Dono midollo osseo, da oggi anche in Fvg la proposta di “Un Panettone per la Vita”

Torna anche in Friuli Venezia Giulia “Un Panettone per la Vita” l’iniziativa natalizia targata Admo – Associazione donatori di midollo osseo. Come già annunciato, da oggi, 26 novembre, all’11 dicembre i volontari saranno presenti in diverse piazze della regione con delle postazioni presso le quali sarà possibile acquistare il proprio regalo solidale: un panettone (o un pandoro) elegantemente confezionato. Il ricavato sarà utilizzato per la gestione organizzativa e amministrativa di tutte le attività, per l’acquisto dei kit salivari, la gestione dei donatori, dei sanitari e moltissime altre iniziative indispensabili per continuare a informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del dono di midollo osseo.
«Torniamo nelle piazze della regione sempre carichi di entusiasmo e sicuri che la risposta sarà positiva come quella riscontrata in occasione del “Match It Now” – ha spiegato Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg -. In questa nuova attività pubblica, accanto alla sensibilizzazione sull’argomento, i volontari lavoreranno per una raccolta fondi indispensabile per la buona riuscita di tutte le nostre attività. Quello che mi preme sottolineare è che chi deciderà di aderire all’iniziativa, come singolo o anche come azienda (seguendo l’esempio di molte realtà locali, che ringrazio), non si limiterà ad acquistare un panettone o un pandoro, ma aderirà a un progetto, abbraccerà un sogno. Quest’anno, peraltro, abbiamo deciso anche di allargare l’offerta. Sarà possibile acquistare, oltre ai prodotti Maina anche quelli Bauli».
Sarà inoltre attivo lo shop online dove si potrà sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sempre sul portale dell’associazione sarà possibile effettuare una donazione libera a fronte della quale sarà inviata una e-card.
“Un Panettone per la Vita” ha permesso in questi anni di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo, aumentando sensibilmente il numero dei donatori italiani iscritti al registro. Un numero che purtroppo non è sufficiente perché, in caso di donatore non consanguineo, la compatibilità con la persona malata in attesa di trapianto si verifica in 1 caso su 100 mila e in questo momento storico. L’associazione sta attraversando un‘emergenza mai vista negli ultimi 20 anni a causa del blocco degli eventi di iscrizione sul territorio negli ultimi due anni. Tutte queste attività vengono svolte grazie alla generosità di tante persone che sono al fianco dell’associazione nella lotta alla leucemia e altre patologie del sangue.

Volontari a Udine.

L’elenco delle postazioni è disponibile sul sito www.admo.it nella pagina dedicata alla campagna del Natale 2022.

 

Idea Natale, anche i presepi in “scus” protagonista la Pro Loco del Rojale

(g.l.) Oggi, 25 novembre, ricorrenza di Santa Caterina di Alessandria, si apre alla Fiera di Udine la tradizionale mostra “Idea Natale” nella quale tutti i visitatori possono trarre utili spunti per un regalo nelle ormai imminenti festività. Alla rassegna partecipa anche la Pro Loco del Rojale, presieduta da Paola Miconi, la quale propone alcuni dei bellissimi lavori in “scus”, i cartocci che avvolgevano le pannocchie di granturco. E, visto il tema della manifestazione, non potevano mancare i caratteristici presepi che propongono una originalissima interpretazione della Natività di Nostro Signore.
A Remugnano, invece, nella Vetrina del Rojale, quello odierno è l’ultimo giorno per vedere la bella mostra di Giuseppina Lesa che era stata inaugurata alla fine di ottobre e che durante queste settimane ha suscitato notevole interesse. Nel pomeriggio la esposizione potrà essere visitata dalle 15 alle 19.

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In copertina e qui sopra due caratteristici presepi in “scus” tipici del Rojale.

 

Suns Europe, il Concertone finale domani sera al Teatro “Giovanni da Udine”

Ormai ci siamo, domani 26 novembre, dalle 21, al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” è in programma il Concertone finale di Suns Europe: il festival delle arti in lingua minorizzata organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli e la collaborazione dell’Istituto Basco Etxepare, dell’Ambasciata italiana dei Paesi Bassi e di numerosi soggetti pubblici e privati, locali e internazionali.

WEB MULTIMEDIALE – La giornata finale comincerà però già al mattino, sempre al “Giovanni da Udine”, dove dalle 10 (e fino alle 19, ora dell’ultima messa in onda), in sala Fantoni, 10 persone alla volta potranno assistere alla proiezione della serie web multimediale 33/16. Il corto sarà lanciato ogni 45 minuti e per partecipare è necessario prenotarsi su eventibrite.it. Alle 18 è anche prevista una breve presentazione da parte del regista. 33/16, scritta da Enrico Maso e diretta da Marco Fabbro, è una serie di fantascienza ucronica girata in friulano e, caso unico nel panorama audiovisivo, interamente con telecamere a 360° e suono direzionale. La storia inizia nell’estate del 1969, in piena Guerra Fredda: nel buio di una vallata friulana, brillano le finestre di un’osteria. Al bancone si discute: dopo lo sbarco sulla Luna, cosa faranno i sovietici? All’improvviso, un boato scuote la vallata. Prodotta da Red On Productions con la coproduzione di Film Srl, la serie è distribuita da Premiere Film ed è stata finanziata da Fondo Audiovisivo Fvg e dall’Arlef. Attualmente gira nel circuito dei festival, dove ha ottenuto i suoi primi successi vincendo il “Best VR Short 2022” al River Film Festival di Padova e il “Best VR Short Film” allo Shorts International Film Festival di Trieste. Entrambi i riconoscimenti sono stati assegnati dal pubblico. Inoltre è stata selezionata al Bilbao International Digital Festival e al Lusca Fantastic Film Festival di Porto Rico.

ARTI PERFORMATIVE – Suns Europe (da giugno a novembre) è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo. Il Festival è organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Arlef, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli e il contributo dell’Istituto Basco Etxepare, dell’Ambasciata italiana dei Paesi Bassi, delle associazioni Amîs da Mont Quarine e Damatrà, del Cec, Centro Espressioni Cinematografiche. Inoltre, si avvale della collaborazione di numerosi soggetti pubblici e privati quali i Comuni di Artegna, Mortegliano, Moruzzo, Pozzuolo del Friuli e Romans d’Isonzo, l’associazione Amici del Teatro di Artegna, la Società Filarmonica di Pozzuolo del Friuli, il Liberatorio d’Arte “Fulvio Zonch” di Romans d’Isonzo, il circolo Cas*Aupa di Udine e le associazioni Inniò, Babel (Sardegna) e Stichting REUR (Bassa Sassonia). Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.

INFO – www.sunseurope.com, Facebook, Instagram

 

“Jo i soi di Paîs”, un omaggio al Friuli più autentico nel primo libro di Dino Persello

di Giuseppe Longo

“Jo i soi di Paîs” è il titolo del libro del debutto di Dino Persello, attore friulano tra i più noti e apprezzati, che sarà presentato domani, 25 novembre, ricorrenza di Santa Caterina, la festa di Udine. L’appuntamento è, alle 18.30, in quel Palazzo Belgrado di piazza Patriarcato che fino a pochi anni fa ospitava la storica, ma purtroppo soppressa, Provincia del Friuli. Un volume intitolato come una serie di spettacoli, molto riusciti, che il regista sandanielese – originario però della vicina Dignano, tra i sassi del Tagliamento – ha presentato in questi ultimi anni, quando non era impegnato nei vari e seguitissimi incontri dedicati al Giro d’Italia o ad altri “filoni”. Un libro che dimostra il suo “sentire” friulano e il suo attaccamento alla propria terra, della quale è instancabile alfiere della storia e delle tradizioni più genuine. Si tratta, insomma, come lui stesso annuncia, di «frammenti di vita vissuta tra… impegno, profilo civico, passioni, ironia, autoironia». Sei i capitoli in cui si sviluppa la fatica letteraria, opera prima, di Persello: Pro Loco’s, Friulane teatralità, Curiose vicende, Io sono di paese, Quelli che…, I friulani: pregi e difetti.
Monica Tallone ha curato l’introduzione del volume, osservando che gli occhi di Dino Persello sono «limpidi, vivaci, acuti, che osservano, registrano e non mentono, riflettono in modo immediato il suo pensiero, lo rendono trasparente davanti agli altri e rivelano in anticipo impressioni ed emozioni che poi, da abile uomo di teatro prima ancora che di penna, Dino è capace di comunicare in modo semplice e schietto con le parole». E ancora: «Con i suoi racconti, Dino scoperchia quello che lui stesso definisce “Il magnifico contenitore della mia vita”. Filo conduttore delle storie è il suo amato Friuli e il suo essere orgogliosamente di nobili origini contadine, come si intuisce fino al titolo della raccolta, “Jo i soi di Paîs”: una rivendicazione che è al contempo un’autentica dichiarazione d’amore per le proprie radici».
«Le memorie della sua lunga attività professionale, appassionante  e ricca di soddisfazioni, nel settore dell’associazionismo – entra quindi nel merito del libro Monica Tallone -, nel variegato mondo delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, fanno da apripista alla raccolta, seguite immediatamente da quelle legate all’altrettanto lunga, divertente, a tratti rocambolesca attività teatrale. Si alternano poi vicende curiose, ricordi di luoghi e personaggi originali, esperienze di vita vissuta, considerazioni serie e/o semiserie sulle stranezze dei nostri tempi e del nostro prossimo e, soprattutto, sui friulani, a volte ritratti con i loro pregi, altre volte bonariamente bacchettati peri loro innegabili difetti». Insomma, una «estroversa narrazione«» introdotta, peraltro, «con grande dolcezza» attraverso il ricordo della madre che Dino non ha purtroppo conosciuto e alla quale ha dedicato questa sua prima opera letteraria: “Alla mia mamma Maria, alla quale non ha potuto dare un bacio e dalla quale non ho potuto riceverne”. «Parole che commuovono», annota giustamente Monica Tallone e che testimoniano la grande sensibilità d’animo che ha sempre contraddistinto, e che continua contraddistinguere, Dino Persello nella vita e sulle scene che lo vedono appassionato protagonista.

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In copertina, l’attore e regista Dino Persello con la sua amata bandiera del Friuli storico.

 

Domani torna Udine3D Forum evento tutto dedicato alle tecnologie digitali

Udine3D Forum, il format creato da Confartigianato Udine dedicato alle tecnologie digitali, ritorna concentrando quest’anno la sua attenzione sul tema della conoscenza, intesa come capacità di produrre oggetti e servizi nuovi e creativi, ma anche di rivitalizzare le produzioni classiche. Una conoscenza che Udine 3D Forum intende contribuire a preservare, condividere e sviluppare. Quest’anno il festival, organizzato da Confartigianato Udine, presieduto da Graziano Tilatti, ritorna, ma in forma ridotta, articolato in due giornate – il 25 e 30 novembre – con tre incontri e al solito numerosi relatori che porteranno a Udine la loro visione sull’innovazione e le tecnologie digitali in continua evoluzione.
Il primo appuntamento, “Le nuove tecnologie di manifattura digitale per l’artigianato artistico”, è in programma per domani, 25 novembre, dalle 11 alle 13, nella sede di Friuli Innovazione, in via Jacopo Linussio 51. Affronterà la rosa di possibilità che le tecnologie additive di produzione – stampanti 3D a polveri metalliche in particolare, come quelle di cui dispone Friuli Innovazione – offrono anche a chi produce effetti d’arte e complementi d’arredo. Oggetti estremamente complessi, che in passato richiedevano numerosi passaggi e costi molto elevati per la loro realizzazione e che oggi invece possono essere realizzati a costi competitivi. A introdurre i lavori sarà il padrone di casa, il presidente di Friuli Innovazione, Stefano Casaleggi, mentre a entrare nel merito della tecnologia e delle sue possibilità saranno Luigi Valan del FabLab FVG Friuli Innovazione, Omar Toso di Atanor srl e Fabio Nocent sempre di Friuli Innovazione. Nella stessa giornata di domani il Forum propone un altro appuntamento, stavolta nella sede di Confartigianato-Imprese Udine, in via del pozzo 8, dalle 18.30 alle 20. Tema: “Conoscenza artigiana: creare, conservare, condividere”. Un incontro che cercherà di capire come conciliare antichi mestieri ed esperienze con le nuove tecniche di lavorazione. A parlarne saranno Marco Sergio Pittoritto di Metalmed srl e Federico Cussigh di IT’S.:.B2B.
L’edizione 2022 di Udine 3D Forum si concluderà il 30 novembre con un ultimo appuntamento, realizzato con il contributo del Cata Artigianato Fvg e della Regione Fvg, che sarà ospitato sempre in via del Pozzo 8, dalle 18.30 alle 20, dedicato stavolta a “NFT e blockchain, la crypto economy a servizio dell’economia reale”. Ne parleranno Massimo Franceschet dell’Università di Udine, Francesco Fiore di Finney Hub.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero previa registrazione sul sito www.udine3d.it

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In copertina, il presidente di Confartigianato Udine Graziano Tilatti.

 

Quattro Espressioni di libertà a Casarsa per fermare la violenza contro le donne

Quattro appuntamenti che vogliono essere “Espressioni di libertà” contro la violenza sulle donne e allo stesso tempo un messaggio per guardare con speranza al futuro: l’assessorato all’Istruzione e Pari opportunità della Città di Casarsa della Delizia ha ufficializzato il programma di eventi legati alla Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu che ricorre il 25 novembre. Il calendario di eventi avrà più momenti, tutti improntati a ricordare il rispetto per le donne ogni giorno dell’anno. Ci saranno un contest artistico rivolto ai più giovani, la presentazione della pubblicazione “Consapevolezza e informazione contro la violenza di genere”, uno spettacolo teatrale ricco di spunti di riflessione ed infine un workshop di arteterapia al femminile. Si partirà il 25 novembre, giorno della ricorrenza, per poi proseguire fino a dicembre.
«Abbiamo voluto realizzare quattro momenti diversi – ha spiegato l’assessore Cristina Gallo – per interessare e coinvolgere più persone possibile, di tutte le età e allo stesso tempo diffondere un messaggio orientato alla sensibilizzazione continua e ad una riflessione sul tema della violenza di genere. Riflessione che però non si vuole fermare alla giusta denuncia delle violenze ma anche fornire uno sguardo costruttivo sul futuro, in cui siamo tutti chiamati a diffondere la cultura del rispetto reciproco, superando pregiudizi e stereotipi. Un aspetto in cui come amministrazione comunale, assieme al sindaco Claudio Colussi, crediamo molto. L’augurio è che più persone possibili, donne e uomini, possano partecipare insieme a noi».
Il progetto è realizzato dal Comune di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Pari opportunità, Progetto Giovani, Sportello InformaDonna e Cooperativa Sociale Fai, in collaborazione con In Prima Persona, Donne&Società, Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe e le realtà territoriali che si occupano di tematiche di genere. Il progetto inoltre gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

IL PROGRAMMA

Espressioni di libertà
Contest artistico rivolto ai giovani
Venerdì 25 novembre ore 17 Progetto Giovani di Casarsa della Delizia
Ragazzi e ragazze saranno chiamati a riflettere in merito al tema della violenza sulle donne, attraverso l’analisi dei pregiudizi e stereotipi, con l’obiettivo di realizzare delle creazioni artistiche che rappresentino la tematica proposta secondo il loro punto di vista.

Non siamo sole, Consapevolezza e informazione contro la violenza di genere
Presentazione della pubblicazione
Lunedì 28 novembre ore 18Biblioteca Civica di Casarsa della Delizia
La pubblicazione nasce prendendo spunto dal convegno del 6 dicembre 2021 organizzato dall’associazione Donne&Società in collaborazione con le amministrazioni comunali di Casarsa della Delizia e Valvasone Arzene.
La qualità e la completezza degli interventi, la convinzione che le informazioni non potevano rimanere prerogativa solo del pubblico presente, hanno portato l’associazione a raccogliere tutti gli interventi dei relatori in una pubblicazione a disposizione di un pubblico più ampio che non sempre ha il coraggio, la sicurezza, la forza di contattare chi può dare un aiuto.

Come una bustina di tè – stereotipi e altre calamità
Spettacolo teatrale
Mercoledì 30 novembre ore 20.45 Teatro Pasolini di Casarsa
I pregiudizi sono pericolosi: “E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio “. E il passo tra pregiudizio e discriminazione è ancora più breve di quello che passa tra lo stereotipo e il pregiudizio, e le conseguenze possono essere spaventose.

Donna Forza della Natura
Workshop di arteterapia al femminile
2-9-16 dicembreCentro Attività Sociali San Giovanni di Casarsa
Percorso di arte terapia rivolto alle donne in sinergia con il Gruppo Donne di Casarsa della Delizia volto ad aiutare a conoscere le proprie emozioni attraverso le immagini in un contesto di empowerment femminile.

Aviano, la coop Gekobar per poter gestire il bar didattico della Scuola alberghiera

Al Convitto dello Ial Scuola alberghiera di Aviano è stata costituita l’impresa cooperativa simulata Gekobar, per la gestione di un bar didattico progettato e gestito dagli stessi ragazzi ospiti del convitto. Un’iniziativa resa possibile dalla collaborazione instauratasi tra l’Istituto e Confcooperative Pordenone, nell’ambito dei progetti di educazione all’imprenditorialità condotti nelle scuole di tutto il territorio regionale. L’iniziativa ha il sostegno di Fondosviluppo Fvg di Confcooperative regionale.
Questa esperienza vede i ragazzi, in qualità di soci fondatori, impegnati nelle fasi propedeutiche di avvio di un’attività di impresa e nella gestione quotidiana del bar interno al convitto, aperto nelle ore serali per permettere ai ragazzi di ritrovarsi dopo le ore di scuola. Soddisfatta la direttrice e responsabile regionale IeFP IAL, Patrizia Castenetto, che ha sottolineato come questa sia «un’iniziativa molto interessante, che vuole precorre un progetto a più ampio spettro. Si tratta di un’esperienza che permette ai ragazzi di sviluppare le proprie capacità imprenditoriali e, nel contempo, di mettere in pratica le competenze acquisite in un contesto stimolante. In questi ultimi anni abbiamo compreso che la scuola è più che mai luogo di aggregazione e di scambio e questo è il modo di fare scuola più adatto all’era contemporanea».
Nel progetto sono stati coinvolti 25 studenti delle classi 1a, 2a, 3a indirizzi cameriere di sala e bar, cuoco e pasticciere. Prima dell’inaugurazione ufficiale del bar interno, gli studenti hanno simulato la costituzione della loro impresa, sottoscrivendo lo Statuto e l’Atto costitutivo alla presenza del presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli, il quale ha osservato che «l’attività del settore “Educazione Cooperativa” cresce di anno in anno e testimonia una partnership con il mondo scolastico regionale che è fondamentale per il dinamismo e la competitività e allo stesso tempo per diffondere un modello di fare impresa sostenibile, democratico, e che trova la propria radice nel legame con il territorio e nelle relazioni sociali. La diffusione dei valori d’impresa cooperativi nelle giovani generazioni rappresenta una parte importante del nostro impegno sul territorio e un modo di contribuire a formare nuove generazioni di cooperatori».

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In copertina e all’interno due immagini della costituzione della cooperativa avianese.

 

Finanza complementare, incontri “one to one” gratuiti per le imprese friulane

La Camera di Commercio Pn-Ud offre un servizio di incontri “one to one” gratuiti per le aziende che vogliono approfondire, confrontandosi con esperti, le opportunità del fintech, della finanza digitale e dei diversi strumenti innovativi per finanziare l’attività e lo sviluppo della propria azienda. Questo, grazie alla costante e proficua collaborazione con Innexta, struttura del sistema camerale che si propone come valida guida su questi temi, e che le imprese hanno imparato a conoscere grazie anche a una serie di approfondimenti nel corso dell’anno.
Innexta mette a disposizione i propri esperti per incontri “su misura”, dove l’imprenditore può fare domande specifiche o approfondire gli aspetti più vicini alla propria attività imprenditoriale. Fino a fine anno, in particolare, ci sono 15 accessi gratuiti per le imprese del territorio alla cosiddetta “suite finanziaria” piattaforma di autovalutazione messa a punto da Innexta. Resta inoltre a disposizione il servizio di primo orientamento dedicato alla finanza complementare e anche in questo caso ci sono 20 incontri one to one, sempre gratuiti. Sono opportunità molto concrete e utili, da non perdere. Basta contattare gli uffici, mandando una mail a pid@pnud.camcom.it (info su www.pnud.camcom.it nelle sezioni Innexta e Punto Impresa Digitale).

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In copertina, un’immagine della sede udinese della Camera di Commercio Pn-Ud.

 

A tempo di record a Lignano le barriere frangiflutti a protezione della spiaggia

A tempo di record la posa in opera delle barriere frangiflutti a protezione della spiaggia di Lignano. Come ha spiegato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro, l’intervento realizzato in collaborazione con i concessionari principali dell’arenile, si estende da Sabbiadoro verso Pineta giungendo a Riviera per un’estensione di circa 3 chilometri. «L’idea – ha affermato l’esponente della Giunta Fedriga – è quella di inserire una barriera fisica nell’arenile utilizzando direttamente la sabbia presente, che viene avvolta in grandi teli di “tessuto non tessuto” (prodotto industriale realizzato con procedimenti diversi dalla tessitura) ed infissi nel bagnasciuga per due terzi. Il terzo che resta emerso dalla sabbia ha la funzione di rompere le onde assorbendone l’energia e consentire che durante le mareggiate nella parte posta verso monte si accumuli sabbia invece che essere portata via».
«L’obiettivo finale è quindi – ha continuato – quello di ridurre l’erosione della costa che spesso viene danneggiata con le sciroccate autunnali e invernali. Quest’anno, quindi, invece di realizzare un intervento mediante posa di sacconi riempiti di sabbia che negli anni passati sono stati parzialmente divelti o si sono affondati, abbiamo deciso di effettuare questa sperimentazione con un telo unico che dovrebbe dare maggior garanzia di resistenza e di durata». Come ha, infine, rimarcato Scoccimarro, è stato anche predisposto un attento piano di monitoraggio per verificare l’efficacia dell’intervento. «I frangiflutti realizzati con la sabbia locale (quindi a km zero) verranno rimossi ad aprile per consentire – ha concluso l’assessore all’Ambiente – il normale uso dell’arenile». L’opera realizzata dal Servizio Difesa del Suolo “a tempo di record” (28 giorni) ha avuto un costo complessivo di circa 250 mila euro.
Intanto, Regione Fvg ha assegnato 250 mila euro per il 2022 a favore dei Comuni costieri a sostegno delle operazioni di smaltimento in discarica del materiale spiaggiato. Lo ha deciso l’esecutivo nel corso dell’ultima seduta approvando, su proposta dell’assessore alle Attività Produttive, Sergio Emidio Bini, la graduatoria delle domande ammesse ed ha determinato il riparto dei fondi disponibili. «Il provvedimento – ha spiegato Bini – fa riferimento ai fondi stanziati dalla legge regionale 15 febbraio 1999, che prevede la concessione di un contributo straordinario a favore delle amministrazioni comunali costiere del Friuli Venezia Giulia. I fondi a loro destinati verranno utilizzati per concorrere all’abbattimento del costo connesso alla raccolta, trasporto e smaltimento in discarica, oneri fiscali connessi, del materiale spiaggiato».
Per l’anno 2022 sono pervenute complessivamente quattro domande. Utilizzando i medesimi criteri già adottati nella precedente annualità, al Comune di Grado sono stati assegnati 118.602,13 euro, al Comune di Monfalcone 67.037,21 euro, al Comune di Staranzano 25.810,35 euro e al Comune di Trieste 38.550,30 euro.

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In copertina e all’interno due immagini dei lavori anti-erosione sulla spiaggia.

Midollo osseo, dal 26 novembre in Fvg ritornerà “Un Panettone per la Vita”

Torna anche in Friuli Venezia Giulia “Un Panettone per la Vita” l’iniziativa natalizia targata Admo – Associazione Donatori di Midollo Osseo. Dal 26 novembre e sino all’11 dicembre, i volontari saranno presenti in diverse piazze della regione con delle postazioni presso le quali sarà possibile acquistare il proprio regalo solidale: un panettone (o un pandoro) elegantemente confezionato. Il ricavato sarà utilizzato per la gestione organizzativa e amministrativa di tutte le attività, per l’acquisto dei kit salivari, la gestione dei donatori, dei sanitari e moltissime altre iniziative indispensabili per continuare a informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del dono di midollo osseo.
«Torniamo nelle piazze della regione sempre carichi di entusiasmo e sicuri che la risposta sarà positiva come quella riscontrata in occasione del “Match It Now” – ha spiegato Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg -. In questa nuova attività pubblica, accanto alla sensibilizzazione sull’argomento, i volontari lavoreranno per una raccolta fondi indispensabile per la buona riuscita di tutte le nostre attività. Quello che mi preme sottolineare è che chi deciderà di aderire all’iniziativa, come singolo o anche come azienda (seguendo l’esempio di molte realtà locali, che ringrazio), non si limiterà ad acquistare un panettone o un pandoro, ma aderirà a un progetto, abbraccerà un sogno. Quest’anno, peraltro, abbiamo deciso anche di allargare l’offerta. Sarà possibile acquistare, oltre ai prodotti Maina anche quelli Bauli». Sarà inoltre attivo lo shop online dove si potrà sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sempre sul portale dell’associazione sarà possibile effettuare una donazione libera a fronte della quale sarà inviata una e-card.
“Un Panettone per la Vita” ha permesso in questi anni di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo, aumentando sensibilmente il numero dei donatori italiani iscritti al registro. Un numero che purtroppo non è sufficiente perché, in caso di donatore non consanguineo, la compatibilità con la persona malata in attesa di trapianto si verifica in 1 caso su 100 mila e in questo momento storico, l’associazione sta attraversando un‘emergenza mai vista negli ultimi 20 anni a causa del blocco degli eventi di iscrizione sul territorio negli ultimi due anni. Tutte queste attività vengono svolte grazie alla generosità di tante persone che sono al fianco dell’associazione nella lotta alla leucemia e altre patologie del sangue.

L’elenco delle postazioni è disponibile sul sito www.admo.it nella pagina dedicata alla campagna del Natale 2022.

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In copertina e all’interno volontari impegnati nella iniziativa benefica in Fvg.