Casarsa oggi insedia il sesto Consiglio comunale dei ragazzi

Simbolicamente proprio nella settimana degli eventi organizzati per celebrare il 30° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu, firmata il 20 novembre 1989, si insedierà ufficialmente il sesto Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Casarsa della Delizia. L’iniziativa è promossa dall’assessorato comunale alle Politiche giovanili e coordinata dagli educatori del Progetto Giovani. La cerimonia d’insediamento avrà luogo oggi nella sala consiliare del municipio alla presenza dell’amministrazione civica, dei consiglieri comunali, degli insegnanti, dei genitori e di tutta la comunità.
Le elezioni sono avvenute il 30 ottobre e sono stati eletti 28 consiglieri (8 della scuola primaria, 20 della secondaria di primo grado), due per ogni classe a partire dalla quinta elementare fino alla terza media, rispettando la parità di genere (un maschio e una femmina) nei plessi di Casarsa e San Giovanni e rimarranno in carica due anni.

“Il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi rappresenta una preziosa occasione di impegno e di partecipazione – ha affermato l’assessore Ilaria Peloi – a cui i giovani del nostro Comune hanno risposto con entusiasmo. Si tratta di ragazze e ragazzi frequentanti l’Istituto comprensivo di Casarsa della Delizia. Grazie alla collaborazione della scuola e al sostegno degli educatori del Progetto Giovani di Casarsa gli studenti che hanno poi partecipato al voto sono stati accompagnati nel mese di ottobre a riflettere sulle bellezze che li circondano e sul pericolo di cadere nel tranello dell’indifferenza per risvegliare al contrario l’importanza di essere cittadini attenti, appassionati e propositivi”.

La cerimonia odierna sarà suddivisa in due momenti. Dapprima, la riunione del Consiglio in forma “privata” (dalle 16.45 alle 18), per un’attività di conoscenza dei membri eletti. A questo momento conoscitivo, seguirà uno di condivisione delle motivazioni e degli argomenti da approfondire, presentati dai consiglieri.
La seduta “pubblica” si aprirà, quindi, alle 18 con i saluti del sindaco Lavinia Clarotto e dell’assessore alle Politiche giovanili e Pari Opportunità Ilaria Peloi. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il percorso formativo svolto all’interno del progetto “Città sostenibile delle bambine e dei bambini”. Infine, si passerà alla nomina ufficiale dei consiglieri eletti e all’insediamento del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi. I neoconsiglieri riceveranno il saluto del sindaco dei giovani uscente, Eleonora Lazzaro. Il Consiglio comunale da lei guidato, assieme al vicesindaco Angelica Bazzana, ha lavorato intensamente in questi ultimi due anni. “In questi anni di attività – hanno raccontato nella loro relazione di fine mandato – abbiamo lavorato sull’urbanistica del territorio comunale, per realizzare una mappa dei luoghi pubblici che più frequentiamo, concludendo che Casarsa è una città a portata di bambino in cui ci si può muovere in sicurezza e ritrovarsi e giocare assieme. Per l’ambiente abbiamo scelto di approfondire il tema del maltrattamento e abbandono degli animali e quindi le responsabilità dei padroni nel momento in cui decidono di acquistare un animale. Abbiamo anche approfondito due diversi valori per essere buoni cittadini: l’onestà e la gentilezza”.

Questa cerimonia, come ricordato, è inserita nel calendario degli eventi “Dovere di ricordare, diritto a fare festa” che celebrano l’anniversario della Dichiarazione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Il programma proseguirà fino al 22 novembre. Tra i prossimi appuntamenti si segnalano il 16 novembre “Bulli di sapone” alle 11 al teatro Pasolini, spettacolo teatrale sui pericoli del bullismo riservato ai ragazzi delle scuole medie con l’associazione Arti Varti e a cura della Pro Casarsa della Delizia. Il 17 novembre “Pronti… a fare festa”: pomeriggio di giochi, spettacoli e animazione per bambini e famiglie dalle 14.30 alle 17.30 nel Giardino del Progetto giovani, a cura del Progetto Giovani in collaborazione con il Team Smile e la Commissione minori e giovani dell’Osservatorio Sociale, Azione cattolica, Agesci e Croce rossa. Il 19 novembre nella stessa sede dalle 14.30 giochi e tornei per i ragazzi dai 12 anni.

Il progetto è promosso da Città di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Politiche Giovanili. Progetto Giovani, Osservatorio Sociale – Commissione Minori e Giovani, Progetto Città dei bambini, Patto Educativo Territoriale, Istituto comprensivo Pasolini insieme a cooperativa sociale Il Piccolo Principe, Biblioteca civica di Casarsa della Delizia, associazione Il Noce, Pro Casarsa della Delizia, Scuola Materna Sacro Cuore di Casarsa, Scuola Materna Giacomo Jop di San Giovanni, Il Disegno, Azione Cattolica Casarsa – San Giovanni Agesci Casarsa – San Giovanni, Team Smile, Croce rossa italiana Sezione di Casarsa.

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In copertina, il Consiglio comunale dei ragazzi di Casarsa della Delizia è giunto alla sua sesta esperienza.

Prevenire i tumori: a Udine le 12 regole nel calendario Lilt

Prevenire è meglio che curare. Un principio valido sempre, in ogni situazione. Ancor di più quando si parla di prevenzione dei tumori. E’ uno dei “leitmotiv” della Lilt udinese, che promuove e pubblicizza le “12 regole per la prevenzione dei tumori” del Codice europeo contro il Cancro, messe a punto dall’Agenzia internazionale per la Ricerca sul cancro emanazione della Organizzazione mondiale della Sanità.
Dodici regole, come i dodici mesi dell’anno: da questa coincidenza è nato il calendario Lilt 2020, che racconta il viaggio in bicicletta fino a Capo Nord di Vivaldo Lleshi, studente di design codroipese che proprio in sella alla bici ha vinto la sua personale battaglia contro il tumore.
Il calendario, sviluppato da Vivaldo con gli studenti dell’Isia di Roma (sede di Pordenone) verrà presentato oggi, 12 novembre, a Udine, nella sala della Fondazione Friuli nel Palazzo Contarini (ingresso libero fino a esaurimento dei posti) in via Manin 15. Verrà anche proiettato un breve cortometraggio per raccontare come nasce il progetto e come si è sviluppato il viaggio in bicicletta fino a Capo Nord.

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In copertina la sede udinese della Lilt e qui sopra il nuovo calendario.

 

Carigo, dal volontariato alla crescita giovanile: domande entro venerdì

Tempo ancora pochi giorni, fino al 15 novembre, per presentare domanda sui bandi della seconda sessione erogativa generale 2019 della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia – guidata dalla presidente Roberta Demartin – che è dedicata al finanziamento di attività o iniziative che verranno avviate nel primo quadrimestre dell’anno 2020.
Le domande devono riferirsi all’attività ordinaria delle Associazioni e alle iniziative locali di tipo culturale, sociale e ricreativo che non trovano giusta collocazione nei Bandi di riferimento specifico. I settori sono: volontariato, filantropia e beneficenza, arte, attività e beni culturali, educazione, istruzione e formazione, sviluppo locale ed edilizia popolare locale, crescita e formazione giovanile.
Le modalità per presentare richiesta, dunque fino a venerdì prossimo, sono illustrati sul sito web della Fondazione www.fondazionecarigo.it. Si ricorda che le richieste devono essere presentate e inviate alla Fondazione esclusivamente online, tramite il sito dello stesso ente.

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In copertina, la presidente Roberta Demartin durante una recente cerimonia avvenuta a Roma.

 

Collaborazione rinnovata fra de Banfield e Rossetti su vecchiaia e fragilità

Si è rinnovato con grande sostegno e adesione del pubblico in sala il progetto di collaborazione tra l’Associazione de Banfield e il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che si sono trovati nuovamente affiancati sul delicato tema della vecchiaia e delle fragilità facendo del teatro un momento concreto di sensibilizzazione sociale. Gli attori Andrea Giordana, Galatea Ranzi e Luchino Giordana – protagonisti del capolavoro di Furio Bordon “Le ultime lune”, in scena al Rossetti fino a ieri – hanno visitato nello scorso pomeriggio di venerdì la sede dell’Associazione che da oltre trent’anni è impegnata in prima linea nel sostegno e l’ascolto delle persone anziane, partecipando anche ad un incontro pubblico sui temi affrontati nello spettacolo, che ruota intorno all’anzianità, gli anni dell’esistenza in cui l’individuo è più vulnerabile.

Andrea Giordana

L’iniziativa ha visto,  fino all’ultima replica, la presenza nel foyer dei volontari dell’Associazione che hanno dato la possibilità ai triestini di conoscere l’impegno portato avanti dalla De Banfield e, contestualmente, accogliere le donazioni del pubblico che desiderava offrire il proprio aiuto alle tante attività dell’associazione. Il pubblico ha accolto con grande calore il richiamo fatto dal palco dall’attore Andrea Giordana e ha aderito con generosità alla richiesta di sostegno nei confronti dell’associazione.

Come hanno richiamato nell’incontro, in sede, il presidente della De Banfield, Emilio Terpin, e la vicepresidente, Maria Teresa Squarcina, infatti, l’associazione non riceve contributi pubblici ma per portare avanti la sua attività – tra assistenze domiciliari, formazione e ascolto dei familiari, convegni e incontri pubblici sul tema dell’anzianità – si basa esclusivamente su lasciti e donazioni dei privati. Intensa la testimonianza personale dell’autore Furio Bordon (il cui testo aveva debuttato nel 1994 con un’interpretazione di Marcello Mastroianni entrata nella leggenda teatrale) che ha raccontato il fondamentale aiuto e la vicinanza ricevuti dall’associazione negli anni di malattia della madre.
L’associazione vuole divulgare e perseguire una cultura della vecchiaia che non preveda come destinazione obbligata degli anziani la casa di riposo, ma possa essere seguita e aiutata per quanto possibile a domicilio, oltre a favorire i rapporti con i familiari e il dialogo tra generazioni.

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In copertina e qui sopra volontari e e rappresentanti dell’Associazione de Banfield e del Teatro Rossetti.

Filosofia dello sport e sfida educativa: se ne parla a Lignano

di Silvio Bini

Lignano Sabbiadoro. Non solo mare d’amare e sole. Non solo turismo balneare. Quando in città le ombre delle stagioni si fanno più lunghe, si apre un altro mondo. Quello degli incontri, dei saperi e sapori, dello sport e dell’educazione. Uno degli interpreti più attivi nel campo socio-culturale si chiama proprio Forum Educazione Lignano. Promosso dall’amministrazione comunale, è uno spazio permanente di incontro, di partecipazione e di reciproco confronto fra le associazioni, le scuole, gli enti e i servizi, che si occupano in maniera esplicita e continuativa di tematiche dell’Educazione nel territorio di Lignano Sabbiadoro.

Luca Grion


Domani, 8 novembre, alle 20.30, nella Biblioteca “Bruna Lizzi de Minicis”, nel Centro Civico “Sandro Pertini”, si terrà un incontro su Filosofia dello Sport e Sfida educativa, come allenare alla vita buona?, primo appuntamento del progetto “I valori che Educano alla Comunità” rivolto in particolare alle categorie di educatori (genitori, insegnanti, allenatori, catechisti eccetera). Relatore sarà Luca Grion, professore associato di filosofia morale alla Università di Udine e presidente dell’ Istituto Jacques Maritain di Trieste. Seguirà, alle 23, un Instant Focus, breve assaggio del metodo di approfondimento dei Focus Group, in programma da dicembre, condotto da Mansueto Maccari e Giusy Guarino.
Un secondo incontro sarà mercoledì 13. Si parlerà di Educazione alla legalità: scuola e associazioni = palestre di vita, con Michele Gagliardo, referente nazionale di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Michele Gagliardo

Con Forum Educazione Lignano, collaborano alla organizzazione, Lignano in Fiore Onlus, L . HUB Park Centro giovani Lignano Sabbiadoro e Comitato Genitori Lignano Sabbiadoro.

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In copertina, il municipio di Lignano (foto dcarbone) e qui sopra una bella immagine della città balneare. 

 

Pro Loco Fvg e Siae online: lunedì incontro a Villa Manin

Prosegue il percorso di formazione e aggiornamento per presidenti di Pro Loco, Consorzi di Pro Loco e loro collaboratori promosso dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. Il prossimo appuntamento è dedicato ai nuovi servizi online della Siae, che permettono una rapida ed efficace gestione degli adempimenti riguardanti la diffusione di musica durante gli eventi organizzati dai sodalizi. Appuntamento, dunque, lunedì 11 novembre, alle 18, nella sala convegni, a Villa Manin di Passariano. Partecipazione libera.

Il presidente Valter Pezzarini.

“Con questo appuntamento – ha commentato Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia – proseguiamo il nostro cammino formativo che in questi anni ci ha visti al fianco delle Pro Loco nostre aderenti per promuovere sempre più l’organizzazione di eventi di qualità. Ringraziamo la direzione interregionale della Siae per la collaborazione e ricordiamo che nell’occasione presenteremo ai partecipanti anche i servizi del nostro nuovo Sportello Sos Eventi Fvg, il primo a livello nazionale gestito da un Comitato regionale Pro Loco e sorto grazie alla Legge regionale numero 7/2019, che può offrire consulenza e assistenza alle associazioni anche relativamente alle tematiche del diritto d’autore durante le manifestazioni temporanee”.
Relatori dell’incontro dell’11 novembre saranno: Salvatore Cannella, direttore della sede interregionale Siae per il Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige; Andrea Sandon, responsabile di zona per il Friuli Venezia Giulia; Carlo Zerbo, responsabile di zona della sede di Venezia.

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In copertina e qui sopra Villa Manin di Passariano, sede delle Pro Loco Fvg.

Trieste, solidarietà socio-sanitaria: via al bando Opi

Al via l’edizione 2019 del Bando che nel Triestino promuove le buone pratiche socio-sanitarie sul territorio: l’iniziativa è promossa ancora una volta dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche, ed è rivolta ad Enti, Associazioni o altre realtà promotrici di progetti di supporto ai cittadini della provincia giuliana, in ambito sanitario, socio-sanitario o sociale. È il cittadino, infatti, al centro dell’azione di sensibilizzazione di Opi in tema di prevenzione e sostegno alla salute: una priorità che scandisce l’azione dell’Ordine, a Trieste, nel triennio in corso.

Il Bando nasce come progetto di crowdfunding e supporto socio-sanitario del valore di 1000 euro: è stato avviato nel luglio scorso attraverso l’annuale Serata di solidarietà che ha permesso di raccogliere i fondi utili. I progetti sottoposti alla Commissione Opi avranno come motivo ispiratore le politiche di tutela della salute e potranno consistere in azioni educative, attività di tutela civica, di prevenzione e di pubblica utilità, progetti di sviluppo e approfondimento di contenuti di promozione sociale e culturale, promozione e sviluppo delle economie locali con ricadute in termini di salute, ed altre iniziative accomunate da analoghe finalità.

«L’indizione del bando conferma gli obiettivi che Opi si è dato nell’ottica di una sensibilizzazione condotta a vasto raggio, internamente fra i colleghi ed esternamente nel dialogo costante con i cittadini – ha spiegato il presidente Opi Trieste, Flavio Paoletti, presentando l’iniziativa -. Vogliamo consolidare il ruolo del cittadino quale interlocutore fondamentale, motore di un circolo virtuoso legato alle necessità socio-sanitario del nostro tempo. In questi anni abbiamo sostenuto i progetti della onlus Scricciolo per le famiglie e i bambini nati prematuri (2013), dell’associazione Stelle sulla Terra (2014), a sostegno dei bambini con dislessia e disturbi specifici dell’apprendimento; dell’associazione I Girasoli onlus per il reinserimento sociale delle persone disabili (2015) e dell’associazione Il Buon Pastore per le persone con disagio psichico e le loro famiglie (2016). Nel 2017 è stata premiata la Comunità di Sant’Egidio per il progetto di supporto ai cittadini e alle famiglie in difficoltà economica e nel 2018 la onlus triestina “Oltre quella sedia”, di sostegno ai disabili e di sensibilizzazione culturale intorno alla disabilità fisica e intellettiva».

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro il 13 dicembre prossimo nella sede dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trieste. Tutte le informazioni e le modalità per la presentazione della domanda sono disponibili sul sito www.opitrieste.it, segreteria@opitresite.it. Info, telefono 040370122.

La onlus “Oltre quella sedia”.

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In copertina, nel 2017 è stata premiata da Opi Trieste la Comunità di Sant’Egidio.

Giornate della Pedagogia, a Pordenone Aucouturier “padre” della psicomotricità

Il “padre” della psicomotricità arriva a Pordenone: il seminario con il professor Bernard Aucouturier è un’occasione di formazione davvero unica per insegnanti, educatori e genitori, proposta della cooperativa sociale Melarancia, aderente a Confcooperative Pordenone, nell’ambito del ciclo “Le giornate della Pedagogia”. L’appuntamento è per venerdì 15 novembre, dalle 17.30 alle 20.30, nell’auditorium della Regione, in via Roma 2. Titolo del seminario dello studioso francese sarà “La trasformazione tonico-emozionale ed il gioco nella Pratica psicomotoria”. Per gli studenti delle scuole medie superiori l’ingresso al seminario è gratuito, mentre per insegnanti, educatori e genitori il biglietto è di 20 euro. Al centro del pomeriggio di studi proprio la psicomotricità, metodologia pedagogica, educativa e terapeutica che pone il corpo, il gioco e il piacere al centro dell’attenzione, rispettando il bambino sotto tutti i punti di vista.

“La Cooperativa Melarancia – afferma la presidente Maria Giordana Panegos  – opera fin dalla sua fondazione secondo l’approccio della pedagogia della pratica psicomotoria di Bernard Aucouturier. Siamo quindi davvero onorati di averlo tra noi e invitiamo tutti, in particolare educatori e insegnanti, a partecipare al suo seminario per cogliere direttamente dalle sue parole la sua “visione”. Si tratta di un’occasione formativa unica per chi desidera approfondire il tema della valorizzazione del movimento nell’approccio educativo e del rispetto della persona nella sua interezza”.
Il seminario conclude, per quest’anno, il ciclo di incontri di formazione “Le giornate della Pedagogia” organizzate da  Melarancia nell’ambito della rassegna Fiabaliberatutti! 2019 con il patrocinio del Comune di Pordenone. “Ancora una volta – ha aggiunto Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – un plauso a Melarancia per aver dato vita a un progetto educativo di alto livello, sia con la mostra che con le attività didattiche e formative collegate. Fare una “buona” cooperazione sociale vuol dire anche questo: portare nella propria realtà il meglio delle esperienze esterne, coinvolgendo illustri studiosi”.

Bernard Aucouturier, classe 1934, è il fondatore e presidente dell’Eia (Ecole Internationale Aucouturier) con sede a Tours, in Francia. Propone la metodologia pedagogica della psicomotricità. Insignito della laurea honoris causa all’Università Nazionale di Cuyo, Città di Mendoza in Argentina è autore di numerosi testi, tra cui il suo ultimo libro “Agir, Jouer, penser”, edito in Italia da Cortina.

Per iscrizioni, telefonare allo 043427419 oppure inviare una e-mail a info@melarancia.it

Le “Giornate della Pedagogia”, così come tutte le attività organizzate da Melarancia nell’ambito della 4a edizione della rassegna Fiabaliberatutti!, seguono il tema della trasformazione e analizzano la capacità del bambino e dell’adulto di trasformarsi e trasformare il mondo circostante. Questi incontri sono organizzati in collaborazione con Mediateca Pordenone di Cinemazero e con il Centro di Formazione e Pratica Psicomotoria Aucouturier Arfap di Bassano.

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In copertina, il professor Bernard Aucouturier atteso a Pordenone il 15 novembre prossimo.

Tutela del risparmio spiegata da Civibank ai ragazzi di Udine

“Il risparmio come strumento utile per uno sviluppo sostenibile del Paese”. Lo ha richiamato Maurizio Gattesco, direttore commerciale di Civibank, aprendo i lavori dell’incontro su “Economie e sostenibilità per i cittadini del domani” che ha visto confluire all’auditorium Zanon di Udine centinaia di studenti degli istituti Zanon e Malignani per celebrare a livello locale la 95a Giornata mondiale del risparmio la cui cerimonia ufficiale si è svolta in concomitanza a Roma alla presenza del ministro del Tesoro, Gualtieri, e del governatore della Banca d’Italia, Visco.
L’articolo 47 della nostra Costituzione sancisce la tutela del risparmio in tutte le sue forme. I risparmi delle famiglie rappresentano complessivamente un elemento di forza che va accuratamente tutelato. Ecco perché CiviBank, promotrice del meeting  udinese, ha escluso nei giorni scorsi l’applicazione di interessi negativi sui depositi.

Gattesco ha illustrato i risultati di un’indagine Acri-Ipsos dello scorso anno, che confermano che la propensione al risparmio delle famiglie italiane, ovvero un desiderio di risparmio molto forte che coinvolge l’86% degli italiani, sebbene soltanto Il 39% delle famiglie affermi di essere riuscito effettivamente a risparmiare.
Quando gli italiani pensano al risparmio i rimandi sono soprattutto positivi (82%), legati all’idea della tranquillità (39%), della tutela (21%) o della saggezza (19%). Risparmiare rappresenta per gli italiani un atteggiamento di vita legato al quotidiano, che si traduce in un’attenzione continua che parte dalle piccole cose e arriva alle più grandi, piuttosto che una costante rinuncia o una rincorsa allo sconto.
Per il 51% degli italiani un aspetto fondamentale del risparmio è legato all’educazione delle giovani generazioni ad una vita consapevole ed equilibrata, per abituarli a programmare e a pensare al futuro più prossimo o al dopo pensione. Il risparmio, infatti, è anche molto legato all’idea di futuro e al pensiero di cosa succederà: gli italiani risparmiano soprattutto per tutelarsi dai rischi futuri e per farsi trovare pronti per il domani. In Italia, infatti, il risparmio è il maggiore asset economico del Paese.

L’indagine approfondisce anche il mondo delle aziende in quanto protagoniste del mondo produttivo ed eventualmente oggetto di investimento dei risparmiatori. Secondo il 79% degli italiani queste devono essere attente alle conseguenze della propria attività sull’ambiente e sul tessuto sociale, sollecitando un atteggiamento sostenibile e responsabile. “In sintesi – ha concluso Gattesco –  possiamo affermare che il risparmio è sostenibilità per il futuro e responsabilità nei confronti delle nuove generazioni“.

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In copertina e qui sopra un momento dell’incontro con Civibank all’Istituto Zanon a Udine.

Alzheimer, tre anni di CasaViola a Trieste: lunedì il punto

A tre anni dall’apertura a Trieste di CasaViola – la struttura che l’Associazione de Banfield, da oltre 30 anni in prima linea nel sostegno e l’ascolto delle persone anziane non autosufficienti, ha espressamente pensato e dedicato a chi si prende cura dei malati di Alzheimer – un incontro pubblico (in programma alle 11.30 di lunedì 4 novembre a palazzo Gopcevich, sala Bobi Bazlen) vuole fare il punto sul primo triennio di attività, illustrando alla cittadinanza i risultati conseguiti e la vita “sconosciuta” di una parte dei concittadini: i “caregiver” dei malati di demenza e Alzheimer.
Attiva in via Filzi dall’ottobre del 2016, CasaViola è stata al centro di una ricerca durata tre anni – una delle più imponenti mai effettuate su questo argomento – sulla profilazione di 200 “caregiver”, la misurazione del loro carico di stress, la “customer satisfaction” sui servizi erogati. Prendersi cura di persone con malattia di Alzheimer e anziani affetti da demenza implica, infatti, la gestione di dinamiche complesse, è fonte di elevato stress e disagio psicologico, procura ansia, depressione, deterioramento della salute e isolamento sociale: un fenomeno definito “Caregiver Burden”. In tre anni di attività, sono passate da CasaViola più di 650 persone, di cui oltre 400 caregiver, a cui sono state offerte occasioni di formazione/informazione per il proprio benessere. Esaminando i dati, si è ottenuta una rappresentazione fedele del profilo del caregiver: soprattutto donna, over 50, con uno stretto grado di parentela (figlia o moglie). Lo scopo della ricerca era – ed è – quello di monitorare la salute dei “caregiver”, individuando delle soluzioni che rendano meno difficile prendersi cura della persona con demenza.

Nell’incontro pubblico di lunedì – organizzato dall’Associazione De Banfield con la civica amministrazione, la Fondazione CRTrieste, la Federazione Alzheimer Italia e il Coordinamento associazioni Alzheimer Fvg – sarà anche data notizia dei primi passi del percorso sulla “Dementia Friendly Community”, che si propone di coinvolgere il Comune di Trieste, quelli di Muggia e San Dorligo della Valle, Coop Alleanza 3.0 e AsuiTs. Già avviato a Muggia, il progetto sta prendendo forma con Alleanza 3.0 che ha deciso di formare i 200 dipendenti dei punti vendita della città, considerato che chi lavora nei supermercati spesso si trova in contatto con anziani fragili o disorientati. La costruzione di una “comunità amica” è un percorso civico molto lungo che la Fondazione CrTrieste – già impegnata sulle attività formative di CasaViola – ha scelto di sostenere.

L’appuntamento sarà aperto dai saluti di Emilio Terpin, presidente dell’Associazione Goffredo de Banfield, a cui seguirà l’intervento dell’ospite d’onore della giornata, il professor Marco Trabucchi, direttore scientifico del Gruppo di ricerca geriatrica di Brescia, docente nella facoltà medica nell’Università di Roma – Tor Vergata, presidente dell’Associazione italiana di psicogeriatria, con una relazione su “L’importanza delle città solidali”. Ancora, Antonella Deponte, responsabile di CasaViola, e la ”caregiver” Luana Parolari presenteranno la ricerca “La salute dei caregiver dei malati di demenza a Trieste”. Attesi, poi, gli interventi dell’assessore comunale alle Politiche sociali Carlo Grilli, della presidente di Fondazione CrTrieste Tiziana Benussi, del vicecommissario area sociosanitaria AsuiTs Mara Pellizzari, del direttore Sc Geriatria AsuiTs Giuliano Ceschia, del consigliere d’amministrazione Coop Alleanza 3.0 Domenico Costa, dell’assessore alle Politiche sociali di Muggia Luca Gandini e del referente del Coordinamento Associazioni Alzheimer Fvg Dorotea De Paoli. Modererà l’incontro Maria Teresa Squarcina, vicepresidente Associazione Goffredo de Banfield.

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In copertina, la preziosa attività di CasaViola, aperta da tre anni.