Che bell’invito sulla landa carsica in fiore! E poi una puntata anche sul monte Sambuco con vista su Alpi e Slovenia

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato tra primavera e autunno quattro passeggiate “slow” di sabato mattina, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Uscite di due ore e mezza, per tutti, dai bambini agli anziani.
Prima uscita sabato 4 maggio, dalle 9.30 alle 12 a Basovizza, con una facile passeggiata tra la landa carsica in fiore ai piedi del monte Cocusso, per scoprire le interazioni tra mondo animale e vegetale. Con semplici attività sul campo, per osservare la biodiversità, comprendere come le specie vegetali interagiscono in un determinato ambiente, e per conoscere i metodi scientifici di studio della vegetazione, guidati dalla naturalista Barbara Bassi.


Ritrovo alle 9.10 allo stagno di Basovizza (in via Gruden, sulla Strada Provinciale 10 verso Lipica). Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 €; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Visogliano al Monte Sambuco”, a Duino Aurisina. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un facile percorso su sentieri e carrarecce fra muretti a secco, boschi, coltivazioni, landa carsica e attraverso il paese di Malchina fino al monte Sambuco. Dalla sua cima sassosa la vista spazia sull’oltreconfine sloveno e le Alpi.

Percorso di 8 km, su un moderato dislivello di circa 100 metri. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo dunque domenica prossima, alle ore 9.10, alla stazione dei treni di Sistiana-Visogliano, raggiungibile da Trieste anche con il bus 44. Costi di poartecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno bellissimi fiori spontanei e suggestive immagini del Carso meta di tante suggestive escursioni.

 

 

Industria udinese in lutto per Benedetti. Da Pozzo: un manager lungimirante che era profondamente legato al suo Friuli

«Gianpietro Benedetti è stato un esempio del valore della nostra imprenditoria: manager lungimirante e di visione, tanto alla guida del gruppo Danieli quanto alla guida degli industriali udinesi, profondamente legato al Friuli e al suo sviluppo. In rappresentanza della Camera di Commercio Pordenone-Udine, con la voce di tutta l’economia del territorio, assieme al segretario generale e all’intero consiglio camerale, mi unisco nel cordoglio per la sua scomparsa alla famiglia e alla grande squadra del Gruppo Danieli, che con le sue capacità ha saputo condurre e che ci rappresenta in tutto il mondo». E’ quanto ha affermato il presidente della Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo, appena venuto a conoscenza della scomparsa di Gianpietro Benedetti. Il capitano d’industra friulano è morto infatti ieri, all’età 81 anni. Generale il cordoglio in tutta regione.

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In copertina, Gianpietro Benedetti scomparso ieri all’età di 81 anni.

Go!2025, foto-evento transfrontaliero tutto su Gorizia e Nova Gorica affidato alla regia di Luca d’Agostino

di Mariarosa Rigotti

“3…2… 1… Go!2025. Dai a Gorizia e Nova Gorica il volto che vuoi tu… e fallo conoscere al mondo”. È questo il titolo di originale un evento fotografico transfrontaliero con obiettivo, appunto, Go!2025 promosso dal Centro teatro animazione e figure di Gorizia, in collaborazione con Promo Turismo Fvg, Get Go e Zavod Go!2025. Si tratta di una proposta senza confini aperta a tutti e curata dal fotografo Luca d’Agostino. Nella sostanza, i partecipanti avranno l’opportunità di creare il proprio “biglietto da visita” di Go!2025, di immediata lettura in tutto il mondo web, e sarà chiesto di diventare “cacciatori/segnalatori” di architetture, scorci, curiosità, aspetti particolari e sorprendenti di Gorizia e Nova Gorica, utilizzando qualsiasi tipo di device (smartphone, macchina fotografica, tablet).


Va sottolineato che le modalità di partecipazione sono due: una in presenza con due incontri, l’altra online. Chi vorrà partecipare ai due incontri, dovrà compilare e inviare un modulo di adesione entro il 2 maggio a puppetfestival@ctagorizia.it. Per chi parteciperà, invece, in modo autonomo la scadenza dell’invio del materiale è fissato per il 20 settembre. Va evidenziato che la partecipazione agli incontri e all’evento è gratuita previa compilazione obbligatoria del modulo di iscrizione con i propri dati informativi, scaricabile dal sito www.ctagorizia.it
Nel dettaglio, la prima modalità di partecipazione prevede due incontri condotti dal citato d’Agostino per predisporre i partecipanti a un’attività fotografica ottimale, a Gect Go – Go!Center, corso Giuseppe Verdi 51, a Gorizia. Un incontro è previsto per venerdì 3 maggio, dalle 18.30 alle 21.30, quando ci sarà l’apprendimento delle prime nozioni di fotografia, indispensabili per chi vuole godere appieno di questa arte: i principi base della tecnica, le differenze fra i vari modelli di apparecchiature fotografiche, gli obiettivi, l’uso del flash, la profondità di campo, fino ad arrivare ai primi rudimenti di composizione fotografica (quali gli errori più comuni, la regola dei terzi e altri piccoli “trucchi”). Quindi, sabato 4 maggio, dalle e 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, ci sarà un “tour fotografico” per Gorizia e Nova Gorica, in cui i partecipanti avranno modo di produrre materiale sotto la guida dello stesso Luca d’Agostino. Alla fine del tour, ci sarà modo di visionare gli scatti, valutandone pregi e difetti e seguendo suggerimenti di strategie utili a migliorare il prodotto finale. Mentre, la seconda modalità di partecipazione all’evento è prevista in modo autonomo caricando gli “scatti” realizzati su Gorizia e Nova Gorica sulla cartella Drive, tramite il link pubblicato sul sito www.ctagorizia.it, come detto, entro il 20 settembre.


Va aggiunto che le foto migliori saranno presentate settimanalmente su tutti i social e i siti web nazionali ed europei di riferimento. In occasione dell’inaugurazione della 33ma edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, verranno presentate e premiate le foto che rappresentano il miglior “biglietto da visita” di Nova Gorica/Gorizia, capitale europea della Cultura 2025. Agli autori delle tre foto che riceveranno maggiori “espressioni di gradimento“ sui canali social del Cta sarà offerta la possibilità di partecipare gratuitamente a tutti gli eventi del Festival (spettacoli, incontri, meeting, presentazioni).
Da rimarcare, infine, l’opportunità di seguire le lezioni con un professionista qual è Luca d’Agostino: fotografo dal 1984 e giornalista pubblicista dal 1989, ha collaborato con numerose agenzie fotogiornalistiche nazionali e internazionali, appassionandosi ben presto agli spettacoli dal vivo. È corrispondente della pagina Spettacoli del Messaggero Veneto, per il quale segue il jazz regionale e nazionale. Inoltre, è fotografo ufficiale di Mittelfest e dell’Alpe Adria Puppet Festival, Vicino Lontano, Dedica Festival, Rototom Sunsplash, Jazz&Wine of Peace, il Volo del Jazz e collabora con numerosi teatri regionali e nazionali. Da aggiungere che è socio fondatore di Phocus Agency – Fotografi di cultura e spettacolo, agenzia che si propone di offrire il proprio archivio e la propria esperienza a tutti gli operatori che lavorano nel campo dello spettacolo e della musica, promuovendo la fotografia attraverso esposizioni personali e collettive, oltre a workshop.

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In copertina e all’interno due immagini di Luca d’Agostino e una sua opera.

A Grado il Primo maggio i pescatori torneranno pellegrini a Barbana ricordando il ciclone di un secolo fa

(g.l.) Dopo la grande festa di ieri pomeriggio, quando nella Basilica di Sant’Eufemia monsignor Armando Zorzin – l’ex parroco, oggi vicario generale dell’Arcidiocesi di Gorizia, tornato per un giorno nell’Isola – ha amministrato il sacramento della Cresima a 28 ragazzi, la comunità di Grado vivrà un’altra giornata importante mercoledì prossimo – Primo maggio, Festa dei Lavoratori -, quando sarà rinnovato il Pellegrinaggio votivo dei pescatori a Barbana. Al tradizionale rito sarà presente una delegazione della Cooperativa Pescatori e tutta la comunità – annuncia “Insieme”, il settimanale della Parrocchia arcipretale – è invitata a partecipare. Il ritrovo sarà in porto alle ore 8.30 e, dopo la preghiera iniziale, risalendo il canale per andare proprio a Barbana, monsignor Paolo Nutarelli benedirà i pescherecci e le barche posizionati lungo le banchine, per cui sono invitati a partecipare tutti i possessori di natanti.
Con questo pellegrinaggio si ricorda uno scampato pericolo di quasi cent’anni fa. La notte del 3 giugno 1925 la flottiglia di pesca gradese, composta da ben 56 barche, venne infatti sorpresa al largo e travolta da un furioso ciclone. I marinai invocarono proprio la Beata Vergine di Barbana e tutti poterono fare ritorno incolumi alle proprie case, riabbracciati dalle loro famiglie. L’episodio è raccontato ancora oggi nell’ex voto pubblicato da don Paolo e che vi riproponiamo.
Una volta giunta a Barbana, la sicuramente folta comitiva assisterà alla celebrazione della Messa accompagnata dalla Corale “Santa Cecilia”. Il rientro dall’isoletta in mezzo alla laguna è fissata per le ore 12. Una bella manifestazione, dunque, che sarà soltanto un “assaggio” del grande pellegrinaggio del Perdon che si ripete ogni anno la prima domenica di luglio, quando Grado rinnoverà i suoi voti per la superata pestilenza del 1237.

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In copertina, monsignor Paolo Nutarelli sulla barca diretta a Barbana durante il pellegrinaggio dei pescatori del 2023.

 

Welfare territoriale, al Nip di Maniago primo evento pubblico con Riccardo Pittis ex cestista di fama internazionale

Lo sport come elemento utile per ragionare su come superare difficoltà e rinforzare il concetto di comunità: è in programma il 15 maggio, alle 20, al Teatro Verdi di Maniago, il primo evento aperto al pubblico del Progetto Welfare Territoriale con cui il Nip – Nucleo Industrializzazione Provincia di Pordenone – per primo in Italia ha unito imprenditori, dipendenti ed esercenti del territorio in una grande azione unitaria di sviluppo locale. Ospite d’onore Riccardo Pittis, ex cestista di fama internazionale (7 scudetti, 2 coppe dei Campioni e due volte vicecampione d’Europa con la nazionale) e ora speaker motivazionale che racconterà la sua visione del welfare, lanciando spunti che saranno poi ripresi nella tavola rotonda con Katia Aere, paraciclista di Spilimbergo medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, Maurizio Ionico, urbanista ed esperto di sviluppo locale, e Marco Milanesio, consulente del lavoro ed esperto di welfare aziendale. L’evento fa parte del programma ufficiale della Para-Cycling World Cup Maniago (tappa di coppa del Mondo) che si terrà in città dal 16 al 19 maggio. Il Progetto Welfare è realizzato dal Consorzio Nip assieme a Comune di Maniago, Banca 360 Fvg, Confcommercio Ascom Pordenone, Well-Work Società Benefit, Ollipay.

Saverio Maisto


«Con questa iniziativa aperta a tutti – spiega il direttore del Nip, Saverio Maisto – vogliamo ragionare sull’importanza del concetto di appartenenza alla comunità. Il nostro progetto di Welfare dev’essere sempre più di spinta per aumentare il benessere e migliorare la qualità della vita sul territorio. Ascoltando i nostri ospiti, potremo trarre spunti per i prossimi passi progettuali, mentre quello che per noi è stato l’anno zero di attività si è concluso con numeri davvero lusinghieri». Infatti, da marzo 2023 a marzo 2024 sono state 35 le aziende aderenti al progetto, per un credito caricato di 465 mila euro. Sono mille 500 i dipendenti che utilizzano l’app dedicata e la piattaforma WelfareFVG per fare acquisti in 120 attività commerciali e fornitori di servizi aderenti del territorio. Al momento 310 mila euro sono già stati spesi: 122 mila per l’acquisto di buoni e gift card spendibili per spesa quotidiana, carburante, abbigliamento e molto altro ancora e 138 mila attraverso l’apposita App presso i negozi locali.
«La ricaduta economica sul territorio inizia quindi ad essere significativa – aggiunge Maisto -, ma sottolineiamo che il progetto non si limita a questo: welfare significa raggiungimento del benessere e dello stare bene anche attraverso le relazioni, il senso di comunità, la consapevolezza di occupare il tempo in modo fruttuoso, la condivisione. Per questi nell’appuntamento del 15 maggio daremo anche conto di alcune nuove collaborazioni che amplieranno il raggio di azione del Welfare territoriale. Nato per il territorio maniaghese, sta destando l’interesse di altre realtà che ci stanno chiedendo di replicarlo».
Nello specifico, si tratta della collaborazione con la Direzione Centrale Lavoro, Formazione, Istruzione e Famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia per divulgare il servizio di conciliazione SI.CON.TE; la collaborazione con la Fondazione per il microcredito e l’innovazione sociale Well Fare per supportare la gestione del bilancio familiare; la collaborazione con BluBonus Società Benefit per semplificare l’accesso a tutti i bonus e contributi di welfare pubblico.

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In copertina, l’ex cestista di fama Riccardo Pittis. (Foto Wikipedia)

Grado, il parroco scrive agli operatori turistici: l’ospite non sia solo un cliente ma una persona di cui prendersi cura

di Giuseppe Longo

«Voi ed il vostro lavoro siete il volto della nostra Isola che incontra ed accoglie; è importante, quindi, rilanciare un turismo che pone al centro l’attenzione alla persona: l’ospite, il collaboratore ed il dipendente, perché chi arriva a Grado non sia solo un cliente ma una persona di cui prendersi cura». È questo uno dei passi principali della lettera che in questi giorni monsignor Paolo Nutarelli invierà agli operatori turistici dell’isola alla vigilia della nuova stagione estiva, per augurare loro una proficua attività.
«Carissimi “Operatori del turismo gradese” – esordisce don Paolo nel messaggio che porterà la data del 30 aprile 2024 -, il primo maggio, “in modo simbolico”, segna l’inizio di una nuova stagione turistica che interroga il nostro vissuto ed i nostri sogni. Come vostro Parroco, sento il bisogno di rincuorarvi e di testimoniare la vicinanza di tutta la Parrocchia al vostro prezioso lavoro. Vi ringrazio e vi incoraggio ad essere premurosi nell’ospitalità, attenti alla dignità delle persone, sensibili alle necessità dei più bisognosi. Mi permetto regalare, alla vostra riflessione, tre parole. Le prime due parole: Incontro ed Accoglienza». E su queste l’arciprete sviluppa il concetto già riportato, sottolineando appunto la necessità di «rilanciare un turismo che pone al centro l’attenzione alla persona».
«La terza parola: Sinergia. A tutti i livelli – prosegue il sacerdote “graisano” doc, rivolgendosi ai propri concittadini – siamo chiamati a fare squadra perché “il bello” che ci circonda, e di cui siamo custodi, ha bisogno di una Comunità che sappia fare rete per fare del nostro territorio, sempre più, un luogo di incontro e di spiritualità, nel senso più ampio. Rinnovo, nel rispetto degli ambiti, la mia disponibilità a collaborare, cercando di “trasmettere l’idea” di una Parrocchia che vi sta accanto come un’alleata e non come una realtà distante dal vostro vissuto, cercando di mostrare la nostra gloriosa storia, nata anche dal calore della Fede dei nostri padri!». E ancora: «Attraverso Voi desidero raggiungere tutti i nostri ospiti che soggiorneranno nella nostra Isola: possano sperimentare il calore della nostra gente, sempre disponibile e cordiale. Il mare e la laguna possano allietare le loro passeggiate e le nostre spiagge siano propizie alle loro vacanze. Soprattutto le nostre bellezze artistiche possano riempire il loro cuore e la loro mente».
«Cari Operatori Turistici e Collaboratori – conclude il titolare della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia – il Signore ricompensi abbondantemente le vostre fatiche, Vi protegga rendendo sicuro il vostro lavoro e Vi accompagni, sempre, insieme alle vostre famiglie. Vi affido alla protezione della Vergine Maria, che veneriamo come “Madonna di Barbana”. Invoco su di voi, sulle vostre famiglie e sul vostro lavoro la benedizione del Signore. E vi chiedo di pregare per me. Grazie! Buona Stagione Estiva!».
Monsignor Nutarelli, infine, aggiunge un paio di informazioni pratiche: «Nelle prossime settimane, come sempre, Vi invierò gli orari delle Celebrazioni ed il Calendario parrocchiale degli eventi; indicativamente in luglio, agosto e settembre in Basilica, martedì e giovedì, ci saranno sempre degli appuntamenti culturali o concerti: fate riferimento al nostro portale www.chiesagrado.org».

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In copertina, monsignor Paolo Nutarelli durante un rito nella Basilica di Sant’Eufemia (qui sopra, l’esterno).

Promesse di Primavera all’Abbazia di Rosazzo con il Concerto di Pasqua protagonista il pianoforte di Morici

Si terrà domani, 28 aprile, alle ore 16, il tradizionale Concerto di Pasqua, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Rosazzo, promosso dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo, in collaborazione con l’Associazione Musicale Sergio Gaggia. Il Concerto pasquale, dal titolo “Promesse di Primavera”, vedrà la partecipazione di un giovanissimo pianista, Francesco Alexander Morici, che eseguirà un breve excursus storico della Sonata.
Partendo dall’esecuzione della Sonata del musicista Domenico Scarlatti (1685-1757), passando all’esecuzione dei compositore Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) e Franz Liszt (1811- 1886), chiuderà il concerto con le opere di Aleksandr Skrjabin (1872-1915). Il giovane pianista maniaghese, con doppia cittadinanza italo-americana, ha iniziato a 7 anni a prendere lezioni di pianoforte con il professor Antonello Guaianuzzi. Ha proseguito poi dal 2019 i suoi studi con il maestro Sebastian Di Bin per il pianoforte e con la professoressa Irina Ovtchinnikova per l’armonia.
Nel settembre del 2023 è entrato con il massimo dei voti nel percorso accademico al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine, dove attualmente studia nella classe del maestro Andrea Rucli. È stato selezionato per i concerti proposti da Piano City Pordenone dal 2020 al 2023. Nel 2021 ha vinto quattro medaglie di Platino nei concorsi Global International Music Competition e Aqomf Competition. Nel 2023 ha vinto il terzo premio al Concorso Internazionale Musicale Città di Cervignano ed è stato recentemente il primo classificato per la stagione concertistica 2024 nella selezione fatta all’interno del Conservatorio Tomadini tra gli studenti di tutti gli strumenti. Assieme a Sebastian Di Bin e al coro di Camino al Tagliamento (diretto da Francesco Zorzini) lo scorso dicembre ha eseguito la trascrizione di Czerny per pianoforte a 4 mani del Requiem di Mozart, nel concerto commemorativo per il soprano Francesca Scaini. Ingresso libero.

Per informazioni
Fondazione Abbazia di Rosazzo
fondazione@abbaziadirosazzo.it
Tel. 0432.759091

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In copertina, il giovanissimo pianista Francesco Alexander Morici.

Clapadoria Trail, tutto pronto per la gara di domani: runner anche dalla Francia sui vecchi sentieri dove c’è ancora neve

Tutto pronto – nonostante le sfide che il meteo sta portando in questi giorni insolitamente freddi con alcuni tratti che sono ora innevati – sul percorso della prima prima edizione del Clapadoria Trail, competizione che domani, 28 aprile, permetterà di correre sulle storiche “clapadorie”, sentieri in sasso tipici della montagna friulana, tra i Comuni di Vito d’Asio e Forgaria nel Friuli, nella splendida Val d’Arzino a cavallo tra i territori provinciali di Pordenone e Udine.
Sold out con largo anticipo le iscrizioni, che hanno già raggiunto il numero massimo di 170 partecipanti tra donne e uomini. Da segnalare due runner direttamente dalla Francia nonché numerosi (almeno una trentina) atleti dal vicino Veneto. Il resto sono corridori del Friuli Venezia Giulia pronti per affrontare l’impegnativo percorso lungo 23 chilometri con un dislivello positivo di 1495 metri. Le squadre con più atleti sono Aquile Friulane, Team Aldo Moro Nortec, Polisportiva Montereale, Cimavilla Running Team, Magredi Mountain Trail e Prealpi Giulie. Ci saranno le classifiche assolute femminile e maschile più quelle per categoria.
Sarà fondamentale l’assistenza sul percorso dei tanti volontari che renderanno possibile questa manifestazione e che hanno già iniziato a lavorare nei mesi scorsi ripulendo i sentieri. A loro il più vivo ringraziamento degli organizzatori dell’Asd Atletica San Martino, con la collaborazione della Pro Loco Val d’Arzino Anduins Aps, Asd Arzino e con l’egida della Associazione Italiana Cultura Sport (Aics). La gara è inclusa nel circuito Fvg Trail Running Tour 2024. Patrocinio dei Comuni di Vito d’Asio e Forgaria nel Friuli. Con il supporto di Io sono Fvg.
La partenza, il giorno della gara, sarà alle 8.30 ad Anduins nell’area festeggiamenti della Pro Loco Val d’Arzino Anduins, sita in località Monte Zucchi (Comune di Vito d’Asio). L’arrivo dei concorrenti, nella stessa località, è atteso entro le 12.30. Poi premiazioni e pasta party per tutti.
Gli organizzatori hanno pensato anche a chi accompagnerà gli atleti e, mentre questi correranno, avrà voglia di scoprire l’ambito naturale in cui è immersa la gara. Con partenza alle 9, da località Burelas – Monte di Anduins (vicino alla zona di partenza e arrivo del trail), la guida naturalistica Matteo Cimarosi (Guida Gae) permetterà di percorrere un percorso di 4 km ad anello (dislivello +200 m) che in circa 3 ore permetterò di scroprire i boschi della Val d’Arzino tra canti d’uccello, fiori e panorami mozzafiato. Evento gratuito ma su iscrizione (max 30 posti).
Da ricordare come il Clapadoria Trail faccia parte del neonato Trittico dell’Arzino che vedrà poi, nei mesi successivi la Cronoscalata dell’Arzino Casiacco – Somp Cuc di sabato 3 agosto. La prima prova – la Kronosalita Forgaria – Monte Prat – si è svolta lo scorso gennaio con la partecipazione di un centinaio di atleti.

Tutte le info su atleticasanmartino.org/clapadoria-trail/

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In copertina e all’interno volontari al lavoro anche con la neve per preparare il percorso sulla storica Clapadoria.

Pordenonesi nel Mondo, trasferta a Barcellona di Gregoris e Forte per dare vita a due nuovi Segretariati Efasce

Trasferta a Barcellona per i vertici di Efasce – Pordenonesi nel Mondo: oggi, 27 aprile, in una moderna sala convegni della città vecchia, ci sarà un incontro con i corregionali che vivono in Spagna e protagonisti dell’emigrazione più recente. Assieme a loro si metteranno in posa i primi “mattoni” per la costituzione dei nuovi Segretariati (articolazione dell’Efasce all’estero) di Madrid e Barcellona.

Luisa Forte e Gino Gregoris.


«A Dubai, Parigi e Londra – spiegano il presidente Gino Gregoris e la vicepresidente Luisa Forte – abbiamo già avviato un percorso simile con incontri assieme ai corregionali che più recentemente hanno lasciato il Friuli Venezia Giulia, innestandoci su Segretariati esistenti o avviandone di nuovi. Questo perché, fermo restando il prezioso rapporto con gli esponenti dell’emigrazione storica come testimoniato dal viaggio dell’anno scorso in Sudamerica, siamo convinti che vada in parallelo potenziato il dialogo con i giovani, confrontandosi anche con le loro esigenze. Per questo, la visita a Barcellona vedrà anche un convegno per ragionare su vari temi, come quello del vivere e lavorare in Europa nel tempo della transizione ecologica e digitale».
I partecipanti si ritroveranno oggi al Tech Barcelona Pier03 della Ciutat Vella. Dopo i saluti del presidente Gregoris è in programma un momento di confronto libero sulle esigenze dei corregionali di Spagna moderato dalla vicepresidente Forte. Quindi, dialogo sul tema “Vivere e lavorare in Europa nel tempo della transizione ecologica e digitale: l’esperienza in Spagna” con interventi dei seguenti corregionali che racconteranno la propria esperienza di vita e lavoro nel Paese iberico:
Luca Boer, originario di Tamai di Brugnera, è consulente in ambito trasformazione digitale delle aziende.
Daniela Scarabino, originaria di Pordenone, è booking & company manager di una delle più importanti compagnie teatrali spagnole.
Andrea Rambaldini, originario di Prata di Pordenone, opera in ambito finanziario e business management.
Infine, l’istituzione formale dei Segretariati di Madrid e di Barcellona e la designazione dei rispettivi presidenti. A chiudere la giornata la presentazione dei progetti Efasce e dell’organo della Consulta dei Segretariati, previsto dal nuovo Statuto dell’Ente. A seguire, la designazione del referente per la Spagna.

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In copertina, una panoramica di Barcellona con al centro la Sagrada Familia.

“Concerti a Palazzo”, oggi e domani due appuntamenti invitano a Sacile

(g.l.) Nell’ambito del XXVIII Fvg International Music Meeting, l’Ensemble Serenissima propone oggi e domani a Sacile due invitanti concerti nella splendida cornice di Palazzo Ragazzoni, entrambi con ingresso libero.
Oggi, alle 20.45, il primo dei due “Concerti a Palazzo”. Nella prima parte, sarà ospitato il duo composto dalla flautista Laura Zanardi e dal chitarrista Federico De Salvador. Abbinamento insolito per il grande pubblico, questo duo unisce la ritmicità alla cantabilità per presentare un programma eterogeneo e raffinato: il programma è un viaggio attraverso la musica del Novecento e propone l’ascolto di musiche europee e sudamericane con pagine tratte da Ibert, Pujol e Piazzolla. La seconda parte ospita il duo pianistico formato da Gioia Soletto ed Edoardo Fadda, allievi del Conservatorio di Milano che si stanno perfezionando con docenti dal calibro internazionale e che regolarmente si esibiscono in Italia ed in Svizzera. Il loro programma offre l’ascolto di due sonate, una per pianoforte a 4 mani ed una per due pianoforti, di Poulenc, in cui emergono da una parte tutta la spontaneità ed il lirismo, dall’altra la complessità formale e tecnica dello stile del grande compositore francese.
Domani, invece, alle 18, Tra classico e contemporaneo. Appuntamento dedicato alla scoperta del violoncello e delle sue possibilità espressive in coppia con il pianoforte. È un viaggio che dalla fine del Settecento ci porta fino al Novecento. Si parte dal giovane Beethoven con la Sonata op.5 n.2 per proseguire con l’asciutta e pungente Suite Italienne di Stravinskij e terminare con Le grand tango una delle composizioni più emblematiche di Astor Piazzolla. Protagonista della serata un Duo d’eccellenza formato dal violoncellista Matteo Ronchini, docente del Conservatorio di Milano – protagonista nei più importanti centri concertistici italiani ed esteri, sia come solista, che in formazione cameristica oltre che in veste di solista accompagnato da diverse orchestre -, e da Cecilia Novarino, pianista che svolge un’intensa attività concertistica come solista e in formazioni da camera che l’ha portata ad esibirsi in importanti sale da concerto nazionali e internazionali.
La Rassegna concertistica internazionale “I Concerti a Palazzo 2024”, dedicata ai giovani talenti, con i suoi due ultimi appuntamenti ritornerà nei due venerdì 10 e 17 maggio, alle ore 20.45, sempre a Palazzo Ragazzoni.

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In copertina, una bella immagine di Palazzo Ragazzoni che sorge in riva al Livenza.