Piacevolmente Carso estate al via: debutto domenica a Santa Croce

Domenica 6 agosto prenderà avvio “Piacevolmente Carso estate”: cinque escursioni naturalistiche e culturali sul Carso triestino, con la cooperativa Curiosi di natura. Si terranno le domeniche e il giorno di Ferragosto, alle 17.30, fino all’1 ottobre, su itinerari ombreggiati, adatti anche a persone poco allenate.
Si passerà da una visita al borgo di Santa Croce e al Museo della pesca del Litorale, a un’escursione da Trebiciano ai boschi sul confine con la Slovenia, a una passeggiata panoramica sulla Strada Napoleonica al tramonto, con letture a tema. Seguirà un’uscita tra Lipica e Gropada, con osservazione guidata delle stelle. Chiuderà una visita guidata all’alba sul Sentiero Rilke, sempre con letture a tema. Ogni giorno possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con uno sconto del 10%. “Piacevolmente Carso” ha il patrocinio e la collaborazione di varie realtà nazionali e regionali.

Una casa tipica a Santa Croce.


La prima uscita, domenica 6 agosto dalle 17.30 alle 20.30, è “A Santa Croce, tra mare e Carso”: una passeggiata nel borgo con visita al Museo della pesca del Litorale, con l’ingegner Franco Cossutta, del museo. Storia e tradizioni della pesca degli abitanti sloveni della costa e la vita del villaggio. Ritrovo alle 17.10 a Santa Croce, sulla Strada Provinciale 1 al bivio per Bristie (bus 44 da Trieste).
Seguiranno, sempre dalle 17.30 alle 20.30, con ritrovo 20 minuti prima: domenica 13 agosto “Da Trebiciano ai prati oltreconfine”: un’escursione tra boschi, fioriture colorate, rocce dalle forme bizzarre e panorami. Ritrovo alle 17.10 nella piazza di Trebiciano, alla chiesa di Sant’Andrea.
Il 15 agosto si andrà “Sulla Strada Napoleonica, al finir del giorno”: affacciati su Trieste al tramonto, con panorami sul mare e la città e letture a tema.
Domenica 20 uscita speciale “Tra Lipica e Gropada sotto le stelle”: alle 17.30 escursione naturalistica; la sera l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico, illustrerà la volta celeste e le costellazioni. Ritrovo alle 17.10 nel parcheggio dell’ex valico per Lipica. Rientro alle 22.30
Infine, domenica 1 ottobre, a Duino, “All’alba sul Sentiero Rilke”: dalle 6.40 alle 10 visita con letture a tema sul sentiero panoramico che ispirò il poeta Rainer Maria Rilke. Ritrovo alle 6.30 all’Infopoint di Sistiana (inizio del sentiero).
E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Il Golfo di Trieste al tramonto.

“Piacevolmente Carso” è organizzato dalla cooperativa Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, alcuni escursionisti durante un’uscita tra i boschi del Carso triestino.

Ferrovie, Stazione Carnia senza bagno. Appello di Franz a Regione e Governo

(g.l.) “Pochi passeggeri, Ferrovie chiude i bagni nelle stazioni di Carnia, Cormons, Gemona, San Giorgio, Tarvisio Bosco Verde e Villa Opicina che sono sotto la soglia dei 500 viaggiatori al giorno: niente servizi igienici dal 1° gennaio”. Così Il Piccolo di Trieste titolava un articolo di Elena Placitelli il 9 gennaio 2012. Da oltre undici anni esiste, dunque, una situazione di disagio per i viaggiatori, seppure in numero ridotto, che frequentano queste stazioni, tanto da indurre Emanuele Franz – il filosofo di Moggio Udinese noto per le sue singolari, anche recenti, proteste – ad alzare la voce.
«Voglio denunciare – scrive pertanto Franz in una nota – la seguente situazione, facendo presente che ho mandato due reclami: alla società che gestisce il trasporto pubblico locale e a Trenitalia ottenendo zero risposte. Faccio appello al governatore della Regione e al Ministro dei trasporti. Mi avevano detto tempo fa che i bagni erano chiusi perché costava troppo pagare il personale per la pulizia, però per aumentarsi gli stipendi quello non è un problema, mentre anziani e utenze disagiate rimangono senza alcuna dignità, gente che da Roma e Trieste non sa nemmeno dove si trovi Carnia. Ultimo treno per Carnia per soli due minuti non è in coincidenza con ultima corriera da Carnia a Tarvisio lasciando utenze nel deserto senza alcun servizio essenziale. Una vergogna della società civile. Una stazione dei treni senza servizi igienici in Friuli. Un degrado inconcepibile in Alto Friuli: utenze lasciate nel degrado più assoluto. Mentre il mondo lavora all’intelligenza artificiale e al “biglietto digitale” si sacrifica la dignità umana».

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In copertina, la stazione ferroviaria di Carnia in Comune di Venzone; qui sopra, il filosofo Emanuele Franz di Moggio.

Come sta il volontariato in Fvg? Il punto a Villa Manin delle Pro Loco con il Csv

Incontro a Villa Manin di Passariano tra il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia (Unpli) e il Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia (Csv). Un’occasione di conoscenza reciproca e per fare il punto sullo stato dell’arte del volontariato in regione. Il presidente dell’Unpli regionale Valter Pezzarini, che rappresenta un mondo di 20 mila volontari, ha dialogato con il presidente Csv Roberto Ferri, realtà che riunisce 17 reti del volontariato, assieme ai membri del consiglio del Comitato Pro Loco e dell’Organo di controllo del Comitato stesso.

L’intervento di Ferri e la sala.

Al centro della riunione la riforma del terzo settore, per la quale i Centri Servizi Volontariato operanti in Italia hanno dovuto profondamente modificare la propria base associativa, passando dall’avere come soci non più singoli sodalizi ma solo reti regionali di enti e organizzazioni territoriali d’ambito. L’Unpli Fvg è stata tra le prime reti regionali ad associarsi al Csv Fvg, instaurando una collaborazione molto proficua. Hanno partecipato anche i rappresentanti del Coordinamento del Forum regionale del terzo settore Franco Bagnarol e Giorgio Volpe, altro soggetto del volontariato in Friuli Venezia Giulia.
“Stiamo incontrando tutte le realtà a noi associate – ha detto il presidente Ferri -: un importante momento di confronto per conoscersi e capire quali possono essere i momenti di collaborazione in base alle capacità ed esperienze di ognuno. Inutile che ognuno rimanga nel suo mondo, ma occorre creare reti collaborative e fiduciarie. Il passaggio al terzo settore funziona se basato su fiducia e collaborazione, altrimenti rimane un discorso meramente burocratico”. Oltre alla riforma si è parlato di normative, coinvolgimento dei giovani e in generale del futuro del volontariato locale.
“Doveroso questo incontro con il Csv – ha sottolineato il presidente Pezzarini – per fare squadra nel quadro della riforma del terzo settore che ha portato grosse novità: ora è il tempo di organizzarsi, sono finiti i tempi dell’improvvisazione: occorrono competenza, professionalità e soprattutto saper fare rete. Quando vado nei paesi dai nostri volontari ricordo sempre che bisogna collaborare con il mondo del volontariato locale, amministrazioni comunali ed enti sovraccomunali, attività produttive ed economiche. Questo serve per un salto di qualità negli eventi. I giovani sono fondamentali: li stiamo coinvolgendo con percorsi di formazione, non abbandonandoli in questo momento di grandi cambiamenti nel mondo del terzo settore”. Con l’occasione sono stati forniti i dati dello Sportello Sos Fvg, sostenuto dalla Regione Fvg e gestito da Unpli Fvg, che fornisce assistenza nelle pratiche per l’organizzazione di eventi a tutte le associazioni (come anche parrocchie e comitati paesani) del Friuli Venezia Giulia: in questi primi 7 mesi del 2023 sono stati già elaborate 185 pratiche, a fronte di 250 in tutto il 2022, segno di come la ripartenza degli eventi, dopo gli anni dell’emergenza sanitaria, sia ormai consolidata (nel 2019 da agosto 34 pratiche, 2020 35, 2021 70).
Erano presenti anche il direttore del Csv Fvg, Federico Coan, e il segretario Unpli Fvg, Marco Specia. Per tutti gli ospiti il dono della tessere Unpli.

La consegna delle tessere Unpli Fvg.

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In copertina, il saluto del presidente delle Pro Loco Fvg Valter Pezzarini a Villa Manin.

 

Efasce, conclusa a Cordenons la festa dei Corregionali all’estero: arrivederci nel ’24

Concluso a Cordenons il 46° Incontro annuale dei Corregionali all’estero dell’Efasce, dal titolo “Storie di ieri, Memorie di oggi”. Il sindaco Andrea Delle Vedove e il presidente dell’Efasce, Gino Gregoris, in piazza della Vittoria hanno deposto una corona d’alloro al monumento ai Caduti e hanno reso omaggio agli emigranti cordenonesi. Nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, è seguita la Messa celebrata da monsignor Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone (che ha anche ricordato le comunità colpite dal maltempo in questi giorni) assieme al parroco don Angelo Grillo. Infine, i partecipanti hanno raggiunto Villa d’Arco per il pranzo comunitario a cura della Pro Loco(alla due giorni hanno collaborato anche Ciavedal e Circolo anziani Cordenons), per poi concludere l’Incontro con i saluti finali. Presenti anche l’assessore alla cultura Loris Zancai Mucignat, il consigliere regionale Lucia Buna e amministratori in rappresentanza dei Comuni della provincia.
Erano presenti i corregionali che sono giunti in Friuli grazie a due progetti sostenuti dalla Regione Fvg: Alla scoperta delle proprie radici è rivolto ai giovani, mentre Destinazione Fvg alle famiglie. Provengono da Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela. Inoltre, presenti i corregionali delegati dei Segretariati Efasce nel mondo provenienti da Usa, Romania, Canada, Regno Unito, Uruguay e Venezuela. Per loro un ultimo saluto ricordando i bei giorni passati in regione prima di tornare a casa.

L’Incontro è stato patrocinato da Comune di Cordenons e Comune di Pordenone. Sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, collaborazione PromoTurismoFvg – Io sono Fvg e Ciavedal con Pro Loco Villa d’Arco e Circolo Anziani Cordenons. Sipario, dunque, su questo bellissimo fine settimana con chi è tornato alle sue radici e arrivederci al prossimo anno.

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In copertina e all’interno due immagini della bellissima festa a Cordenons. (Foto Elisa Caldana)

Grande festa della musica oggi a Tarcento con i fisarmonicisti di Pividori e le proposte inedite del Duo Folksongs!

Grande festa della musica quella che il Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento proporrà questa sera, alle 20.30, al pubblico di casa nella sala Margherita di viale Marinelli. La kermesse “Uniti dalla fisarmonica” ritorna, infatti, a grande richiesta con l’ottava edizione dello spettacolo. Il direttore artistico della manifestazione e dell’Ensemble Flocco Fiori, Massimo Pividori, musicista di Nimis come diversi componenti del Gruppo, compositore e didatta capace di creare una realtà che dal 2007 riunisce e forma giovani fisarmonicisti in un insieme che è unico in Friuli Venezia Giulia, quest’anno ha selezionato come ospite un duo riconosciuto nell’esplorazione in chiave inedita del repertorio musicale folclorico di estrazione nazionale ed internazionale. È il “Duo Folksongs!”, formato dal mezzosoprano Tiziana Portoghese e dal fisarmonicista Francesco Palazzo, coppia di artisti nell’arte e nella vita che proporrà un programma raccolto nel titolo “Elogio dell’amore”. Condurrà la serata il musicologo Alessio Screm. L’ingresso al concerto è gratuito.

Alessio Screm

Duo Folksongs!

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In copertina, l’Ensemble Flocco Fiori del Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento diretto dal maestro Massimo Pividori.

 

Efasce, giornata conclusiva a Cordenons dell’Incontro con i Corregionali all’estero

Giornata centrale, oggi a Cordenons, per il 46° Incontro annuale dei Corregionali all’Estero dell’Efasce dal titolo “Storie di ieri, Memorie di oggi”, il cui programma ufficiale era iniziato già nella giornata di venerdì, con l’esecuzione dell’inno nazionale, nella sala consiliare del municipio di Pordenone e ha visto l’accoglienza e presentazione degli ospiti alla presenza delle autorità. “Come ogni volta, anche per noi è una grande emozione – ha commentato Gino Gregoris presidente Efasce, presente con la vicepresidente Luisa Forte e il consiglio direttivo -: i corregionali sono ancora parte delle nostre comunità che a loro sono riconoscenti per il rapporto speciale che ci unisce”.


Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, portando i saluti del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Governo, ha ringraziato “tutti coloro che hanno tenuto vivi i rapporti di amicizia e collegamento con l’Italia per tanti decenni. Oggi pare facile, ma negli anni Sessanta-Ottanta sostenere la memoria del Friuli e di Pordenone tra coloro che erano lontanissimi è stata un’opera fondamentale per non disperdere tale patrimonio, grazie a un lavoro straordinario. Alla fine, in questa sala siamo tutti italiani: chi è nato qui e anche chi è nato lontano dalla madrepatria, ma si sente comunque italiano”.
“Incontrarvi costituisce per me un momento sempre emozionante, perché ho l’opportunità di scoprire storie, osservare volti e apprendere scelte difficili caratterizzate da grandi sacrifici, ma accompagnate sempre dalla trasmissione di quell’amore per il territorio tramandato ai propri figli e nipoti che noi, quale dovere imprescindibile, dobbiamo aiutare a rendere sempre più forte”, ha sottolineato poi il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, seduto al fianco del consigliere Carlo Bolzonello.


Walter De Bortoli, assessore di Pordenone, nel fare gli onori di casa, ha detto come i Corregionali siano la parte migliore che ci rappresenta all’Estero. Presenti anche gli amministratori dei Comuni di Porcia (il sindaco Marco Sartini), Azzano Decimo (assessore Cristina De Trane), Casarsa della Delizia (assessore Aurora Gregoris), San Vito al Tagliamento (assessore Erika Ostan), Valvasone Arzene (assessore Laura Sabino), Arba (assessore Antonella Toffolo) e Cordenons, con l’assessore Enrico Salvatore, dove l’Incontro è proseguito ieri e si concluderà oggi.
I corregionali sono qui grazie a due progetti sostenuti dalla Regione Fvg: Alla scoperta delle proprie radici è rivolto ai giovani, mentre Destinazione Fvg riguarda le famiglie. Provengono da Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela. Consegnati a loro i diplomi di partecipazione, dopo che ognuno ha raccontato la bellezza di questa esperienza in cui hanno anche hanno visitato il Friuli Venezia Giulia tra mete culturali (come la Scuola Mosaicisti del Friuli a Spilimbergo e Aquileia), istituzionali (il Consiglio regionale a Trieste) e i propri paesi d’origine (da Maniago a Erto, da Barcis a Pinzano e così via).


Presenti nel fine settimana anche i delegati dei Segretariati Efasce nel mondo provenienti da Usa (Marco Monti per New York, Rosemary Norwood per Philadelphia), Romania (Giulio Armanaschi), Canada (Roberto e Fiorina Gregoris), Regno Unito (Roberto Ortolan), Uruguay (Claudia Girardo) e Venezuela (Anna Pinton). Presenti pure i rappresentanti delle altre associazioni di corregionali del Friuli Venezia Giulia: Unione emigranti sloveni con la presidente Graziella Bianco Coren e Fabio Ferroli, Cesare Costantini Eraple Fvg, Lucio Gregoretti presidente Clape, Giuliani nel mondo con il vicepresidente Franco Miniussi, Oscar De Bona presidente Unaie.
I lavori sono proseguiti ieri a Cordenons, dove, nel pomeriggio, al Centro culturale Aldo Moro, c’è stata l’accoglienza a cura del Gruppo Cordenonese del Ciavedal e Circolo anziani Cordenons, con letture di componimenti in dialetto folpo, variante della lingua friulana tipica della cittadina alle porte di Pordenone. Dopo gli indirizzi di saluto con il presidente Efasce Gino Gregoris, l’assessore di Cordenons Loris Zancai e le altre autorità, è stato presentato il progetto “Testimoni: Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento” da parte di Luisa Forte, vicepresidente Efasce. In particolare, è stato illustrato il primo volume della collana, “Giacomo Maniago. Diario di un friulano alla campagna di Russia”, dedicato a un emigrante di Arzene che combattè nella Seconda guerra mondiale proprio nelle zone dell’attuale Ucraina colpite dal conflitto in corso. A raccontarne le vicende il commento di Marco Frigo (che ha curato l’introduzione storica) e la lettura scenica di Michela Passatempo. A seguire presentazione della food blogger Daniela Francescutto e degustazione a buffet di prodotti tipici in collaborazione con il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia. Infine, conclusione della giornata con il concerto dell’Associazione Filarmonica di Cordenons.
Oggi, alle 10.30, in piazza della Vittoria deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti e omaggio agli emigranti cordenonesi. Alle 11 nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, Messa celebrata da monsignor Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone. Infine, i partecipanti si sposteranno a Villa d’Arco per il pranzo comunitario a cura della Pro Loco, per poi concludere l’Incontro con i saluti finali e la consegna degli attestati di partecipazione.

L’Incontro è patrocinato da Comune di Cordenons e Comune di Pordenone. Sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, collaborazione PromoTurismoFVG-Io sono FVG e Ciavedal con Pro Loco Villa d’Arco e Circolo Anziani Cordenons.

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In copertina e all’interno alcune immagini dell’incontro di venerdì a Pordenone; qui sopra, il benvenuto ieri a Cordenons.

(Foto Elisa Caldana)

Torna la pioggia, annullata l’escursione alle cascate della Cukula a Prossenicco

Domani, purtroppo, tornerà il brutto tempo in Friuli, come annuncia il meteo. Per cui l’escursione sui sentieri di Prossenicco, alla scoperta delle cascate della Cukula, prevista proprio per l’ultima domenica di luglio, è stata annullata. Come avevamo riferito, il programma prevedeva, appunto, di andare ad ammirare i suggestivi salti d’acqua nei boschi di queste montagne con il progetto “I Sentieri delle Pro Loco”, le escursioni guidate organizzate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža che stanno portando appassionati, turisti ed escursionisti alla scoperta delle Valli del Torre e del Natisone per tutta l’estate. Era infatti in programma l’escursione sui sentieri di Prossenicco per scoprire tradizioni ed angoli nascosti di un territorio unico. Ad accompagnare gli escursionisti sarebbero state le guide di Wild Routes.
Come già annunciato, l’obiettivo era quello di andare ad esplorare, se non fosse ritornata la pioggia, i dintorni della frazione di Taipana e l’Alta Valle dell’appena nato Natisone, raggiungendo luoghi poco conosciuti e spettacolari per la loro wilderness. La stretta valle del Rio Namlen avrebbe permesso agli escursionisti di raggiungere delle inattese cascate, dovei l’acqua scavalca poderosi banconi rocciosi che raccontano la storia geologica di queste terre orientali. Al termine dell’escursione sarebbe stato possibile riprendere le forze assaporando i prodotti locali al ristoro organizzato dalla Pro Amici di Prossenicco. Insomma, una bellissima proposta che gli appassionati di queste uscite naturalistiche auspicano venga riprogrammata quanto prima dal Consorzio delle Pro Loco valligiano. Per informazioni telefonare al numero 333.4564933 (anche con messaggio Whatsapp).

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In copertina, una bella panoramica di Prossenicco tra i i suoi boschi e qui sopra le suggestive cascata della Cukula.

Maltempo, oltre 12 milioni di danni alle imprese artigiane del Friuli. L’appello di Tilatti al governo e alle banche

L’ondata di maltempo che ha colpito il Friuli negli scorsi giorni ha investito duramente anche le sedi delle imprese artigiane che in queste ore stanno procedendo, con fatica, alla conta dei danni. Le prime segnalazioni inviate dalle aziende agli uffici di Confartigianato-Imprese Udine parlano di danni per importi medi di 30 mila euro. Difficile al momento stimare con esattezza il numero delle imprese complessivamente colpite e il valore del danno totale, che si conosceranno solo dopo le perizie tecniche. Ricordando però che le imprese artigiane con sede nei Comuni colpiti dai nubifragi sono 8.341 in provincia di Udine e considerando che quelle danneggiate lamentano, appunto, in media quasi 30 mila euro di danni ciascuna, anche limitando al 5% il numero di queste ultime sul totale si ottiene una stima di oltre 12 milioni di euro.
«Il maltempo ha colpito duramente le nostre imprese e stiamo lavorando per cercare di dar loro tutto il supporto possibile nell’immediato e di trovare soluzioni, per le quali ci vorrà il grande impegno del Governo, tanto nazionale quanto regionale, che nel breve termine le sollevino dagli obblighi fiscali e contributivi, concedano loro una moratoria sui debiti e le mettano in condizione di accedere al credito con tassi agevolati per mettere in sicurezza e far ripartire i laboratori» commenta il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti. «La situazione è di vera e propria emergenza. Ci sono aziende che hanno subito danni alle strutture, aziende che hanno visto compromessi macchinari, alcune non sono attualmente in grado di lavorare. Siamo certi che il Governo nazionale e la giunta regionale faranno la loro parte, ma siamo anche consapevoli delle difficoltà in cui si trova il Paese, colpito a macchia di leopardo da questa violenta ondata di maltempo». A livello locale, Confartigianato Udine si è attivata da subito. Avviando iniziative in proprio e iniziando una fitta interlocuzione tanto con le istituzioni che con il livello associativo nazionale per mettere sul tavolo tutte le iniziative possibili.

SEGNALAZIONE DEI DANNI AI COMUNI – Per accedere ai fondi destinati a ristorare i danni da maltempo che la Regione Fvg si prepara a stanziare nell’ambito dell’assestamento di bilancio per un importo complessivo di 50 milioni di euro le imprese dovranno anzitutto segnalare, ai rispettivi Comuni, i danni subiti. Per aiutarle nel compito, Confartigianato-Imprese Udine ha preparato una bozza di lettera da inviare ai municipi, scaricabile dal sito internet dell’associazione. Alla lettera, l’associazione suggerisce di allegare anche eventuali perizie, fotografie e tutto quanto possa risultare utile alla quantificazione dei danni subiti.
«Ci siamo attivati subito per fornire alle aziende uno strumento di semplice segnalazione dei danni ai Comuni. E’ infatti di primaria importanza – spiega il presidente Tilatti – che la conta dei danni sia fatta in tempi brevi e prontamente segnalata ai Comuni sui quali insiste l’attività così che, non appena i fondi regionali saranno stanziati e saranno definite le modalità di accesso ai contributi, le nostre imprese siano pronte a riceverli».

APPELLO AL GOVERNO: SOSPENDERE IMPOSTE E CONTRIBUTI – Tra le necessità più impellenti per le aziende colpite al maltempo c’è quella di sospendere temporaneamente il versamento di imposte e contributi sulla falsariga del Dl 61/2023, la norma contenente gli interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi dal 1° maggio 2023 in Emilia Romagna. «Per ragioni di tempestività, l’ideale sarebbe stato integrare quel provvedimento, ma i tempi non ci sono. La richiesta che facciamo oggi è quindi che il Governo anzitutto decreti lo stato di emergenza e poi appronti un nuovo Dl nel quale preveda, per le zone colpite, una moratoria fiscale, contributiva e bancaria. In questo momento – prosegue Tilatti – le nostre imprese hanno bisogno di essere sollevate dagli oneri ordinari e di essere viceversa aiutate a rimettersi in marcia. C’è necessità, e qui ci aspettiamo un intervento del Governo sugli istituti di credito. Che le banche mettano a disposizione linee di credito a tassi agevolati permettendo alle imprese, ma anche alle famiglie, di riparare i danni subiti».

ALLARME ETERNIT – Tra le emergenze segnalate all’associazione dalle imprese c’è anche quella dei tetti in eternit compromessi dal maltempo che ora più che mai andranno bonificati. Un impegno, anche economico, non indifferente per i proprietari rispetto al quale Confartigianato chiede alla Regione di riaprire subito i termini per accedere alla linea contributiva per lo smaltimento o la rimozione e smaltimento dell’amianto dagli edifici sedi di impresa così che le aziende possano intanto presentare le domande (limitata al periodo 1-28 febbraio). Un appello che il presidente Tilatti accompagna alla richiesta di «facilitare le pratiche di rimozione e smaltimento dell’amianto, che oggi va rimosso in sicurezza nel più breve tempo possibile». «Se alla Regione va da subito il nostro grazie per i primi provvedimenti presi a sostegno delle imprese e famiglie colpite, come pure all’Ebiart che ha subito attivato la cassa integrazione, al Governo chiediamo di attivarsi per trovare le risorse necessarie a sostenere, in questo momento di grave difficoltà, tutti i soggetti colpiti: fabbriche, laboratori ma prima di tutto quei cittadini che nell’arco di poche ore hanno visto rovinate case e auto, i sacrifici di una vita».

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In copertina, il presidente di Confartigianato-Imprese Udine Graziano Tilatti.

Efasce, dopo l’incontro a Trieste con la Regione Fvg oggi ricevimento a Pordenone. E poi festa a Cordenons

Al via il 46mo Incontro annuale dei Corregionali all’Estero dell’Efasce dal titolo “Storie di ieri, Memorie di oggi”. Il programma ufficiale inizierà oggi, 28 luglio, quando alle 17 nella sala consiliare del municipio di Pordenone si terrà l’accoglienza con la presentazione dei Corregionali all’estero alle autorità. Interverrà l’assessore comunale Walter De Bortoli.
Poi ci si sposterà a Cordenons per gli appuntamenti al centro del programma. Domani al Centro culturale Aldo Moro, alle 17, accoglienza a cura del Gruppo Cordenonese del Ciavedal e Circolo anziani Cordenons, con letture di componimenti in dialetto folpo, variante della lingua friulana tipica di Cordenons. Dopo gli indirizzi di saluto con il presidente Efasce Gino Gregoris, il sindaco Andrea Delle Vedove e le altre autorità, sarà presentato il progetto “Testimoni: Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento” da parte di Luisa Forte, vicepresidente Efasce.
In particolare, sarà illustrato il primo volume della collana, “Giacomo Maniago. Diario di un friulano alla campagna di Russia”, dedicato a un emigrante di Arzene che combattè nella Seconda guerra mondiale proprio nelle zone dell’attuale Ucraina colpite dal conflitto in corso. A raccontarne le vicende il commento di Marco Frigo (che ha curato l’introduzione storica) e la lettura scenica di Michela Passatempo. A seguire presentazione della food blogger Daniela Francescutto e degustazione a buffet di prodotti tipici in collaborazione con il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia. Alle 21 conclusione della giornata con il concerto dell’Associazione Filarmonica di Cordenons.
Domenica, alle 10.30, in piazza della Vittoria deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti e omaggio agli emigranti cordenonesi. Alle 11, nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, la Messa celebrata da monsignor Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone. Infine, i partecipanti si sposteranno a Villa d’Arco per il pranzo comunitario a cura della Pro Villa d’Arco, per poi concludere l’Incontro con i saluti finali e la consegna degli attestati di partecipazione.

In Consiglio regionale con Roberti.

Durante la settimana, l’assessore regionale Piepaolo Roberti ha ricevuto a Trieste una delegazione di una ventina di corregionali che hanno fruito di una progettualità in capo all’Efasce per far scoprire alle nuove generazioni la terra dei propri avi. «La Regione Friuli Venezia Giulia ha la necessità di mantenere dei contatti con chi è emigrato tanti anni fa e con i discendenti delle seconde e terze generazioni, per questo promuove corsi di italiano, accordi per scambi di studio con gli atenei e tante altre iniziative: tra queste, quelle per consentire il rientro nella nostra regione e rafforzare così un legame attraverso la scoperta del nostro territorio e delle sue opportunità», ha spiegato Roberti, che proprio due settimane fa aveva ricevuto un’altra delegazione di corregionali che fa riferimento all’Unione emigranti sloveni del Friuli Venezia Giulia.
Nell’accogliere i corregionali e il presidente dell’Efasce-Ente friulano assistenza sociale culturale emigranti, Gino Gregoris, Roberti ha ricordato come la Regione Fvg sia destinataria di un finanziamento all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza per il progetto “Turismo delle radici”, che punta a dare un ulteriore slancio a un settore come il turismo e, allo stesso tempo, a ricostruire un collegamento con i discendenti di chi in passato emigrò dal Friuli Venezia Giulia. «Oltre a questo – ha ribadito Roberti – il progetto potrà favorire la creazione di figure professionali per individuare e creare itinerari e offerte turistiche legate alle radici ricostruendo le singole storie familiari».

Alla Scuola mosaicisti di Spilimbergo.

L’Incontro è patrocinato da Comune di Cordenons e Comune di Pordenone. Sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, collaborazione PromoTurismoFVG-Io sono FVG e Ciavedal con Pro Loco Villa d’Arco e Circolo Anziani Cordenons.
Parteciperanno i vari rappresentanti dei Segretariati Efasce nel Mondo tra i quali i corregionali provenienti Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela partecipanti a due progetti sostenuti dalla Regione. Alla scoperta delle proprie radici 2023 è rivolto a giovani che vogliono conoscere la terra dei propri avi mentre Destinazione Fvg è destinato alle famiglie. In questi giorni hanno visitato il Friuli Venezia Giulia tra mete culturali (come la Scuola Mosaicisti del Friuli a Spilimbergo), istituzionali (come detto, il Consiglio regionale a Trieste) e i propri paesi d’origine.

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In copertina, il palazzo municipale di Pordenone ospiterà oggi il primo incontro.

Le notti d’estate al Palmanova Village: stasera si balla con lo Zoo di Radio 105

Appuntamento con le notti d’estate del Palmanova Village: questa sera si torna a ballare e a divertirsi nelle piazze del villaggio commerciale con le Summer Nights. A partire dalle 20, tutti davanti alla consolle di Dj Jonny Mele e Fabio Alisei che arrivano dallo Zoo di Radio 105.
Durante la serata i negozi resteranno aperti fino alle 23 e i punti di ristoro fino a mezzanotte per potersi godere una serata di musica, balli, divertimento e shopping in totale relax.
I cocktail sono affidati al talento di Mr Simon, il famoso bartender che ha fondato il primo bar segreto di Udine, club esclusivo accessibile solo su invito. La parte food invece è curata dai ristoranti di Palmanova Village: la Prosciutteria Dall’Ava IE 1988, l’american style di Hamerica’s e la IE Caffetteria Bakery proporranno un menù speciale per ogni serata.
Le Summer Nights si concluderanno con il gran finale del 2 settembre, in collaborazione con Zenit srl, e il live della magnetica Mara Sattei, la giovane cantante che, insieme a Fedez e Tananai, è stata protagonista della hit più amata e cantata dell’estate 2022, “La dolce vita”, tratta dal suo primo album “Universo”.
Le Summer Nights sono un progetto condiviso con gli altri Villaggi del Gruppo Land of Fashion che trasforma così le sue cinque destinazioni in mete obbligatorie del divertimento estivo: oltre a Palmanova, Franciacorta Village, Mantova Village, Puglia Village e Valdichiana Village.