Memoria, ricordi a Tricesimo e a Udine: Auschwitz, Giorgio Nissim e Gino Bartali

Giorni di celebrazioni in Friuli per ricordare l’Olocausto e gli orrori della Seconda guerra mondiale affinché siano di monito per lo spegnimento dei conflitti in atto e per la ricerca di una pace duratura. Tra oggi e domani si segnalano, pertanto, incontri a Tricesimo e a Udine.

TRICESIMO – In occasione del Giorno della Memoria, questo pomeriggio, alle 17, nella sala consiliare di Tricesimo sarà presentato “Auschwitz. Un ritorno”. Si tratta del documentario di Benedetto Parisi che racconta il famoso Lager polacco liberato il 27 gennaio 1945 dalle truppe sovietiche.

UDINE – Domani 30 gennaio, alle ore 18, nell’aula Pier Paolo Pasolini a Palazzo di Toppo Wassermann, via Gemona 92 a Udine, sarà presentato “Giorgio Nissim. La storia di un eroe ebreo toscano durante la Seconda guerra mondiale”. Nell’ambito del Giorno della Memoria, con l’omaggio a Giorgio Nissim sarà ricordato anche il grande Gino Bartali, a cura di Gianna Maria Tavoschi con letture di Andreina Tonello e canzoni eseguite da Piero Nissim. L’incontro è organizzato dall’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia.

Entrambe le iniziative di commemorazione di quei tragici eventi beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

 

“Swirl&Twirl”, Udine sarà internazionale per tre giorni con Milena Baldassarri

Dal 3 al 5 febbraio torna, a Udine, l’attesissimo “Torneo internazionale per Club di Ginnastica Ritmica” organizzato dall’Associazione Sportiva Udinese che, dalla passata edizione, ha preso il nome di International GR Tournament “Swirl and Twirl”, uno degli sponsor tecnici della società. Al palazzetto di via Lodi, scenderanno in pedana 300 atlete provenienti da 16 Paesi differenti (Australia, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Cile, Croazia, Egitto, Francia, Germania, Italia, Moldavia, Montenegro, Repubblica di San Marino, Serbia, Slovenia, Svizzera, Ucraina) per un range d’età che va dagli 8 ai 25 anni. Numeri importanti che riportano alla mente le edizioni pre-Covid come hanno spiegato in occasione della conferenza stampa di presentazione Filippo Pesce, vicepresidente di Asu, il direttore generale, Nicola Di Benedetto, e Špela Dragaš, allenatrice della sezione ritmica.
«Riprendiamo questo magnifico progetto che abbiamo dovuto ridimensionare a causa del Covid e lo facciamo in un contesto in cui la sezione di ginnastica ritmica ha raggiunto, nonostante le difficoltà dettate dalle contingenze storiche, un livello sempre più alto, diventando Accademia internazionale privata riconosciuta ovunque, con atlete di tutto il mondo che l’hanno scelta per allenarsi, sia in presenza che da remoto. Tutto questo – hanno chiuso Pesce e Di Benedetto – è stato possibile grazie all’impegno di uno staff, composto da allenatrici, fisioterapisti, coreografa, psicoterapeuta, preparatori atletici, e al sostegno degli sponsor, che ringraziamo sentitamente».

OSPITE ATTESA – Grande evento da segnalare quest’anno sarà il workshop (una proposta che torna in programma dopo la pausa forzata a causa della pandemia) con l’azzurra Milena Baldassarri, 6a alle Olimpiadi di Tokyo e già campionessa italiana nel 2021. Proprio lei sarà la ginnasta dimostratrice nel seminario sul tema delle piccole maestrie ed espressività! A seguire la campionessa si esibirà a favore delle atlete presenti. Tema dello spettacolo sarà la lotta alla violenza contro le donne. «Sono davvero felice di essere qui oggi per presentare un’edizione del Torneo che ci riporta a ciò che avevamo costruito prima dell’avvento della pandemia – ha spiegato Špela Dragaš che allena le ginnaste della sezione ritmica assieme a Magda Pigano, Carlotta Longo e alla coreografa Laura Miotti -. Di fatto non ci siamo mai fermati, il Torneo è sempre proseguito, ma le contingenze globali ci avevamo imposto un ridimensionamento. Oggi è un’emozione ripartire da dove avevamo dovuto – nostro malgrado – mettere una pausa. Siamo in attesa di moltissime atlete da ogni parte del mondo a testimonianza che il percorso intrapreso in passato era quello giusto».

ASU IN FORZE – Per la tre giorni all’insegna di nastro, clavette, cerchio e palla non mancheranno poi le atlete bianconere che portano alti i colori dell’Asu nel campionato di serie A1: Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Isabel Rocco. Ma assieme alle “veterane” ci saranno anche Matilde Marcon, Ginevra Finotto, Ludovica Palermo, Noemi Carino, Arianna Cos, Alice Grigolini, Adele Asquini, Cristina Fabro, Stella Iacumin, Anna Braidotti, Nicole Efros, Penelope Pavan, Chloe Silvetri, Greta Martinuzzi, Veronica Cosoli, Asia Basello, Carlotta Turcato, Giulia Bon, Elisa Maria Vincenzi, Sofia Bon, Arianna Morotto, Angelica Dorigo, Ginevra Romano, Elena Pilosio, Jennifer Del Frate, Carlotta Sirch, Eleonora Clemente, Margherita Muni, Giulia Facinoli, Giulia Grigolini, Angela Ciapinal Sanchez e Chiara Bernardis.

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In copertina e qui sopra ecco due bellissime immagini di Milena Baldassarri.

 

Medici tirocinanti verso la proroga 2023. La Fimmg è grata alla Regione Fvg

«Ho evitato di replicare a molte polemiche gratuite relativamente alle misure che la Regione avrebbe potuto adottare prima per l’impiego dei medici in formazione nell’ambito di incarichi provvisori o di sostituzione semplicemente perché le Regioni non hanno i poteri per intervenire sulla materia data la competenza statale». Sono le parole del vicegovernatore e assessore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi. «Più che rispondere a chi si è avventurato in facile considerazioni su materie che ignora, credo sia invece importante affermare, adesso, che la Commissione salute delle Regioni italiane, questo pomeriggio, nell’ambito delle valutazioni in merito alla presentazione di proposte emendative regionali in materia sanitaria al Disegno di Legge di conversione del Decreto Legge 29 dicembre 2022, numero 198, recante Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi – ha specificato l’esponente della Giunta Fedriga -, ha formalmente richiesto la proroga, al 31 dicembre 2023, delle disposizioni di cui all’articolo 2-quinquies del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, conv. dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 e, in particolare, della possibilità di considerate a tutti gli effetti quali attività pratiche, da computare nel monte ore complessivo ex articolo 26, comma 1, del D. lgs. n. 368/99, le ore di attività svolte dai medici in formazione nell’ambito degli incarichi provvisori o di sostituzione».


«Ringrazio la Fimmg e il presidente dell’Ordine dei medici che hanno posto nel modo corretto il problema – ha affermato infine il vicegovernatore -. Attendiamo fiduciosi: sono certo che il Governo accoglierà la richiesta delle Regioni, come nei giorni scorsi ci aveva anticipato il ministro Schillaci e abbiamo avuto conforto in tal senso anche dalle azioni messe in atto in queste ore dal ministro Luca Ciriani».
Non si è fatto attendere il plauso alla Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia da parte della (Federazione italiana medici di medicina generale – maggiore sindacato del settore che in regione conta più di 300 iscritti): il segretario regionale dottor Fernando Agrusti sottolinea, infatti, il valore della decisione presa dalla Commissione salute delle Regioni italiane che ha formalmente richiesto al Ministero della Salute di posticipare al 31 dicembre 2023 le disposizioni del Dl 17 marzo 2020 in scadenza, che prevedeva il riconoscimento di incarichi provvisori e sostituzioni del monte ore dei medici di medicina generale in formazione. «Ringraziamo il presidente Massimiliano Fedriga e il vicepresidente Riccardo Riccardi – dichiara al riguardo Agrusti – per aver lavorato affinché si sbloccasse questa situazione la quale rischiava di rendere ancora più grave la carenza di medici di medicina generale di cui soffre il nostro territorio. In questo modo, i medici in formazione potranno continuare a seguire i pazienti senza doverli lasciare, a vantaggio dell’assistenza soprattutto in questo periodo in cui siamo alle prese con Covid-19 e influenza».

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In copertina, l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi; all’interno, il dottor Fernando Agrusti segretario regionale della Fimmg Fvg.

 

Servizio civile, ci sono sette posti a Casarsa: oggi un incontro illustrativo

A Casarsa per oggi, alle 18, nella sede del Progetto Giovani, situato in via Zatti 2, l’Ufficio Politiche Giovanili ha organizzato un incontro illustrativo dei diversi progetti che prenderanno avvio nel territorio della Delizia. Saranno presenti i giovani volontari che hanno già vissuto quest’esperienza negli scorsi anni per raccontare il loro vissuto e in cosa consiste questo progetto.
«Un incontro – spiega il consigliere delegato alle Politiche giovanili, Manola Bellinato – che sarà utile per presentare tutte le esperienze di servizio civile che si possono fare sul nostro territorio, non solo presso il Comune al Progetto giovani e nella nuova sede della Biblioteca civica. Come amministrazione comunale assieme al sindaco Claudio Colussi riteniamo questa una preziosa esperienza formativa per i giovani, che per un anno possono mettersi al servizio della comunità, la quale a sua volta può essere grata a loro per la passione e l’impegno che ci mettono con tutta la freschezza che la loro giovane età porta«»”.
Il Servizio Civile Universale dà l’opportunità ai giovani dai 18 ai 28 anni di vivere un’esperienza speciale nella propria comunità. È un’occasione per mettersi in gioco, creare relazioni importanti, mettere le basi per il proprio futuro professionale ed essere risorsa per il proprio territorio. A Casarsa della Delizia si potrà prestare servizio in quattro realtà e sono disponibili 7 posti:
All’Ufficio Politiche Giovanili, presso il Progetto Giovani e l’InformaGiovani, si collaborerà con gli educatori e operatori presenti nella realizzazione di attività animative, educative e di socializzazione per i ragazzi e di orientamento scolastico, lavorativo e di volontariato per i giovani del territorio.
Nella Biblioteca Civica si collaborerà con il personale nella gestione dei servizi bibliotecari di front-office e back-office, si organizzeranno eventi di promozione del libro, della lettura, di valorizzazione della cultura locale ed iniziative ricreative.
La Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe mette a disposizione posti in tre diversi servizi: al Centro Socio Occupazionale per disabili si potrà collaborare nelle attività del servizio semi-residenziale per giovani e adulti con disabilità medio-gravi; La Volpe sotto i gelsi offre l’opportunità di collaborare nell’attuazione dei percorsi riabilitativi e di integrazione lavorativa, realizzati attraverso l’attività agricola; la Casa Mamma Bambino propone di collaborare nell’attuazione di percorsi educativi rivolti ai minori e alle loro mamme.
Nella Pro Casarsa della Delizia si collaborerà all’ideazione di nuovi modelli di promozione e divulgazione del patrimonio culturale dell’area di riferimento, attraverso un approccio di tipo “locale”, si riscopriranno e valorizzeranno le espressioni tradizionali dell’artigianato locale in un percorso condiviso verso la sostenibilità ambientale del territorio. Il Servizio Civile, inoltre, prevede un impegno lavorativo di 25 ore settimanali per un anno e offre un contributo economico mensile di €444,00 e la certificazione delle competenze acquisite. Per maggiori informazioni si può visitare il sito: https://www.progettogiovanicasarsa.it/servizio-civile-a-casarsa/

Cambiamento climatico
e disponibilità idrica:
domani convegno tecnico

Cambiamento climatico e siccità sono al centro dell’attenzione del mondo agricolo locale e non solo, soprattutto dopo una stagione 2022 preoccupante per il calo delle risorse idriche. Per questo a Casarsa della Delizia, realtà di riferimento per le produzioni agricole e in particolare per la viticoltura, domani 27 gennaio, alle 17, nel Ridotto del Teatro comunale Pasolini si terrà un convegno che punterà, grazie agli interventi degli esperti, a delinerare un quadro di azione non solo per il futuro ma anche per il presente. Assieme a Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna del Friuli Venezia Giulia, interverranno Andrea Cicogna, dell’Arpa – Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia, sul tema “Il cambiamento climatico in Fvg e l’impatto sulle imprese agricole”; Stefano Barbieri, dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale del Friuli Venezia Giulia, su “Soluzioni innovative per una irrigazione sostenibile”; Paolo Sivilotti, del Dipartimento Scienze agroalimentari e ambientali dell’Università di Udine, su “La gestione degli stress idrici e termici nel vigneto”. Modererà il giornalista Fabiano Filippin. «Un convegno – ha affermato il sindaco Claudio Colussi – che farà il punto sulla situazione climatica del nostro territorio e proporrà soluzioni innovative per gestire le coltivazioni, a partire dei vigneti, utilizzando al meglio ogni singola goccia d’acqua. Un momento di riflessione e di progettazione che abbiamo voluto organizzare insieme ai partner del settore in modo da aprire un momento di dialogo in vista della prossima stagione agricola». L’evento è organizzato dalla Città di Casarsa con il suo Assessorato al commercio-agricoltura-artigianato-industria in collaborazione con Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, Coldiretti Pordenone e La Delizia Viticoltori Friulani.

 

Fiumicello, stasera fiaccolata e musica per ricordare Giulio Regeni e i Diritti

Giulio Regeni è scomparso dal Cairo, in Egitto, il 25 gennaio 2016. Il suo corpo è stato ritrovato, con evidenti segni di tortura, il 3 febbraio successivo ai bordi dell’autostrada Il Cairo-Alessandria. Da quel giorno la famiglia Regeni cerca e pretende verità e giustizia.
Oggi, 25 gennaio, nel settimo anniversario dalla morte del giovane ricercatore friulano, è prevista una serie di iniziative a Fiumicello per ricordarlo e ribadire valori quali la libertà, i diritti umani e il rispetto delle differenze culturali, interpretando il comune sentimento di rispetto e di vicinanza ai suoi familiari. Il programma della giornata inizia già stamane nelle scuole con il Laboratorio “Parole e Diritti” e con la firma del Protocollo d’Intesa sul Comitato di Coordinamento Permanente del Governo dei Giovani. Alle 18.15 parte la Camminata dei Diritti, assieme al Governo dei Giovani.
Le Vie dei Diritti sono frutto di un’iniziativa dello stesso Gdg che dal 2016, superando non poche difficoltà burocratiche, ha installato accanto ai nomi ufficiali di piazze e vie del paese di Fumicello 14 cartelli riferiti ad altrettanti diritti. Nel febbraio del 2022 alcune Vie dei Diritti sono state inaugurate anche nella vicina località di Villa Vicentina.
Come ogni anno, la camminata giunge al Piazzale dei Tigli dove, alle 19.41, si tiene la Fiaccolata silenziosa con il tradizionale minuto di raccoglimento. A seguire, alle 20.15 in Sala Bison, “Parole, immagini, musica per Giulio” con Paola e Claudio Regeni, Alessandra Ballerini e la partecipazione di Massimo Carlotto, Ascanio Celestini, Alessandro De Marchi, Roberto Fico, Giuliano Foschini, Fabio Geda, Beppe Giulietti, Carlo Lucarelli, Matteo Macor, Marco Paolini, Pif, Massimiliano Riva, Davide Romagnoni, Lorenzo Terranera, Luigi Maria Vignali, con interventi musicali di Massimo De Mattia, flautista di fama nazionale, e Alessio Velliscig, cantante dei Quintorigo, alla chitarra e voce.
La serata sarà trasmessa anche in diretta streaming dal canale youtube “Giulio Siamo Noi” https://youtube.com/@giuliosiamonoi4726 e, ad accesso libero (sino ad esaurimento dei posti), nella sala consiliare del Municipio e la Sala A del complesso Bison.

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In copertina, Giulio Regeni: il giovane ricercatore friulano che fu ucciso in Egitto.

Nip di Maniago, nuove domande entro febbraio: ecco il bilancio di cinque anni

Nuovi insediamenti e riconversione di aree produttive: cresce l’attrattività nei confronti delle imprese delle zone industriali del Nip – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone con sede a Maniago. Un’attrattività che è sostenuta anche da una serie di incentivi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia il cui nuovo bando vedrà come limite per la presentazione delle domande il prossimo 28 febbraio. Previsti sostegni che andranno a coprire dal 10 al 35% delle spese sostenute (tutti i dettagli su www.consorzionip.it).


Con l’occasione, il Consorzio ha tracciato un bilancio dell’ultimo quinquennio, con numeri molto positivi: tra il 2017 e il 2022 nelle aree Nip (Maniago, Montereale Valtellina, Meduno, Pinedo Claut-Cimolais ed Erto e Casso) sono state finanziate 18 domande per 8 milioni 600 mila euro a fronte di progetti per 43 milioni e mezzo di euro.
«Dietro a questi numeri – ha commentato il presidente del Nip, Renato Piazza – ci sono imprese che hanno innovato i propri prodotti e investito nel futuro, generando occupazione con ricadute effettive per il bene economico del territorio. A loro il plauso per questo impegno e alla Regione per averle sostenute economicamente. Per quanto ci riguarda, con la nostra struttura siamo costantemente al fianco delle aziende nel segnalare le occasioni di finanziamento e nel supportarle nell’insediamento e nei progetti di sviluppo. Un impegno comune che genera un circolo virtuoso, anche sul fronte della tutela ambientale e della condivisione di energia».
Infatti, il nuovo bando contempla non solo investimenti per la creazione di un nuovo stabilimento o per l’ampliamento dimensionale di uno stabilimento esistente, ma anche per la riconversione produttiva di imprese già insediate con investimenti in impianti e progetti di investimento di tutela ambientale, destinati all’attività produttiva ed esclusivamente per autoconsumo (come per esempio l’installazione di pannelli fotovoltaici). Inoltre, accedono ai finanziamenti anche investimenti quali l’acquisto di terreni, impianti, attrezzature e macchinari nuovi, oltre alle nuove assunzioni per un periodo di due anni. Possono parteciparvi piccole, medie e grandi imprese (queste ultime solo per alcune tipologie di investimenti specificati nel bando) che operano nei settori della produzione o dei servizi.

www.consorzionip.it

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In copertina e qui sopra, la zona industriale del Nip a Maniago; all’interno, il presidente del Consorzio Renato Piazza.

 

Genitori e figli, mercoledì a Feletto la conferenza finale dell’Aps Klaris

Si intitola Genitori e figli: sbagliare senza paura per sbagliare di meno ed è la conferenza conclusiva di Errare Humanum Est. Sbagliando si impara…, il progetto dell’Aps Klaris, sodalizio attivo in Friuli in campo sociale e culturale dal 2016, che con diverse attività ha voluto promuovere, tra adulti e ragazzi, un approccio positivo nei confronti di un problema che tocca un po’ tutti quanti noi ed è diventato ancor più rilevante dopo la pandemia. Si tratta di quella paura di sbagliare, che colpisce tanto bambini e ragazzi, chiamati implicitamente o esplicitamente ad essere competitivi, dall’ambito scolastico a quello sportivo, sino alla dimensione relazionale e affettiva, quanto gli adulti e in particolare i genitori, indecisi e frustrati tra difficoltà di scegliere, a monte, e timore di aver effettuato la scelta sbagliata, a valle.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 25 gennaio, alle 17.30, nella Biblioteca comunale di Tavagnacco, a Feletto Umberto in via Mazzini 7, ed è a ingresso libero e gratuito. Sarà l’occasione per riprendere e rilanciare ulteriormente i contenuti delle attività che sono state realizzate, nei mesi passati, con l’obiettivo di aiutare genitori e figli a passare dall’incertezza e dalla paura di sbagliare alla consapevolezza circa la possibilità ed anzi la necessità di fare errori per crescere ed imparare a farne di meno. Interverranno, tra gli altri, la presidente dell’Aps Klaris, Dorota Stromidlo e la psicologa Giulia Stuani, responsabile dei laboratori educativi con bambini e adolescenti e degli incontri formativi con gli adulti, che insieme alle trasmissioni informative su Radio Onde Furlane, a cura di Marco Stolfo, hanno costituito l’ossatura stessa del progetto.
Il tema principale dell’incontro – Genitori e figli: sbagliare senza paura per sbagliare di meno – sarà trattato proprio da Giulia Stuani. Sono inoltre previste le testimonianze di amministratori e educatori dei cinque Comuni friulani coinvolti nell’iniziativa.
Inoltre, domani alle 13.30 e mercoledì alle 14, infatti, sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90 Mhz in gran parte del Friuli, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz in Carnia e in streaming all’indirizzo web www.radioondefurlane.eu) sarà proposta l’ultima delle quattro puntate della seione radiofonica del progetto. Oggi, invece, nel pomeriggio, nel Centro di aggregazione giovanile di Carlino, si terrà il laboratorio dal titolo E se gli altri mi giudicano?, che affronterà le strategie da attuare per non subire il giudizio altrui e quindi decidere ed agire in autonomia.
Anche in questo caso le attività proposte perseguono il fine di acquisire la forza per superare l’incertezza e l’ansia che derivano da aspettative e “responsabilità di risultato”, ricordando che, come ricorda anche la saggezza popolare, “sbagliando si impara” e che pertanto gli “errori” sono normali e altresì utili. È pertanto necessario, per un verso, non avere paura di sbagliare e quindi “scegliere”, “fare”, “agire” e, per l’altro, affrontare e comprendere gli eventuali “errori”, “sbagli”, “insuccessi”, per affrontarli con un approccio positivo ed efficace: imparare a sbagliare e ad affrontare i risultati negativi (dall’esito di un compito in classe a un risulatto sportivo sino a difficoltà relazionali) per trarre insegnamento dall’esperienza negativa, “imparare sbagliando” per imparare a non sbagliare più o, più correttamente e più concretamente, a sbagliare di meno o a non sbagliare meglio.

ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… è realizzato dall’APS KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli Vg mediante l’Asugi – Area Welfare, con il patrocinio dei Comuni di Carlino, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Reana del Rojale e Tavagnacco e dell’Asp Daniele Moro e con la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris
Info per i media: Marco Stolfo (telefono 349.6466002)

 

Tarcento, ci sono oltre 10 milioni per il Distretto socio-sanitario del Torre: nasce anche una Casa della comunità

«Nonostante il periodo difficile che ha messo a dura prova il sistema in questi cinque anni di legislatura, abbiamo incrementato i fondi a favore della sanità territoriale di oltre dieci volte: continuiamo a investire somme straordinarie perché il cittadino possa sentirsi al sicuro, rassicurato e seguito nelle sue esigenze di assistenza e nelle sue domande di salute. In questo senso, le strutture territoriali giocano un ruolo fondamentale per intervenire dove serve e quando serve in maniera puntuale e appropriata». Lo hanno sottolineato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e il suo vice con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, intervenuti a Tarcento per la presentazione degli investimenti sulle strutture del Distretto socio-sanitario. All’incontro ha preso parte anche il direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria del Friuli Centrale, Denis Caporale, presenti i sindaci della zona Pedemontana. Oltre a quello di Tarcento, l’area di competenza comprende infatti i Comuni di Attimis, Cassacco, Faedis, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis, Povoletto, Reana del Rojale, Taipana e Tricesimo.
«Per la zona del Distretto del Torre sono disponibili oltre 10 milioni di euro, di cui 3 derivano da un ulteriore finanziamento regionale – hanno ricordato Fedriga e Riccardi -, parte di questa somma sarà impiegata per la realizzazione di una Casa della comunità per quasi 1,5 milioni di euro. Si unisce a questo sforzo quello che stiamo facendo per potenziare la telemedicina e per contrastare l’obsolescenza tecnologica di presidi e strumentazioni sanitarie».
Per il Distretto di Tarcento era già previsto, ed è in fase di progettazione avanzata, un intervento di ampliamento compresa la realizzazione di parcheggi (primo lotto), con successiva riqualificazione dell’edificio esistente (secondo lotto). Con l’intervento previsto nel Pnrr, i lavori del primo lotto comporteranno la realizzazione della Casa della comunità hub di Tarcento. L’ampliamento prevede, al piano terra, il centro di salute mentale; la continuità assistenziale/medici di medicina generale; prelievi, vaccinazioni, ambulatorio infermieristico, ufficio Afir; attese, servizi e spazi accessori. Al primo piano troveranno spazio, invece, gli ambulatori specialistici: cardiologico, chirurgico, Orl, dermatologico, oncologico, dermatologico, due per attività odontoiatrica, locale sterilizzazione. Il terzo piano ospiterà gli uffici direzione Distretto e la segreteria, e il punto unico di accesso e integrazione con i servizi sociali dell’ambito.

DISTRETTO DI TARCENTO

Attimis
Cassacco
Faedis
Lusevera
Magnano in Riviera
Nimis
Povoletto
Reana del Rojale
Taipana
Tarcento
Tricesimo

 

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In copertina, il governatore Massimiliano Fedriga e l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi intervenuti a Tarcento.

Camera Pn-Ud, concorso per due posti nel settore giuridico-amministrativo

La Camera di Commercio Pordenone-Udine cerca due nuove professionalità con profilo giuridico-amministrativo: l’ente ha infatti bandito un concorso per esami per due posti di Categoria D, a tempo pieno e indeterminato. L’avviso è pubblicato all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione Trasparente-Bandi di concorso sul sito istituzionale della Camera di Commercio (www.pnud.camcom.it). Le domande dovranno essere presentate in modalità online dalla piattaforma indicata sul sito entro le ore 23.59 del 26 gennaio prossimo, pena l’esclusione dalla selezione.
Entrambi i posti, lo si ricorda, sono per “Gestore” giuridico-amministrativo, con posizione economica D1. La figura richiesta, come spiegato nel bando, sarà dunque chiamata a gestire diversi processi: dovrà essere in grado di analizzare i quesiti, le problematiche e tematiche di natura giuridico-amministrativa inerenti le procedure di competenza o trasversali ad altri settori, provenienti dagli organi di vertice o dai vari uffici della struttura camerale. La figura richiesta dovrà pertanto eseguire analisi, studi e ricerche, fornendo anche un supporto consulenziale in materia giuridica attraverso la redazione di pareri interni e relazioni o nell’ambito della propria partecipazione a incontri, convegni o commissioni.

Tecniche paghe e contributi:
aperte le iscrizioni al corso

Tecniche paghe e contributi: la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha organizzato un corso per imparare a gestire la documentazione relativa al rapporto di lavoro, le scadenze, dall’assunzione alla cessazione, e la relativa elaborazione del cedolino paga. La serie di lezioni, della durata di 250 ore e parte del Catalogo professionalizzante Piazza Gol, si terrà nella sede camerale di Udine (via Morpurgo 4) e per partecipare è necessario avere la residenza o il domicilio in Friuli Venezia Giulia. Le iscrizioni sono aperte: il corso sarà avviato al raggiungimento di un minimo di sei iscritti.
Il corso si sviluppa con riferimento al Repertorio dei Settori Economico Professionali della Regione Fvg. Oltre alle competenze principali, al corso si approfondiranno, inoltre, gli strumenti di office per l’amministrazione del personale e l’elaborazione cedolini paga e ci saranno alcuni moduli sulla ricerca attiva del lavoro, accompagnamento al lavoro e sulla sicurezza, generale e specifica.
Le persone occupate possono rivolgersi direttamente alla Camera di Commercio per aderire, contattando la referente del corso Daniela Morgante (daniela.morgante@pnud.camcom.it e 0432.273218). Le disoccupate possono accedere a questo – come agli altri corsi del programma Piazza Gol – rivolgendosi al Centro per l’impiego. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza dalla Regione Fvg. A chi avrà frequentato i moduli sulla sicurezza generale e specifica saranno inoltre rilasciati i relativi attestati, con valore legale. Tutte le informazioni su www.pnud.camcom.it nella sezione Formazione. Per corsi Piazza Gol, info sul sito: https://formazione.fvg.it/PiazzaGol/.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio in piazza Venerio.

 

Polizia locale, bilancio ed encomi alla Giornata regionale celebrata a Grado

«Ringraziamo le donne e gli uomini della Polizia locale che rappresentano un punto di riferimento in grado di dare risposte sempre più varie, complesse e articolate alle nostre comunità. Il Friuli Venezia Giulia è un territorio che presenta standard elevati di sicurezza che i cittadini, giustamente, pretendono siano preservati e migliorati. Per questo la Regione sta continuando a potenziare con convinzione questo ambito fondamentale della nostra vita migliorando i nostri interventi amministrativi e finanziando l’acquisizione di strumenti innovativi, l’ammodernamento delle strutture, i progetti di educazione stradale e i percorsi di formazione necessari ad affrontare i comportamenti criminosi e le nuove emergenze di carattere sociale». Lo ha affermato ieri a Grado l’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, durante la Giornata regionale della Polizia locale, organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Grado. Un’iniziativa itinerante, giunta ormai alla sua quattordicesima edizione, divenuta un’occasione preziosa per fare un bilancio sull’attività svolta nell’anno trascorso e per delineare i prossimi obiettivi. Dopo la Messa nella Basilica di Santa Eufemia, celebrata dall’arciprete Paolo Nutarelli, suggestiva è stata la cerimonia sul Lungomare Nazario Sauro, quando le autorità con il sindaco Claudio Kovatsch hanno passato in rassegna i reparti. La Festa  ha visto anche la consegna da parte dell’assessore Roberti degli encomi della Regione (10 solenni e 33 semplici) a 43 operatori che si sono distinti in 12 operazioni.

«Abbiamo raggiunto questi importanti risultati grazie alla stretta sinergia tra tutte le altre istituzioni e forze dell’ordine – ha sottolineato Roberti -. Tutti noi siamo certamente interessati alla qualità del servizio e al livello di sicurezza che il nostro sistema è capace di garantire. Al tempo stesso non possiamo trascurare, però, la percezione del fenomeno da parte dei cittadini. Tematiche che non devono essere oggetto di scontro di carattere ideologico e politico».
Nel 2022 i finanziamenti messi in campo dalla Regione Fvg per il potenziamento dei corpi di Polizia locale del Friuli Venezia Giulia hanno superato i 4 milioni di euro.
Nel corso della Giornata si è parlato anche della legge 5 del 2021 che ha declinato sul territorio la definizione di sicurezza integrata, rafforzando il ruolo stesso della Regione nel raccordo tra le politiche nazionali e locali e innovando i modelli organizzativi e gli strumenti operativi delle Polizie locali del Friuli Venezia Giulia. Un provvedimento che, promuovendo un innalzamento uniforme degli standard qualitativi dei servizi di Polizia locale, non si limita a normare “il presente”, ma intende rispondere alle problematiche future. «Il fenomeno del disagio giovanile, l’aumento degli incidenti stradali e i temi della solitudine e dell’abbandono sono le sfide che oggi abbiamo davanti. La Polizia locale, che opera ovunque sul territorio, si conferma la realtà più adatta a intercettare sia le situazioni di degrado che le diverse attività criminose».
Tra gli elementi di forza della legge 5 del 2021 che saranno implementati vanno ricordati l’Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana e sull’attuazione delle politiche integrate di sicurezza; la creazione di nuclei specialistici in grado di operare sull’intero territorio in caso di esigenze particolari; il concorso unico regionale per agenti e ufficiali; l’interazione degli interventi della Regione e degli enti locali con le politiche statali di contrasto alla criminalità; la formazione specialistica e l’individuazione di standard di servizio per tutti i corpi di Polizia locale del Friuli Venezia Giulia.
Durante la cerimonia sono stati presentati anche i numeri degli interventi effettuati dalla Polizia locale nel 2022. In Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 13 incidenti mortali e 1450 con feriti, mentre sono state ritirate 729 patenti e 791 carte di circolazione, sequestrati 1391 veicoli ed effettuati 2104 controlli sui mezzi pesanti. Il personale del corpo ha impiegato anche 1214 ore per i progetti di educazione stradale che hanno coinvolto classi dalla scuola primaria all’Università. Sono stati accertati anche 440 abusi edilizi e scoperte 180 discariche abusive. 2076 sono stati invece gli abbandoni illegali di rifiuti. In crescita infine l’attività di Polizia giudiziaria. Sono 62 le persone arrestate, mentre sono state inviate 3822 informative di reato ed effettuati 501 sequestri ordinari.

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In copertina e all’interno alcune immagini della festa della Polizia locale a Grado.

(Foto Regione Fvg)