“Il mio Carso”, due visite multisensoriali con De Banfield e Comune di Muggia

Rivivere attraverso i sensi il territorio, il Carso e le sue peculiarità: questo l’intento di due visite guidate speciali alla mostra “Il mio Carso” allestita al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia, un’esposizione organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia e dalla Fondazione CRTrieste. Attraverso un percorso multisensoriale, i visitatori saranno guidati dalla dottoressa Gena Esposito alla riscoperta di profumi, colori, forme del Carso, in dialogo costante con le opere esposte.
Studiato appositamente per permettere una migliore fruizione della mostra anche alle persone con disturbi neurocognitivi, il percorso sollecita piacevolmente ricordi, sensazioni e memorie legati alla storia del territorio e all’identità di ciascuno. La prima visita multisensoriale è organizzata per oggi, 9 novembre, appositamente riservata agli ospiti della Casa di riposo comunale di Muggia. La seconda invece, sabato 19 novembre alle 11, è aperta al pubblico. É consigliabile la prenotazione, telefonando ai numeri di CasaViola (040.362766) o dell’Ufficio Cultura del Comune di Muggia (040.3360340).
La mostra, ideata per celebrare i 110 anni dalla pubblicazione del romanzo “Il mio Carso” di Scipio Slataper, raccoglie opere scelte di venticinque artisti del Novecento custodite nella Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste. L’esposizione, curata da Alessandro Del Puppo, attraversa i passi salienti dell’opera di Slataper per accompagnare il visitatore nel ricostruire l’immagine mitica del Carso come luogo dell’anima, territorio rusticamente poetico e problematicamente identitario. Uno spazio della memoria, dell’idillio e non di rado del dolore: una geografia che si rispecchia nella storia e che dalla storia è segnata.
Le visite speciali multisensoriali sono realizzate all’interno del progetto “Muggia città amica della demenza”, grazie a una collaborazione tra l’Ufficio Cultura del Comune di Muggia e l’Associazione de Banfield.

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In copertina, le suggestioni del Carso sono grandi protagoniste anche nell’arte.

 

A Udine tra scienza, pace e sviluppo ma anche volontariato e televisione

“Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo”, “Giornata internazionale del volontariato per lo sviluppo economico e sociale”, “Giornata mondiale della televisione”: questi i temi, tutti di grande importanza, che saranno trattati oggi, 8 novembre, alle 17, nella Biblioteca dell’Africa, che ha sede in via Romeo Battistig, 48, nel capoluogo friulano. L’iniziativa è a cura del Club per l’Unesco di Udine, presieduto dalla professoressa Renata Capria D’Aronco, la quale terrà l’intervento introduttivo, seguita dalle parole di Teresa Gualtieri, Maura Pontoni, Milica Vasic, Chiara Zoppellaro, Chiara Longhino e Adriana Ronco Villotta, che analizzeranno le varie tematiche. L’incontro potrà essere seguito anche da remoto secondo le coordinate riportate in questa locandina.

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In copertina, la professoressa Renata Capria D’Aronco presidente del Club per l’Unesco di Udine.

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Casarsa riflette sulla guerra in Ucraina tra territori, effetti e prospettive di pace

Prosegue la rassegna Geopolitica per le imprese, organizzata da Historia Gruppo Studi Storici e Sociali Pordenone con la Città di Casarsa della Delizia e Limes Club Pordenone Udine Venezia. Il prossimo appuntamento è in programma, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, venerdì 11 novembre alle 20.30 con l’incontro intitolato “Territori, effetti della guerra e prospettive di pace per l’Ucraina”.
Dopo il saluto del sindaco Claudio Colussi, interverranno il professor Igor Jelen (Università di Firenze), l’onorevole Michelangelo Agrusti (presidente di Confindustria Alto Adriatico) e il professor avvocato Guglielmo Cevolin (Università di Udine e presidente di Historia).
“Sarà un momento di riflessione – ha anticipato Colussi – su un tema di estrema attualità come quello della guerra, da analizzare attraverso gli strumenti della storia, della politica e dell’economia. Un incontro che siamo lieti di ospitare per approfondire la conoscenza di tematiche internazionali non solo in favore delle aziende locali, per le quali la rassegna è stata ideata, ma anche per tutti i cittadini che vorranno partecipare”.
La rassegna era iniziata lo scorso 5 ottobre con l’apprezzato incontro che aveva visto protagonista, sempre sul tema della guerra, il professor Franco Cardini (Università di Firenze).

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In copertina, Michelangelo Agrusti presidente di Confindustria Alto Adriatico. 

 

È Alice Richter la nuova coordinatrice dei Giovani di Confcooperative Alpe Adria

Sono 203 i giovani nei consigli d’amministrazione delle 392 cooperative aderenti a Confcooperative Alpe Adria (l’articolazione territoriale di Udine, Gorizia e Trieste). Un piccolo “esercito” che comprende, in particolare, 35 presidenti di cooperative. Sono stati loro, nel corso di un incontro avvenuto a Udine, a eleggere il nuovo coordinatore del Gruppo Giovani Cooperatori: si tratta di Alice Richter, formatasi all’Istituto per l’Educazione alla Terra, un’organizzazione internazionale no-profit, costituita da una rete di volontari e organizzazioni impegnate nel campo dell’educazione ambientale. Oggi Richter è referente per le attività educative in natura della cooperativa triestina Querciambiente.
L’evento si inserisce nelle iniziative previste per l’Anno europeo dei Giovani indetto dalla Commissione europea. «Da alcuni anni nascono sempre meno imprese fondate e guidate da giovani, è un trend generale e le cooperative non fanno eccezione – commenta Paola Benini, presidente di Confcooperative Alpe Adria – è per questo motivo che puntiamo a far conoscere, incontrare e crescere i futuri manager cooperativi. Tra le iniziative previste nel prossimo futuro c’è, ad esempio, l’avvio del nuovo Corso di aggiornamento universitario per dirigenti cooperatori in “Diritto e Gestione delle Imprese cooperative”, diretto da Anna Zilli, che partirà a febbraio presso l’Università di Udine ed è giunto alla seconda edizione».
«L’età media delle figure apicali delle cooperative italiane è di 54,8 anni. Nell’ottica del ricambio generazionale e del passaggio di competenze è quindi fondamentale la formazione dei futuri dirigenti», aggiunge il direttore di Confcooperative Alpe Adria, Paolo Tonassi. La formula cooperativa, comunque, continua a interessare e, anzi, nel 2022 si registra una crescita delle nuove cooperative: dopo le 11 costituite nel corso del 2021, nei primi 10 mesi del 2022 ne sono state costituite altre 14.
«I prossimi mesi – dice la neoeletta coordinatrice – rappresenteranno un esperimento, dedicato alla costruzione di un progetto di più lungo termine indirizzato a promuovere il movimento cooperativo e i suoi principi ispiratori, di cui il gruppo appena costituitosi sarà l’apporto trainante».
Il Gruppo Giovani cooperatori rappresenta i cooperatori under 40 presenti nei Consigli di amministrazione delle imprese aderenti. Con la loro azione, promuovono i valori del movimento cooperativo fra le giovani generazioni e nella società civile; puntano a rafforzare il ruolo dei giovani nelle imprese cooperative, in particolar modo ai livelli dirigenziali; sostengono, infine, il ruolo dei giovani negli organismi di rappresentanza del mondo cooperativo, a livello settoriale, territoriale e nazionale.

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In copertina, Alice Richter la nuova coordinatrice del Gruppo Giovani di Confcooperative Alpe Adria.

 

 

Sanità, cambiamenti climatici e social: riflessioni Efasce con i giovani in Fiera

Anche Efasce (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone) sarà presente alla 14ma edizione di Punto d’Incontro, l’appuntamento dedicato a lavoro, formazione e orientamento in programma dal 9 al 10 novembre alla Fiera di Pordenone. In ogni giornata dell’evento di Pordenone Fiere, l’Ente terrà tre laboratori formativi dedicati ai giovani in cerca di una strada per il loro futuro, proponendo temi di grande attualità: formazione in area medico-sanitaria; sostenibilità e cambiamenti climatici; social media & web reputation. Iscrizioni aperte su www.incontropordenone.it/workshop-2022.
«A condurre questi laboratori – spiega il presidente Gino Gregoris – giovani professionisti apprezzati nel loro settore e che sono venuti in contatto con Efasce durante le proprie esperienze all’Estero. Tramite le loro esperienze e consigli, puntiamo a dare a ragazze e ragazzi del Friuli Venezia Giulia utili consigli per il proprio futuro, il quale potrebbe essere anche fuori dall’Italia ma sempre con uno stretto collegamento con la propria terra d’origine».
Il dottor Matteo Della Bianca, medico chirurgo odontoiatra di Fiume Veneto, vanta una duplice formazione accademica e un’attività professionale in Italia e all’Estero. Guiderà i partecipanti alla scoperta del proprio futuro nelle professioni mediche e sanitarie nel laboratorio “Formazione in area medico-sanitaria: studiare, lavorare all’Estero…e ritorno”.
L’ingegner Elena Biason, ingegnere civile e ambientale di Roveredo in Piano, è Climate Pact Ambassador presso la Commissione europea. Insieme a Michele Contin (entrambi lavorano nell’azienda EY Italia – Building a better working world) – aiuterà i partecipanti a conoscere gli obiettivi del Green Deal e i lavori del futuro in ambito climatico-ambientale nel laboratorio “Sostenibilità e cambiamenti climatici: i lavori del futuro per la salvaguardia del pianeta Terra”.
Matteo Maria Giordano, esperto in Media education di Pordenone, aiuterà infine i partecipanti a definire la propria presenza sui social anche dal punto di vista professionale nel delicato equilibrio tra vita privata e sfera pubblica nel laboratorio “Social media & web reputation: tutto quello che devi sapere per la gestione dei tuoi profili sociale, l’identità digitale e la privacy”.

Giordano, Biason e Della Bianca 

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In copertina, il presidente di Efasce Pordenone Gino Gregoris.

 

“Guerra tra mondi”, domani a Gorizia l’economista Sapelli per AlienAzioni

Prosegue con un nuovo appuntamento pubblico di grande attualità la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che propone dibattiti con grandi protagonisti del nostro tempo, ma anche eventi di prosa e musica. In programma, domani, 7 novembre, al Kinemax (inizio 20.45) l’incontro ad ingresso libero con l’economista, saggista e accademico Giulio Sapelli sul tema “Guerra tra mondi”. Organizzato in collaborazione con l’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia, l’appuntamento ruoterà intorno all’ultimo libro di Sapelli “Ucraina anno zero. Guerra tra mondi” (edito da Guerini e Associati) e sarà condotto e coordinato dal direttore dell’Accademia, Pio Baissero.
«Con la guerra in Ucraina non viene sancito soltanto il ritorno della storia in Europa, ma diventano evidenti – almeno per chi sa osservare – i movimenti delle faglie geopolitiche di un mondo ormai in frantumi», spiega Giulio Sapelli nel libro che porta la firma di Lucio Caracciolo in prefazione. L’invasione russa ha sconvolto le reti dell’energia globale, mutato gli equilibri del mondo e accelerato il declino europeo, accrescendo l’instabilità dell’unipolarismo americano opposto alla Cina. Cosa succederà? Sapelli, con la consueta profondità di lettura, nel suo ultimo libro passa in rassegna le cause del conflitto, conducendo il lettore lungo i passaggi stretti della storia e oltre le trappole dell’ideologia: il patriottismo mistico di Vladimir Putin, ma anche la Yalta «mancata» dopo il crollo dell’Urss; l’abbandono dei principi di Vestfalia e quindi la rinuncia a un approccio multilateralista negli equilibri di potere. Tutto si intreccia, in un disordine che genera mostri, quando la soluzione sarebbe il ritorno di una teoria realista delle relazioni internazionali. L’incontro con il noto economista sarà l’occasione per affrontare anche numerose altre tematiche legate alla nostra attualità.
Il successivo appuntamento con il festival AlienaAzioni sarà venerdì 11 novembre (sempre al Kinemax alle 20.45) con il filosofo Marcello Veneziani, con la conferenza-spettacolo “P Pound – Poeta Pazzo Profeta” su Ezra Pound nel 50mo anniversario dalla morte.

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In copertina, l’economista Giulio Sapelli che è atteso domani sera al Kinemax di Gorizia.

 

Tra i muri di Pioverno, l’autunno di Terenzano e il 1918 a Bevazzana

“Passeggiata tra i muri” è la invitante proposta che arriva da Pioverno, piccola frazione di Venzone, per oggi 5 novembre, con inizio alle 14.30. Il ritrovo sarà presso la sede della Pro Loco in via Cavazzo 9, quindi il percorso si svilupperà per circa due chilometri tra gli storici muri secco della campagna circostante realizzati nel tempo dai contadini a servizio dei terreni agricoli. L’iniziativa rientra fra quelle inserite nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e fa parte del Progetto muri poderali.

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L’Associazione Culturale “QuadranteArte”, nel contesto dei festeggiamenti di San Martino, patrono di Terenzano, con il patrocinio del Comune di Pozzuolo del Friuli, ha organizzato una Mostra d’arte collettiva di Pittura e Scultura dal titolo “I caldi colori d’autunno” che si terrà da oggi al 20 novembre. Inaugurazione sabato prossimo, alle 15, a cura della dottoressa Caterina Roia. Questi gli orari di apertura: oggi dalle dalle 18 alle 19; domani dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; domenica 13 novembre dalle 9 alle 19; sabato 19 dalle 16 alle 19; domenica 20 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Domenica 13 novembre, inoltre, extempore (stesso titolo): ore 9 timbratura dei supporti,­ ore 17.30 premiazione; sarà ospite lo scultore Gianfranco Gasparotto che esporrà le proprie opere e lavorerà sul posto. Espongono: Banello Alfea, Bastianutti Carla, Bega Paola, Bernardis Armanda, Bin Elena, Cadeddu Roberto, Cattivello Katthy, Chiavon Paolo, De Sabbata Avelino, Esposito Vera, Ferluga Marisa, Galli Manuela, Jacuzzi Maria Oliva, Lirussi Paola, Marson Giovanni, Morassutto Vanilla, Nazzi Daniela, Nazzi Liliana, Picheo Anna, Praturlon Loreta, Qualizza Marina, Roccuzzo Victor, Roia Giampaola, Sillani Lucia, Tamos Bruno, Varagona Valeria, Zamburlini Lucia. Extempore: Bastianutti Carla, Bin Elena, Cadeddu Roberto, Morassutto Vanilla, Roia Giampaola.

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Oggi, nella cornice di Casa Allegra, in via Volton, 5, a Bevazzana, appuntamento alle 18 con l’incontro sul tema “I Guerra Mondiale 1914-18”, moderatore Vito Sutto. L’iniziativa è a cura della Galleria d’arte “La Cantina” di via Generale Radaelli, 6, a Latisana. Quindi, sabato prossimo, 12 novembre, alle ore 18, Giuseppe Sciuto presenterà il libro di Manuela Piovesan “L’uomo delle stelle”. Letture della professoressa Daniela Di Giusto, accompagnamento musicale di Giovanni Toniatti Giacometti e Gianni Favro. Infine, venerdì 18 novembre, alle 18, presentazione del nuovo disco “Classico in laguna” sonate veneziane anonime di fine ‘700, realizzato dal fortepianista Marius Bartoccini. Esecuzione dal vivo su un fortepiano originale del 1832. Opere in permanenza di maestri della galleria con mostra fotografica di Maria Tea Morello in corso fino al 18 novembre. Orari galleria: da lunedì a sabato dalle 17 alle 19; domenica e lunedì chiuso.

Ricordiamo che tutte queste iniziative beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto dalla professoressa Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, uno dei caratteristici muri a secco realizzati nella storia a Pioverno.

 

Arearea vince il “Boarding Pass Plus” con il progetto dedicato a Go!2025

Raggiungendo il massimo punteggio, la Compagnia Arearea si è aggiudicata il bando triennale “Boarding Pass Plus” promosso dal Ministero Italiano della Cultura, con il progetto “Go Towards” (letteralmente “andare verso”). Arearea sarà così capofila di un progetto che coinvolgerà ben sette partner stranieri, europei e non solo, e altre tre compagnie di danza contemporanea italiane: Abbondanza/Bertoni, AdArte e Sanpapiè. «Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato – hanno spiegato Marta Bevilacqua e Roberto Cocconi, direttori artistici della Compagnia friulana -. Per noi è infatti particolarmente significativo non solo per il piazzamento raggiunto, ma soprattutto il fatto che “Go Towards” nasce dalla ricerca artistica condivisa assieme a tutti i partner, attorno ai nuclei tematici che informano il percorso culturale di avvicinamento a Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025″. Si tratta, dunque, di una progettualità a cui teniamo particolarmente perché intende approfondire il concetto di cultura transfrontaliera, un tema molto sentito dal territorio in cui la compagnia “abita”».

SENZA CONFINI VERSO GO!2025! – Il linguaggio della danza in “Go Towards” diventa veicolo socio-culturale di contaminazione e dialogo fra culture vicine e lontane. Nella ricerca di una cultura borderless (ovvero senza confini), la danza si fa ponte, ponendosi sopra un confine – letterale e metaforico -, e mettendosi così in dialogo con ciò che si trova “dall’altra parte”. Sulla base di questo, l’internazionalizzazione è strumento essenziale per una ricerca senza frontiere. Ecco allora che il raggruppamento guidato da Arearea vedrà il sostegno, non solo dei tre partner italiani già citati, ma anche di sette compgnie straniere operanti in sette Paesi: AREAL _ spatiu pentru dezvoltare coreografica (Romania), Derida Dance Center (Bulgaria), Machol Shalem Dance House (Israele), MN Dance Company (Slovenia), Improdancefest (Turchia), Cortocinesis Danza Contemporanea (Colombia), Lobo Festival (Francia). Coinvolgerà ben 26 artisti per la mappatura di nuovi s-confini tra persone, artisti, linguaggi e visioni del mondo, alla ricerca di un epi-centro culturale che sfidi il concetto stesso di confine sotto il cappello multi tematico di “Go Towards” che, proprio grazie alla rete, farà tappa in Romania, Bulgaria, Israele, Slovenia, Turchia, Colombia, Francia e ovviamente, in Italia!

IL BANDO DEL MIC – Il bando “Boarding Pass Plus” 2022 – 2023 – 2024 puntava a selezionare progetti di teatro, danza, musica, circo e multidisciplinari proposti da raggruppamenti di organismi professionali dello spettacolo dal vivo, per il raggiungimento degli obiettivi relativi ai processi di internazionalizzazione, attraverso il confronto e lo scambio di pratiche artistiche tra professionisti italiani e stranieri.

 

B#Side the River, fino a domenica a Udine la mostra nel rifugio antiaereo

A seguito delle residenze di dieci artisti internazionali attivate quest’estate sul territorio regionale dal festival B#Side the River – un progetto promosso dall’Associazione IoDeposito, sotto la direzione artistica di Chiara Isadora Artico – è in corso fino a domenica prossima, 6 novembre, a Udine al rifugio antiaereo di Piazza I Maggio – spazio che ben corrisponde alle tematiche esplorate dagli artisti – l’omonima mostra che fonde i linguaggi più innovativi dell’arte contemporanea con la ricerca storica. Filo rosso del progetto di residenza è stato, infatti, la rilettura della narrativa storica legata alle terre friulane che corrono lungo il fiume Isonzo, attraverso pratiche partecipative dell’arte contemporanea che hanno coinvolto la popolazione locale: ne sono scaturite. opere d’arte inedite – fra performance, arte digitale e arte visuale – nutrite della memoria collettiva che risiede nei luoghi visitati.


Dalla sua apertura a metà ottobre, la mostra – che è aperta ogni giorno dalle 10 alle 18 – ha già quasi raggiunto il ragguardevole traguardo dei 3mila visitatori, con oltre mille persone la settimana e oltre 400 persone al giorno durante i weekend, una media tra le 12 e le 20 visite guidate al giorno per gruppi, famiglie e appassionati.
«L’estetica severa e spiccata del rifugio antiaereo non è cornice scontata per dare ospitalità ad una mostra che mette al centro i nuovi linguaggi dell’arte – spiega Chiara Isadora Artico -: i numeri dei visitatori, insieme alla loro forte motivazione di interagire con i contenuti, ci fanno pensare che il nostro pubblico regionale sia interessato ai temi della complessità storica, tanti quanto ad approfondire pratiche artistiche di nuova generazione». Le fa eco l’assessore comunale alla cultura Fabrizio Cigolot spiegando che «Udine è particolarmente lieta di ospitare una tappa della rassegna espositiva che si afferma per la qualità della ricerca artistica che pone bene in luce il legame con la propria terra come valore sempre attuale, e per l’allestimento originale che riapre alla città le porte del rifugio antiaereo di Piazza Primo Maggio».
In mostra videoarte, spatial installation, elaborazioni fotografiche, pittura gestuale, performance, tutte incentrate, appunto, sul ruolo storico del fiume Isonzo. In mostra l’artista britannica Victoria Lucas, che con il suo progetto artistico – realizzato in collaborazione con Fondazione Gruppo Pittini – esplora l’intreccio dinamico tra materia, uomo, natura e tecnologia per come si è sviluppato sul territorio nell’arco dei secoli, l’artista multidisciplinare neozelandese di origine cambogiana Lang Ea, l’artista serba Andreja Kargačin, l’artista turca Gülhatun Yıldırım, l’artista multidisciplinare svedese Ingrid Ogenstedt, l’artista belga Nathalie Vanheule, l’artista italiana Marta Lodola, attiva in Germania, specializzata in performance art, l’artista sloveno Boris Beja, l’artista performativa canadese Holly Timpener infine, l’artista olandese Deimion “Peim” van der Sloot che si divide tra arti visive, design e performance. «La memoria rappresenta la nostra storia e mai come in questo momento la società cerca nel passato le proprie radici e la forza per guardare avanti – spiega la vicepresidente della Fondazione Gruppo Pittini, Simona Ferri Pittini – la Fondazione Gruppo Pittini attraverso la collaborazione con l’associazione IoDeposito ha ricercato nel passato della memoria, dei luoghi, del territorio e dell’azienda i valori di una popolazione che ha sempre lavorato con impegno e grande entusiasmo per valorizzare la propria identità».

Per informazioni e prenotazioni: www.bsidewar.org

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In copertina e all’interno tre immagini della originale mostra allestita a Udine.

 

Udine, le imprese e le alternative più efficaci alla giustizia ordinaria

La Camera di commercio Pordenone-Udine ha organizzato un approfondimento per presentare alle imprese gli strumenti alternativi alla giustizia ordinaria – come la mediazione e la conciliazione -, che consentono di risolvere molti tipi di controversie risparmiando tempo e costi. L’approfondimento è in programma per mercoledì 9 novembre, dalle 14.45, nella Sala Valduga della Camera di commercio Pordenone-Udine (sede di Udine – ingresso piazza Venerio, 8).
Le procedure alternative alla giustizia ordinaria hanno sempre più rilievo nelle politiche dell’Unione Europea e nazionali. Lo stesso Pnrr indica tra le priorità un potenziamento degli strumenti alternativi al processo. La mediazione, in particolare, è strumento principe, e la Camera di Commercio Pn-Ud ne gestisce le procedure in quanto Organismo di mediazione iscritto nell’apposito elenco del Ministero di Giustizia. La mediazione civile e commerciale consente di risolvere le controversie su diritti disponibili in modo semplice ed efficace, con l’intervento di un mediatore che facilità l’accordo tra le parti.
Al workshop del 9 novembre, dopo i saluti introduttivi del presidente camerale Giovanni Da Pozzo, interverrà l’avvocato Carlo Strada, presidente del Consiglio direttivo della Camera arbitrale della Cciaa, sugli strumenti offerti dall’ente alle imprese per la soluzione dei conflitti. Sull’esigenza delle imprese in situazioni di conflitto interverrà poi il direttore di Confapi Fvg e consigliere camerale Lucia Cristina Piu, mentre sul ruolo dell’avvocato a supporto del cliente nella mediazione-conciliazione ci sarà l’avvocato Giovanni Ortis. Il ruolo del commercialista nell’accompagnare l’impresa in mediazione sarà invece affrontato dalla commercialista Michela Colin, mentre la gestione della procedura di mediazione da Rosa Mossenta, responsabile del servizio “Conciliazione e arbitrato” della Camera di commercio. Modererà l’incontro Stefano Azzali, direttore della Camera Arbitrale di Milano.
Per partecipare all’incontro basta iscriversi online tramite il sito camerale nella sezione dell’Agenda dedicata all’evento. Per ulteriori informazioni è a disposizione la Segreteria organizzativa ai numeri 0432.273291 e 0434.381258 o mail conciliazione@pnud.camcom.it

Eurozona, l’export
in Spagna e Serbia

Uno sguardo aggiornato sulla crescita dell’Eurozona, in particolare la Spagna, e su quella di altri mercati vicini all’Italia, come la Serbia, per aiutare le imprese a raccogliere nuovi stimoli di sviluppo in ottica di internazionalizzazione. Grazie al servizio “Export flying desk” dell’Agenzia Ita-Ice, gli uffici Ice Madrid e Belgrado affronteranno con le imprese friulane interessate le previsioni di sviluppo di questi due mercati nel 2023 in un incontro programmato per martedì 8 novembre nella sala consiglio della Camera di Commercio, a Udine. L’evento, per cui sono ancora disponibili gli ultimi posti, sarà arricchito da un confronto personalizzato sui servizi per l’internazionalizzazione di Ice Agenzia, sede di Roma, Promos Italia e Sprint Fvg.
Adesioni online tramite il sito della Camera di Commercio Pn-Ud al link https://www.pnud.camcom.it/agenda/spagna-e-serbia-performance-e-trend-economici-operare-nei-mercati-europei

Disponibile un posto
all’ente camerale

La Camera di Commercio Pordenone-Udine ha pubblicato un avviso di mobilità per un posto a tempo pieno e indeterminato di categoria C, profilo “Specialista”, che sarà impiegato in prima assegnazione al Provveditorato (Ufficio acquisti – gestione patrimonio). Sono questi gli ultimi giorni per la presentazione di domande di mobilità da parte di altri dipendenti pubblici che intendano trasferirsi all’Ente camerale. Le domande vanno infatti presentate, esclusivamente in via telematica, tramite il “Portale unico di reclutamento” (www.InPA.gov.it) entro e non oltre le ore 23.59 di lunedì 7 novembre, pena l’esclusione dalla selezione. Il personale interessato a partecipare dovrà inviare la propria candidatura, previa registrazione gratuita sul Portale, tramite identità digitale Spid, Carta di Identità Elettronica o con Tessera sanitaria e Carta Nazionale dei servizi, compilando la domanda di partecipazione in modalità digitale sulla base del modulo proposto dalla piattaforma.
L’avviso è pubblicato sul “Portale unico di reclutamento” sviluppato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e contestualmente all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione Trasparente-Bandi di concorso sul sito istituzionale della Camera di Commercio stessa (www.pnud.camcom.it).
Il candidato deve essere già in servizio da almeno 2 anni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato in una Pubblica amministrazione con inquadramento corrispondente alla categoria C del Contratto collettivo nazionale “Comparto Funzioni Locali” e con profilo professionale riconducibile alle mansioni e al profilo propri dei processi: acquisti di beni e servizi, gestione del patrimonio, servizi di sede (manutenzione patrimonio immobiliare, gestione contratti di manutenzione, attivazione interventi di manutenzione in economia, esecuzione contratti di pulizia, custodia e sorveglianza, gestione automezzi, servizi ausiliari quali traslochi interni, facchinaggio…). La procedura di selezione è per titoli e colloquio.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio in piazza Venerio.