“Dialoghi”, fisarmonica e tastiera sabato in concerto alla Rosa Mistica di Cormons

(m.ri.) “Esta es my casa” è il titolo dell’evento musicale annunciato per sabato 28 giugno, alle 17, a Cormons: si tratta di una proposta nell’ambito del Festival itinerante internazionale della conoscenza “Dialoghi con il territorio”, firmato da Cultura globale e ad ingresso libero. Location sarà il giardino della casa di riposo “Rosa Mistica-Cormons” che si trova in via San Luigi Scrosoppi 2, mentre in caso di maltempo il concerto sarà proposto all’interno della struttura.
Un appuntamento che rientra, in un preciso cartellone. Come viene spiegato, infatti, «prosegue anche quest’anno il Festival itinerante e internazionale Dialoghi, con un calendario di eventi che si rinnova nel segno dell’incontro, della cultura e dell’inclusività». E questo accadrà anche sabato prossimo, quando sarà proposta quella che viene annunciata come «un’esperienza musicale intensa e partecipata»: ne saranno protagonisti il Duo AccorDòs che è composto da Sara Rigo, fisarmonica, e Alessio De Franzoni, tastiera e pluripremiato compositore e pianista, assieme agli ospiti della struttura, coinvolti in un viaggio musicale ed emozionale. Ma a proposito del duo, va detto che questi musicisti sono vincitori dell’Absolute Prize al 2025 World Melody Music Competition.
Da ricordare, inoltre, che la direzione artistica del Festival è come sempre affidata a Renzo Furlano, che, viene sottolineato, «è l’ideatore di un format che unisce linguaggi e generazioni nel segno della partecipazione attiva». Infatti, spiega Furlano: «Portare l’arte nei luoghi della fragilità riconoscere a tutti il diritto alla bellezza e alla condivisione. Il nostro Festival vuole da sempre essere uno spazio aperto, in cui la cultura diventa occasione concreta di inclusione». Comunque, si può saperne di più. Infatti, il programma completo delle iniziative di Culturaglobale si trova su www.dialoghi.eu

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In copertina, un’immagine del giardino della casa di riposo di Cormons.

Julius Kugy, una cultura senza confini: oggi Maurizio Bait e Valentina Randazzo a Gorizia per il progetto Somsi Pordenone

Si intitola “Julius Kugy, profeta della frontiera aperta” la conferenza che si terrà oggi, alle 18, al Kulturni Dom di Gorizia nell’ambito del progetto “Montagne senza confini. Julius Kugy e la musica del paesaggio” che la Storica Società Operaia di Pordenone propone quest’anno nel quadro delle iniziative ispirate ai temi “borderless” di GO!2025. Un progetto realizzato con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone-Capitale Italiana della Cultura 2027, Fondazione Friuli, Itas Assicurazioni e Gsm Gestione Servizi Mobilità, per la direzione artistica di Eddi De Nadai.

Maurizio Bait


L’incontro di Gorizia, realizzato in partnership con il Kulturni Dom, vedrà anche la partecipazione di Valentina Randazzo della Fondazione Coronini-Cronberg, istituzione presso la quale si occupa di visite e progetti didattici e dove ha curato lo scorso anno un percorso espositivo dedicato proprio all’alpinista (esploratore di nuove vie sulle Alpi Giulie, ma anche nelle Dolomiti Friulane), scrittore, botanico e, per diletto, musicista Julius Kugy (1858-1944). Una figura emblematica di una cultura “senza confini” già a partire dalla sua origine familiare e formazione, essendo nato a Gorizia (proprio a Palazzo Coronini) da madre slovena e padre austriaco, vissuto a Trieste e intriso di quell’educazione mitteleuropea (linguistica, artistica e umanistica), che oggi, nell’anno della Capitale Europea della Cultura, torna alla ribalta in tutti i suoi aspetti.
Maurizio Bait, giornalista triestino di famiglia austro-italo-slovena, vive a Valbruna. Da sempre attento esploratore del “mondo di confine” verso Est, per “Il Gazzettino” ha curato per anni la pagina culturale “Frontiere”. Molti i suoi saggi e libri, tra i quali: “Federico “Tavan. La strega sulla testa” (Biblioteca dell’Immagine, 1999), la raccolta di scritti “La frontiera leggera” e i racconti “Per dire domani” (entrambi per Olmis, 2004), “Il fiume degli abissi. Storia, uomini e leggende attorno al Timavo” (Morganti, 2019), “Alpi d’Oriente. Storie di uomini, donne, foreste e animali” (Ediciclo, 2024). Da alcuni anni pubblica con cadenza periodica i “Quaderni di Valbruna” (racconti sulle Alpi Giulie) con le Edizioni Saisera.

L’incontro è a ingresso libero.
Info sul web: www.somsipn.it e sulle pagine social della Somsi.

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In copertina, Julius Kugy a Valbruna nel 1936 (Archivio Cai XXX Ottobre Trieste).

Come difendere i bambini dai rischi? Stasera a Nimis un incontro informativo con la Croce Rossa di Tarcento

(g.l.) “Proteggi i bambini, costruisci il futuro!”: con questo titolo-slogan il Comune di Nimis presenta la serata informativa che ha organizzato per oggi, 25 giugno, alle 20.30, nella sala consiliare del Municipio, a cura della sede di Tarcento della Croce Rossa Italiana. Sottotitolo: “Manovre salvavita pediatriche”. E soltanto queste tre parole bastano per sottolineare quanto sia importante l’incontro, considerati tutti i pericoli e rischi cui i nostri bambini possono incorrere quotidianamente.
«Se desiderate imparare come intervenire in situazioni di emergenza e mettere in pratica le tecniche di primo soccorso per i più piccoli, questa è l’occasione perfetta», sottolinea infatti l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabrizio Mattiuzza e che ha come referente alla sanità la vice Gloria Bressani e alla cultura Serena Vizzutti. «Ringraziamo la Croce Rossa Italiana che si è subito resa disponibile ad accogliere la nostra richiesta», aggiungono gli amministratori che concludono: «Vi aspettiamo per una serata di formazione, sensibilizzazione e solidarietà».

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In copertina e all’interno bambini dell’asilo durante una passeggiata lungo il Cornappo.

Grado, alla scoperta della poco conosciuta chiesetta del Sacro Cuore con il Fai di Trieste che sta per avere un gruppo anche nell’Isola

(g.l.) A Grado tutti conoscono le splendide Basiliche di Campo dei Patriarchi, Sant’Eufemia e Santa Maria delle Grazie, ma non tutti sanno che c’è anche un’altra bella chiesetta, appena alle spalle del “Castrum”, il bellissimo centro storico fatto di calli, campi e campielli. Questa è la chiesetta del Sacro Cuore, che se ne sta là, in fondo a via Roma, la strada che dal porto mandracchio scende verso via Barbana e via Venezia, quasi nascosta o confusa tra le case e i palazzi. E allora perché non andarla a conoscere, o meglio a scoprire? L’occasione, da cogliere al volo, la offre il Fai di Trieste che ha organizzato per venerdì 27 giugno, dopodomani, alle ore 17.30, una speciale visita proprio alla chiesetta del Sacro Cuore di Gesù che sorge in quell’area dai primi anni del ‘900.


«Si tratta – informa Eleonora Molea, vicecapo della delegazione Fai di Trieste – di una piccola cappella con una storia singolare e cinque quadri sconosciuti ai più, sottratti per quasi ottant’anni anni ai fedeli. Durante la visita scopriremo da dove arrivano e racconteremo degli artisti che li hanno dipinti». Questo è il secondo appuntamento a Grado curato dal Fondo ambiente italiano grazie ai volontari del nascente gruppo Fai dell’Isola, per divulgare al pubblico arte e storie gradesi tutte da riscoprire.
Il contributo minimo suggerito è di 5 euro per iscritti Fai e 10 euro per i non iscritti. In loco la possibilità di iscriversi al Fai stesso o rinnovare l’adesione. Per informazioni e prenotazioni: mail. elemolea@yahoo.it, telefono 348.2436200. Seguite i contatti social su Facebook: FAI Friuli Venezia Giulia e Instagram: @fai.fvg

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In copertina e all’interno immagini della chiesetta del Sacro Cuore di via Roma.

Come va usato correttamente il cellulare anche per fare foto e video? Oggi un incontro con il Caffè Letterario Udinese

(g.l.) Che si chiami cellulare o più semplicemente telefonino, è ormai lo “strumento” che accompagna quotidianamente la nostra vita. E non solo per parlare con altre persone, ma anche per essere usato, grazie alla diffusione degli smarphone, come una sorta di piccolo computer o come macchina fotografica, tanto che mai come adesso si è visto un proliferare, sui social, di immagini di ogni tipo, più o meno belle, azzeccate o banali, scattate e pubblicate in tempo reale. Rullini e sviluppo in camera oscura, aspettando con impazienza dei giorni per vedere l’esito del proprio lavoro, sono ormai soltanto un ricordo di tempi andati.
Ma come vanno usati questi “prodigiosi” apparecchi tecnologici? A tale proposito capita, come si suol dire “a fagiolo”, un incontro sul tema “Un corretto uso del cellulare nell’ambito della grafica, del video e delle foto”, sul quale intratterrà questo pomeriggio Mauro Caffieri durante la riunione che si terrà, alle 18.15, alla Caffetteria Da Romi – Al Vecchio Tram, in piazza Garibaldi a Udine. Con il relatore dialogherà Maria Sabina Marzotta, presidente del Caffè Letterario Udinese, l’attivissimo sodalizio culturale che ha organizzato l’importante e opportuna iniziativa. Ma ovviamente potranno prendere la parola anche persone del pubblico con domande e osservazioni pertinenti, arricchendo così la trattazione che si annuncia di sicuro interesse. L’incontro è stato organizzato con il sostegno e la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine guidato da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, una bella inquadratura di un paesaggio marittimo con il cellulare.

(https://www.weshoot.it/)

L’Associazione Maratonina Udinese conferma Paolo Bordon. E ora al lavoro per la gara numero 25 di settembre

L’Associazione Maratonina Udinese ha proceduto al rinnovo delle cariche sociali, confermando l’intero direttivo uscente fino al 2029. Resta dunque alla guida del sodalizio il dottor Paolo Bordon, che continuerà ad essere affiancato – nel ruolo di vicepresidente – dal campione Venanzio Ortis; il compito di segretaria sarà invece rivestito da Sara Fantini, che verrà coadiuvata da Sofia Moreno, quello di direttore tecnico sportivo da Manuel Burello. Resta responsabile dei top runners Renato Bonin, mentre tesoriere sarà Massimiliano Marzin. Confermati pure i soci fondatori Renato Bonin, Giuseppe Andriella, Roberto Omenetti e Gianni Verona, che fin dalla prima edizione della Maratonina Internazionale Città di Udine, nel 2000, si sono occupati dell’organizzazione di tutti gli eventi. Il direttivo dell’Amu, forte di 25 anni di storia, conferma dunque la propria solidità e la propria mission, con l’obiettivo di far crescere sempre più uno dei grandi eventi della Regione Friuli Venezia Giulia.
Nel frattempo, la macchina organizzativa della 25ma edizione della gara, in calendario per il 21 settembre, è ormai in piena attività: in questi giorni lo staff dell’Amu è in attesa del via libera della Polizia locale di Udine al nuovo itinerario della mezza, che si strutturerà in un doppio giro da 10 chilometri. La presenza di alcuni cantieri in città impone una serie di considerazioni sulla praticabilità del tracciato, che ha già riscosso l’apprezzamento del vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, e dell’assessore allo sport Chiara Dazzan: i tempi stringono, ma la Polizia locale è al lavoro per valutare l’impatto della corsa sulla viabilità (che comporta uno stop alla circolazione di 2 ore e 45 minuti) e le modalità di gestione dei varchi in entrata e in uscita. Una volta ricevuto il via libera, il tragitto dovrà essere ufficialmente certificato dall’Aims, l’Association of International Marathons and Distance Races.

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In copertina, il riconfermato presidente della Maratonina Udine Paolo Bordon.

Giugno a Galleriano, a Talmassons per ammirare il cielo del Solstizio d’estate nella “magica” notte di San Giovanni

Si avvia alla conclusione il programma di “Giugno a Galleriano”, organizzato dalla Pro Loco della frazione di Lestizza. Eventi a ingresso libero con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e del Comitato regionale Unpli Fvg.
Questa sera, alle 20.30, ritrovo in piazza per camminare poi fino all’Osservatorio astronomico di Talmassons. La serata denominata “…E quindi uscimmo a riveder le stelle” permetterà di ammirare il cielo del Solstizio d’estate nella “magica” Notte di San Giovanni. La Pro Galleriano offrirà ai partecipanti un simbolo della serata e una fresca fetta d’anguria da gustare. Si consiglia di indossare scarpe ginniche adatte alla passeggiata campestre e di portare con sè una torcia elettrica adeguata e indossare un gilet ad alta visibilità. In caso di brutto tempo, l’evento sarà annullato.
Infine giovedì 26 giugno artisti di strada, alle 20.45, nel cortile della Casa della Comunità: spettacolo di Bolle con Elga Fun Lab e gelato per tutti. A seguire spettacolo Elements. In caso di maltempo, pure questo evento sarà annullato.

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In copertina, uno degli spettacoli che si sono tenuti in questi giorni a Galleriano.

Efficienza energetica, stamane a Udine c’è il secondo appuntamento con Enel

Secondo appuntamento oggi, 24 giugno, a Udine per l’Enel Energy Bar, il nuovo format di eventi in-store di Enel pensato per offrire ai cittadini un momento di dialogo e approfondimento su tematiche legate al mondo dell’energia. Un ciclo di appuntamenti per parlare assieme a un esperto di efficienza energetica, consumi consapevoli, soluzioni smart per la casa e molto altro ancora.

Il tema affrontato nel workshop odierno, dalle 12 alle 13, sarà l’efficienza energetica. Un esperto offrirà diverse informazioni utili e consigli per aiutare le famiglie a monitorare i propri consumi energetici e a individuare come ridurne la spesa, e sarà a disposizione per rispondere alle domande dei partecipanti e offrire consigli personalizzati. Ci sarà anche la possibilità di scoprire nuovi strumenti in negozio, come Enel Lumiè, il simulatore che aiuta a migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione con soluzioni all’avanguardia per la casa. Attraverso la compilazione di un questionario personalizzato e la lettura delle bollette energetiche, Enel Lumiè analizza, grazie a un innovativo algoritmo, l’efficienza energetica dell’abitazione di chi ne fa richiesta. Il software identifica le aree problematiche, gli impianti non ottimizzati o l’utilizzo di apparecchiature obsolete.
«Con questo ciclo di incontri – spiega Massimo Fazio, responsabile B2C Enel Area Nord Est – vogliamo sensibilizzare la cittadinanza sulla possibilità di ottimizzare i propri consumi, e quindi risparmiare in bolletta, efficientando la propria abitazione. Una delle soluzioni migliori consiste nel passaggio a prodotti ad alta efficienza energetica: un cambio di abitudini che favorisce la riduzione dei consumi complessivi della casa e promuove il rispetto dell’ambiente. Ma sono tante le possibilità di ottimizzazione e, presso gli store, i clienti vengono guidati verso una maggiore consapevolezza dei consumi combinando prodotti, commodity e servizi a valore aggiunto». Come detto, l’incontro si terrà oggi, a mezzogiorno, nello Spazio Enel di via Savorgnana 15.

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In copertina, moderni contatori elettrici; all’interno, lo Spazio Enel di via Savorgnana a Udine.

Juniores, a Martin Gris la Fratelli Granzotto a Corno di Rosazzo al termine di un’avvincente gara con 140 ciclisti

A Corno di Rosazzo, dopo un’avvincente gara su un tracciato particolarmente “nervoso”, ha conquistato la vittoria alla 53ma Coppa Fratelli Granzotto il portacolori della Industrie Forniture Moro, Martin Gris. Dietro di lui si sono piazzati Nicola Padovan, della Gottardo Giochi Caneva, e Tommaso Marchi, della Asd Borgo Molino.
Erano 140 gli juniores iscritti alla gara provenienti dal Nord Italia, da Slovenia e Croazia e perfino dall’Australia che hanno percorso le strade delle frazioni dei Comuni di Corno di Rosazzo, Cividale, Prepotto e Dolegna del Collio con arrivo e partenza da Corno. Perfetta l’organizzazione del gs Giro Ciclistico del Friuli Venezia Giulia e della Asd Corno sezione Ciclismo favorita anche da una splendida, seppure afosa, giornata di sole. Spettacolare l’arrivo in volata nel centro del Comune collinare, in via Forum Iulii, affollato di appassionati delle due ruote com’è tradizione in questa classica delle gare per juniores che quest’anno assegnava pure la maglia di campione provinciale di Udine.

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In copertina, un’immagine della gara molto avvincente condotta su un tracciato impegnativo e “nervoso” nel Cividalese.

Acqua e musica raccontano genti e culture di Carnia: Festival Darte pronto al via con La Sinfonietta Fvg

È stata presentata nella sala consiliare di Arta Terme la sesta edizione di Festival Darte, la rassegna di concerti diffusi in Carnia che coinvolge otto Comuni con capofila Arta Terme, che si realizza grazie al sostegno e la collaborazione di diversi altri enti: Comunità di Montagna della Carnia, Illegio Comitato San Floriano, Amici della Musica di Udine, Casa delle Arti di Gorizia, Carnia Greeters, Consorzio Turistico Arta Terme Benessere Alpino e l’ente internazionale Boesendorfer Wien. Con loro i Comuni di Cercivento, Paularo, Tolmezzo, Treppo-Ligosullo, Sutrio, Verzegnis e Zuglio.
La manifestazione, che coniuga musica, visite guidate, escursioni e patrimoni d’arte, si terrà lungo tre fine settimana a partire da sabato 5 e fino a domenica 20 luglio, per un totale di undici concerti e cinque eventi collaterali tra passeggiate e visite a musei e gallerie. Il titolo programmatico “L’acqua racconta”, si fa sinonimo dello scorrere e del trascorrere il tempo assieme alle genti dei territori coinvolti, alla conoscenza di luoghi poco conosciuti sul filo di leggende, vissuti e storie popolari.
«Festival Darte prende nome dall’antico toponimo di Arta Terme e coinvolge Comuni e borghi medievali delle valli adiacenti. L’edizione 2025 indica l’universalità della musica che, come l’acqua, trasporta storie e culture», racconta la direttrice artistica Luisa Sello. «Le acque del Bût e del Chiarsò trasportano il suono di diverse lingue e la bellezza dei luoghi in un intreccio di repertori che fanno emergere la storia del territorio. Festival Darte è un evento “partecipato”, in cui la popolazione si integra con gli artisti invitati. I concerti diffusi, assieme alle escursioni, offrono al pubblico ed al turista la possibilità di scoprire luoghi unici attraverso l’arte».

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“Risonanze” chiude in Valcanale

Ultimo giorno, oggi. con Risonanze Festival in Valcanale. Alle ore 10 il fisarmonicista Paolo Forte terrà in Val Saisera “Improvvisazioni in foresta” e alle 17 seguirà Duendarte Flamenco tra danza e musica. In caso di maltempo, i concerti saranno ospitati a Palazzo Veneziano, nel centro di Malborghetto. Tutte le informazioni su risonanzefestival.com

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Il primo appuntamento è sabato 5 luglio, alle ore 21 a Palazzo Savoia di Arta Terme, con il concerto dell’Orchestra d’archi La Sinfonietta del Friuli Venezia Giulia – molto applaudita pochi giorni fa nella Basilica di Grado -, mentre l’indomani, domenica, a partire dalle 10.30, ci sarà il concerto a Chiusini di Piano d’Arta, nella Chiesa dello Spirito Santo, con l’arpista Anna Sofia Didic, vincitrice del premio “Giovani Talenti” per GO!2025. Seguirà l’escursione verso Alzeri lungo il fiume Bût, in collaborazione con Carnia Greeters (per info e prenotazioni: 340.1609684; info@carniagreeters.it). A seguire, alle ore 12, nella chiesa di San Niccolò, ci sarà l’esibizione della giovane promessa regionale, l’arpista Filippo Craglietto.
Il secondo fine settimana inizia sabato 12 luglio con la visita guidata alle ore 16 del Museo Civico Archeologico “Iulium Carnicum” di Zuglio (per info e prenotazioni: 0433.92562; museo.zuglio@libero.it), con a seguire il concerto del duo “Estroverso e Danza” nella Chiesa di San Leonardo. Alle ore 21, nella sala polifunzionale di Sutrio, ci sarà il concerto dell’ensemble chitarristico Athanor Guitar Quartet. Domenica 13 luglio, alle ore 18, all’Art Park di Villa di Verzegnis, ci saranno i “Racconti all’ombra” con la giornalista e docente in storia dell’arte Adriana Ronco Villotta, mentre alle ore 19, nella Pieve di San Martino, seguirà il concerto dell’Extrovert Ensemble.
L’ultimo fine settimana di Festival Darte inizierà venerdì 18 luglio con due appuntamenti alla Galleria d’Arte Moderna “De Cillia” nel comune di Treppo-Ligosullo. Alle 17 la visita guidata alla pinacoteca (per info e prenotazioni: 0433.777023), mentre alle 18 ci sarà il concerto del duo Filipič-Pechmann, flauto e fisarmonica. Due fisarmoniche cromatiche saranno invece protagoniste sabato 19 luglio, con il Duo Accordòs nel borgo Castoia in Val Chiarsò, con partenza da Salino con il bus navetta alle ore 10.30, mentre alle 19, ci sarà il concerto a la Cjase da Int di Cercivento con il violinista Marley Erickson.
Il finale di Festival Darte è domenica 20 luglio con il primo appuntamento alle ore 11 ai mulini di Illegio, con la performance del talento fisarmonicistico carnico Andrea Nassivera, mentre alle ore 16 nella casa-museo “La Mozartina 2” in borgo Sant’Antonio a Paularo, ci sarà la visita della storica sede realizzata dal compianto compositore Giovanni Canciani (per info e prenotazioni: 328 4186585; museomozartina@libero.it; www.lamozartina.it), ed alle ore 17 prenderà via il concerto con protagonisti Tinkara Teinovic, pianista vincitrice del premio “Giovani talenti” per GO!2025, e la coppia pianistica maestro-allievo Carlo Corazza e Matteo Pettenà.

I concerti sono ad ingresso gratuito e le informazioni, con i programmi, sono reperibili su www.amicimusica.ud.it e sulla pagina facebook “Festival Darte – Concerti diffusi in Carnia”.

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In copertina, la direttrice artistica Luisa Sello; all’interno, gli amministratori degli otto Comuni e la Sinfonietta Fvg che aprirà il ciclo di concerti.