Enoarmonie a Corno di Rosazzo con Mauceri e il pianoforte di Pegoraro

Marco Mauceri, storica voce di Radio Tre, e il pianista Roberto Pegoraro sono i protagonisti del terzo appuntamento di Enoarmonie 2024. Un concerto-evento che sarà ospitato oggi, alle ore 18, nella splendida Villa Nachini Cabassi nel centro di Corno di Rosazzo, Comune che ha ospitato in passato oltre 10 appuntamenti della rassegna. Il pubblico potrà godere di una specie di diretta radiofonica, guidato dalle parole (e in questo caso anche dalla presenza scenica) di Marco Mauceri, conduttore storico della trasmissione “Concerto del Mattino” su Rai Radio3. Protagonista alla tastiera sarà invece Roberto Pegoraro, pluripremiato artista e appassionato docente veronese, con alcune fondamentali pagine pianistiche del romanticismo, tra cui la celebre Fantasia op. 49 di Chopin, le Variazioni op. 21 di Brahms e la Wandererfantasie di Schubert. A completare l’enoconcerto sarà la degustazione di tre vini, scelti tra i rinomati prodotti dell’Azienda La Sclusa.
Il Festival Enoarmonie è curato dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale, ideatrice di una formula che abbina all’ascolto della grande musica da camera l’assaggio dei migliori vini del territorio regionale e non solo. Tutto questo in luoghi spesso insoliti e ricchi di fascino: i pomeriggi musicali viaggiano, infatti, tra antiche dimore nobiliari e moderne cantine, che si trasformano in speciali auditorium. Maggiori informazioni sul sito sergiogaggia.com

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In copertina, Marco Mauceri e qui sopra il pianista Roberto Pegoraro.

Comunità energetiche rinnovabili: lunedì il webinar della Cciaa Pn-Ud

Per lunedì prossimo 25 marzo, alle 16, la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha organizzato con Dintec, società camerale specializzata nel supporto alle imprese in tema di innovazione e sostenibilità, un webinar sul ruolo strategico delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer) per le imprese e il territorio. Durante il webinar, si esploreranno le disposizioni normative più significative, dalle tariffe incentivanti al contributo in conto capitale, e si presenteranno i passaggi operativi fondamentali per la costituzione di una Comunità energetica. Tutti i partecipanti all’evento online potranno accedere anche al servizio di orientamento gratuito con un esperto Energy manager, messo a disposizione dalla Cciaa: basta prenotare un appuntamento online o in presenza, a seconda delle necessità. Il progetto è realizzato tramite il Punto Impresa Digitale, che supporta le imprese nel processo di doppia transizione digitale ed ecologica.
Il programma del webinar prevede un’introduzione a cura di Veronica Cervini, responsabile Innovazione, sostenibilità e progetti di sviluppo della Cciaa Pn-Ud e quindi, sulle Comunità energetiche, le loro caratteristiche e il funzionamento, interverranno gli esperti di Dintec Alessandro Vezzil e Daniele Florean. Ci si iscrive gratuitamente nell’apposita sezione del sito www.pnud.camcom.it e per info è sufficiente mandare una mail a pid@pnud.camcom.it

Sfida alla creatività alla cooperativa Thiel: da domani nuove proposte a Palmanova

«Negli ultimi mesi del 2023 è stata avviata la seconda edizione del progetto “Passo dopo passo. Palestre di inclusione”, grazie anche all’ottima risposta da parte di bambini, giovani e famiglie che vi hanno partecipato. Abbiamo dunque deciso di proseguire a lavorare su questo territorio realizzando ulteriori attività che promuovono il benessere dei singoli e della collettività. Ringraziamo dunque i nostri partner: la Fondazione Friuli (bando Welfare) e il Fondo di beneficenza e opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo per il sostegno concesso alla nuova edizione», afferma Luca Fontana, presidente della cooperativa Thiel, capofila del progetto, assieme all’Asufc e al Comune di Palmanova.

Il progetto mira a realizzare concrete opportunità di inclusione dei minori con disabilità e delle loro famiglie attraverso la realizzazione di laboratori ludico-ricreativi, artistici e creativi aperti a tutta la cittadinanza. A fronte del continuo aumento delle richieste di intervento per disturbi neuropsichici dell’età evolutiva, si riduce la capacità di un’adeguata presa in carico terapeutico-riabilitativa, sia nei confronti dei minori che delle famiglie. È necessario, quindi, incrementare le opportunità del territorio e sperimentare soluzioni che consentano di utilizzare le risorse economiche come investimento per la creazione di legami sociali e nuove occasioni di sviluppo locale: un sistema di welfare generativo in cui intervenire sulle fragilità individuali e, al tempo stesso, produrre miglioramento sociale per tutta la comunità.
Perciò, la seconda parte del progetto prevede la realizzazione di 4 laboratori gratuiti – calibrati sulle diverse fasce d’età – che si caratterizzano per una bassa soglia di abilità in entrata e risultano inclusive delle differenze fisiche, psichiche, cognitive e sociali di ciascuno. Il primo ad aprire le porte, dedicato ai genitori e agli adulti, sarà il laboratorio di arte floreale con Giulia Bristot di Fioribrì, domani 23 marzo, dalle ore 10 alle 12.
Da venerdì 5 a venerdì 19 aprile, dalle ore 16 alle 18.30, il laboratorio di fotografia, con Francesco Cecconi, sarà dedicato ai ragazzi dai 15 ai 19 anni. Ai più piccoli, dai 6 ai 10 anni, sarà dedicato invece il laboratorio di mosaico con Claudia Cantarin dello Studio Doppio Filo, che si svolgerà da lunedì 8 aprile a lunedì 13 maggio, dalle ore 16.30 alle 18.30. Infine, i ragazzi dagli 11 ai 14 anni potranno dedicarsi al design con il laboratorio guidato dagli architetti del collettivo Caos, da sabato 13 aprile a sabato 18 maggio, dalle ore 15 alle 17.30.
Tutte le attività si svolgeranno nella sede di Palmanova della cooperativa Thiel, in Borgo Udine 50 (angolo via Marcello). Per info e iscrizioni: telefono e whatsapp 320.6512012; e-mail: anna.sabatti@coopthiel.it; è utile consultare la pagina Facebook della Thiel per rimanere aggiornati sulle date d’inizio e sui posti disponibili che sono limitati.

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In copertina, il laboratorio di arte floreale; all’interno, quelli di fotografia e di mosaico.

Shopping O’clock, gli orologi alla mano per le promozioni al Palmanova Village

Orologi alla mano, domani 23 marzo, al Palmanova Village per Shopping O’clock che scandirà una serie di promozioni speciali a tempo per tutta la giornata, un modo inedito e coinvolgente per vivere l’esperienza del Villaggio con tutta la famiglia o con gli amici.
Ogni due ore, infatti, ci sarà il 30 per cento di sconto sul prezzo outlet su articoli diversi: si inizia alle 10 con vestiti, magliette, camicie e maglioni, allo scoccare di mezzogiorno si prosegue con le calzature; alle 14 toccherà a pantaloni e gonne, dalle 16 largo ad accessori, articoli per la casa e per la cura della persona. A concludere la divertente corsa contro il tempo, dalle 18 alle 20, sarà il momento per scegliere i capi spalla, trench, impermeabili e giacche.
Tra i marchi che partecipano all’evento ci sono Iceberg – Ice Play , Guess , Flavio Castellani, Desigual e anche brand più sportivi come Puma, North Sails, General Store (Timberland) e General Store Outdoor (Napapijri – Mcs).

Oggi a Gorizia il film che testimonia la preziosa eredità di Franco Basaglia

In occasione del centenario della nascita di Franco Basaglia approda oggi a Gorizia il film che testimonia la sua preziosa eredità, “50 anni di CLU”, il racconto cinematografico della prima impresa sociale in Italia – e probabilmente anche al mondo – generata dalla visione pionieristica del grande psichiatra che ha messo la persona al centro della cura, restituendo il diritto al lavoro alle persone con disagio mentale.

Erika Rossi


Diretto dalla regista Erika Rossi, prodotto e sostenuto dalla Cooperativa Lavoratori Uniti Franco Basaglia con Ghirigori, scritto da Erika Rossi con lo psicologo e autore Massimo Cirri cicerone d’eccezione di questa avventura, il documentario “50 anni di CLU” farà tappa oggi, alle 21, nella città dove Franco Basaglia cominciava la sua esperienza (1961/1970) e poneva le basi della straordinaria “rivoluzione” nella cura al disagio mentale, che sarebbe culminata poi a Trieste, qualche anno più tardi. Delle conquiste e dei diritti, garantiti ai degenti dell’Ospedale Psichiatrico di Trieste, a cominciare dal diritto al lavoro retribuito, si parla nel film “50 nni di CLU” che sarà presentato questa sera a Gorizia dalla regista Erika Rossi. La Cooperativa Lavoratori Uniti Franco Basaglia è stata di fatto la prima impresa sociale al mondo, nata a Trieste nel 1972: attraverso un progetto per l’epoca del tutto trasgressivo che riuniva 16 pazienti dell’Ospedale psichiatrico – come tali, privi di alcun diritto, dallo sposarsi al fare testamento incluso quello al lavoro – e altri 12 soci fra medici, psicologi e infermieri. Restituire ai degenti la dignità di cittadino e lavoratore era il primo obiettivo di questa innovativa forma di aggregazione imprenditoriale: oggi l’impresa sociale è una realtà di riferimento in italia, con oltre 20.450 cooperative, associazioni e società censite nel Paese.
Nel film: parlano i testimoni dell’epoca e chi rinnova ogni giorno la “mission” di CLU: Augusto Debernardi, Giovanna Del Giudice, Peppe Dell’Acqua, Franco Rotelli, Michele Zanetti, Gigi Bettoli, Fabio Pitucco, Roberto Colapietro, Ivan Brajnik, Luis Carlos Candelo, Franco Zanin, Sabrina Domanelli, Garina Oprea, Gioia Poffo, Francesco Trombetta, Mario Cerne, Carmen Roll, Donatelle Grizon, Alessandro Martellos, Luisa Russo, Gianluca Rampini, Marco Nicola, Genziana Polacco, Dagmar Trinajstic, Maria Marian, Mario Stanovich, Diego Doronzo, Alberto Pecorari, Pasqualino Galdo e Gian Luigi Ramos.

Info e dettagli: ghiri-gori.com clufbasaglia.it

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In copertina, lo psichiatra Franco Basaglia del quale ricorrono i cent’anni dalla nascita.

Pordenone e la Rigenerazione urbana: oggi sono al via gli incontri con l’Irse

Tre incontri per riunirsi intorno alla propria città: per proiettarla in un futuro partecipato e sostenibile analizzandola alla luce di priorità e criteri che possono renderla a misura di cittadino del terzo millennio. Nasce da queste premesse il nuovo ciclo ideato e promosso a Pordenone dall’Istituto Regionale di Studi Europei, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia. “Rigenerazione urbana. Nuovi modi di vivere, disegnare e abitare la città” titola il format di scena in presenza nell’auditorium di Casa Zanussi a Pordenone, ogni giovedì da oggi 21 marzo al 4 aprile, alle 15.30 con ingresso libero per tutti gli interessati, con possibilità di assistere in diretta streaming e crediti deontologici predisposti dall’Ordine per i suoi iscritti.

L’obiettivo della rassegna, che riprende un pionieristico impegno avviato dall’Irse nel 2017 con il progetto “Città da vivere”, è di poter guardare oltre la riqualificazione fisica della città e degli edifici, verso una visione sociale ed economica della città futura, in dialogo con la comunità locale finalmente coinvolta nel processo progettuale e decisionale. Oggi si parlerà della “Città connessa” – sul piano fisico, sociale e digitale – con Roberto Malvezzi, architetto e tecnologo del CNR; giovedì 28 marzo della “Città estesa. Dalla rigenerazione urbana a quella territoriale” con Giulia Fini, docente di Tecnica e Pianificazione urbanistica presso l’ateneo friulano; e giovedì 4 aprile della “Città partecipata. Il coinvolgimento della comunità alla base della pianificazione” con Roberto Corbia, esperto di rigenerazione urbana e pianificazione territoriale, già membro del Team G124 di Renzo Piano, oggi operativo per la Fondazione Innovazione Urbana, Rusconi, Villa Ghigi a Bologna. Tutti gli incontri saranno così finalizzati a disegnare una città concepita attraverso un approccio olistico, per rispondere alle esigenze attuali e future. Una città che metta al centro la creazione di nuovi spazi verdi, ma che al tempo stesso valorizzi quelli già esistenti, che implementi le soluzioni di mobilità sostenibile, che promuova comunità inclusive senza snaturare l’identità culturale locale, e che riesca a ridurre il proprio impatto ambientale. Tutti gli incontri saranno condotti da Elena Biason, ingegnera civile e dal 2022 Ambasciatrice del Patto per il Clima presso la Commissione Europea.

Si parte quindi, oggi, sulle tracce de “La città connessa. Connessioni fisiche, sociali, digitali”: il dialogo con Roberto Malvezzi si focalizzerà sul processo di rigenerazione urbana intermediato da una serie di azioni e processi che richiamano al concetto di connessione, “fare rete”. Preso in esame da un punto di vista fisico, attraverso un approccio integrato per comprendere il funzionamento della città e dei suoi sistemi profondi; da un punto di vista sociale, per prevedere una pianificazione più inclusiva e consapevole, attraverso l’adozione di approcci cognitivi, di pratiche partecipative e di sistemi di governance evoluti dei processi. E su un piano digitale, grazie agli strumenti informatici emergenti che rafforzano il concetto di connettività, aprendo ad una visione virtuale della realtà. Nel corso dell’incontro la progettazione urbana ispirata a queste dimensioni relazionali sarà giustapposta alle esigenze di una maggiore sostenibilità delle città, capace di includere le dinamiche sociali, economiche ed ambientali del contesto urbano contemporaneo. Laureato in Architettura a Ferrara, dove ha conseguito anche il Dottorato in Ingegneria, Roberto Malvezzi si trasferisce in seguito in Olanda, dove approfondisce i temi della progettazione sulla scala urbana. Ha maturato esperienze sinergiche sui temi dell’architettura, dell’urbanistica e dell’energia, che sono confluite nella scelta di dedicarsi principalmente ai processi di rigenerazione urbana e territoriale. Ora architetto e tecnologo del Cnr, è esperto di approcci cognitivi allo studio e alla progettazione della città, all’analisi delle relazioni tra comunità e contesto insediativo, e ai processi di trasformazione e innovazione urbana. Elena Biason è ricercatrice Senior e docente di Tecnica e pianificazione urbanistica presso il Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura (DPIA) dell’Università degli Studi di Udine. Svolge attività di didattica nei corsi di Laurea in Architettura e di Ingegneria Civile e Ambientale. La sua attività di ricerca attuale si concentra sui temi della rigenerazione urbana e territoriale, lo studio delle fragilità territoriali e la definizione di una strategia di rigenerazione per il territorio del Friuli Venezia Giulia, con attenzione agli strumenti e alle forme del progetto urbanistico alle diverse scale. È membro del Consiglio direttivo dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), sezione Friuli Venezia Giulia, del Comitato scientifico di Urbanpromo e del Comitato scientifico della rivista “Urbanistica”.

Info e prenotazioni: https://bit.ly/IRSE_RigenerazioneUrbana

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In copertina, una bella panoramica di Pordenone con il centro storico.

A Trieste il Caffè oggi incontra il cinema dopo il grande interesse suscitato dal Cenacolo tutto dedicato ai tempi spaziali

(f.s.) Secondo appuntamento questo pomeriggio, 21 marzo, alle ore 16.30, con la rassegna “Cinema e Caffè”, nella sala auditorium dell’Itis di Trieste (via Pascoli 31, entrata all’angolo di via Conti), a cura dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste, presieduta da Gianni Pistrini, in collaborazione con la stessa Itis. La proiezione proposta in quest’occasione sarà “Bagdad Cafè” (Germania-Usa, 1987, 95’), film commedia diretto da Percy Adlon, con Marianne Sägebrecht, Jack Palance, CCH Pounder, Christine Kaufmann, Monica Calhoun, Darron Flagg, G. Smokey Campbell, Hans Stadlbauer. Storia di una turista tedesca, Jasmin, che, dopo una lite col marito avvenuta durante una sosta in auto nel Deserto del Mojave, prende la sua valigia, scende dall’auto e s’incammina sulla strada polverosa che la condurrà verso il Bagdad Café, un motel-distributore-bar piuttosto malmesso, frequentato da personaggi pittoreschi. Lo gestisce Brenda, afroamericana dalla forte personalità che ha cacciato di casa il marito dopo una lite…
La proiezione sarà a ingresso libero, ma, per opportuna disposizione, considerando la prevedibile presenza anche di ospiti anziani dell’Istituto, sarà richiesto di indossare prudenzialmente una mascherina “chirurgica” protettiva. Per la capienza limitata della sala si consiglia anche la prenotazione, telefonando al numero 371.5414048.
Sempre all’Itis, intanto, è ancora visitabile la mostra dedicata ai caffè storici di Trieste, esposta nel Salone Bar, che propone bellissime foto d’epoca dei nostri caffè, messe a disposizione dalla società Hausbrandt e dalla Fondazione Assicurazioni Generali; tutti i giorni, con ingresso libero, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Entrambe le iniziative sono curate da Bruno Vajente di AMdC con Mariagrazia Stepan e sono state realizzate grazie alla preziosa ospitalità e collaborazione dell’Istituto Triestino per gli Interventi Sociali.

Il presidente Pistrini con Anna Gregorio.

Da ricordare, poi, il grande successo del recente quinto “Cenacolo del Caffè”, tenutosi nei giorni scorsi all’Hotel Savoia Excelsior, e che ha visto apprezzatissima protagonista la professoressa Anna Gregorio Michelazzi, docente di Astrofisica all’Università di Trieste, coordinatrice dei team strumentali di grandi missioni scientifiche spaziali (Planck, Euclide) dell’Agenzia Spaziale Europea, membro del consiglio di amministrazione di Elettra-Sincrotrone, di Sissa-Medialab e altri organismi, valutatore esperto della Commissione Europea, nonché co-fondatrice e responsabile della strategia di Picosats, società spin-off dell’Università che opera nel campo dei piccoli satelliti.
La scienziata concittadina, che ha parlato sul tema “Verso il mondo del caffè dallo spazio, fra ricerca e industria”, dopo una breve ma importante analisi della storia della presenza dell’uomo nello Spazio fino alla più recente “New Space Economy”, ha illustrato, con la sua grande esperienza e documentazione, le enormi possibilità offerte all’umanità tutta, e a favore di molteplici settori di ricerca, dall'”esame” della terra “vista” e studiata dalle altezze dello Spazio. Trattando in particolare, dell’attuale “agricoltura di precisione” che, dai satelliti e stazioni orbitanti, permette di studiare nei dettagli la situazione dei campi agricoli terrestri e delle piantagioni di caffè per trarne preziosi referti e indicazioni. In questo caso, ponendo di fatto la ricerca spaziale al servizio dell’industria del caffè come pure di altri settori economici, indagini queste a scopi prettamente “civili” nelle quali si è particolarmente specializzata – ha precisato la Gregorio – proprio l’Agenzia Spaziale Europea.
Nel corso della conferenza, un vivo interesse e simpatia hanno destato le immagini di Samantha Cristoforetti che, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale orbitante attorno alla Terra, predispone e poi degusta, con tutta l’abilità richiesta dalla condizione di assenza di gravità, un caffè preparato con la speciale macchina appositamente costruita dalla Argotec di Torino assieme alla Lavazza e all’Agenzia Spaziale Italiana, in grado di poter funzionare nelle particolarissime condizioni di questi viaggi nello Spazio.
Grandi consensi dunque per la professoressa Gregorio Michelazzi, una personalità eclettica, non solo scienziata di fama ma anche appassionata sportiva (velista convinta, sciatrice, subacquea e viaggiatrice), inserita da Forbes fra le 100 donne manager italiane di maggior successo nonché pluripremiata da numerosi altri riconoscimenti italiani e internazionali. Eppure “semplice” e alla mano, nel segno della più tipica triestinità.
La settima edizione dei “Cenacoli”, dedicata al tema “Aria, Terra, Fuoco, Acqua: Caffè, un viaggio tra gli elementi”, è coordinata da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria e cultrice del mondo del caffè) e organizzata da Giulio Rebetz e Piero Ambroset. Il prossimo “Cenacolo” sarà, sempre all’Hotel Savoia, giovedì 4 aprile, alle 17.30, con l’intervento di Antonella Caroli Palladini su “Porto Vecchio: viaggio di ritorno ai magazzini del caffè”. Tutti gli appuntamenti sono visibili anche sui social media dell’Associazione Museo del Caffè (sito web: https://www.amdctrieste.it, info: amdctrieste@gmail.com

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In copertina e qui sopra due immagini del film “Bagdad Cafè” in programma oggi all’Isis.

San Giuseppe, dalla Cattedrale di Udine un forte appello alla pace nel mondo nel rito per Forze Armate e dell’Ordine

di Giuseppe Longo

UDINE – «San Giuseppe ci aiuti a essere operatori di pace per spegnere la violenza che insanguina il mondo». Può essere sintetizzato così il messaggio forte e chiaro che è salito ieri mattina, festività che ricordava la memoria dello Sposo della Madonna e Padre putativo di Gesù, dalla Cattedrale di Santa Maria Annunziata, dove l’arcivescovo emerito di Udine e oggi amministratore apostolico, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, ha celebrato una Messa solenne dedicata, nell’imminenza del precetto pasquale, alle Forze Armate e dell’Ordine, vale a dire Carabinieri e Polizia di Stato e Locale. Uno degli ultimi riti per il presule prima del suo ritiro a Montebelluna, a conclusione del mandato in Friuli che il 5 maggio passerà nelle mani del successore, monsignor Riccardo Lamba, proveniente dal Vicariato di Roma.

Monsignor Mazzocato, ripetutamente ringraziato per quanto ha fatto durante gli anni della sua permanenza a Udine a capo di un’Arcidiocesi fra le più vaste d’Italia, ha infatti messo l’accento sul momento molto delicato che sta vivendo il pianeta, a cominciare dalla guerra in Ucraina e dalla gravissima crisi tra israeliani e palestinesi scatenata dall’attacco di Hamas dello scorso ottobre. Per cui ha sottolineato la necessità di un impegno corale per poter giungere a un clima di pacificazione che possa assicurare una serena e proficua convivenza.
Con gli alti ufficiali dei Corpi rappresentati, nei primi banchi della Chiesa metropolitana accanto al prefetto di Udine, Domenico Lione, e al vicesindaco della città, Alessandro Venanzi – intervenuto con Fascia tricolore e Gonfalone municipale -, anche la medaglia d’oro Paola Del Din Carnielli, presidente onoraria dell’Associazione partigiani Osoppo, che nei mesi scorsi ha brillantemente tagliato il traguardo dei cent’anni. Il rito è stato reso ancora più bello e suggestivo dalla Messa cantata in friulano dal Coro degli alpini di Passons, che ha meritato il ringraziamento da parte di monsignor Mazzocato e l’apprezzamento del Duomo gremito per la importante cerimonia dedicata a uno dei Santi più amati del Cattolicesimo.

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In copertina e all’interno alcune immagini del rito presieduto ieri in Cattedrale dall’arcivescovo emerito monsignor Andrea Bruno Mazzocato.

Pezzarini e consiglieri Pro Loco Fvg a Bruxelles con l’europarlamentare Lizzi: appello a sostenere il volontariato

Valter Pezzarini, presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, ha compiuto l’annunciata visita istituzionale alla sede del Parlamento Europeo a Bruxelles assieme a una delegazione del consiglio del Comitato, ospiti dell’europarlamentare friulana Elena Lizzi. «L’incontro – ha spiegato Pezzarini, all’ultimo impegno da presidente regionale – ha rappresentato un’opportunità per presentare a livello europeo le iniziative del nostro mondo formato da volontari dediti a comunità e territori. Durante la visita, sono stati discussi temi relativi al ruolo delle Pro Loco nel promuovere il turismo locale e le sue tradizioni e tipicità enogastronomiche, nonché delle sfide e opportunità del settore nel contesto europeo attuale. Temi che ci toccano da vicino essendo il Friuli Venezia Giulia terra transfrontaliera. Grazie all’onorevole Lizzi per l’ospitalità in questa sede così prestigiosa».


«Un incontro qui a Bruxelles – ha commentato Elena Lizzi – utile anche per un futuro di collaborazione che possa coinvolgere le attività del volontariato che le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia rappresentano con grande professionalità e umanità».
La visita di due giorni ha permesso ai rappresentanti delle Pro Loco regionali di conoscere la realtà operativa del Parlamento europeo a poche settimane dal voto per il suo rinnovo previsto per inizio giugno. Con l’europarlamentare Lizzi c’è stato il momento per un confronto sulla situazione non solo delle Pro Loco ma in generale del volontariato regionale, alle prese con il rinnovamento generazionale e le sfide dell’era post-pandemia.
Pezzarini e i consiglieri sono ora attesi dall’Assemblea regionale elettiva, prevista – come già annunciato – per sabato 23 marzo a Codroipo al teatro “Benois De Cecco”, alle 9.30. All’ordine del giorno, oltre alla relazione del presidente uscente, anche la presentazione del bilancio consuntivo d’esercizio.

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In copertina e all’interno due immagini della visita della delegazione Pro Loco Fvg a Bruxelles ospite dell’europarlamentare corregionale Elena Lizzi.

Operetta stasera grande protagonista al “Ristori” di Cividale con Fvg Orchestra

(g.l.) Appuntamento con l’operetta, nella ricorrenza di San Giuseppe, questa sera al Teatro “Adelaide Ristori” di Cividale. Protagonista sarà la Fvg Orchestra, diretta dal maestro Romolo Gessi, con la partecipazione delle bellissime voci di Ilaria Zanetti, Selma Pasternak e Andrea Binetti. Lo scoppiettante spettacolo attraverso le atmosfere mitteleuropee delle più celebri operette comincerà alle 21. In programma frizzanti musiche tratte da La vedova allegra, Al Cavallino Bianco, La Principessa della Czardas, La danza delle Libellule e molte altre. Per cui la serata si annuncia ricca e sicuramente appagante il pubblico numeroso che di certo non si lascerà mancare questa occasione.
Un nuovo importante appuntamento, dunque, per la Sinfonica del Friuli Venezia Giulia che, dopo la pausa invernale, aveva esordito alla grande il 3 marzo con la splendida esecuzione della monumentale “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, proseguendo poi con un applauditissimo omaggio ad Arturo Zardini nella sua Pontebba. Ma, nel frattempo, l’Orchestra, con la direzione del maestro Paolo Paroni, ha lavorato con un progetto speciale anche per il prossimo Mittelfest, che si terrà in luglio, registrando nel quartier generale di Palmanova un Cd che verrà presentato nell’occasione proprio a Cividale. Venerdì prossimo, invece, la formazione sarà protagonista al Teatro di Monfalcone con un originale concerto dedicato al fiume Isonzo.

Fvg Orchestra al Teatrone di Udine.

Info e biglietteria
Teatro Adelaide Ristori
telefono 388.4969684

Biglietteria Ert Fvg
telefono 0432.224246
e-mail: biglietteria@ertfvg.it

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In copertina, il maestro Romolo Gessi che stasera dirigerà la Fvg Orchestra.