Gran finale per Udin&Jazz Festival: stasera in Castello arriva Pat Metheny

(m.r.) Ultimi appuntamenti con Udin&Jazz Festival, organizzato da Euritmica, che finora ha proposto concerti quasi tutti sold-out. Oggi, alle 12, all’aperitivo jazz alla Ghiacciaia, si parlerà della storia del Pat Metheny Group con il giornalista Flaviano Bosco, mentre per Udin&Jazz talk&sound, alle 18.30 al Parco di Sant’Osvaldo, in collaborazione con Vicino/Lontano e la Comunità Nove/Coop. sociale Itaca, andrà in scena Doctor Delta “Zappa, idrogeno e stupidità” con Giorgio Casadei (oratore, chitarra e ukulele) e Alice Miali (voce, chitarra, banjolele, banjo, stylophone, kazoo). Un tributo a Frank Zappa tra parole e musica: partendo dal ragionamento sull’opera di Frank Zappa, ci si ritroverà immersi in un concerto.
A chiudere la 33ma edizione di Udin&Jazz Festival, alle 21.30 nel Piazzale del Castello di Udine, Pat Metheny con “Side-Eye”. Il chitarrista il cui stile esecutivo è diventato un vero e proprio marchio di fabbrica, colui che è riuscito a rendere popolare un genere come la fusion, che non spesso arriva al grande pubblico, finalmente torna in Friuli Venezia Giulia e a Udin&Jazz! Metheny ha al suo attivo ben 50 album che hanno conquistato 20 Grammy Award in 12 diverse categorie. La sua è una creatività in continua evoluzione e in questo progetto porta con sé Chris Fishman, alla chitarra e Joe Dyson al pianoforte, due giovani musicisti con i quali ha lavorato nella rivisitazione dei suoi pezzi storici quali “Bright Size Life”, “Better Days Ahead” e “Timeline”, completamente reinventati.

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In copertina, il chitarrista Pat Metheny Group atteso questa sera a Udine.

“Dialoghi” questa sera sconfina e va a Brda con l’orchestra jazz di Cormòns

(m.r.) Una mano al Burlo Garofolo di Trieste anche da oltreconfine. Prosegue, infatti, nei luoghi più affascinanti e pittoreschi del territorio che si estende fra il Friuli Venezia Giulia e i Paesi confinanti, il tour del Festival internazionale e itinerante della Conoscenza “dialoghi”. Questa sera, alle 21, la rassegna farà tappa a Brda, in Slovenia, per un evento realizzato in collaborazione con il Comune di Brda e l’Ufficio Turismo dell’omonima località. La cornice sarà quella affascinante di Villa Vipolze, che ospiterà il concerto della Gone with the swing Big Band, orchestra jazz nata nel 1993 a Cormòns.

Gone with the swing Big Band


Abito gessato, scarpe bicolori e una musica che non permette di stare fermi: sono queste le caratteristiche che contraddistinguono la formazione, che fa rivivere le atmosfere delle Big Band americane degli anni ‘30 e ’40. La Gone with the swing Big Band si è esibita nei più bei teatri oltre che nelle piazze di Italia, Slovenia, Austria e Croazia; ha partecipato, inoltre, a pregevoli manifestazioni jazzistiche e a varie trasmissioni televisive.
“Dialoghi” è un Festival low cost e solidale e tutti i suoi appuntamenti sono a entrata gratuita. Ha deciso però di attivare una raccolta fondi, con sfondo solidale, appunto a favore della Fondazione Burlo Garofolo, che sostiene l’implementazione dei servizi dell’Ospedale infantile triestino, fiore all’occhiello della pediatria del Friuli Venezia Giulia. Pertanto, anche in questa tappa, il pubblico potrà donare il suo contributo.
Il Festival “dialoghi” è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Le vigne di Zamò, Civibank Sparkasse Spa, Legacoop FVG, COOP Alleanza 3.0 e si caratterizza per la capacità di saper abbinare eventi culturali che spaziano da conferenze con temi sociali e di attualità, all’arte alla letteratura, alla musica alla poesia, a luoghi della Regione Fvg particolarmente interessanti dal punto di vista artistico, storico, culturale e naturalistico.

Il programma completo si può consultare su www.dialoghi.eu
Tutti gli eventi sono trasmessi in diretta su FB e, in seguito, archiviati su youtube.com/@dialoghi.
Scopri gli appuntamenti e i loro siti con l’app: dialoghi.com-my.app

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In copertina, un’immagine di Villa Vipolze nel vicino Comune di Brda, in Slovenia.

Conciliazione, la Cciaa Pn-Ud alla ricerca di dieci mediatori: avviato un bando

È questo il momento per chi vuole candidarsi a entrare nell’elenco dei mediatori dello Sportello di Conciliazione della Camera di Commercio Pordenone-Udine. L’ente camerale friulano ha infatti avviato un bando, per la ricerca di dieci mediatori, i cui termini si chiuderanno lunedì 24 luglio. Le persone che dispongono dei requisiti espressamente indicati nel bando, disponibile e scaricabile dal sito della Cciaa, www.pnud.camcom.it, possono presentare domanda esclusivamente via Pec scrivendo a mediazione@pec.pnud.camcom.it
Le mediazioni allo Sportello Cciaa Pn-Ud, negli ultimi anni, sono sempre state oltre 200, ma quest’anno sono già in notevole aumento (oggi siamo a 130). Peraltro, la riforma Cartabia ha ampliato il campo delle mediazioni obbligatorie (cioè di quelle che è necessario tentare prima di rivolgersi al giudice), quindi si prevedono in ulteriore aumento. Per informazioni sul bando e sulle attività del mediatore: Udine: 0432.273263 e Pordenone: 0434.381258 o via mail a conciliazione@pnud.camcom.it

www.pnud.camcom.it

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In copertina, ecco la sede udinese dell’ente camerale nella centrale piazza Venerio.

Weekend tutto con il minienduro a Nimis: alle Pianelle c’è il campionato italiano

(g.l.) Mentre cresce il tifo paesano per il quinto Torneo dei borghi di calcio – cominciato lunedì scorso, giungerà al suo apice la prossima settimana che sarà conclusa dalla finalissima di sabato 22 luglio -, Nimis vivrà tra oggi e domani la fase conclusiva di un’altra importante manifestazione sportiva, addirittura a carattere nazionale: il campionato italiano di minienduro. La manifestazione ha il suo punto di riferimento nel parco festeggiamenti delle Pianelle, che ieri sera ha ospitato anche la terza puntata di “Cinema sotto le stelle”, protagonista l’indimenticabile Bud Spencer, con relativa “fagiolata alla Trinità”.


Oggi, le gare si sono aperte già di buon mattino, apripista d’eccezione Lorenzo Macoritto, vincitore di sette titoli nazionali, campione europeo nel 2018 e vincitore del campionato mondiale Junior 1 nel 2021. E’ quindi seguita la partenza dei concorrenti delle classi 65 e 85 cc. Alle 14.30, invece, sarà dato il via al primo concorrente della classe 125 cc. Al termine seguirà la premiazione dei piloti partecipanti alle gare della giornata. Intensa anche la giornata di domani, domenica, quando i chioschi riapriranno già alle 8 del mattino e mezz’ora dopo ci sarà la partenza del primo concorrente. Anche in questo caso, al termine delle competizioni, avverrà la premiazione dei piloti che sarà coronata dal titolo di Campione italiano minienduro 2023 per le varie classi.
La manifestazione ha avuto un prologo nelle giornate di giovedì e di ieri, quando c’è stato un concerto-tributo agli Ac/Dc seguito dalle verifiche tecniche delle moto e amministrative per i piloti. Un weekend sportivo, insomma, sicuramente entusiasmante, anche perché favorito dalle ottime condizioni meteo. Sicuramente un’ottima e incoraggiante premessa per l’antica sagra settembrina che ha il suo fulcro proprio sul prato delle Pianelle.

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In copertina e all’interno immagini colte stamattina sul prato delle Pianelle che ospita il campionato italiano di minienduro.

 

 

 

Cooperativa Universiis (ottimo bilancio) ora si affida alla guida di Alberto Vacca

Un valore della produzione di oltre 108 milioni di euro (il 10 per cento in più rispetto all’esercizio precedente); un utile netto di oltre 289 mila euro; un margine operativo lordo con un incremento del 77,37 per cento, che da 2.955.112 euro del 2021 passa ai 5.241.429 del 2022. Sono solo alcuni dei dati di bilancio discussi e approvati in occasione delle assemblee dei soci della Cooperativa Universiis di Udine. Un’impresa sociale che vanta oltre 30 anni di attività e rappresenta un’eccellenza friulana operante, dalla sua costituzione, nell’ambito dei servizi alla persona a favore di anziani, disabili e minori ed è presente in 8 regioni italiane: Friuli Venezia Giulia (dove ha il proprio quartier generale e gestisce diverse strutture), Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Calabria e Sardegna.
L’assemblea ha, inoltre, nominato il nuovo consiglio di amministrazione che rimarrà in carica per il prossimo triennio e che sarà composto da Alberto Vacca (presidente), Andrea Pez (vicepresidente) e dai consiglieri Andrea Della Rovere, Alessandro Burini, Cristina Pizzulin, Maria Cristina Savona e Susanna Medves.
A margine della sua nomina, il presidente Vacca ha ringraziato il Cda per la fiducia accordata che consentirà di dare continuità al percorso di consolidamento, crescita e sviluppo intrapreso da Universiis: «Saranno anni, quelli che ci attendono, molto impegnativi e densi di appuntamenti importanti – ha sottolineato il neo presidente -, in un contesto socio-economico in continuo e repentino mutamento, in cui sarà necessario un confronto costante e aperto con tutti i nostri portatori di interessi, per cogliere al meglio le tante opportunità che ci si presenteranno davanti».
Con una gestione manageriale solida, che privilegia la creazione di lavoro e l’erogazione di servizi a oltre 12 mila utenti, focalizzando il suo impegno nella crescita costante e nel raggiungimento degli obiettivi, la società dà lavoro a oltre 3.600 persone (in Fvg sono oltre 900), di cui più del 60 per cento è rappresentato da soci lavoratori a conferma della connaturata vocazione mutualistica della cooperativa. Universiis aderisce, da sempre, a Confcooperative Fvg, il principale organismo regionale di riferimento, di assistenza e tutela degli interessi delle imprese cooperative che, a oggi, associa 629 imprese, con oltre 20 mila addetti complessivi, un valore della produzione complessivo di 1 miliardo di euro e oltre 124mila soci.
«Il nostro impegno, in questi anni e pure durante l’ultima tornata assembleare – spiega Nicola Galluà, segretario generale di Confcooperative Fvg -, è sempre stato quello di affiancare l’impresa affinché la sua crescita si mantenga, nel tempo, equilibrata e armonica come è successo sotto la presidenza ultradecennale di Andrea Della Rovere, periodo pandemico compreso, al quale va indirizzato un sincero ringraziamento da parte mia e di tutta Confcooperative. La sua permanenza in consiglio rappresenta una sicura fonte di esperienza e supporto per il nuovo Cda e uno stimolo alla crescita futura».

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In copertina, il neo presidente della Cooperativa Universiis Alberto Vacca.

A Nimis ieri si è spento Bruno Fabretti ex internato e innamorato del paese: raccontò la guerra a migliaia di ragazzi

di Giuseppe Longo

Avrebbe tagliato il traguardo del secolo fra due mesi, esattamente il 15 settembre, ma non ce l’ha fatta. Il forte e generoso cuore di Bruno Fabretti, sopravvissuto ai traumi dei campi di concentramento – raccontati poi a migliaia di studenti! – e che l’ha sorretto in una vita così lunga e operosa, ha detto basta e ieri sera si è fermato, per sempre. Purtroppo, i festeggiamenti che ci sarebbero stati per i mitici cent’anni non ci saranno più. Nimis, il suo amato paese, ha appreso la triste notizia con vero dispiacere e lunedì, alle 17.30, gli darà l’estremo saluto, mentre domani, alle 20, si raccoglierà nel Duomo di Santo Stefano per la recita del Rosario in suo suffragio. Largo il cordoglio in tutto il Friuli.


Il commendator Fabretti è arrivato fino all’ultimo in ottime, invidiabili condizioni di salute, sempre lucidissimo, circondato dalle premure della sua Licia e dei figli Bruna, Carmen, Annamaria e Giuseppe – oltre che dall’affetto di una folta schiera di nipoti e pronipoti -, restando sempre attivo e attento alla vita del paese, tanto che, poche settimane fa, proprio la moglie mi aveva raccontato che avrebbe desiderato realizzare una nuova mostra con le sue innumerevoli fotografie nell’ambito della prossima sagra di settembre, sul prato della Madonna delle Pianelle (come non ricordare quelle, bellissime, allestite per anni). Oltre ad aver fatto, tra l’altro, la guardia giurata ed aver lavorato all’Ospedale militare di Udine, Bruno era infatti un fotografo di grande esperienza, una vera e propria “arte” la sua nel ritrarre paesaggi e avvenimenti scoperta fin da giovane, al ritorno dalla durissima esperienza nei Lager tedeschi. E in tutta la vita ha collezionato migliaia di immagini che oggi costituiscono una preziosa memoria storica del suo paese e del Friuli: molte ne aveva pubblicate nel voluminoso “Nimis un calvario nei secoli” che dette alle stampe una quarantina d’anni fa, quale supplemento a “Lis Campanelis – La voce del Friuli”, il periodico che Bruno Fabretti, giornalista pubblicista, aveva ideato, realizzato, scritto e diretto a lungo, facendosi apprezzare ovunque, in Italia e all’estero, soprattutto fra quanti erano lontani da Nimis e dalla “Piccola Patria”. Poi, una decina di anni fa o poco più, ne aveva curato una ristampa, in formato ridotto, ma con una selezione di argomenti e immagini che comunque era stata molto gradita. Perché entrambi i libri sono una vera e propria “miniera” di documentazione fotografica, alla quale anche io ho attinto tantissime volte per raccontare la Nimis di un tempo e che, purtroppo, non c’è più, complici anche i terremoti del 1976.
Ma oltre a tutto questo lodevole impegno professionale, il commendator Fabretti ha avuto anche un’attiva vita pubblica, contraddistinta dal tratto cordiale, gentile, sempre disponibile, pronto alla battuta. Del suo apporto hanno beneficiato il Comune – si impegnò molto anche per il gemellaggio con la stiriana Lannach nel ricordo del concittadino Rodolfo Zilli lassù emigrato -. le Pro Loco e i Comitati festeggiamenti (indimenticabili i Festival della canzone al Teatro Juventus), ma anche altre associazioni paesane. Fra queste, emerge la sezione ex internati che ha creato e sempre presieduto, raccogliendo tutti i compaesani, uomini e donne, che avevano avuto la fortuna di ritornare dai campi di concentramento ai quali erano stati avviati mentre Nimis veniva data alle fiamme alla fine del settembre 1944. E aveva voluto, proprio quando anch’io siedevo nella civica amministrazione, fine anni Ottanta, realizzare un cippo a ricordo delle vittime dei Lager accanto al monumento ai Caduti nel Parco delle rimembranze, di fronte al Duomo. E ogni anno non mancava alla cerimonia commemorativa del 29 settembre, quando teneva sempre un discorso rievocativo, mentre un rintocco dell’unica campana rimasta dalla Chiesa di Centa era dedicato a ognuno di coloro che purtroppo non hanno fatto ritorno alle loro case. Naturalmente era presente anche l’anno scorso e di sicuro ci sarebbe stato, novello centenario, anche quest’anno. Il destino, però, ha voluto diversamente.
Ma il commendator Bruno Fabretti non era noto soltanto a Nimis e nella zona pedemontana. Come già accennato, da molti anni, infatti, aveva dato vita a una intensa frequentazione nelle scuole di tutta la regione per raccontare ai ragazzi – ne ha incontrati, appunto, a migliaia! – le tragedie della guerra e la propria durissima esperienza nei campi tedeschi (principali quelli di Dachau, Neuengamme, Buchenwald), e non solo, nei quali aveva organizzato numerose visite anche con gli stessi studenti. Voleva, infatti, trasmettere ai giovani, ai futuri cittadini, i valori della pace, della libertà, della democrazia, ribaditi anche in un libro dedicato proprio alle atrocità dei Lager. Valori che, purtroppo, continuano a essere calpestati. Grazie Bruno per il tuo esempio. Mandi!

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In copertina, il commendator Bruno Fabretti, 99 anni, davanti al monumento dedicato alle vittime dei Lager e all’interno con la moglie Licia Croppo alla cerimonia del 29 settembre dell’anno scorso.

Palmanova Village, musica dal vivo per le calde sere d’estate fino a settembre

A Palmanova Village, l’estate porta con sé aria frizzante, emozione e tanto divertimento con un ricco calendario di serate che accendono la musica dal vivo e che termineranno con il gran finale del concerto di Mara Sattei. Per tre venerdì sera, 14, 21 e 28 luglio, si ballerà dalle 21 a mezzanotte con i dj dello zoo di Radio 105 (in collaborazione con Fmedia), uno dei programmi radiofonici di maggior successo: alla console Dj Wender, Dj Andrea Belli e Dj Jonny Mele e Fabio Alisei. Venerdì 21 luglio, speciali guest Gli Autogol che, con le loro parodie dei personaggi del mondo del calcio e dello sport, hanno una delle community italiane più seguite del web.
E per concludere le notti estive con la migliore musica italiana, appuntamento sabato 2 settembre, in collaborazione con Zenit srl, con il live della magnetica Mara Sattei, la giovane cantante che, insieme a Fedez e Tananai, è stata protagonista della hit più amata e cantata dell’estate 2022, “La dolce vita”, tratta dal suo primo album “Universo”.
Durante le serate i negozi resteranno aperti fino alle 23 e i punti di ristoro fino a mezzanotte per potersi godere una serata di musica, balli, divertimento e shopping in totale relax. I cocktail delle Summer Nights saranno affidati al talento di Mr Simon, il famoso bartender che ha fondato il primo bar segreto di Udine, club esclusivo accessibile solo su invito. La parte food invece sarà curata dai ristoranti di Palmanova Village: la Prosciutteria Dall’Ava IE 1988, l’american style di Hamerica’s e la IE Caffetteria Bakery proporranno un menù speciale per ogni serata. Le Summer Nights sono un progetto condiviso con gli altri Villaggi del Gruppo Land of Fashion che trasforma così le sue cinque destinazioni in mete obbligatorie del divertimento estivo: oltre a Palmanova, Franciacorta Village, Mantova Village, Puglia Village e Valdichiana Village.

Intanto, segno più che positivo per l’avvio dei saldi di Palmanova Village che, dopo il primo weekend di sconti, segna ottimi flussi sia di stranieri sia di clienti italiani. Continuano infatti a salire le presenze in arrivo dall’estero, che raggiungono il 42% del totale dei visitatori, in particolare da Germania, Austria, Slovenia e Croazia, ma sono molti anche i turisti italiani che hanno raggiunto il Villaggio dalle località balneari di Grado, Lignano Sabbiadoro e Bibione.
Merito dell’aumento generale dei flussi turistici, ma anche del continuo rinnovamento di Palmanova Village per garantire ai clienti un’esperienza sempre nuova: basti pensare alle nuove recenti aperture di Levi’s, North Sales e del nuovo negozio di Jack & Jones inaugurato il 1° luglio, il celebre marchio danese con una gamma molto ampia che va dall’abbigliamento sportivo urbano ai classici casual, ma anche abiti eleganti, accessori e intimo.
“I saldi invernali sono andati molto bene e anche le vendite registrano risultati molto positivi – spiega Benedetta Chiara Conticelli, Ceo di Land of Fashion Villages – e di conseguenza le aspettative per i saldi estivi sono buone”. “Siamo soddisfatti dell’andamento del Villaggio nel primo weekend di saldi – sottolinea Linda Basile, nuova center manager di Palmanova Village -. Confidiamo che i recenti investimenti volti a migliorare l’esperienza di shopping, l’apertura dei nuovi negozi e il ricco calendario degli eventi estivi possano richiamare turisti e visitatori nella nostra destinazione”.

Villaggio del Sole, immagini di una Valle urbana a Udine da valorizzare

Proseguono gli eventi al Villaggio del Sole, con il progetto a cura dell’associazione Cas’Aupa, “Immagini di una valle urbana”: iniziativa che mira a promuovere il patrimonio etnografico del quartiere di Udine, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Pietro Pittini.

I BAMBINI – Oggi, alle 17, in via Val Pesarina, appuntamento con Su e giù per le storie, iniziativa nell’ambito del progetto LeggiAMO 0-18 organizzato da Damatrà Onlus: un’occasione per far conoscere le storie del quartiere ai bambini attraverso la lettura. Ultimo appuntamento del mese, giovedì 27 luglio alle 19 in Piazzale Carnia, con Esposizione sotto i portici: assieme alla Pro Loco Borgo Sole Udine Ovest si aprirà la serata di Storie sotto le stelle 2023 (rappresentazione La lunga vita di Ardito Desio con La compagnia della Testa) con l’esposizione fotografica del progetto e delle storie del Villaggio del Sole.

IL PROGETTO – L’iniziativa “Immagini di una valle urbana” nasce dalla consapevolezza che l’identità di un luogo trova le sue radici ed è forgiata dalle storie e dalle pratiche dei suoi stessi residenti. L’obiettivo è quindi quello di individuare, costruire e far emergere la voce autentica del quartiere, combinando due elementi comunicativi: da un lato le storie degli abitanti storici che catturano l’attenzione dei giovani attivando uno scambio intergenerazionale; dall’altro una dettagliata ricerca etnografica a cura di esperti, un metodo d’indagine in cui l’incontro con l’altro è elemento fondante del processo.
Immagini di una Valle Urbana è un progetto di ricerca etnografica promosso da Cas’Aupa e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il contributo della Fondazione Pietro Pittini e il supporto dei partner Bolzanism museum, Pro Loco di Città Borgo Sole Udine Ovest, Invasioni creative, Get Up¡, Eumm – Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord, Ecomuseo Mare Memoria Viva e i Drammadilli.


Per saperne di più sul progetto Immagini di una valle urbana:
valleurbana.casaupa.org | Facebook: Cas’Aupa | Instagram

Udine a tutto jazz, un festival con incontri e tanti concerti fino al 18 luglio

(m.r.) Udine a tutto jazz! Proseguono infatti gli appuntamenti di Udin&Jazz, il Festival nella città e per la città che fino al 18 luglio animerà il centro e le periferie con la sua musica e i numerosi eventi collaterali, fra aperitivi jazz, conferenze, incontri e dirette da Udine del programma “Torcida” di Radio 1 Rai, condotto da Max De Tomassi, in onda dalle 21 alle 23, in cui ruoteranno gli ospiti più importanti del Festival e naturalmente tutti gli aggiornamenti della redazione sportiva dell’emittente ammiraglia della Rai.
Domani, 13 luglio, alle 12 all’Osteria alla Ghiacciaia, a Udin&Jazz daily special si parlerà di collettivi musicali, assieme al musicologo Guido Michelone; Udin&Jazz(in) book, invece, alle 18 in Corte Morpurgo, proporrà un approfondimento sull’opera “Blues People: Negro Music in White America”, del grande Amiri Baraka, uno dei massimi poeti e intellettuali afroamericani del Novecento, ospite di Udin&Jazz nel 2008. A parlarne, sarà Marcello Lorrai, curatore dell’edizione italiana della mini collana “Black Music i maestri del Jazz” di Shake Edizioni, insieme allo scrittore e critico musicale, Flavio Massarutto. Alle 20, sempre in Corte Morpurgo, Ludovica Burtone 4 et presenterà “Sparks”, album di debutto della violinista friulana, ora residente a New York. Alle 21.30, sul palco di Piazza Libertà, sarà la volta del Mark Lettieri Group per un concerto che sorprenderà e coinvolgerà il pubblico con un groove esplosivo, sonorità funk irresistibili, elementi di fusion e rock. Lettieri, talentuoso chitarrista californiano, compositore, produttore e insegnante, è membro fondamentale degli Snarky Puppy e dei The Fearless Flyers e ha collaborato con David Crosby, Erykah Badu, 50 Cent, Eminem, Snoop Dogg e Lalah Hathaway.
Venerdì 14 luglio, alle 12, l’aperitivo Udin&Jazz daily special coinvolgerà il pubblico nella chiacchierata su Il jazz del futuro, il futuro del jazz, con Marcello Lorrai di Radio Popolare. Alle 18 in Corte Morpurgo, per Udin&Jazz talk, si terrà l’incontro Jazz Upgrade, realizzato in collaborazione con i Conservatori di Trieste e di Udine, che mette in luce la collaborazione tra i Festival Jazz à Vienne e Udin&Jazz, con il campus di alta formazione musicale internazionale. Un esempio di collaborazione e scambio per lo sviluppo della creatività giovanile e di un linguaggio musicale davvero globale. Fra gli ospiti: Federico Pirone, assessore alla Cultura del Comune di Udine; Giovanni Maier, musicista e docente al Conservatorio Giuseppe Tartini Trieste; Glauco Venier, musicista e docente al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine; Roberto Ottaviano, musicista e docente al Conservatorio Piccinni di Bari; Tomi Novak, presidente Kulturno umetniško društvo “Zvočni izviri” Nova Gorica; e Giancarlo Velliscig, direttore artistico Udin&Jazz. In collegamento, il direttore artistico del Festival internazionale Jazz a Vienne, Benjamin Tanguy, e gli studenti italiani partecipanti al campus.
Dalle 20 in Piazza Libertà, spazio alla musica con Roberto Ottaviano – Eternal Love 5et, formazione che omaggia l’Africa, la sua cultura, la musica e il suo popolo, con una selezione di composizioni di Don Cherry, Abdullah Ibrahim, Charlie Haden, John Coltrane, Dewey Redman, Elton Dean e brani originali. A chiudere la quinta giornata di Udin&Jazz, alle 21.30 in Corte Morpurgo, sarà la performance di Matteo Mancuso, classe 1996, vero e proprio prodigio della chitarra. La versatilità di questo giovane musicista si manifesta attraverso la padronanza sia della chitarra classica che di quella elettrica, con una tecnica fingerstyle unica nel suo genere che gli permette di eseguire linee incredibilmente veloci. Nonostante la sua giovane età, Mancuso ha avuto l’opportunità di duettare con artisti di calibro, come Al Di Meola e Pfm.

Art tal Ort ritorna questa sera a Fagagna con un doppio divertentissimo spettacolo

Art tal Ort torna “a casa”, nel Comune che ha ospitato tutte le precedenti edizioni: Fagagna. E lo fa con un doppio appuntamento in programma oggi, 12 luglio, a partire dalle 21. In piazza Unità d’Italia lo spettacolo “Car Wash” (con Agro the Clown) trascinerà il pubblico inun’ardente ondata di divertimento, fino ad addomesticarlo… a colpi di spugna. Uno spettacolo di circo e teatro, intriso di allegria, spumeggiante… con brividi e schiuma per tutti, che andrà in replica a Moruzzo, in piazzale del Municipio, venerdì 14 luglio, alle 21.
Ma a Fagagna, tappa principale di questa nuova e rinnovata edizione di Art tal Ort, ci sarà un altro spettacolo, quello con Microband (Luca Domenicali e Danilo Maggio) che ritorna nel Comune collinare con le sue esilaranti sinfonie, con sorprendenti interpretazioni delle musiche più varie. I violini saranno suonati con archetti invisibili, le chitarre si trasformeranno, i flauti compariranno dal nulla in un diluvio di note. Uno spettacolo gioioso, vivace, sensazionale, fatto di irresistibili gag, magiche invenzioni e una vena di comica follia. La XIV edizione di Art tal Ort, con la sua nuova formula itinerante, proseguirà poi il suo tour fino al 27 luglio.

IL 13 LUGLIO – La rassegna tornerà a Udine, al Giangio Garden, domani 13 luglio, dalle 18.30, con Improlocura: uno spettacolo esilarante e imprevedibile che spezza il ritmo della vita quotidiana, ogni giorno più̀ banale e noiosa. Agro the Clown proporrà uno show provocatorio, divertente, stravagante, completamente improvvisato, che unisce mimo, clownerie ed effetti sonori e che sta girando da anni per i festival e le rassegne di tutto il mondo. Agro the Clown, alle 21, si sposterà poi a Villaorba di Basiliano (piazza della Chiesa) per uno nuovo spettacolo.

IL 20 LUGLIO – La settimana successiva, il 20 luglio, alle 21, la stessa location ospiterà Duel (the best of Microband), con Luca Domenicali e Danilo Maggio. Microband elabora esilaranti sinfonie con sorprendenti interpretazioni delle musiche più varie.

IL 27 LUGLIO – Gran finale, ancora nel capoluogo friulano giovedì 27 luglio, dalle 18.30, sempre al Giangio Garden, con “Baci, abbracci e bastonate”, teatro di burattini con Michele Polo di Teatro della Sete che porterà in scena la storia di un burattinaio che non riesce a dormire, perché tormentato dai suoi burattini, infaticabili pezzi di legno con mani piccole e grandi desideri. Perché ne possiamo essere sicuri: l’idea di ficcare il naso nelle faccende altrui non morirà mai.

Art tal Ort 2023 è organizzato da Felici ma Furlans Associazione culturale, in collaborazione con Giangio Garden, Comune di Fagagna, Comune di Moruzzo, Civica Biblioteca Guarneriana, Comune di Rive d’Arcano, Pro Loco Villaorba, Travesio Tuttoteatro, Amici del Teatro – Artegna, Scuola Sperimentale dell’Attore, con il contributo del Comune di Udine (che lo ha inserito nella programmazione di UdinEstate), Fondazione Friuli, Comunità Collinare del Friuli, PrimaCassa Credito Cooperativo FVG.

Per info su artisti e programma: www.artalort.it

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In copertina, la Microband con Luca Domenicali e Danilo Maggio attesa questa sera in piazza Unità d’Italia a Fagagna.