“Swirl and Twirl”, a Udine Sofia Raffaeli incanta il torneo internazionale dell’Asu

“Capitanate” da Tara Dragaš (1a nella categoria senior A) e Isabelle Tavano (2a nella categoria senior A), le atlete dell’Associazione Sportiva Udinese hanno vinto ben 61 medaglie (fra quelle dell’all around e quelle nei singoli attrezzi) in occasione dell’RG International “Swirl and Twirl” organizzato dall’Associazione Sportiva Udinese, realizzato grazie al sostegno dell’omonimo sponsor. Elena Perissinotto (senior), purtroppo, dopo due attrezzi ha dovuto ritirarsi a causa di un infortunio. La compagna di squadra, Isabel Rocco, ha invece guadagnato l’oro nella categoria A 2008. Nella categoria A 2009 da segnalare l’argento di Matilde Marcon all’all around, il 6° e 7° posto di Ludovica Palermo (50,950) e Ginevra Finotto (50,850); ma pure l’8a posizione di Gaia Zurlo, atleta tesserata Junior 2000 che si allena all’Accademia dell’Asu. Da evidenziare infine (tra le categorie più alte) anche la A 2011 con l’oro di Noemi Carino.

IL TORNEO – Nella sede dell’Asu si sono confrontate circa 200 ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Australia, Cile, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Svizzera, Croazia, San Marino, Romania e Italia. «Il Torneo si consolida ormai come una tradizione – ha commentato a margine delle gare il direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto -. Ciò che mi piace sottolineare è che pur mantenendo alto lo spirito competitivo, tutte le atlete che hanno partecipato, hanno dimostrato un alto livello di sportività, gioendo sempre e comunque per le vittorie altrui. Vederle a fine di ogni girone, tutte assieme, sorridenti e felici, nelle foto di gruppo è stato davvero bello».

IL PRIMATO – Vera stella della seconda giornata di Torneo è stata però Sofia Raffaeli, individualista della nazionale di ginnastica ritmica, prima italiana nella storia a vincere un oro individuale ai Campionati del Mondo di ritmica, campionessa mondiale all-around 2022 e vice-campionessa nel 2023. La “formica atomica”, come è stata ribattezzata, ha incantato grandi e piccole ginnaste presenti al PalaPrexta di Udine con due splendide esibizioni, alle clavette e alla palla, al termine delle quali ha commentato: «Sono molto contenta di essere qui oggi e di essermi potuta esibire.  Mi sono sentita davvero a casa, grazie al calore del pubblico e all’accoglienza della società. È stato bello anche perché sono arrivata a Udine accompagnata da tutta la ginnastica Fabriano, insieme alle bimbe che hanno gareggiato al Torneo». Parlando del futuro ha ricordato: «Prossimo obiettivo sono le Olimpiadi di Parigi, ma la strada è ancora tanto lunga. Quindi ci sarà molto lavoro da fare».

I COMPLIMENTI – Parole di stima sono arrivate anche da Di Benedetto: «Pur essendo una delle più grandi campionesse che l’Italia abbia mai avuto, Sofia è una ragazza semplice e genuina e quindi è senza dubbio – al di là dei suoi esercizi in pedana – ciò che più abbiamo apprezzato di lei. È senz’altro un esempio per tutte le atlete che vogliono raggiungere alti livelli. Pertanto non possiamo che ringraziarla per aver deciso di esibirsi al nostro Torneo Internazionale».

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In copertina, Sofia Raffaeli; all’interno, l’atleta con le sue allenatrici e il dg Asu Nicola Di Benedetto.

Kenia pigliatutto alla Maratonina di Udine che ha regalato al Friuli un grande fine settimana sportivo

Kenya pigliatutto. E’ stato ancora una volta il Paese africano, fucina di campioni della corsa, a dominare la classifica della 23ma Maratonina Internazionale Città di Udine, aggiudicandosi l’intero podio maschile e femminile. A trionfare nell’edizione 2023 della competizione promossa dall’Associazione Maratonina Udinese, svoltasi nella mattina di ieri, è stato Ishmael Chelanga Kalele, impostosi sui più forti dei circa mille concorrenti con l’ottimo tempo di 1h 01’07”.
Pochi istanti dopo di lui ha tagliato il traguardo Bernard Musau Wambua, che ha fermato il cronometro a 1h 01’33”. Terza posizione per Erik Leon Ndiema, che ha percorso il velocissimo itinerario di gara – apertosi in via della Vittoria e chiusosi in via Vittorio Veneto – in 1h 01’35”.
Tra le donne, la miglior performance è stata quella di Purity Gitonga, che ha divorato i 21.097 chilometri della mezza udinese in 1h 08’58”. Medaglia d’argento per la sua gemella Caroline Gitonga (1h 10′ 13″), bronzo per Cavaline Nahimana, che ha chiuso con il tempo di 1h 12’33”.
Ottima prestazione anche per i friulani Steve Bibalo, classificatosi 14° (1h 12’28”), e Chiara Fantini (1h 27’06”). Per entrambi il Premio Faustino Anzil, medaglia d’oro introdotta per onorare la memoria del compianto professore, figura di primo piano dello sport regionale e nazionale – nel suo ruolo di decano dei preparatori atletici del Friuli Venezia Giulia – nonché assessore, proprio con le deleghe all’istruzione e allo sport, al Comune di Udine: Anzil fu, tra l’altro, uno dei più convinti sostenitori del “progetto Maratonina di Udine”.
Allo start anche due atleti dell’Associazione Maratonina Udinese che hanno partecipato a tutte e 23 le edizioni, Antonella Parrella e Massimo De Bellis.

Le gemelle Gitonga…

… e Ishmael Chelanga Kalele.

IL MESSAGGIO DELLO SCIENZIATO MAURO FERRARI. Fra i corridori – partiti da piazza I Maggio e arrivati in via Vittorio Veneto – pure lo scienziato udinese Mauro Ferrari, alla sua quarta partecipazione alla mezza udinese: «Ogni volta che posso – ha affermato – ritorno in Friuli: e quando la Maratonina chiama rispondo, cercando di esserci. Il mio messaggio? E’ importante che ognuno di noi dia il massimo, il meglio che può. Chi ha il fisico e le capacità del campione arriverà primo al traguardo; gli altri devono essere felici di prendere parte a questo grande evento, che dà lustro e porta benefici alla città di Udine, veicolando il messaggio dell’importanza dello sport per la salute».
Il corridore più anziano aveva 77 anni, il più giovane 20.
Presenti alla partenza anche l’atleta Silvia Pillin, autrice del libro “Un miglio al giorno” e alla sua prima mezza («Sono qui – ha detto – per trasmettere un messaggio di forza al femminile»), la testimonial della Maratonina, l’atleta Sintayehu Vissa, e l’assessore allo sport del Comune di Udine, Chiara Dazzan: «Bellissimo – ha affermato – rivedere Udine così gremita, dopo gli anni difficili del Covid». Speaker, come sempre, Paolo Mutton, che ha raccontato tutta la gara.

LA SALITA DEL CASTELLO. L’intenso weekend della Maratonina si è aperto con lo spettacolo di grande impatto della cronoscalata a invito maschile e femminile “Salita del Castello”: a segnare il record di velocità sulla rampa che porta in cima al colle è stato Lorenzo Brugnizza (Gps San Marino), con il tempo di un minuto e 9 secondi; seconda posizione per Alessandro De Marco (Atletica 2000 Codroipo), arrivato in un minuto e 10 secondi, terza per Davide De Faveri (1 minuto e 11 secondi), sempre in forza all’Atletica 2000 Codroipo. Prima fra le donne Francesca Gariup (Malignani Libertas, tempo 1 minuto e 29 secondi). Argento per Chiara Fantini, della Maratonina Udinese (un minuto e 32), bronzo per Chiara Benelli (Aldo Moro Paluzza), con un minuto e 39.

La foltissima partenza.

MINIRUN DESPAR E CORSA CON IL CANE. Il pomeriggio di sabato, svoltosi alla presenza di un folto pubblico, ha regalato al pubblico udinese lo spettacolo della Minirun Despar (350 i giovanissimi che si sono dati battaglia su un percorso di 1 km, in parte accompagnati dai genitori) e della Corsa con il Cane Città Flora (90 gli iscritti, impegnati sullo stesso itinerario di gara della Minirun), entrambe partite da piazza Libertà; nella Minirun il gruppo più numeroso, con 59 bambini, è stato quello del Montessori Garzoni – Atletica Malignani di Udine; secondo gruppo più nutrito gli Scatenati Keep Moving, terzo i Ripuliamoci Challenge, che per onorare l’impegno a una Maratonina green, pienamente ecosostenibile, sono scattati al seguito della Minirun, per occuparsi della raccolta di eventuali rifiuti sparsi lungo l’itinerario di gara.
La bimba arrivata da più lontano era di Salt Lake City, Utah.
Nella sfida con gli amici a quattro zampe si è classificato in prima posizione Massimo Cantarutti, con lo splendido accompagnatore; seconda Sandra Candelotto, terza Giulia Manzone. Premio simpatia sdoppiato, quest’anno: sul podio sia Eco che Bono, con i loro giovanissimi padroni. Il premio per il gruppo più numeroso è invece andato al team Nâs par aiar, con sei cani.

IL SUCCESSO DELLA STRAUDINE. Grande riscontro per la StraUdine Mega InterSport, che ha ricalcato, su un circuito di 8.5 km, l’itinerario di gara della Maratonina (con start e traguardo negli stessi punti della mezza): 520 i partecipanti cimentatisi, con varie andature, sul percorso della non competitiva. Tra loro, anche un “veterano”, il 90enne Vittorio Uliana, perfetto testimonial – con il suo stile di vita all’insegna del movimento quotidiano – del messaggio sociale sull’importanza del movimento che la Maratonina si propone di veicolare. «Mens sana in corpore sano: fare moto quotidianamente aiuta a stare bene e a liberare la mente dai brutti pensieri, in particolar modo a una certa età», ha assicurato alla partenza.
Hanno gareggiato anche due neozelandesi e un brasiliano. Menzione dovuta anche per il più giovane iscritto, 1 anno (con i genitori), la “mascotte” dell’edizione 2023.

IL COMMENTO DEL VICEPRESIDENTE DELLA MARATONINA. Nelle parole del vicepresidente dell’Associazione Maratonina Udinese, il campione Venanzio Ortis, il compiacimento per l’esito di una manifestazione che continua a rivelarsi attrattiva e che anche quest’anno ha regalato a Udine un frizzante weekend all’insegna dell’aggregazione. «Siamo ripartiti in grande, dopo il complesso riavvio della manifestazione post-Covid. Apertasi al meglio, con la scenografica Salita del Castello, l’edizione numero 23 è proseguita sabato all’insegna del pienone in centro storico (ottima la partecipazione alle non competitive, cospicua la presenza di pubblico): abbiamo raggiunto numeri confortanti, che premiano il forte lavoro dei tantissimi volontari che si dedicano all’organizzazione dell’evento», ha concluso, rivolgendo un sentito ringraziamento anche alle forze dell’ordine e del soccorso, impegnate lungo tutto il tracciato di gara per garantire massimi standard di sicurezza.

I top runners al via a Udine.

I PRIMI 10 UOMINI. Ishmael Chelanga Kalale (1h 01’07”), Bernard Musau Wambua (1h 01’33”), Erik Leon Ndiema (1h 01’35”), Joseph Kimutai Kimeli (1h 01’46’), Maiyo Rodgers (1h 03’42”), Eric Riungu (1h 06′ 10″), Fredrick Kitpoo (1h 07’11”), Abdoullah Bamoussa (1h 07’17”), Tobia Beltrame (1h 07′ 32″), Francesco Nardone (1h 08’19”).

LE PRIME 10 DONNE. Purity Gitonga (1h 08′ 58″), Caroline Gitonga (1h 10’13”), Cavaline Nahimana (1h 12’33”), Deyene Debela Dibase (1h 12’57”), Andualem Tadesse Betselot (1h 14’39”), Bekele Wolkeba Asmerawork (1h 15’54”), Maria Gorette Subano (1h 16’47”), Claudia Andrighettoni (1h 23’13”), Chiara Fantini (1h 27’06”), Berta Baucells (1h 27’07”).

QUALCHE NUMERO. Circa 300 persone, tra volontari e forze dell’ordine, hanno prestato servizio lungo il percorso; il Lions Club Udine Duomo ha messo a disposizione uno staff medico coordinato dal dottor Giovanni Castaldo, e tanti operatori della Croce Rossa Italiana hanno vigilato sulla sicurezza della tre giorni di sport. Sull’itinerario della Maratonina sono state posizionate, a cura dei volontari dell’Amu, oltre 1000 transenne. Sei bancali di acqua erano a disposizione degli atleti lungo il tragitto e al ristoro finale.
Ad ogni partecipante è stato consegnato il pacco gara con i prodotti degli sponsor: le sacche, quest’anno, erano all’insegna del green, in cotone, per dare un segnale tangibile di sostenibilità. La stessa logica ha guidato la scelta dei bicchieri e del materiale (inclusi piattini e posate) utilizzato nei punti ristoro: tutto compostabile.

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In copertina, un nutrito gruppo di atleti in gara sulle strade cittadine.

Molti applausi alle fisarmoniche di Tarcento (e Nimis) alle Pianelle con il proposito di tornare nel 2024

di Giuseppe Longo

NIMIS – Potrebbe diventare una bella tradizione il concerto delle fisarmoniche in occasione della ricorrenza della Natività della Madonna, nell’ambito dell’Antighe Sagre des Campanelis che si è conclusa domenica scorsa sul prato delle Pianelle, a Nimis. Proprio con questo auspicio, espresso da più d’uno, si è chiusa infatti, la vigilia della festività, l’applauditissima esibizione del Gruppo fisarmonicisti Tarcento – Ensemble Flocco Fiori, sotto la direzione di Massimo Pividori.

I musicisti applauditi a fine concerto.


Il concerto ha bissato il successo di quello dell’anno scorso – per cui ci sono valide premesse affinché questa serata musicale diventi proprio una piacevole consuetudine settembrina – dando tono e contenuto alla vigilia della tradizionale festa mariana quest’anno senza richiami all’interno della plurisecolare sagra che, invece, è ripresa proprio nel giorno della Natività, confortata da un sole bellissimo che, peraltro, ha fatto compagnia – cosa abbastanza insolita – durante tutta la durata dei festeggiamenti.

Lucia Comelli

Fabio Bramezza

Nicola Rossi

Il team di fisarmonicisti – alcuni dei quali risiedono proprio a Nimis, come il maestro Pividori – ha offerto al folto pubblico un ricco programma anche di brani classici, di volta in volta illustrati dal direttore, attraverso trascrizioni molto apprezzate per lo strumento a mantice, che ingiustamente è ritenuto adatto soltanto per sagre e feste popolari. Oltre a esibirsi nella formazione d’insieme, il Gruppo ha offerto anche alcune applaudite interpretazioni solistiche di giovani impegnati, appunto, nello studio della fisarmonica – Gianni Passon, Monica Butazzoni, Francesco Novelli e Lucia Comelli -, accanto a veterani dell’ensemble, come Fabio Bramezza e Nicola Rossi, oltre che allo stesso maestro Pividori.
Alla fine del concerto scroscianti applausi per tutti i protagonisti, con il proposito, appunto, di un nuovo appuntamento fra un anno in occasione della 508ma edizione della sagra settembrina, ancora nell’accogliente atmosfera del Santuario delle Pianelle.

Folto pubblico in Santuario.

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In copertina, il maestro Massimo Pividori mentre interpreta un suo brano solistico.

Povoletto, la rotonda a Grions del Torre strategica nel contesto viario di Udine

«La rotonda a Grions del Torre è un’opera strategica all’interno del contesto del sistema di tangenziali di Udine, che serve soprattutto le aree produttive nei Comuni attorno al capoluogo friulano: si tratta di un’opera attesa perché risolverà problemi di incidentalità su un’infrastruttura pericolosa che vede la fruizione mista di mezzi agricoli, ciclisti e pedoni che transitano sulla ciclabile ed automezzi sulla viabilità principale e renderà maggiormente accessibile la zona produttiva di particolare interesse», ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, a proposito della importante rotatoria in Comune di Povoletto.

Amministratori con l’assessore Amirante.

Si tratta di uno stralcio funzionale relativo al completamento della circonvallazione nord-est di Udine, tra il ponte di Salt e Cerneglons che riguarda la sistemazione a rotatoria a tre braccia lungo la strada regionale UD 104 dell’incrocio esistente con la strada comunale via Emilius, di collegamento con la frazione di Grions del Torre, all’ingresso della zona industriale.
Per un importo lavori di contratto di 1.633.504 euro sono comprese le seguenti opere: un percorso misto ciclabile – mezzi agricoli, separato dalla strada regionale “di Salt”, di larghezza pari a 4 metri che collega via Emilius con via Cadorna, più a nord, sotto la quale troverà posizione la nuova condotta dell’acquedotto e di distribuzione gas; l’implementazione dell’impianto di illuminazione pubblica, compreso un tratto della Sr UD 104 e l’illuminazione del nuovo incrocio di via Cadorna; e infine il nuovo attraversamento pedonale sulla via Emilius per collegare il nuovo percorso misto ciclabile/pedonale – mezzi agricoli con il percorso ciclo-pedonale esistente.
Attuata quest’opera sulla parte a nord della tangenziale Est, resta in corso una più ampia revisione da parte dell’assessorato su tutta la pianificazione delle infrastrutture viarie. «Ho chiesto agli uffici della Direzione – ha annunciato Cristina Amirante a margine dell’inaugurazione – di riprendere in mano tutti i fascicoli della pianificazione regionale in modo da comprendere assieme ai territori quali opere sono ancora attuali e quali invece vanno archiviate o interrotte, viste le mutate condizioni e la concomitanza con gli studi aperti per il Piano di governo del territorio. Si tratta di un momento ideale per la revisione, poiché i due strumenti programmatori è opportuno vadano di pari passo, armonizzandosi».

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In copertina, la planimetria della nuova rotatoria a Grions in Comune di Povoletto.

Torre Natisone, ottobre con le Pro Loco tra vigneti, valli e boschi di castagni

Ammirare i colori della natura in autunno con le escursioni alla scoperta delle Valli del Torre e del Natisone organizzate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža che per tutta l’estate hanno portato appassionati, turisti ed escursionisti in questo affascinante comprensorio montano, con le guide di Wilde Routes. Sono tre le uscite in programma nell’ambito del progetto I Sentieri delle Pro Loco, nelle domeniche 1, 8 e 28 ottobre.

ESCURSIONE 1 OTTOBRE: TRA I VIGNETI DI TORLANO E RAMANDOLO
Si parte il 1° ottobre con l’escursione Tra i vigneti di Torlano e Ramandolo sui sentieri curati e mantenuti dalla Pro Loco di Torlano per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio all’interno del Comune di Nimis. Sarà l’occasione per passeggiare tra i vigneti ad inizio autunno per ammirare il tripudio di colori, le sfumature di luce quando il sole si fa più tenue nel periodo post-vendemmia. La camminata toccherà Torlano e Ramandolo, con le loro vigne e poi le placide acque del Cornappo e panorami unici della zona. All’arrivo i volontari della Pro Loco offriranno la colazione a tutti gli iscritti e al termine dell’escursione faranno degustare il Ramandolo Docg della zona. L’escursione, senza difficoltà (7 km per 200 metri di dislivello) durerà circa 3 ore e mezza ed è adatta a bambini dagli 8 anni in sù. Il ritrovo è previsto alle ore 8.30 a Torlano di Nimis nei pressi della chiesa. Il prezzo è stato fissato in 15 euro (per adulti) e 7.50 euro per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati, gratis per i minori di 12 anni accompagnati da adulto pagante.

ESCURSIONE 8 OTTOBRE: VALLE DI SOFFUMBERGO
Domenica 8 ottobre è la volta dell’escursione a Valle di Soffumbergo – Monti San Lorenzo e Joanaz. L’uscita è prevista sui sentieri curati e mantenuti dalla Pro Loco di Valle di Soffumbergo. Partendo dal borgo di Valle si potrà salire verso il monte San Lorenzo per poi raggiungere la dorsale dello Joanaz e ammirare il panorama su tutta la pianura friulana. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali a base di castagne in un ristoro organizzato dalla Pro Loco. In questo caso, l’escursione della durata di 6 ore, ha una difficoltà media (12 km per 500 m di dislivello), adatta a bambini dai 10 anni in sù. Il ritrovo è alle ore 8.30 a Valle di Soffumbergo di Faedis, in piazza. Il costo è stato fissato in 20 euro (per adulti) e 10 euro per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati, gratis per i minori di 12 anni accompagnati da adulto pagante.

ESCURSIONE 28 OTTOBRE: LO ZUC DI GIAI
A chiudere, il 28 ottobre l’escursione “Lo Zuc di Giai”. Si tratta di una camminata sui sentieri curati e mantenuti dalle Pro Loco e dalle associazioni del Comune di Attimis alla riscoperta di tradizioni e panorami. Giunti alle porte dell’autunno, quando le foglie iniziano a cambiare colore ed i caldi frutti stagionali maturano sugli alberi, partendo dal campo sportivo di Attimis si risalirà i boschi di castagni dalle grandi chiome e del pungitopo con le sue rosse bacche. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando uno speciale risotto offerto dalla Pro Loco. L’escursione di difficoltà facile (5km per 200m di dislivello) e adatta a bambini dagli 8 anni in sù, avrà una durata di circa 3 ore con ritrovo alle 14.30 da Attimis (campo sportivo di via Divisione Julia) e partenza alle ore 15. Il prezzo è stato fissato in 15 euro (per adulti) e 7,50 euro per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati, gratis per i minori di 12 anni accompagnati da adulto pagante.

INFO E PRENOTAZIONI – Per tutte le escursioni si raccomanda come equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, crema solare, cappello/foulard.
La prenotazione all’escursione è obbligatoria e va fatta entro le ore 18 del giorno prima dell’escursione al cellulare 333.4564933 (messaggio Whatsapp).

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In copertina, dalla Bernadia scorcio di Torlano Inferiore e della vallata di Nimis; qui sopra, la storica chiesetta di Ramandolo.

Facilitare l’accesso al credito con Innexta: lunedì webinar dall’ente camerale Ud-Pn

Prende il via un nuovo ciclo di webinar organizzati dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine in collaborazione con Innexta, ente del sistema camera punto di riferimento per le imprese che vogliono conoscere le più attuali modalità di finanziare la propria attività. Il primo appuntamento, online, sarà lunedì 18 settembre, con “Facilitare l’accesso al credito con budget di cassa e monitoraggio dei flussi finanziari”. Oltre a Sabrina Rigo, di Crowe Bompani, che illustrerà gli strumenti operativi e gestionali di monitoraggio dei flussi finanziari, Innexta presenterà la Suite finanziaria, piattaforma sviluppata con le Camere di commercio per aiutare le imprese a effettuare per un’autovalutazione economico-finanziaria gratuita.

Per partecipare, basta registrarsi nella sezione dedicata del sito www.pnud.camcom.it
Il webinar vale 2 crediti per la formazione continua dei commercialisti.

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In copertina, la sede udinese in piazza Venerio della Camera di Commercio Pordenone-Udine.

Quando Tarcento viveva i suoi anni d’oro: libro e preziose cartoline d’epoca invitano a un “amarcord” in Biblioteca

di Giuseppe Longo

Nella vicinissima Nimis si è appena conclusa la pluirisecolare sagra di Madonna delle Pianelle. La festa, contraddistinta da sempre dal simpatico e dolce tintinnio delle campanelline di terracotta, era particolarmente “gettonata” prima dell’ultima guerra, quando in Friuli c’erano ancora poche sagre, e Udine vi partecipava in massa, tanto che venivano organizzate corse speciali del famoso “tram bianco”: giunto alla stazione di Tricesimo (dove oggi c’è il Terminal), i viaggiatori scendevano e fruivano di un apposito noleggio di biciclette per raggiungere Nimis con una salutare pedalata.
Ma quel tram, che i più anziani ancora ricordano, aveva il proprio capolinea a Tarcento, dove c’era stata una grande festa nel giorno della sua corsa inaugurale su quei binari che avevano raggiunto la cittadina nel 1927. Erano, quelli, gli anni d’oro dell’amena località attraversata dal Torre che scende, con acque cristalline, dalle cascate di Crosis e dai monti Musi, quando Tarcento aveva giustamente meritato il felice appellativo di “Perla del Friuli”. Per la città di Udine era come il Grinzing per Vienna, dove le famiglie facoltose avevano dimore di lusso in cui trascorrere periodi di villeggiatura in un ambiente di grande fascino e bellezza, racchiuso da quelle colline suggestive che la sera dell’Epifania si punteggiano di luce con i fuochi dei “pignarui” e che in primavera si rivestono di bianchi ciliegi in fiore, quelli che poi regalano le pregiate “duracine” protagoniste alla sagra di San Pietro a fine giugno.
E proprio a quegli anni d’oro è dedicata la mostra di cartoline d’epoca che potrà essere ammirata oggi, 15 settembre, alle 18.30, nella sede della Biblioteca civica, quando, a cura dell’amministrazione comunale, verrà presentato il libro “La cartella di fibra” di Renzo Frusi (Gianni Sartori Editore). Nell’occasione, brani significativi saranno letti da Elena Armellini.
Ma, appunto, accanto al libro, susciterà sicuramente interesse la esposizione su quella Tarcento che, purtroppo, non c’è più. Certamente, si tratta sempre di una bella e accogliente località, ma che evidentemente ha perso lo “smalto” di un tempo, complici, dapprima la seconda guerra mondiale e poi il durissimo colpo inferto dai terremoti del 1976. Una mostra, dunque, che non mancherà di incuriosire, facendo “assaporare” appunto quella che era la vecchia Tarcento, quando Villa Moretti nel suo splendore, dalla collina di Coja, dominava proprio sulla “Perla del Friuli”. Alla odierna iniziativa ha assicurato la propria collaborazione il Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco, che non perde occasione per sostenere proprio quelle proposte che valorizzano l’immagine del nostro Friuli. E questa, dell'”amarcord” della vita tarcentina che fu, è senza dubbio una di quelle.

Le campanelline di Nimis.

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In copertina, una preziosa immagine del “tram bianco” arrivato dalla città di Udine nella piazza centrale di Tarcento.

Maratonina, a Udine si chiudono le strade. Oggi la Cronoscalata del Castello

Firmata dal prefetto di Udine l’ordinanza di chiusura delle strade che, nella mattinata di domenica 17 settembre, saranno interessate dalla Maratonina Internazionale Città di Udine, la cui 23ma edizione si aprirà nella serata di oggi (alle 18.30), con la cronoscalata a invito “Salita del Castello Autotorino”.

LIMITAZIONI AL TRAFFICO. Le limitazioni alla circolazione scatteranno alle 8.30, un’ora prima dell’inizio della corsa, il cui start è previsto per le 9.30 in piazza I Maggio, davanti all’Istituto Sello. Da allora e fino al termine della competizione piazza della Libertà e via Cavour saranno completamente chiuse con transenne; le altre strade interessate dalla mezza maratona verranno precluse al transito fino al passaggio della macchina di fine gara, venendo poi riaperte man mano. Le linee urbane di autobus che percorrono l’itinerario della Maratonina saranno deviate a cura della Saf. Il percorso della mezza maratona toccherà piazza I Maggio (che verrà attraversata in senso nord-sud, costeggiando il colle), via Treppo, via Caneva, viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Gorghi, via Savorgnana, via Cavour, piazza della Libertà, via Manin. A quel punto secondo passaggio su piazza I Maggio, poi direzione piazzale Osoppo, via Volontari della Libertà, piazzale Chiavris, via Cotonificio, piazzali XXVI Luglio, Cella, Unità d’Italia, della Repubblica, Oberdan, Del Din. Infine, Largo delle Grazie, ancora piazza I Maggio, piazza Patriarcato e via Piave. Traguardo, come lo scorso anno, in via Vittorio Veneto.

SALITA DEL CASTELLO. Ad aprire l’intenso weekend della Maratonina sarà appunto, oggi, la Salita del Castello, cronoscalata maschile e femminile a invito che partirà alle 18.30 da piazzetta Lionello e si concluderà in cima alla rampa che porta sul colle del Castello, appunto. Le attese si concentrano sugli atleti del Malignani Libertas Udine Agostino Nicosia, Giulio Quattrone e Francesca Gariup, che hanno già confermato la propria presenza. Dovranno fare attenzione ai competitor della Trieste Atletica, che hanno annunciato la loro qualificata partecipazione.

MINIRUN E CORSA CON IL CANE. Nella giornata di domani la prima proposta sarà riservata ai più piccoli, che alle 16 potranno partecipare alla MiniRun Despar; seguirà, alle 16.45, la simpatica Corsa con il cane CittàFlora. Le iscrizioni si possono effettuare fino a un’ora prima delle gare nelle casette di Confartigianato allestite in via Mercatovecchio. Alle 18, infine, sotto la Loggia del Lionello sarà presentato il libro “Un miglio al giorno”, di Silvia Pillin, la prima donna a partecipare alla maratona di Boston.

MARATONINA E STRAUDINE. Domenica, poi, sarà il gran giorno della Maratonina 2023: gli oltre 900 iscritti partiranno alle 9.30 da piazza I Maggio; per le 10.35 è poi in programma lo start della StraUdine Città Fiera, gara non competitiva aperta a tutti, su un tracciato di 8.5 km. Iscrizioni aperte fino a un’ora prima del via, nelle casette di via Mercatovecchio. Le premiazioni della Maratonina sono in programma per le 11.45, sotto al Loggia del Lionello; seguiranno, alle 12.30, quelle della StraUdine.

IL “VETERANO” DELLA STRAUDINE. Alla non competitiva di domenica parteciperà anche un atleta di 90 anni: si tratta di Vittorio Uliana, che a dispetto dell’età si allena ogni giorno. Un testimonial perfetto, insomma, per la Maratonina e gli eventi ad essa collegati, il cui obiettivo prioritario è proprio quello di diffondere la consapevolezza dell’importanza del movimento e di un corretto stile di vita.

TESTIMONIAL DELLA MARATONINA. Testimonial dell’edizione 2023 della mezza udinese sarà Sintahu Vissa, di Pozzecco di Bertiolo: la neo-campionessa italiana dei 1.500 metri e azzurra ai recenti Mondiali di Budapest è attesa allo start.

TOP RUNNER. Come tradizione vuole, saranno i campioni africani a darsi battaglia per la vittoria: fra i top runners spiccano in campo maschile i nomi dei keniani Erick Leon Ndiema, Solomon Koech e Ishmael Kalale (in lizza anche l’azzurro Abdoullah Bamoussa), mentre fra le donne gli occhi sono puntati sull’etiope Dibabe Betyene Debela e sulle sorelle keniane Purity Kajuju Gitonga e Caroline Makandi Gitonga.

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In copertina, un atleta impegnato nella cronoscalata al Castello di Udine.

“Match It Now”, in Fvg torna la campagna per la donazione del midollo osseo

Torna anche nelle piazze del Friuli Venezia Giulia la campagna “Match It Now” con la quale Admo – Associazione donatori di midollo osseo punta a sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni sull’importanza di questo gesto, tanto semplice quanto essenziale. L’invito della campagna quest’anno quello a correre nella piazza più vicina: #corriADMO. Diventa #iltipogiusto presto che è tardi!

PIAZZE – In Friuli Venezia Giulia si potranno ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (Ibmdr) – possibile con un semplice e indolore prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare – domani, 16 settembre, a Trieste (dalle 10 alle 19, in via San Lazzaro); il 23 settembre a Udine (in piazza Matteotti dalle 9 alle 18); il 14 ottobre, a Pordenone (in piazza XX Settembre dalle 8 alle 21).

DONATORI – In Friuli Venezia Giulia, nel corso del 2022, sono stati ben 1179 nuovi donatori iscritti al registro Ibmdr. Un dato mportante che inserisce il Fvg al terzo posto in termini di reclutamento tra le regioni italiane. «Nel corso del 2023 abbiamo già circa 900 iscritti, in regione. Numeri che ci fanno ben sperare per il superamento degli iscritti registrati lo scorso anno. Questo soprattutto in vista dell’inizio dell’anno scolastico e, di conseguenza, del nostro ritorno nelle scuole per l’attività di sensibilizzazione», ha chiarito Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg.

GIOVANI – Possono diventare donatori solo coloro che sono in buona salute, hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 anni e un peso superiore ai 50 kg. In questo modo la permanenza nel registro è maggiore, visto che è possibile donare fino ai 55 anni. Inoltre, studi hanno dimostrato «che quando i donatori sono più giovani il trapianto ha maggiori possibilità di dare esiti positivi», come ha ricordato ancora Rugo.

TECNICA – Da precisare poi che la donazione di midollo osseo e quella di midollo spinale sono due cose differenti, anche se spesso vengono confuse. Il midollo osseo (da cui hanno origine le componenti del sangue) viene raccolto attraverso due procedure mediche che consistono nel prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache o da sangue periferico. Quanto raccolto dal donatore viene poi trasfuso alla persona malata.

Trieste
Via San Lazzaro
16 settembre 2023
dalle 10 alle 19

Udine
Piazza Matteotti
23 settembre 2023
dalle 10 alle 18

Pordenone
Piazza XX Settembre
14 ottobre 2023
dalle 8 alle 21

Per maggiori informazioni: www.admofvg.it
Gli hashtag da utilizzare sono #corriADMO #prestocheètardi #matchitnow

“Swirl and Twirl”, fine settimana a Udine con la ginnastica ritmica protagonista

L’Associazione Sportiva Udinese ripropone, sabato 16 e domenica 17 settembre, l’RG International “Swirl and Twirl”, il torneo di ginnastica ritmica tanto atteso da atlete e tecniche che si preparano ad affrontare la nuova stagione agonistica, e che così inaugurano la fitta agenda di impegni. «Le ragazze della nostra Accademia – ha ricordato il dg dell’Asu, Nicola Di Benedetto – si apprestano a scendere in pedana forti degli ottimi risultati ottenuti al Torneo di San Marino. Siamo certi che anche in occasione del nostro Torneo daranno il meglio. Come si suol dire: “chi ben comincia è già a metà dell’opera”. Detto questo, desidero rimarcare ancora una volta che con il RG International “Swirl and Twirl”; il Friuli Venezia Giulia, e in particolar modo la città di Udine, torneranno a essere il punto di riferimento tecnico per la ginnastica ritmica internazionale. Auguro a tutte un buon Torneo, ringraziando “Swirl and Twirl” per il supporto».

IL TORNEO – Passando ai dettagli di gara, il PalaPrexta di via Lodi ospiterà circa 200 ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Australia, Cile, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Svizzera, Croazia, San Marino, Romania e Italia. Fra i nomi da segnalare Asya Seker, componente della nazionale australiana, assieme alla compagna Alexandra Eedle, e le sorelle Montserrat e Maite Urrutia entrambe membri della nazionale cilena di ginnastica ritmica. Tra le italiane, Gaia Mancini e Lorjen D’Ambrogio, entrambe inquadrate nel progetto R.O.G.

ASU IN GARA – Per l’Asu saranno presenti oltre a Tara Dragaš (senior A), Isabelle Tavano (senior A), entrambe membri della nazionale senior, Isabel Rocco (junior A), Elena Perissinotto (senior A), Matilde Marcon, Ginevra Finotto, Ludovica Palermo e Gaia Zurlo (2009 A) e Noemi Carino (2011 A). Inoltre, le junior, Adele Asquini, Alice Grigolini e Anna Braidotti, e le allieve Giulia Facinoli, Chiara Bernardis, Cristina Fabro, Nicole Senatore, Arianna Cos e le più piccole Nicole Efros, Angela Chapinal, Giulia Grigolini e Chloe Silvestri.

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“Swirl and Twirl” è giovanissimo brand di INTRAL, azienda che opera nel campo della produzione di calzature su scala internazionale e che, con questo nuovo marchio ha deciso di investire nel mondo della ginnastica ritmica. INTRAL si occupa dagli anni ’70 della progettazione e realizzazione di scarpe per i maggiori brand internazionali i quali ne riconoscono la capacità di fondere tradizione artigianale e innovazione nei materiali. Un’azienda guidata da una donna. Figlia d’arte e amante del bello, Anja Lukež Schroll è stata capace, grazie alle sue doti manageriali e alla sua tenacia, di resistere alle crisi e contrastare l’invasione asiatica puntando sempre a nuovi mercati.

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In copertina, ecco tre giovanissime atlete della ginnastica ritmica dell’Asu di Udine.