Dalla storica Forania di Nimis alla Collaborazione pastorale nella visita dell’arcivescovo Mazzocato

di Giuseppe Longo

Da alcuni anni, in seguito alla riforma introdotta dalla Curia diocesana di Udine, la storica Forania di Nimis – che faceva riferimento all’antica Chiesa madre dei Santi Gervasio e Protasio – ha cessato di esistere, come pure quelle vicine di Tarcento, Tricesimo e Gemona, lasciando il posto alla Forania della Pedemontana, all’interno della quale sono state individuate sette “Collaborazioni pastorali”, con i rispettivi territori, che fanno capo a Gemona, Nimis, Osoppo, Povoletto, Reana del Rojale, Tarcento e Tricesimo. Quella di Nimis comprende undici Parrocchie, vale a dire, oltre al capoluogo, Attimis, Forame, Racchiuso, Subit, Cergneu, Torlano, Taipana, Monteaperta, Platischis e Prossenicco.

Monsignor De Tina all’antica Pieve di Nimis.

Ed è proprio alla “Collaborazione pastorale” di Nimis che comincerà questo pomeriggio la visita dell’arcivescovo di Udine. Monsignor Andrea Bruno Mazzocato, alle 15.30, sarà nel Teatro dell’Oratorio di Nimis dove incontrerà tutti coloro che operano nei paesi, collaborando con le rispettive Parrocchie: pulizia, liturgia, catechesi, Misericordia, economia, pastorale eccetera. «Quando a Natale ci si ricorda di coloro che collaborano al buon andamento religioso dei nostri paesi – ha osservato monsignor Rizieri De Tina, responsabile della pastorale a Nimis, Torlano, Ramandolo e Chialminis – si distribuiscono più di 120 ricordini». Questo cosa significa? Che sono veramente tante, in questi momenti così difficili, le persone che offrono il proprio contributo a beneficio della comunità cristiana. Ma il punto centrale della visita pastorale sarà domani perché il presule, dopo aver incontrato alle 9.30, sempre nella sala parrocchiale, le autorità civili e i rappresentanti delle associazioni paesane, alle 11 nel Duomo di Santo Stefano celebrerà la Messa solenne con l’amministrazione del sacramento della Cresima a una quindicina di ragazzi (questa sera, invece, alle 19, l’arcivescovo presiederà un rito nella Chiesa di Sant’Andrea Apostolo ad Attimis). Questi i giovani che riceveranno il sacramento della Confermazione: Damiano Bertolla, Chiara De Luca (Torlano), Lucia Comelli, Martina Menia, Alessio Merlino, Pietro Bertolla, Giorgia Ejlli, Elena Calandri, Filippo Leonarduzzi, Daniel Domenicone, Daniele Vizzutti (Ramandolo), Francesco Vizzutti (Ramandolo), Emmanuel Zanoni, Elena Vagnarelli e Serena Grassi. Nel 2021, invece, la Cresima era stata amministrata da monsignor Luciano Nobile, arciprete della Cattedrale.
«Da quattro anni abbiamo avviato in tutta l’Arcidiocesidi Udine – ha scritto monsignor Mazzocato in un messaggio diffuso tramite “In Cunfidenze”, l’apprezzato foglio settimanale supplemento al bollettino “La Voce della Pieve” di Nimis . un progetto che si propone di favorire la comunione e la collaborazione tra le Parrocchie vicine, creando una loro stabile “Collaborazione pastorale”. Facciamo un passo alla volta rispettando i tempi e le possibilità che ci sono in ogni realtà, ma aiutandoci a camminare tutti secondo la stessa direzione indicata da Gesù nell’Ultima Cena: “siano una cosa sola perché il mondo creda”».. E il titolare dell’Arcidiocesi dei Santi Ermacora e Fortunato conclude: «Nella mia responsabilità di vescovo e pastore della Chiesa di Udine, ho deciso di fare una visita pastorale ad ognuna delle 54 “Collaborazioni pastorali” per incoraggiare e sostenere tutti coloro che si stanno impegnando con generosità nelle nostre comunità».

Il Duomo di Santo Stefano.

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In copertina, monsignor Andrea Bruno Mazzocato arcivescovo di Udine.

CoopsDay 2023 dà voce alla sostenibilità sono già coinvolti tanti studenti del Fvg

Oggi è la “Giornata Internazionale delle Cooperative”, che si celebra dal 1994 ogni primo sabato di luglio. Una giornata che è l’occasione per fare il punto dell’impegno sul tema della sostenibilità, scelto come slogan del “CoopsDay” di quest’anno: “Cooperative per lo sviluppo sostenibile”. Per Nicola Galluà, segretario generale di Confcooperative Fvg (519 cooperative associate a livello regionale, con 20.309 addetti e 145.747 soci cooperatori): «Proprio quest’anno abbiamo lanciato la prima edizione del Premio Regionale Sostenibilità, la cui risposta da parte delle scuole, con già 16 classi partecipanti, è il segno di un interesse tangibile delle nuove generazioni e del mondo della scuola verso questa tematica».
Sono 16, infatti, i gruppi di studenti da tutta la regione che sono stati selezionati per partecipare alla prima edizione del Premio Regionale Sostenibilità, organizzato in collaborazione con l’Associazione delle Bcc del Fvg. Il premio vedrà i ragazzi collaborare con le cooperative per “raccontare” il tema dell’economia sostenibile, a 360 gradi.
A valutare i lavori dei giovani sarà una Giuria qualificata composta da: Francesco Marangon (UniUd, presidente), Daniela Beltrame, direttrice generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Fvg del Ministero dell’Istruzione e del Merito; Mariaflavia Cascelli, responsabile dell’Area Educazione e sensibilizzazione delle giovani generazioni dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile; Nicola Galluà; Sergio Gatti, direttore generale di Federcasse; Roberta Giani, direttrice del quotidiano Il Piccolo di Trieste; Chiara Mio, professoressa ordinaria del Dipartimento di Management all’Università Ca’ Foscari di Venezia e componente dell’Efrag Sustainability Reporting TEG; Paolo Mosanghini, direttore del quotidiano Messaggero Veneto, e Luca Raffaele, direttore generale di NeXt Nuova Economia per Tutti.
L’impegno sul tema della sostenibilità ha visto Confcooperative Fvg realizzare, nel corso dell’anno scolastico 2022-2023, appena conclusosi, 45 interventi formativi in altrettante classi di 13 diverse scuole della nostra regione, e ulteriori 8 visite didattiche, coinvolgendo 598 studenti. Altri 1.925 studenti sono stati coinvolti nel progetto “Cittadinanza economica”, in collaborazione con l’Associazione regionale delle Bcc. Un percorso che ha inserito, al proprio interno, anche un approfondimento dedicato all’economia sostenibile.
«Sono numeri che confermano il forte impegno che la nostra Organizzazione cooperativistica e le cooperative associate stanno dedicando alla promozione di una cultura della sostenibilità, specie fra i più giovani, perché è parte del Dna delle nostre imprese e del loro sguardo verso il futuro», conclude Galluà.

Su “Onde Furlane” al via da oggi i programmi radio dell’estate

“Avenâl” in friulano significa “sorgente”. Proprio con l’obiettivo di far scaturire nuove idee, nuove visioni e nuove proposte, quella parola è stata scelta per denominare la programmazione estiva di Radio Onde Furlane e, in particolare, per battezzare il contenitore di informazione e cultura del mattino. Il cambio di palinsesto stagionale sarà inaugurato oggi 1° luglio e la nuova organizzazione, con orari, formati e contenuti riveduti, verrà seguita dall’emittente sino a settembre inoltrato.
Come spiega il direttore di Onde Furlane, Mauro Missana, «sono tre gli aspetti in cui si concretizza il “cambio di stagione” della programmazione». Il primo è quello degli orari: «da sabato prossimo – aggiunge Missana – l’informazione in diretta comincia alle 9.00 con il primo “Gjornâl Radio” e a seguire con la rassegna stampa internazionale di “In dì di vuê”». Ne consegue che anche il contenitore del mattino, che prende il posto, dal lunedì al venerdì, di “Ator Ator” e, il sabato, di “Dret Ledrôs”, comincia più tardi, cioè alle 9.45. Per quanto attiene al secondo aspetto, riferito ai contenuti e all’offerta dei programmi, ci sarà più spazio per la “Musiche cence cunfins”, mentre alcune trasmissioni, settimanali o quindicinali, del pomeriggio e della sera osserveranno periodi di vacanza.
Tra le novità del palinsesto, invece, alle 11.00 del sabato e alle 14.00 della domenica, nella collocazione in cui è prevista abitualmente la rubrica culturale “La Crame”, troverà spazio, sempre con la cura e la conduzione di Paolo Cantarutti, la serie di approfondimenti dedicati al presente e al futuro della produzione teatrale friulana dal titolo “Teatri Furlan. Il stât da la art”. La prima edizione del radiogiornale, spostata dalle 8.00 alle 9.00, sarà proposta in un formato più breve e asciutto anche per dare più spazio alla rassegna stampa internazionale, che comincerà verso le 9.15 per concludersi alle 9.45, e quindi mantenere alta l’attenzione su quanto accade nel resto del mondo.
Il classico appuntamento del lunedì mattina dedicato allo sport verrà proposto in “salsa estiva” e così dalle 9.45 “Schiribicilu!” diventa, anche per questa stagione, “Schiribicilu! Sot de lobie”. Confermano la loro presenza le rubriche in prima diffusione alle 11.00 del mattino, da lunedì a venerdì, a partire da “Internazionalitari” e “Babêl Europe”, che alternandosi contribuiscono a caratterizzare abitualmente le mattinate del martedì. Non mancherà il “Ce fâ?”, l’agenda quotidiana degli appuntamenti, in onda alle 11.30 e alle 18.30, che nel periodo estivo si arricchisce ulteriormente di contenuti e segnalazioni.
Nel quadro del palinsesto estivo assume una specifica centralità l’approfondimento del sabato, con inizio alle 9.45, che viene riproposto in replica la domenica alle 8.00 e il mercoledì alle 15. Come spiega Mauro Missana, «sarà l’occasione per raccogliere idee, proposte e riflessioni sul presente e sul futuro, in particolare su questioni chiave di carattere culturale, sociale e politico, dal Tagliamento a Go2025, passando per migrazioni, cooperazione transfrontaliera, ambiente. enogastronomia e integrazione europea».

Nimis, stasera al via il cinema all’aperto: c’è “Grease” nel parco delle Pianelle

(g.l.) “Cinema sotto le stelle” a Nimis o meglio sotto i bellissimi e ombrosi alberi, considerata la suggestiva location che ospita la serata inaugurale della ormai collaudata manifestazione estiva. L’appuntamento è infatti per questa sera nel parco delle Pianelle, alle porte del paese arrivando da Tarcento o da Udine, noto a tutti per la presenza dello storico Santuario mariano e per la plurisecolare sagra settembrina. Alle 21.30 sarà proiettato “Grease”, il famosissimo musical di fine anni Settanta con John Travolta. L’ingresso è libero, come in tutte le altre serate.
La rassegna cinematografica, che rappresenta una bella e apprezzata tradizione per le calde serate d’estate – c’è soltanto da sperare che il bel tempo sia alleato! -, si svilupperà in otto tappe che, oltre al meraviglioso parco delle Pianelle, vedrà di volta in volta il loro allestimento nel cortile della Biblioteca in via Matteotti, il campetto sintetico dell’Oratorio parrocchiale (di fronte al Duomo) e, da quest’anno, anche la piazza della Chiesa di Chialminis. Un vero e proprio omaggio, che sarà sicuramente gradito, alla frazione più alta del Comune, sul monte Bernadia, dalla quale si scende, dopo un paio di chilometri a Villanova delle Grotte e quindi ancora un po’ più avanti all’Abisso di Vigant. La organizzazione dell’iniziativa vede insieme anche stavolta il Comune e la Pro Loco di Nimis, la Biblioteca comunale e Oranimis.
Tutte belle e di sicuro richiamo le otto pellicole in programma, quelle di giugno-luglio alle 21.30 e quelle di agosto alle 21, visto il progressivo accorciamento delle giornate. Dopo l’odierno “Grease”, verranno infatti proposti nell’ordine i film “Encanto”, “Banana Joe”, “Red”, “Avatar 2”, “Benvenuti al Sud”, “La fiera delle illusioni” e “Shining”. L’organizzazione informa che in caso di pioggia le proiezioni si terranno nella sala del Teatro parrocchiale, agli stessi orari. Durante le serate funzionerà anche un chiosco, ma soltanto con fresche bevande. Buona visione a tutti!

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In copertina, il Santuario delle Pianelle a Nimis con il suo meraviglioso parco.

 

“Dialoghi”, oggi i canti della Resistenza a Villesse con la Brigata Garibaldi Big Band

Continua l’estate dell’ottava edizione del Festival internazionale e itinerante della Conoscenza “dialoghi” che, quest’anno focalizzato sul tema delle Resistenze e Bellezza, mette in evidenza le sfide quotidiane dell’essere umano, come le relazioni sociali e il lavoro, e gli ostacoli come disuguaglianze, violenze, guerre e pandemie. In questo contesto, “dialoghi” si pone come un’opportunità per il pubblico di scoprire il lato positivo delle cose, cogliere le diversità come opportunità e cercare la bellezza, superando le difficoltà ricorrenti della vita.
Oggi, 30 giugno alle 21, nel parco di Palazzo Ghersiach a Villesse, si terrà il concerto della Brigata Garibaldi Big Band, diretta dal maestro Raoul Nadalutti, con un progetto molto particolare: l’esecuzione di celebri motivi della Resistenza e di canti di lotta e di liberazione proposti con arrangiamenti per grande orchestra jazz e con sonorità tipiche di questo tipo di formazione. L’idea, che potrebbe sembrare dissacratoria, vuole in realtà celebrare con una forma diversa dal solito il più grande momento di riscatto del Popolo Italiano nella storia recente.
Domani, 1° luglio alle 18.30, a Villa Codelli di Mossa, si terrà l’incontro con la giornalista Sara Lucaroni, sul libro Sempre lui. Perché Mussolini non muore mai, edito da Libreria Pienogiorno e basato sull’inchiesta giornalistica che, facendo riferimento a fatti storici e cronache attualissime, compie un’indagine sull’Italia di ieri e di oggi per comprendere fino in fondo la persistenza del mito di Mussolini. Lucaroni, giornalista che ha firmato numerose inchieste e reportage per Speciale TG1, Sky Tg24, La7, Rai 3, L’Espresso, Avvenire, è esperta di Medio-Oriente e ha vinto il premio internazionale “Giornalisti del Mediterraneo” e il premio “Carlo Azeglio Ciampi – Schiena Dritta”. A dialogare con l’autrice sarà Raoul Kirchmayr docente di Estetica Units, redattore della rivista filosofica “aut aut” e autore di diverse pubblicazioni.

La Brigata Garibaldi Big Band.

“dialoghi” è un Festival low cost e solidale e tutti i suoi appuntamenti sono a entrata gratuita. In questa ottava edizione, il pubblico potrà donare il suo contributo per la raccolta a favore della Fondazione Burlo Garofolo, che sostiene l’implementazione dei servizi dell’Ospedale infantile triestino, fiore all’occhiello della pediatria del Friuli Venezia Giulia.

Il Festival “dialoghi” è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Le vigne di Zamò, Civibank Sparkasse Spa, Legacoop FVG, COOP Alleanza 3.0 e si caratterizza per la capacità di saper abbinare eventi culturali che spaziano da conferenze con temi sociali e di attualità, all’arte alla letteratura, alla musica alla poesia, a luoghi della Regione FVG particolarmente interessanti dal punto di vista artistico, storico, culturale e naturalistico.

Il programma completo si può consultare su www.dialoghi.eu
Tutti gli eventi sono trasmessi in diretta su FB e, in seguito, archiviati su youtube.com/@dialoghi.
Scopri gli appuntamenti e i loro siti con l’app: dialoghi.com-my.app

Torna in Fvg il gatto selvatico europeo: sabato il punto alla Riserva di Cornino

Sta riconquistando i boschi del Friuli Venezia Giulia: il gatto selvatico europeo è tornato e popola nuovamente, ormai, la fascia prealpina, con particolare diffusione nelle Valli del Natisone e del Collio. Ad oggi in regione si conta un numero di esemplari che oscilla fra 250 e 400 unità, variazione dovuta alla quantità stagionale di preda, che ovviamente incide sul proliferare e sulla “resistenza” della specie.
Un ampio focus sul ritorno del felino verrà proposto sabato 1 luglio al Centro Visite della Riserva naturale regionale del lago di Cornino, che ospiterà – a partire dalle ore 10 – un interessante evento scientifico-divulgativo, adatto tanto ad un pubblico di esperti e appassionati quanto di curiosi. La conferenza (“Il gatto selvatico europeo: dal rischio estinzione alla ricolonizzazione dell’arco alpino orientale”) sarà a cura dell’esperto Tiziano Fiorenza, che guiderà il pubblico alla scoperta di una specie sconosciuta ai più, preziosa componente del tessuto faunistico del Friuli Venezia Giulia.
Nel corso dell’incontro, che durerà circa due ore e che avrà accesso gratuito, sarà anche presentato il libro “Il fantasma dei boschi. Alla scoperta del misterioso gatto selvatico europeo”, frutto del lavoro dello stesso Fiorenza, di Lucio Tolar e Nicola Tomasi. Non è necessaria la prenotazione. Chi desiderasse ricevere informazioni più dettagliate può contattare la Riserva al numero 0427.808526.
«Una nuova, preziosa occasione di approfondimento», commenta il vicesindaco di Forgaria Luigino Ingrassi, titolare della delega alla Riserva del lago di Cornino, ponendo l’accento sulla «trasversalità delle proposte della stagione 2023, studiate per coinvolgere una platea ampia e diversificata» (obiettivo, sottolinea infatti, è accrescere ulteriormente il già alto numero dei visitatori che fanno tappa in Riserva) e sull’alto valore della divulgazione scientifica.
Un altro interessante appuntamento è poi in calendario al Centro Visite per sabato 15 luglio: protagonisti, nel caso, saranno i rettili e gli anfibi. “Vipere, squame e carapaci” il titolo dell’incontro, in programma per le ore 16 e nuovamente a cura di Tiziano Fiorenza, che prima di accompagnare i partecipanti in un’appassionante escursione tematica (che avrà inizio alle 17), illustrerà gli esiti delle più recenti ricerche erpetologiche eseguite sul territorio regionale. Gradita la prenotazione, a centrovisite@riservacornino.it

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In copertina, ecco un esemplare di gatto selvatico europeo presente in Fvg.

Vicino/lontano mont, un’anteprima a Udine nel parco di Sant’Osvaldo

Torna questa estate vicino/lontano mont, la rassegna itinerante di vicino/lontano dedicata alla montagna. La terza edizione, sempre curata da Claudio Pellizzari, prenderà il via il 19 luglio a Udine e si concluderà sabato 23 settembre a Dordolla. Toccherà diverse località della montagna friulana – tra cui Tolmezzo, Villa di Verzegnis, Paluzza, Raveo, Taipana, Venzone, Tualis, Cave del Predil e Ovaro – dove saranno proposti, anche in collaborazione con alcuni partner, momenti di riflessione e intrattenimento, nelle forme e nei linguaggi più diversi, sui temi della montagna e delle sue genti. Sono previsti, tra l’altro, percorsi di ricognizione dei luoghi, passeggiate guidate e performance musicali e di spettacolo all’aperto, a beneficio di residenti e visitatori.
Un’importante anteprima, in forma di convegno, è in programma domani, 30 giugno, alle 16 alla Comunità Nove, al Parco di Sant’Osvaldo a Udine, nell’ambito della “Feste d’Estate al Parco di Sant’Osvaldo”. “I margini al centro. Confronto sulle povertà educative” è l’argomento che vede il confronto tra il sociologo Giovanni Carrosio e Andrea Morniroli del Forum Disuguaglianze Diversità, con la partecipazione di Federico Angelo Pirone, assessore alla Cultura, Istruzione e Università della Città di Udine. L’istanza nasce dall’esame delle criticità e delle esperienze di innovazione sociale delle aree interne del Paese e incontra il tema delle marginalità urbane. «I luoghi ai margini, le aree interne e periferiche – spiega Giovanni Carrosio – sono spazi di critica e di sperimentazione sociale, dove avanzano altri modelli di sviluppo: rappresentano dei laboratori capaci di produrre soluzioni e di contaminare, innovandoli, gli altri contesti territoriali».
L’incontro, introdotto da Claudio Pellizzari, curatore di vicino/lontano mont, e coordinato da Paolo Felice, presidente di Legacoopsociali Fvg, prende spunto dal libro di Giovanni Carrosio I margini al centro. L’Italia delle aree interne tra fragilità e innovazione (Donzelli 2019), per creare un’occasione di confronto sul tema delle povertà educative e aprire un dialogo tra montagna e città. Realizzato in collaborazione con Legacoopsociali Fvg, Comunità Nove, Coop sociale Itaca, Innovalp, è costruito per favorire la partecipazione attiva di insegnanti, educatori e operatori del sociale che sono invitati a partecipare per condividere esperienze e progetti di sviluppo locali.

Ingresso libero. Informazioni: www.vicinolontano.it

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In copertina e all’interno due immagini della Comunità Nove di Sant’Osvaldo a Udine.

Contaminazioni, quattro giorni intensi invitano da domani a Turriaco

Concluse le prime due giornate, Contaminazioni Digitali torna a Turriaco dal 29 giugno al 2 luglio, per quattro giorni densi di spettacoli, talk, proiezioni, performance itineranti a cielo aperto e multimediali, attraverso cui la rassegna proverà a raccontare e valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio, offrendo nuove modalità di fruizione di spazi urbani, di ambienti naturali. Fra i moltissimi ospiti che la rassegna multidisciplinare – promossa dal Comune di Turriaco e organizzata dall’associazione Quarantasettezeroquattro – ospiterà, ci saranno anche Federico Taddia e Davide Toffolo.

Federico Taddia

FEDERICO TADDIA – Giornalista, scrittore e conduttore radiotelevisivo -, per la rassegna Ars. Arti Relazioni Scienze, accompagnerà il pubblico in ua narrazione che ripercorrerà, in occasione dei 10 anni dalla morte dell’astrofisica triestina Margherita Hack, le tappe e i messaggi fondamentali di una donna che ancora oggi sa parlare a tutte le generazioni. Il suo sarà un racconto appassionante, quello fatto dalla viva voce di un amico e collaboratore. Il talk, intitolato “Margherita Hack. Stella tra le stelle”, sarà ospitato da piazzale Faidutti, a Turriaco, domani, alle 19. A seguire sarà possibile assistere allo spettacolo Donne che cambiano il mondo (in piazza Libertà, alle 21) di Aida Talliente, Elsa Martìn e Giulia Spanghero.

DAVIDE TOFFOLO – Il reading e spettacolo musicale che vedrà per protagonista Toffolo – tra i maggiori autori contemporanei e ha contribuito al rinnovamento della scena fumettistica italiana, oltre che voce e chitarra della band Tre Allegri Ragazzi Morti – è invece in programma il giorno successivo, il 30 giugno, alle 21, in piazza Libertà. Con la curiosità, l’arguzia e il “senso del meraviglioso” di un esploratore ottocentesco, assieme all’ironia pungente e beffarda di una rockstar indie, Toffolo presenterà il suo Bestiario: una galleria di magnifici animali in uno spettacolo diviso in tre parti che unisce immagine a musica. Ad anticipare l’evento (alle 19, in piazzale Faidutti) ci sarà lo spettacolo, parte della rassegna Ars. Arti Relazioni Scienze, Stand Up for Science. Ma cosa ti dice la testa? di Francesco Giorda e Alberto Agliotti, uno show divertente e irriverente teso a smontare i luoghi comuni legati alla scienza.

IL 1° LUGLIO – Contaminazioni Digitali proseguirà poi sabato con una giornata dedicata al fiume Isonzo, in collaborazione con Aeson Festival, e realizzata al Parco dell’Isonzo di Turriaco. Dalle 17.30 si comincerà con una visita naturalistica e la presentazione dell’opera di Land Art di Simone Paulin. Seguiranno allegorie (bisiache), riletture di ritualità della danza popolare. Dalle 19, spazio alla nuova produzione di Irene Ferrara e Marco Pericoli della Compagnia Arearea: Fioriture autoritratte, spettacolo di danza contemporanea di Irene Ferrara e marco Pericoli (compagnia Arearea) dedicato ai paesaggi e alle produzioni vitivinicole del Collio-Isonzo. Chiuderà la giornata, alle 20.30, il concerto allegro e frenetico della band slovena Pantaloones.

IL 2 LUGLIO – La rassegna chiuderà domenica 2 luglio, con l’originalissima performance Atlante Isontino di Giulia Bean, Chiara Nadalutti e Giovanna Rovedo, in cui il pubblico, dotato di cuffie wi-fi seguirà i danzatori alla scoperta dei paesaggi dell’Isonzo (alle 17 al parco dell’Isonzo); e la proiezione del documentario Paesaggio Sottile di Andrea Colbacchini (dalle 18.30 al Parco dell’Isonzo, con ritrovo al Chiosco Pojana) che poi dialogherà con Andrea Bellavite in merito al ruolo storico e sociale ricoperto dall’Isonzo.

PRENOTAZIONI – Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. La prenotazione è gradita. Per prenotare inviare un messaggio Whatsapp o sms al numero 328.8535125 indicando “nome, cognome, spettacolo, numero biglietti”. In caso di pioggia o eventuali spostamenti di orari saranno comunicati attraverso sito web e canali social.

 

IL PROGETTO – Contaminazioni digitali, spin-off di In\Visible Cities, è un progetto a cura del Comune di Turriaco, organizzato dall’associazione Quarantasettezeroquattro, co-finanziato da Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Io sono Friuli Venezia Giulia. Il progetto è in partenariato con CSS, Puntozero società cooperativa, Aeson – Arti nella Natura e Associazione Fedora. Il progetto è organizzato in collaborazione con Ars. Arti, relazioni, scienze, un progetto a cura del Comune di Gradisca D’Isonzo, in partenariato con Kaleidoscienza, l’Università degli Studi di Udine (progetto COMUNICare H2O del Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura), l’OGS Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geografia Sperimentale, WWF AMP Miramare; e in rete con Intersezioni, rete di festival di arte e spettacolo dal vivo in spazi urbani e non convenzionali.
Info: contaminazionidigitali | Facebook | segreteria@quarantasettezeroquattro.it

Codice appalti e requisiti ambientali: doppio esame di Confartigianato Udine

I criteri ambientali minimi in edilizia e il nuovo codice degli appalti saranno oggetto di due incontri organizzati da Confartigianato-Imprese Udine rispettivamente per domani, 29 giugno, alle 14.30 in via Puintat 2 (ufficio Udine Nord), e il 3 luglio, alla stessa ora, in via del Pozzo.
Oggetto del primo dei due appuntamenti saranno i Cam, i requisiti ambientali – usati anche dal codice degli appalti come elementi premianti nelle gare – definiti per le varie fasi del processo di acquisto, per individuare la soluzione progettuale e il prodotto migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, con l’obiettivo di ridurre gli impatti sull’ambiente e di promuovere modelli di produzione e consumo più sostenibili. Il secondo incontro, invece, sarà dedicato all’illustrazione delle principali novità contenute nel nuovo Codice degli appalti, approvato dal consiglio dei ministri dopo 7 anni di vigenza del precedente e destinato a entrare in vigore, in modo frazionato, da qui a fine anno. A relazionare dei Cam sarà Chiara Maran, consulente nel settore ambientale ed esperta Lca, mentre del nuovo Codice degli appalti parlerà l’avvocato Paolo Clarizia, esperto di diritto amministrativo, introdotto dai saluti del presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, e da Antonio Zanaboni, dirigente di Cqop Soa. Entrambi gli incontri sono gratuiti, per partecipare basta iscriversi compilando l’apposito form sul sito www.confartigianatoudine.com

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In copertina, il presidente di Confartigianato Udine Graziano Tilatti.

Camminata domenica a Valle di Soffumbergo per la festa di San Pietro

Torna dopo il successo delle scorse edizioni l’escursione abbinata alla Festa del Patrono San Pietro a Valle di Soffumbergo, in Comune di Faedis. La Pro Loco – che è la più piccola d’Italia e ogni anno a ottobre propone al Festa delle castagne e miele di castagno (Sagra di qualità Unpli) che richiama migliaia di persone in questo punto panoramico soprannominato Il Balcone sul Friuli – domenica 2 luglio proporrà la camminata Monti & Borghi. Insieme a Rita Zamarian (scrittrice e naturalista che farà scoprire il misterioso mondo della flora del Soffumbergo) si andrà lungo i sentieri del Monte San Lorenzo fino alla borgata di Reant da dove, dopo una sosta a base di sapori locali, si tornerà a Valle di Soffumbergo, nella piazzetta del borgo, in cui sarà attivo il chiosco.
“Ancora una volta – ha affermato il presidente Gian Franco Specia – abbiamo voluto proporre con i nostri volontari una giornata di festa all’aria aperta, apprezzando le bellezze del territorio tra natura e storia. Per chi vuole, grazie alla collaborazione con la Parrocchia di Faedis e Campeglio, a mezzogiorno ci sarà la Santa Messa con processione, per poi unirsi a noi nei festeggiamenti in centro al paese”.

Iscrizioni alla camminata 10 euro a persona, partecipazione libera per ragazzi fino a 12 anni. Partenza alle ore 9, punto ristoro nella piccola borgata di Reant, ore 12.30 circa rientro a Valle di Soffumbergo. Durata 3,5 ore circa, lunghezza 8 km circa, dislivello 506/ 913 s.l.m, difficoltà facile/media. Alcuni tratti scivolosi in caso di piogge nei giorni precedenti. Si raccomandano vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, cappello/foulard, acqua, snack, crema solare bastoncini da trekking (consigliati). Gli amici a quattro zampe sono benvenuti.

INFO & PRENOTAZIONI
342.6229259 / 338.4620388 / 328.1552046