Aviano, prima pietra all’ex latteria per ricavare tre alloggi “cohousing” che accoglieranno giovani coppie del paese

Posa della prima pietra nell’area dell’ex latteria sociale di Villotta e Castello di Aviano, in via Montello: l’edificio sarà recuperato realizzando una struttura residenziale con spazi di aggregazione aperti a tutta la comunità. A simboleggiare questo fine sociale un atto molto emozionante: la posa dentro la pietra di una pergamena firmata dai cittadini presenti e dai vari attori coinvolti nel progetto di recupero.


A inaugurare il cantiere Paolo Tassan Zanin, sindaco del Comune di Aviano proprietario dell’immobile, e Giovanni Tassan Zanin, presidente di Ater Pordenone, l’ente esecutore dell’intervento. Entrambi hanno ringraziato la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia finanziatrice dell’opera (con una compartecipazione del Comune pedemontano). Presente anche l’assessore comunale al patrimonio Giuseppe Ragozzino, mentre don Davide Corba ha benedetto la struttura e l’area lavori. Presente tra gli altri – oltre a numerosi cittadini avianesi, funzionari e dipendenti Ater Pordenone e rappresentanti della ditta Del Mistro che curerà i lavori – anche una rappresentanza dell’Ordine degli architetti con Monica Pase.

«Con questo intervento l’abitare sociale – ha affermato il presidente dell’Ater Pordenone Giovanni Tassan Zanin – ha un nuovo punto di forza ad Aviano, viste le necessità che ci sono qui come nel resto della provincia. Con il Comune proseguiremo su questa strada anche con l’ex latteria di Giais e stiamo valutando pure la ristrutturazione, sempre a fini abitativi, della casa della suore ad Aviano centro». «Una giornata importante – ha sottolineato, poi, il primo cittadino avianese – con il supporto della Regione per quello che è l’inizio di un percorso che grazie all’Ater e alla ditta esecutrice ci porterà a fine lavoro non solo ad avere delle residenze per giovani coppie, ma anche uno spazio ricreativo e di servizi per l’intera comunità».


L’immobile risale a metà degli anni Venti del secolo scorso ed è previsto che sia rispettata la sua storicità come da indicazioni della Soprintendenza dei beni culturali del Friuli Venezia Giulia. Saranno ricavati 3 alloggi da destinare – attraverso un progetto di cohousing comunale – a giovani coppie non in grado di accedere alla locazione sul libero mercato perché in condizioni di debolezza sociale o economica, ed uno spazio di aggregazione, dedicato alla socialità, prevalentemente per i destinatari degli appartamenti ma accessibile pure dalla comunità avianese.
L’intervento sarà caratterizzato dai moderni standard edilizi sotto i punti di vista strutturali, impiantistici ed energetici. Rispettando il decreto sui Criteri ambientali minimi si utilizzeranno, inoltre, accorgimenti impiantistici finalizzati al risparmio di risorse idriche ed energetiche e saranno impiegati materiali riciclati. L’esito della gara ha visto aggiudicataria l’impresa Del Mistro Giacobbe srl con sede a Maniago. L’intero intervento prevede un quadro economico di 2 milioni e 5 mila euro.

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In copertina e all’interno alcune immagini della significativa cerimonia della posa della prima pietra della futura struttura residenziale nella ex latteria sociale di Villotta e Castello.

Crisi d’impresa, composizione negoziata domani in un webinar con la Cciaa Pn-Ud

A due anni dall’avvio della composizione negoziata della crisi d’impresa, la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha organizzato un webinar per domani pomeriggio, 19 dicembre, dalle 14.30 alle 16.30, per fare il punto sulla procedura volontaria che si attua attraverso l’aiuto di un esperto indipendente, con l’obiettivo di consentire il risanamento delle imprese che si trovano in condizione di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario.
Dopo l’intervento introduttivo del presidente Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo, interverrà Sandro Pettinato, di Unioncamere, sulle istruzioni pratiche per il corretto “uso” della procedura. Quindi Gessica Valsecchi di InFinance aiuterà i partecipanti a identificare i segnali della crisi aziendale. Della piattaforma Suite finanziaria parlerà Jacopo Chiari, di Innexta, e un approccio pratico sulle modalità di utilizzo della piattaforma nazionale sarà fornito da Fiamma Locati, di Infocamere. Modera il webinar Sara Mantovani, di Innexta. Dopo la registrazione tramite il sito www.pnud.camcom.it sarà fornito via mail il link per il collegamento al webinar.

Per info: segreteria organizzativa 0432.273224
e composizione.negoziata@pnud.camcom.it

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In copertina, il presidente della Camera di Commercio Pn-Ud Giovanni Da Pozzo.

In Fvg dalla grandine alle mareggiate: risulta pesantissima la conta dei danni

Ammonta a 650 milioni di euro la stima dei danni al patrimonio privato complessivi causati dalle eccezionali grandinate verificatesi in diverse aree del territorio regionale negli scorsi luglio e agosto, mentre quelli derivanti dalle mareggiate di inizio novembre – soprattutto a Grado, Lignano e Barcola – raggiungono complessivamente la cifra stimata di 190 milioni di euro. Lo ha comunicato in Consiglio regionale l’assessore con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi.

Riccardi e Fedriga


«Per quanto riguarda il maltempo dei mesi estivi – ha specificato il rappresentante dell’Esecutivo Fedriga – sono stimati 270 milioni di euro per i danni subiti dalle attività imprenditoriali, 150 milioni per i veicoli danneggiati e 320 per le abitazioni. Contiamo di definire le ipotesi di anticipazioni tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024 e di perfezionare nel primo trimestre del nuovo anno i decreti di concessione, che potranno consentire l’erogazione delle prime anticipazioni ai cittadini».
Sono 70, invece, gli interventi d’urgenza individuati in 39 Comuni per far fronte ai danni delle ultime mareggiate, per una spesa complessiva di 5,1 milioni di euro, di cui 3,6 già impiegati per l’avvio dei lavori. «Tra gli interventi ancora da avviare – ha spiegato Riccardi – rientrano quelli relativi alla frana di Clauzetto e alla messa in sicurezza del collegamento tra Muggia e il confine con la Slovenia. Gli interventi previsti negli altri Comuni saranno finanziati con i restanti 15 milioni inseriti nel capitolo, 6 dei quali verranno destinati al Comune di Trieste».

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In copertina, la mareggiata di novembre a Grado ha provocato gravi danni.

Una gita natalizia a Pieris per il Cta dopo Luci e Colori e Pomeriggio al Bratuž. “Gorizia Nascosta” nel programma 2024

Dopo Luci e Colori in via Rastello e l’invitante pomeriggio di ieri al Kulturni Center Bratuž, continuano anche in questi ultimi giorni dell’anno le proposte del Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, guidato da Roberto Piaggio. Si chiama infatti “Cta in gita natalizia a… a Pieris” la bella proposta in programma per mercoledì 20 dicembre, alle 17, nella Sala polifunzionale Casa delle Associazioni della frazione di San Canzian d’Isonzo, dove andrà in scena “Bobo”. Stefano Paradisi racconterà la storia di un ragazzo che, imparando a comunicare con gli animali, riesce a mettere in salvo sé stesso e le persone che incontra sul suo cammino… diventando perfino una persona importante. Lo spettacolo è consigliato dai 5 anni. L’ingresso è gratuito, su prenotazione. Informazioni al numero 0481.472327, su whatsapp al 348.8878181 oppure a biblioteca@comune.sancanziandisonzo.go.it

Roberto Piaggio


Un’uscita sul territorio provinciale, dunque, dopo che ieri c’è stato il secondo appuntamento del cartellone di “Pomeriggi d’inverno”, la stagione di teatro di figura interamente dedicata alle famiglie. Al Bratuž, la Compagnia Drammatico Vegetale ha portato in scena Sogni. Arlecchino e la bambina dei fiammiferi che, partendo dalla favola della piccola fiammiferaia, spazia su vari temi classici della letteratura per l’infanzia, associandoli all’arte figurativa e a nuove tecniche multimediali. Come ogni sabato della rassegna, nel foyer del teatro c’era lo stand delle librerie goriziane che accompagnano ormai da anni l’iniziativa del Cta: ieri era presente la libreria Cattolica. Subito dopo lo spettacolo, non è mancata la dolce merenda con le specialità del Panificio Jordan e le mele a km zero dell’azienda agricola Rigonat. Ricordiamo che “Pomeriggi d’inverno” è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, dal Comune di Gorizia e dalla Fondazione Carigo. Quest’ultima, con il bando Costruiamo il mio futuro 2023, è a fianco del Cta anche nella realizzazione del progetto Scuole a Teatro 2023/2024.
Infine, si sono concluse con grande successo le repliche riservate alle scuole di “Gorizia Nascosta”, il progetto del Cta dedicato alla riscoperta del territorio cittadino, attraverso passeggiate immersive fatte di teatro, narrazione e musica. Non semplici visite guidate, ma vere e proprie storie raccontate che permettono di entrare nel vissuto di un quartiere o di una comunità: un’esperienza narrativa che riesce a trascinare in epoche e in vite differenti e che riesce sempre a suscitare emozioni diverse.
Una sorpresa, poter accedere al parco di una villa ormai chiusa da anni o poter visitare gli ambienti di una centrale idroelettrica; emozionante, ascoltare i racconti in prima persona di donne che hanno lottato per i propri diritti e la propria indipendenza o di uomini che hanno perseguito strade a volte tortuose per sostenere la famiglia; suggestivi i finali che riconducono sempre a emozioni e sentimenti che non cambiano nel tempo, in qualsiasi epoca essi siano collocati. Per alcuni, “Gorizia Nascosta” è occasione di ritrovare parte della propria storia familiare; per altri, e in particolare per i più giovani, motivo per conoscere un passato non molto lontano, ma ancor troppo vicino per essere raccontato, con dovizia di particolari, nei libri di scuola.
Al momento sono tre i percorsi messi a punto e prenotabili per il 2024: “Accanto al lento scorrere di un fiume”, che porta alla riscoperta del quartiere di Straccis, attraverso le vicende di famiglie di imprenditori, artigiani, contadini e operai fra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900; “Dall’alto da lontano – corale di confine” che, partendo da via della Cappella, arriva fino al Monastero di Castagnevizza e propone l’ascolto di storie vissute su questo confine, di rapporti familiari interrotti, di guerre e migrazioni; “Le voci del silenzio” che accompagna lo spettatore nel cuore di una Gorizia antica, alla scoperta della storia della Comunità ebraica della città. In primavera sarà inoltre disponibile il quarto percorso che porterà il pubblico alla scoperta dell’architettura e dell’urbanistica del ‘900, fra Gorizia e Nova Gorica.

Info e prenotazioni ai numeri 0481.537280/335.1753049 oppure a organizzazione@ctagorizia.it

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In copertina, una scena dello spettacolo applaudito ieri pomeriggio a Gorizia.

Acceso un albero di Natale tutto speciale alla Casa per anziani La Quiete di Udine

Il Natale è già arrivato a La Quiete con l’accensione di un albero davvero speciale: posizionato al centro del giardino interno, l’abete è addobbato con centinaia di pensieri e desideri arrivati da tutta la comunità della Asp di via Sant’Agostino, dalla città, dalle scuole e dal territorio. L’accensione, a cui erano presenti anche il sindaco Alberto Felice De Toni, il vicesindaco Alessandro Venenzi e l’assessore a salute ed equità sociale Stefano Gasparin, è il culmine di un progetto speciale promosso dallo staff del servizio animazione della Casa per anziani udinese, come afferma la direttrice sanitaria Gabriella Bellini. «“Caro Gesù bambino ti scrivo” è il progetto – spiega – nato per provare ad alleviare il senso di precarietà in cui tutti, ed in particolare gli anziani, stiamo vivendo negli ultimi anni: abbiamo chiesto a chi fa parte de La Quiete – residenti, familiari, dipendenti e operatori – e anche alla città, alle scuole e al territorio, di inviarci i loro sogni, i loro desideri per il futuro. Ne abbiamo ricevuti tantissimi, ben oltre le aspettative, via mail, via whatsapp, anche scritti direttamente su carta e portati a mano».
L’albero di Natale è quindi carico di sogni e di speranze di persone di tutte le età: gli studenti del Liceo Artistico Sello, per esempio, hanno realizzato e portato delle cartoline pronte per essere appese. «Questa iniziativa – conclude Gabriella Bellini – significa aprire la struttura alla città e al territorio in modo che la comunità possa entrare a La Quiete, condividendo sogni e speranze e diventando anche un ponte importantissimo tra generazioni».
Di biglietti ne sono arrivati davvero tanti, ma c’è ancora spazio fra un ramo e l’altro: chiunque voglia arricchire l’albero dei desideri de La Quiete con un proprio pensiero, può farlo scrivendo a serviziopsicosociale@laquieteudine.it, oppure con un messaggio whatsapp al numero 3665602499 o ancora facendolo pervenire di persona alla Asp.

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In copertina e qui sopra due immagini della cerimonia di accensione dell’albero di Natale.

L’Aria di Natale invita a Casarsa: domani anche il mercatino “Tal baul da l’Agna”

Tra elfi, musica, mercatini e shopping, il programma di Aria di Natale entra nel vivo a Casarsa della Delizia. Domani, 16 dicembre, arriva infatti nel capoluogo Natale in piazza Italia, per una giornata di festa tutta dedicata alle famiglie con gonfiabili, laboratori, musica e animazione per bambini. In più le bancarelle de Tal Baul da l’Agna, mercatino di antichità e ricordi e le gustose proposte dei commercianti e associazioni locali. Inoltre grande concerto degli Absolute 5. Programma a cura della Città di Casarsa della Delizia – ufficio cultura e Pro Casarsa della Delizia, in collaborazione con Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Pordenone e con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Absolute 5

Photo: Pietro Rizzato

“Il Natale è sempre un momento magico che regala gioia ad ogni età – affermano il sindaco Claudio Colussi e il consigliere delegato ad eventi e associazioni, Antonio Deganutti, assieme al presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin – e con questa iniziativa abbiamo voluto dare vita a una giornata che porti calore e condivisione a tutti, grandi e piccoli. Apriamo le porte del nostro centro cittadino insieme alle attività economiche, protagoniste anch’esse insieme al mondo associativo del Natale in piazza”.
Domattina, dalle ore 8 fino al primo pomeriggio, piazza Italia e via 24 Maggio, saranno animate dalle bancarelle di “Tal baul da l’Agna”, dove poter scovare gli ultimi regali originali da mettere sotto l’albero, tra pezzi da collezionismo e vintage. Dalle 10, prenderà il via Un Natale a tutto colore. Ad attendere i più piccoli, ci sarà un grande e colorato villaggio di Natale con divertenti giochi gonfiabili, tanti intrattenimento e le immancabili animazioni. In più, tutti i bimbi potranno spedire a Babbo Natale la propria letterina imbucandola nell’apposita cassetta allestita per l’occasione.
Da non perdere, poi, alle 15 il Timbrificio di Elfo Betulla, un laboratorio gratuito per bambini che prevede la realizzazione di letterine per Babbo Natale. Dalle ore 17, ottima musica con l’esibizione degli Absolute 5, una cover band tra le più apprezzate. Il loro repertorio, a base di famosissime hit internazionali e non, spazia fra generi ed epoche musicali. Il tutto eseguito interamente dal vivo. Per l’intera giornata, attività commerciali e associazioni saranno in piazza con gustose proposte da assaporare mentre si farà festa o un giro tra le bancarelle allestite.

“Incanto di Natale” partito subito col bòtto a San Vito al Tagliamento. Al via le firme per salvare il punto nascita

Inizio più che positivo per “Incanto di Natale”, nuovo calendario per le festività del Comune di San Vito al Tagliamento: il primo fine settimana di eventi ha riempito il centro storico, con migliaia di persone che hanno assistito a concerti e spettacoli, mercatini ed eventi per più piccoli, apprezzando le offerte enogastronomiche delle casette e dei commercianti sanvitesi, con negozi e locali del centro nel cuore della festa. E ora arriva il secondo weekend. Solo per dare alcuni dati, erano circa 5 mila le persone in piazza del Popolo al momento del passaggio dei krampus della cittadina carinziana gemellata di St.Veit, flusso che si è mantenuto costante lungo tutte le giornate dall’8 al 10 dicembre. Facendo una stima, si parla di non meno di 15-20 mila persone durante lo scorso weekend. Numeri che significano anche ricadute dal punto di vista commerciale.

Bruscia e Bernava sul palco con Frankie.


Nell’attesa di bilanci più consolidati, un primo giro di pareri tra i negozi e bar del centro ha fatto rivelare un interessante afflusso di persone. Idem nelle casette natalizie collocate in piazza, che nei tre giorni hanno servito oltre 450 litri di vin brulè e 150 di cioccolata calda. Apprezzato molto anche il succo di mela caldo. Il Luna park in piazza Stadtlohn ha fatto registrare 2 mila 500 presenze e sono state più di 300 le frittelle “divorate”.
Tra i concerti, grande carica quella portata con il suo dj set da Frankie hi-nrg mc che dal palco ha invitato ad aderire alla raccolta firme per il riavvio del punto nascita dell’ospedale, raccolta ospitata nella casetta dedicata alle associazioni sanvitesi e che nel corso del weekend ha visto raccogliere oltre 2 mila firme. L’artista ha detto che se fosse un cittadino sanvitese la firmerebbe addirittura con lo spray, tanto importante è questa iniziativa. Sul palco con lui anche il sindaco Alberto Bernava e l’assessore alla vitalità Andrea Bruscia.
“Ma oltre ai numeri davvero positivi, quello che va sottolineato è anche il grande apprezzamento per le proposte da parte del pubblico – sottolinea Bruscia -, che ci spinge a continuare su questa strada intrapresa, tra eventi di qualità, idee innovative ed eccellenze enogastronomiche. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo avvio, a partire dalla Pro Loco con le sue proposte sempre apprezzate come anche ai gestori delle casette, dei locali pubblici e tutti i commercianti che hanno arricchito ulteriormente la proposta. Grazie anche Frankie hi-nrg mc per il sostegno alla nostra iniziativa sociale per la riattivazione del punto nascite all’ospedale sanvitese: parole molto importanti le sue. Ora ci prepariamo al secondo fine settimana che vedrà la prima volta Radio Piterpan a San Vito e culminerà con i concerti di Natale in duomo del Gruppo vocale Città di San Vito nel pomeriggio e della Filarmonica Sanvitese in Auditorium”.

IL PROGRAMMA

14 DICEMBRE – La festa ripartirà già da oggi. Alle 17 apertura delle Casette di Natale con alle 18 concerto live del Night and Swing Quartet in piazza del Popolo. All’auditorium Zotti per la rassegna San Vito Teatro “I Macbeth” (biglietti presso Ufficio IAT).

15 DICEMBRE – Domani dalle 8 alle 14 mercato cittadino. Alle 17 apertura delle Casette di Natale e alle 18 al teatro Arrigoni Concerto di Natale della Orchestra a Plettro sanvitese Odv. All’auditorium Zotti cinema alle 21 con il film Dream scenario. Alle 21 in piazza del Popolo sul palco il grande appuntamento con Impatto di Radio Piterpan.

16 DICEMBRE – Sabato ritornano gli eventi della Pro Loco. Trenino natalizio lungo le vie del centro dalle 10 alle 18, Mercatini – Voglia di Natale in Castello dalle 10 alle 19.30, Giocolorie e magie natalizie – spettacolo itinerante in Piazza del Popolo dalle 15-30 alle 18, Animazione per bambini con lo spettacolo Il Natale è alle porte… in Piazza del Popolo alle 15.30 e 16.30, Concerto Animarea in Piazzetta Pescheria alle 16.30. Alle 10.30 apertura delle Casette di Natale in piazza del Popolo con dj set a sorpresa. Alle 15 sempre in piazza Consegna luce della pace, a cura del MASCI e scout San Vito e alle 17 all’Auditorium Zotti per la rassegna Piccoli Palchi spettacolo Attraverso il bosco di Teatro all’Improvviso. Alle 21 sul palco di piazza del Popolo concerto di Simone Bertogna Woodstock Time Machine. Alla stessa ora all’auditorium Zotti cinema, Hunger games – La ballata dell’usignolo e del serpente.

17 DICEMBRE – Domenica dalle 8 mercato cittadino straordinario e alle 10.30 apertura delle Casette di Natale in piazza del Popolo con dj set a sorpresa. Per gli eventi della Pro Loco, Trenino natalizio lungo le vie del centro dalle 10 alle 18, Mercatini – Voglia di Natale in Castello dalle 10 alle 19.30, Mercatini di Natale in via Manfrin e via Amalteo dalle 10 alle 18.30, Animazione per bambini con laboratori natalizi e truccabimbi in piazza dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18, dalle 14 alle 17 Esibizione di canto della scuola Voice Art, alle 16.30 Trampolieri e spettacolo del fuoco sempre in piazza, Concerto Soulful Ladies in Piazzetta Pescheria alle 16.30. Due i concerti di musica classica. Alle 16 in duomo Te Deum Laudamus – concerto Gruppo vocale Città di San Vito – Ensemble Trombe FVG (Verbum Caro Est con l’Associazione Daniele Delfino). Alle 18 all’Auditorium Zotti il Concerto di Natale della Filarmonica Sanvitese.

19 DICEMBRE – Martedì prossimo ancora cinema all’auditorium Zotti con il film Cento domeniche.

Incanto di Natale – Organizzazione a cura dell’Assessorato alla vitalità con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la collaborazione della Pro San Vito e Ascom – Confcommercio, oltre al contributo di Bcc Pordenonese Monsile e Consorzio Ponterosso Tagliamento.

Programma completo su
sanvitoaltagliamento.fvg.it

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In copertina e qui sopra grande animazione in piazza del Popolo per le prime proposte natalizie.

Debutta questa sera a Udine “Il Mostro”: un’anteprima sul disagio giovanile

Un anno di indagine e di studio del fenomeno dei “Neet” – in italiano “Né-né”, ovvero persone che non studiano, non lavorano e non cercano una formazione – è sfociato nello spettacolo “Il mostro”, accurata e inquietante fotografia del disagio giovanile “scattata” dal Teatro del Silenzio Aps, che proporrà l’evento scenico in anteprima oggi, alle 20.30, al Palamostre di Udine.
Scritto e interpretato dall’attrice Federica Sansevero, affiancata sul palco dalla musicista Cristina Spadotto, “Il mostro” – progetto finanziato dalla Fondazione Friuli e patrocinato dal Comune di Udine – spalanca dunque una finestra, attraverso il teatro di maschera e l’arte del clown, su un tema di stretta attualità e di alto interesse.
«In Italia – spiega Sansevero, che ha costruito molti dei suoi spettacoli partendo da casi di cronaca e dall’analisi di varie tensioni sociali – secondo fonti Istat i Neet (“Not engaged in education, employment or training”) sono un giovane su 5, nella fascia di età compresa fra i 15 ed i 29 anni; ci sono inoltre circa 70.000 hikikomori, termine giapponese che designa i giovani che decidono di vivere in disparte, reclusi, per bullismo subito o per paura del giudizio altrui. I due fenomeni, pur indipendenti, si sono acuiti con l’emergenza sanitaria, tanto che i dati – sul mero piano quantitativo – appaiono appunto “mostruosi”». “Il mostro” (sinonimo di solitudine, ansia, depressione, perdita di senso) si configura come una sorta di rituale per indurre gli adulti a maturare un pensiero non giudicante verso la parte oscura della gioventù, «che durante la crisi Covid – ribadisce l’autrice e attrice – ha subito un carico di ansia e di negatività che noi non possiamo immaginare».

Prenotazioni all’indirizzo mail federicasansevero@gmail.com

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In copertina, una scena dello spettacolo che sarà presentato stasera al Palamostre.

 

“La stirpe di Ramfis”, questa sera a Udine il libro della poliziotta Rita Cascella

Sarà presentato oggi, 13 dicembre, alle 19, nella sede di Confartigianato Persone, in via Ronchi 20 a Udine, il libro “La stirpe di Ramfis”, scritto dalla poliziotta Rita Cascella, dal 2019 vicario del questore di Treviso. L’appuntamento, organizzato dal circolo Ancos “Diego di Natale”, sarà aperto da un breve cenno di saluto del questore di Udine, Alfredo D’Agostino, e del presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, per poi lasciare spazio al racconto di Rita Cascella che converserà con il segretario dell’associazione di categoria, Gian Luca Gortani, sia a proposito del libro che della sua carriera professionale.
Il romanzo racconta della vicenda di Beatrice Pergolesi, giovane commissario di polizia che, assegnata a Spoleto subito dopo il corso di formazione, si imbatte immediatamente in un caso di omicidio.

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In copertina, la poliziotta Rita Cascella autrice del libro che sarà presentato oggi.

Artigianato e violenza economica, a Udine domani un convegno e poi l’apertura di uno sportello dedicato

“Violenza economica, questa sconosciuta”. Un incontro per smascherare una delle forme più insidiose e silenti della violenza di genere. A organizzarlo, domani 12 dicembre, alle 18, nel salone del Popolo del Comune di Udine, è il Movimento Donne Impresa di Confartigianato-Imprese Udine con l’intento di far conoscere meglio questo fenomeno sommerso e poco indagato e per offrire alle donne degli strumenti concreti a loro supporto. Tra questi uno sportello dedicato che vedrà la luce a breve, nella sede di Confartigianato Persone in via Ronchi 20, a Udine, grazie alla firma di un protocollo d’intesa tra il Movimento Donne Impresa di Udine e l’Associazione “IDI Iotunoivoi Donne Insieme” che sarà siglato al termine dell’evento informativo.
«La violenza economica si basa su atti di controllo nei confronti delle donne con l’obiettivo di limitare l’accesso all’indipendenza economica impedendone l’emancipazione, la crescita personale e culturale – spiega la presidente del Movimento Donne Impresa di Confartigianato Udine, Filomena Avolio -. Si tratta di una forma subdola e potente di sopraffazione che le porta a dipendere economicamente dagli altri».
Ai saluti dell’assessore alle Pari opportunità del Comune di Udine, Arianna Facchin, e della stessa Avolio, seguiranno gli interventi di Roberta Nunin, docente di Diritto del lavoro all’Università di Trieste e presidente della commissione Pari opportunità del Comune di Udine, e di Gianluca Loffredo, responsabile della filiale di Udine di PerMicro, per poi finire con le conclusioni affidate al presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti.
Durante la serata verrà presentato il progetto pilota di educazione finanziaria, empowerment e accompagnamento all’imprenditoria per donne vittime di violenza intitolato “Women to be free”. E come detto verrà siglato un protocollo d’intesa per l’apertura di uno sportello espressamente dedicato alla violenza economica. «Obiettivo dello sportello – spiega Filomena Avolio – è quello di accogliere e sostenere donne che subiscono o hanno subito ogni forma di violenza, avviando percorsi di orientamento al lavoro e incoraggiandole a realizzarsi libere dalla violenza, in un’autonomia economica e lavorativa e in percorsi di empowerment che le aiutino a rafforzare la loro posizione sia nel mondo del lavoro che nella vita privata».
«Io come presidente, con le mie collaboratrici e volontarie del Centro Antiviolenza di Udine siamo molto soddisfatte di questa nuova collaborazione propositiva – commenta dal canto suo la presidente dell’associazione I “IDI Iotunoivoi Donne Insieme”, Alice Boeri -: un segnale concreto che il territorio è attento, sensibile e soprattutto pronto a fare rete e agire per affrontare, gestire ed eliminare la violenza di genere. Il primo passo fondamentale per conseguire la libertà femminile è sicuramente l’ascolto e la prossima apertura dello sportello con Confartigianato va in questa direzione».

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In copertina, Filomena Avolio presidente del Movimento Donne Impresa di Confartigianato Udine.