Sul Carso alla scoperta della biodiversità e dell’affascinante storia dei castellieri

Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura organizza per i sabati fino al 10 giugno quattro visite guidate con attività sul campo, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente naturale che sono adatte a tutte le età. Sabato 1 aprile, dalle 9.30 alle 12 a Borgo Grotta Gigante, passeggiata con attività di osservazione della biodiversità di prati e boschi. Per meglio comprendere come anche in poco spazio la vegetazione cambi, a seconda del suolo, della luce e di altri fattori ecologici. Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio vicino al Campo sportivo Ervatti, all’inizio della Strada Provinciale 29A verso Borgo Grotta Gigante (a Sgonico). Raggiungibile con il bus 42 da Trieste. Costo: € 5; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” sul valore della biodiversità è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

E sempre per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 2 aprile, dalle ore 9.30 alle 12, la cooperativa Curiosi di natura organizza una visita al sito preistorico Debela Griža di Volčji Grad (a Komen, in Slovenia). Vi sono visibili i resti di uno dei più vasti e pittoreschi castellieri del Carso. Visita guidata con l’esperto Goran Živec, dell’associazione Krasen Kras di Gorjansko. L’iniziativa punta a far conoscere l’affascinante storia dei castellieri, villaggi fortificati dell’età del bronzo e del ferro, e come vivevano i loro antichi abitanti. Con un approfondimento sulla figura storica dell’archeologo, paleontologo e botanico triestino Carlo De Marchesetti, che qui effettuò degli studi. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale n. 6 di Trieste verso Komen, nello spiazzo al bivio per Ternova. Spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costo: 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina e all’interno escursioni didattiche sul Carso; qui sopra, visite ai famosi castellieri.

 

 

Digital Marketing, da lunedì a Udine al via un corso in Camera di Commercio

Lunedì prossimo, 3 aprile, prende avvio in Camera di Commercio Pn-Ud (nella sede I.Ter di via Morpurgo 4 a Udine) il corso Piazza_Gol, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus Fse+ 2021-2027, “Tecniche base di Digital Marketing”. Della durata di 250 ore, le lezioni si terranno da lunedì a venerdì mattina, con l’aggiunta di un pomeriggio a settimana. Il corso si rivolge a disoccupati, iscritti ai centri per l’impiego, e ha lo scopo di far apprendere le competenze che servono per operare nell’area del marketing digitale, puntando in particolare alla formazione di una figura professionale destinata ad operare nell’ambito del Social Media Marketing
Tra gli argomenti trattati ci saranno infatti approfondimenti su come realizzare contenuti multimediali sui social e sul web, come progettare e realizzare campagne promozionali online, come utilizzare strumenti di Cms (content management system) per sviluppare i contenuti dei siti web e Seo, per capire come migliorare il posizionamento e l’indicizzazione su web.
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza dalla Regione. A chi avrà frequentato i moduli sulla sicurezza saranno inoltre rilasciati i relativi attestati, aventi valore legale. Referente del corso in Cciaa è Vania Crispino. Per info, può essere contattata via mail scrivendo a vania.crispino@pnud.camcom.it o al numero 0432.273278.

Tutte le informazioni sui corsi del programma https://formazione.fvg.it/PiazzaGol/public/.

World Cup di Sofia, Tara Dragaš dell’Asu convocata con le big azzurre di ritmica

Ci sarà anche Tara Dragaš – assieme alle due big azzurre, l’olimpica Milena Baldassarri e l’inarrestabile Sofia Raffaeli – a rappresentare l’Italia nella World Cup di ginnastica ritmica, in programma a Sofia (Bulgaria) dal 31 marzo al 2 aprile 2023. Per la stellina dell’Associazione Sportiva Udinese, senior da qualche mese, sarà la prima volta sulla pedana di una Coppa del Mondo e l’emozione è palpabile: «Sono felicissima – ha commentato a caldo -, spero di non deludere la fiducia che mi è stata data e di cui ringrazio davvero molto. Certamente io ce la metterò tutta per fare del mio meglio». Quella di Tara nella capitale bulgara non è però la prima esperienza internazionale: a giugno 2022, al suo debutto agli Europei juniores di Tel Aviv, ha conquistato l’argento al nastro e raggiunto la quarta posizione al cerchio, sfiorando il bronzo; qualche settimana prima aveva vinto ben tre ori ai Comegym, i giochi del Mediterraneo per la categoria junior.
Intanto, anche all’Asu è difficile trattenere la gioia per il traguardo raggiunto da questa sedicenne che ha iniziato a lavorare sulla pedana bianconera davvero da piccolissima (a soli quattro anni!): «La convocazione alla World Cup di Sofia è il giusto riconoscimento per il grande lavoro che Tara ha svolto negli ultimi anni – ha commentato il presidente dell’Associazione Sportiva Udinese, Alessandro Nutta -. Un impegno di cui siamo sempre stati ben consci e che sapevamo l’avrebbe portata nella giusta direzione. Alla base di questa convocazione c’è una sua grande determinazione. Innegabile, però, che il team coeso che la sostiene, dentro e fuori la pedana, le ha saputo garantire un percorso di crescita tecnica e di maturazione individuale senza il quale non avrebbe potuto ottenere tutti questi risultati, così giovane. Per questo mi sento di congratularmi con tutte e tutti».
Anche la mamma-coach Špela Dragaš – che allena Tara e tutta la compagine bianconera assieme a Magda Pigano, Carlotta Longo, con il contributo della coreografa Laura Miotti – non ha saputo trattenere la contentezza: «Sono felice come madre e come allenatrice – ha detto -. Ma si tratta di una gioia condivisa con tutta la nostra famiglia e con l’Asu. Questa convocazione non è, infatti, solo il risultato di due prove di serie A andate molte bene, ma anche di un percorso di crescita. Ma questo è solo l’inizio. Continueremo a rimboccarci le maniche e a lavorare, così che lei possa riuscire a far vedere quanto vale, anche a livello internazionale». Sempre con i piedi per terra e attenta agli obiettivi, Spela Dragaš ha anche sottolineato la delicatezza di questa nuova sfida: «Per Tara sarà un’esperienza nuova, un’emozione nuova, e pertanto anche le paure saranno nuove e potranno giocare un ruolo, anche determinante sui risultati. In ogni caso, comunque andrà, la World Cup di Sofia rappresenta un passo importante nella sua formazione. L'auspicio è che sia solo la prima di una lunga serie».
A tifare Tara ci saranno senz’altro anche le sue compagne di squadra in serie A (Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Isabel Rocco, Matilde Marcon) che questo fine settimana saranno impegnate a Desio per la terza prova della Regular Season. Lì saranno individuate le squadre che potranno accedere alle Final Six in programma il 29 e 30 aprile.

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In copertina, l’atleta Tara Dragaš stella dell’Asu. (Fabrizio Carabelli)

Quanti a Vallemontana per San Giuseppe! Applausi al Coro femminile di Cortale. Venerdì concerto-meditazione a Nimis

(g.l.) Perfettamente riuscita domenica scorsa, a Vallemontana, piccola frazione di Nimis che si incontra prima di salire a Monteprato, la tradizionale festa di San Giuseppe, il patrono della borgata. Grazie al lavoro di un volonteroso gruppo di persone, è stata infatti reintrodotta la bella manifestazione primaverile che era stata ovviamente sospesa durante gli anni dell’emergenza pandemica.

Nella bianca chiesetta, in riva al torrente Montana, è stata celebrata la Messa solenne: all’altare don Marco Visentini che aveva accanto il diacono Diego Mansutti. Il rito è stato reso ancora più suggestivo e partecipato dai canti del Coro femminile di Cortale, località della vicina Reana, che al termine è stato ringraziato con un caloroso applauso. Folta la partecipazione poi durante tutta la giornata – visto che quest’anno la ricorrenza di San Giuseppe cadeva, proprio, di domenica – al punto di ristoro ricavato tra le case in una posizione panoramica sul borgo, dove un’appetitosa grigliata è stata accompagnata da un buon bicchiere di vino. Un successo, insomma, che ha premiato il lavoro dei bravi volontari di Vallemontana che si sono impegnati per mantenere in vita questa tradizione che figura fra le più sentite del comune di Nimis.
Una festa che seguiva quella immediatamente precedente di “Sant Bastiàn”, a Ramandolo sulle pendici del monte Bernadia – dove però la sagra è stata sostituita da una simpatico e molto apprezzato momento conviviale offerto dalla borgata  -, e che anticipa i tradizionali festeggiamenti pasquali di Torlano e quindi quelli di San Giorgio a Monteprato.


Infine, ancora musica sacra corale come a Vallemontana, ma a Nimis capoluogo. Soltanto un cenno, infatti, all’importante evento vocale che si terrà, questa volta, nella storica Pieve arcipretale dei Santi Gervasio e Protasio, dove per la sera di venerdì 31 marzo è annunciato un concerto-meditazione in preparazione alla Settimana Santa. Saranno eseguiti i Canti della Passione da parte della Corale San Canciano di Campoformido con intermezzi alla fisarmonica del concittadino maestro Massimo Pividori. Solisti Martina Gorasso, Erica Zanin, maestro Sebastiano Zanetti e Nicola Rossi, quest’ultimo anche nel ruolo di direttore artistico della manifestazione. “Passio Concert-meditazion pe Sante Pasche” – questo il titolo della serata – è un evento a ingresso gratuito ed è inserito nel cartellone della tredicesima edizione di Paschalia Fvg  – Passione & Resurrezione nella tradizione musicale.

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In copertina, il Coro femminile di Cortale; all’interno, immagini della Messa  e della sagra a Vallemontana. Al centro, il maestro fisarmonicista Massimo Pividori.

 

 

 

 

 

 

 

 

Marano, pulizia ambientale domani con Cleanin’ March sull’isola di Sant’Andrea

Forti del successo del 2019 – con circa 400 partecipanti – e dell’urgenza che il cambiamento climatico pone dinanzi a tutti, i ragazzi dell’Associazione Menti Libere di Lignano Sabbiadoro hanno preparato una nuova e sorprendente edizione di Cleanin’ March: l’evento di pulizia ambientale partecipata giunto, nel 2023, alla sua settima edizione. L’appuntamento si terrà domani, 26 marzo, all’isola di Sant’Andrea, nella laguna di Marano, già luogo prescelto nella seconda edizione dell’iniziativa. Cleanin’ March sarà la tappa conclusiva di MigrArt, progetto artistico-culturale sostenuto dalla Regione Autonoma del Friuli-Venezia Giulia, in collaborazione con i Comuni di Marano Lagunare, Lignano Sabbiadoro e Mortegliano, oltre che con numerose associazioni partner come Legambiente, Associazione Altrememorie, Circolo Arci Cervignano, Amici dell’Hospitale, l’Isis “Mattei” di Latisana e Cas’Aupa.
Le prime imbarcazioni partiranno dalla spiaggia adiacente al Faro Rosso lignanese alle 9. Conclusa la raccolta dei rifiuti che ogni anno le maree portano a Sant’Andrea, come di consueto, il programma della giornata prevede tanto spazio per il divertimento (ovviamente responsabile!) immersi in un paesaggio unico. Al termine del pranzo, che ogni partecipante porterà da casa, è infatti prevista musica dal vivo, ma anche attività laboratoriali, grazie alla collaborazione con Cas’Aupa e in particolare con il progetto “Mani in Plastica”, che fa del riciclo creativo la sua mission. Per l’occasione sarà possibile anche ammirare alcune opere di Land Art che arricchiranno il paesaggio isolano. Le installazioni, realizzate da alcune artiste e artisti invitate da Menti Libere, saranno tutte deperibili.
Al fine di mantenere il più basso possibile l’impatto ambientale, gli organizzatori hanno deciso che l’evento sarà a numero chiuso. Le iscrizioni dovranno avvenire chiamando il 348.0292862 oppure inviando una mail a info@mentilibere.org. Ogni partecipante dovrà versare una quota di 20 euro con la quale saranno coperti i costi del trasporto e gli oneri assicurativi. Gli under18 e gli over70 pagheranno 5 euro.

Informazioni più dettagliate sul sito www.mentilibere.org

Casarsa, oltre quattro quintali di rifiuti raccolti durante la Giornata ecologica

Pieno successo per la Giornata ecologica a Casarsa della Delizia. L’assessorato comunale all’ambiente ha infatti comunicato che nella recente iniziativa dedicata alla cura del territorio, organizzata assieme alle associazioni locali domenica scorsa, 19 marzo, sono stati raccolti ben 440 chili di rifiuti, con la partecipazione di una ottantina di cittadini che si sono adoperati nella raccolta partendo dalle tre aree individuate: ecopiazzola, piazzetta di Runcis e capannone di Versutta.
Oltre a fare la loro parte nella cura e nella pulizia del territorio, questi cittadini esemplari hanno anche permesso individuare con maggiore precisione i punti critici in cui concentrare i controlli contro la maleducatissima abitudine dell’abbandono dei rifiuti. Ampie zone di Casarsa e San Giovanni sono state dunque ripulite – sia in contesto urbano che agreste – dai numerosi volontari che ora l’amministrazione comunale ringrazia per la preziosa adesione.

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In copertina e qui sopra due gruppi di volontari impegnati nella Giornata ecologica  a Casarsa e a San Giovanni.

 

 

La lingua friulana dedicata ai più giovani protagonista il coinvolgente rap di Tubet

di Mariarosa Rigotti

Un’iniziativa dedicata ai più giovani, che prende il via oggi, 24 marzo, sarà scandita in quattro appuntamenti e vedrà parte attiva il dj Tubet. Si tratta di un evento firmato congiuntamente dai Civici Musei di Udine e dall’Ufficio per la lingua friulana Furlan in Comun. Tutto questo nell’ambito dei festeggiamenti per la Patria del Friuli 2023. La manifestazione troverà spazio al Museo Etnografico del Friuli che, come è noto, ha sede a palazzo Giacomelli in via Grazzano 1 a Udine.
Oltre a quest’oggi, le altre date in cartellone saranno il 31 marzo e il 21 e 28 aprile, sempre al Museo Etnografico del Friuli. La proposta si articola in una serie di laboratori gratuiti rivolti alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio. Gli incontri dureranno circa un’oretta per ogni gruppo scolastico, e saranno calibrati in base all’età degli alunni in modo da aderire al loro sviluppo cognitivo. Nella sostanza, spiega Mauro Tubetti, ricordando il titolo della proposta, sarà «“Un glimuç di peraulis – Racconti e tesori da scoprire al Mef”. Ri-nominare gli oggetti riscoprendone le funzioni, leggere e raccontare i beni del museo tutto in lingua friulana!».

E dunque, come detto, entrando nel dettaglio, i Civici Musei di Udine e l’Ufficio per la lingua friulana Furlan in Comun propongono la serie di iniziative dedicate ai bambini e alle loro scuole. In particolare, come spiegano dall’organizzazione, «al Museo Etnografico del Friuli verrà allestita una piccola mostra dedicata alle pubblicazioni in lingua friulana rivolte nel tempo ai più piccoli partendo idealmente dai volumi dell’etnografa Lea d’Orlandi custoditi al museo nella sala “Tra il banco di legno e il calamaio” dedicata alla scuola». Inoltre, ricordando la parte che vedrà gli alunni “attivi”, «i gruppi di bambini e bambine in visita avranno la grande opportunità di partecipare attivamente al laboratorio “didascalie parlanti”. Ogni classe potrà ri-nominare un oggetto appartenente alle collezioni del museo in una o più lingue partendo proprio dal friulano e creando un breve testo dedicato che resterà esposto per tutta la durata del progetto».
E non è finita qui. Infatti, ricordato il momento che conta sull’intervento del rapper di Nimis, «una grande parete, tutta da colorare, raccoglierà esercizi di scrittura in friulano, pensieri e parole nuove. La conduzione delle esperienze laboratoriali verrà affidata al musicista friulano Dj Tubet che, sfruttando la sua Hip Hop Pedagogy, darà vita ad un originale percorso di avvicinamento e di interpretazione dei materiali esposti nel museo cittadino anche attraverso la musica rap e le rime improvvisate. I luoghi, i libri, gli oggetti e i beni presenti nel museo diventeranno spunti creativi per l’improvvisazione (freestyle), rimescolando e riproponendo agli studenti i nodi tematici fondamentali che l’ambiente museale è in grado di evocare».
In questo modo – viene sottolineato – il pubblico scolastico sarà protagonista attivo del progetto “Un glimuç di peraulis – Racconti e tesori da scoprire al Mef” anche tramite i dialoghi con il rapper friulano, suggerendo temi su cui improvvisare un rap istantaneo inerente alla costruzione o allo sviluppo delle già introdotte “didascalie parlanti”. La narrazione, specie per gli alunni più grandi, sarà ampliata da collegamenti in rap di carattere storico, sociologico e musicale riguardante la storia e la cultura friulane. L’intera esperienza non sarà solamente un’occasione di divertimento, ma anche un’ esperienza condivisa per sperimentare le possibili potenzialità degli ambienti museali con la lingua friulana che si fa veicolo di conoscenza ma anche stimolo creativo/artistico; gli alunni sapranno mettersi in gioco lasciandone un segno tangibile con “didascalie parlanti” che personalizzeranno le sale del Museo Etnografico del Friuli creando un piacevole scambio/testimonianza con i tanti visitatori del museo.

Per informazioni e prenotazioni riguardo questa proposta da non perdere ci si può rivolgere allo stesso Museo Etnografico del Friuli scrivendo a: biglietterie.civicimusei@comune.udine.it o chiamando i numeri 0432.1272921 – 1272591.

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In copertina e all’interno il Dj Tubet nelle foto di Valentina Venier e di Mariano Pontoni; qui sopra, la Bandiera del Friuli.

“Angelitudine”, a Corno di Rosazzo il libro di Giovanni Toniatti Giacometti

Nell’ambito della rassegna “LibrieLetture” promossa dal Circolo culturale Corno, oggi 23 marzo. alle ore 18.30, nella sede del Comitato fiera vini, a villa Nachini Cabassi, a Corno di Rosazzo, l’artista latisanese Giovanni Toniatti Giacometti presenterà il volume “Angelitudine” assieme al critico d’arte Vito Sutto.
La rassegna è un invito alla lettura e consta di cinque appuntamenti curati da Paolo Coretti, direttore del Circolo. Toniatti è il protagonista del secondo di questi appuntamenti che proseguiranno nelle prossime settimane nella Biblioteca comunale del paese collinare con la presentazione dei libri “Il peso dei passi” di Paolo Bulfoni, “Le notti di Circea” di Norberto Fragiacomo, e “Le due vigne” di Luigina Lorenzi Zago.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Corno di Rosazzo e precede una serie di ulteriori iniziative culturali che il Circolo Corno, presieduto da Sergio Paroni, ha in serbo per il 2023.

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In copertina, l’opera con cui si presenta il libro di Giovanni Toniatti Giacometti.

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Carso d’inverno, ecco l’ultima uscita: invito tra Grozzana e il monte Goli

A chiusura delle escursioni “Piacevolmente Carso d’inverno”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato per domenica 26 marzo, dalle 9.30 alle 13, “Tra Grozzana e il monte Goli”: un’uscita sul Carso Triestino e nell’immediato oltreconfine con la naturalista Barbara Bassi. Il percorso attraversa paesaggi differenti: la landa carsica, la vallata fertile e verdeggiante del Krasno Polje di Grozzana e i boschi di carpini bianchi e faggi del monte Goli, resi più affascinanti dalle fioriture precoci di primavera. Un itinerario transfrontaliero di 7 chilometri, con un dislivello di circa 150 metri.
Ritrovo alle 9.10 nel piazzale della Chiesa di Pesek (sulla Statale 14, 700 metri prima del confine con la Slovenia). È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”, dell’Ures-Sdgz. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” è organizzato dalla cooperativa Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative), in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, prime fioriture sul Carso Triestino; all’interno, escursionisti.

Le professioni a portata di un click con le proposte Informagiovani di Casarsa

l?Le professioni legate al web e alle competenze digitali al centro della nuova proposta dell’Informagiovani del Comune di Casarsa della Delizia – Politiche giovanili in sinergia con la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Un’iniziativa rivolta ai giovani dai 18 ai 29 anni che potranno ascoltare l’esperienza di coetanei i quali hanno trovato la propria strada professionale nel mondo online.
La serie di incontri, intitolata “Le professioni a portata di click: nuove competenze digitali”, ha valore formativo riconosciuto visto che è inserita nel programma AttivaGiovani, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: i partecipanti potranno inserirla nel proprio curriculum vitae. Tutti gli incontri dureranno dalle 18 alle 20. Nella sede del Progetto Giovani in via Zatti s’inizierà oggi, 22 marzo, con Daniele Angeli e “Cambia la tua vita con un’app”. Mercoledì 29 marzo Francesco Troìa con “Dalla bioingegneria al field service management”. Giovedì 6 aprile “Art&Social” con Alessandro Chersovani e infine mercoledì 12 aprile “Giornalismo e podcasting” con Matteo Coral. Per info e iscrizioni 333.6190907.

Casa Mamma-Bambino
da 10 anni con Il Noce

Da più di dieci anni al fianco delle donne e dei loro figli, aiutandole in momenti di grande difficoltà, offrendo loro un luogo sicuro. Tempo di bilanci per la Casa Mamma-Bambino, ovvero la casa che aiuta madri e bambini dell’associazione Il Noce di Casarsa della Delizia. Sono ormai 10 anni che è attiva e dal 2012 ad oggi, sono stati accompagnati in un percorso di autonomia 32 mamme e 58 bambini e ragazzi che hanno potuto trovare una nuova vita dopo periodi bui, segnati anche da violenze. Da luglio 2021, l’ente gestore che ha preso in carico questo servizio è la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. “Abbiamo colto la sfida di portare avanti il lavoro fatto negli anni precedenti – ha raccontato Daiana Turla, responsabile del Servizio Famiglie della cooperativa sociale – mantenendo gli obiettivi principali ovvero quelli di accogliere nuclei mamma-bambino che attraversano un momento di vulnerabilità, camminando al loro fianco per acquisire l’autonomia lavorativa, sociale, di gestione di sé e dei figli in collaborazione con i servizi sociali dei Comuni di provenienza”. Da luglio 2021 hanno condiviso con l’equipe educativa il loro percorso di vita 9 mamme e 17 bambini. “Si tratta di storie differenti – ha spiegato Daiana Turla – , con bisogni diversi ma tutti con un’energia che ha riempito di vita le attività quotidiane”.
La “Casa Mamma-Bambino del Noce” si propone di promuovere, per le mamme e i bambini, occasioni di intimità relazionale, di sperimentazione e di potenziamento delle competenze genitoriali in un’ottica che favorisca l’autonomia. Le mamme e i bambini ospiti sono affiancati da una equipe psicopedagogica, presente tutti i giorni, che nel quotidiano, in base al progetto individualizzato, propone momenti di osservazione della relazione educativa, colloqui individuali con funzione di autovalutazione e confronto sul percorso educativo e il proprio progetto di vita, sostegno nelle attività quotidiane. “Da sempre crediamo che questo progetto rivolto alle mamme e ai loro bambini permetta loro di proiettarsi verso un futuro diverso di far crescere nuova speranza e, nello stesso tempo fa germogliare la solidarietà – ha concluso Luigino Cesarin, presidente della cooperativa Il Piccolo Principe –. Ringraziamo e esprimiamo la nostra riconoscenza ai volontari e ai donatori che anche attraverso l’associazione “Il Noce”, sostengono questo progetto e le nostre attività a favore dei bambini, con gesti concreti nel quotidiano o all’interno di diversi eventi e con donazioni a favore della nostra realtà. È un modo solidale per avere a cuore il futuro della nostra società”.

Boom di iscrizioni
all’asilo Sacro Cuore

Boom di iscrizioni alla scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa della Delizia per l’anno scolastico 2023/24. I bambini che hanno dato la loro preferenza alla scuola casarsese sono una ottantina, con un’intera sezione primavera dedicata ai più piccoli. “Nel settembre 2020 la scuola aveva 47 bambini iscritti – spiega Rachele Francescutti, presidente del Sacro Cuore – ora, invece, a settembre 2023 saranno 84 con una crescita del 80% in soli tre anni. E abbiamo già creato una lista d’attesa per la scuola, prima del termine di chiusura delle iscrizioni al 30 gennaio. Sono numeri – ha aggiunto – che premiano le scelte fatte in questi anni e l’impegno a dare spazio a laboratori con personale specializzato per i bambini del territorio”.
Yoga educativo, prerequisiti scolastici, psicomotricitá, inglese, educazione motoria, sono alcuni dei laboratori che vengono proposti alle alunne e agli alunni. L’ente gestore ha puntato in questi anni ad una riforma della proposta educativa rivolta alle esigenze dei bambini, che prevede la presenza di uno staff con alte competenze. “Da alcuni anni stiamo puntando ad una offerta alle famiglie di qualità e continuativa durante l’anno – ha aggiunto la presidente- promuovendo l’inclusione di tutti i bambini. Un obiettivo che rinnoviamo ogni giorno e che cerchiamo di raggiungere attraverso l’investimento in risorse educative preparate e con competenze specifiche”. Per l’anno scolastico in corso, l’obiettivo della scuola è quello di aprirsi ancora di più al territorio, soprattutto dopo i due difficili anni causati dalla pandemia da Covid-19 che ha portato molte restrizioni. “Stiamo lavorando insieme alle altre realtà educative del territorio e all’Amministrazione comunale casarsese – ha concluso Francescutti – per progettare, per i prossimi mesi, momenti di confronto tra genitori e spazi di formazione per insegnanti ed educatori”.