Torre-Natisone, l’ultimo giorno di Carnevale a Nimis e San Giovanni: molta attesa per la mega-lotteria

(g.l.) Questo insolito Carnevale “tutto pioggia” sta dunque per congedarsi. Oggi in Friuli c’è il “Sevrut” o “Carnevalut”, domani invece il “Carnevalon” che finalmente ci riporterà il tanto atteso bel tempo. Proprio l’ultimo giorno, ma meglio che niente. E ora gli ultimi richiami festaioli, fra i paesi segnalati dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža presieduto da Gianfranco Specia, provengono soltanto da Nimis e San Giovanni al Natisone, e sono tutti concentrati proprio nella giornata di domani. Allora vediamoli.

La Panda della Lotteria di Nimis.

NIMIS – Purtroppo, Nimis ha dovuto rinunciare alla tanto attesa sfilata, ma in compenso l’ampio tendone in piazza 29 Settembre ha sempre fatto il “pieno”. Ieri, in particolare, c’è stato un bellissimo pomeriggio animato dalla Banda di Vergnacco e dal gruppo Splumats – che avrebbero dovuto aprire il corso mascherato – con tantissima gente che si è comunque divertita fino a tardi. Oggi pausa, per cui l’invito è tutto per domani sera, ultimo giorno di Carnevale: dalle ore 21.30 ci saranno le hit degli anni 2000, con la premiazione della miglior maschera singola e del miglior gruppo mascherato. Ma prima della musica occhi tutti puntati sulla estrazione della mega-lotteria, la grande novità di questa edizione del Carnevale di Nimis che promette fantastici premi tra cui una Fiat Panda, esposta dall’Epifania sul piazzale del Duomo. L’evento è organizzato dalla Pro Loco del Comune di Nimis. Per ulteriori informazioni 338.2161921 (presidente Mario Srebotuyak) oppure 349.0520523 (Davide Michelizza); e-mail proloconimis@yahoo.it

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Domani, dalle 15 alle 18, all’auditorium “Maria Fausta Zorutti”, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di San Giovanni al Natisone. Ad attendere i piccoli sangiovannesi ci saranno crostoli, giochi e animazione.

Con queste ultime, festose ed invitanti proposte, scenderà, dunque, il sipario sul Carnevale 2024 – che, oltre a Nimis e a San Giovanni, ha invitato a Reana del Rojale, San Pietro e Valli del Natisone, Attimis e Buttrio – dando appuntamento al prossimo anno. Che per fortuna non sarà bisestile…

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In copertina, la Banda di Vergnacco (qui alla sfilata 2023) è stata molto applaudita ieri pomeriggio sotto il tendone di Nimis.

Il restauro dello storico organo della Pieve ultimo obiettivo di don Corgnali. Oggi a Tarcento ritorna l’arcivescovo

di Giuseppe Longo

Tre settimane fa si spegneva monsignor Corgnali, pievano di Tarcento, vinto da una grave quanto rapida malattia. E questa mattina, dopo averne celebrato i funerali, torna nella cittadina pedemontana l’arcivescovo di Udine per esprimere, come ha informato la Parrocchia, un «segno di vicinanza a tutta la comunità dove ha operato don Duilio». Monsignor Andrea Bruno Mazzocato celebrerà la Messa solenne, ricorrendo la Madonna di Lourdes, nel Duomo di San Pietro Apostolo e saranno sicuramente in molti ad attendersi dal presule qualche anticipazione sul sacerdote che avrà l’investitura quale nuovo arciprete.

Monsignor Duilio Corgnali


Dolorosa, repentina e inaspettata – come tutti sanno – la scomparsa di monsignor Corgnali che da oltre vent’anni d’anni guidava la storica Pieve dopo il ritiro, per limiti d’età, di monsignor Francesco Frezza, nativo della vicina Nimis e che in precedenza era stato parroco di Segnacco. Tanto che il sacerdote-giornalista, originario di Manzano, aveva accuratamente preparato e seguito la visita pastorale proprio dell’arcivescovo avvenuta a metà dicembre, appena pochi giorni prima del suo ricovero in ospedale. E agli inizi dello stesso mese aveva diffuso un messaggio pubblico che è sicuramente l’ultimo di una certa rilevanza pastorale. Infatti, è ancora affissa sulla porta della Chiesa arcipretale la lettera, datata 1 dicembre e firmata proprio da monsignor Duilio Corgnali, con la quale il parroco comunicava l’avvio di una Iniziativa popolare per il restauro dell’organo della Pieve. «Dopo una pausa dovuta al ricorso della Parrocchia – scriveva infatti il titolare della Chiesa tarcentina -, finalmente la Soprintendenza archeologica, delle arti e paesaggio del Fvg, sede di Udine, ha approvato il progetto di manutenzione straordinaria dell’organo e anche la realizzazione della nuova consolle». E aggiungeva che «la spesa complessiva secondo il preventivo della Ditta Zanin Organi di Codroipo ammonta a euro 61.800 con l’aggiunta dell’Iva al 22% (13.596) arriva a un totale di di 75.396».


E allora come far fronte a questo «gravoso impegno» si chiedeva don Duilo. «E’ stata indetta una raccolta fondi popolare – riferiva nello stesso messaggio – che finora ha prodotto circa 20.000 euro. Siamo ancora distanti dall’obiettivo, ma noi confidiamo nella generosità dei fedeli cristiani di Tarcento e dunque siamo qui a rilanciare l’appello alla generosità dei tarcentini per una nuova raccolta di fondi». «L’organo della nostra Pieve – aggiungeva, infatti, monsignor Corgnali – è un fiore all’occhiello, una delle preziosità di Tarcento». Poi aggiungeva: «Come è accaduto per l’indagine archeologica e la cappella del cimitero, noi confidiamo di poter almeno duplicare quanto già raccolto, così che con altri sperati contributi di enti pubblici e privati si riesca a dar compimento a questa importante impresa». E indicava gli estremi bancari per il versamento delle offerte attraverso «un conto ad hoc della Parrocchia di San Pietro Apostolo di Tarcento presso l’Istituto di San Paolo», concludendo con «gli auguri – purtroppo gli ultimi – di Buon Avvento e Buon Natale».


Un problema, dunque, che monsignor Corgnali non ha fatto in tempo a risolvere e a portare a termine. Per cui si tratta di un compito che ora spetterà al suo successore che verrà scelto, se non l’ha già fatto, dall’arcivescovo Mazzocato, il quale, come detto, stamane torna a Tarcento per incontrare la comunità che ha beneficiato a lungo del fecondo apporto di don Duilio.

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In copertina e all’interno, lo storico organo del Duomo di Tarcento in attesa di restauro.

San Valentino e Carnevale, appuntamento questa settimana al Palmanova Village: da Muggia una sfilata di bande e maschere

Febbraio si tinge dei colori della festa degli innamorati e del Carnevale al Palmanova Village. “L’amore vince sempre” è l’idea per San Valentino, dedicato a chi cerca l’amore nei piccoli e preziosi gesti che rendono speciale la nostra vita. “Love always wins”: si chiama così, infatti, l’allestimento che fino al 14 febbraio veste di cuori, sorrisi, dolcezze e gesti d’amore tutti i cinque Villaggi Land of Fashion, compreso quello di Palmanova. E a tutti gli innamorati della vita viene riservata una speciale accoglienza con le aree verdi, le vie del Villaggio e gli ingressi decorati da cuori rossi di diverse dimensioni.


Nella piazza centrale sarà posizionato il gioco “The Love Board Game”, un’installazione interattiva, una sorta di gioco da tavola a dimensioni naturale con dadi e pedine, mentre anche oggi, come è già avvenuto ieri, vengono distribuiti in omaggio a tutti i visitatori gli amati cioccolatini Lindt.
Sabato 17 febbraio, invece, Palmanova Village si tinge dei colori e dell’allegria del Carnevale con un evento dedicato a tutta la famiglia. Appuntamento con “Colorful land” a partire dalle 15 quando le otto compagnie dello storico Carnevale Muggesano invaderanno il Villaggio con le loro bellissime coreografie e i colori sgargianti: Bellezze Naturali, Bulli e Pupe, Bora, Brivido, Lampo, Mandrioi, Ongia e Trottola.
Saranno accompaganate dalle storiche bande carnevalesche Ongia/Bandongia nata nel 1953, la Banda Bellezze Naturali e la Filarmonica di Santa Barbara/Lampo che partecipa dal 1975 alla sfilata muggesana ed è stata premiata numerose volte come miglior banda. E ovviamente tutti in maschera nella piazza centrale del Villaggio per la festa con musica, animazione per i bambini, dj set e gadget gratuiti per tutti. «Portare qui lo storico Carneval de Muja è un onore per il Palmanova Village – sottolinea la center manager, Linda Basile –, regaliamo un pomeriggio di allegria adatto a tutta la famiglia e, allo stesso tempo, rafforziamo ulteriormente il nostro legame con il territorio e con l’esperienza turistica regionale, valorizzando la tradizione folcloristica locale».

Novità per periti di tribunale e consulenti in Fvg: dal 4 marzo stop agli albi cartacei

Il 4 marzo prossimo cesseranno la validità e l’utilizzo degli albi cartacei circoscrizionali dei Tribunali e i consulenti tecnici d’ufficio e i periti gli iscritti che non avranno confermato la propria iscrizione nel nuovo portale online non potranno più beneficiare dell”inserimento gratuito, ma dovranno presentare una domanda di nuova iscrizione, pagando il relativo bollo e tassa di concessione governativa: lo comunica in una nota la Camera di Commercio di Pordenone-Udine.
La campagna informativa è promossa da Unioncamere e Ministero della Giustizia, che comunicano l’avvenuta apertura del Portale “ctu, periti ed esperti nazionali”, a cui appunto entro il 4 marzo ctu e periti già iscritti negli albi cartacei rinnoveranno gratuitamente l’iscrizione online.
Per ciò che riguarda, invece, le nuove iscrizioni, solo per i ctu, ogni anno, sono previste due finestre temporali: dal 1 marzo al 30 aprile e dal 1 settembre al 31 ottobre; per le nuove iscrizioni dei periti non sono previste specifiche finestre temporali. Per maggiori informazioni consultare l’apposito pagina sul sito del Ministero della Giustizia al link apposito del sito www.giustizia.it

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In copertina, ecco un’immagine del Tribunale di Udine.

“Il Bambino e la Formica” a Gorizia con il Cta: un no allo sfruttamento dei minori

di Mariarosa Rigotti

Nuovo appuntamento, domani 10 febbraio, con Pomeriggi d’Inverno, la stagione per bambini e famiglie centrata sul teatro di figura e ideata dal Cta di Gorizia. Lo spettacolo andrà in scena alle 16.30 al Kulturni Center Bratuž dove si applaudirà “Il Bambino e la Formica” con Fontemaggiore Teatro.
Come anticipano dal Centro teatro animazione e figure, di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, l’appuntamento è dedicato a tutte le fasce d’età, e «questa volta punta l’attenzione sui temi della felicità e del diritto di essere bambini». Ma non va dimenticato che, oltre allo spettacolo, ci sarà dell’altro: infatti, come le volte precedenti, ci sono anche gli appuntamenti collaterali che, viene evidenziato, sono «tanto amati dal pubblico». Come dire che nel foyer del teatro ci sarà un’esposizione delle ultime novità editoriali dedicate a bambini e ragazzi, che questa settimana sarà proposta dalla libreria Faidutti, mentre dopo lo spettacolo, appuntamento nella “saletta della merenda” dove si potranno trovare le mele a km zero dell’azienda agricola Rigonat e le dolci specialità del panificio Iordan.
Quindi, un’anticipazione sulla trama di questo spettacolo proposto, appunto, da Fontemaggiore Teatro; si tratta di una favola dal significato profondo, in cui si narra la storia di Ayo, un bambino che non ha mai visto il sole perché lavora in una miniera del Congo chiamata “Formicaio”. Un giorno durante il lavoro, il bambino viene bloccato sottoterra da una frana improvvisa e, mentre aspetta i soccorsi, fa un incontro incredibile e imprevedibile con Undici, una formica burbera ma dal cuore gentile che, superata la sua diffidenza verso i bambini, decide di aiutare Ayo a tornare in superficie. Per Ayo e Undici inizia così un viaggio verso l’alto, durante il quale imparando l’una dall’altro acquisiscono consapevolezza del loro posto nel mondo e Ayo finalmente impara il significato della parola felicità.
La morale di questa favola, viene rimarcato, «è che il lavoro non è una peculiarità dei bambini, che lo sfruttamento è un reato e che il sistema globale di reperimento delle risorse minerarie, per l’avanzamento tecnologico e l’iper-produttività ai fini del profitto, non porta a risvolti positivi. I bambini devono sognare e giocare, devono poter immaginare il mondo reale e anche quello che non c’è».
Va infine ricordato che la stagione “Pomeriggi d’inverno” è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, dal Comune di Gorizia e dalla Fondazione Carigo. Quest’ultima, va aggiunto, con il bando Costruiamo il mio futuro 2023, è a fianco del Cta anche nella realizzazione del progetto Scuole a Teatro 2023/2024. Comunque, per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o su andare su www.ctagorizia.it

Info: 0481.537280 e 335.1753049
o su andare su www.ctagorizia.it

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In copertina, una scena del bellissimo spettacolo in programma domani a Gorizia.

Le nuove imprese femminili in Fvg: via alle domande di contributo (Pec) alle due Camere di Commercio territoriali

Scattano, in Friuli Venezia Giulia, dalle 9.15 di martedì 13 febbraio (e fino alle 16.30 del 13 marzo) i termini per la presentazione delle domande di contributo a sostegno di progetti di imprenditoria femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi. L’avviso e i fondi sono della Regione Fvg e il procedimento sarà gestito dalle due Camere di Commercio territoriali (Pordenone-Udine e Venezia Giulia). Possono richiedere i contributi le nuove imprese femminili Fvg, con dimensione di pmi, per tutta una serie di spese espressamente indicate nell’avviso (da vari tipi di oneri per investimenti, a quelli per la costituzione, fino a quelle di primo impianto o per microcredito). L’intensità del contributo è del 50% della spesa ammissibile, salvo che l’impresa femminile abbia richiesto un’intensità minore. L’ammontare minimo del contributo è di 2.500 euro e il massimo di 30 mila. Per nuova impresa si intende quella iscritta da meno di 36 mesi al registro delle imprese alla data di presentazione della domanda di contributo.
L’impresa dovrà fare richiesta alla Camera di commercio territoriale competente, esclusivamente da indirizzo Pec alla Pec della Camera competente. Per le imprese con sede destinataria dell’investimento nel territorio di Udine scrivendo a contributi.ud@pec.pnud.camcom.it, per le imprese con sede nel pordenonese a contributi.pn@pec.pnud.camcom.it
Tutte le info sulle spese ammissibili e le condizioni per ottenere i fondi sono disponibili sui www.pnud.camcom.it oltre che sul sito della Regione Fvg. Vale l’ordine di arrivo delle domande, generato in automatico dalla posta certificata. I progetti di imprenditoria femminile devono essere realizzati e rendicontati entro il termine massimo di 18 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione della concessione del contributo.

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In copertina, il palazzo della sede udinese della Camera di Commercio Pn-Ud.

Dal Policlinico Città di Udine donati 124 innesti ossei alla Banca Tessuti Veneto

Sono 124 le teste di femore donate alla Banca Tessuti del Veneto dal Policlinico Città di Udine nel 2023. Si tratta di un numero davvero eccezionale, risultato della prima collaborazione in Friuli Venezia Giulia tra la Banca, il Centro Regionale Trapianti (Crt) e una struttura sanitaria privata accreditata, appunto la Casa di cura di viale Venezia. È davvero un grande traguardo se si pensa che il secondo migliore risultato è dell’ospedale di San Daniele con 30 teste di femore donate, in un momento in cui le richieste di tessuto osseo sono particolarmente numerose in tutta la regione. Un risultato notevole, sottolineato anche da Roberto Peressutti, coordinatore del Centro regionale trapianti.


Risale a febbraio 2023, infatti, il programma di donazione di teste di femore nato dalla collaborazione con il Policlinico, in particolare con il reparto di anestesia (dottoressa Marcella Brazzoni e dottor Antonio Baroselli) e quello di ortopedia diretto dal dottor Fabrizio Bassini.  «Siamo davvero orgogliosi di questo risultato e ci tengo a ringraziare il grande lavoro di squadra tra i reparti e l’impegno dei nostri medici e dei nostri operatori che l’hanno reso possibile – sottolinea il presidente e amministratore delegato del Policlinico, Claudio Riccobon -; la donazione di quella parte ossea, infatti, richiede in primis la disponibilità̀ del personale in sala operatoria e poi tutto il successivo coordinamento per il trasferimento». «Questo ottimo risultato è stato possibile grazie al lavoro dell’intero team – commenta il dottor Antonio Baroselli -. Tutti si sono impegnati a rendere possibile questo traguardo, dal personale della sala operatoria, infermieri e Oss, ai medici che quotidianamente collaborano con il reparto chirurgico e anestesiologico».
La donazione ossea non ha alcuna differenza di procedura o conseguenza per il paziente che, infatti, nella maggior parte dei casi, dà il proprio consenso alla donazione al momento dell’anamnesi pre-operatoria con il medico anestesista. Dopo l’estrazione, la testa di femore viene inviata alla Banca dei Tessuti di Treviso che fa da centro di raccolta per Friuli Venezia Giulia, Veneto, province autonome di Trento e per le Marche, eseguendo le analisi e i test previsti per l’idoneità alla donazione.
La testa del femore asportata, solitamente di un soggetto sano sotto i 70 anni, è preziosa e fondamentale per realizzare innesti di osso in chirurgia ortopedica, vertebrale, odontoiatrica e maxillofacciale. Gli innesti ossei realizzati sono stati in alcune occasioni preziosi anche per ricostruzioni in pazienti pediatrici. L’impiego del tessuto muscolo-scheletrico proveniente da donazione è inoltre indispensabile nella chirurgia dei tumori ossei, in quanto può evitare l’amputazione di arti grazie alla ricostruzione funzionale, garantendo ai pazienti un migliore recupero e una migliore qualità della vita.

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In copertina, un’immagine del Policlinico Città di Udine e all’interno il team dei sanitari del settore osseo.

Midollo osseo, entro il 15 febbraio le domande per aderire al servizio civile

Ancora pochi giorni per aderire al progetto di Servizio civile universale dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo del Friuli Venezia Giulia (Admo Fvg). Come già annunciato, i posti a disposizione sono due e sono destinati ad altrettanti ragazzi purché abbiano un’età compresa fra 18 e i 28 anni (28 anni e 364 , ini). “SCUola di Dono – nel Nord”, questo il nome del progetto, avrà una durata di 12 mesi (da luglio 2024) e comporterà un impegno settimanale di 25 ore (nella sede regionale di Udine, in via Divisione Julia 18/A) per il quale è previsto un compenso mensile di 507,30 euro. La domanda di candidatura potrà essere presentata, entro le 14 del 15 febbraio prossimo, esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL e con accesso Spid, collegandosi al sito del Dipartimento delle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale (https://domandaonline.serviziocivile.it).
Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. Il Servizio civile universale rappresenta una importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese.

Torre-Natisone, ultimo weekend di Carnevale con una “esplosione” di proposte a Nimis, San Giovanni, Valli del Natisone, Attimis e Buttrio

Ultimo weekend di Carnevale, all’insegna del divertimento e della tradizione, per le aderenti al Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža che hanno programmato ciascuna una serie di appuntamenti con proposte per tutti i gusti e le età, assieme ad amministrazioni comunali e associazioni. Dopo gli appuntamenti di Reana del Rojale e di San Pietro al Natisone, capoluogo delle Valli, ora tocca a Nimis, San Giovanni al Natisone, Valli del Natisone, Attimis e Buttrio. Si annuncia una vera e propria “esplosione” di invitanti le proposte, per cui c’è soltanto da sperare nella clemenza del tempo che per ora l’Osmer Fvg annuncia purtroppo poco promettente. Ma andiamo con ordine.

NIMIS – Quattro giorni di festa a Nimis con il suo famoso Carnevale per il quale c’è grande attesa. In Piazza XXIX Settembre all’interno del tendone riscaldato si celebreranno i giorni più divertenti dell’anno. Si parte il 9 febbraio, alle 18.30. Poi ecco, tra i vari eventi, la Camminata in maschera per le vie di Nimis alle ore 18.30 di sabato 10 febbraio, l’attesa grande Sfilata di gruppi allegorici domenica 11 febbraio, dalle 14, con la Banda di Vergnacco e il gruppo Splumats e la Festa in maschera organizzata per martedì 13 febbraio, dalle ore 21.30, con le hit degli anni 2000. Novità di questa edizione la Lotteria di Carnevale con fantastici premi tra cui una Fiat Panda. L’evento è organizzato dalla Pro Loco del Comune di Nimis. Per info 338.2161921 (presidente Mario Srebotuyak) oppure 349.0520523 (Davide Michelizza); e-mail proloconimis@yahoo.it

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Per venerdì 9 febbraio, alle ore 19, la Pro Loco San Giovanni ha organizzato un Galà in musica all’auditorium Maria Fausta Zorutti (Scuole Medie) in collaborazione con la Scuola Secondaria di Primo grado “Albert Schweitzer”. Si esibiranno gli studenti di tutte le classi delle medie ad indirizzo musicale. Presenterà Stefano Masau. Seguirà un rinfresco. Martedì 13 febbraio, dalle 15 alle 18, sempre all’auditorium Maria Fausta Zorutti, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di San Giovanni al Natisone. Ad attendere i bambini, crostoli, giochi e animazione.

VALLI DEL NATISONE – Per sabato 10 e domenica 11 febbraio, nelle Valli del Natisone, la Pro Loco Nediške Doline, che gestisce l’Ufficio Turistico delle Valli del Natisone in collaborazione con Comune di San Pietro al Natisone e Promoturismo Fvg, ha organizzato due giornate di scoperta delle tradizioni arcaiche del Carnevale delle Valli. Ci saranno due riti antichi e particolarmente interessanti legati al periodo del Carnevale: si tratta del Pust di Rodda e della corsa dei Blumarj di Montefosca. È possibile prenotare le passeggiate guidate e soggiornare all’Albergo Diffuso delle Valli del Natisone. Per i residenti in Friuli Venezia Giulia, è disponibile anche lo sconto sul pernottamento tramite il voucher TUReSTA, chiamaci per maggiori informazioni.
Per info: email segreteria@nediskedoline.it ogpure visita il sito www.nediskedoline.it

ATTIMIS – Sfilata mascherata ad Attimis domenica 11 febbraio. Ritrovo e partenza alle 14.30 dalle scuole primarie. Conclusione alle 16 con festa in musica e animazione nei locali della scuola.

BUTTRIO – Domenica 11 febbraio a Buttrio si terrà la Fattoria di Carnevale. Ritrovo alle 14 al parchetto Roncuz per la sfilata in maschera tra le vie del paese. Conclusione al PalaFesta per la merenda condivisa. Animazione con Ricky and Friends.

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In copertina, un’immagine della sfilata di Carnevale dell’anno scorso a Nimis.

Balcani e nuove sfide della geopolitica con il Club Atlantico Triveneto a Udine

La Camera di Commercio Pordenone-Udine ospiterà il Club Atlantico del Triveneto, giovedì 8 febbraio, alle 16, nella Sala “Gianni Bravo” della sede udinese (ingresso da piazza Venerio), per approfondire l’impatto delle nuove dinamiche geopolitiche sui Balcani alla vigilia del 75° anniversario dell’Alleanza Atlantica. L’incontro, rivolto in particolare agli imprenditori del Nordest, avrà come protagonisti Marco Ferruzzi Balbi, presidente del Club Atlantico Triveneto, per l’introduzione, quindi Fabrizio Luciolli, presidente del Comitato Atlantico Italiano, Antoinette Nikolova, direttrice di Balkan Free Media Initiative, e Arduino Paniccia, presidente della Scuola di guerra economica e competizione Internazionale di Venezia.
Ferruzzi Balbi introdurrà il tema della sicurezza come scopo del Club Atlantico, declinata con convegni e dibattiti con la società civile e gli studenti alla vigilia del 75° anniversario del Trattato Atlantico e con la sensibilizzazione degli imprenditori ai vari aspetti della sicurezza degli investimenti, soprattutto all’estero, alla luce dei profondi mutamenti geopolitici in atto. Luciolli, già presidente per due mandati dell’Ata a Bruxelles e consulente senior del Ministero della Difesa, analizzerà l’impatto delle instabilità dello scenario internazionale sulla Comunità Euro-Atlantica e nei Balcani in un’ottica di investimenti futuri e del ruolo dell’Italia nella Nato. Nikolova presenterà uno studio su come grandi marchi occidentali inconsapevolmente finanziano la propaganda russa e cinese e come definanziare tali piattaforme it, e il professor Paniccia offrirà al pubblico una panoramica a 360° sulla situazione geopolitica internazionale.
Ricordiamo che nella penisola balcanica ci sono geograficamente Croazia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Bulgaria, Kosovo, Albania, Macedonia del Nord, Grecia e Turchia europea. La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.
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Il Club Atlantico Triveneto è stato costituito nel dicembre 2022 a Venezia ed è affiliato al Comitato Atlantico Italiano, che da circa 70 anni svolge attività di informazione e formazione in materia di politica estera, sicurezza ed economia internazionale, assicurando la presenza dell’Italia nell’Ata – Atlantic Treaty Association, organismo internazionale di raccordo tra la Nato e le società civili dei Paesi aderenti e partner dell’Alleanza Atlantica. Soci fondatori del Club Atlantico Triveneto sono imprenditori, professionisti ed esperti di geopolitica, geoeconomia, diritto e relazioni internazionali, che si prefiggono di promuovere la conoscenza dei valori, delle finalità e degli obiettivi dell’atlantismo, con iniziative ed attività rivolte alle istituzioni, alle imprese e alle università, riservando grande attenzione ai temi della democrazia, della sicurezza e della cooperazione internazionali.

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In copertina, la cartina politica mostra gli Stati che fanno parte dell’area balcanica.