Energie rinnovabili e comunità energetiche con i Giovani Cciaa a Udine

Si parlerà di “Energie rinnovabili e comunità energetiche”, domani 28 giugno, alle 17.30, in Sala Valduga (ingresso piazza Venerio 8 a Udine), all’approfondimento ideato dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine con il suo Comitato Imprenditoria Giovanile, formato dai presidenti dei Gruppi giovani di tutte le categorie economiche e presieduto da Luca Rossi. Di comunità energetiche tratterà in apertura Gervasio Ciaccia, responsabile Energia Sostenibile, Efficienza e Fonti Rinnovabili di Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Quindi si passerà ad analizzare le semplificazioni per le fonti rinnovabili e la regolazione delle comunità energetiche, con l’intervento di Alessandro Scipioni di Elettricità Futura. Infine, spazio alle case history, con la presentazione di comunità energetiche sul territorio e hydrogen valley Friuli Venezia Giulia, a cura di Massimo Canali della Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Fvg.
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita ed è sufficiente registrarsi tramite modulo disponibile sul sito della Camera di Commercio, www.pnud.camcom.it. Per informazioni è possibile scrivere a daniela.morgante@pnud.camcom.it; link diretto per le iscrizioni: https://www.pnud.camcom.it/agenda/seminario-energie-rinnovabili-e-comunita-energetiche

Premi Economia Cciaa:
candidature entro giugno

Anche per il 2023, la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha rinnovato il Bando per la “Premiazione dell’economia e dello sviluppo”. Il concorso prevede categorie e premi differenti, per i due territori di competenza, i cui diplomi saranno consegnati nella tradizionale cerimonia che si terrà quest’anno a Pordenone, il 27 novembre, al Teatro Verdi. Le domande vanno presentate compilando gli appositi moduli da parte degli interessati, dei datori di lavoro, delle associazioni sindacali e di categoria o degli enti pubblici territoriali. Non potranno essere segnalati imprese, lavoratori, scuole secondarie premiati dopo l’anno 2009, anche se per premi diversi. Domande e segnalazioni dovranno pervenire alla Cciaa entro il 30 giugno (ore 12.30) mediante una delle due modalità: o da casella Pec all’indirizzo cciaa@pec.pnud.camcom.it (se il mittente utilizza una mail non certificata, la domanda non sarà valida) e i documenti allegati possono essere firmati con firma autografa e scansionati o con firma digitale;: oppure, altra modalità di invio, cartacea, con raccomandata indirizzata a Cciaa Pn-Ud– Ufficio Promozione, via Morpurgo 4, 33100 Udine. Per l’invio cartaceo, farà fede la data di ricezione (timbro dell’Ufficio Protocollo). L’assegnazione dei premi sarà deliberata insindacabilmente dalla Giunta. Per info: Pordenone ufficiopromozione.pn@pnud.camcom.it e Udine promozione.ud@pnud.camcom.it. I moduli sono su www.pnud.camcom.it

Progetto di riqualificazione a Maniago: vecchio stabile offrirà alloggi a quanti desiderano lavorare nelle aziende locali

Un vecchio stabile da riqualificare con le più moderne tecnologie edilizie, improntate alla sostenibilità, per realizzare nuove unità abitative e commerciali a Maniago, puntando a rigenerare il tessuto urbano, consolidare lo sviluppo economico e contrastare il calo demografico. Nuovi alloggi per nuove famiglie residenti che vogliono lavorare nelle aziende del territorio.
Il progetto è stato scelto da Ance (Associazione nazionale costruttori edili) tra i top 10 del Nordest (e unico riguardante una cittadina di meno di 15 mila abitanti) ed è stato presentato ufficialmente a Città in scena, Festival diffuso della rigenerazione urbana che si è tenuto a Padova. Partner del progetto insieme al Comune di Maniago (che sul tema della rigenerazione urbana è impegnato da molti anni), il Nip – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone, Confindustria Alto Adriatico e l’impresa Del Mistro Giacobbe srl (proprietaria dell’area).
L’edificio in questione si trova in piazza Italia, all’estremo lembo destro, all’incrocio con via Castello, del lato dirimpetto la fontana dando le spalle al Duomo. Si tratta di un rifacimento in ambito centro storico successivo ai danneggiamenti del terremoto del 1976. In più è coinvolta la parte retrostante, per una superficie complessiva di 3 mila metri quadri e un volume esistente di 10 metri cubi.Il progetto prevede la creazione di 44 unità residenziali e di 3 unità commerciali, senza che i volumi (e il conseguenti consumo di suolo) vengano aumentati. La superficie coperta sarà di mille 600 metri quadri e quella a verde, vero e proprio polmone naturale in centro città, sarà di mille 400.
“Con questo progetto – spiegano i promotori dell’iniziativa – puntiamo a eliminare una fonte di degrado in centro storico, aumentando così la vivibilità e la socialità della zona. In questo modo andremo a riutilizzare un’area già densamente edificata, ripristinando allo stesso tempo la sicurezza statica degli edifici rispettando la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e anche quella idrica, elemento da considerare in questa epoca in cui risparmiare acqua è fondamentale”.
Il Nip ha deciso di sostenere il progetto innovativo. “Con queste nuove unità abitative e commerciali – sottolinea il direttore Saverio Maisto – vogliamo offrire soluzioni a supporto dei piani di sviluppo industriale dell’aziende locali. Anche in tempi recenti è balzato alle cronache il problema dell’offerta abitativa in un mercato immobiliare per certi versi bloccato. Per questo ci siamo interessati al progetto in questione, visto che ha pure un’ulteriore finalità: nuovi residenti che vengono a Maniago per lavorare significa un’azione concreta contro il calo demografico della zona montana e contro l’aumento dell’indice di vecchiaia, che in questa zona superano le medie regionali. Nuovi alloggi per nuove famiglie che vogliono lavorare a Maniago”.
Alla manifestazione padovana l’iniziativa è stata molto apprezzata, risultando uno dei progetti più innovativi dell’intero Nordest per quando riguarda la rigenerazione urbana nonché l’unico in una cittadina di medie e piccole dimensioni. Ora si passerà alla fase progettuale vera e propria, in modo da avviare rapidamente il cantiere. Si punta ad ottenere finanziamenti pubblici oltre che a valutare eventuali interessamenti di aziende private che credono nel progetto.

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In copertina, l’area del centro storico di Maniago interessata dal progetto.

“Festa in Castello” a Cergneu, invitanti proposte per oggi e domani nel parco

(g.l.) Il meteo promette bel tempo oggi e domani, per cui la invitante “Festa in Castello” di Cergneu Inferiore ha tutti i numeri per essere coronata dal successo, dopo il via non proprio fra i migliori di ieri sera, avvenuto dopo il temporale peraltro annunciato da Osmer Arpa. La sagra è organizzata dall’Associazione Culturale Cernedum che prima della emergenza pandemica organizzava la bellissima rievocazione medioevale tra i resti dello storico maniero: gli appassionati di queste manifestazioni ovviamente auspicano che possa essere ripresa quanto prima, magari già dal prossimo anno.
Ultimi due giorni, dunque, con “Festa in Castello”. Oggi, ricorrenza di San Giovanni Battista, dalle 18, Aperitivo in Castello a base di cocktail, “piarcjolade”, vino di qualità, da accompagnare con panini caldi, sfiziosi arrosticini e l’immancabile “cjastron”, il grande protagonista della Sagra di San Giacomo, a Cergneu Superiore, a fine luglio. Quindi, spazio alla musica con Mole Dj. Quella di domani sarà poi una giornata da trascorrere in relax nel parco del Castello. A pranzo gli ospiti potranno trovare fornitissimi chioschi e ancora la specialiità del “cjastron”. A partire dalle ore 10.30 e per tutto il giorno intrattenimento per bambini con Ursus Animazione e mercato artigianale “Le Creative al lavoro”.
Come detto, “Festa in Castello” è organizzata dall’Associazione Cernedum con il patrocino di Vertical Smile, il complesso veneto chiamato ieri ad inaugurare la manifestazione.

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In copertina il resti del Castello di Cergneu e qui sopra il mercatino artigianale.

Torna “Suns Europe Istât”, stasera il via a Muzzana con la ladina Martina Iori

Il calendario sarà piuttosto articolato e si concluderà in ottobre, ma al momento gli organizzatori di Suns Europe – festival delle arti nelle lingue minorizzate d’Europa, in programma a Udine e in altre località del Friuli – hanno deciso di “svelare” solo le prime date del ricco calendario di concerti di “Suns Europe Istât” che animeranno l’estate friulana.

POP E JAZZ – Si comincerà ogg, 24 giugno, alle 21, a Muzzana del Turgnano, al parco degli Orbi, con un appuntamento che vedrà salire sul palco la ladina Martina Iori. Violista classica di giorno e cantautrice di notte, Martina parla e canta il ladino, la sua lingua madre. Vincitrice di Suns nel 2014, è riconoscibile perché abbellisce le proprie radici con cura e gusto musicale, in un miscuglio di cantautorato, pop e jazz, suonando assieme ad artisti eccezionali quali Matteo Cuzzolin, Matteo Rossetto, Marco Stagni ed Enrico Tommasini. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale di Muzzana del Turgnano.

CÛR DI VERI – Nella giornata di domani, 25 giugno, alle 17.15 nell’ambito di “Fevelis, festival di lingue antiche e musiche moderne”, il programma porta al Castelliere di Mereto di Tomba (in località Savalons), dove ci sarà un secondo concerto targato “Suns Europe Istât”, quello dei “Cûr di veri”. Il trio porterà in scena le musiche del polistrumentista e arrangiatore Leo Virgili, interpretate dalla giovanissima Nicole Coceancig, una delle voci più energiche ed ispirate degli ultimi anni in Friuli. A completare l’organico, il virtuosismo e la sensibilità del violinista Davide Raciti. Un trio capace di compiere un viaggio al di là dell’oceano, unendo le melodie tipiche della musica friulana al tragico immaginario fatto di amori travagliati e vendette sanguinarie tipico del tango argentino. Il Trio Cûr di Veri rilegge i rispettivi repertori popolari friulano e sudamericano e li affianca ad una manciata di composizioni originali con arrangiamenti carichi di energia, prendendo il largo per una vera e propria emigrazione all’incontrario. Il concerto nasce dalla collaborazione tra Suns Europe e Fevelis e si propone di rafforzare i legami tra il festival e le altre realtà culturali attive in Friuli.

MESI ESTIVI – La tournée di “Suns Europe Istât” proseguirà poi a luglio, agosto e settembre e come detto, culminerà nella programmazione autunnale (tradizionale) di Suns Europe che si chiuderà a metà ottobre con il concertone finale al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

La rassegna – organizzata annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, con il sostegno finanziario del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dell’Arlef- Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane e la collaborazione di numerosi altri soggetti pubblici e privati – ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di lingue, culture e artisti, creando un’occasione unica di visibilità per produzioni artistiche di alta qualità ma che, troppo spesso, fanno fatica a raggiungere il grande pubblico.

Tutte le informazioni si possono trovare su www.sunseurope.com, sulla pagina Facebook SUNS Europe e sul profilo Instagram

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In copertina, musicisti in una passata edizione di “Suns Europe” in una foto di Fabrice Gallina.

Piccolo Principe, Luigino Cesarin confermato presidente a Casarsa

La cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia ha rinnovato le proprie cariche sociali nell’assemblea di approvazione del bilancio di esercizio 2022, guardando al futuro con l’obiettivo di rimanere sempre al fianco delle persone e rispondere ai loro bisogni nel territorio in cui opera. Riconfermato presidente Luigi Agostino Cesarin che avrà al suo fianco Chiara Muccin e Luca Luison in qualità di vicepresidenti, Paola Ferracin e Sara Cristante come consiglieri.
“Il 2022 è stato un anno positivo di ripresa – afferma il presidente Cesarin –, in particolare per il nostro settore Produzione e servizi alle imprese che ha registrato un incremento del +28% di fatturato rispetto all’anno precedente. Positivo anche per il numero di beneficiari dei servizi socio-educativi che sono stati ben 4.249: si tratta di bambini, giovani, persone con disabilità, immigrati, persone con disagio sociale che hanno beneficiato di uno o più servizi proposti dalla nostra cooperativa sociale”.
La fotografia della cooperativa sociale Il Piccolo Principe vede 96 soci di cui 13 nuovi. Una cooperativa al femminile visto che per la maggior parte, 50 persone, si tratta di donne. Al 31 dicembre scorso, i lavoratori occupati erano ben 132. Le persone sono al centro della mission della cooperativa, tanto che nel 2022 ha potuto contare anche sul supporto di 148 volontari di cui 16 sono soci volontari, 121 volontari esterni, 5 del servizio civile universale e 6 del servizio civile solidale. I maggiori beneficiari dei servizi socio-educativi dedicati ai minori, giovani, disabili, ecc. sono per la maggioranza (2.535) le bambine e i bambini dai 6 ai 14 anni.
Infine, sono stati 34 i lavoratori svantaggiati e 89 le persone coinvolte in percorsi di inserimento lavorativo. Tra questi, 11 le persone assunte grazie ai percorsi di inserimento lavorativo di cui tre sono le assunzioni interne alla cooperativa sociale e 8 quelle esterne.

“Una cooperativa, la nostra – ha spiegato Cesarin – fatta di tante anime diverse e tanti servizi per la comunità”. Infatti, all’interno della cooperativa sociale si possono distinguere: la fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi dove si pratica agricoltura sociale, con il suo garden, gli orti di Torrate e le squadre dei terzisti, il Centro Socio Occupazionale per persone con disabilità, la nuova Uet Il Casale, il servizio di Sostegno socio educativo pomeridiano (doposcuola), i centri estivi e i servizi scolastici, i Servizi per i giovani (dai progetti giovani ai consigli comunale dei ragazzi, dai laboratori di prevenzione agli sportelli di ascolto per adolescenti), La cucina delle Fratte con la preparazione di pasti per la collettività ed Equosolda Fvg distributori di bevande calde e fredde, snack etici e solidali, i servizi per le aziende e l’integrazione lavorativa (con lavorazioni di assemblaggio meccanico e confezionamento), il Servizio di accoglienza richiedenti asilo e l’accoglienza in emergenza di profughi ucraini, la Casa mamma-bambino e La Bottega Il Piccolo Principe, con i prodotti del commercio equo e solidale, le bomboniere solidali, prodotti etici da cooperative sociali.

“Ringraziamo tutti i nostri lavoratori per l’impegno e la partecipazione alle attività, non ultima all’assemblea sociale (l’80% era presente) e – ha affermato Cesarin – in particolare rivolgiamo un ringraziamento speciale a Elisa Paiero e Giacomo Trevisan, consiglieri uscenti e a Paola Ferracin che lascia la vicepresidenza dopo quattro mandati. Siamo certi che il nuovo consiglio d’amministrazione manterrà vivi i sogni e l’idealità originaria della nostra cooperativa sociale che si prefigge da sempre di mettere al centro le persone, con i loro bisogni, orientandosi al futuro e facendosi carico di nuove sfide per assicurare la continuazione di tutti i servizi che negli anni sono stati attivati e che sono una risorsa e un punto di riferimento per tutto il nostro territorio. Per questo motivo – ha concluso il confermato presidente – rivolgiamo un appello a devolvere il 5 per mille alla nostra cooperativa: un gesto per dare valore alle persone che abitano sul nostro territorio, sostenere progetti per la crescita dei giovani, dare il proprio contributo a creare un lavoro equo a chi si trova in situazione di svantaggio sociale, aiutare le famiglie che frequentano il Servizio di sostegno socio educativo pomeridiano o dare supporto educativo a persone con disabilità”.

Per devolvere il cinque per mille a Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia è sufficiente firmare nell’apposito spazio sulla dichiarazione dei redditi indicando il codice fiscale 01133140937.

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In copertina, il presidente Cesarin con il nuovo consiglio di amministrazione della cooperativa sociale casarsese.

 

“Premio Simona Cigana”, entro giugno la pubblicazione dei reportage

Entro giugno si chiuderà il periodo nel quale possono essere pubblicati i reportage che partecipano alla 14ª edizione del concorso giornalistico annuale, nazionale, multimediale, multilingue “Premio Simona Cigana”, ideato e organizzato dal Circolo della Stampa di Pordenone. Su iniziativa dei singoli autori e su segnalazione del pubblico, i servizi (di testate italiane ed estere del periodo 1° luglio 2022–30 giugno 2023), potranno essere inviati alla segreteria del Premio entro il 10 luglio prossimo. Tutti i dettagli su www.stampa-pordenone.it

TEMI E CATEGORIE. Come sempre, la condizione indispensabile è che i servizi riguardino direttamente o indirettamente il Friuli Venezia Giulia in almeno una delle seguenti “chiavi” narrative: locale, regionale, nazionale, internazionale. Le categorie concorsuali sono cinque: Inchiesta, Sport, Artigianato, Turismo, Infortunistica sul lavoro. Altro aspetto indispensabile: l’attualità di fatti e di personaggi. La caratteristica di questo libero confronto professionale rispecchia lo spirito di Simona Cigana, alla cui memoria è dedicato il concorso. Nella sua breve vita, la giornalista avianese seppe esprimere infatti una mentalità aperta al mondo, senza mai perdere il collegamento con la realtà del proprio territorio di appartenenza.

CONFRONTO VERO. Queste caratteristiche fanno del “Premio” pordenonese un confronto vero, non un premificio di personaggi scelti soprattutto per fare da richiamo a beneficio degli organizzatori e degli sponsor. Quanto ai nostri sponsor, va detto invece che, nel caso del “Premio Simona Cigana” essi danno liberamente un sostegno a ciò che il mondo dell’informazione esprime in modo genuino. Si tratta di un importante riconoscimento culturale al valore dei giornalisti e delle testate giornalistiche di un Paese libero e democratico come l’Italia, che soffre di limiti e problemi legati alla politica, all’economia, agli interessi di parte e all’influenza controversa dei social. È grazie a tutti questi elementi che la continuità del concorso “Premio Simona Cigana” evidenzia di anno in anno il suo invito rivolto soprattutto ai giovani.

IL VALORE DEI SOSTENITORI. Per questo è indispensabile l’apporto degli sponsor: Banca di credito cooperativo Pordenonese e Monsile, Famiglia Cigana, Confartigianato Pordenone, Comuni di Aviano e di San Vito al Tagliamento. Indispensabile anche il patrocinio di numerosi enti e privati, a partire dall’Ordine dei giornalisti e da Assostampa del Friuli Venezia Giulia, dalla Giunta e dal Consiglio della Regione a statuto speciale Friuli Venezia Giulia. Il terzo elemento base è l’opera del Circolo della Stampa di Pordenone, gratuita e espressione del volontariato culturale nei confronti dei giornalisti e dei fruitori dell’informazione.

IL VALORE DEI GIORNALISTI. L’impegno congiunto dei tre elementi permette anche di consolidare un altro aspetto eccellente di questa attività, definito “Fuori concorso”, vale a dire il premio il lavoro dei giornalisti caratterizzato da reportage o libri, fuori delle cinque categorie concorsuali. In alcuni casi questi riconoscimenti sono un premio alla carriera e alla professionalità. La scelta è a beneficio di nomi (al massimo tre) individuati su segnalazione del pubblico.

PERCHÉ IL CONCORSO. Con la 14ª edizione il Circolo della Stampa di Pordenone ritiene di continuare a onorare il suo Statuto, approvato 56 anni fa, a beneficio, in particolare del pubblico che crede nel diritto-dovere di fruire di un’informazione libera e democratica, e nei valori di una categoria professionale, quella dei giornalisti, da difendere e da rivalutare. Inoltre, premiarne il lavoro attraverso un confronto volontario su un tema indicato dal nostro Bando/Regolamento, significa incoraggiare i nostri colleghi a misurarsi con una realtà complessa e mutevole che ha bisogno di essere capita e migliorata. Finora abbiamo distribuito circa 300 premi. Intendiamo proseguire, grazie all’orgoglio per la nostra categoria e la solidarietà di istituzioni cittadini impegnati a dare vita a un’informazione libera e democratica.

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In copertina, la giovane giornalista Simona Cigana alla quale è dedicato il Premio.

 

Premiazione dell’Economia Cciaa: candidature fino al 30 giugno

Anche per il 2023, la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha rinnovato il Bando per la “Premiazione dell’economia e dello sviluppo”. Il concorso prevede categorie e premi differenti, per i due territori di competenza, i cui diplomi saranno consegnati nella tradizionale cerimonia che si terrà quest’anno a Pordenone, il 27 novembre prossimo al Teatro Verdi. Le domande vanno presentate compilando gli appositi moduli da parte degli interessati, dei datori di lavoro, delle associazioni sindacali e di categoria o degli enti pubblici territoriali. Non potranno essere segnalati imprese, lavoratori, scuole secondarie premiati dopo l’anno 2009, anche se per riconoscimenti diversi.
Domande e segnalazioni dovranno pervenire alla Cciaa entro il 30 giugno (ore 12.30) mediante una delle due modalità: o da casella Pec all’indirizzo cciaa@pec.pnud.camcom.it (se il mittente utilizza una mail non certificata, la domanda non sarà valida) e i documenti allegati possono essere firmati con firma autografa e scansionati o con firma digitale;: oppure, altra modalità di invio, cartacea, con raccomandata indirizzata a Cciaa Pn-Ud– Ufficio Promozione, via Morpurgo 4, 33100 Udine. Per l’invio cartaceo, farà fede la data di ricezione (timbro dell’Ufficio Protocollo).
L’assegnazione dei Premi sarà deliberata insindacabilmente dalla Giunta. Per info: Pordenone ufficiopromozione.pn@pnud.camcom.it e Udine promozione.ud@pnud.camcom.it. I moduli sono su www.pnud.camcom.it

Social media nel turismo:
ultimi posti per il corso

Creare le basi per una corretta gestione della pubblicità sui social media e permettere così ai partecipanti di realizzare in autonomia le proprie campagne social e l’online advertising. È l’obiettivo del corso, strutturato in due appuntamenti online, per cui ci sono gli ultimi posti disponibili riservati a imprenditori del territorio udinese, in particolare del settore turismo. I webinar sono in programma per lunedì 26 giugno, dalle 9 alle 12.30, e il 3 luglio con gli stessi orari. Durante le lezioni, tenute da Monica Cacitti, verranno utilizzati strumenti e applicazioni grafiche di facile accessibilità, che offriranno spunti per la comunicazione aziendale sul web e sui social media. I partecipanti saranno coinvolti in esercitazioni pratiche, per avere un riscontro veloce ed effettivo sulle skills apprese. Per info e iscrizioni (entro oggi giovedì 22 giugno): telefono 0432.273278 – vania.crispino@pnud.camcom.it – www.pnud.camcom.it (sezione “corsi di formazione”).

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio in piazza Venerio.

Dieci città europee di confine domani parteciperanno al primo Meeting transfrontaliero di Gorizia e Nova Gorica

Domani, 23 giugno, saranno dieci le città europee di confine presenti a Gorizia per il primo Meeting europeo delle città transfrontaliere: oltre a Gorizia (Italia) e Nova Gorica (Slovenia), ci saranno Valka (Lettonia) e Valga (Estonia), Frankfurt an der Oder (Germania) e Slubice (Polonia), Komárno (Slovacchia), Gradiška (Bosnia-Erzegovina), Gornja Radgona (Slovenia) e Bad Radkersburg (Austria). Il meeting è il frutto del lavoro e delle radicate relazioni oltreconfine dell’Associazione Mitteleuropa che l’anno scorso, durante il proprio forum annuale, ha lanciato l’idea di creare un appuntamento internazionale per analizzare, promuovere e rafforzare una nuova collaborazione transfrontaliera tra le città europee di confine, di cui sono virtuoso esempio Gorizia e Nova Gorica con la progettualità di GO!2025.


«Faremo parlare l’Europa di noi – così il presidente Paolo Petiziol ha aperto la presentazione del vertice –, l’evento che ci aspetta è davvero qualcosa di innovativo: non è l’Europa che si costruisce dall’alto, non l’Europa degli stati o delle regioni, ma è l’Europa delle città, città speciali come sono Nova Gorica e Gorizia che sono tagliate da un confine. Lo scopo del convegno è far incontrare le città, addirittura dieci, e chiedere quali sono i loro problemi, le necessità e le buone pratiche per portarle al tavolo europeo: se Nova Gorica e Gorizia vanno insieme a Bruxelles ci ascoltano, ma se andiamo in decine di delegazioni di città transfrontaliere, la nostra forza si moltiplica, dimostrando le necessità uniche e particolari di chi vive sul confine. Attraverso GO2025! – ha ribadito con forza Petiziol – possiamo assumere un ruolo non solo regionale o nazionale, ma veramente europeo, andando ben oltre l’anno della capitale della cultura che deve rappresentare un cantiere per il futuro dei nostri territori. Il lavoro dei prossimi anni sarà un gioco di squadra tra tanti ed importanti protagonisti: in primis la Regione e le istituzioni, ma poi anche Gect, Associazione Mitteleuropa, Mittelfest e tutti coloro che possono fare promozione e valorizzazione del nostro territorio».
L’obiettivo è quindi di rendere il meeting di Gorizia un appuntamento annuale: le città verranno coinvolte in un tavolo di lavoro e di cooperazione con cui costruire un modello virtuoso per tutte le città transfrontaliere, un sistema di relazioni strutturali che aiutino lo sviluppo socio economico dei territori, per scambiarsi esperienze e buone pratiche di integrazione transfrontaliera, per progettare insieme il comune destino europeo e discutere di progettualità, obiettivi e fondi europei: si tratta di un’iniziativa internazionale totalmente nuova che colloca il Friuli Venezia Giulia in una posizione ancor più strategica nello scacchiere delle relazioni internazionali.
«Il meeting organizzato Associazione Mitteleuropa è un momento fondamentale di condivisione con altre città simili alle nostre che stanno cercando di collaborare tra loro, superando tutti i limiti operativi, amministrativi e legislativi dell’essere sul confine», ha commentato Anton Harej, vicesindaco di Nova Gorica.
Domani saranno presenti all’hotel Entourage il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il sindaco di Nova Gorica Samo Turel, il prefetto di Gorizia Raffaele Ricciardi, il rettore dell’Università di Udine Roberto Pinton, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, l’assessore regionale alla cultura Mario Anzil e il consigliere Diego Bernardis.
«Con questa iniziativa dimostriamo di avere una forte identità e di lavorare verso obiettivi di pace, di coesione e di reale collaborazione – ha sottolineato l’assessore alla cultura di Gorizia, Fabrizio Oreti – il convegno di venerdì non è solo un confronto, ma diventa opportunità di crescita condivisa: finalmente il confine viene percepito non come limite, ma come frontiera che apre a nuovi scenari per i territori».
Tra le presenze sottolineiamo anche il ministro alle Relazioni tra la Repubblica di Slovenia e gli sloveni all’estero, Matej Arčon, l’ambasciatore d’Italia a Lubiana, Carlo Campanile, l’ambasciatore di Repubblica Ceca a Lubiana, Juraj Chmiel, l’Incaricato d’Affari dell’Ambasciata Polacca a Lubiana, Lukasz Michał Paprotny, e la Console di Polonia a Milano, Anna Golec-Mastroianni.

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In copertina, il presidente Paolo Petiziol; all’interno, con gli intervenuti alla presentazione del Meeting europeo.

Grado, non solo spiaggia: anche un invito ai turisti a conoscere laguna e dintorni

Dopo i successi delle passate stagioni, il Consorzio Grado Turismo concede la replica a molte sue iniziative estive e rilancia con nuove proposte. L’ottica è sempre la stessa: far stare bene il turista e il visitatore sia sulle lunghissime (10 km) e attrezzate spiagge: sia offrendo tante opportunità per conoscere meglio la città, lo splendido scenario della laguna (16mila ettari) e i suggestivi e interessanti dintorni. Tutte le escursioni sono prenotabili online dal sito www.grado.it sul quale è anche possibile usufruire del nuovo servizio di audioguide gratuite, con le audio descrizioni delle 20 principali attrazioni dell’Isola.

Il casone di Pasolini a Mota Safon.

DA GIUGNO

Bus Natura e aperitivo in Riserva – Per ammirare le bellezze naturalistiche nei dintorni dell’isola di Grado, tutti i martedì pomeriggio, dal 27 giugno al 5 settembre (escluso 15 agosto), il Bus Natura porta i visitatori alla Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo e li coccola con un aperitivo al tramonto, nella tranquillità dell’oasi. L’escursione prevede la partenza da diverse zone di Grado, la visita guidata all’Isola della Cona e l’aperitivo al bar/ristorante della riserva “il Pettirosso”.

Aperitour Cocambo – Tutti i mercoledì, fino al 20 settembre, dalle 11 alle 12.15, il noto locale di Aquileia apre le sue porte ai turisti per la visita a una vera fabbrica di cioccolato e caffè, in compagnia del mastro cioccolatiere. L’esperienza è arricchita da un aperitivo legato al territorio con un calice di vino abbinato a dei prodotti salati.

Wine&Craft Tour – I mercoledì pomeriggio, invece, fino al 13 settembre, c’è il Wine&Craft Tour. La possibilità di assaggiare, nelle osterie del centro storico di Grado, gli ottimi vini friulani accompagnati da gustosi crostini. Novità di quest’anno, tra una tappa e l’altra, sarà possibile visitare anche alcune botteghe artigiane locali: dal laboratorio orafo alla bottega di calzature “Made in Italy”, passando per il negozietto di ceramiche artigianali.

Incontrare Pasolini a Mota Safon – Questo è possibile farlo, in collaborazione con l’Associazione “Graisani de palù”, nelle mattinate di domani 22 giugno; 6 e 20 luglio; 3, 17 e 31 agosto; 7 e 21 settembre, visitando il casone di Mota Safon che fu la “residenza” di Pier Paolo Pasolini, il grande regista e scrittore, in occasione della realizzazione di alcune scene, girate nella laguna di Grado, del film “Medea”, con Maria Callas, 53 anni fa.

Giro in Pupparin – Sarà possibile salire sulla barca tipica della laguna (il Pupparin) e fare un breve giro nei pomeriggi di giovedì 29 giugno; sabato 8 e giovedì 20 luglio; giovedì 10 e sabato 26 agosto; giovedì 14 settembre. Una nuova esperienza resa possibile dalla collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Grado Voga”. Il Pupparin è lungo 10 metri ed è asimmetrico, come la gondola. La vogata tradizionale è cosiddetta “alla gradese”, cioè in piedi.

Il Decumano nell’antica Aquileia.

DA LUGLIO

Tintarella di luna – Nelle notti di plenilunio (2, 3, 4, 5 luglio; 1, 2, 3, 4, 31 agosto; 1, 2, 28, 29, 30 settembre), un suggestivo tour panoramico dell’Isola, in barca, con partenza prima del tramonto e sosta al chiaro di luna. Durante il tour, si potrà fare il bagno e sorseggiare un aperitivo al calar del sole per poi ammirare lo spettacolare scenario della laguna di notte, alla fascinosa luce della luna piena.

Di barche e navi – Tutti i venerdì mattina, dal 7 luglio al 25 agosto, viene offerta la possibilità di scoprire l’affascinante Museo della Cantieristica di Monfalcone, l’unico in Italia dedicato alla cantieristica, che illustra oltre un secolo di storia. Inoltre, si visiterà il Cantiere Alto Adriatico Custom di Monfalcone dove si potrà ammirare l’antico mestiere del “maestro d’ascia” e respirare la passione per il mare e l’ossessione per i dettagli che caratterizzano tutte le lavorazioni artigianali di questa azienda.

Archeobus al tramonto – Per godere di tutto il fascino dell’antica Aquileia, si potrà salire sull’Archeobus tutti i venerdì sera dal 7 luglio al 1° settembre. È previsto l’accompagnamento di una guida messa a disposizione dalla Fondazione Aquileia. Sarà possibile ammirare il Foro Romano e il Decumano di Aratria Galla da via Giulia Augusta, visitare la Basilica e, a settimane alterne, il Museo Archeologico Nazionale o la Domus di Tito Macro, dopo una gustosa pausa alla pasticceria Mosaico.

Laguna segreta – Due sole mattinate speciali per questo vero e proprio evento: giovedì 10 e il 24 agosto. Una delle novità dell’edizione 2023 ideata dal Consorzio per portare i partecipanti alla scoperta di alcuni canali poco conosciuti della Laguna di Grado. Durante il tragitto verso la destinazione segreta, si attraverserà il meraviglioso paesaggio lagunare ammirando la natura circostante. Si andrà in direzione Marina de Macia alla ricerca di alcuni casoni nascosti e di un’antica strada romana. Da qui si proseguirà verso il luogo di sosta per un piacevole pic-nic a tutto mare.

Uno scorcio della Laguna di Grado.

Per tutti i dettagli e le prenotazioni https://grado.it/it/eventi/

Per contatti: experience@grado.it; telefono 0431.80383.

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In copertina, quattro vogatori sul “Pupparin” la tipica imbarcazione gradese.

“Solstizio d’estate”, la giornata della luce interpretata dai colori di Marisa Milan

(g.l.) Solstizio d’estate, il giorno della luce più lungo dell’anno che dà il via ufficiale alla stagione più calda (mentre l’avvio meteorologico era avvenuto, secondo ormai consolidata convenzione, il primo giugno, come avviene anche nelle altre stagioni nella prima giornata del mese in cui astronomicamente sono collocate). Oggi, 21 giugno, ricorre anche la Giornata Internazionale della Celebrazione del Solstizio d’estate. E l’artista Marisa Milan, socio del Club per l’Unesco di Udine, la celebra con “Padre Sole”, un suggestivo piatto in terracotta dipinto con colori a freddo. “Sei splendente come un sole d’Estate… Il sole figlio del bene, genera luce la quale fa sì che la vista possa vedere le cose”, è la dedica.

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