Grifoni di nuovo in volo a Cornino: giornata naturalistica di successo

Hanno riconquistato la libertà, spiccando nuovamente il volo dopo essere stati curati e rimessi in forze dagli esperti della Riserva naturale regionale del lago di Cornino e dei Centri di recupero animali selvatici di Udine e Pordenone: grandi emozioni, nella mattinata di ieri, con “Vivi e liberi di volare”, tradizionale manifestazione promossa dalla Riserva, che ha reintrodotto in natura tre grifoni e una ventina di altri esemplari, curati dai due Cras citati. E uno dei grifoni libratisi nuovamente è stato lo splendido esemplare giovane salvato nei giorni scorsi dalla piena del Tagliamento, dove il rapace era precipitato sotto l’effetto della pioggia: a strapparlo alla morte era stato un uomo della zona, Giancarlo Gobessi, che aveva raggiunto l’animale, lo aveva avvolto in una coperta e portato proprio all’oasi naturalistica di Cornino, per affidarlo alle mani esperte degli operatori della Coop Pavees, che sotto la guida del presidente Luca Sicuro gestisce il sito naturalistico.
Folta, nella migliore tradizione dell’evento, la partecipazione del pubblico, famiglie in primis: il tutto si è svolto naturalmente nel rigoroso rispetto delle disposizioni volte a contenere la pandemia, con una grande attenzione al distanziamento interpersonale.
«La Riserva di Cornino – ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e alla montagna, Stefano Zannier, che ha presenziato alla manifestazione – è un patrimonio costruito con fatica, uno splendido modello di realtà che funziona alla perfezione: e le cose buone vanno sostenute. Ognuno di voi – ha concluso, rivolto al pubblico – si faccia ambasciatore di questo gioiello del Friuli Venezia Giulia». Concetti analoghi sono stati espressi dal consigliere regionale Mariagrazia Santoro e grande soddisfazione per l’ottimo esito della giornata – che ha offerto anche interessanti momenti di approfondimento scientifico – è stata espressa dal sindaco di Forgaria nel Friuli, Marco Chiapolino, intervenuto alla circostanza assieme al vicesindaco Luigi Ingrassi, all’assessore con delega alla Riserva Pierluigi Molinaro e naturalmente al direttore scientifico della Riserva stessa, professor Fulvio Genero.
Nel corso della mattinata è stato illustrato il “Progetto Grifone”, con un focus sull’aumento della popolazione sulle Alpi Orientali e sull’andamento della nidificazione nel 2020, a cura di Fulvio Genero; sono stati inoltre proposti un collegamento in videoconferenza con il Parco Natura Viva di Bussolengo e un approfondimento sul ruolo dei Cras nella tutela della fauna: lo ha offerto Stefano Pesaro, del Dipartimento di scienze agroalimentari, ambientali e animali e del Centro di ricerca e coordinamento per il recupero della fauna selvatica dell’Università di Udine. E nel pomeriggio, poi, tour guidati gratuiti alla scoperta delle meraviglie del lago di Cornino.

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In copertina e qui sopra due immagini della liberazione dei rapaci a Cornino.

Le Pro Foco Fvg ripartono e Valter Pezzarini sarà ancora il loro leader

di Gi Elle

Tutte d’accordo le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia: Valter Pezzarini resti presidente! Riunite ieri mattina in assemblea, a Casarsa della Delizia, lo hanno infatti riconfermato per acclamazione e Pezzarini, con senso di responsabilità ma anche con gratitudine per la generale attestazione di stima, ha risposto affermativamente alla loro richiesta. Essendo quindi avvenuta l’elezione del leader e di tutti gli altri componenti della compagine dirigenziale, il Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia ha pertanto iniziato ufficialmente, proprio con l’assemblea tenutasi al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini, il nuovo mandato 2020-2024. Contestualmente è stato infatti rinnovato anche il consiglio, nonché una serie di altre cariche, eleggendo altresì il nuovo Organo di controllo, previsto dalla riforma del Terzo settore. Al riguardo c’è un record significativo: il Comitato del Friuli Venezia Giulia è il primo a livello nazionale, cioè tra quelli dell’Unpli, ad averlo eletto. La riunione, grazie all’impegno prezioso del personale della segreteria del Comitato regionale assieme a quello della Pro Casarsa, è avvenuta nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19, per cui, proprio dalla fase post-emergenziale, dopo un’estate in cui sono stati annullati o ripensati circa l’80% degli eventi, ora ripartono le Pro Loco Fvg. Insomma, dall’assemblea generale è arrivata quella iniezione di fiducia che ci voleva per progettare quella ripresa tanto inseguita dopo i disastri causati dalla pandemia.

“Durante il periodo del lockdown abbiamo più volte ripetuto che nulla sarebbe stato come prima – ha affermato Pezzarini nel suo discorso programmatico -: ora occorre ricostruire lo spirito di comunità e la forza delle relazioni. È una sfida difficile, ma allo stesso tempo interessante: non dobbiamo sopravvivere alla crisi, ma trasformarla in opportunità. Programmazione, formazione, unione sul territorio e coinvolgimento dei giovani sono le linee guida di questo nuovo mandato, per costruire il nostro futuro, sempre all’insegna del volontariato a favore delle comunità, da quelle delle grandi città fino ai piccoli borghi”.
Infatti, le Pro Loco hanno non solo un impegno nell’organizzazione di eventi ma anche un ruolo sociale, come evidenziato dallo studio commissionato dall’Unpli nazionale alla Cgia di Mestre. La ricerca testimonia anche come il Comitato del Friuli Venezia Giulia sia al primo posto nazionale per la formazione e che in era pre Coronavirus con i suoi 23 mila soci attivi organizzava 1400 eventi annuali per un milione di partecipanti e un indotto di 200 milioni di euro. “Ora stiamo ripartendo – ha concluso Pezzarini – con eventi rinnovati, rispettosi delle disposizioni anti-contagio, puntando ancora di più sulle eccellenze enogastronomiche tipiche, su attività all’aria aperta e sulla cultura”.
“Le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia – ha osservato, a sua volta, il presidente dell’Unpli nazionale, Antonino La Spina, nel suo videomessaggio di saluto – sono ormai una realtà d’eccellenza, in grado, da un lato, di organizzare eventi ed iniziative sempre di maggiore successo, dall’altro, di rappresentare, con le molteplici attività avviate, un insostituibile punto di riferimento per le singole comunità”.

Sono intervenuti i padroni di casa Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa, Flavia Leonarduzzi, presidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini, e Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco, il quale ha annunciato che il prossimo anno nell’ambito della locale Sagra del Vino si terrà per la prima volta, come simbolo di ripartenza, un incontro tra tutte le Sagre di Qualità, marchio certificato dell’Unpli, che ci sono in Friuli Venezia Giulia. Per tutti i partecipanti un omaggio della Pro Casarsa con le bollicine degli spumanti La Delizia e libri del Centro studi Pasolini.
Hanno portato i loro saluti anche Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli (per il quale lo studio della Cgia è un biglietto da visita da esibire con orgoglio in giro per l’Italia per raccontare cosa sono le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia), ed Edy Morandini, consigliere della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (il quale ha invitato a guardare al futuro, a quando si potranno nuovamente tenere le sagre come una volta, avendo anche importanza a livello di rapporti personali), enti il cui sostegno è prezioso per il Comitato regionale. I lavori, condotti come presidente dell’assemblea dal responsabile della Pro Aquileia, Paolo Orfeo, assieme al segretario del Comitato regionale Marco Specia e al presidente dei revisori dei conti Maurizio Rosa, hanno visto anche la presentazione di due nuove convenzioni con Acqua Dolomia e Bluenergy Group.

Questi, infine, gli esiti delle elezioni. Presidente regionale e consigliere nazionale Unpli Valter Pezzarini. Consiglio regionale: Alessandro Plozner, Giovanni Rodaro, Francesco Pattanaro, Marco Bendoni, Anna Lisa Ballandini, Alberto Bevilacqua, Elisabetta Basso, Lucia Morandini, Loris Florean, Raffaele Bortoli, Fausto Damiani, Elisa Fantino, Pietro De Marchi, Matteo Trigatti, Flavio Gon.
Organo di controllo: Luigino Ganzini, Veronica Panigutti, Maurizio Rosa.
Collegio regionale dei probiviri: Cristina Simeoni, Paolo Abramo, Umberto Carcò.
Sono stati inoltre eletti i delegati all’assemblea nazionale Unpli che si terrà a novembre: Valter Pezzarini, Elisabetta Basso, Antonio Tesolin, Gianfranco Specia, Tiziana Foschiatto, Marino Zanchetta, Marco Bendoni, Matteo Trigatti, Fausto Damiani, Aldo Di Bernardo e Steno Ferluga.

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In copertina, Valter Pezzarini durante la sua relazione; all’interno altre immagini dell’assemblea: il tavolo della presidenza, Pezzarini con l’Organo di controllo, ancora il presidente e un settore della sala.

(Foto Petrussi)

Malborghetto, alpini in Val Saisera per i 50 anni della Cappella Florit

(g.m.) Due sabati con gli alpini, in questo mese di settembre, a Malborghetto-Valbruna. Si comincia già oggi con una festa con la quale si vuole ricordare il 50° anniversario della costruzione della Cappella Florit in Val Saisera. Le manifestazioni sono tutte concentrate nel pomeriggio. Infatti, alle 14.45, è fissato il ritrovo presso la chiesetta e alle 15 avverrà l’alzabandiera con le onoranze ai Caduti. Seguirà la celebrazione di una Messa in loro suffragio. Al termine, le allocuzioni delle autorità intervenute. Il Gruppo Ana di Malborghetto-Valbruna, nell’occasione, esprime un sentito ringraziamento alla famiglia Florit-Fioroni, all’impresa Del Bianco per il rifacimento del tetto della chiesetta e l’amministrazione comunale per il rifacimento della recinzione.
Sabato prossimo, 12 settembre, è in programma invece la “Festa della Montagna” al Ricovero Bernardinis “Due Pizzi” a cura del Gruppo Ana di Malborghetto-Valbruna-Ugovizza-Bagni di Lusnizza. Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle 8 nella piazza di Malborghetto, da dove si partirà per raggiungere il rifugio attraverso la Val Dogna. A mezzogiorno alzabandiera con una breve cerimonia in ricordo dei Caduti su queste montagne e di Bruno Urli, per tanti anni custode del Bernardinis. Infine, pranzo al sacco.

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In copertina, una bella immagine estiva di Malborghetto.

 

Gp Valli del Natisone: 170 juniores in sella per il Trofeo Civibank

La Ciclistica Forum Iulii ha programmato per domani 6 settembre il 7° Gran Premio Valli del Natisone – Trofeo Civibank, tradizionale evento sportivo riservato alla categoria juniores della Federazione Ciclistica Italiana. Il percorso si sviluppa su due circuiti, da ripetere più volte, per complessivi 130 chilometri, che interessano i territori comunali di Pulfero e San Pietro al Natisone. La partenza e l’arrivo sono previsti in quest’ultima località (ore 10 – 13).
Punto centrale della gara lo strappo di Tarcetta, in Comune di Pulfero, il cui Gran premio della montagna, ripetuto per quattro passaggi, lascerà il segno nelle gambe dei 170 atleti iscritti provenienti da tutto il Nordest oltre che da Slovenia e Austria. Strappo che nel 2019 permise al croato Fran Miholjevic di staccare i compagni di fuga per presentarsi solitario a tagliare il traguardo a San Pietro.
Purtroppo quest’anno, in tempo di Covid-19, molte sono le difficoltà incontrate nell’allestire la manifestazione, dovute alle regole ed istruzioni operative imposte per predisporre il necessario distanziamento sociale, la sanificazione degli operatori sportivi, del personale organizzativo, degli atleti, dei tecnici e di tutti gli addetti.
Grande, pertanto, è l’impegno profuso dalla Ciclistica Forum Iulii, supportato senz’altro dal territorio e da chi ha a cuore il bene del ciclismo agonistico giovanile che assicura il futuro del professionismo. Oltre alla sponsorizzazione classica di Civibank, la gara gode anche del supporto dell’Idr Imago (nel 40° della sua fondazione), della collaborazione tecnica del Gs Giro Ciclistico del Fvg e del patrocinio di tutti i Comuni delle Valli del Natisone. Particolare impegno è stato, inoltre, profuso dalla civica amministrazione di San Pietro.

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In copertina, una recente gara per juniores organizzata in Friuli

“Udine sotto le stelle” invita in via Aquileia all’insegna dello sport

Pallavolo, scherma, tennistavolo, judo, basket, danza, parkour. Il mese di settembre, in via Aquileia, a Udine, sarà interamente dedicato allo sport, ai campioni friulani (presenti Mara Navarria e Silvio Fauner) e alle società del territorio. Ospiti d’eccezione gli Special Olympics Fvg che racconteranno che cosa significa per loro lo sport. «Siamo partiti con la programmazione a luglio, e per ben due mesi, agosto compreso, abbiamo proposto un fitto calendario fatto di appuntamenti culturali, enogastronomici e musicali. Per il nuovo mese abbiamo voluto cambiare registro, pur mantenendo alcuni degli eventi che nelle scorse settimane hanno accompagnato i weekend del Borgo», ha fatto sapere Antonella Fierro, rappresentante del quartiere cittadino, durante la presentazione del programma in via Aquileia, realizzato grazie al coordinamento di Confesercenti Udine e in collaborazione con il Comune, l’ARLeF e “Amici del Borgo Aquileia”. Dal canto suo, Marco Zoratti, presidente di Confesercenti Udine, ha sottolineato le difficoltà derivanti dalla necessità di promuovere iniziative coinvolgenti e contemporaneamente gestire le regole di ingaggio per il contrasto del Covid-19, «cosa possibile solo con un continuo confronto con il Comune e gli uffici tecnici preposti», ha sottolineato, proseguendo nel ricordare che «dei quattro fine settimana del mese di settembre, il secondo coinciderà con Friuli Doc, per cui massima attenzione al rispetto delle regole! Via Aquileia – ha concluso – è una strada viva e ospitale e si propone nello scenario commerciale cittadino come punto di riferimento e di attrazione grazie alla collaborazione dei commercianti ed esercenti di buona volontà».

La presentazione del programma.

GLI ASSESSORI – Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore alle Attività produttive, Turismo e Grandi eventi del Comune di Udine, Maurizio Franz: «Desidero ringraziare ancora una volta il comitato di Borgo Aquileia per la voglia di restituire a questa meravigliosa via la centralità che aveva un tempo e per la capacità di fare squadra organizzando iniziative di valore, educative, coinvolgenti e in grado di unire persone di tutte le età. Ed è proprio per questo motivo che sono certo che anche quest’anno a Friuli Doc via Aquileia saprà essere, come nelle scorse edizioni, una delle strade più frequentate e apprezzate della manifestazione». Con lui è intervenuto pure il collega Antonio Falcone, assessore allo Sport, Attività del tempo libero e Circoscrizioni: «Da assessore allo sport non può che farmi piacere che Borgo Aquileia, uno dei più storici e belli della nostra città, dedichi un intero mese della propria programmazione estiva all’attività fisica declinata in una vasta gamma di discipline, dalle più classiche a quelle che in questi anni si stanno facendo conoscere e apprezzare da sempre più appassionati. Un ringraziamento va quindi al comitato per questa bella idea che ha anche il merito di sensibilizzare i cittadini sull’adozione di uno stile di vita sano e attivo». Presente anche Elisa Asia Battaglia, assessore all’Istruzione, Pari opportunità, Politiche per il superamento delle disabilità, Innovazione che facendo riferimento all’appuntamento del 27 settembre, con gli Special Olympics, ha ricordato quanto «è importante far conoscere queste realtà e cosa fanno nel corso dell’anno, anche in un’occasione come questa che sa coniugare sport, enogastronomia e cultura». Concludendo si è detta «contenta che riusciate a fare squadra, perché non è così scontato».

Mara Navarria

IL PROGRAMMA – Entrando nel dettaglio del programma è stato ricordato che per ciascuno degli eventi sportivi in programma sono previsti una dimostrazione pratica della disciplina e il coinvolgimento di chi è interessato a una prima prova. A seguire ci sarà un talk show, nel quale gli intervistati racconteranno le loro esperienze e, perché no, anche qualche curiosità.
Si comincerà dunque oggi, dalle 18 alle 20, con “Palleggiando sotto le stelle”. Protagoniste le pallavoliste della Volley Rizzi.
Domani, allo stesso orario, sarà la volta della Scuola di danza “Funny Center”. Dalle 20, invece, la serata proseguirà con “MUSICollio”, concerti-cibo-cultura di sabato sera in osteria. Domenica, dalle 10, torna l’appuntamento con il Mercatino sotto le stelle. Nel pomeriggio, dalle 18 alle 20, ancora sport con l’appuntamento “Gente che vola arriva in via Aquileia”, i tecnici del parkour dell’Associazione Sportiva Udinese prima faranno capire, praticamente cos’è questo sport e poi si racconteranno.
Il secondo fine settimana di settembre, da giovedì 10 a domenica 13, sarà all’insegna di Friuli Doc: in programma serate speciali Ai Vecchi Parrocchiani, La Torate, Antica Trattoria Al Collio, Bar Milanese, Aq Bar, Caffè Moderno, Europizza, Angolo della Musica. Venerdì 11 settembre, in particolare, da segnalare “Guido Tonizzo e gli Invisible Wave” all’Angolo della Musica. Il terzo weekend si aprirà venerdì 18 settembre, dalle 18 alle 20, con “L’antica disciplina del Judo”, e gli atleti del Judo Yama Arashi Udine.
Il giorno seguente, sabato 19 settembre, sempre dalle 18 alle 20 sarà la volta della scherma targata Asu. Un appuntamento che vedrà la partecipazione della Campionessa del mondo di spada, Mara Navarria. Dalle 20, torna l’appuntamento con “MUSICollio”, concerti-cibo-cultura di sabato sera in osteria. Domenica 20 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, invece, sono in calendario le esibizioni nostri campioni CSI-FITeT e prove gratuite per tutti con Asdcr Udine 2000—Tennistavolo. Settembre si chiuderà venerdì 25 settembre con un “Incontro con l’autrice”, dalle 19, protagonista Claudia Sfilli e il suo L’Urlo. Sabato 26, dalle 18 alle 20, arriveranno in via Aquileia i cestisti della United Eagles Basketball, che militano in serie B. Dalle 20, ancora “MUSICollio”, concerti-cibo-cultura di sabato sera in osteria. Domenica 27 settembre, dalle 10 alle 13, si discuterà dello “sport come mezzo per favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva”, protagonisti degli Special Olympics Fvg, che saranno accompagnati da un ospite speciale, il campione Silvio Fauner.

Silvio Fauner col figlio Daniele.

PROGRAMMA EVENTI

VENERDÌ 4 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20: Palleggiando sotto le stelle – Volley Rizzi – pallavolo femminile
SABATO 5 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20: Scuola di danza “Funny Center”
dalle 20: “MUSICollio”, Concerti-Cibo-Cultura di Sabato Sera in Osteria
DOMENICA 6 SETTEMBRE, dalle 10: Mercatino sotto le stelle
dalle 18 alle 20, Gente che vola arriva in via Aquileia, Parkour – Asu Udine
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DA GIOVEDÌ 10 A DOMENICA 13 SETTEMBRE Friuli Doc in via Aquileia, Ai Vecchi Parrocchiani, La Torate, Antica Trattoria Al Collio, Bar Milanese, Aq Bar, Caffe’ Moderno, Europizza, Angolo della Musica.
Venerdì 11 settembre, Guido Tonizzo e gli Invisible Wave all’Angolo della Musica
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VENERDÌ 18 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20: L’antica disciplina del Judo, Judo Yama Arashi Udine
SABATO 19 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20 Asu Scherma, con la partecipazione della Campionessa
Mondiale Mara Navarria.
dalle 20, “MUSICollio”, Concerti-Cibo-Cultura di Sabato Sera in Osteria
DOMENICA 20 SETTEMBRE, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, Esibizioni dei nostri campioni CSI-FITeT e prove gratuite per tutti con Asdcr Udine 2000—Tennistavolo
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VENERDÌ 25 SETTEMBRE Incontro con l’autrice, dalle 19, L’urlo di Claudia Sfilli
SABATO 26 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20, United Eagles Basketball—Serie B
dalle 20, “MUSICollio”, Concerti-Cibo-Cultura di sabato sera in Osteria.
DOMENICA 27 SETTEMBRE, dalle 10 alle 13, Lo sport come mezzo per favorire la
crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva, Special Olympics Italia, Special Guest Silvio Fauner.

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In copertina, ecco la storica Porta simbolo di via Aquileia a Udine.

A Colloredo di Monte Albano il Bestiario dei bambini

Oggi, alle 16 e alle 18, a Colloredo di Monte Albano, nel parco delle scuole, tutti i bambini a partire dai 5 anni potranno partecipare ai laboratori esperienziali di “Fare Bestiario” che fa parte del più ampio percorso di Bestiario Immaginato, nel 2020 alla sua settima edizione con un ampio progetto in corso e un evento finale, atteso a fine settembre, dedicato a “Il congresso dei bambini. Dare la parola, raccogliere la testimonianza”. Il laboratoro è a ingresso gratuito e ha unn numero limitato di posti, per poter garantire di stare insieme con le giuste distanze; è necessaria la prenotazione via mail a info@damatra.com; in caso di maltempo, tutte le sessioni sono rimandate a domani.

Accanto al laboratorio odierno, molti altri se ne sono tenuti dal 20 luglio sui territori comuni che promuovono e sostengono il progetto – capofila Damatrà Onlus – e hanno già coinvolto 500 bambini: i piccoli “esploratori” sono chiamati a mettersi in gioco mappe alla mano per scoprire dove può nascondersi la grande creatura del Bestiario 2020. Focus dei laboratori e di tutto il progetto è, infatti, l’avventura di Enea, un bambino di sette anni, che da qualche tempo si è accorto che dalle sue parti le cose non sono più come prima. Enea immagina una creatura enorme, la immagina sotto un lenzuolo perché seppur grande non si vede…
La metafora con la realtà è quanto mai forte e vicina, visto il complesso periodo che noi tutti (e in particolare i più piccoli) abbiamo passato e stiamo passando con l’epidemia: la paura di ciò che non si vede, un “tabù” che tutti sappiamo esistere, con il quale conviviamo ma che non sappiamo bene cosa sia, che però ci chiede di ricalcolare le distanze, di cambiare la manifestazione dei legami e delle relazioni tra persone, di ridefinire gli spazi. Queste le esperienze su cui quest’anno Bestiario Immaginato vuole riflettere, per fare esperienza della creatività come strumento di incontro sociale.

Nel corso dei laboratori, i bambini vengono invitati a lavorare insieme nel rispetto delle distanze ma senza paura, esplorando i materiali, i colori, le relazioni, la distanza: cosa vuol dire prendere un sacchetto di colore rosso e immergere una mano dentro, senza paura? Cosa vuol dire ascoltarsi con gli occhi coperti da una benda e usare grandi bastoni non come armi ma come strumenti per comprendere la distanza con gli altri bambini? Cosa vuol dire contare il numero di passi che formano un cerchio tenuto da una corda? Finalmente i piccoli esploratori della realtà si rimettono a “dire e fare qualcosa insieme”, in un momento nel quale questo sembra essere ormai un’impresa eroica.
Questi laboratori, come molti altri e unitamente ad altre esperienze di Bestiario Immaginato, andranno a comporre una storia collettiva che sarà presentata come risultato di questa settima edizione. La grande storia collettiva convergerà nelle due giornate conclusive del “Congresso dei bambini: dare la parola, raccogliere la testimonianza. I due eventi si terranno il 26 settembre, al Castello di Colloredo, dove sarà presentata un’installazione multimediale (con proiezioni, videomapping, pannelli visivi) che metterà insieme tutte le storie raccolte nell’ampio percorso e per spiegare la storia di Enea attraverso la metafora della bestia come l’immaginario collettivo. E il 27 settembre, a Cividale dove il Congresso dei Bambini presenterà invece un percorso d’arte relazionale: un itinerario guidato, con tanti racconti audio raccolti tra le persone, che tra pannelli, immagini, testi scritti e fotografie guideranno il visitatore attraverso il racconto del Bestiario Immaginato restituito dalle tante persone della comunità.

Il Congresso dei bambini sarà anche portato a Parigi e in Slovenia e Croazia in ottobre, grazie alla collaborazione con l’associazione Art Source (Francia) e con le città di Capodistria (Slovenia) e Pola (Croazia) che ospiteranno le performance nate dal Bestiario Immaginato e la presentazione del catalogo d’arte relazionale “Dal Parlamento del Friuli al Congresso dei Bambini”. Il Parlamento del Friuli è, infatti, fonte d’ispirazione per l’iniziativa finale di Bestiario Immaginato 2020: fu la prima assemblea d’Europa e fu chiamato ad accogliere tutte le voci del territorio che, mantenendo l’obbligo dei propri doveri, reclamavano diritti e avanzavano richieste, esigenze, necessità. Allo stesso modo oggi il Congresso dei Bambini darà spazio di rappresentanza alle voci dell’infanzia, coraggiose e spavalde.
Il progetto dunque è pronto anche ad oltrepassare i confini nazionali promuovendo l’immagine della regione come incubatore di idee, sostenitore di realtà interessanti che si muovono nell’ambito del teatro partecipato, contaminando linguaggi artistici valorizzando il ruolo dei giovani. restituendo anche all’estero le due mostre interattive e multimediali.
Bestiario immaginato è un elaborato percorso, incentrato sui temi già esposti prima, che ha coinvolto e sta coinvolgendo molte comunità (Fagagna, Pagnacco, Martignacco, Moruzzo, Remanzacco, Colloredo di Monte Albano, Tavagnacco, San Vito di Fagagna) come parte attiva di un racconto che verrà restituito in forma artistica e interattiva a settembre.

BESTIARIO IMMAGINATO 2020 – SETTIMA EDIZIONE
capofila del progetto DAMATRÀ ONLUS
direzione artistica ANDREA CIOMMIENTO
per info DAMATRÀ ONLUS
0432.235757
info@damatra.com
#bestiarioimmaginato

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In copertina, un bambino impegnato in “Fare Bestiario” . (Foto di Alice Durigatto)

La Camera di Commercio oggi riapre a Tolmezzo

Riaprirà oggi, 3 settembre, la sede secondaria di Tolmezzo della Camera di Commercio di Pordenone-Udine che sarà aperta, come sempre, il lunedì e il giovedì. Gli orari saranno, per i “servizi anagrafici”, lunedì e giovedì dalle 9 alle 12 su appuntamento (sarà sufficiente mandare una mail a cciaapnud.tolmezzo@pnud.camcom.it) e, per l’Ufficio carburanti, lunedì dalle 14 alle 16.30. Tutte le info aggiornate sul sito dell’ente camerale friulano.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio.

“Piacevolmente Carso” ora invita tra Sgonico e la Via Gemina

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 6 settembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 12.30 una passeggiata “Tra Sgonico e la Via Gemina”. Prevalentemente all’ombra, a passo lento e adatta a tutti, si terrà alle pendici del Monte Lanaro, tra le atmosfere magiche di boschi con querce secolari e doline ricche di noccioli e felci. Si seguirà poi il tracciato della Via Gemina, che in epoca romana collegava Aquileia all’attuale Lubiana: su un comodo sterrato si passerà tra cespugli, radure con muretti a secco e scorci panoramici sul golfo. Con letture dal vivo di autori italiani e stranieri, sui temi della natura e del bosco. All’uscita è abbinata la possibilità di degustazioni dai ristoratori tipici di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.

Ritrovo alle 9.10 nella Piazza del Municipio di Sgonico (bus n. 44 da Trieste a Prosecco, e da lì con la n. 46 fino a Sgonico). Il dislivello da superare nell’escursione è di circa 100 metri. Sono consigliate scarpe da trekking o con suole antiscivolo. Quote di partecipazione: 10 euro interi; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione all’email curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it
L’uscita successiva sarà domenica 13 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, “Da Duino al Mitreo e il Sentiero Rilke”: con la naturalista Barbara Bassi e la guida turistica Rina Anna Rusconi si andrà alla grotta del Mitreo, ove si trova un tempio dedicato al Dio Mitra, culto diffuso nell’antica Roma. Si proseguirà poi su un tratto del Sentiero Rilke, affacciato sul mare. Ritrovo alle 9.10 nella piazza davanti al Castello di Duino.

“Piacevolmente Carso” è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – PromoTurismoFVG, il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e qui sopra ecco due escursioni sul Carso triestino.

Le 216 Pro Loco Fvg in assemblea a Casarsa: Pezzarini si ricandida

Tempo di assemblea per il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia: l’appuntamento è per sabato 5 settembre a Casarsa della Delizia, dove le 216 Pro Loco affiliate saranno chiamate ad approvare il bilancio 2019 e a rinnovare i propri organi elettivi per il mandato 2020-2024. Il presidente regionale uscente Valter Pezzarini è l’unico candidato alla massima carica, sostenuto da una lista di candidati per i 15 posti di consigliere regionale che vanno a rinnovo (in totale ci sono 25 candidati a questo ruolo, eleggibili in 11 collegi elettorali che coprono tutto il territorio regionale).

Ho risposto con senso di responsabilità alla richiesta da parte del mondo delle Pro Loco regionali di ricandidarmi. Attraverso il lavoro di squadra che si propone di realizzare questo gruppo – ha spiegato Pezzarini – vogliamo dare continuità a quanto realizzato in questi 8 anni di mia presidenza e che verrà ulteriormente sviluppato nel nuovo mandato. Vita associativa con costante presenza a favore delle comunità e del territorio e rapporto con le istituzioni, a partire dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: questi i punti guida del programma del Comitato, oltre a formazione continua, servizio civile, consulenze gratuite per le Pro Loco attraverso i nostri uffici e consulenti professionisti, modernizzazione della nostra macchina operativa e progetti dal respiro regionale come Sapori Pro Loco e Presepi in Friuli Venezia Giulia. Tanta la strada percorsa nei due mandati precedenti: sarebbe stato rischioso, soprattutto in questo frangente in cui anche le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia sono alle prese con l’emergenza Covid-19 e la riforma del Terzo settore, lasciare in corso di sviluppo alcuni ambiti di azione: con spirito di servizio ho quindi accettato di ripresentarmi”.

L‘appuntamento per l’assemblea è alle 9.30 di sabato 5 settembre al teatro comunale Pier Paolo Pasolini, ospiti della Pro Casarsa. Saranno rispettate le disposizioni anti-Coronavirus. L’ordine del giorno, dopo il saluto delle autorità ospiti, prevede la relazione del presidente Pezzarini, la presentazione delle nuove convenzioni per le associate e del bilancio consuntivo 2019 e sua approvazione. Poi la parte elettorale: oltre a presidenza e consiglio saranno rinnovati anche gli organi di controllo, i probiviri e saranno eletti i delegati all’assemblea nazionale dell’Unpli che si terrà a Padova in novembre.
Sarà anche l’occasione, ai margini dei lavori, per fare il punto tra le Pro Loco di come è andata l’estate tra i tanti eventi saltati a causa del Covid-19 e l’esperienza, da condividere con le altre Pro Loco, di quelle realtà che invece hanno comunque proposto qualcosa anche se ripensandolo attraverso nuovi format. Lo scorso 18 luglio alla assemblea straordinaria di Tavagnacco era stato anche presentato lo studio dell’Unpli nazionale – Cgia di Mestre che evidenziava come il movimento regionale delle Pro Loco faceva girare, prima dell’emergenza sanitaria, ben 200 milioni di euro d’indotto per l’economia locale.
“Lo studio – ha commentato il presidente dell’Unpli nazionale, Antonino La Spina – ha evidenziato non solo l’impatto economico, ma anche l’enorme valore sociale assicurato dalla complessiva azione delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. I miei sentiti complimenti al presidente Pezzarini e al Comitato regionale per l’impegno profuso e l’illuminata attività svolta“.

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In copertina, il presidente uscente Valter Pezzarini; qui sopra, il teatro Pasolini di Casarsa.

 

Forgaria, giovane grifone salvato dalle vorticose acque del Tagliamento in piena

Salvato a Forgaria dalle acque vorticose del Tagliamento in piena: un giovane grifone dal peso decisamente fuori dal comune, ben 9,5 chilogrammi, è stato tratto a riva da un passante che l’aveva visto annaspare nella corrente. Appesantito dalla pioggia, lo splendido esemplare – certamente nato quest’anno sulle pareti rocciose delle Prealpi o Alpi del Friuli, ma finora mai individuato dagli esperti della Riserva naturale regionale del lago di Cornino – era infatti precipitato nelle acque, senza potersi, poi, risollevare in volo: la violenza della corrente lo aveva travolto, spingendolo però, fortunatamente, verso le sponde del fiume molto ingrossato dal maltempo. E proprio in quell’istante è stato notato da un abitante del luogo, Giancarlo Gobessi, che stava osservando la piena e che ha visto il rapace in evidente difficoltà mentre tentava di liberarsi dall’acqua. L’uomo, forte di una certa dimestichezza con la fauna selvatica, lo ha raggiunto e salvato, avvolgendolo poco dopo in una coperta e portandolo subito all’oasi naturalistica di Cornino, per affidarlo agli esperti.

Curato e rifocillato, il giovane grifone si sta rimettendo in forze dopo la disavventura: se le avrà recuperate pienamente entro domenica 6 settembre verrà liberato in quella giornata, data di “Vivi e liberi di volare”, manifestazione nel corso della quale vengono tradizionalmente reintrodotti in natura esemplari riabilitati alla Riserva e altre specie curate dal Cras – Centro recupero animali selvatici di Udine e Pordenone.
«Abbiamo eseguito tutti i controlli veterinari sull’esemplare – spiega Luca Sicuro, presidente della Coop Pavees, che gestisce la Riserva – che si sta riprendendo. E’ un grifone straordinario, perché pur essendo ancora giovane ha raggiunto un peso eccezionale: della sua esistenza non eravamo ancora al corrente. Adesso è stato inanellato, per poterlo seguire e riconoscere. In questo periodo, i giovani grifoni stanno lasciando i nidi per compiere i primi voli. Si tratta di una fase molto delicata, in quanto hanno ancora scarsa abilità e devono affrontare un ambiente sconosciuto, non più aiutati dai genitori che li hanno regolarmente riforniti di cibo fino a pochi giorni prima. L’avvicinarsi dell’autunno porta inoltre nuove difficoltà, legate al peggioramento delle condizioni meteorologiche: venti forti e piogge intense possono ostacolare il volo dei giovani rapaci, che con il piumaggio bagnato hanno difficoltà a spostarsi e si vedono a volte costretti ad atterrare in luoghi inusuali. Se non vengono ritrovati e recuperati difficilmente riescono a rialzarsi in volo».

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In copertina e all’interno il giovane grifone e i protagonisti del suo salvataggio all’oasi di Cornino.