Caccia alle uova di Pasqua per bambini e famiglie domani al Palmanova Village

Pasqua vuol dire caccia alle uova colorate, un gioco legato alla tradizione che al Palmanova Village diventa ancora più divertente ed emozionante, coinvolgendo grandi e piccoli. Appuntamento pertanto, domani 8 aprile, dalle 11 alle 18, per ottenere la mappa, seguire gli indizi scritti sui totem disseminati per le strade e le piazze del Villaggio, rispondere agli indovinelli e completare il percorso.
Si tratta un’attività itinerante che ogni famiglia potrà svolgere in libertà e con i propri tempi: tutti i bambini che raggiungeranno la postazione finale della caccia alle uova riceveranno in regalo i cioccolatini di Pasqua.
E mentre si passeggia in cerca del prossimo indizio, si potrà fare una foto ricordo tutti insieme davanti a grandi fiori colorati e alle nuove installazioni floreali di cui il Palmanova Village si veste per la primavera e per i prossimi eventi, tutti legati al tema dei fiori e della natura.

Ritmica, anche Isabel Rocco dell’Asu sarà da oggi con la maglia azzurra a Sofia

Volerà a Sofia, in Bulgaria, anche Isabel Rocco, giovane atleta della ginnastica ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese: «È stata convocata a rappresentare l’Italia al Torneo Internazionale della Federazione Internazionale di Ginnastica – Fig a Sofia, ciò indica a questo punto anche lei è diventata ufficialmente un’atleta della nazionale italiana junior», ha spiegato Špela Dragaš, che allena tutta la squadra bianconera assieme a Magda Pigano (che la accompagnerà in campo gara), Carlotta Longo, con il contributo della coreografa Laura Miotti. È così che arrivano a quota tre le ginnaste Asu che vestono la maglia azzurra.
Il Torneo Internazionale si terrà da oggi a domenica nella capitale bulgara, a margine della World Cup di Sofia che ha visto calcare la pedana, per la prima volta, Tara Dragaš, titolare azzurra assieme a Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri. «Sono molto felice per questa convocazione – ha sottolineato la tecnica bianconera -, soprattutto perché lancia Isabel nel panorama nazionale delle individualiste junior. Per lei è davvero un gran bel traguardo». Un risultato particolarmente significativo per questa giovanissima (ha appena 14 anni) che ha iniziato la sua carriera agonistica in “ritardo” rispetto alla prassi. Aveva 12 anni. Mediamente il passaggio all’agonismo arriva attorno ai 6/8 anni.
«Credo che questa nuova convocazione rappresenti un’ulteriore prova delle capacità di tutto il team della sezione di ginnastica ritmica – ha affermato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta -. Lo staff è in continua formazione e di anno in anno incrementa l’organico tecnico. Ciò ha come naturale ricaduta un miglioramento delle performance delle atlete alle quali va il merito di allenarsi quotidianamente con estrema professionalità e impegno. Visti i molti risultati, ultimo fra i quali questa convocazione di Isabel – alla quale faccio un grosso in bocca al lupo – possiamo ritenere che questa è la strada da continuare a percorrere».

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In copertina, Isabel Rocco dell’Asu da oggi sarà alle gare in Bulgaria.

Cciaa Pn-Ud, concorso al via per un tecnico: le domande entro il 27 aprile

La Camera di Commercio Pordenone-Udine ha bandito un concorso per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di una persona con profilo tecnico, in possesso di titolo di geometra o perito edile (e diplomi attuali equivalenti) o lauree in ingegneria o architettura, come specificato nel bando. L’assunzione sarà per un posto di categoria C del contrat to collettivo nazionale Funzioni locali, posizione economica C1 – profilo “Specialista” – tecnico, che sarà destinato in prima assegnazione all’ufficio acquisti e gestione patrimonio. Il bando è pubblicato all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione Trasparente-Bandi di concorso sul sito della Camera www.pnud.camcom.it
Le domande dovranno essere presentate in modalità digitale sulla base del format proposto dalla piattaforma raggiungibile dal link presente sul sito entro le ore 23.59 del 27 aprile prossimo, pena l’esclusione dalla selezione. Tutti i dettagli sui requisiti richiesti ai candidati, le informazioni sulla prova d’esame, i termini e le specifiche attività che la persona andrà a svolgere sono esplicitate nel bando.

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In copertina, la sede udinese dell’ente camerale in piazza Venerio.

Nelle piscine di Pordenone, Cordenons e Aviano gli snack del Piccolo Principe

Le piscine Gymnasium a Pordenone, Cordenons e Aviano scelgono i distributori automatici di bevande calde e di snack rispettosi del lavoro etico EquoSolda Fvg, servizio della cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Una soluzione solidale, sostenibile e inclusiva, lanciando così un orientamento etico importante ai tantissimi sportivi che utilizzano le strutture natatorie.
“Nelle nostre piscine di Pordenone e Cordenons e in quella comunale di Aviano da noi gestita – ha spiegato Claudio Deiuri, direttore tecnico della Gymnasium Pordenone – abbiamo installato 6 distributori automatici EquoSolda Fvg, perché crediamo che oggi sia sempre più importante lanciare messaggi di sostenibilità sociale, in particolare agli sportivi e alle nuove generazioni. Ora, chi vorrà, potrà fare una pausa sana e responsabile”. Equosolda Fvg, infatti, è un servizio di distributori automatici nato con l’obiettivo di sostenere il consumo di prodotti buoni e giusti, da un punto di vista etico e salutistico e di creare occasioni di inserimento lavorativo per persone in difficoltà.
“Sono soprattutto i nostri ragazzi delle scuole superiori – ha precisato Deiuri – ad aver compreso il messaggio etico che abbiamo voluto lanciare optando per questo tipo di distributori e a gradire il servizio, segno di come le nuove generazioni siano sempre più sensibili ai messaggi di sostenibilità sociale ma anche attenti ad una alimentazione corretta. Nei distributori infatti, non si trovano le classiche proposte ma alimenti che oltre ad essere etici sono anche salutari”.
Dal 2014 in Equosolda Fvg sono passate 18 persone in inserimento lavorativo. “Ringraziamo Claudio Deiuri e tutta la Gymnasium – ha affermato Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – per la sensibilità nei confronti di EquoSolda FVG, un progetto in cui crediamo molto perchè ha diverse finalità. Innanzitutto l’inclusione sociale, ma anche l’attenzione alla salute delle persone. Ci auguriamo che altre palestre, ma anche comuni, aziende, scuole possano imitare questa scelta e optare per i nostri distributori automatici: un piccolo ma significativo segnale di solidarietà”.

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In copertina e qui sopra la squadra Gymnasium del Piccolo Principe con Claudio Deiuri e Luigino Cesarin.

 

 

Cooperativa Thiel, “passo dopo passo” per inclusione e benessere collettivo

A fronte del continuo aumento delle richieste di intervento per disturbi neuropsichici dell’età evolutiva, acuito dagli effetti della pandemia, si riduce la capacità di un’adeguata presa in carico terapeutico-riabilitativa, sia nei confronti dei minori che delle famiglie. È necessario, quindi, incrementare il sistema delle opportunità del territorio e sperimentare soluzioni che consentano di utilizzare le risorse economiche come investimento per la creazione di legami sociali e nuove occasioni di sviluppo locale: un sistema di welfare generativo per intervenire sulle fragilità individuali e, al tempo stesso, generare benessere e miglioramento sociale per tutta la popolazione.
Il progetto: “Passo dopo passo. Palestre di inclusione”, realizzato dalla cooperativa sociale Thiel in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (SOC Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza), il Comune di Palmanova e con il sostegno della Fondazione Friuli nell’ambito del Bando Welfare, mira a realizzare concrete opportunità di inclusione dei minori con disabilità e delle loro famiglie attraverso la realizzazione di laboratori ludico-ricreativi, artistici e creativi aperti a tutta la cittadinanza. Il progetto, in partenza a fine marzo, prevede: laboratori (burattini, con Michele Polo e ceramica, con Simone Paulin) per bambini e bambine fra i 6 e i 10 anni; laboratori (mosaico con Musivaria, e fotografia, con Francesco Cecconi) per ragazzi e ragazze fra gli 11 e i 17 anni; laboratori (sartoria, con Sara Marson e lavoro a maglia, con Isabella Pontel) per adulti. Le attività si caratterizzano per una bassa soglia di abilità in entrata e risultano inclusive delle differenze fisiche, psichiche, cognitive e sociali di ciascuno dei partecipanti.
«Siamo felici di avviare le attività della nostra nuova sede di Palmanova (in Borgo Udine, 50) con un progetto aperto a tutta la cittadinanza – sottolinea il presidente della Thiel, Luca Fontana -. La nostra volontà è quella di connetterci con il territorio nell’ottica di favorire l’attivazione della comunità e la sua partecipazione, di catalizzare potenziali attori per future iniziative e realizzare progetti che promuovano il benessere dei singoli e della collettività».
La partecipazione alle iniziative del progetto è libera, aperta e gratuita. Per info e iscrizioni: telefono e whatsapp; 320.6512012; e-mail: anna.sabatti@coopthiel.it

Merci per fiere e mostre, ora arriva il Carnet Ata: un corso alla Cciaa Pn-Ud

Il Carnet Ata è il documento doganale internazionale che consente l’introduzione temporanea delle merci destinate a fiere e mostre, di materiale professionale o campioni commerciali, senza dover prestare alle dogane alcuna garanzia per l’ammontare dei diritti relativi alle merci medesime. Dal prossimo 17 aprile, le imprese dovranno obbligatoriamente presentare la richiesta di Carnet Ata in forma telematica. Per questo, la Camera di commercio Pordenone-Udine organizza un corso di formazione online per preparare adeguatamente le imprese che dovranno compilare informaticamente la domanda.
Il corso si terrà giovedì 13 aprile, dalle 14.30 alle 16, sulla piattaforma Zoom. Registrazione entro mercoledì 12 aprile al link: » https://bit.ly/ATA13aprile2023 (sito della Cciaa Pn-Ud www.pnud.camcom.it).
La transizione al documento digitale rappresenterà per gli operatori un beneficio rilevante in termini di semplificazione, ma anche di risparmio di tempo e costi, in quanto è prevista la completa dematerializzazione dei documenti cartacei tra la Camera di commercio e l’impresa e tra l’impresa e i diversi soggetti della filiera (dogane, clienti, spedizionieri). A regime, sarà possibile garantire transizioni doganali digitali attraverso un’applicazione utilizzabile con diversi dispositivi.

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Lunedì prossimo, 3 aprile, prende avvio in Camera di Commercio Pn-Ud (nella sede I.Ter di via Morpurgo 4 a Udine) il corso Piazza_Gol, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus Fse+ 2021-2027, “Tecniche base di Digital Marketing”. Della durata di 250 ore, le lezioni si terranno da lunedì a venerdì mattina, con l’aggiunta di un pomeriggio a settimana. Il corso si rivolge a disoccupati, iscritti ai centri per l’impiego, e ha lo scopo di far apprendere le competenze che servono per operare nell’area del marketing digitale, puntando in particolare alla formazione di una figura professionale destinata ad operare nell’ambito del Social Media Marketing. Tra gli argomenti trattati ci saranno infatti approfondimenti su come realizzare contenuti multimediali sui social e sul web, come progettare e realizzare campagne promozionali online, come utilizzare strumenti di Cms (content management system) per sviluppare i contenuti dei siti web e Seo, per capire come migliorare il posizionamento e l’indicizzazione su web. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza dalla Regione. A chi avrà frequentato i moduli sulla sicurezza saranno inoltre rilasciati i relativi attestati, aventi valore legale. Referente del corso in Cciaa è Vania Crispino. Per info, può essere contattata via mail scrivendo a vania.crispino@pnud.camcom.it o al numero 0432.273278.

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In copertina, uno scorcio della sede udinese della Camera di Commercio.

Ridoprin Lab, il progetto di Karpòs caso di studio a Pordenone Design Week

Il progetto Ridoprin Lab, laboratorio al femminile di recupero tessuti e oggetti della cooperativa sociale Karpòs di Porcia, è diventato un caso di studio e di innovazione alla Pordenone Design Week. Una quarantina di studenti dell’Isia Roma Design sede di Pordenone guidati da un team di cinque tra project manager, tutor e insegnanti, hanno lavorato in workshop incentrato sulla ricerca di un nuovo concept e sul lavoro di riposizionamento delle attività della cooperativa così da massimizzare l’impatto sociale del progetto di sartoria dedicato alle donne più fragili e al riciclo di tessuti e materiali di recupero.


“I quaranta studenti universitari che hanno partecipato al workshop sul Ridoprin Lab – ha raccontato Paola Marano, presidente della cooperativa sociale – ci hanno dato molti spunti su come comunicare in maniera efficace le nostre produzioni che sfruttano materiale riciclato o di scarto. Siamo felici che il design si avvicini alle prospettive dell’economia circolare e che le nuove generazioni siano sempre più sensibili all’impronta ecologica della moda e del design”. I ragazzi hanno lavorato al rilancio del laboratorio valorizzando i suoi principi fondanti ovvero la produzione e il consumo responsabile e l’aspetto sociale della sartoria che prevede il reimpiego lavorativo di donne con svantaggio. Hanno poi realizzato alcuni prototipi di prodotti, utilizzando scarti industriali tessili: sono stati progettati così portapranzi, portaborracce e astucci dal design eco-friendly.
Il risultato dei lavori è stato poi presentato venerdì scorso a conclusione della manifestazione. “Quanta energia creativa abbiamo respirato – racconta Marano -. Un sentito ringraziamento va al Consorzio Universitario di Pordenone, l’Isia Roma Design sede di Pordenone, Confindustria Alto Adriatico che hanno organizzato questa bella manifestazione e a Hidra sb Strategia, Processi, Valori per il sostegno, che ci ha permesso di prenderne parte sostenendo la nostra cooperativa”.
Il Ridoprin Lab, che ha la sua sede a Torre di Pordenone in via General Cantore, è un progetto di economia circolare sostenibile che aiuta il reinserimento lavorativo per le donne in situazioni di fragilità. Attraverso questo laboratorio, la cooperativa sociale Karpòs dà lavoro e nuova vita a donne fragili, puntando a recuperare e riutilizzare senza sprechi tessuti di qualità attraverso la tradizione della creazione sartoriale. “Ci piace quando vengono messe in circolo nuove idee – ha concluso Marano – che aiutano a sensibilizzare le persone all’importanza dell’economia circolare che chiede di produrre meno rifiuti e recuperare oggetti usati dandogli nuova vita. Il nostro sogno è che il nostro Ridoprin Lab diventi sempre più un luogo capace di coniugare economia circolare e solidale attraverso attività di ri-produzione tessile, formazione e culturali”.

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In copertina e all’interno i protagonisti del progetto Ridoprin Lab di Pordenone.

 

 

Taumatropio? I bambini potranno scoprirlo domani mattina a Muggia

di Mariarosa Rigotti

Un fine settimana dedicato ai piccoli “cinefili” e firmato da Alpe Adria Cinema – Trieste Film Festival. È quanto in cartellone per domani, 1° aprile, e per il giorno successivo, domenica, al Teatro comunale “Giuseppe Verdi” di Muggia. Infatti, il sodalizio giuliano ha ideato una due giorni di cinema dedicata interamente ai bambini prevedendo proiezioni e laboratori utili, come spiegano dall’organizzazione, a «scoprire fin da piccoli la magia del grande schermo». L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con il Comune muggesano.
Così, domani, l’appuntamento, a ingresso libero, è già alle 10.30 con “Il mondo sullo schermo” che presenterà, come viene anticipato «creature fantastiche, personaggi pasticcioni e animali curios». Nella sostanza, saranno proiettati cortometraggi d’animazione provenienti dall’Europa centro-orientale. L’età consigliata per questo incontro è dai 3 ai 6 anni.
Poi, in carnet c’è il “Laboratorio per piccoli registi” con inizio alle 11.45. Per questo viene sottolineato dall’organizzazione: «Scopri insieme a noi cos’è il taumatropio! Costruiremo un disco magico che vi farà scoprire la meraviglia del cinema». Ma ci si chiederà cos’è un taumatropio: si tratta di un gioco ottico ricco di fascino nato nell’800. Un dischetto che ha un’immagine in entrambi i lati, collocata ognuna in posizione contraria rispetto a quella opposta; così, facendo ruotare il disco in velocità, c’è l’impressione di vedere un’unica immagine combinata. Questo grazie alla persistenza della visione sulla retina. Il laboratorio è rivolto a un’età dai 4 ai 6 anni, ed è previsto che sia formato al massimo da 12 bimbi. Per questo incontro la prenotazione è obbligatoria scrivendo all’indirizzo aac@alpeadriacinema.it (il biglietto ha un costo di 5 euro).
Domenica prossima, invece, ad ingresso libero e con inizio alle 11, sarà la volta di “Piccoli film… grandi risate”, quando sarà presentata «Una selezione di cortometraggi che vi faranno ridere a crepapelle. Un viaggio nel cinema, dal 1908 ad oggi, in cui la risata è sempre assicurata! Insomma, una proposta che susciterà sicuro interesse firmata, appunto, da un sodalizio nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino». Va ricordato, inoltre, che il Trieste Film Festival è «il primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro-orientale: da trent’anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano, e più in generale a quello “occidentale”».

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In copertina, il centro storico di Muggia con il caratteristico porticciolo di barche.

 

Casarsa questa sera ritorna a teatro Aspettando la Sagra del Vino

A Casarsa della Delizia anticipo di festa con “Aspettando la Sagra del Vino”, tra teatro e musica. In attesa di scoprire il calendario degli eventi organizzati per la 75ma edizione della famosa rassegna enologica, la Pro Loco, come è noto, ha annunciato eventi speciali in programma al Teatro Pier Paolo Pasolini. Così, oggi alle 20.45, ci sarà la commedia “Se mi rilasso, collasso!” con la compagnia stabile di Zerotraccia Teatro Aps. Uno spettacolo liberamente tratto da Sogno d’una notte di mezza estate. Una compagnia di giovani artigiani è alle prese con una proposta folle: fare uno spettacolo teatrale. Ed è così che, da ciò che pareva non promettere nulla di buono, uscirà l’inaspettata forza di una commedia vera, quella che usa le parole di un copione pieno di rattoppi per dar voce all’animo di chi racconta e render il teatro un luogo magico dove ci si può ritrovar umani. Ingresso a biglietto unico 5 euro.
Sabato 15 aprile, alle 20.45, seguirà invece “Facciamo finta di essere Gaber” con i motivi più celebri del grande cantautore. Lo spettacolo prevede una carrellata di canzoni, dalle più datate alle ultime pubblicate, del repertorio di Giorgio Gaber intervallata dalla proiezione di alcuni monologhi originali e dalla narrazione delle tappe principali e aneddoti della vita di Gaber. Ingresso a biglietto unico 7 euro (spettacolo con incasso devoluto in beneficenza).
La rassegna “Aspettando la Sagra del Vino” è organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Casarsa della Delizia, Associazione Teatro Estragone, Fondazione Giorgio Gaber, Unpli Fvg, Fita Uilt Fvg, Federazione Italiana Teatro Amatori Comitato di Pordenone, Servizio Civile Universale e con il sostegno di Coop Casarsa e Friulovest Banca. Il programma ufficiale della Sagra del Vino sarà svelato più avanti, ma la squadra dei volontari è già al lavoro e sono tanti gli eventi già in calendario che renderanno unici i dodici giorni di festeggiamenti in programma dal 21 aprile al 2 maggio. Confermati gli eventi importanti come Filari di bolle, la Selezione che incoronerà i migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia, e la Marcia del Vino il 1° maggio.

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In copertina, ecco alcuni degli attori di Zerotraccia Teatro Aps oggi a Casarsa.

 

Il Friuli del Dj Tubet e di Anna Bogaro protagonista a San Giovanni al Natisone

di Mariarosa Rigotti

“Furlans cul cûr tal mont. Reading leterari-musicâl” è quanto in cartellone questa sera,  alle 18.30 a Villa de Brandis, a San Giovanni al Natisone, nell’ambito della ormai imminente Festa della Patria del Friuli. Attesi protagonisti saranno Anna Bogaro & il Dj Tubet. Un appuntamento questo, che vede impegnato il rapper di Nimis e si colloca in quello che è identificato come il “Dj Tubet: Fin Cumò Tour 2023”. Infatti, con l’avvento della primavera sono ripartiti gli appuntamenti dal vivo con l’artista friulano impegnato in una serie di concerti che coinvolgono scuole, rassegne culturali e festival. Da sottolineare che il 2023 è un anno particolarmente significativo per lui in quanto festeggia il 25° anniversario di attività, anche continuando il tour del suo fortunato disco “Fin Cumò”.

Anna Bogaro


E dunque, si arriva ad oggi, non senza ricordare gli appuntamenti precedenti: al Museo Etnografico Friulano di Udine, alle scuole di Reana e ieri alle scuole di San Daniele quando assieme a Mauro Tubetti c’era il professor Angelo Floramo. Quello odierno è un evento che «intende rompere il velo della retorica mediatica che ruota attorno alla “friulanità” stimolando nel pubblico una riflessione interiore rispetto all’idea che i friulani hanno di loro stessi nella società contemporanea. La tematica dell’identità friulana è stata espressa da un flusso continuo e ininterrotto di poeti che dal Medioevo fino ai giorni nostri cercano di raccontare il territorio friulano e le sue genti. Molti scrittori e intellettuali, specie dal Novecento in poi, sono stati in grado di descrivere il Friuli con occhio e mente liberi da stereotipi e da paure, riuscendo così a superarne idealmente e geograficamente i confini». E, dunque, il rapper friulano interpreterà le suggestioni d’autore narrate dalla studiosa di lingua e letteratura friulana, Anna Bogaro, in chiave ritmico-espressiva o come frammenti e spunti per le sue improvvisazioni in rima».
Questa viene annunciata come «una bella occasione per gettare un ponte tra la caduta prosodica delle parole tipica dell’hip hop e le cantiche dei poeti in uno spazio dove rap e poesia sostanzialmente sono figlio e padre. I versi e le prose in marilenghe, le ambientazioni musicali rarefatte incontrano i groove reggae rap familiari all’artista senza tralasciare alcune citazioni di patrimoni musicali friulani. L’identità culturale friulana e un accenno al dialogo interculturale, vera sfida dei giorni nostri, emergeranno dall’attitudine dei due relatori; basti pensare alle 14 canzoni in 14 lingue del recente album, “Fin Cumò” di Dj Tubet o al libro di Anna Bogaro “Letterature nascoste. Storia della scrittura e degli autori in lingua minoritaria in Italia” (Carocci, 2011), unico quadro delle letterature in lingue minori presenti in Italia». E ancora viene spiegato che si tratta di «un evento che mira a rendere protagonista il pubblico ma soprattutto i ragazzi permettendo loro anche di approfondire le maggiori storie letterarie prodotte in Friuli, con particolare attenzione ai percorsi della narrativa, della musica popolare e moderna».
Dopo la data odierna, Tubet domani, 31 marzo, sarà ancora al Museo Etnografico Friulano di Udine mentre, ricordando ancora una data, il 1° aprile, alle scuole di Tavagnacco. Così, spiegando il senso degli incontri nelle scuole, il Dj di Nimis sottolinea: «I concerti-lezione nelle scuole presentano repertori simili per quanto riguarda il bagaglio di canzoni cantabili, ma sono in ogni Comune unici grazie all’improvvisazione e alle interazioni con gli studenti che rendono i programmi volta in volta diversi». E aggiunge che «sono particolarmente originali, anche rispetto al panorama nazionale, alcuni format dove la musica e la pedagogia rap riescono a incontrare la letteratura, la didattica museale e la divulgazione storica. Mi riferisco alle mattinate che ho in programma al museo etnografico friulano a Udine, alla mattinata a San Daniele dove con la collaborazione di Angelo Floramo si è fatta luce sulla prima biblioteca civica del Friuli e una delle prime istituzioni di pubblica lettura d’Italia, e gli appuntamenti con la letteratura: il 30 marzo, appunto, a San Giovanni al Natisone assieme ad Anna Bogaro e il 13 Aprile a Majano, assieme a Luigina Lorenzini, con focus sulla figura di don Domenico Zannier. Sono felice anche che i miei spettacoli possano raggiungere i bordi del Friuli come nel caso del concerto-lezione a Tarvisio o del live a Cinto Caomaggiore, in Veneto, quest’ultimo in programma il 16 aprile».

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In copertina, il Dj Tubet che oggi sarà protagonista a San Giovanni al Natisone.