Nip Maniago, la bolletta della luce torna al 2019 grazie al progetto di ReLamping

Spendere per l’illuminazione pubblica come prima del rincaro dei costi energetici? Possibile, ma solo se si punta sull’innovazione sostenibile: è quanto ha fatto il Nip – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone con sede a Maniago – che con il suo progetto di ReLamping ha rinnovato l’illuminazione pubblica delle sue 5 zone industriali di competenza (Maniago, Montereale Valcellina, Meduno, Pinedo Claut-Cimolais, Erto e Casso). Un impegno che ha portato al dimezzamento dei consumi energetici e di conseguenza al contenimento del costo delle bollette.

Renato Piazza


«Dati alla mano – spiega il presidente del Nip, Renato Piazza -, grazie alla sostituzione di 603 lampade tradizionali con le più efficienti lampade a led, abbiamo ridotto i consumi del 50%. Infatti, se nel 2019, prima del progetto ReLamping, avevamo un consumo di 264 mila kilowattora l’anno, ora nel 2022 appena concluso ne abbiamo consumati 135 mila. Il tutto senza rinunciare alla sicurezza notturna, visto che le nuove lampade garantiscono la stessa illuminazione se non addirittura migliore».
Meno consumi energetici non vuol dire solo minor impatto ambientale, ma anche risparmi economici. «Ricordiamoci – aggiunge il presidente – che nel 2019 i prezzi dell’energia elettrica erano molto più bassi di quelli attuali. Ebbene, in quell’anno avevamo speso 48 mila 202 euro. Nel 2021, in piena “tempesta” dei costi energetici conseguenti anche alla ripresa dopo l’emergenza sanitaria, i costi erano poi saliti a 63 mila euro, pur con consumi già un po’ in calo grazie all’installazione dei primi led».
Ed eccoci al 2022, anno della completa svolta energetica nella pubblica illuminazione dell’ente consortile. «Ebbene – conclude Piazza – lo scorso anno, segnato da consistenti aumenti nel prezzo dell’energia elettrica, siamo riusciti a riportare i costi come nel 2019, grazie alla diminuzione dei consumi energetici con il completamento della sostituzione dei punti luce nelle 5 zone industriali. Se fossimo rimasti con le vecchie lampadine, avremmo avuto una bolletta choc. Si tratta di uno dei vari progetti dagli intenti green che stiamo portando avanti, consci che la tutela dell’ambiente vuol dire anche risparmio dei costi, liberando così risorse per ulteriori progetti». Il progetto ReLamping ha visto un investimento di 118 mila 431 euro, coperti con fondi consortili.

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In copertina, la sostituzione delle lampade nella zona industriale di Maniago.

 

Lilt Udine lunedì in assemblea per l’approvazione del bilancio 2022

Si riunirà lunedì 27 febbraio, alle ore 18, l’assemblea ordinaria dei soci della sezione friulana della Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i Tumori) intitolata a Elio ed Enrico Morpurgo. Ancora una volta l’appuntamento sarà in modalità telematica (sulla piattaforma Zoom), non tanto per motivi legati alla pandemia quanto per non intralciare le attività ambulatoriali (visite di prevenzione) che si svolgono prevalentemente al pomeriggio e che hanno ripreso dallo scorso anno i ritmi pre-Covid.
All’ordine del giorno la relazione del presidente ingegner Giorgio Arpino sull’attività svolta nel 2022 e quella dei revisori dei conti, alle quali seguirà l’approvazione del bilancio consuntivo.
La Lilt friulana, che opera a Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia), ha rafforzato anche nel 2022 – nonostante le difficoltà causate dalla pandemia – la sua presenza sul territorio, attraverso le attività di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria) e di ricerca, tutte erogate a titolo gratuito.

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In copertina, il presidente della Lilt friulana ingegner Giorgio Arpino.

“Marco e Adelina”, su Onde Furlane da oggi un viaggio nella salute mentale

Si intitola “Marco e Adelina. Viaç inte salût mentâl in Friûl-VJ tal passât e tal presint” ed è una serie radiofonica di sei puntate, sulle frequenze di Radio Onde Furlane, curata e condotta da Margherita Cogoi e Marta Savorgnan, e realizzata con la collaborazione del Collettivo i Magnifici, della cooperativa sociale Itaca Onlus e dell’HeimatMuseo della cooperativa Varianti.
Il percorso proposto unisce esperienze individuali e collettive, celebrando così sia i cinquant’anni che sono passati dalla prima volta in cui Marco Cavallo – alla cui vicenda si richiama anche il titolo del programma – uscì dal manicomio di Trieste sia il quarantacinquesimo anniversario dell’approvazione e dell’entrata in vigore della cosiddetta “Legge Basaglia”, il provvedimento che ha consentito la chiusura dei manicomi e il passaggio dalla segregazione alla cura.
Si parlerà di salute mentale da più punti di vista, con il contributo di educatori, psichiatri, infermieri e operatori culturali e le testimonianze dirette di persone in carico al sistema sanitario. Tra gli ospiti in studio gli psichiatri Mario Novello e Peppe Dell’Acqua, già collaboratore di Franco Basaglia, per diciasette anni direttore del Dipartimento di salute mentale di Trieste e tra i promotori del Forum salute mentale. La trasmissione si arricchirà anche di una serie di interviste storiche presenti nell’archivio del progetto Heimat Museo.
La puntata inaugurale è in programmazione oggi 25 febbraio, alle 14, e poi in replica alla stessa ora il 1° marzo. Gli appuntamenti successivi saranno proposti sempre il sabato e il mercoledì al medesimo orario. La serie potrà essere ascoltata sui 90 Mhz in gran parte del Friuli e sui 90.200 e i 105.600 Mhz in Carnia – e sarà diffuso in tutto il mondo in streaming (www.radioondefurlane.eu). Le puntate di “Marco e Adelina. Viaç inte salût mentâl in Friûl-VJ tal passât e tal presint” potranno essere seguite su tablet, smartphone, iPad e iPod anche attraverso la App, che permette a chiunque e dovunque di ascoltare la “radio libare dai furlans”. Tutta la serie sarà inoltre disponibile in podcast sui canali Spreaker, Deezer e Spotify di Radio Onde Furlane.

Un libro per il Ricordo a Tarcento. Floramo con “Vino e libertà” a Udine

(g.l.) Due importanti incontri letterari, oggi, a Tarcento e a Udine. Ecco in dettaglio di che cosa si tratta.

TARCENTO – Questo pomeriggio Tarcento celebrerà il “Giorno del Ricordo” delle vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati. Nel corso dell’incontro che si terrà alle 18 nella sede della Biblioteca civica, in via Julia 13, sarà presentato il volume “Ottocento- Il Congresso di Vienna e l’Adriatico tra Venezia e Ragusa” di Cristiano Caracci (Gaspari Editore). L’iniziativa è a cura dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Steccati, della stessa Biblioteca civica intitolata a Pierluigi Cappello e dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato provinciale di Udine, con la collaborazione del Sistema bibliotecario del Friuli.

UDINE – Il circolo culturale Il Mulino a Nordest ha organizzato per questo pomeriggio, alle 18, nella sede della Libreria Friuli, in via dei Rizzani a Udine, la presentazione del libro “Vino e Libertà” di Angelo Floramo. Con l’autore dialogherà Gianni Cianchi. Per le prenotazioni telefonare a Luciana Variola al numero 339.1244284. Collabora il Teatro Club Udine. “Le storie di questo libro – si legge, tra l’altro, in una breve presentazione – conducono per borghi antichi o periferie sterminate, dagli Stati Uniti al Mar Nero, disegnando topografie ribelli quasi sempre macchiate di sugo. Sanno tutte di ebbrezza e di libertà: qui si beve molto, molto si mangia. Si fuma e si ama”.

Entrambi gli incontri letterari beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, la suggestiva immagine con cui si presenta il libro di  Cristiano Caracci protagonista oggi a Tarcento.

 

“Fun is in the land”, al Palmanova Village domani c’è lo storico Carneval de Muja

Palmanova Village si tinge dei colori e dell’allegria del Carnevale in un evento dedicato a tutta la famiglia: appuntamento domani, 25 febbraio, dalle 15 con il Carnevale “Fun is in the land”. Si inizierà con la sfilata per le vie dello shopping del Villaggio con le otto compagnie del Carnevale Muggesano (Bellezze Naturali, La Bora, Brivido, Bulli e Pupe, Lampo, Mandrioi, Ongia e Trottola) accompagnate dalle storiche bande carnevalesche Ongia/Bandongia nata nel 1953, e la Filarmonica di Santa Barbara/Lampo che partecipa dal 1975 alla sfilata muggesana ed è stata premiata numerose volte come miglior banda.
E poi, a seguire, il Gruppo Giovedì Grasso Grions di Grions al Torre con la collezione “Tutti a scuola”, la sfilata del Gruppo allegorico Iginio Valdermarin 1965 di Romans d’Isonzo, con la collezione “Cappuccetto Rosso”, il Gruppo Medievale Pracchiuso di Udine e, infine, il Gruppo allegorico Fasin Fieste di Colloredo Di Prato, con la collezione “Moulin Rouge”. La parata è realizzata in sinergia con l’Associazione delle Compagnie del Carnevale di Muggia, la Pro Loco di Tissano e Zenit Eventi. E per finire tutti in maschera nella piazza centrale del Villaggio per la festa con musica, dj set fino alle 18.
“Siamo felici di riportare al Villaggio lo storico Carneval de Muja, regalando ai nostri clienti un pomeriggio di allegria e divertimento adatto a tutta la famiglia – sottolinea la responsabile marketing, Giada Marangone –; è un modo per rafforzare ulteriormente il nostro legame con il territorio e con l’esperienza turistica regionale e anche per valorizzare la tradizione folcloristica locale, capace di coinvolgere tutti, adulti e bambini”.

Blocco Superbonus 110: c’è una forte preoccupazione fra le cooperative Fvg

C’è preoccupazione nelle cooperative del Friuli Venezia Giulia per il blocco del bonus 110 per cento deciso nei giorni scorsi dal Governo sullo sfondo di un’interlocuzione avviata con le organizzazioni del settore e che Confcooperative giudica positivamente: «La questione dei tempi è centrale perché le imprese impegnate nel settore delle ristrutturazioni, delle costruzioni, impiantistica e progettazione operano in un quadro di estrema incertezza sin dallo scorso novembre – dice il presidente regionale di Confcooperative Fvg, Daniele Castagnaviz – e mentre una revisione dello strumento del 110 per cento è necessaria, è altrettanto necessario immaginare un nuovo strumento che operi anche in futuro per non bloccare il comparto».
Fra gli operatori del settore la tensione è alta: «È prioritario definire celermente una soluzione per il disincaglio dei crediti, che tenga conto anche dei ritardi nell’avvio di molti cantieri e dei tempi necessari al loro completamento», dice Fabrizio Salomoni, responsabile nazionale del settore costruzioni di Confcooperative Lavoro e Servizi, e direttore generale della Cea, importante cooperativa operante su base nazionale e da alcuni mesi trasferita in Friuli Venezia Giulia. «La volontà, manifestata dal Governo, di coinvolgere le organizzazioni del settore nel definire una soluzione mi pare positiva e speriamo possa portare a trovare risposte concretamente realizzabili ed efficaci».
«Si sta facendo passare un messaggio non corretto: il superbonus non è stato semplicemente un costo, ma ha anche contribuito a creare un volano per l’economia; ha evitato il crollo di un settore dopo la pandemia e il ricorso alla cassa integrazione, generando invece un gettito fiscale per lo Stato», sottolinea Francesco De Val della cooperativa Synergy360.
Fabrizio Romanelli, di Keep Point, cooperativa operante nella progettazione, sottolinea come anche i professionisti siano colpiti dal colpo di spugna governativo e punta il dito contro il cambio di regole che punisce molti studi di progettazione: «Difficile lavorare quando le regole cambiano in corsa: anche nel nostro settore vi sono crediti sui quali non si intravede, al momento, una soluzione nonostante la grande mole di lavoro svolto in questi mesi». Nel frattempo, come segnala Ridanio Sutto, della cooperativa IdroTermoservice di Staranzano, il danno economico è «rilevante, con ordini e lavori, a questo punto, già bloccati».

Da Lipica al Museo vivente del Carso nella bella escursione di domenica

S’avvia “Piacevolmente Carso d’inverno”, ciclo di escursioni leggere con la cooperativa Curiosi di natura. Domenica 26 febbraio, dalle 9.30 alle 13, è in programma la passeggiata “Da Lipica al Museo vivente del Carso”: un percorso strutturato come un museo all’aperto, con gli elementi naturali dell’ambiente circostante. Un itinerario tra boschi, doline dalle pareti verticali e monumentali rupi dalle forme stravaganti, simili a delle città di roccia. È un percorso particolarmente suggestivo d’inverno, quando i fenomeni carsici sono più evidenti e non nascosti dalla vegetazione. Un Itinerario di circa 7 km, quasi pianeggiante. Ritrovo alle ore 9.10 nel parcheggio davanti all’Hotel Maestoso di Lipica.
Uscita successiva domenica 5 marzo: “A Banne tra boschi e casette in pietra”. Una passeggiata tra i boschi alle scoperta delle “hiške”, le casette in pietra a secco un tempo rifugio per pastori e contadini. Ritrovo alle 9.10 alla Scuola Media di Banne “Muzio de Tommasini”.

È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.
Informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, un “fungo di roccia” e qui sopra la Voragine dei Corvi sul Carso.

Leggere fiabe in una “scuola Montessori” oggi con il Caffè Letterario Udinese

(g.l.) “La lettura delle fiabe in una scuola Montessori”: questo il tema che il Caffè Letterario Udinese, presieduto da Maria Sabina Marzotta, affronterà oggi, 22 febbraio, durante un incontro che si terrà, alle 18.15, alla Caffetteria da Romi – Al Vecchio Tram di piazza Garibaldi. Relatrice sarà l’insegnante Eliana Degano. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Casa Editrice L’Orto della Cultura, rappresentata da Maura Pontoni, e il Club per l’Unesco di Udine guidato da Renata Capria D’Aronco.

Maria Sabina Marzotta


Dopo “La narrativa per l’infanzia” è dunque quest’incontro dedicato al “metodo Montessori” la nuova proposta del ricco cartellone 2023 dell’attivo sodalizio culturale cittadino. Come già riferito, praticamente tutto il programma di questo nuovo anno avrà un occhio di riguardo per la più giovane età, poiché ogni mese vedrà la presentazione di un libro o comunque un incontro incentrati proprio sull’infanzia. Per cui, dopo l’incontro odierno, il 29 marzo seguirà Foto e bambini, il 26 aprile Illustrazioni di libri per bambini e il 31 maggio La fatina dei cerotti, mentre il 28 giugno l’Incontro con il disegnatore di fumetti per bambini concluderà il primo semestre della programmazione annuale. Dopo l’incontro del 26 luglio, che ruoterà sul tema La condizione dei bambini ieri e oggi, ci sarà la consueta pausa agostana, per riprendere poi il ciclo di appuntamenti il 27 settembre quando si tornerà ad approfondire il metodo di insegnamento Montessori. Quindi, il 25 ottobre si parlerà di fiabe e vita familiare.
Ma torniamo all’incontro odierno che ruoterà appunto intorno alla “scuola Montessori”. Si tratta di un metodo sviluppato dalla pedagogista Maria Montessori e che oggi è praticato in circa 60 mila scuole in tutto il mondo. Questo sistema pedagogico si basa sull’indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino.

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In copertina, la pedagogista Maria Montessori alla quale si deve l’originale metodo di studio.

Udine, dai contributi Fvg per il fotovoltaico ai finanziamenti per i giovani imprenditori

Occhi puntati sui contributi regionali a sostegno delle imprese che investono nella produzione e nell’autoconsumo di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili. Questo pomeriggio, 22 febbraio, dalle 18.15 alle 20, Confartigianato-Imprese Udine ha organizzato un incontro che vedrà l’Amministrazione regionale spiegare in prima persona il bando Por/Fesr destinato alle imprese manifatturiere, commerciali e del settore HoReCa intenzionate a dotarsi di impianti di produzione di energia verde. A illustrare l’opportunità saranno l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e il direttore centrale alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia, Magda Uliana. A introdurre l’incontro, ospitato nella sede centrale di Confartigianato in via Ddl Pozzo 8, sarà il presidente dell’associazione di categoria provinciale e regionale, Graziano Tilatti.
L’occasione sarà buona anche per presentare un servizio ad hoc istituito a supporto dei beneficiari interessati a presentare la domanda di contributo e per Confartigianato-Imprese Udine di promuovere la neonata Banca dati degli installatori di impianti fotovoltaici. Ne parleranno il direttore di Confartigianato Udine Servizi srl, Elsa Bigai, e il capo categoria Impianti Elettrici Confartigianato-Imprese Udine, Lucio Copetti. Per partecipare in presenza o per ricevere il link di partecipazione on-line è necessario registrarsi sul sito www.confartigianatoudine.com

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Il Comitato imprenditoria giovanile della Camera di Commercio Pordenone-Udine, con Enterprise Europe Network, ha organizzato un evento informativo gratuito per approfondire strumenti chiave e finanziamenti a disposizione dei giovani imprenditori, a livello regionale, nazionale ed europeo.
All’incontro, fissato per domani 23 febbraio alle 10 in Sala Valduga, interverrà Luca Rossi, presidente del Comitato, mentre di “Europa: dai finanziamenti alle gare d’appalto” parlerà Flavio Burlizzi, direttore Unioncamere Europa asbl Bruxelles. Su “Programmazione e Pnrr” interverrà Sandra Sodini, direttore del Servizio relazioni internazionali e programmazione europea della Regione Fvg. Interverranno anche Valeria Centinaro, responsabile Progetti Europei di Promos Italia con Erasmus for Young Enterpreneurs, e Omar Londero, responsabile Promos Italia sede di Udine, per presentare i servizi e le attività del sistema camerale per sostenere le imprese sui mercati esteri. La partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione nella sezione del sito camerale www.pnud.camcom.it dedicata all’evento (short link diretto https://bit.ly/pnud_finanziamentigiovani).

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In copertina, Luca Rossi presidente del Comitato giovani imprenditori.

 

Endometriosi e malattie femminili in Fvg: esenzione dal pagamento dei farmaci

In una lettera inoltrata al governatore Massimiliano Fedriga l’Associazione Endometriosi Fvg Odv, presieduta da Sonia Manente, sollecita una «campagna di civiltà», con l’inserimento nei Livelli essenziali di assistenza, ai fini dell’esenzione dal pagamento di analgesici, integratori antinfiammatori, progestinici e altri farmaci richiesti dal trattamento delle patologie ginecologiche croniche, quali endometriosi, adenomiosi, vestibulite, vulvodinia.
«Un provvedimento analogo – sottolinea la presidente, attiva da oltre 20 anni nel  mondo del volontariato – è già stato adottato, in modo virtuoso, in Regioni confinanti con la nostra, che hanno promosso l’inserimento degli analgesici nei Lea, per sostenere le primarie necessità delle ragazze e delle donne che soffrono delle patologie sopra citate. Da oltre 20 anni, finora purtroppo senza esito, la nostra Associazione ribadisce l’assoluta necessità di un provvedimento legislativo a livello regionale. Sarebbe auspicabile che anche il Governo del Friuli Venezia Giulia, che vanta il primato nazionale – grazie all’impegno dell’Associazione Endometriosi Fvg – nella legiferazione sull’endometriosi, dia seguito a questo passo fondamentale, adottando provvedimenti in risposta a una forte necessità sociale, considerata l’alta percentuale di diffusione delle patologie croniche femminili. Chiediamo – ribadisce – l’esenzione per progestinici, integratori indicati dagli  specialisti, farmaci antinfiammatori e analgesici».
L’Associazione, intanto, continua la sua intensa campagna di sensibilizzazione sulle tematiche di cui si fa portavoce. Lunedì 27 febbraio, alle 19, sarà all’Hangar Teatri di Trieste (via Pecenco 10) con l’incontro “La natura ciclica del corpo femminile”: interverranno Sonia Manente, il dottor Giuliano Auber, medico specialista in ginecologia e ostetricia, Sofia di Concetto, operatrice olistica di ginecologia naturale, e Gaia Mencagli, attrice e creatrice teatrale. L’evento sarà anche trasmesso live sulla pagina facebook.com/Endometriosi.fvg. Il 4 marzo, poi, tappa a Pordenone, nella Sala Degan della Biblioteca: «Incontreremo 150 ragazzi e ragazze, cui sottoporremo – anticipa la presidente dell’Associazione – dei questionari anonimi legati al tema del ciclo mestruale, ancora un tabù, e alle patologie croniche femminili. Proseguiremo le attività di formazione e sensibilizzazione per tutto marzo, Mese della Consapevolezza sull’endometriosi».

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In copertina, la presidente dell’Associazione Endometriosi Sonia Manente.