereotipo e pregiudizio. L’obiettivo di Dimmi è quello di favorire, soprattutto nelle giovani generazioni, una nuova consapevolezza del sé all’interno di un noi, base per una società includente e aperta a nuove prospettive, per farlo, mette in connessione professioniste e professionisti che da anni lavorano sul tema e di farlo con un’attenzione particolare per le donne del Fvg.

Il programma nel dettaglio è disponibile su www.ledonneraccontano.it
L’hashtag è: #DIMMILedonneraccontano

 

Pronti, si parte! Riecco la Maratonina con la StraUdine e la “scalata” al Castello

Pronti, si parte! La Maratonina Internazionale Città di Udine riconquista la sua naturale dimensione, quella di un weekend scandito, fin dal venerdì sera, e quindi da oggi, da numerosi eventi all’insegna dello sport e dell’aggregazione: dopo l’anno di pausa forzata imposto dalla pandemia e la ripartenza – faticosa, contingentata e limitata alla sola mezza maratona – dell’autunno scorso, quest’anno l’evento promosso dall’Asd Maratonina Udinese torna in grande, con tutti i tradizionali appuntamenti collaterali e anche con alcune novità, a cominciare dall’ingresso della Maratonina nel nuovo circuito Fai Poker 10k e 20k, che mette in rete Friuli Venezia Giulia e Veneto.
La data dell’edizione 2022, la 22ma, della Maratonina – che coinciderà appunto con l’avvio del circuito Fai Poker, destinato poi a toccare Trieste, Verona e Palmanova – sarà domenica, 18 settembre, con partenza della mezza alle ore 9.30 da piazza I Maggio, di fronte all’istituto Sello, e arrivo in via Vittorio Veneto. Ma a inaugurare l’intenso fine settimana della Maratonina sarà, la sera di oggi 16 settembre, la Salita del Castello Bassani Immobiliare, cronoscalata a invito – maschile e femminile – che prenderà il via alle 18.30 da piazzetta Lionello e si concluderà in cima alla rampa che porta sul Colle.

Il saluto del presidente Paolo Bordon.

IL PERCORSO – L’itinerario – velocissimo – su cui si confronteranno gli atleti sarà lo stesso dello scorso anno, sviluppandosi interamente sul territorio comunale di Udine. I corridori – un migliaio gli iscritti – attraverseranno piazza I Maggio (in senso nord-sud, costeggiando il Colle) e imboccheranno poi via Treppo, proseguendo per via Caneva, viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Gorghi, via Savorgnana, via Cavour, piazza Libertà, via Manin. Ci sarà a quel punto un secondo passaggio su piazza I Maggio, per puntare quindi su piazzale Osoppo; da via Volontari della Libertà si andrà verso piazzale Chiavris, e da lì i corridori si dirigeranno verso la rotatoria di via Cotonificio. Fra le tappe successive i piazzali XXVI Luglio, Cella, Unità d’Italia, Repubblica, Oberdan, Del Din; si arriverà infine in Largo delle Grazie: l’ultimo tratto toccherà ancora piazza I Maggio, piazza Patriarcato e via Piave, per tagliare il traguardo in via Vittorio Veneto.

TRAFFICO E SICUREZZA – Da circa un’ora prima dell’inizio della corsa e fino al termine della stessa piazza della Libertà e via Cavour saranno chiuse con transenne. Le altre strade interessate dalla mezza verranno precluse al transito fino al passaggio della macchina di fine gara, venendo poi riaperte man mano. Le linee urbane di autobus che percorrono l’itinerario di gara saranno deviate a cura della Saf.
Il percorso sarà diviso in 7 settori, che saranno monitorati da altrettanti responsabili e da personale volontario addetto alla sorveglianza. Sulla sicurezza vigileranno gli agenti del Comando di polizia locale di Udine e ben 200 volontari fra alpini, Protezione civile, Terzo Reggimento Guastatori, volontari dell’Amu e delle associazioni Aquile Bianconere, Maratona Città del Vino, Gruppo Marciatori Udinesi e Radioamatori Italiani (sezione di Udine), sotto il coordinamento della Libertas Grions e Remanzacco. Lungo l’itinerario di gara saranno posizionate 1000 transenne, 850 a cura dell’Amu e 150 del Comune di Udine.
Lungo tutto il percorso della mezza maratona e a tutela della sicurezza delle altre gare saranno garantiti dei presidi di assistenza sanitaria resi possibili dal supporto del Lions Club Udine Duomo, che ha messo a disposizione otto medici e un veterinario.

RITIRO PETTORALI – Gli atleti iscritti individualmente potranno ritirare di persona pettorale e pacco gara presso il gazebo appositamente allestito in centro città, domani dalle ore 9 alle 20 e domenica 18 dalle 7.30 alle 8.45.

LA STRAUDINE – Con la Maratonina 2022 torna anche la StraUdine Mega InterSport, corsa e camminata non competitiva – su un tragitto di circa 10 km – che richiama puntualmente moltissimi appassionati. Partenza alle ore 11, da piazza I Maggio: runner esperti, amanti dello jogging e camminatori potranno cimentarsi su un percorso che tocca i punti più belli della città. Iscrizioni (al costo di 12 euro) nelle casette di legno allestite in via Mercatovecchio, fino a un’ora prima dello start della gara. La manifestazione, tra gli altri appoggi, beneficia anche della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

OGGI E DOMANI – Come detto, a inaugurare l’intenso fine settimana della Maratonina sarà, questa sera, la Salita del Castello Bassani Immobiliare, cronoscalata a invito – maschile e femminile – che prenderà il via alle 18.30 da piazzetta Lionello e si concluderà in cima alla rampa che porta sul Colle. Domani, poi, il primo appuntamento sarà per i più piccoli, che alle ore 16 potranno partecipare alla MiniRun Despar; seguirà, alle 16.45, la sempre affollata Corsa con il cane CittàFlora. Le iscrizioni si potranno effettuare fino al giorno delle gare non competitive alle casette di Confartigianato allestite in via Mercatovecchio. Orari sulla pagine Facebook della Maratonina di Udine.

SPETTACOLO MUSICALE – Novità dell’edizione 2022 sarà un vivace intrattenimento musicale in programma domenica: la proposta rientra nel “Rime Mute Music Network”, palinsesto concertistico curato dall’associazione RiMe MuTe (ricerca, media, musica, tecnologia), struttura che stimola il rinnovamento dell’offerta musicale e del target di pubblico mediante la programmazione di eventi concertistici anche a carattere multidisciplinare/intersettoriale e di ricerca: protagonisti sono, prevalentemente, musicisti professionisti under 35, che propongono una vera e propria “musica classica d’innovazione”. A esibirsi sul palco di piazza Libertà, fin dalle 8.30, sarà la Rhythm & Blues Band di Cividale, che conta 18 componenti: il gruppo accompagnerà la manifestazione, fino al momento delle premiazioni, con vari intervalli musicali che verranno annunciati dallo speaker. Sarà presente anche Matteo Bevilacqua, direttore artistico di RiMe MuTe.

I PREMI – Il Città Fiera, da sempre al fianco delle associazioni del territorio, insieme al Città Flora Mega Garden Center e al Mega Intersport premierà le categorie di amatori nella StraUdine e nella Corsa con il Cane. In quest’ultima cinque saranno i riconoscimenti Città Flora Mega Garden Center: con 3 sacchi da 12 kg sarà premiato il gruppo più numeroso; gift card Città Flora dal valore di 100 euro, 70 e 50 euro per il primo, secondo e terzo classificato. Previsto infine un Premio Simpatia, una gift card Città Flora da 70 euro. Per la StraUdine, i premi di Mega Intersport e Città Fiera andranno al meno giovane (gift card Mega Intersport dal 100 euro), al più giovane (gift card Mega Intersport da 100 euro) e al gruppo più numeroso (gift card Città Fiera dal valore di 200 euro); infine, Premio Mega Simpatia: una gift card Mega Intersport da 70 euro. In tutte le borse (Città Flora e Mega Intersport) che verranno consegnate prima dell’evento ci sarà inoltre un buono sconto del 10% da spendere all’interno del Mega Intersport e di Città Flora Mega Garden Center.

IL PRESIDENTE – «Ripartiamo in grande, recuperando il programma integrale dell’evento, che il pubblico udinese e friulano ben conosce e che ha dimostrato di apprezzare – afferma il presidente dell’Asd Maratonina Udinese, Paolo Bordon -: ci aspetta dunque un weekend all’insegna dello sport e dell’aggregazione, in una proposta che rispecchia pienamente la mission dell’Associazione Maratonina Udinese, il cui obiettivo è appunto quello di diffondere lo sport a tutti i livelli; in tal senso il ritorno della StraUdine, in particolare, assume un forte significato. Un grazie a tutto lo staff dell’Amu, per l’impegno profuso nell’organizzazione, e ai tanti volontari e al personale di sicurezza, per l’apporto determinante che daranno nelle giornate della manifestazione».
Assieme a Bordon, sono intervenuti alla presentazione dell’edizione 2022 della Maratonina – svoltasi all’Hotel Astoria di Udine – l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Sergio Emidio Bini, l’assessore allo sport del Comune di Udine, Antonio Falcone, il sindaco di Tavagnacco, Moreno Lirutti, il presidente della Fidal regionale Massimo Di Giorgio e, in rappresentanza degli sponsor, il vicepresidente di Civibank Guglielmo Pelizzo e Fabrizio Cicero Santalena, direttore regionale Despar Fvg.

ENTI E SPONSOR – La Maratonina di Udine è resa possibile dal sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Udine e Tavagnacco, della Camera di Commercio di Pordenone e Udine, di Udine e Gorizia Fiere, Protezione civile regionale, Terzo Reggimento Genio Guastatori, Confartigianato Imprese Udine, Federazione Italiana di Atletica Leggera, Associazione Nazionale Alpini – sezione di Udine, Centro nazionale sportivo Libertas, Lions Club Udine Duomo, APD Libertas Grions e Remanzacco, Gruppo Marciatori Udinesi, ASD Maratona Città del Vino, GM Aquile Bianconere, ARI Associazione RadioAmatori Italiani, Federazione Italiana Club Unesco, Associazione RipuliAmoci di Udine, Ana’ Thema Teatro, RiMe MuTe, Associazione Donatori Organi FVG, Croce Rossa Italiana, Associazione Solidarietà e Vita.
Sponsor della manifestazione sono Civibank, Goccia di Carnia, Despar – Eurospar – Interspar, Itas Group Assicurazioni, Mega InterSport, Città Fiera Martignacco, Città Flora Martignacco, Arriva Udine SAF, FUC Ferrovie Udine Cividale, Udine Mercati, CAFC SpA, Trudi, Villacher Bier – DBB Tavagnacco, Iacuzzo Gomme Codroipo, Ca’ D’Oro, Astoria Hotel Italia – Hotel Friuli, Hotel Posta Forni di Sopra, Cicli Granzon Udine-Monfalcone, Le Tre Rose Orgnano, Corpo Vigili Notturni, Delser Quality Food, Movita fisioterapia Udine, Sandrigo Ingross, Sintetica sist. Informatici, Mirodata Trieste, IFN Tavagnacco, EPS Italia Tavagnacco, Nico abbigliamento, Fitness Island palestre, IdeaMedica, Bassani Immobiliare Udine, Koki Store Tavagnacco, Namedsport integratori, NET Azienda Pulita, Officine FVG – Campoformido.

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In copertina, la Cronoscalata al Castello di Udine: questa sarà oggi la prima gara della Maratonina 2022; all’interno, la presentazione mentre parla il presidente Paolo Bordon, e immagini della manifestazione degli anni passati.

(Foto Luca Zonch)

Carso, nella Riserva del Monte Lanaro ricordando l’alpinista Julius Kugy

Nell’ambito di “Quanto vale un petalo?”, progetto divulgativo sulla biodiversità, domenica 18 settembre, dalle 9 alle 13.30, la cooperativa Curiosi di natura presenta una visita-evento nella Riserva naturale del Monte Lanaro, a Sgonico-Zgonik. Con le guide di Curiosi di natura, brevi performance teatrali dell’associazione Oltre quella Sedia e letture dei giovani attori dell’Actis di Trieste, guidati dell’attrice Daniela Gattorno. Filo conduttore sarà la figura dell’alpinista, botanico e artista Julius Kugy, dalle radici slovene, austriache e italiane.
Una mattinata su un percorso per tutti, con il patrocinio del Comune di Sgonico-Zgonik. I partecipanti riceveranno anche un buono sconto del 10% per pasti presso i ristoratori di “Sapori del Carso”, valido fino al 30 settembre.
Ritrovo alle ore 9 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico, sulla strada provinciale 8. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.

Castelliere sul Carso.

Nella cornice della Riserva naturale del Monte Lanaro, le guide di Curiosi di natura accompagneranno alla scoperta del valore della biodiversità, negli ecosistemi e nella vita quotidiana, su un percorso tra natura, scienza e arte. Grazie alla biodiversità si ricavano infatti cibi, sostanze curative, stoffe, vari materiali, colori, sapori e odori che arricchiscono la vita in tutti i suoi aspetti. E la biodiversità è stata anche fonte di ispirazione per artisti e scrittori. L’escursione sarà vivacizzata dal coinvolgimento del pubblico in alcune attività di investigazione, da brevi performance teatrali dell’Associazione Oltre quella Sedia e da letture dal vivo dei giovani attori dell’Actis guidati della regista Daniela Gattorno. A fare da filo d’Arianna sarà la figura di Julius Kugy la cui passione è stata, ed è ancora, fonte di ispirazione per chi ama la natura, la montagna e l’avventura.
In un tragitto di 6 km si passerà per il castelliere di Rupinpiccolo, salendo poi una dolce pendenza tra i boschi fino ai piedi del Monte Lanaro, davanti a uno scorcio di landa carsica. Un percorso per tutti, su sentieri facili e sterrati; si raccomandano calzature con suola antiscivolo e riserva d’acqua.

Panorama da Rupinpiccolo.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, il busto dedicato all’alpinista, botanico e artista Julius Kugy.

 

Alla scoperta dell’Anello di Soffumbergo sulle montagne sopra Faedis

E ora si andrà alla scoperta dell’Anello di Soffumbergo, sulle montagne in Comune di Faedis. Scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia: prosegue, infatti, il progetto turistico I Sentieri della ProLoco, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco che, coordinate dal Consorzio Pro LocoTorre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.
Prossimo appuntamento il 18 settembre appunto con l’Anello del Soffumbergo, sopra Faedis. Escursione sui sentieri curati e mantenuti dalle Pro Loco di Campeglio e Colloredo di Soffumbergo per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio.
Fioriture di fine estate, prati che si avviano all’ultimo sfalcio, incantevoli borghi e ampi panorami sulla pianura. Ecco cosa attende i partecipanti partendo da Raschiacco per scoprire i vari ambienti e luoghi adagiati sui dolci versanti delle vallecole attorno a Faedis. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali presso un ristoro organizzato dalla Pro Loco.

Guida: Nicola Ceschia
Difficoltà: Media (10km per 600m di dislivello), adatto a bambini dai 10 anni in sù.
Durata: 6h
Ritrovo: ore 8:30 a Campeglio di Faedis (UD) presso il parcheggio di fronte alla chiesa (https://goo.gl/maps/JAGdtvoY4PUtqHAH9); partenza ore 9:00.
Equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, pranzo al sacco, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati).
Prezzo: 20€ intero / 10€ ragazzi 12-18 anni accompagnati / gratis <12 anni accompagnati /50% FVG Card.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 338 7296012 e al cell 3334564933 o torrenatisone@virgilio.it entro le 18.00 del giorno precedente l’escursione.

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In copertina, uno dei meravigliosi panorami del Friuli che offrono queste uscite delle Pro Loco Torre-Natisone.

 

“Swirl and Twirl”, anche dal Cile a Udine per il torneo di ginnastica ritmica

L’Associazione Sportiva Udinese ripropone, domenica 18 settembre, l’RG International mini-tournament “Swirl and Twirl”: il torneo di ginnastica ritmica tanto atteso da atlete e tecniche che si preparano ad affrontare la nuova stagione agonistica, e che così inaugurano la fitta agenda di impegni. «Anche in quest’occasione avremo meno atlete di quelle a cui siamo abituati – ha ricordato il dg di Asu, Nicola Di Benedetto -. Stiamo tornando un passo dopo l’altro a quella che prima del Covid-19 era la normalità, ma è doveroso tenere sempre l’attenzione alta. Così ancora una volta ci limiteremo alle gare in pedana, lasciando al prossimo anno i workshop, tanto apprezzati e attesi dalle ginnaste. Sulla base dell’esperienza maturata continueremo con i controlli scrupolosi per garantire la piena sicurezza di tutti, seppure rispetto all’edizione di gennaio le maglie delle limitazioni saranno decisamente più lasche. Questo nuovo appuntamento internazionale, il secondo torneo targato “Swirl and Twirl” ci rende molto felici e siamo certi che nel prossimo futuro potremo tornare ai numeri per cui il nostro torneo è stato conosciuto nel mondo!».

IL TORNEO – Passando ai dettagli di gara, il PalaFiditalia di via Lodi ospiterà ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Cile, Slovenia, Francia, Croazia e Italia. Fra i nomi da segnalare, la vicecampionessa europea al nastro, la bianconera Tara Dragaš.

ASU IN GARA – Per l’Asu saranno presenti oltre la già citata Dragaš (junior A), Isabelle Tavano, membro della nazionale junior (junior A), Isabel Rocco (junior A), anche Elena Perissinotto (senior A), Arianna Cos (senior B). Inoltre, le allieve Adele Asquini, e Alice Grigolini (tutte classe 2010), Noemi Carino, Chiara Bernardis, Stella Iacumin, Cristina Fabro, Pavan Penelope, e le più piccole Giulia Grigolini e Chloe Silvestri.

COMPANY PROFILE SPONSOR – “Swirl and Twirl” è giovanissimo brand di INTRAL, azienda che opera nel campo della produzione di calzature su scala internazionale e che, con questo nuovo marchio ha deciso di investire nel mondo della ginnastica ritmica. INTRAL si occupa dagli anni ’70 della progettazione e realizzazione di scarpe per i maggiori brand internazionali i quali ne riconoscono la capacità di fondere tradizione artigianale e innovazione nei materiali. Un’azienda guidata da una donna. Figlia d’arte e amante del bello, Anja Lukež Schroll è stata capace, grazie alle sue doti manageriali e alla sua tenacia, di resistere alle crisi e contrastare l’invasione asiatica puntando sempre a nuovi mercati.

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In copertina, la squadra Gold 1 dell’Associazione Sportiva Udinese: Adele Asquini, Nicole Senatore e Alice Grignolini.

 

Costi dell’energia, Confcooperative Fvg preoccupata: «Situazione insostenibile»

«C’è forte preoccupazione delle imprese cooperative regionali per l’incremento dei costi energetici: i settori maggiormente presidiati dalla cooperazione non possono sospendere l’attività senza interrompere l’erogazione di servizi fondamentali ai cittadini o a intere filiere di trasformazione». È l’allarme che viene dal presidente di Confcooperative Friuli Venezia Giulia, Daniele Castagnaviz, all’indomani del vertice delle categorie economiche in Regione Fvg, giudicato positivo dall’associazione: «Un incontro molto utile. È chiaro, infatti, che in questa fase il confronto fra tutte le istituzioni e tutte le categorie è fondamentale perché il momento – e il prossimo inverno ancora di più – rischia di vedere le imprese in forte difficoltà, anche perché spesso indebolite, ad esempio sotto il profilo patrimoniale, dai due anni di pandemia».

Nicola Galluà

Foto Petrussi

Gli incrementi interessano tutti i settori; quelli più energivori sono i più colpiti. Non c’è infatti solo la grande industria, ma anche molte imprese dei servizi, del sociale e dell’agroalimentare sono gravate da costi energetici insostenibili. E gli aumenti, fanno sapere gli uffici regionali di Confcooperative che nei giorni scorsi hanno compiuto una ricognizione puntuale, vanno da 2 a 4-5 volte i costi abituali, a seconda del settore, con punte del +346 per cento per la bolletta del gas segnalata da alcuni nidi d’infanzia; del +137 per cento per la bolletta luce delle cooperative della pesca mentre, in alcuni settori dell’agroalimentare, gli aumenti arrivano anche a 4-5 volte i costi “normali”, con le situazioni più serie che si riscontrano per l’ortofrutta e il vitivinicolo e per il comparto cerealicolo. Da notare, peraltro, che in questi due ultimi ambiti il periodo settembre-ottobre è quello in cui si registrano anche le punte massime di consumo energetico per l’attività delle presse e del raffreddamento delle uve in cantine, e per i costi di essiccazione di mais e soia. Passando al turismo, per l’inverno preoccupa anche il costo di riscaldamento di strutture ricettive quali gli alberghi diffusi.
«È estremamente importante supportare le imprese negli investimenti per il contenimento del consumo energetico o per l’autoproduzione, attraverso fotovoltaico o impianti a biomasse – sottolinea il segretario generale di Confcooperative Fvg, Nicola Galluà – anche semplificando l’iter autorizzativo. Ma è altrettanto chiaro che servono pure misure emergenziali perché molte imprese saranno probabilmente costrette a ricorrere alla leva del credito per affrontare questi costi aziendali straordinari». Anche negli appalti pubblici, sottolinea Confcooperative Fvg, è necessario un ragionamento: «Gli incrementi dei costi energetici non erano prevedibili al momento della formulazione delle offerte, e di questo è necessario tenere conto».

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In copertina, il presidente di Confcooperative Friuli Venezia Giulia Daniele Castagnaviz.

“Curiosi di natura” domenica alla scoperta della biodiversità sul Carso

Domenica 18 settembre si avvia tra Trieste, Gorizia e l’oltreconfine sloveno “Quanto vale un petalo?”, un progetto multidisciplinare tra scienza, cultura, arte, escursioni e documentari sulla biodiversità. Promosso dalla cooperativa Curiosi di natura di Trieste, prevede degli eventi fino al 2023 per spiegare quanto la biodiversità sia importante per la salute del pianeta e per la qualità della vita dell’uomo.
Il progetto è stato approvato per i bandi 2022 della Direzione Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per la divulgazione della cultura scientifica, e ammesso alla possibilità di contributi tramite l’Art Bonus regionale. Per la sua attuazione Curiosi di natura ha anche lanciato una sottoscrizione, rivolta a privati, enti e cittadini.

“Quanto vale un petalo?” prevede più tipi di appuntamenti, in cui si abbineranno arte, cultura, spiegazioni divulgative sulla biodiversità e documentari video-audio. S’inizia domenica 18 settembre con un’escursione-evento dalle 9 alle 13.30, nei boschi della Riserva del Monte Lanaro, a Sgonico, sui legami tra natura, biodiversità e arte. Con il patrocinio del Comune di Sgonico-Zgonik. Filo conduttore sarà la poliedrica figura storica dell’alpinista, botanico e artista goriziano Julius Kugy. dalle radici slovene, austriache e italiane. Con le guide di Curiosi di natura, brevi performance teatrali dell’Associazione Oltre quella Sedia e letture su Julius Kugy a cura dei giovani attori dell’Actis di Trieste, guidati dell’attrice e regista Daniela Gattorno.
Una mattinata per tutti, su un facile percorso di 6 km. Si passerà da Sagrado di Sgonico al castelliere di Rupinpiccolo, salendo poi una dolce pendenza tra i boschi, fino ai piedi del Monte Lanaro, davanti a uno scorcio di landa carsica.
Ritrovo alle ore 9 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costo: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.

Seguirà domenica 25 settembre, dalle 9 alle 18, un’escursione transfrontaliera da Ternova a Volčji Grad (a Komen). Con visita al castelliere di Debela Griža con l’Associazione “Krasen Kras” e un approfondimento sulla figura dell’eclettico studioso Carlo De Marchesetti. Ritrovo alle 9 sulla Strada Provinciale n. 6 da Gabrovizza (Provinciale di Comeno), nello spiazzo al bivio per Ternova. Seguiranno altri appuntamenti e delle produzioni documentaristiche, che verranno presentati prossimamente.

Informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, un’ape al suo lavoro su un fiore di Cephalaria leuncanthal sul Carso Triestino.

 

Un invito nel Boschetto del Ferdinandeo dove ci saranno “Le maschere nascoste”

Sabato 17 settembre, nel Boschetto del Ferdinandeo, la cooperativa Curiosi di natura, in collaborazione con la VI Circoscrizione del Comune di Trieste, propone dalle 9 alle 12 “Le maschere nascoste”: un laboratorio-gioco naturalistico per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni, con i familiari, sul mimetismo animale. A partecipazione gratuita, su prenotazione. Ritrovo (sabato 17) alle ore 9 al Ferdinandeo, in via de Marchesetti – Largo Caduti di Nassiriya 1.
La mattinata fa seguito al successo nelle due scorse estati di analoghe iniziative con la VI Circoscrizione. Si utilizzeranno i sentieri del Boschetto del Ferdinandeo come un museo all’aria aperta, per osservare la natura e conoscere i meccanismi del suo funzionamento.
Con il gioco-laboratorio “Le maschere nascoste, ovvero come diventare invisibile agli occhi degli altri” si creeranno delle maschere mimetiche con materiali provenienti dall’ambiente naturale, e poi se ne testerà l’efficacia nel Bosco Farneto. L’iniziativa si terrà anche con tempo instabile; in caso di maltempo verrà rinviata a sabato 24, sempre dalle 9 alle 12.
Più in dettaglio: gli animali hanno dei colori che si confondono con l’ambiente circostante, per nascondersi dai predatori o per cacciare. Durante il laboratorio si osserveranno delle foto di animali che vivono nei nostri boschi o al Farneto (come caprioli, rospi, insetti), la cui pelliccia, piume o corpo, hanno tinte e disegni che si mimetizzano con l’ambiente. Poi, ispirandosi agli alberi e all’ambiente, si costruiranno delle maschere di cartone che si dipingeranno con colori e disegni mimetici e si decoreranno con semi, foglie e materiali di recupero. Infine, si sperimenterà la capacità mimetica delle maschere, giocando a nasconderle e a ritrovarle nel Boschetto, per il divertimento e la soddisfazione dei partecipanti.


Informazioni e prenotazioni alla mail curiosidinatura@gmail.com al cellulare 340.5569374.

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In copertina, il Boschetto del Ferdinandeo e qui sopra l’omonino palazzo sopra Trieste.

 

Tecnologie digitali, le Pro Loco Fvg scelte per il nuovo bando del servizio civile

L’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia (Unpli) ha scelto il Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia per il progetto pilota dal nuovo bando di servizio civile universale che formerà i facilitatori digitali del futuro. Una proposta che in regione prevede due posti a disposizione per giovani tra i 18 e i 28 anni, i quali riceveranno durante il loro anno di servizio 444,30 euro al mese. Scadenza per la presentazione delle domande il 30 settembre alle ore 14. Tutte le info su www.serviziocivileunpli.it
«La scelta dell’Unpli nazionale di inserirci in questo progetto innovativo – ha commentato il presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – è un riconoscimento al gran lavoro svolto qui sul territorio nei vari bandi del servizio civile universale. Basti pensare che, a partire dal 2003, abbiamo seguito e formato attraverso la nostra segreteria di Villa Manin e in collaborazione con le singole Pro Loco oltre 500 giovani sul territorio regionale e diversi di loro sono rimasti poi attivi come volontari, con alcuni che hanno trovato lavoro in ambito turistico grazie anche a quanto imparato nell’anno trascorso insieme a noi. Ora questa nuova opportunità dedicata alle tecnologie digitali».
Nello specifico le due persone che saranno individuate tra i candidati andranno a imparare come aiutare visitatori e cittadini nell’approccio ai servizi digitali sia in ambito turistico sia nei servizi generali, il tutto attraverso un’attività di sportello oltre che online.
Nel frattempo, sono iniziate le lezioni formative anche per i partecipanti all’ultimo bando del servizio civile universale concretizzato in ordine di tempo, ovvero “Tra locale e globale, alla scoperta della tradizione artigiana in Fvg”. Un progetto (inserito nel settore Patrimonio storico, artistico e cultura; area di intervento: Valorizzazione storie e culture locali) sull’artigianato locale collegato all’Agenda 2030 dell’Onu e propedeutico all’inserimento nel mondo del lavoro (novità di questa edizione un servizio di tutoraggio di tre mesi). Primi incontri a Villa Manin a partire da metà settembre.

su www.serviziocivileunpli.it

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In copertina, Valter Pezzarini  presidente delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.