Debutta agosto, mese ricco di sagre ed eventi in tutto il Friuli Venezia Giulia: ecco le proposte nella Guida Pro Loco

Ecco agosto, il mese in cui si moltiplicano le sagre e gli eventi proposti dalle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, mondo che sta continuando a crescere tanto che il Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia punta a raggiungere quota 250 associazioni affiliate. «Come da tradizione – afferma il presidente dell’Unpli Fvg, Pietro De Marchi – agosto si conferma come un mese ricco di appuntamenti con eventi per tutti i gusti: si va dalle rievocazioni storiche agli eventi tradizionali, dalle camminate ed escursioni sino alle proposte per famiglie, dalla musica al teatro fino allo sport. Grande protagonista l’aspetto enogastronomico: solo per citare alcune delle nostre specialità si potranno degustare frico, prosciutto di San Daniele, piatti a base di frutti di bosco, formaggi e carni fino alle proposte di pesce. Dalla montagna al mare sarà un mese tutto da vivere».
E a livello di numeri, come detto, la “famiglia” delle Pro Loco regionali continua a crescere. «Già ora che siamo a quota 240 aderenti – aggiunge De Marchi – in regione abbiamo più Pro Loco che Comuni, visto che questi ultimi sono 215. La riforma del Terzo Settore sta portando sempre più realtà ad associarsi all’Unpli, visto che riconoscono la qualità dei servizi che garantiamo sia come segreteria regionale che con gli uffici nazionali: diverse realtà hanno già preso contatto con noi e puntiamo a raggiungere quota 250 Pro Loco associate. I volontari, vera forza del nostro mondo, sono oltre 20 mila e vi aspettano negli eventi di questa estate come negli altri che si svolgono nel resto dell’anno. Vi invitiamo, inoltre, a scoprire quelli che sono stati premiati con il riconoscimento di Sagra di Qualità dall’Unpli nazionale e che sono compresi nella nuova Guida alle Sagre di Qualità edita a Roma». Questi, dunque, alcuni dei principali appuntamenti in programma nel mese di agosto con le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.

65° FESTIVAL DI MAJANO

Fino al 17 agosto – Majano
Storica rassegna musicale, gastronomica e culturale del Friuli Collinare con un calendario ricco di eventi fra cui grandi concerti e spettacoli con artisti di livello internazionale, mostre d’arte e incontri, eventi gastronomici con degustazioni e workshop a tema, sport e tanto divertimento per tutti.
Organizzazione: Pro Majano
Info: promajano60@gmail.com / www.promajano.it / FB festivaldimajano

27ª SAGRA DELLO STRUZZO
Secondo weekend 1, 2, 3 agosto – Pozzuolo del Friuli
Tradizionale e consolidata manifestazione dedicata al curioso animale allevato anche in Regione. La festa propone appuntamenti culturali, spettacoli musicali, pesca di beneficenza e molto altro con una formula a misura di tutta la famiglia.
Organizzazione: Pro Loco Pozzuolo del Friuli
Info: prolocopozzuolodelfriuli@gmail.com / www.prolocopozzuolo.it / FB Pro Loco Pozzuolo

56ª ed. FESTA DELLA MONTAGNA
Secondo weekend 2 e 3 agosto – Tramonti di Sopra
Questa festa vi accompagnerà alla scoperta di tradizioni, sapori e usanze di questa splendida vallata della nostra regione.
Laboratori creativi per grandi e bambini, chioschi con degustazione di prodotti tipici, passeggiate con gli alpaca, truccabimbi, teatro di burattini, maghi, mercatini artigianali, fuochi d’artificio e tanta musica dal vivo con Amiras BellyDancers, The Washers e molto altro!
Organizzazione Pro Loco Tramonti di Sopra
Info: prolocotramontidisopra@gmail.com

RAGOGNA NEL CUORE
1, 2, 3 agosto – Ragogna
Tra il monte di Ragogna e il fiume Tagliamento, passando per il lago, le esperienze da poter fare sono molteplici e durante il Festival è possibile scoprire le attrattive naturalistiche e culturali per chi ama vivere a contatto con la natura e che, allo stesso tempo, vuole scoprire le tradizioni e la cultura del luogo.
Organizzazione: Pro Loco Ragogna
Info: info@prolocoragogna.it / www.prolocoragogna.it / FB Pro Loco Ragogna

19ª ARTI E SAPORI – FIERA INTERNAZIONALE DELLO SPETTACOLO DI STRADA
1, 2, 3 agosto – Zoppola
Zoppola si trasforma in un grande teatro a cielo aperto, dove artisti internazionali dello spettacolo di strada e del circo contemporaneo si esibiscono tra giocoleria, funambolismo, acrobazie e spettacoli suggestivi. A fare da cornice, chioschi enogastronomici e un ricchissimo mercatino dell’artigianato.
Organizzazione: Pro Loco Comune di Zoppola
Info: info@prolocozoppola.it / www.prolocozoppola.it / FB Pro Loco Zoppola APS

33ª “TEMPUS EST JOCUNDUM” serate di ambientazione medioevale
1, 2, 3, 4 agosto – Gemona del Friuli
Un incantevole viaggio nel passato con serate ad ambientazione medievale, con taverne e artisti itineranti che riportano in vita le antiche tradizioni nella sfida tra borgate con la proclamazione della Dama castellana. Spettacolo pirotecnico sul campanile del duomo.
Organizzazione: Pro Loco Pro Glemona Aps
Info: info@prolocogemona.it / www.tempusestjocundum.it / FB Tempus Est Jocundum

14ª GUARDA CHE STELLA
1, 2, 3, 4 agosto – Rivignano Teor
La piazza di Rivignano si trasforma in un grande ristorante all’aperto, dove poter gustare un menù completo, pensato per soddisfare tutti i palati. Tra le novità, il divertentissimo torneo di Calcio Balilla Umano ed è confermata la frizzante Festa degli Uomini. Ogni sera musica dal vivo, per divertirsi e condividere emozioni sotto il cielo d’estate.
Organizzazione: Pro Loco Rivignano
Info: proloriv@gmail.com / FB Pro Loco Rivignano

40ª FIESTA SOT IL CRUPISIGNÂR
1, 2, 3 / 8, 9, 10 / 14, 15, 16, 17 agosto – Arba
Il Crupisignâr, simbolo di Arba, unisce la comunità per una festa imperdibile con il raduno di auto storiche e il tradizionale torneo delle vie, che infiamma sempre gli animi. Ottima cucina accompagnata da musica dal vivo.
Organizzazione: Pro Loco Arba
Info: prolocoarba@gmail.com / www.prolocoarba.it / FB PRO LOCO ARBA

FESTEGGIAMENTI DI SANTA FILOMENA …A TUTTO FRICO
1, 2, 3 / 8, 9, 10 / 14, 15 agosto – Flaibano
Tradizionale festa paesana che alla rinomata preparazione del frico e della gustosa rosticceria affianca un ricco programma di iniziative culturali e sportive, oltre a concerti di musica e animazioni per bambini.
Organizzazione: Pro Loco Flaibano
Info: www.proflaibano.it / FB Pro Flaibano

17ª Ed. A TÔR IN CJAMPON – DA PREONE ALLA VALLE
Domenica 3 agosto – Preone
Camminata naturalistica dal paese fino alla valle di Preone; una facile camminata con successiva festa in Valle con chioschi enogastronomici, musica e un’ulteriore escursione alle sorgenti e cascate dell’Arzino.
Organizzazione: Pro Loco Preone
Info: info@prolocopreone.it / FB Pro Loco Preone

7ª SENTIERANDO…CON SAPORI DI CARNIA
Domenica 3 agosto – Raveo
Passeggiata tra natura, storia, musica ed enogastronomia da Raveo alla fantastica conca di Valdie con pranzo a base di specialità carniche. L’iniziativa nasce come opportunità per valorizzare i prodotti agroalimentari tipici del territorio.
Organizzazione: Pro Loco Raveo
Info: prolocoraveo@gmail.com / FB Pro Loco Raveo

57° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOKLORE AVIANO PIANCAVALLO
Dal 4 al 15 agosto – Aviano
Festival che prevede oltre alle tradizionali serate di folklore, mostre, degustazioni di piatti tipici dei luoghi di provenienza dei gruppi ospitati, conferenze e tanto altro.
Organizzazione: Pro Loco Aviano Aps
Info: segreteria@prolocoaviano.it / www.prolocoaviano.it / FB Pro Loco Aviano aps

NOTTI DEL VINO
San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina / Devin Nabrežina 8 Agosto; Buje / Buie d’Istria 9 agosto; Aquileia 9-10 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico / Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle / Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto.
Appuntamenti all’insegna del gusto e del buon vino in cui diverse aziende vitivinicole presentano i loro migliori vini da degustare insieme ad assaggi pensati appositamente per l’occasione dai ristoratori locali.
Organizzazione: Pro Loco e Città del Vino

FESTEGGIAMENTI DELL’ASSUNTA
5 / 9, 10 / 14, 15 agosto – Bannia, Fiume Veneto
I tradizionali festeggiamenti agostani a Bannia hanno in programma serate musicali e danzanti. Non mancheranno i tradizionali chioschi enogastronomici con le loro specialità.
Organizzazione: Pro Loco Bannia
Info: info@prolocobannia.it / www.prolocobannia.it / FB Pro Loco Bannia

8ª FESTinVAL
Dal 7 al 11 agosto – Tramonti di Sotto
Band di musica folk provenienti da tutta Italia ed Europa invadono la Val Tramontina.
Oltre ai concerti, previsti tantissimi laboratori per grandi e piccini dedicati all’apprendimento di canti e danze popolari e di antichi mestieri. Lungo le vie, un ricco mercatino artigianale e all’interno di alcuni cortili si potranno assaporare i piatti della tradizione.
Organizzazione: Pro Loco Valtramontina
Info: festinvaltramonti@gmail.com / www.protramontidisotto.it / FB Pro Loco Valtramontina

23ª FESTEGGIAMENTI AGOSTANI DI SAN ROCCO – FESTA DELL’OCA
Dall’8 al 24 agosto – Morsano al Tagliamento
Tradizionale manifestazione dedicata alla degustazione di piatti tipici a base d’oca e caratterizzata da attività ricreative, spettacoli d’intrattenimento, mostre, mercatini ed eventi sportivi e musicali.
Organizzazione: Pro Loco Morsano al Tagliamento
Info: prolocomorsanoaltagl_to@yahoo.it / FB Proloco Morsano al Tagliamento

NOTTURNA DI SAN LORENZO
Sabato 9 agosto – Valle di Soffumbergo, Faedis
La pace e il benessere di una sana camminata in montagna con i rumori, il silenzio, le emozioni e le ombre che solo la notte e le stelle possono dare.
Organizzazione: Pro Loco Valle di Soffumbergo
Info: info@prolocovalledisoffumbergo.it / FB Pro Loco Valle di Soffumbergo

25ª SAGRA DAS CARTUFULAS
Sabato 9 e domenica 10 agosto – Socchieve
Evento imperdibile per farci divertire, mangiare bene e stare in compagnia.
La festa si svolge presso il campo sportivo di Priuso.
Organizzazione: Pro Loco Col Gentile
Info: FB Sagra das Cartufulas

28ª FESTA DELL’ARROTINO
Sabato 9 e Domenica 10 agosto – Stolvizza, Resia
Un evento unico dedicato alla riscoperta e valorizzazione dell’antico mestiere dell’arrotino, profondamente radicato nella cultura della Val Resia. Un programma ricco di proposte didattiche per grandi e piccoli con gli artigiani locali: “gli arrotini” che sfoggiano le loro tecniche di affilatura. Un’occasione per riscoprire le radici, incontrare la comunità locale e vivere un weekend tra tradizione, cultura e natura.
Organizzazione: Arrotini della Val Resia
Info: info@arrotinivalresia.it / www.arrotinivalresia.it / FB Arrotini della Val Resia

NOTTE SOTTO LE STELLE
Sabato 9 e domenica 10 agosto – Bicinicco
Un’occasione per condividere la passione per la vita all’aria aperta e con il gioco per grandi e piccini, appassionarsi a questo mondo insieme.
Gradita la prenotazione, posti limitati. Il campo sportivo è provvisto di docce e bagni
Organizzazione: Pro Loco Felettis
Info: 334.1861438 / prolocofelettis@gmail.com / FB Proloco Felettis

42ª SAGRA DEL FRICO
9, 10 / 14, 15, 16, 17 agosto – Carpacco, Dignano
Durante i giorni della festa, Carpacco riaccende i fuochi sotto le padelle per accogliere il suo folto pubblico di appassionati e deliziarli con uno dei piatti più famosi della tradizione friulana: il frico!
Organizzazione: Pro Loco Carpacco
Info: info@sagredalfrico.it / www.sagradelfrico.it / FB Sagre dal Frico di Carpacco

MERCANTI NEL BORGO – ANTIGAE… E
Domenica 10 agosto – Venzone
Mercatino dell’usato, antiquariato e del collezionismo. Nelle vie e nelle piazze del borgo medioevale friulano, numerosi espositori propongono oggetti d’altri tempi: libri, mobili antichi, dischi, giochi, pezzi di ricambio, macchine fotografiche e tanto altro.
Organizzazione: Pro Loco Venzone
Info: provenzone@libero.it / www.venzoneturismo.it / FB Pro Loco Pro Venzone

61ª FERRAGOSTO TIMAVESE – VRAU TOOG
Dal 13 al 16 agosto – Timau di Paluzza
Accanto alle cerimonie religiose, numerose sono le iniziative folcloristiche ed enogastronomiche che caratterizzano questa festa.
Organizzazione: Pro Loco Timau Tischlbong
Info: prolocotimau@gmail.com / FB Proloco Timau-Tishlbong APS

33ª RIEVOCAZIONE STORICA DELLA MACIA
Dal 14 al 17 agosto – Spilimbergo
Scoprire la vita della città nel XVI secolo, tra botteghe artigiane e locande. Nel dedalo delle viuzze e nelle piazze si potranno vedere popolani e borghesi alle prese con le loro faccende, mentre i nobili passeggiano e menestrelli e saltimbanchi sfoggiano le loro abilità. Numerosi gli eventi che animeranno la festa tra figuranti della città e delle comunità ospiti.
Organizzazione: Pro Loco Spilimbergo
Info: prospilimbergo@gmail.com / wwww.prospilimbergo.org / FB Pro Spilimbergo

60ª SAGRA DELLA TROTA E DEL FORMAGGIO SALATO
Dal 14 al 17 agosto – Tramonti di Sotto
Festa che coniuga tradizione e innovazione, accoglie con calore turisti e curiosi e valorizza le peculiarità culturali, ambientali e gastronomiche della Val Tramontina. Oltre alle serate musicali e alle proposte gastronomiche di qualità, diversi gli eventi culturali in cui intrattenersi.
Organizzazione: Pro Loco Valtramontina
Info: protramontidisotto@libero.it / www.protramontidisotto.it / FB Pro Loco Valtramontina

ALPEN FEST
Dal 14 al 17 agosto – Tarvisio-Valcanale
Festa paesana con mercatini, enogastronomia, musica, incontri, attività per bambini e molto altro.
Organizzazione: Pro Loco Il Tiglio Valcanale
Info: 389 3179087 / info@prolocoiltigliovalcanale.it / FB Pro Loco il Tiglio Valcanale

FERRAGOSTO TORSESE
Dal 14 al 18 agosto – Torsa, Pocenia
Sagra paesana in cui trascorrere piacevoli serate assaggiando degli ottimi piatti allietati da complessi musicali o cimentandosi nel gioco della cuccagna.
Organizzazione: Pro Loco Torsa
Info: prolocotorsa@gmail.com / FB Pro Loco Torsa

27ª FESTA DEL LAMPONE E DEL MIRTILLO
Dal 15 al 17 agosto – Avasinis, Trasaghis
Una festa all’insegna della dolcezza e della buona musica. Grandi band, folklore, pietanze tipiche tra cui spiccano i lamponi ed i mirtilli freschi, le confetture e gli sciroppi.
Organizzatore: Pro Loco Amici di Avasinis
Info: prolocoavasinis@gmail.com / www.prolocoavasinis.org / FB Proloco Avasinis

29ª FESTA DELLA MEDA
Dal 15 al 17 agosto – Porzûs, Attimis
Giornate dedicate alla tradizione con lo sfalcio dei prati e la realizzazione dei covoni di fieno, camminate nella natura, proposte gastronomiche, laboratori creativi per bambini, musica e intrattenimento nel paesaggio montano di Porzûs.
Organizzatore: Pro Loco Amici di Porzûs
Info: proloco.porzus@gmail.com / www.porzus.it / FB Pro Loco Amici di Porzûs

SAGRA DI PLATISCHIS
Dal 21 al 24 agosto – Platischis, Taipana
Quattro giornate di festa con musica, stand gastronomico, pesca di beneficenza con ricchi premi, torneo di calcio, gara di briscola e l’immancabile pomeriggio di giochi per i più piccoli.
Organizzazione: Pro Loco Platischis
Info: prolocoplatischisaps@gmail.com / FB Pro Loco Platischis

298ª IV D’AVOST
Dal 21 al 26 agosto – Povoletto
Festa legata alla devozione alla Madonna della Cintura e diventata un appuntamento imperdibile per la comunità e i visitatori a cui si accosta anche cultura, divertimento e buon cibo.
Organizzazione: Pro Loco Povoletto
Info: prolocopovoletto@libero.it / FB Pro Loco Povoletto

FESTA SUL FIUME
Dal 22 al 31 agosto – Precenicco
Caratteristica sagra con numerosi eventi in programma tra serate musicali e danzanti, esibizioni di ballo e attività per grandi e piccoli; il tutto contornato da specialità enogastronomiche della zona.
Organizzazione: Pro Loco Precenicco
Info: prolocoprecenicco@gmail.com / FB Pro Loco Precenicco

SAN DANIELE IN FESTA
Dal 22 al 24 agosto – San Daniele del Friuli
Ritorna l’attesissimo evento che anima il centro cittadino, si potranno trovare piatti unici, musica per ogni gusto, il Torneo di Morra. Si terrà la Prosciut Color Run e tanto altro ancora.
Organizzazione: Pro Loco San Daniele
Info: 0432 940765 / info@infosandaniele.com / FB Pro San Daniele

SAGRA DELLE RAZE
Dal 28 agosto al 8 settembre – Staranzano
Ultracentenaria sagra che offre un’esperienza enogastronomica tradizionale tramandata nel tempo. Esposizioni, musica e spettacoli si alternano nelle aree della festa, insieme a eventi che riflettono la storia della comunità.
Organizzazione: Comune e Pro Loco Staranzano
Info: info.sagradeleraze@gmail.com / FB Sagra De Le Raze – Staranzano

“SAGRE DE ULTIME D’AVOST” – SAGRA DELL’ULTIMA DOMENICA DI AGOSTO
Dal 29 al 31 agosto – Ciconicco, Fagagna
Tradizionale manifestazione che affonda le sue radici nella celebrazione della Madonna della Cintura con iniziative ed intrattenimenti di vario genere e la degustazione del coniglio…perché a Cicunins si mangje il cunin – a Ciconicco si mangia il coniglio!
Organizzazione: Pro Loco Ciconicco
Info: prolocociconicco@alice.it / FB PRO LOCO CICONICCO

40ª CORDOVADO MEDIEVALE
Sabato 30 e Domenica 31 agosto – Cordovado
Due giornate tra antichi mercati, spettacoli, artigiani e falconieri. Sfilano le dame tra bandiere e tamburi mentre cavalieri armati si fronteggiano in duelli. Notti di fuochi, taverne aperte, musiche e danze mentre i Rioni di Cordovado si contendono il palio cittadino.
Organizzazione: Pro Cordovado
Info: procordovado@gmail.com / FB @procordovado

30ª MISTȊRS
Sabato 30 e domenica 31 agosto – Paularo
Un viaggio nella cultura di Paularo, tra vecchi mestieri e antiche tradizioni che animano le vie della Val d’Incarojo: tra boscaioli e intagliatori, pastori e casari, fabbri e arrotini, muratori e falegnami.
Organizzazione: Pro Loco Val d’Incarojo
Info: prolocopaularo@gmail.com / FB Pro Loco “Val d’Incarojo”

ANTIGHE SAGRE DES CAMPANELIS
30, 31 agosto e 6, 7, 8 settembre – Nimis
Antica sagra che viene organizzata sul prato del santuario della Madonna delle Pianelle. Nelle giornate di festa ci si diverte tra mercatini, serate con band e dj e la tradizionale gara di arrampicata sul palo della cuccagna.
Organizzazione: Pro Loco Comune di Nimis
Info: proloconimis@yahoo.it / www.proloconimis.it / FB Pro Loco del Comune di Nimis

FIESTE DAL PERDON
30, 31 agosto e 12, 13, 14 / 18, 19, 20, 21 settembre – Mereto di Tomba
Tradizionale sagra padronale di San Michele, con un ricco programma di eventi tra musica dal vivo, tornei di briscola, festa della birra, giro cicloturistico e tanto altro ancora. Attivo un fornitissimo chiosco con menù specializzato nella cottura della carne alla griglia.
Organizzazione: Pro Loco di Mereto di Tomba APS
Info: prolocomeretoditomba@gmail.com / www.prolocomeretoditomba.it / FB Pro Loco di Mereto di Tomba APS

E inoltre…

Fiesta da la Mont – Madona da la Niaf ad Anduins dall’1 al 3 e il 5 agosto, Festa di San Lorenzo e Santa Maria Assunta sul Matajur a Savogna il 9-10 e 14-15 agosto, Sagra di San Lorenzo a Monteaperta di Taipana il 9-10 agosto, Saporibus in Val di Gorto e Val Pesarina il 3 agosto, Sentieri delle Pro Loco escursione alle Sorgenti del Cornappo e sue cascate il 31 agosto, escursione nella Cava di Vernasso 10 agosto passeggiata lungo il fiume Natisone 15 agosto tappa del cammino delle 44 chiesette a San Leonardo 16 agosto Anello del monte Mia 17 agosto laboratorio di cucina strucchi lessi 20 agosto nelle Valli del Natisone, Pic nic a Riveder le stelle 2 agosto Aquileia, In rosso 2 -3 agosto Valvasone, Concerti aperitivo 14 e 21 agosto Barcis, Festa Paesana Galleriano di Lestizza dal 22 agosto… e molto altro ancora.

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In copertina, Pietro De Marchi presidente dell’Unione Pro Loco Friuli Venezia Giulia.

Oborza 2025, domani libri e jazz invitano nella magia della Valle del Judrio

Parole, musica e atmosfera: torna a Oborza, nel Comune di Prepotto, l’appuntamento estivo che intreccia letteratura e jazz, nel cuore di un piccolo borgo suggestivo della Valle del Judrio. “Oborza 2025: libri e jazz” propone infatti una serata unica di racconti e musica dal vivo, con protagonisti due autori profondamente legati al territorio: Giuliano Citti, autore di All’ombra del Matajur e I sussurri delle Valli, Barbara Pascoli, autrice di Radio Judrio. Ci si ritroverà, pertanto, domani alle 20.45, nella piazzetta della piccola frazione. Ingresso gratuito.
I due scrittori dialogheranno con Cinzia Benussi, offrendo al pubblico un viaggio tra storie, memorie e paesaggi beneciani. Le letture saranno affidate alle voci di Alessandra Piuzzi e Stefano Paussa. La musica jazz inframezzerà le parole. A eseguirla dal vivo saranno Simone e Lorenzo Piva, chitarra e contrabbasso, Eugenio Boccato, percussioni, Raffaella Mori, voce.

Per informazioni:
tel/whatsapp 340.6831928

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In copertina, un’immagine della bellissima manifestazione dell’estate 2024.

Palchi nei Parchi, musica senza confini domattina a Gorizia e Nova Gorica con protagonisti I Violoncelli Itineranti

Domani, 2 agosto, alle prime luci di un giorno d’estate, il confine tra Italia e Slovenia si dissolve e lascia spazio alle note nel nuovo appuntamento con la rassegna itinerante Palchi nei Parchi, promossa dal Servizio Foreste della Regione Friuli Venezia Giulia e con la direzione artistica dalla Fondazione Luigi Bon. La giornata propone un evento dal forte valore simbolico e culturale, tra i più attesi ed evocativi dell’intera amnifestazione: “Musica senza confini / Glasba brez meja”, un cammino musicale e umano pensato per celebrare GO!2025 – Capitale Europea della Cultura.
Grazie a un’importante collaborazione internazionale che coinvolge il Zavod za gozdove Slovenije, il Kulturni dom Gorica, il Kulturni dom Nova Gorica e alla profonda sinergia tra i corpi forestali di Italia e Slovenia, la musica diventa linguaggio universale e ponte tra culture, per offrire due emozionanti appuntamenti immersi nella natura. Si inizia alle 7.30 del mattino, nel suggestivo scenario del Parco Piuma di Gorizia per proseguire, alle 11, nel cuore verde del Bosco Panovec di Nova Gorica. Protagonista dell’escursione musicale transfrontaliera sarà l’ensemble al femminile I Violoncelli Itineranti, formazione d’eccellenza composta da Andrejka Možina – violoncellista, voce e autrice delle musiche originali – affiancata da Irene Ferro-Casagrande e Carla Scandura, entrambe al violoncello.
Il concerto di apertura, a Parco Piuma, è un omaggio alla poesia femminile slovena in Italia, in cui suono e parola si intrecciano, fondendo le sonorità del violoncello con i versi poetici, in un dialogo armonico tra la lingua italiana e quella slovena. Il secondo, nel Bosco Panovec, rappresenta invece un viaggio musicale nelle tradizioni popolari, attraverso canti folk e tradizionali che spaziano dal friulano all’istriano, dal goriziano alle melodie d’oltreoceano, con la partecipazione straordinaria del chitarrista Marko Čepak.
A fare da trait d’union tra le due esibizioni, una passeggiata naturalistica guidata dal Corpo Forestale Sloveno o, in alternativa, una cicloescursione organizzata da Fiab Gorizia (per informazioni: gorizianinbici@gmail.com). Entrambe le location – Parco Piuma e Bosco Panovec – sono facilmente raggiungibili in automobile. È inoltre disponibile, su prenotazione fino a esaurimento posti, un servizio navetta gratuito che effettuerà il collegamento tra le due sedi. Tutti i dettagli e le modalità di partecipazione sono consultabili sul sito ufficiale: www.palchineiparchi.it e sui canali social della rassegna.

In caso di maltempo, l’evento si svolgerà in forma unica alle ore 11 al Kulturni dom Gorica – Gorizia.
La rassegna “Palchi nei Parchi” è ad ingresso gratuito, con possibile offerta per la Raccolta Fondi Green

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In copertina, I Violoncelli Itineranti che domani daranno vita ai concerti.

Le voci del “Wiener Chormädchen” debuttano in Italia: c’è grande attesa per il concerto di domani a Tarvisio

Per la prima volta in assoluto, la magia e le voci cristalline del “Wiener Chormädchen” arriveranno in Italia. Domani, 2 agosto, alle 20, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Tarvisio ospiterà un concerto unico che vedrà protagoniste le giovanissime interpreti della versione femminile del celebre coro viennese dei Wiener Sängerknaben. Un evento che rientra nell’ambito del variegato cartellone del Festival Radici, nato da un progetto del Comune di Tarvisio e realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Pro Loco Il Tiglio Valcanale, Kanaltaler Kulturverein e una rete di partner locali, regionali e internazionali.


Nato nel 2004 all’interno della medesima istituzione che dal 1498 forma i più celebri cori di voci bianche al mondo, il Wiener Chormädchen, reduce da una tournée internazionale fra Asia e America, porterà in scena un programma raffinato e coinvolgente, che abbraccerà secoli di musica vocale: da Purcell a Mendelssohn, da Schubert a Fanny Hensel, fino a composizioni contemporanee come Riobamba Dance, dello stesso direttore del coro, Stefan Foidl, che accompagnerà le giovani artiste anche al pianoforte.
Il pubblico ascolterà una selezione di brani che saprà esaltare le qualità di questo ensemble, oggi composto da 26 ragazze tra i 10 e i 14 anni, tutte formate con la stessa rigorosa preparazione vocale e musicale dei colleghi maschi. Negli ultimi anni il coro femminile ha conosciuto una rapida ascesa, prendendo parte a importanti produzioni sinfoniche come i Carmina Burana di Carl Orff con l’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna, e distinguendosi in festival internazionali e concerti istituzionali, tra cui il celebre appuntamento natalizio Christmas in Vienna.
Il concerto a Tarvisio rappresenterà non solo un’occasione rara per ascoltare dal vivo una delle realtà corali giovanili più interessanti d’Europa, ma anche un momento di alto valore artistico e culturale. L’ingresso sarà gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Tutti i dettagli del calendario e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale radicitarvisio.com

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In copertina e all’interno due immagini del famosissimo Wiener Chormädchen.

(Foto Lukas Beck)

Monte Croce Carnico, la soluzione definitiva è vicina: una galleria in quota di 4 chilometri tra Friuli e Carinzia

«La galleria di 4,1 chilometri è la soluzione che risponde meglio alle esigenze del territorio: garantisce sicurezza, continuità del collegamento anche in inverno e tutela il carattere turistico e ambientale del Passo. È la scelta più sostenibile, moderna e condivisa da istituzioni e categorie economiche», ha affermato l’assessore alle Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, al termine dell’incontro tenutosi ieri, nella sede udinese della Regione Fvg, con gli amministratori locali, le categorie economiche, il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine Giovanni De Pozzo, e il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, per fare il punto sul futuro della viabilità al Passo Monte Croce Carnico. Al centro del confronto, l’ipotesi di una nuova galleria transfrontaliera appunto di quattro chilometri o poco più che consentirebbe la permeabilità turistica e culturale tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia anche nei mesi invernali, evitando il transito di mezzi pesanti e risolvendo le criticità geologiche della strada attuale. «Abbiamo escluso l’ipotesi della galleria di base, da 8,5 chilometri, perché troppo costosa e sproporzionata rispetto all’obiettivo. L’opzione su cui c’è massima condivisione è quella del traforo in quota, sostenibile dal punto di vista economico e ambientale», ha precisato Amirante. L’intervento, stimato in 500 milioni di euro, potrebbe essere finanziato fino all’85% con fondi della Banca europea degli investimenti. Entro la fine dell’anno sarà presa la decisione definitiva sulla soluzione progettuale, mentre nel 2026 si punta alla redazione del Progetto di fattibilità tecnico economica anche in collaborazione con la Carinzia.


Una condivisione di intenti e progetti per individuare la soluzione definitiva al problema del Passo di Monte Croce Carnico, direttrice che si conferma primaria per il turismo, le imprese e i cittadini non solo della Carnia, ma di tutto il Friuli Venezia Giulia, che va nella direzione di contrastare il rischio isolamento e spopolamento dell’area montana. La soluzione più plausibile, dunque, pare proprio essere il traforo da 4,1 chilometri, con un costo stimato di 500 milioni, minor impatto ambientale e percorribilità garantita al valico anche in caso di neve. All’incontro era presente anche il presidente della Comunità di montagna della Carnia Ermes De Crignis, oltre a una ventina fra sindaci e rappresentanti delle categorie economiche del territorio.
La scelta definitiva condivisa è apparsa indispensabile e indifferibile, in particolare alla luce di ciò che ha comportato l’evento franoso del dicembre 2023, ossia l’impegno immediato di Regione e Anas con interventi urgenti di messa in sicurezza per consentire la riapertura del valico. Lavori che proseguono e consentiranno un’apertura completa nel periodo più sensibile per il turismo, dopo l’8 agosto, e poi nuovamente momenti di chiusure parziali e totali per il completamento, come da cronoprogramma illustrato dall’assessore Amirante.
«Abbiamo investito 10 milioni di euro come Regione e altri 10 l’Anas – ha affermato Mazzolini, che ha coordinato l’incontro e si è impegnato fin dall’inizio nel portare avanti l’intero percorso di riqualificazione del valico e della sua viabilità –, ma la situazione resta delicata: occorre una soluzione definitiva per una percorribilità in piena sicurezza della strada. Il traforo è strategico, consente apertura del passo tutto l’anno e praticamente non ha impatto ambientale. Questa idea, su cui oggi convergiamo, è nata grazie al lavoro di squadra che vede un impegno transnazionale e la condivisione anche del Governo, Ministero delle infrastrutture in primis. Ringrazio la Camera di Commercio, che ha saputo avviare un percorso con tutte le categorie economiche. Ringrazio tutti i sindaci e la Comunità di montagna. Importante sarà coinvolgere anche l’Europa sul fronte dei finanziamenti dell’opera e continuare l’interlocuzione proficua con la Carinzia, nonché con i nostri parlamentari europei e quelli austriaci». L’assessore Amirante ha quindi confermato che l’obiettivo è definire una scelta entro fine anno: «Il momento è strategico per identificare una soluzione definitiva», ha detto, dettagliando costi, impatti e tempistiche delle tre ipotesi sul tavolo. La galleria di base da 8 chilometri avrebbe costi stimati che superano il miliardo di euro e un forte impatto ambientale. La viabilità alternativa, pur più economica, sarebbe comunque impattante e non risolverebbe i problemi di percorribilità in caso di neve. Il traforo in quota da 4,1 chilometri con cunicolo di sicurezza, per un costo stimato in 500 milioni di euro, appare dunque il percorso più risolutivo e meno impattante. L’intento della Regione, in collaborazione con la Carinzia, è di arrivare entro fine anno, ha detto l’assessore, all’individuazione di una soluzione progettuale da presentare a Roma e Vienna per avviare il partenariato e il reperimento di risorse anche europee.
Dal mondo economico, il presidente della Camera di Commercio Da Pozzo ha ricordato l’importanza dell’opera: «Un anno e mezzo fa abbiamo riunito tutte le categorie economiche provinciali per sottolineare che questa non è solo questione della Carnia, ma dell’intera regione. Il passo è un’infrastruttura transnazionale che riguarda turismo, industria e logistica. Ne avvertono il peso non solo le imprese della montagna, ma anche quelle di Lignano e Grado, come mi hanno testimoniato in prima persona molti operatori economici. La Regione ha dimostrato impegno e visione, ora serve una condivisione totale del territorio e delle categorie per trasformare questa visione in progetto concreto. Un tunnel è fattibile dal punto di vista tecnico e oggi abbiamo un’occasione storica, sapendo di avere anche la disponibilità del Governo».
«La presenza di tanti sindaci e delle categorie dimostra l’importanza dell’opera – ha aggiunto De Crignis –. Siamo partiti in un viaggio che deve intensificarsi, anche per dare ai giovani la speranza di vivere e lavorare in queste zone. Sarà fondamentale cogliere ogni opportunità di finanziamento europeo e collaborare con la Regione, che avrà il compito di definire le scelte definitive». Un segnale forte è arrivato anche dal mondo industriale: «Prima di tutto c’è la sicurezza, ed è positivo che la Regione stia intervenendo con urgenza – ha sottolineato Luigino Pozzo, presidente di Confindustria Udine –. Il traforo è un’opera strategica per il rilancio della montagna e dell’intero Friuli. Deve essere realizzata nel minor tempo possibile, perché una viabilità efficiente può contrastare isolamento e spopolamento».
Il messaggio uscito, dunque, dalla sala del Consiglio delle autonomie locali ha trovato convergenza da parte di tutti i partecipanti: istituzioni, enti locali e categorie economiche hanno espresso una visione comune e intendono trasformarla in un progetto concreto, confidando di ridurre al massimo anche i tempi di realizzazione.

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In copertina, un’immagine del Passo di Monte Croce Carnico dopo la sua riapertura; all’interno, la riunione avvenuta ieri a Udine con l’assessore regionale Amirante e il vicepresidente del Consiglio Fvg Mazzolini.

Guide alpine, portatori e portatrici nelle Prealpi Clautane: sabato a Forni di Sopra il nuovo libro di Mario Tomadini

Sarà la Sala del Centro visite del Parco delle Dolomiti Friulane di Forni di Sopra ad ospitare sabato 2 agosto, alle ore 18, la presentazione del libro “Guide alpine, portatori e portatrici nelle Prealpi Clautane (1874-1915)” di Mario Tomadini, corposo volume di studio e approfondimento storico dedicato al territorio, edito recentemente dalla Storica Società Operaia di Pordenone. Converserà con l’autore Paola Cosolo Marangon, del Cai di Forni di Sopra, che promuove l’evento con il patrocinio del Comune montano, dell’ente Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, di Associazione delle Sezioni Cai di Carnia, Canal del Ferro e Valcanale, nell’ambito di “LeggiMontagna”. Per la Somsi Pordenone si tratta di uno degli appuntamenti realizzati nel quadro del più ampio progetto “Montagne senza confini. Julius Kugy e la musica del paesaggio”, sostenuto da Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone-Capitale Italiana della Cultura 2027, Fondazione Friuli, Itas Assicurazioni e Gsm Gestione Servizi Mobilità.

Mario Tomadini


La pubblicazione, edita con prefazione firmata dal giornalista e scrittore Maurizio Bait, è dedicata alle guide alpine della Val Cellina e Val Vajont che dalla seconda metà dell’Ottocento e fino allo scoppio della Grande Guerra accompagnavano gli alpinisti italiani, tedeschi e austriaci nelle salite sulle vette di quelle che in quell’epoca erano definite Prealpi Clautane, ovvero “Die Clautanischen Voralpen”, poi chiamate Dolomiti d’Oltre Piave e oggi divenute Dolomiti Friulane – Patrimonio Unesco. Cuore del volume, i capitoli dedicati ad alcune note guide locali, primo tra tutte il clautano di Massurìe Alessandro Giordani detto “Sandro Nazio”, il nipote Luigi (Carlo) Giordani “Begarèli” e l’ertano Francesco Filippin “Checo de Costantina”. E quindi, passando al territorio dell’Alto Tagliamento, Giovanni Battista De Santa detto “Barbe”, prima e storica guida di Forni di Sopra. Il libro riserva inoltre un ampio spazio a ricostruire l’apporto dato dai portatori e specialmente dalle portatrici, giovani donne che per poche lire portavano i bagagli degli alpinisti fin sotto le pareti, mentre alcuni capitoli tratteggiano le condizioni socio-economiche di queste vallate, spopolate dall’emigrazione, dove il supporto agli scalatori costituiva comunque una non trascurabile entrata.


L’autore della pubblicazione, che ha richiesto quattro anni di meticolose ricerche, è Mario Tomadini, dal 2002 Consigliere della Storica Società Operaia di Pordenone e già presidente del sodalizio dal 2021 al 2025. Appassionato studioso del territorio e scrittore, ha al suo attivo sedici pubblicazioni, molte delle quali sulla montagna pordenonese. Già collaboratore di “Piancavallo Magazine”, oggi ha una rubrica fissa nel Magazine “Esplora&Ama”. I suoi articoli si trovano anche nel periodico “Le Dolomiti Bellunesi”. Socio dal 1972 della Sezione Cai di Pordenone, oggi è iscritto alla Società Alpina Friulana di Udine.
Con le sue 480 pagine, 105 testi in bibliografia, un indice di 512 nomi e 700 località citate, il volume si propone già come una guida preziosa per la ricostruzione storica di un periodo e di un contesto sociale e paesaggistico, oltre che un omaggio ai valligiani che contribuirono all’esplorazione di queste montagne.

Info: www.somsipn.it / www.caiforni.it o sulle pagine social della SOMSI e del CAI di Forni di Sopra.

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In copertina e qui sopra Giovanni Battista De Santa “Barbe” alla Casera Meluzzo.

Teatri dell’Anima, domenica a Cordenons anteprima estiva con musica, natura e giovani. In oltre settecento al festival 2025

Dopo aver incantato il pubblico con l’edizione 2025 e oltre 700 presenze distribuite in tre province del Friuli Venezia Giulia, I Teatri dell’Anima – organizzato da EtaBeta Teatro con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli – torna a far parlare di sé con un’anteprima estiva dell’edizione 2026. Domenica 3 agosto, nella cornice dell’area naturalistica del Vinchiaruzzo, a Cordenons, va in scena un evento speciale ad ingresso gratuito che apre simbolicamente la XII edizione del primo festival teatrale a basso impatto ambientale della regione.
L’edizione appena archiviata ha confermato il valore culturale e ambientale del primo festival teatrale a basso impatto ambientale del Friuli Venezia Giulia. Con oltre 700 presenze che hanno partecipato a spettacoli, passeggiate teatrali, incontri pubblici e performance site-specific, il festival ha attraversato diverse località nelle province di Pordenone, Udine e Gorizia, portando il teatro all’aperto in contesti naturali come risorgive, biotopi e parchi, in un’edizione simbolicamente intitolata “Eco-Logiche”. Sulla scia di questo successo, l’evento di agosto anticipa l’edizione 2026 con un concerto che fonde arte, paesaggio e nuove visioni musicali: protagonista sarà l’Orchestra Con Fuoco, giovane ensemble diretta da Davide Ceccato e nata da un progetto artistico curato da Saltarello Associazione Culturale, che presenta il concerto con il titolo “Concerto per spiritelli in Natura”. Il progetto è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

L’Orchestra – Nata all’interno del Festival Mulino Nicli da una call rivolta a musicisti tra i 15 e i 22 anni, l’Orchestra Con Fuoco è frutto di un percorso artistico collettivo, sperimentale e profondamente innovativo. I suoi componenti provengono da formazioni musicali eterogenee e suonano strumenti anche molto diversi tra loro, oltrepassando i generi e sperimentando linguaggi nuovi. Improvvisazione, conduction, partiture grafiche e simboliche: l’ensemble fa della creazione estemporanea il proprio terreno d’azione, in costante dialogo con i luoghi che lo ospitano. Durante il concerto verranno proposti due lavori originali – “Portraits” e “Musiche sull’acqua” – che spaziano dalla musica d’avanguardia del primo Novecento fino a suggestioni psichedeliche e free-jazz, in un mix sorprendente di intensità e leggerezza.

L’evento – L’appuntamento si terrà nella straordinaria cornice dell’Area naturalistica del Vinchiaruzzo a Cordenons, tutelata a livello europeo e nazionale e oggetto negli anni di un importante lavoro di ripristino ambientale grazie all’impegno di volontari, alunni e insegnanti. Ontani neri, salici bianchi, aceri, pioppi, tigli, querce e una varietà di arbusti tipici delle zone umide fanno di questo spazio un autentico scrigno di biodiversità. Alle ore 17.30, prima del concerto, il pubblico potrà partecipare a una visita guidata a cura dell’Associazione Naturalistica Cordenonese, per scoprire la storia, la flora e il valore ecologico del sito. L’evento, ad ingresso gratuito, si terrà in spazio libero all’aria aperta, nel pieno rispetto dell’ambiente e senza necessità di prenotazione. In caso di maltempo, il concerto si terrà nella sede della Pro Villa d’Arco, via Grizzo (località Villa d’Arco) a Cordenons.

Il bilancio – Intanto, si è chiusa con un bilancio positivo l’edizione 2025 de I Teatri dell’Anima. Come detto, la rassegna, che unisce spettacolo, natura e sostenibilità, ha registrato oltre 700 presenze distribuite tra spettacoli, passeggiate teatrali, incontri pubblici e performance site-specific: il festival ha attraversato diverse località delle province di Pordenone, Udine e Gorizia, portando il teatro all’aperto in contesti naturali come risorgive, biotopi e parchi, in un’edizione intitolata “Eco-Logiche”.
«Il pubblico ha apprezzato in particolare il rispetto dei luoghi e il clima di partecipazione libera e serena – ha affermato il direttore artistico Andrea Chiappori – aperta a vivere la natura con consapevolezza e leggerezza». Tra i momenti più suggestivi di questa edizione, domenica 13 luglio, la passeggiata teatrale al Vinchiaruzzo, un gioiello naturale di Cordenons, spesso sconosciuto persino ai residenti. In otto stazioni dislocate lungo il percorso, attori, allievi e artisti hanno dato voce a racconti ispirati direttamente dal paesaggio, trasformando il parco in un vero teatro naturale, sorprendente per biodiversità e atmosfera. Un evento corale che ha visto la partecipazione de La Bottega dei Sogni di Udine, La Stropula di Monfalcone, Gruppo Teatro Pordenone, Teatro Sagrado e altri interpreti, con la regia di Fabio Comana.
Molto apprezzato anche lo spettacolo “Fiatone… io e la bicicletta”, andato in scena il 28 giugno a Dardago di Budoia. «È stata una dedica poetica e ironica alla bicicletta come mezzo quotidiano di mobilità sostenibile – ha raccontato Chiappori –. Ha fatto sorridere e, forse, ha convinto qualcuno a rispolverare la vecchia bici in garage. Più di qualcuno è arrivato allo spettacolo pedalando, grazie anche alla collaborazione con FIAB Pordenone – Aruotalibera». Un altro momento centrale del festival è stato l’incontro “Pensare sostenibile”, ospitato giovedì 19 giugno nel parco di San Floriano, a San Giovanni di Polcenigo. «Un appuntamento dal tono leggero ma ricco di contenuti – ha spiegato ancora Chiappori – animato da ospiti giovani, competenti e pieni di energia. È stato anche un’occasione preziosa per intrecciare prospettive di collaborazione con altri festival e realtà culturali del territorio».

La sessione invernale – Non è mancata, anche quest’anno, una sessione invernale, con la significativa anteprima dello spettacolo “Genesi del rigenero” di Beppe Allocca. Una narrazione brillante e fuori dagli schemi, che ha affrontato il tema del riciclo nel mondo della moda, lanciando uno sguardo critico e creativo sulla fast fashion. Un lavoro innovativo, capace di portare sul palco uno dei temi ambientali più urgenti con intelligenza e ironia. Tra le novità dell’edizione, anche la valorizzazione del Parco Colonia a San Giorgio della Richinvelda, considerato dagli organizzatori un luogo ideale per ospitare future attività.

Il Festival I Teatri dell’Anima è organizzato da Etabeta Teatro, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, in partenariato con: Erbamil, Associazione Naturalistica Cordenonese, Scuola Sperimentale dell’Attore, Servi di Scena, Mulino ad Arte. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Polcenigo, Talmassons, Budoia, Sagrado, San Giorgio della Richinvelda e Cordenons, e si è svolta in collaborazione con numerose realtà del territorio: Associazione La Marculine, Borgo Creativo, FIAB Pordenone – Aruotalibera, Cooperativa Controvento, Terrae’, NOplanetB, Climax e Associazione Pro Loco Sagrado.

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In copertina e all’interno immagini di Dardago e di San Floriano, a Polcenigo, e dell’Orchestra Con Fuoco.

Aquileia Film festival questa sera alla scoperta dei giardini pensili di Ninive in un’area che è stata devastata dall’Isis

Apre la seconda serata dell’Aquileia Film Festival oggi, 30 luglio, alle 21 il documentario britannico “Il mondo perduto dei giardini pensili”, diretto da Duncan Bulling. che ci guida tra le rovine di Ninive, in un’area devastata dall’Isis, dove l’archeologia diventa fondamentale per il recupero della memoria. Qui, gli archeologi stanno portando alla luce nuove testimonianze, risolvendo alcuni enigmi di quella civiltà.
Ad intervenire nella serata odierna è Luca Peyronel, archeologo e docente di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico all’Università degli Studi di Milano, nonché direttore di importanti missioni archeologiche in Iraq e Turchia. Le sue esperienze sul campo nella Piana di Erbil e a Kültepe offriranno un’affascinante finestra sulle civiltà antiche dell’Asia occidentale. Si occupa, inoltre, di archeologia pubblica e valorizzazione del patrimonio culturale ed è consulente scientifico per i documenti archeologici di Rai Cultura. L’incontro si chiude con la visione di “Libano segreto: i tesori di Byblos” (regia di Philippe Aractingi) che ci conduce nel Mediterraneo orientale, alla scoperta di nuove verità sepolte sotto una delle città più antiche del mondo. Un invito a riscoprire ciò che si credeva già noto, a leggere nuovi strati di significato nei luoghi che ci parlano.

In tutte le serate i film avranno i sottotitoli per sordi e ipoudenti e le audio descrizione per ciechi e ipovedenti. In particolare, i sottotitoli appariranno sullo schermo. Il font utilizzato è un carattere ad alta leggibilità concesso da EASYREADING Dyslexia Friendly (strumento compensativo per i lettori con dislessia, font facilitante per tutti). L’audio descrizione sarà fruibile grazie all’app EARCATCH, scaricabile sia per IOS che per Android. L’app EARCATH è gratuita e può essere scaricata dagli store digitali. L’audio descrizione è gratuita ed è consigliabile scaricarla prima. All’inizio del film sarà sufficiente premere PLAY, l’audio descrizione si sincronizzerà con l’audio del film e l’utente potrà ascoltarla dal proprio smartphone, utilizzando le proprie cuffiette.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. In caso di sold-out l’evento potrà essere seguito in streaming su www.fondazioneaquileia.it
Il festival è organizzato da Fondazione Aquileia in collaborazione con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm, con il sostegno di PromoTurismoFVG, Cassa Rurale FVG. L’evento è
realizzato con Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Aquileia e Basilica di Aquileia, e si inserisce nel calendario di GO! 2025 – Nova Gorica/Gorizia Capitale Europea della Cultura.

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In copertina e all’interno le antiche mura di Ninive che sono state prese di mira dall’Isis.

Riti, memorie e ironia: prosegue a Udine con due appuntamenti la rassegna “Passaggi” proposta dal Teatro della Sete

Prosegue a Udine la rassegna “Passaggi – storie e altri ripari”, il percorso teatrale ideato e curato da Teatro della Sete che attraversa luoghi simbolici della città trasformandoli in spazi di incontro, ascolto e immaginazione. Un programma di spettacoli pensato come una serie di “ripari” temporanei, dove le storie raccontate dal teatro diventano occasione per condividere emozioni, riflessioni, memorie e visioni, tra intimità e partecipazione collettiva. La rassegna continua con due appuntamenti serali a ingresso libero che propongono linguaggi diversi ma accomunati dal desiderio di creare legami autentici con il pubblico, tra rito, comicità e trasformazione.

“La vita resistente” e pubblico.

Domani 31 luglio, alle ore 21, Parco Sant’Osvaldo (via Pozzuolo 330, Udine) ospita “La vita resistente”, tragicommedia di e con Andrea Collavino e Marcela Serli. Lo spettacolo nasce dal dialogo tra due attori-registi, ispirati al saggio La scomparsa dei riti di Byung-Chul Han. La scena si trasforma in un atto di condivisione simile a un rito, dove poter far emergere ricordi personali e privati: spegnere le candeline al buio cantando tutti una stessa canzone, vegliare una persona cara seduti in silenzio, scambiarsi le fedi per alcuni, cantare l’inno ai mondiali, manifestare, l’addio al celibato…“I riti e le cerimonie sono azioni umane genuine capaci di far apparire la vita in chiave festosa e magica”, commentano i due attori. Sessanta minuti capaci di ferire e consolare, un invito a condividere ricordi personali come fossero un rito teatrale.
Martedì 5 agosto, sempre alle 21, ci si sposta in un altro luogo simbolo di Udine, la Corte di Palazzo Morpurgo (via Savorgnana 10, Udine), per l’anteprima di “Diva all’opera”, lo spettacolo di teatro musicale comico e clown di Valentina Musolino, produzione Le Radiose. La grande diva di opera lirica Tea della Tresibonda sogna di esibirsi in un teatro all’italiana dell’Ottocento circondata da contesse, duchi, principi e marchese. La realtà è un po’ diversa, e infatti ad accompagnarla non è un elegante pianista bensì un grammofono a tromba di nome Edoardo Ingranaggi. Tra accelerazioni, decelerazioni, sovrapposizioni di dischi e medley delle più incredibili arie d’opera, la relazione tra Tea e il suo grammofono e l’interazione con il “suo” pubblico porterà a un sorprendente e catartico cambio di stile. Le Radiose è un progetto clown-vocale che esplora la commistione tra clown e vocalità, concentrandosi sui meccanismi comici che possono scaturire dall’incontro tra i linguaggi musicale, sonoro, visuale e fisico.
Passaggi continua con due performance che si interrogano sulla dimensione collettiva e rituale dell’arte: la prima, un rito partecipato che riporta il pubblico ai gesti che segnano la vita; la seconda, un divertito gioco teatrale tra diva e grammofono che restituisce il teatro nella sua capacità di sorprendere, giocare e trasformare il quotidiano in uno spettacolo da intendere come rito moderno.

Il Teatro della Sete.

TEATRO DELLA SETE – Dal 2000 produce a Udine spettacoli teatrali di drammaturgia sia contemporanea sia originale, prediligendo per soggetto le tematiche sociale e per stile un linguaggio ironico, al contempo poetico. Realizza letture con musica dal vivo, contenuti multimediali, organizza rassegne ed eventi, cura l’allestimento di mostre e scenografie. Propone progetti culturali rivolgendosi al pubblico di tutte le età, con particolare attenzione al territorio, al patrimonio storico, etnografico e linguistico.

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In copertina, gli attori Marcela Serli e Andrea Collavino che domani interpreteranno “La vita resistente”.

Asu sempre brillante con Tara Dragaš che si impone alla World Challenge Cup in Romania con bronzo e argento

Alla Polyvalent Hall di Cluj-Napoca, in Romania, si è chiusa una nuova tappa del circuito internazionale di ginnastica ritmica, la World Challenge Cup 2025. Una delle protagoniste indiscusse, insieme alla campionessa olimpica Darja Varfolomeev e alla campionessa europea Taisiia Onofriichuk, è stata Tara Dragaš, atleta dell’Associazione Sportiva Udinese che veste la maglia delle Fiamme Oro. La diciottenne friulana ha firmato una delle sue prove più convincenti a livello internazionale, confermandosi una certezza nel panorama della ritmica mondiale: quinta nel concorso generale e, soprattutto, bronzo alla palla (28.400) e argento alle clavette (29.100), nelle finali di specialità.
Dopo l’ottima performance alla World Cup di Milano l’atleta bianconera ha confermato il suo valore con prestazioni solide, mature e cariche di personalità. «Siamo molto felici. Tara ha dimostrato che quella di Milano non era un exploit isolato, ma una vera e propria crescita – ha commentato Špela Dragaš che allena la ginnasta assieme a Valeria Pysmenna alla coreografa Laura Miotti -. Il bronzo alla palla è stato importante, soprattutto considerando che abbiamo scelto tardi di cambiare questo esercizio. C’è voluto un po’ per ingranare le nuove difficoltà, ma ora i risultati la stanno ripagando. Nelle clavette, sia nel concorso generale sia in finale, ha eseguito due esercizi molto puliti e precisi. Siamo sulla strada giusta anche con il cerchio. In qualifica ha ottenuto il suo personal best con 29.650, un punteggio da medaglia. In finale qualche imprecisione di troppo ha abbassato il punteggio (28.000), ma l’ingresso tra le finaliste è un traguardo che aspettavamo da tempo. In quanto al nastro, peccato per il nodo, ma è un attrezzo su cui abbiamo meno necessità di conferme. Adesso qualche giorno di recupero e poi via verso le prossime sfide».
Tra le voci più entusiaste anche quella del direttore generale dell’Asu, Nicola Di Benedetto, che ha sottolineato il valore di questo risultato: «È davvero emozionante vedere un progetto di lungo periodo consolidarsi e trovare conferma nella realtà. Il percorso che Tara e Špela hanno intrapreso, fatto di impegno, visione e costanza, è oggi sotto gli occhi di tutti. Conoscendo Tara, so che questo traguardo non è un punto d’arrivo, ma uno slancio verso nuove sfide».
Tara e lo staff faranno rientro in Italia per qualche giorno di riposo, prima di un nuovo stage che sarà ospitato dall’Asu, i primi giorni di agosto. L’atleta bianconera partirà poi in direzione di Desio, dove, oltre agli allenamenti, è previsto un incontro internazionale, informale, con la squadra tedesca, preludio alla partenza per il Brasile. Dove, a Vitória, inizierà la preparazione finale per i Campionati del Mondo, in programma a Rio: vero banco di prova per le ambizioni azzurre.

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In copertina, Tara Dragaš, atleta dell’Associazione Sportiva Udinese che veste la maglia delle Fiamme Oro.