Udine 3D Forum da record. Tilatti: colto nel segno

E’ calato il sipario sull’edizione 2019 di Udine3D Forum, la manifestazione dedicata al mondo del digital imaging, della progettazione, della grafica e stampa 3d organizzata da Confartigianato-Imprese Udine assieme a Segnoprogetto srl e sostenuta dalla Regione Autonoma Fvg, che per tre giorni ha tenuto banco a palazzo di Toppo Wassermann, ospite dell’Università di Udine. Un grande successo grazie al ricco programma di eventi, oltre 70 in tre giorni, e alla gratuità della partecipazione, voluta dall’associazione degli artigiani friulani per incoraggiare il pubblico, specie quello delle piccole e piccolissime imprese.
L’edizione numero 9 dell’evento è stata infatti da record. Lievitato nelle presenze fino a toccare la vertiginosa quota dei 1.000 partecipanti, imprenditori, tecnici, ricercatori e semplici curiosi che si sono alternati “sui banchi” dei vari workshop, convegni e laboratori. Numeri ai quali vanno aggiunte le 300 persone che hanno visitato la 3D Expo, mostra realizzata con il sostegno del Cata Artigianato Fvg che ha visto esporre 13 aziende regionali d’eccellenza nel campo delle nuove tecnologie.
“Siamo molto soddisfatti di com’è andata quest’edizione – commenta il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti -. I numeri, a conclusione della tre giorni andata in scena a palazzo di Toppo Wassermann, ci dicono che abbiamo colto nel segno e ci incoraggiano a proseguire in questa direzione offrendo al mondo delle imprese anche l’occasione di un tuffo nel mondo delle nuove tecnologie, per toccare con mano quanto di più innovativo c’è al momento in materia digitale, consapevoli che nella competizione globale continuare a innovare è  fondamentale per stare sul mercato. Un grazie va ai nostri partner, in particolare alla Regione e all’Università di Udine che, oltre a garantirci collaborazione scientifica, ormai da anni ci ospita in una delle sue sedi”.

Il presidente Tilatti col rettore Pinton.

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In copertina, partecipanti a uno degli incontri di Udine3D Forum.

Fondazione Carigo: scadono i termini per i fondi scolastici

C’è tempo fino a venerdì per chiedere i fondi scolastici erogati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia. È stato attivato infatti il Bando “Un aiuto per la scuola” per l’anno scolastico 2019/2020, per l’assegnazione di aiuti economici a famiglie con Isee pari o inferiore a 12.000 euro, con figli studenti meritevoli delle scuole secondarie di secondo grado. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata infatti al 22 novembre, entro le ore 13.
Con lo scopo di offrire un aiuto concreto e di contrastare la dispersione scolastica – un fronte che vede particolarmente impegnata la Fondazione Carigo – verranno assegnati attraverso un totale di 60.000 euro, attraverso singoli contributi da 200 o 400 euro. Come indicato nel Bando, i fondi verranno destinati a famiglie residenti nella provincia di Gorizia con figli studenti meritevoli delle scuole secondarie di secondo grado di età non superiore a 19 anni (nati dall’1.1.2000), che nella pagella di fine anno scolastico 2018/2019 abbiano conseguito un positivo rendimento ed abbiano un reddito Isee appunto pari o inferiore a 12.000 euro.
Sulla base di questi criteri, la Fondazione procederà ad una valutazione comparativa complessiva e stilerà, a proprio insindacabile giudizio, una graduatoria che consentirà l’assegnazione dei contributi. L’erogazione dell’aiuto sarà subordinata all’effettiva iscrizione scolastica dello studente. Per ogni nucleo familiare potrà essere effettuato un solo intervento. Nel caso in cui lo studente non abbia usufruito dell’aiuto nell’anno precedente, l’erogazione sarà di euro 400; nel caso in cui abbia usufruito dell’aiuto nell’anno precedente, l’erogazione sarà dimezzata ad euro 200; nel caso in cui abbia usufruito dell’aiuto e conseguito un risultato scolastico migliore dell’anno precedente 2017/2018, verrà premiato con l’intero importo di euro 400.
Nel modulo di richiesta dovrà essere obbligatoriamente indicata la finalità di utilizzo dell’eventuale contributo richiesto, scelta tra quelle indicate. Il richiedente dovrà compilare l’apposito modulo di autocertificazione, allegato alla richiesta, indicando due finalità, anche alternative, per le quali si impegna ad utilizzare il contributo. In ogni caso il soggetto che beneficerà del contributo dovrà conservare per almeno due anni la documentazione di spesa (fatture, ricevute, scontrini parlanti, ecc.) attestante l’utilizzo del contributo stesso. La Fondazione si riserverà di verificare a campione il corretto utilizzo dei fondi, richiedendo copia della documentazione stessa. In caso di mancata presentazione o di utilizzo difforme da quanto indicato nel modulo di autocertificazione, il beneficiario verrà escluso da contributi futuri. La Fondazione comunicherà l’esito del bando a tutti i soggetti richiedenti.

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In copertina e qui sopra due immagini di Gorizia (da Wikipedia). 

Fondazione Tullio: Gastone Collini eletto presidente

Cariche rinnovate alla Fondazione “Nobile dott. Giuseppe Tullio” di Udine. E’ stato nominato, infatti, il nuovo consiglio di amministrazione per il quadriennio 2019-2023: ne fanno parte i dottori commercialisti Mario Savino e Andrea Stedile (vicepresidente di Civibank, istituto partner della fondazione benefica),  la dottoressa Cristina Collavin, il dottor Michele Lorenzon e il dottor Gastone Collini, quest’ultimo ne sarà il presidente. Revisore dei Conti la dottoressa Giovanna Nadali.
La Fondazione Tullio, la più antica ancora operante in Friuli, trae origine dal testamento risalente al settembre 1898 e venne istituita con Decreto Reale del 1938 con il quale si erigeva ad Ente morale l’eredità dell’aristocratico udinese Giuseppe Tullio in favore del Comune di Udine. L’ente dispone di un importante patrimonio immobiliare e finanziario frutto del lascito del nobile Tullio, la cui gestione è finalizzata all’erogazione di contributi ed interventi a favore di enti, scuole, collegi pubblici e privati, centri di solidarietà e associazioni che provvedono con la loro attività all’assistenza e al recupero di persone indigenti o che si trovino in condizione di  grave disagio sociale secondo le espresse volontà testamentarie del rappresentante di una delle famiglie friulane più importanti e prestigiose come quella dei Tullio.
La fondazione, con sede in via Stebernao 7, non persegue fini di lucro e trae i mezzi per l’attuazione di fini istituzionali dall’amministrazione e dalla gestione del proprio patrimonio.

Civibank è partner della Fondazione.

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In copertina, il cuore di Udine: la Fondazione Tullio opera a beneficio della città. 

 

 

 

 

 

Etica, sport e crescita educativa dei giovani: un incontro a Casarsa

L’attività sportiva come “strumento” per la crescita dei giovani e la loro formazione: domani 19 novembre, nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich di Casarsa della Delizia, alle 20.30, si terrà l’incontro “Etica e sport – crescita educativa nell’attività sportiva”. Interverranno Luca Grion (professore associato di filosofia morale all’Università di Udine, maratoneta e collaboratore del blog La Repubblica dei runner), Lucio Bortolussi formatore nazionale di mini basket della Federazione italiana pallacanestro, Fabio Fabbro professore di scienze motorie, Riccardo Bonadio tennista professionista e Michele De Agostini difensore del Pordenone Calcio in serie B. Ingresso libero. Un appuntamento che rientra nel programma comunale per il 30° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu e che è dedicato ad allenatori, genitori, giovani e adulti che hanno un ruolo educativo nei confronti di bambini e ragazzi.

Inserita pure nel ciclo di incontri della serie Adulti sul pezzo e del Patto Educativo Territoriale, la serata nasce da un percorso di condivisione tra le realtà socio educative e quelle sportive che operano nel territorio comunale e sono inserite rispettivamente nella Commissione Minori e Giovani dell’Osservatorio Sociale e la Consulta dello sport. Dialogo nel quale sono parte attiva pure gli Assessorati allo Sport, Politiche Sociali e Giovanili della Città di Casarsa della Delizia. Partendo dagli spunti emersi negli incontri di progettazione, allenatori e dirigenti sportivi hanno evidenziato alcune necessità riscontrate nelle proprie attività, le quali troveranno risposta nell’incontro.

“Sarà infatti una preziosa occasione – ha spiegato l’assessore comunale allo Sport, Tiziana Orleni – per confrontarsi con sportivi professionisti ed educatori carismatici su come sviluppare un miglior approccio alla competizione sportiva, su come rispettare le regole, sul linguaggio e gli atteggiamenti da adottare sia in ‘campo’ che fuori, sulla gestione della frustrazione sportiva e sulle relazioni tra allenatori-genitori-atleti. Tutti aspetti fondamentali non solo nello svolgimento delle proprie attività sportive preferite ma anche per relazionarci con gli altri nel quotidiano, trasmettendo e incentivando i valori contenuti nel Patto Educativo Territoriale, sottoscritto da vari sodalizi socio educativi e sportivi”.

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In copertina, un particolare del manifesto dell’importante incontro di domani a Casarsa.

Bambini e nonni insieme a San Vito? Ditelo con un clic

Il sogno di una comunità solidale in cui bambini e nonni (anche quelli affetti da problemi cognitivi) possano stare insieme lungo la giornata potrebbe concretamente realizzarsi a San Vito al Tagliamento, grazie al nuovo progetto ideato dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Ma per far sì che il sogno diventi realtà, la cooperativa casarsese lancia un appello a votarlo online entro il 23 novembre. Non denaro, quindi, ma un semplice clic, gratuito, a favore di “B&B – Bocce e briscola”. Questo è il nome del progetto che partecipa al concorso nazionale “Coltiviamo Agricoltura Sociale”, organizzato da Confagricoltura e Onlus Senior – L’Età della Saggezza, Reale Foundation in collaborazione con Rete Fattorie Sociali, Università di Roma Tor Vergata.

“Si tratta di un progetto in cui crediamo molto – fa sapere Giuliana Colussi, responsabile dell’Area Agricoltura Sociale del Piccolo Principe -. La nostra volontà è quella di aiutare gli anziani del nostro territorio, in particolari quelli che si trovano in situazione di difficoltà e solitudine. Non solo – ha aggiunto -, l’obiettivo è anche quello di sostenere tutti quei familiari di persone affette da patologie croniche, i quali potranno avere un po’ sollievo nel loro lavoro quotidiano di cura, sapendo che i propri cari possono trascorrere del tempo in un ambiente piacevole e in un contesto conosciuto e caro. L’intento del progetto “B&B – Bocce e briscola” è quello di creare uno spazio dove familiari e persone affette da problemi cognitivi non si sentano più prigionieri e soffocati dalla quotidianità della malattia, ma per realizzarlo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”.
Già dal nome, si capisce che il progetto prevede la costruzione di una comunità solidale dove anziani e i bambini possano crescere insieme negli spazi del casale de La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale del Piccolo Principe che ha la sua sede a San Vito al Tagliamento  in località Comunali. Per creare un ambiente familiare, la cooperativa sociale intende costruire un campo da bocce e mettere a disposizione un giardino accogliente e attrezzato, gli spazi della fattoria e il Casale ovvero un’ambiente in cui anziani e bambini possano riscoprire la ricchezza di stare insieme, di raccontarsi gli uni agli altri passato e il presente per costruire insieme il futuro. Nello stesso tempo, un luogo sicuro permetterebbe ai familiari di queste persone affette da problemi cognitivi, di trovare sollievo nel quotidiano lavoro di cura e accudimento dei propri cari.

Per aiutare Il Piccolo Principe a scalare la classifica di questo concorso nazionale e quindi permettergli di avvicinarsi al traguardo del premio di 40 mila euro messo in palio per la realizzazione dello stesso progetto, è sufficiente un clic. Per votare, bisogna andare sulla pagina www.coltiviamoagricolturasociale.it e iscriversi compilando tutti i campi nel form della pagina. Una volta completati i passaggi di iscrizione e verifica, consultando l’elenco dei progetti partecipanti al concorso, si dovrà scegliere quello de Il Piccolo Principe ovvero “B&B – Bocce e briscola” e votarlo, cliccando sul simbolo Mi Piace.  “Le trenta proposte che avranno raccolto il maggior gradimento – ha concluso Giuliana Colussi – passeranno al vaglio di una commissione di esperti per la selezione definitiva ed entro dicembre si conosceranno i tre progetti vincitori, che potranno aggiudicarsi i tre premi in denaro messi a disposizione. In più saranno destinate ai vincitori tre borse di studio per partecipare al “Master di Agricoltura Sociale” all’Università di Roma Tor Vergata. Noi ci auguriamo che, con l’aiuto di tutti, possiamo far diventare davvero questo sogno una realtà”.

 

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In copertina, Giuliana Colussi; all’interno, il casale della Volpe sotto i Gelsi a San Vito.

Emergenza maltempo: 10 milioni di Civibank per aziende e privati

I gravi danni provocati dall’ondata di maltempo che ha colpito in questi giorni soprattutto il litorale friulano e veneto provocando seri danni all’ambiente, alle infrastrutture, alle aziende ed alle abitazioni private, hanno indotto Civibank – come informa una nota – ad intervenire con tempestività a favore delle imprese e delle famiglie con un finanziamento a tasso agevolato della durata di 12 mesi finalizzato al ripristino dopo i danni subiti.
Al riguardo “è stato attivato un plafond di 10 milioni di euro erogabile alle aziende anche nella forma di prefinanziamento di contributi nazionali e regionali ed ai privati”. Inoltre, la stessa Banca presieduta da Michela Del Piero ha deliberato la sospensione delle rate di mutuo sulle abitazioni per le famiglie colpite.
Particolarmente semplificata e snella la procedura per ottenere tali agevolazioni attivabili nelle filiali di Civibank. Si tratta di un primo provvedimento che l’istituto cividalese ha inteso adottare per le immediate esigenze e che potrebbe essere esteso e ulteriormente ampliato qualora dal monitoraggio dei danni emergesse una situazione ancora più critica.
“I provvedimenti – conclude il comunicato – rappresentano il rinnovato impegno di CiviBank nei confronti del territorio in cui opera verso il quale, anche in passato, è intervenuta efficacemente e tempestivamente durante tutti i casi di emergenza che si sono verificati. Se si presenteranno ulteriori esigenze da parte dei comparti produttivi, la Banca valuterà eventuali altri interventi finanziari di sostegno“.

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In copertina mareggiata sulla diga e all’interno acqua alta in centro a Grado dove Civibank ha una filiale.

Udine 3D Forum al via tra artigianato e tecnologia

E’ stata inaugurata ieri mattina, a palazzo di Toppo Wasserman, la nona edizione di Udine3D Forum, la manifestazione che Confartigianato Udine organizza a favore delle imprese e del territorio aprendo una finestra sulle ultime innovazioni nel campo del digital imaging, della progettazione, della grafica e stampa 3d. Il ricco parterre di relatori che si è dato appuntamento in città da ieri a domenica e lo sforzo dell’associazione, che quest’anno ha voluto offrire l’ingresso gratuito agli oltre 70 appuntamenti in calendario, hanno attirato  in via Gemona una vera e propria folla. Ben 700 persone tra partecipanti ai workshop e ai convegni di apertura della manifestazione, andati in scena al “Centro culturale alle Grazie” tra giovedì sera e ieri mattina.

Prima di tagliare il nastro alla kermesse assieme alla vicepresidente vicaria, Edgarda Fiorini, ed entrare nel vivo del ricchissimo calendario di appuntamenti, il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, ha voluto incontrare il magnifico rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton, per ringraziarlo del sostegno dato all’evento. “Ho approfittato dell’incontro per augurargli buon lavoro e rinsaldare il rapporto di proficua collaborazione che da sempre esiste tra l’Ateneo e la nostra Associazione – ha detto Tilatti -. Dobbiamo lavorare insieme ancora di più per far sì che il mondo dell’alta formazione incroci le necessità del mondo delle imprese e viceversa, mettendo un freno all’emorragia di giovani che troppo spesso vengono egregiamente formati qui, ma poi trovano lavoro all’estero”.

La finestra aperta da Udine3D Forum sulle nuove tecnologie è un altro tassello posto nel segno del rinnovamento, di un futuro che in parte è già presente e con cui le imprese devono fare i conti. “Ancora una volta – ha aggiunto Tilatti – apriamo il sipario sull’innovazione dimostrando come il mondo artigiano sia permeato dalla spinta tecnologica. A dispetto di quanto si è portati a credere, anche nel piccolo le tecnologie più avanzate sono di casa. Con Udine3D Forum lo mostriamo sperando di contaminare anche le realtà produttive che questa sfida non l’hanno ancora ingaggiata, consapevoli che ormai l’innovazione tecnologica è un elemento competitivo fondamentale”.

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In copertina, il presidente Tilatti con il rettore Pinton; all’interno, due immagini di Udine3D Forum. 

 

Grado dopo acqua alta e mareggiata chiede aiuto ma meno burocrazia

di Giuseppe Longo

Durissima prova anche per l’Isola di Grado a causa della rovinosa ondata di maltempo che in questi giorni si è abbattuta a Nordest, da Venezia a Trieste, devastando soprattutto la Perla dell’Adriatico, dove è tornato alla memoria quell’ormai lontano 1966 che si pensava fosse rimasto scritto soltanto nelle cronache del tempo. Invece, l’acqua alta è ritornata, rabbiosa e implacabile, e non ha colpito soltanto la “capitale” del turismo mondiale, ma anche le realtà rivierasche e lagunari minori, come appunto Grado, che è risultata per larga parte sommersa, riportando danni ovunque (si parla di milioni, ma al momento una stima è ancora impossibile), dalla diga Nazario Sauro – costruita proprio a protezione dalla furia del mare (bellissimo e affascinante quando è calmo, ma pauroso quando è in tempesta) – alle spiagge “divorate”dalle onde. Una tremenda sciroccata che ancora una volta, ma più di altre, ha messo in luce criticità e fragilità dell’Isola che si trova sempre più – come peraltro la dirimpettaia Lignano – a fare i conti con un clima ormai impazzito, effetto di una tropicalizzazione da effetti estremi come l’uragano Vaia che un anno fa distrusse i meravigliosi boschi della fascia dolomitica carnica e veneta.

Il sindaco Raugna col Capo della Protezione Civile Borrelli. 

E proprio Vaia è stato evocato ieri pomeriggio durante un sopralluogo che il Capo della Protezione Civile nazionale Angelo Borrelli, accompagnato dall’assessore regionale Riccardo Riccardi, ha compiuto a Grado per incontrare l’Amministrazione comunale in seguito agli eccezionali eventi atmosferici. “Per quanto riguarda i danni causati dal maltempo a Grado, il primo passo sarà capire quali azioni attuare per garantire la contrazione dei tempi d’intervento ed è proprio per questo che oggi ci siamo confrontati con il sindaco e il capo dipartimento della Protezione civile nazionale Borrelli. In merito ai fondi credo che, invece, potremo attingere agli importanti stanziamenti a disposizione della Regione per l’uragano Vaia“, ha dichiarato al termine dell’incontro di ieri il vicegovernatore Riccardi, dopo aver incontrato assieme a Borrelli, il sindaco Dario Raugna. Con il quale – come informa una nota Arc – si è, inoltre, discusso delle limitazioni alla movimentazione dei fanghi per la classificazione dei sedimenti al loro interno al fine di individuare quali interventi attuare per evitare che i danni subiti dall’arenile possano ripercuotersi negativamente sulla prossima stagione balneare. E difatti ora è proprio questo il grave rischio che corre Grado, Isola che potrebbe subire una pesantissima battuta d’arresto nel suo sviluppo turistico ed economico. Un problema che va quindi da subito scongiurato. 

La delicata questione dei fanghi e delle spiagge erose dalla violentissima mareggiata sono stati infatti sottolineati dal primo cittadino, il quale ha richiamato in particolare l’attenzione su tre elementi di difficile gestione.
Il primo riguarda la già citata diga che, da un sopralluogo con i tecnici della Protezione Civile, ha presentato degli elementi che impongono un approfondimento di carattere strutturale, considerato che quest’opera, come dicevamo, è la prima difesa a mare dell’isola.
In secondo luogo, il capo della Giunta gradese ha evidenziato come i recenti lavori di ripascimento che hanno interessato la spiaggia della Git – quella “nuova” o “imperiale” tanto per intendersi – siano stati vanificati dalla mareggiata dell’altra notte. “Poiché per utilizzare fondi regionali stanziati già nel 2016 sono occorsi due anni e mezzo di costosissime procedure burocratiche, va da sé – ha osservato – che occorrerà trovare un modo per snellire le procedure riportando la sabbia sul nostro litorale, magari andando a prenderla senza complicazioni di fronte al litorale laddove si è depositata”.
Un ulteriore argomento, simile al precedente, riguarda invece, come detto, “la movimentazione di fanghi in laguna che – ha sottolineato il primo cittadino – non può seguire tempi biblici per la sua approvazione”. La mareggiata ha danneggiato infatti diverse mote e casoni e demolito alcuni argini delle valli da pesca causando ingenti danni economici alla categoria dei vallicoltori. “Il pescato – ha spiegato il sindaco Raugna – è andato perduto inesorabilmente, ma ciò che è peggio sta nel fatto che per ripristinare gli argini, recuperando il fango dove si è depositato, ancora una volta ci dobbiamo imbattere in farraginose lungaggini burocratiche che stridono con lo stato di emergenza che stiamo vivendo”.

Il capo della civica amministrazione ha inoltre segnalato i danni rilevati alle attività commerciali e alle strutture pubbliche come la biblioteca Falco Marin e la palestra Buda Dancevich, la cui pavimentazione è stata irreversibilmente compromessa. Da ricordare che il Comune di Grado ha attivato una preliminare raccolta dei dati relativi ai danni provocati sul territorio dagli eccezionali fenomeni di acqua alta di questi giorni, finalizzata esclusivamente a consentire una valutazione indicativa e preliminare dei fabbisogni da rappresentare alle autorità competenti per l’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza e calamità naturale e per i conseguenti auspicati trasferimenti finanziari. Il Comune invita pertanto tutti gli interessati ad acquisire e conservare la documentazione fotografica e probatoria dei danni attraverso un apposito modulo da compilare e inviare alla casella di posta elettronica: danniacquaalta@comunegrado.it o consegnandolo a mano all’ufficio protocollo del Municipio. Anche con queste segnalazioni parte infatti la conta dei danni, sperando che il peggio sia passato.  

L’incontro con la Protezione Civile.

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INFO: https://www.comunegrado.it/119-news/1826-segnalazione-preliminare-dei-danni-arrecati-dai-fenomeni-eccezionali-di-acqua-alta-del-novembre-2019

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In copertina, il sindaco Raugna con Riccardi e Borrelli ieri a Grado.

 

 

 

 

La Cassa Rurale Fvg oggi a Cervignano premia gli studenti

La Cassa Rurale Fvg assegnerà 76 borse di studio ai ragazzi meritevoli che, durante l’anno scolastico 2018-2019, hanno frequentato con profitto le scuole medie, superiori e l’Università. Alla cerimonia, che si terrà oggi, alle 18, all’hotel Internazionale di Cervignano, prenderanno parte numerose autorità. Ospite d’onore la campionessa del mondo di spada Mara Navarria.
«Anche quest’anno – sottolinea il presidente, Tiziano Portelli – la Cassa Rurale Fvg sostiene con grande convinzione, tramite questa iniziativa, gli studenti del territorio. La nostra regione è in grado di offrire grandi opportunità ai ragazzi meritevoli e noi continueremo a essere al loro fianco, nella convinzione che un istituto di credito vicino al territorio, com’è il nostro, debba puntare proprio sui giovani per lo sviluppo futuro».
Sono in tutto 25 gli alunni delle scuole medie che hanno conseguito, nel 2019, il diploma di scuola media inferiore, con valutazione finale di 9 o 10. Gli studenti riceveranno una borsa di studio intitolata a monsignor Adamo Zanetti, fondatore, nel 1896, della Cassa Rurale di Prestiti e Risparmio di Fiumicello. Agli studenti delle scuole superiori, invece, saranno consegnate 10 borse di studio intitolate sempre alla memoria di Adamo Zanetti.
All’assegnazione del premio hanno potuto concorrere i ragazzi diplomati con un punteggio a partire da 90/100. Per i ragazzi, invece, che hanno conseguito una laurea triennale o magistrale con un punteggio pari o superiore a 105/110, saranno elargite 41 borse di studio (23 per la laurea triennale e 18 per quella magistrale) intitolate alla memoria di monsignor Luigi Faidutti, fondatore, tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, delle Casse Rurali di Lucinico, Farra e Capriva. La novità dell’edizione 2019 è che la possibilità di concorrere all’aggiudicazione dei premi è stata estesa a tutti gli studenti di facoltà universitarie triennali e magistrali sia nazionali che estere.

La consegna di borse di studio in aprile. (Foto Pierluigi Bumbaca)

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In copertina, la campionessa del mondo di spada Mara Navarria sarà oggi l’ospite d’onore.

 

“Udine3D Forum” al via: nuovo motore per Confartigianato

di Gi Elle

“Vogliamo costruire un territorio fertile per le piccole e medie imprese coscienti che le competenze, più che mai quelle digitali, sono oggi il principale motore per farle funzionare bene”, afferma Graziano Tilatti, leader degli artigiani friulani. E’, infatti, conto alla rovescia per la 9a edizione di “Udine3D Forum”, l’appuntamento dedicato ai diversi temi legati al digitalimaging, alla progettazione, alla grafica e stampa 3D organizzato da Confartigianato-imprese Udine e da Segnoprogetto srl per promuovere e divulgare l’uso delle nuove tecnologie.
Dal 14 al 17 novembre la “capitale del Friuli” tornerà così ad essere il palcoscenico di convegni, workshop e masterclass animati da alcuni tra i più noti e apprezzati esperti del settore, tecnici, professionisti, imprenditori e ancora voci del mondo accademico e giornalistico.

Per l’associazione si tratta di uno sforzo imponente. Numeri alla mano, in quattro giorni il programma della manifestazione che sarà ospitata dall’Università di Udine, a palazzo di Toppo Wassermann, prevede oltre 70 appuntamenti: 3 convegni, 52 workshop, 12 laboratori per studenti. Eventi che per quest’edizione Confartigianato-Imprese Udine ha voluto rendere completamente gratuiti. “In questo modo speriamo che la partecipazione sia ancor più numerosa del solito – spiega il presidente dell’associazione provinciale Graziano Tilatti -. In questi anni Udine3D Forum è sempre cresciuta, arrivando nel 2018 a richiamare ben 1.200 persone, un risultato che premia lo sforzo organizzativo messo in campo dall’associazione e che quest’anno contiamo di superare grazie a un programma se possibile ancora più ricco e al fatto che abbiamo reso gratuita la partecipazione alla quasi totalità degli eventi”.

Il tema dell’edizione 2019 è quello delle competenze interdisciplinari cui saranno dedicati i due convegni di apertura. Il primo, “Innovatori tecnologici”, è in programma al centro culturale delle Grazie domani, alle 20.30. Interverranno Enrico Ferraris (Fondazione Museo delle Antichità egizie di Torino), Mattia Ciprian (ModeFinance), Sara Di Menna  (responsabile di produzione Elica srl) e Gaia Segattini (Gaia Segattini Knotwear), voci che racconteranno esperienze straordinarie all’incrocio tra artigianato, finanza innovativa, tecnologia, cultura e amore per il bello e l’ambiente. Il secondo convegno è invece in programma per venerdì alle 10.30, sempre alle Grazie, ed è dedicato ai ragazzi delle scuole superiori della città. Torneranno sul palco, moderati dal direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier, sia Ferraris, che Di Menna e Segattini cui si affiancherà il 3D artist, Saul Clemente. Terzo e ultimo convegno quello organizzato per le 14.45 di venerdì a palazzo di Toppo Wassermann dal Bim e dedicato alle costruzioni in legno realizzate usando moderne tecnologie.
Passando ai workshop c’è solo l’imbarazzo della scelta tra ben 52 diverse proposte. Alle 14 di venerdì Vittorio Bonapace (Art director di Cityscape digital) racconterà come “Diventare art director”, alla stessa ora Roberto Simonetti (Project manager di Red On Production) parlerà di “Visual storytelling aziendale” ovvero come raccontare la propria azienda usando il video, alle 16.30 Alessandro Liani (Ceo e responsabole R&D di Video Systems) alzerà il sipario sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale nelfood. Tra i tanti appuntamenti di sabato segnaliamo invece, alle 10.30, Andrea Bertoni (Founder di Fill in The Blanks) che parlerà di Ciber security 4.0 e alle 11.30 Riccardo Gatti che mostrerà la modellazione con Rhino3D. Tornerà anche Martin Benes, un guru in materia di retouch e uso di photoshop, che a Udine sarà di scena infine domenica, alle 9.

Interessante anche l’area espositiva allestita a palazzo Di Toppo Wassermann dove 15 imprese artigiane della regione mostreranno come impiegano le tecnologie digitali per realizzare prodotti innovativi, di design e attenti all’ambiente. La mostra è finanziata dal Cata Fvg ed è visitabile da venerdì a domenica dalle 9 alle 19. Spazio infine ai bambini. Come già in passato, Udine3D Forum ha pensato anche ai più piccoli che tra sabato e domenica potranno cimentarsi con i primi fondamenti di robotica.

Il programma completo della manifestazione è consultabile all’indirizzo www.udine3d.it. Gli appuntamenti come detto sono gratuiti, previa prenotazione (obbligatoria) che si può effettuare online sul sito internet della manifestazione o direttamente a palazzo di Toppo Wassermann.

 

I NUMERI

  • 1.200 partecipanti (nel 2018)
  • 3 convegni
  • 52 workshop
  • 12 laboratori per studenti

I LUOGHI A UDINE

  • Palazzo di Toppo Wassermann – via Gemona 92
  • Auditorium alle Grazie – via Pracchiuso

I PARTNER

  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
  • Università degli Studi di Udine
  • Ordini Professionali degli Architetti e degli Ingegneri
  • ADI
  • Comune di Udine
  • Comet
  • Ditedi
  • Cluster arredo e sistema casa

MEDIAPARTNERSHIP

  • Messaggero Veneto
  • UdineToday

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In copertina, ecco il presidente di Confartigianato Udine, dottor Graziano Tilatti.