Imprese del turismo e della cultura: giovedì webinar sui siti Unesco Fvg

Un webinar formativo e un laboratorio di ascolto dedicato alle imprese del turismo. Si terrà online giovedì 15 giugno, dalle 9.30 alle 11, ed è organizzato dalle Camere di Commercio di Pordenone-Udine e della Venezia Giulia, in collaborazione con Unioncamere. In particolare, il workshop, approfondirà i siti Unesco del Fvg come leva per una crescita delle offerte del Friuli Venezia Giulia come destinazione turistica di qualità. Interverrà Antonio Scuderi, ceo Capitale Cultura Group. Per info e iscrizioni www.pnud.camcom.it (sezione dedicata in Home page-Agenda). L’attività rientra nel programma regionale Turismo della Camera di commercio di Pordenone-Udine e della Camera di commercio Venezia Giulia nell’ambito del Fondo di Perequazione di Unioncamere 21-22.

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In copertina, un’immagine della sede udinese dell’ente camerale friulano.

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“Dialoghi” oggi al via a Cormons ricordando San Luigi Scrosoppi

di Mariarosa Rigotti

“Ricordando San Luigi Scrosoppi” darà il via, oggi 10 giugno, a “Dialoghi”, il festival internazionale itinerante giunto alla VIII edizione. L’appuntamento è alle 18.30 al Santuario Rosa Mistica di Cormons. Sarà una serata dedicata «al sacerdote dei più poveri e al ricordo delle sue opere che vive attraverso le numerose attività delle suore e delle tante persone civili impegnate nella carità». Annunciata la partecipazione di Adriano Coco (educatore, musicoterapista, violinista e cantante) che interverrà con delle letture, dei Sacri Cantores Theresiani sotto la direzione del maestro Vanni Feresìn; dei cori Suore della Provvidenza del Myanmar e dei Bambini della locale Scuola materna Rosa Mistica. Quindi, ci sarà l’inaugurazione del Giardino dedicato alla Madonna.
Un incontro di spessore nell’ambito di un festival che tra questo mese e il successivo toccherà quattro nazioni e sedici territori comunali. Va ricordato che questa ottava edizione è stata illustrata, nella biblioteca slovena “Damir Feigel” di Gorizia, da Renzo Furlano, direttore artistico di Culturaglobale. Intervenuti: l’assessore al patrimonio, demanio, servizi generali e informativi Sebastiano Callari; Michela Vogrig, presidente di Legacoop del Fvg, Giancarlo Velliscig, presidente di Euritmica, e numerosi rappresentanti delle realtà istituzionali e associative che collaborano alla realizzazione della kermesse.
Da sottolineare anche il significato del sottotitolo della manifestazione: “Resistenze e Bellezza” questo significa che questa «andrà a centrare ancora una volta l’attenzione sull’essere umano, destinato ad affrontare numerose sfide nella vita, fra relazioni sociali e lavoro; a incontrare ostacoli quali disuguaglianze, violenze, guerre e pandemie. In questo contesto, gli appuntamenti di “dialoghi” vogliono essere uno sprone per il pubblico a scoprire l’aspetto positivo delle cose, a cogliere le diversità come opportunità e a ricercare la bellezza, andando oltre le difficoltà che la vita presenta ciclicamente».
Va infine ricordato che il Festival “Dialoghi” è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Le vigne di Zamò, Civibank Sparkasse Spa, Legacoop Fvg, Coop Alleanza 3.0; inoltre si caratterizza «per la capacità di saper abbinare eventi culturali che spaziano da conferenze con temi sociali e di attualità, all’arte alla letteratura, alla musica alla poesia, a luoghi del Friuli Venezia Giulia particolarmente interessanti dal punto di vista artistico, storico, culturale e naturalistico». E non va dimenticato che tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta su Fb e, in seguito, archiviati su youtube.com/@dialoghi ; per scoprire gli appuntamenti e i loro siti c’è l’app dialoghi.com-my.app

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In copertina, un’immagine di San Luigi Scrosoppi (Udine 1804-1884).

Osoppo oggi “capitale” del volo in Fvg protagonisti duecento aerei da turismo

Già di buon mattino sui cieli del Friuli si sono cominciati a vedere i primi dei duecento velivoli leggeri e ultraleggeri provenienti da molte parti d’Italia che animeranno oggi l’Air Expo Fvg, all’Aviosuperficie Avro a Rivoli di Osoppo, l’esposizione e mostra di aerei e componentistica aperta fino alle 18. Già nella serata di ieri erano arrivati nella piana della Fortezza i velivoli più significativi tra i tanti presenti alla rassegna.

Si tratta del Cessna 208 Gran Caravan, che è spinto da un motore turboelica di ben 675 Hp e trasporta fino a 9 passeggeri; è uno dei velivoli più popolari al mondo perché è diffuso nelle zone dove i trasporti di persone e merci possono avvenire prevalentemente in volo, ed è in grado di raggiungere anche le zone più disagiate in quanto le sospensioni dei carrelli sono molto resistenti e adatte anche all’atterraggio su piste in cattive condizioni. È comunque impiegato anche per viaggi brevi e spostamenti turistici.
L’altro è il King Air 260, il turboelica d’affari forse più popolare e nella versione presente all’Air Expo FVG 2023: dispone di un sistema di pressurizzazione digitale per il pilota, un avanzato sistema di accelerazione automatica, una tecnologia avionica touch screen.
La terza star del’Air Expo FVG 2023 è il Piper M600, la Rolls Royce tra i tre modelli leader dell’esposizione, con l’allestimento di lusso che inizia dalla porta d’ingresso ‘airstair’, per proseguire nella spaziosa cabina con sei posti dove a disposizione c’è la stazione di lavoro con luci di lettura individuali; gli interni, in pelle, sono rifiniti a mano. È dotato di connessione internet satellitare per i passeggeri e di alimentatore per computer portatile e si tratta dunque di un modello adatto anche ai voli d’affari.

Oggi l’Air Expò vivrà il momento di approfondimento sulle tematiche del volo incentrato sul segmento del turismo aereo rappresentato dai velivoli leggeri e ultraleggeri a partire dalle ore 12, quando è prevista la cerimonia ufficiale d’inaugurazione. Si tratta del convegno “rituale d’apertura”, presente l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, con gli interventi tra gli altri del sindaco di Osoppo, Luigino Bottoni, e del presidente della Fondazione Lualdi Aerospazio Ets, Gabriele Lualdi, che illustrerà il progetto di rete tra le aviosuperfici del Friuli Venezia Giulia e le realtà limitrofe, dalla Slovenia all’Altopiano di Asiago, per sviluppare il turismo del volo.

Faranno seguito tre momenti di approfondimento di carattere tecnico rivolti agli appassionati: sulla certificazione k1-S19, sul volume “Osoppo alata”, sul Sistema per evitare le collisioni in volo, la tecnologia di apparati degli aeromobili basati su transponder al fine di avvisare i piloti in caso di possibile o imminente collisione in volo, relatore il Tenente colonnello Luca Sartori dell’Aeronautica militare italiana, aeroporto di Aviano.
I visitatori potranno effettuare voli turistici con i velivoli e in elicottero. L’Aviosuperficie sarà aperta fino alle 18. L’ingresso è libero e si potranno raggiungere, avvicinare, visitare gli aerei in esposizione, assistiti dalle 1.700 persone mobilitate assieme agli espositori e ai volontari della Fondazione Lualdi che organizza la manifestazione.

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In copertina e all’interno alcuni degli aerei da turismo presenti oggi a Rivoli di Osoppo.

Superiori e studenti con disabilità in un dibattito al “Marinoni” di Udine: una rete informativa per aiutare i ragazzi

L’Istituto superiore “Gian Giacomo Marinoni” di Udine ha ospitato un incontro incentrato sul tema “Studenti con disabilità: percorsi scolastici, Pcto e possibili sbocchi al termine della scuola secondaria di secondo grado”, sostenuto dalla dirigente scolastica dottoressa Anna Maria Zilli e organizzato dal coordinatore per il sostegno della scuola, professor Andrea Del Pin. Questa proposta, rivolta alle famiglie con figli disabili e al personale interessato, è stata effettuata al fine di cercare di dare una risposta alle domande emerse negli ultimi anni sia da parte degli studenti che da parte dei loro genitori, fra cui: “Come scegliere il tipo di percorso più opportuno? Quali le possibilità al termine della scuola secondaria di secondo grado?”.
Vista l’importanza e la complessità dei quesiti proposti, sono stati invitati all’evento e sono intervenuti molti ospiti, in particolare la dottoressa Luisa Manganaro, responsabile del Sil (Servizio Inserimento Lavorativo), la dottoressa Nicoletta Codutti, per l’Emt (Equipe Multidisciplinare Territoriale) di competenza, la dottoressa Rosanna Pravisano, responsabile del Csg (Centro Solidarietà Giovani) di Udine, le dottoresse Elisa Vidussi e Sandra Simeoni, per la Comunità Piergiorgio, e le dottoresse Giulia Bentivogli e Adelina Marsilio, per l’Hattiva Lab di Udine.
Dal dibattito è emerso quanto sia indispensabile far sì che gli studenti disabili e le loro famiglie possano ricevere delle informazioni adeguate per riuscire a fare delle scelte consapevoli. Accanto a questo, visto che la transizione “scuola – percorsi post-scolastici – lavoro” per gli studenti con disabilità coinvolge molti “attori”, è emersa la necessità di creare una rete di informazioni al fine di supportare i ragazzi che presentano alcune fragilità per aiutarli ad esprimere al meglio le loro potenzialità e a renderli partecipi diretti delle scelte riguardanti il loro futuro.

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In copertina, l’Istituto tecnico “Marinoni” di Udine e qui sopra il tavolo dei relatori durante l’incontro sulla disabilità.

 

 

“Mitiche in Castello”, domani a Udine in passerella trenta preziose auto d’epoca

Si rinnova domani, 10 giugno, sul piazzale del Castello di Udine uno tra i più rinomati raduni di prestigiose vetture d’epoca del Nordest, “Mitiche in Castello”. L’appuntamento con l’automobilismo di gran classe promosso dal Club friulano veicoli d’epoca, presieduto da Italo Zompicchiatti, ripropone infatti per l’edizione 2023 un parterre di auto di assoluto rilievo. Il centro del capoluogo friulano farà così da cornice alla passerella di una trentina di vetture di alto pregio collezionistico, frutto di quell’intreccio tra estetica e perizia tecnica espresso dal motorismo internazionale nel secolo scorso. Si potranno così ammirare esemplari di Bugatti, Mg, Jaguar, Maserati, Cadillac, Lancia, Ford e Alfa Romeo risalenti a un arco di tempo che va dal 1922 al 1977. Il modello più giovane ha soltanto… 46 anni.
Auto originali, perfettamente conservate, appartenenti a collezioni private per lo più dei soci del Cfve saranno pertanto protagoniste del raduno, meglio dire passerella di eleganza, che prenderà il via alle 9.30 da piazza I Maggio per poi salire al piazzale del Castello dove ci sarà fino alle 12 una prima mostra statica. Da qui il corteo di “vecchie signore” si dirigerà verso Moimacco dove raggiungerà la suggestiva villa seicentesca de Claricini a Bottenicco. Qui gli equipaggi visiteranno la dimora storica e l’annessa cantina. Dopo il pranzo, la ripartenza per Udine prevede il passaggio da Togliano, Campeggio, Faedis e Povoletto. Giunto in città, il raduno si concluderà con una seconda mostra statica in piazza Libertà così da animare lo shopping del sabato pomeriggio, con le auto storiche ammirate da passanti e turisti.

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In copertina e qui sopra alcune vetture storiche in una passata edizione del raduno.

 

 

I bambini vittime di cattiveria e ignoranza umana nelle riflessioni di Maria Sabina Marzotta

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione di Maria Sabina Marzotta, presidente del Caffè Letterario Udinese, in occasione della Giornata internazionale per i bambini innocenti vittime di aggressione che ricorre proprio oggi 8 giugno.

Maria Sabina Marzotta

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Buon pomeriggio a voi tutti e grazie per l’attenzione che mi presterete.
Sono ancora qui a scrivere di bambini vittime della cattiveria e dell’ignoranza umana. Mi piacerebbe non farlo, vorrebbe dire che la situazione potrebbe essere finita, ma so che non sarà così, per cui porto il mio contributo per la fascia degli esseri umani più a rischio di complicazioni emotive ed affettive. Ho sempre pensato che da uno schiaffo ci si ripara, ma dalle parole feroci, no. Ti rimangono dentro e cerchi in ogni modo di dimenticarle, ma sono lì e fanno male. Le tenerezze, le carezze, le gratificazioni, i momenti sereni, sono i particolari che rendono piacevole la vita e l’uomo ne ha bisogno fin da piccolo, quando ancora è in via di formazione. In quel momento forma il suo carattere e forgia i comportamenti relazionali, si riempie il cuore e l’anima di aria gentile, di sentimenti buoni e cresce in serenità e in completezza. Io amo i piccoli alla follia e li proteggerò sempre, per quel che posso, ma prima ancora penso alle madri, alle famiglie a quanto siano “scoppiate” per reggere in questo mondo che invece di portare vita porta sofferenze e disagi. Allora cosa fare? Accettiamo e sopportiamo? No, non esiste che io lo faccia e mi auguro anche voi. La vita è nostra, la vita è unica, la vita è un dono prezioso, che deve essere goduto e gestito singolarmente. Saremo noi a decidere quando aprire quel pacco regalo, come usarlo, con quale scopo e a quale fine.
Non si possono aiutare i piccoli, se non si aiutano prima gli adulti a dare il giusto valore alla vita.
Non si può attendere che il mondo cambi da solo, se non sappiamo come rispettarlo.
Non si può chiedere amore, se non si riesce a darlo.
Non si può pretendere rispetto o dolcezza, se si continua a vivere in un contesto che ne è privo.
Io non posso fare altro.
Buon lavoro!

Maria Sabina Marzotta
Donna, mamma, nonna, insegnante, relatrice, socio del Club per l’Unesco di Udine, presidente Caffè Letterario Udinese

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Irse Europe&Youth2023, ecco come gli studenti raccontano i nuovi stili di vita

“Time to change your tune”, “E’ ora di cambiare musica”: questo il filo rosso del contest internazionale Irse Europe&Youth2023, promosso anche quest’anno dall’Istituto Regionale di Studi Europei con sede a Pordenone. Una audiocassetta, icona del supporto musicale dello scorso secolo – e millennio – ha illustrato il claim del concorso: metafora di un cambio non solo dei supporti tecnologici, ma anche e soprattutto degli stili di vita sui quali ciascuno deve impegnarsi per un cambiamento nel quotidiano, a partire da se stesso. Come invitavano a fare le 10 tracce del concorso proposte a giovani dai 17 ai 27 anni, con temi che spaziavano dal digitale – e le nuove forme di attivismo sui social network e nuove maniere di vivere il reale, concretizzate da strumenti come Google Earth e Cloud – all’agricoltura innovativa e sostenibile, dalla parità di genere alle politiche migratorie europee e italiane. Per i più giovani di licei e Istituti Tecnici: cosa intendono per ambientalismo e per giustizia sociale e come vorrebbero cambiare la loro scuola guardando ad esempi europei virtuosi.
Al Concorso hanno risposto per la Sezione Università decine di studenti – tutti con lavori individuali – dagli atenei italiani di Bologna, Milano, Palermo, Padova, Pollenzo, Roma, Sassari, Torino, Trento e Trieste. Elaborati sono pervenuti anche dall’Olanda (Leiden University e Rijksuniversiteit Groningen), dalla Lituania (Vytautas Magnus University) e dal Portogallo. Per la Sezione Scuole Secondarie di secondo grado in gara decine di studenti di Licei e Istituti Tecnici, dalle province di Bologna, Padova, Pisa, Pordenone, Reggio Emilia, Siracusa, Trento, Treviso, Trieste, Udine e Verona. Il Bando richiedeva un elaborato scritto (10 mila caratteri per gli universitari e 5 mila per studenti delle superiori) corredato da fonti, scritto in italiano o in inglese e comunque con una sintesi in inglese obbligatoria per tutti e un breve video di presentazione sempre in inglese. La premiazione, introdotta per Irse dalla coordinatrice del contest Eleonora Boscariol, si terrà online in prima visione oggi, 8 giugno, alle 18, sui profili Instagram e Facebook Irse e sul Canale Youtube Cultura Pordenone, con gli interventi (in lingua inglese) di alcuni premiati, e il saluto di Cristina Amirante per la Regione Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Morandini, presidente di Fondazione Friuli, e Silvano Pascolo, presidente di Confartigianato Imprese Pordenone, da sempre sostenitori del Concorso.

Ed ecco i nomi dei vincitori: per la categoria Università i primi premi sono andati a RICCARDO EGER di Brugnera (PN), Università degli Studi di Trento, Facoltà di Studi Internazionali, per la traccia “Nuovi attivismi digitali”; a NICOLÒ BENASSI di Zocca (MO), Università degli Studi di Milano, Facoltà di Global Politics and Society, per la traccia “L’era delle non cose”; a SARA FERIGO di Udine, Laurea magistrale in Politica, Amministrazione e Organizzazione, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Bologna, per la traccia “Parità di genere”; e a ENRICO ZONTA di Pordenone, Rijksuniversiteit Groningen (Netherlands), LLB International and European Law, per la traccia “Politiche migratorie”. Nella sezione Scuole superiori di secondo grado hanno ricevuto i primi premi ALEX BUOSO di Treviso, ITST J. F. Kennedy, classe 4^ in tandem con VITTORIA DAL BO di Sacile, Liceo “Pujati” Sacile, classe 4^ per la traccia “Ambientalismo: di cosa parliamo?”; TOMMASO TODARO e ANNA SECONDIN di Pordenone, Liceo Scientifico “Grigoletti” Pordenone, classe 4^ per la traccia “La scuola che vorrei” e GLORIA BALLARDIN di Azzano Decimo (PN) e JOSEPH COMPHORT di Pordenone, Liceo Leopardi-Majorana Pordenone, classe 5^ per la traccia “Dove sei mondo bello?”.

Notevole l’impegno della Commissione esaminatrice composta da Giuseppe Carniello, ingegnere, vicepresidente IRSE; Flora Garlato De Feo, già docente di diritto e economia negli Istituti Tecnici; Federico Rosso, libero professionista; Lara Zani, giornalista professionista; Laura Zuzzi, presidente IRSE. Coordinatrice Eleonora Boscariol, Project Manager IRSE. Nell’assegnare i premi in denaro la Commissione ha inteso anche incentivare esperienze di mobilità internazionale giovanile: studio, lavoro e volontariato sociale in Italia e in altri Paesi, ricordando ai premiati, ai loro amici, a genitori e insegnanti che presso l’IRSE si trova il SERVIZIO SCOPRIEUROPA (irsenauti@centroculturapordenone.it) cui ci si può rivolgere per consigli personalizzati sulle diverse opportunità e soprattutto possibilità di contatti diretti con molti giovani già protagonisti di tali esperienze. La Commissione ha deciso di pubblicare alcuni dei lavori che si sono aggiudicati i premi in uno speciale inserto del mensile Il Momento (numero di maggio-giugno 2023), sottolineando che tutti gli altri lavori premiati sono a disposizione e meritano di essere divulgati e di diventare occasione di interscambio di idee all’interno di Università e Scuole, nelle famiglie, nelle associazioni.

Riccardo Eger

Maicol Martin

Asia Vaccher

Enrico Zonta

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TUTTI I PREMIATI DEL PORDENONESE

SEZIONE UNIVERSITÀ

Premio di 250,00 euro, per la traccia “Nuovi attivismi digitali”

RICCARDO EGER di Brugnera (PN), Università degli Studi di Trento, Facoltà di Studi Internazionali, 2° anno.
Fa una lettura in chiaroscuro del ruolo dei social ricordando che il loro rapporto con l’attivismo sarà sempre strumentale, mai sostitutivo dell’impegno diretto politico sociale e della fisicità delle manifestazioni di piazza. Cita i casi dei Friday For Future, i Flashmob e le recenti manifestazioni di piazza in Georgia

Premio di 250,00 euro per la traccia “Politiche migratorie”

ENRICO ZONTA di Pordenone, Rijksuniversiteit Groningen – University of Groningen (Netherlands), LLB International and European Law, 2° anno
Il far fronte alle problematiche migratorie con disposizioni mirate principalmente a misure restrittive e di ordine pubblico continua ad essere visione corta. Next Generation Eu è un’opportunità storica per rinnovare la società europea, per ora non colta. Lavoro in lingua Inglese articolato e documentato

Premio di 200,00 euro, per la traccia “L’era delle non cose”

LUCA TROIA di Casarsa della Delizia (PN), Università degli Studi di Padova, Scienze Psicologiche Cognitive e Psicobiologiche, 3° anno

Una lettura in chiave psicologica del pensiero espresso nel saggio del filosofo Han “L’era delle non cose” Una riflessione sui risvolti psicologici che il continuo accavallarsi di elementi virtuali con gli aspetti reali e fattivi delle nostre attività genera nelle menti soprattutto dei giovani. Conclude con la necessità di ripartire dal coraggio di esporsi all’Io

Premio di 200,00 euro, per la traccia “Politiche migratorie”

ASIA VACCHER di Porcia (PN), Vytautas Magnus University, Lituania, Society Culture and Communication, 4° anno

Parte dal rapporto complesso dell’Italia con l’immigrazione e dalla mancanza di volontà di trasformare l’emergenza in ordinarietà. Tocca il problema della disinformazione e fa riferimento a realtà del terzo settore che favoriscono l’integrazione.

Premio di 200,00 euro, per la traccia “L’era delle non cose”

SILVIA MAGAROTTO di Azzano Decimo (PN), Università degli Studi di Padova, Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche, 1° anno
Afferma che la visione del filosofo sudcoreano pone l’accento sugli aspetti più negativi della rivoluzione tecnologica, ma che si tratta di una descrizione incompleta. Riflette sull’esperienza di Omar, un creatore di contenuti online su escursioni in montagna, che ha fatto una scelta di vita dedicandosi alla sua passione, alla ricerca dell’accoglienza di sé e dell’altro da sé.

Due Premi di 150,00 euro, per la traccia “Attivismi digitali”

ALBERTO CUCINELLO di Pordenone, Università degli Studi di Trieste, Studi letterari e storico-artistici, 3° anno

Il mezzo digitale consente di raggiungere i soggetti e di trasmettere molto più velocemente i messaggi. Il rischio di personalizzare e concentrare l’attenzione dei media su un soggetto come il personaggio Greta o su una azione come quelle sui monumenti, senza favorire la riflessione sui temi. Lavoro in inglese

CRISTIANO CELOT di Caneva (PN). Università di Bologna, Economia, Mercati, Istituzioni , 2^ anno.

Partendo da esempi storici di attivismo come quelli per il divorzio o la Primavera di Praga, vengono indicate le maggiori criticità delle attuali forme di attivismo basate su social media e algoritmi, che pongono il problema dell’esposizione mediatica del messaggio e della sua effettiva ricaduta nei temi da affrontare.

SEZIONE SCUOLA SECONDARIA
DI SECONDO GRADO

Premio di 150,00 euro per la traccia “Ambientalismo: di cosa parliamo?”

Al lavoro in coppia di ALEX BUOSO di Treviso, ITST J. F. Kennedy Pordenone, classe 4^ e VITTORIA DAL BO di Sacile (PN), Liceo G.A. Pujati Sacile. classe 4^

Ricordano l’impegno per l’Amazzonia e l’assassinio del brasiliano Chico Mendes per affermare quanto la tutela dell’ambiente sia indissolubile da giustizia e progresso sociale

Premio di 150,00 euro per la traccia “La scuola che vorrei”

Al lavoro in coppia di TOMMASO TODARO e ANNA SECONDIN di Pordenone, Liceo Scientifico “Grigoletti”, Scienze applicate, classe 4^

La scuola come luogo di studio e apprendimento ma anche come luogo di aggregazione che riesca ad integrare attività esperienziali e sportive

Premio di 150,00 euro per la traccia “Dove sei mondo bello?”

Al lavoro di coppia di GLORIA BALLARDIN di Azzano Decimo (PN) e JOSEPH COMPHORT di Pordenone, Liceo Leopardi-Majorana Pordenone, classe 5^

La guerra in Ucraina e la fuga di famiglie come simbolo dell’assurdo, ma anche le sfide e una certa paura di nuove tecnologie, la paura di costruire legami familiari. Lavoro in tandem per esprimere preoccupazione per gli scenari presenti e futuri

Due Premi di 100,00 euro per la traccia “Dove sei, mondo bello?”

MATTEO PARENZAN di Fiume Veneto (PN), ITST J.F. Kennedy Pordenone.

Un atto di accusa verso i nuovi stili di vita troppo basati su modelli nei social media, l’invito a ritrovare il contatto e il confronto diretto tra le persone per vincere insieme le insicurezze

MARCO ROSSET, di Cordenons (PN), Liceo Leopardi-Majorana Pordenone., classe 3^

Attraverso la metafora di tante navi incagliate che non riescono a prendere il mare, alcune riflessioni puntuali su prospettive e ricerca di fiducia e felicità degli adolescenti

Cinque Premi di 100,00 euro per la traccia “La scuola che vorrei”

FRANCESCA BORSETTI di Sacile (PN), Liceo Scientifico “Grigoletti”, classe 5^

Partendo dalle critiche di una famiglia finlandese alla scuola italiana, riprese dalla stampa, pone in risalto anche gli aspetti positivi del sistema italiano, in un confronto anche on gli Usa

SEBASTIAN D’ANDREA di Rauscedo (PN), ITST J.F. Kennedy, Tecnologie Informatiche, 4^AIA

Critiche al sistema scolastico italiano, con piglio sicuro, denuncia la troppa burocrazia, una certa incoerenza tra testi e competenze degli insegnanti e l’inutilità di alternanza scuola lavoro come avviene ora. Più spazio alle attività extra scolastiche

SOPHIA BENVENUTI, di San Quirino (PN), Liceo Scientifico “Grigoletti” Pordenone, classe 5^

Viene illustrato il modello della Finlandia più attento alle competenze che alla valutazione. Richiede un ammodernamento della scuola italiana ritenuta troppo oppressiva.

EMMA VADORI di Cordenons (PN) ITIS “Deledda Fabiani” Trieste, Biotecnologico sanitario, classe 4^
Per una maggiore apertura e inclusività nella scuola propone che l’insegnamento sia più aperto a tutte le religioni. Lavoro in buon Inglese

ANNA CESSELLI di Chions (PN), Liceo Scientifico “Grigoletti” Pordenone, classe 5^

Prendendo spunto dalla vicenda di una famiglia finlandese in Sicilia, ripresa recentemente nei media, richiama l’attenzione sui problemi dei troppi compiti a casa e degli orari troppo intensi.

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In copertina, un’immagine di Pordenone la città friulana dove ha sede l’Irse.

Confcooperative Pordenone, i giovani domani a San Vito al Tagliamento

Il gruppo Giovani imprenditori di Confcooperative Pordenone si riunisce a San Vito al Tagliamento per la sua assemblea annuale. Domani, 8 giugno, alle 14.30 la sede della cooperativa sociale Futura accoglierà i lavori assembleari che vedranno l’elezione del primo consiglio del gruppo, sorto nel 2022 e che conclude così la sua fase costitutiva (all’epoca avvenne un incontro a Rauscedo). I consiglieri eleggeranno poi a loro volta, all’interno del consiglio stesso, il portavoce. I lavori si concluderanno con una sessione formativa di Public speaking (arte di parlare in pubblico) su come farsi ascoltare per non farsi dimenticare, a cura dell’attore Fabio Scaramucci della cooperativa Ortoteatro.
L’assemblea è rivolta ai soci under 40 delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone: il 71% di esse occupa giovani tra i suoi soci e addetti. Dati alla mano sono oltre 70 tra di loro che siedono nei consigli di amministrazione, con 5 nel ruolo di presidente.
“La costituzione del gruppo giovani cooperatori è uno dei principali obiettivi del Piano di mandato di Confcooperative Pordenone, che così andiamo a completare – commenta il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli -. La presenza dei giovani nei consigli di amministrazione è un motore innovativo carico di entusiasmo. Seppur alle fasi iniziali, si sta avviando un ricambio generazionale con le nuove leve pronte a prendersi in carico le responsabilità del tessuto cooperativistico provinciale. Come Confcooperative Pordenone siamo al fianco dei giovani imprenditori, non solo futuro della nostra realtà ma già presente concreto nella vita delle cooperative. Il loro impegno ci rassicura sulla conservazione e valorizzazione, nel tempo, di un patrimonio che noi stessi abbiamo ereditato”.

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In copertina, il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli; qui sopra, i giovani imprenditori riuniti un anno fa a Rauscedo.

 

 

Carso primavera, domenica l’ultima gita. E sabato si va alla scoperta di api e miele

Domenica 11 giugno, a Monrupino, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 l’ultima escursione di “Piacevolmente Carso primavera”: un’uscita per tutti “Da Repen ai boschi oltreconfine”. Una visita tra boschi ombrosi, doline coltivate e villaggi, con ampi scorci panoramici sui monti del Carso. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un percorso di circa 5 km, su un dislivello moderato di circa 100 metri. Appuntamento per l’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”, con la possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 nella piazza di Repen (ex Rupingrande). Raggiungibile da Trieste con il bus 42. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Inoltre, per il programma naturalistico di “Quanto vale un petalo?”, sabato 10 giugno la cooperativa Curiosi di natura organizza dalle 9.30 alle 12 una passeggiata tra le rose e gli alberi maestosi nel Parco dell’ex OPP (l’ex Ospedale Psichiatrico) di Trieste. Il tema sarà la funzione delle api e le varie caratteristiche del miele, illustrate dall’apicultore Livio Dorigo, a lungo presidente del Consorzio degli Apicultori di Trieste. Un appuntamento adatto a tutti, adulti e bambini. Ritrovo: ore 9.10, all’entrata superiore del parco, in via Alfonso Valerio, al capolinea del bus 17. Durata della visita guidata: 2 ore e mezzo. Costo: € 5; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” sul valore della biodiversità è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno escursioni sul Carso, un’immagine di Monrupino e api bottinatrici al lavoro su fiori primaverili.

Maratonina Udinese, una gara podistica entra per la prima volta allo Stadio Friuli

Per la prima volta in assoluto una gara podistica entrerà allo Stadio Friuli Dacia Arena: grazie alla collaborazione tra l’Udinese Calcio e l’Asd Maratonina Udinese, presieduta da Paolo Bordon, la 6a prova della Coppa Friuli 2023 – tradizionale competizione podistica organizzata, nella tranche in questione, proprio dall’Asd Maratonina – varcherà le soglie del “tempio” locale del calcio, dove gli atleti, attesi in 250, percorreranno tutto il perimetro del terreno di gioco, per poi ricollegarsi all’itinerario esterno. La competizione è in calendario per domenica 11 giugno, con partenza e traguardo al Città Fiera di Torreano di Martignacco.
Il ritrovo è fissato per le ore 8, per la consegna dei pettorali, e lo start è previsto per le 9.30, in entrambi i casi di fronte alla Piramide del Città Fiera, appunto (sponsor dell’evento). La sfida si giocherà su un percorso di circa 10 km, un tracciato completamente nuovo e ricco di cambi di ritmo per l’alternanza fra tratti in asfalto e sterrati: al via tutti i migliori runners iscritti al 41° circuito di Coppa Friuli. Punto d’arrivo sempre al Città Fiera, come detto: le premiazioni si terranno nello Show Rondò, all’interno del centro commerciale.
Tre i Comuni toccati dalla gara, Martignacco, Tavagnacco e Udine: la corsa si svilupperà peraltro su viabilità secondaria, dunque non sono previste particolari ripercussioni sul traffico. Le arterie coinvolte verranno chiuse per il tempo strettamente necessario, venendo poi progressivamente riaperte dopo il transito dell’ultimo atleta. «Anche chi non è già iscritto al circuito – informa il Comitato organizzatore – può partecipare, se munito di tessera Fidal o RunCard, pre-iscrivendosi entro martedì 6 giugno o iscrivendosi il giorno della gara».

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In copertina, ecco uno scorcio dello Stadio Friuli Dacia Arena a Udine.