Stop alle slot nei bar dal 2020: domani se ne parla a Casarsa

Ma un bar può davvero sostenersi senza le slot machine? La risposta a questa domanda verrà data domani, mercoledì, alle 20.30, al Ridotto del Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia, in occasione di un incontro pubblico organizzato dalla cooperativa Il Piccolo Principe e dal Presidio di Libera “Alpi-Hrovatin” di Casarsa e San Vito in collaborazione con il Comune.
Ad essere chiamati a partecipare, questa volta, saranno proprio gli stessi esercenti pubblici, come anche i rappresentanti di associazioni e tutta la comunità, per confrontarsi sulle disposizioni della legge di bilancio riguardo al gioco d’azzardo e sulle strategie economico-aziendali che possono garantire sostenibilità agli esercizi pubblici. Il relatore dell’incontro sarà Andrea Garlatti, direttore del Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine. Interverrà anche Massimo Giordano, direttore dell’Ascom Confcommercio di Pordenone. L’incontro  dà seguito alle azioni previste dal progetto “C’è  gioco e gioco” realizzato nel 2018 dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe in coprogettazione con l’Aas5 e l’associazione Libera, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

“Obiettivo della serata sarà quello di riflettere – ha spiegato Ilaria Peloi, assessore comunale alle Attività produttive – da un punto di vista economico aziendale, su come un esercizio pubblico possa sostenersi senza le slot machine in vista delle disposizioni previste dalla legge di bilancio che ne impongono la chiusura dal prossimo anno. Questo incontro è dunque – ha ribadito – un’occasione importante in quanto segna l’avvio di un dialogo con i gestori di locali pubblici su questa tematica. Come amministrazione comunale, ci siamo sempre dimostrati molto sensibili al progetto ‘C’è gioco e gioco’, perché crediamo sia importante sensibilizzare la popolazione su questa problematica che affligge molte famiglie, anche sul nostro territorio, diffondendo la consapevolezza e i rischi che vengono dal gioco d’azzardo e cercando insieme soluzioni possibili”.
“Con questa serata – ha aggiunto Elisa Paiero, responsabile del Settore Giovani del Piccolo Principe e referente del progetto – vogliamo offrire agli esercenti una panoramica sulle strategie che si possono mettere in atto, affinchè vengano aiutati a riscoprire la mission aggregativa di comunità e di socialità degli esercizi pubblici”.

Il progetto “C’è gioco e gioco” si è realizzato nel 2018 con l’intento di contrastare la diffusione del Disturbo d’Azzardo Patologico (Dga), diffondendo la cultura del gioco sano in particolare fra i più giovani e formando degli adulti consapevoli in grado di riconoscere il problema e di segnalare situazioni di disagio riconducibili alla dipendenza da azzardo. In Friuli Venezia Giulia in un anno si sono giocati circa 1 miliardo e 400 milioni di euro, a conferma quindi di quanto il gioco d’azzardo sia praticato nella nostra regione, coinvolgendo prevalentemente adulti e anziani, ma con importanti conseguenze sui più giovani, sempre più vulnerabili a questa patologia.

Il Teatro Pasolini di Casarsa.

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In copertina, un incontro dedicato al problema del gioco d’azzardo.

Che successo a Trieste per l’Emporio solidale che aiuta gli anziani soli

Concluso dopo quattro, intense giornate di attività, a Trieste l’Emporio solidale natalizio organizzato dalle volontarie dell’Associazione de Banfield, annuale appuntamento con la solidarietà allestito nell’atrio centrale del palazzo della Camera di Commercio in piazza della Borsa. A disposizione dei cittadini c’erano squisiti cioccolatini prodotti in Piemonte appositamente per l’occasione, graziosi accessori per la casa cuciti a mano e originali idee regalo per le festività alle porte.


Il mercatino ha riscontrato grande interesse e partecipazione raccogliendo oltre 7mila euro che ora saranno utilizzati per una buona causa: i fondi raccolti si trasformeranno, infatti, in ore di assistenza per le persone anziane fragili che l’Associazione segue gratuitamente grazie al contributo dei privati, un modo in più per donare serenità e cura anche in momenti dell’anno così delicati come le festività del Natale, spesso causa dell’aumento della solitudine.
A suggellare l’attività dell’Emporio è stato il concerto di musiche natalizie proposte dal Coro Giovane InCanto, un gruppo di ragazzi tra i 14 e i 20 anni nato dieci anni sotto la guida del maestro berlinese Aglaia Merkel.

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In copertina e all’interno l’Emporio solidale e il Coro Giovane InCanto.

Udine, l’artigianato (in piazza per Natale) chiede più attenzione

Tessuti di pregio, articoli in legno, oggetti in ceramica, thé e tisane, abbigliamento in cachemire e ancora liquori e distillati, cioccolata, strucchi e gubane, bijoux e articoli per la casa. Tutti, rigorosamente, artigianali. Per chi è in cerca di un regalo di Natale dal sapore unico il Mercatino di Natale inaugurato, l’altro pomeriggio, da Confartigianato-Imprese Udine in piazza San Giacomo è la soluzione ideale: una grande vetrina a cielo aperto, regalata da 20 aziende ospiti delle casette in legno allestite nel “salotto” di Udine, per respirare il clima unico delle feste e andare alla ricerca del regalo perfetto. A tagliare il nastro del mercatino, che resterà aperto fino all’Epifania, ogni giorno dalle 10 alle 19, sono stati il leader di Confartigianato Udine, Graziano Tilatti, e la presidente della zona cittadina dell’associazione di categoria, Eva Seminara, assieme all’amministrazione comunale.
“Il mercatino di Natale è un omaggio che il mondo dell’artigianato fa alla città – ha esordito il presidente Tilatti -, memore del ruolo che Udine ha avuto in passato e che speriamo avrà in futuro quale punto di riferimento del Friuli. In cambio chiediamo attenzione, in particolare al Governo, per chi lavora: basta torturare la piccola impresa, che è portatrice di valori, custode di saperi, garanzia di posti di lavoro e che sta dando in questi ultimi anni di difficoltà un grande contributo”.
Il mercatino, anziché terminare il 26 dicembre come in passato, resterà aperto come detto fino al 6 gennaio, festa dell’Epifania. “Undici giorni in più rispetto al solito – ha sottolineato dal canto suo Eva Seminara -: uno sforzo per il quale ringraziamo le oltre 20 aziende che, divise in due gruppi, scalderanno la piazza con le loro produzioni. Il mercatino offrirà come di consueto anche diversi appuntamenti e occasioni di intrattenimento”. Si è già partiti con il laboratorio creativo per bambini “Prepariamoci al Natale” a cura di Getup e si proseguirà oggi con il Ludobus in piazza.

IMPRESE PARTECIPANTI – Artigianato Clautano (articoli in legno), Ceramiche artistiche di Della Mora Luciana (oggettistica in ceramica), Dolciaria di Cologna Veneta (mandorlato); Dorbolò Gubane (strucchi e gubane); Euronatura (thè e tisane); Fotoimpronte (set fotografici e composizioni), Home sweet home (articoli per la casa); St Martin’s (abbigliamento in cachemire), Il Re Tortellino (pasta fresca, brulè e cioccolata), Il Ricamificio (articoli per la casa e per la persona), La Gubana della Nonna (strucchi e gubane), Liquorificio Italia (liquori e distillati), Master di Strazzeri Carmen (articoli natalizi), Secchi Antonio Roberto (composizioni con saponi, legno e fiori), Le Fate Turchine 2 (bijoux e abbigliamento), Treehouse-Lab (articoli da regalo natalizi e personalizzati), Zoccolan Cristina (oggettistica in ceramica).

 

 

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In copertina, l’inaugurazione del Mercatino in piazza San Giacomo mentre parla il presidente Tilatti.

“Aquile randagie”: ecco gli Scout nella Resistenza

Fabrizio Cocetti, capo nazionale degli Scout Agesci, sarà oggi ospite d’eccezione della Città di Casarsa della Delizia quando, alle 20.45, al teatro Pasolini sarà proiettato il film “Aquile randagie”. Un evento voluto dall’assessorato alle Politiche culturali e del territorio in collaborazione con il Gruppo Scout Agesci di Casarsa-San Giovanni per portare a conoscenza una pagina poco nota della Resistenza italiana, anzi della quale fu antesignana.
“Si tratta – ha spiegato l’assessore Fabio Cristante – di una storia poco conosciuta che può diventare momento di coscienza collettiva: stiamo parlando del movimento Scout clandestino milanese, che si oppose al regime fascista già a partire dal 1928 dopo le leggi fascistissime, riaffermando il valore della libertà e salvando oltre 2 mila persone, tra i quali molti ebrei aiutati a fuggire in Svizzera. Presentato al Giffoni Film festival 2019, la celebre rassegna del cinema per ragazzi, sarà occasione di un momento di riflessione anche partendo dalle parole di don Barbareschi, una delle voci più forti di quell’Opera Scoutistica Cattolica Aiuto Rifugiati, ovvero O.s.c.a.r, nome in codice del gruppo, il quale disse: Non vi sono liberatori ma solo uomini che si liberano, uomini che diventano liberi. Promisero, come diceva il loro motto, di resistere un giorno in più del fascismo”.
Il film vede la regia di Gianni Aureli mentre interpreti sono Teo Guarini, Alessandro Intini, Romeo Tofani, Ralph Palka e Marco Pratesi. Ingresso 5 euro. Cocetti porterà il suo saluto a inizio proiezione.

Don Barbareschi con i suoi ragazzi.

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In copertina, la locandina del film che sarà presentato stasera a Casarsa.

Coop Casarsa da 100 anni: infine un grande convegno

Un grande evento, con illustri ospiti regionali e nazionali, conclude le celebrazioni pubbliche per i cento anni di vita della Cooperativa di Consumo di Casarsa, realtà tra le più importanti del panorama della cooperazione del Friuli Venezia Giulia. Oggi si terrà, infatti, nella sala consiliare del Palazzo Conti Burovich de Zmajevich, una mattinata di riflessione su passato, presente e futuro della cooperazione di consumo, alla quale parteciperanno tra gli altri Mauro Lusetti, presidente Legacoop nazionale, Maurizio Gardini, presidente Confcooperative nazionale, e Marco Pedroni presidente Coop Italia, mentre le conclusioni saranno affidate a Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Inizio alle 9.30 con ingresso libero fino esaurimento posti, mentre al termine ci sarà il brindisi del centenario offerto dalla cooperativa. Il tutto in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia, Confcooperative Pordenone, LegacoopFvg e Coop Italia.

Il presidente Mauro Praturlon.

Sarà anche l’occasione per presentare il lavoro di ricerca legato al libro “Coop Casarsa: da 100 anni al servizio della comunità“, ricco di foto (tra cui quelle del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano) anche inedite (diverse dagli archivi di Coop Casarsa e da quelli del Comune) e curiosità. Tra queste da citare quella quando, per assenza di spiccioli, la cooperativa coniò negli anni Settanta delle proprie “monete”. Spazio tra le pagine anche alle testimonianze di chi, tra amministratori, soci e dipendenti ha partecipato ad alcune delle fasi salienti dello sviluppo della cooperativa e ad analisi su come è cambiata la spesa dei casarsesi lungo i decenni. E inoltre i ricordi di un cliente illustre, ovvero Pier Paolo Pasolini, che durante l’infanzia e la giovinezza si recava nel primo spaccio della Coop a pochi metri dalla casa di sua madre nel centro di Casarsa.
“Un prestigioso evento con illustri ospiti – ricorda il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon – per celebrare la nostra storia iniziata con il coraggio di 12 soci fondatori che il 3 agosto 1919, in una Casarsa ancora provata dal passaggio per due volte in un anno sul suo territorio del fronte della Grande Guerra da poco conclusa, si unirono, con anche il sostegno della parrocchia, per dare una risposta alle famiglie casarsesi che necessitavano di prodotti di prima necessità a un prezzo accessibile. L’idea funzionò talmente bene che già il 30 settembre altri 367 aderenti firmarono il libro soci. Da allora ne abbiamo fatta di strada, rimanendo però sempre fedeli alle nostre radici: ora siamo un solido gruppo interregionale, con 14 punti vendita, 16 mila soci, 120 dipendenti e 26 milioni di euro di fatturato annuale”.

L’evento, intitolato “Coop Casarsa: da 100 anni al servizio della comunità” come detto si terrà stamane nella sala consiliare del Palazzo Conti Burovich de Zmajevich. Questo il programma: ore 10 saluti istituzionali di Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa, Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa, e Giuseppe Graffi Brunoro, presidente Alleanza Cooperative Italiane Friuli Venezia Giulia; ore 10.15 intervento a cura di Giovanni Teneggi, referente nazionale Confcooperative per le cooperative di comunità, “La cooperazione di consumo nelle comunità: dai beni ai servizi l’utilità di un’impresa sempre viva”; ore 10.45 tavola rotonda “Le sfide future della cooperazione di consumo”, modera il giornalista Rossano Cattivello, direttore de Il Friuli. Partecipano Mauro Lusetti, presidente Legacoop nazionale, Maurizio Gardini, presidente Confcooperative nazionale, Marco Pedroni, presidente Coop Italia; ore 11.45 presentazione del libro sui 100 anni di storia di Coop Casarsa; ore 12.15 conclusioni del governatore Massimiliano Fedriga. A seguire rinfresco e brindisi del Centenario.
Infine, domani Coop Casarsa offrirà ai propri dipendenti un pranzo celebrativo, ultimo appuntamento dell’anno del Centenario.

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In copertina, la storica sede della Cooperativa di Consumo di Casarsa.

Dopo la mareggiata UniCredit aiuterà Grado come Venezia

Anche UniCredit scende in campo per aiutare la comunità di Grado a risollevarsi dai gravissimi danni causati dalla recente ondata di maltempo, con violente mareggiate e acqua alta sull’Isola. Ieri mattina, infatti, il direttore della locale Agenzia UniCredit, Franco Zottar, ha informato l’amministrazione comunale che l’iniziativa intrapresa dal Gruppo UniCredit a Venezia a sostegno alla cittadinanza è stata estesa anche a Grado, a favore di privati e imprese che abbiano subito danneggiamenti.
“Con questa iniziativa – dichiara il sindaco Dario Raugna – l’istituto, che sta già svolgendo un servizio di tesoreria per il Comune di Grado, dimostra la sua funzione sociale di vicinanza al territorio davvero indispensabile in questo momento difficile”. L’iniziativa prevede che i cittadini, che si trovano in condizione di difficoltà per i danni subiti dall’immobile, possano richiedere la sospensione del pagamento delle rate dei propri mutui per 12 mesi dalla data di presentazione della richiesta. Allo stesso modo, le imprese  danneggiate con sede legale/operativa sul territorio isolano potranno richiedere una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui ipotecari e chirografari. La banca mette inoltre a disposizione la possibilità di erogare nuovo credito sul territorio tramite mutui/finanziamenti a pricing di riguardo.
Il Comune, attraverso una nota, ricorda che la domanda di sospensione delle rate dovrà essere presentata entro il 31 dicembre prossimo e dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito dall’immobile per il quale si richiede l’attivazione della sospensiva.

La violenta mareggiata a Grado in una foto di Eleonora Molea. 

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In copertina, il sindaco Raugna con il direttore locale di UniCredit, Zottar.

L’affido familiare oggi a Pasian di Prato sale sul palco

S’intitola “Pelle su pelle” ed è uno spettacolo teatrale di maschera e musica – finanziato tramite il bando regionale sulle iniziative culturali a favore dei giovani –  che affronta il tema della modalità “partecipata” dell’affido familiare, analizzando ogni singola fase del delicato iter, dalla bozza iniziale di progetto alla conclusione dello stesso, con il felice ritorno del minore nella famiglia d’origine.
Ideata, scritta e diretta da Federica Sansevero, la performance invita a riflettere sull’essenza della maternità  e sulla necessità del dono come vincolo comunitario: l’affido partecipato si basa infatti sul dialogo aperto con tutti i soggetti protagonisti dell’esperienza (famiglia d’origine, ragazzo, famiglia affidataria), che vengono coinvolti e ascoltati in ogni fase del percorso.


Dopo due mesi di prove negli spazi di villa Mauroner, a Tissano, lo spettacolo ha esordito con una prova aperta per gli esperti del settore; ha fatto seguito una replica a beneficio degli studenti dell’Isis Caterina Percoto di Udine. E oggi “Pelle su pelle” sarà finalmente aperto al pubblico, che potrà assistere a questo interessante e istruttivo momento di teatro nell’auditorium di Pasian di Prato, alle 20.30: in scena Ivan Buttazzoni, Federica Sansevero, Abidin Lanza, il chitarrista Raffaello Indri (che firma le musiche) e Flavia Quass (voce). Luci e scenografia sono a cura di Dennis Mazzolin.
Successivamente inizierà un percorso con il Servizio Sociale dei Comuni del Torre, in collaborazione con il Distretto Sanitario di Tarcento, la cooperativa sociale Athèna e l’associazione La Viarte, che sfocerà nella riproposizione della performance in una nuova forma. Sono partner del progetto anche i mediatori culturali Acli. Partecipare alla costruzione di un piano di affido significa sostenere le famiglie di origine nel momento di fragilità – consentendo loro di mantenere un ruolo attivo, assieme agli altri attori -, aiutare il minore a comprendere cosa sta accadendo e le famiglie affidatarie a confrontarsi con le paure e le resistenze nei confronti di quelle d’origine dei minori, facendo i conti con i propri pregiudizi. Tutto questo grazie al ruolo di operatori che diventano facilitatori e promotori di relazioni.

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In copertina e all’interno tre immagini dello spettacolo in programma stasera.

A Trieste si conclude l’Emporio solidale con le voci di “InCanto”

Ultima giornata di attività, oggi, a Trieste per l’Emporio solidale natalizio organizzato dalle volontarie dell’Associazione de Banfield, annuale appuntamento con la solidarietà allestito nell’atrio centrale del palazzo della Camera di Commercio in piazza della Borsa (orario dalle 10.30 alle 20.30). Per tutti i cittadini interessati, squisiti cioccolatini prodotti appositamente per l’occasione, graziosi accessori per la casa cuciti a mano e originali idee regalo per le festività alle porte. Il mercatino, che in queste giornate ha riscontrato grande interesse e partecipazione, è stato organizzato per una buona causa: i fondi raccolti nei quattro giorni di svolgimento si trasformeranno, infatti, in ore di assistenza e cura per le persone anziane fragili che l’Associazione segue gratuitamente grazie al contributo dei privati.
A suggellare l’attività dell’Emporio, alle19.30 ci sarà un concerto di musiche natalizie eseguite dal Coro Giovane InCanto, un gruppo di giovani tra i 14 e i 20 anni nato dieci anni or sotto la guida del maestro berlinese Aglaia Merkel. Per l’occasione, l’ente camerale ha generosamente ampliato gli orari di apertura della sua sede concedendo lo spazio anche per la serata. Il concerto è a ingresso libero.

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In copertina, il coro giovanile InCanto che oggi canterà all’Emporio solidale.

Ecco le “panchine rosse” a Casarsa e San Giovanni: “Difendiamo la donna”

Con una breve ma intensa cerimonia sono state consegnate alla comunità di Casarsa della Delizia le due “panchine rosse” corredate di targa del progetto #uniticontrolaviolenzadigenere promosso dall’assessorato comunale alle Pari opportunità e Politiche giovanili in occasione Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu. Le due “Panchine contro il silenzio”, così sono state chiamate, sono state collocate in due luoghi dall’alto valore simbolico: in via Versutta a San Giovanni di fronte alla scuola primaria e in piazza IV Novembre nel capoluogo tra la stazione ferroviaria e il vecchio municipio.
“Passandovi davanti – ha dichiarato il sindaco Lavinia Clarotto – ci potremmo ricordare che ogni giorno le donne vanno rispettate sempre, senza se e senza ma”. Il primo cittadino, assieme all’assessore alle Pari opportunità e Politiche giovanili Ilaria Peloi, ha ricordato che in Italia, stando agli ultimi dati, una donna ogni tre giorni viene uccisa. “Per questo – ha sottolineato l’assessore – abbiamo scelto un oggetto di uso quotidiano come le panchine per rendere concreto questo fondamentale messaggio di rispetto e renderlo duraturo nel tempo”.
Entrambe le amministratrici hanno ricordato il nuovo evento del programma comunale: oggi, alle 18, nel Ridotto del Teatro comunale Pier Paolo Pasolini, in via Piave, si terrà infatti il convegno conclusivo “Un territorio che educa e ascolta. Buone prassi per costruire scenari futuri”. Interverranno Daiana Turla (Coordinatrice dei gruppi “Spazio alle donne” – Solidarmondo Pn Aganis), Antonella Viola (Pedagogista e Responsabile Casa Mamma Bambino – “Il Colore del Grano”), Nicola Mannucci (Presidente Associazione In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne di Pordenone) e di una referente dell’Area Minori – Ambito Uti Tagliamento.
All’inaugurazione delle “panchine rosse” erano presenti anche l’assessore alle Politiche sociali Claudia Tomba, la referente dello Sportello informadonna Elisa Giuseppin e il consigliere comunale Aurora Gregoris, assieme al collega Diego Francescutto e altri cittadini e cittadine intervenuti per l’occasione.

La cerimonia a San Giovanni.

E domani pronto al via
il “Mercatino di Natale”

Arriva il “Mercatino di Natale” a Casarsa della Delizia: la novità per il periodo delle feste 2019 nel capoluogo comunale è l’apertura di piazza Italia a tre giornate in cui si potranno acquistare prodotti fatti a mano e oggettistica natalizia. Un evento voluto dall’assessorato alle Attività produttive, in collaborazione con quello alla Cultura, sia per promuovere nuovi momenti d’incontro tra la cittadinanza che per favorire il commercio locale durante le festività. “Aspettando il Natale…a Casarsa della Delizia”, questo il nome del progetto, partirà domani 30 novembre per replicare poi sabato 21 e domenica 22 dicembre. “Il primo esperimento – spiega l’assessore alle Attività produttive, Ilaria Peloi -, svolto in notturna lo scorso 20 luglio in occasione dell’anniversario dallo sbarco sulla Luna, ci ha confermato come la nostra piazza, con la sua estesa area pedonale centrale da poco riqualificata, sia uno spazio ottimale per ospitare le bancarelle e allo stesso tempo favorire l’afflusso del pubblico anche nei negozi circostanti, le cui vetrine da fine novembre saranno già addobbate per il Natale. Per questo abbiamo voluto riproporre l’iniziativa, ampliandola nelle date, durante il periodo natalizio, aggiungendo anche momenti di svago con musica e teatro di strada. Il tutto ricordando l’altro grande appuntamento con i mercatini natalizi sul territorio comunale, ovvero quello dell’8 dicembre a San Giovanni promosso dalla Par San Zuan: per tre fine settimana, quindi, si potrà vivere tutti insieme l’atmosfera unica dell’attesa del Natale”. Quindi, domani, dalle 9 alle 19, nell’isola pedonale centrale della piazza ci saranno le bancarelle coordinate da “Avanti agli eventi”. In vendita prodotti di hobbistica, artigianato, modernariato e vintage. Alle 15.30 e 16.30 spettacolo di teatro di strada “Elements” di Rakesh Lord Of The Full Moon: fachirismo, mangiafuoco e contact juggling. Alle 17 “Note sotto l’albero” con Francesca Ziroldo e Roberto Colussi: intrattenimento musicale con le più belle canzoni del Natale e della musica internazionale. Si replicherà con un altrettanto ricco programma il 21 e 22 dicembre.

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In copertina, la consegna della “panchina rossa” in piazza a Casarsa.

 

Progetto Benessere: studenti della Bassa sul palco a Latisana

(s.b.) Al Teatro Odeon di Latisana, domani 29 novembre, alle ore 20.30, si terrà uno spettacolo teatrale, a cura degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Latisana, Lignano Sabbiadoro, Palazzolo dello Stella, Rivignano Teor e San Giorgio di Nogaro. Organizzato da Città di Latisana e dal Comune di Palazzolo dello Stella, “ Ce vitis! che vita! What a wonderful live“ (questo il titolo dello spettacolo ) darà l’avvio ufficiale alle attività, per l’anno scolastico 2019/2020, del Progetto Benessere, nell’ ambito della Rete regionale Le Scuole che promuovono Salute in Friuli Venezia Giulia. Ingresso libero.

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In copertina, un’immagine della sede dell’Istituto Comprensivo di Latisana.