Dementia Friendly Community, incontro a Sistiana con l’Associazione de Banfield

Si allarga al territorio dell’Ambito Carso Giuliano il progetto “Dementia Friendly Community”, un percorso avviato per creare una Comunità Amica delle Persone con Demenza anche in quest’area. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Associazione de Banfield – storico promotore delle Dfc-Dementia Friendly Community – i Servizi Sociali di Duino-Aurisina, l’Asugi e alcune associazioni che già operano nel territorio come Pro Loco Mitreo, Gruppo volontari Duino-Aurisina e Santa Croce, Comitato Borgo San Mauro. In programma oggi, alle ore 17, a Sistiana nella Sala ex Aiat – Sistiana infopoint (Sistiana n.56/B, Duino Aurisina) il convegno pubblico “Settembre viola tutto l’anno. Costruire comunità amiche delle persone con demenza”. Come è noto, infatti, il mese mondiale delle demenze e Alzheimer è quello di settembre e il colore che lo connota è il viola.
Sono iniziati un anno fa i lavori del Tavolo Promotore della nuova Dfc che si è messo in ascolto delle esigenze che arrivavano dalle persone con demenza e dalle loro famiglie, lavorando per ottimizzare i servizi già esistenti, portarne di nuovi, sensibilizzare la comunità in ottica di collaborazione e sostegno reciproco. L’iniziativa di questo pomeriggio è l’occasione per presentare i primi frutti di questo lavoro e coinvolgere direttamente la cittadinanza. I temi centrali del convegno sono l’invecchiamento e i servizi che si possono attivare quando insorgono dei problemi di salute o altre difficoltà, nell’intervento della dottoressa Luisa Besanzini, dirigente psicologa del Distretto 1; l’esperienza delle comunità amiche delle persone con demenza, dal punto di vista dei cittadini, delle famiglie, degli operatori e dei volontari, con la relazione della responsabile di CasaViola Antonella Deponte, per l’Associazione de Banfield. Per la de Banfield interverranno anche Luana Parolari e Chiara Di Marco sul tema “Famiglie, volontari, enti: L’importanza del fare insieme”. Il Convegno sarà aperto dai saluti istituzionali con la presenza dell’assessora Marianka Ban e di Romana Maiano, responsabile Area Servizi Sociali Comunali dell’Ambito territoriale dei Comuni Carso Giuliano.
L’iniziativa “Dementia Friendly Community” ha lo scopo di facilitare il permanere delle persone con demenza nei loro ambienti di vita abituali, mantenendo dignità e qualità di vita, attraverso la sensibilizzazione delle comunità: dalle istituzioni, agli esercizi commerciali, ai servizi, ai semplici cittadini, ciascuno può fare la sua parte per ambienti più accoglienti e accessibili.
Nel territorio di Trieste, la prima Dfc è stata Muggia che continua la sua corsa verso un consolidamento maggiore e una presenza sempre più capillare. Altre realtà giuliane si sono via via aggiunte a quella che si va definendo come la “mappa viola” della città che include realtà come Casa del Cinema, Museo Schmidl, Teatro Miela, supermercati di Coop Alleanza 3.0: ora il territorio dell’Ambito Carso Giuliano può aggiungere la sua peculiarità per una diffusione estesa del messaggio: non lasciamo soli i nostri anziani, creiamo insieme una comunità accogliente per tutti.

—^—

In copertina, l’incontro con la responsabile di CasaViola Antonella Deponte.

“Diversimili”, da oggi a domenica Udine propone il Festival della biodiversità

Sensibilizzare verso l’ambiente, la natura e la biodiversità con un approccio informale, capace di coinvolgere le persone stimolando l’interazione e la curiosità. È questo l’obiettivo del Festival della Biodiversità “Diversimili”, che torna a Udine da oggi a domenica con più di 16 eventi gratuiti rivolti a tutta la famiglia. La tre giorni del festival, organizzata dall’associazione udinese Kaleidoscienza, avrà luogo nella sede di via Brigata Re 29 che per l’occasione ospiterà diversi esperti provenienti dal mondo della scienza e dell’arte. Diversimili si propone infatti di promuovere la consapevolezza ambientale attraverso una combinazione unica di approfondimenti, formazione e intrattenimento pensati per un pubblico eterogeneo. L’obiettivo è quello dialogare su temi fondamentali per il futuro del pianeta attraverso la creatività e l’arte con un programma capace di favorire l’incontro con i professionisti attraverso modalità inconsuete, a volte giocose, altre volte artistiche.

Un esempio è la Dinomostra, un’esposizione scientificamente accurata dei dinosauri e i loro ambienti di vita creata da un gruppo di bambini sotto la guida dell’insegnante Carlo Rigon. Oggi, invece, verrà proiettato alle 16.30 “Esplorando Aurora”, un piccolo video creato da Anna Givani e Stefano Giacomuzzi sul laboratorio multimediale che ha coinvolto un gruppo di bambini: i giovanissimi esploratori, scoprendo il quartiere Aurora, racconteranno agli spettatori la sua biodiversità e ricchezza culturale. Domani, alle 16, Kaleidoscienza sarà presente anche in centro a Udine, sotto la Loggia del Lionello, con il laboratorio scientifico Luce e Colore, un’attività per indagare i fenomeni ottici con specifico riferimento alla teoria del colore. L’appuntamento si inserisce nel programma cittadino pensato in occasione della Giornata Mondiale del Gioco. Nella stessa giornata, alle ore 18.30, il programma Diversimili continua con la performance teatrale Lettere dal Mare di Teatro della Sete, dove due acque sorelle, Atlantica e Mediterranea, raccontano i cambiamenti climatici in corso sulla Terra. E ancora domenica, dalle 15.30, l’esplorazione guidata Foreste elettriche, del duo di ricerca musicale Impero della luce, che farà ascoltare a piccoli gruppi di persone il paesaggio sonoro elettromagnetico della città.
Questo è solo un piccolo assaggio di Diversimili, pronto ad offrire alla città e al quartiere che lo ospita un’occasione per animare gli spazi urbani attraverso il linguaggio della scienza e dell’arte. Da osservare, infine, che durante la settimana del Festival coincidono due significative ricorrenze: il 22 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale della Biodiversità, mentre quella di domani è la Giornata Mondiale del Gioco.

Programma completo e prenotazioni al sito: www.diversimili.it
Diversimili è un progetto dell’Associazione Kaleidoscienza con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e il Patrocinio del Comune di Udine e di Citizen Science Italia ETS.

Il Giglio, la cooperativa sociale risponde al caro energia con un nuovo fotovoltaico

Il caro energia aveva “colpito” pesantemente i conti, con bollette lievitate di oltre il 70%: da qui la svolta green e sostenibile della cooperativa sociale Il Giglio di Porcia (aderente a Confcooperative Pordenone), che ha installato, grazie al sostegno di Fondazione Friuli, un nuovo impianto fotovoltaico con batteria di accumulo che ha permesso di far riequilibrare i conti. Il progetto, denominato #EcoGiglio, corona al meglio i 37 anni di attività della cooperativa la quale opera a favore delle persone con disabilità. “Siamo ai primi giorni di attività del nuovo impianto – spiega il direttore generale della cooperativa Mattia Galli – e già sta portando ad una notevole diminuzione del costo delle utenze relative all’energia elettrica della comunità alloggio “Casa Giglio” che ospita attualmente 11 persone con disabilità, alle quali spesso se ne aggiungono altre per periodi programmati”.
Il nuovo impianto fotovoltaico ha una potenza nominale di 15,84 kWp comprensivo di inverter ibrido di nuova generazione e sistema di accumulo dell’energia da 15 kWh. “I costi per l’installazione hanno visto il prezioso sostegno di Fondazione Friuli – prosegue Galli – senza la quale non avremmo potuto realizzare questo progetto con il quale rispondiamo anche agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’Onu, utilizzando energia pulita. Già ora, oltre alle ore diurne, stiamo utilizzando anche per una parte della sera il resto dell’energia elettrica accumulata durante il giorno. Grazie a questo autoconsumo abbiamo calcolato che indicativamente risparmieremo tra i 4 e i 6 mila euro l’anno”.
“Un’iniziativa – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – che unisce attenzione agli impatti sociale ed ambientale: la cooperativa Il Giglio si conferma attenta e buon esempio per il territorio e la comunità nella quale è inserita dimostrandosi capace di guardare al futuro con azioni concrete. Era già successo ai tempi delle prime ondate di Covid-19, quando erano riusciti a garantire la continuità delle attività agli utenti attraverso la creazione della piattaforma on demand “G|Share” studiata ad hoc per persone con disabilità con tutorial video oltre a collegamenti online. Ci uniamo, inoltre, al ringraziamento alla Fondazione Friuli, fondamentale in questa ed in altre innumerevoli sfide che possiamo portare avanti insieme come soggetti territoriali di valore: la cooperativa Il Giglio, Fondazione Friuli e Confcooperative Pordenone. Anche questa è cooperazione”.

—^—

In copertina, i pannelli solari sistemati sul tetto della cooperativa di Porcia.

Riparte la stagione al Lago di Cornino con una giornata dedicata alle libellule

Tredici eventi, in ampia percentuale inediti e ideati per attrarre un pubblico ampio e diversificato: la Riserva naturale regionale del lago di Cornino, gestita dalla Coop Pavees – sotto l’egida dell’amministrazione comunale di Forgaria nel Friuli -, inaugura domenica 26 maggio la stagione turistica 2024 con “Damigelle e dragoni”, una suggestiva giornata dedicata alle libellule, che molto possono rivelare sullo stato di salute ambientale di un territorio. A ingresso libero (consigliata però la prenotazione, a centrovisite@riservacornino.it o al numero 0427.808526), l’iniziativa si aprirà alle ore 10 con una conferenza in tema e proseguirà con un’escursione guidata per l’osservazione delle specie presenti in questo periodo: meta saranno i laghetti Pakar. Nell’occasione, sarà anche disponibile, in anteprima, il volume “Damigelle e dragoni. Atlante delle libellule del Friuli Venezia Giulia”.


Il ciclo di proposte della Riserva proseguirà con “Al di là del fiume e tra i laghi”, passeggiata naturalistica alla scoperta dei segreti del Tagliamento (il 2 giugno) e, il 23 dello stesso mese, con il Griffonday, quando una serie di attività ludiche, espositive e didattiche organizzate in collaborazione con enti pubblici e privati votati alla valorizzazione del territorio celebrerà la ricchezza naturalistica e culturale del Friuli Collinare. Il 14 luglio, poi, focus su “Serpenti e vipere, colpevoli… di innocenza”, mentre il 28 luglio in Riserva si potrà assistere ad “Armonia”, concerto al tramonto. Serali pure gli appuntamenti in calendario per il 2 agosto (una camminata sul “Monte Prat al profumo di fieno”) e per il giorno 9, quando lontani dalle luminarie della città si potrà cogliere la magia del cielo stellato. Per il 18 agosto è in programma una “Notte da gufi per bambini coraggiosi” (evento consolidato, riproposto in considerazione dell’alto gradimento), mentre il primo settembre si rinnoverà il sempre atteso e partecipatissimo evento “Vivi e liberi di volare”, che prevede – a coronamento di una serie di incontri scientifici con illustri ospiti internazionali – la liberazione di alcuni grifoni e di numerosi altri esemplari di fauna selvatica trattenuti per un periodo in Riserva o nei Centri di recupero a fini di cura e di studio. Il 15 settembre escursione “Verso Piè di Cuar”, per ammirare gli stavoli nella parte settentrionale del Monte Prat, il 12 ottobre conferenza sul ritorno dalla lontra, il 31 ottobre classico Halloween in Riserva e il 24 dicembre gran finale d’anno con la cinquantesima edizione del Natale subacqueo al lago di Cornino, in collaborazione con l’Asd Friulana Subacquei.
«Le attente osservazioni del personale della Riserva, monitoraggi che si distinguono a livello europeo per modalità organizzative e risultati – afferma il direttore scientifico del sito protetto, Fulvio Genero -, confermano la presenza di avvoltoi croati, spagnoli e francesi, unitisi da tempo alla colonia locale; altri arrivano invece solo nel periodo estivo, trascorrendo l’inverno in svariate aree dei Balcani».
E proprio in considerazione dell’importanza dell’area che attornia il lago di Cornino il Comune di Forgaria ha scelto la Riserva come sede di uno dei due progetti di servizio civile solidale predisposti per quest’anno. «La scadenza per la domanda di partecipazione alla selezione – informa il vicesindaco con delega alla Riserva Luigino Ingrassi – è il 31 maggio. L’esperienza è rivolta a ragazzi di età compresa fra i 16 e i 18 anni, che saranno coinvolti in attività di accoglienza e informazione turistica, organizzazione di eventi, pulizia dell’ambiente, monitoraggio scientifico e molto altro. Sull’home page del Comune di Forgaria è reperibile il link con tutte le informazioni utili».

—^—

In copertina e all’interno due esemplari di libellule e il lago di Cornino.

Mediazione, duecento casi l’anno alla Cciaa Pn-Ud con un trend in costante aumento (anche degli accordi)

Sono più di 200 l’anno i procedimenti gestiti dall’Organismo di mediazione della Camera di Commercio Pordenone-Udine e il trend è in costante aumento: sono cresciute del 24% dal 2021 al 2023. Nel 2023 la mediazione è stata oggetto della riforma Cartabia, che da un lato ha ampliato le materie in cui è obbligatorio avvalersi di questo procedimento prima di agire davanti al giudice, includendone molte di interesse diretto per le imprese (franchising, contratti di rete…), dall’altro modificandone il procedimento e dunque nel complesso favorendo un effettivo uso dello strumento a favore di una giustizia partecipativa che possa essere frutto della scelta delle parti in causa, con un notevole risparmio di tempo e costi in capo alle parti rispetto alla giustizia ordinaria.
Accanto alla mediazione, l’arbitrato è tradizionalmente l’altro strumento che le Cciaa offrono alle imprese per una soluzione dei conflitti alternativa alla giustizia ordinaria. La differenza principale fra i due istituiti è che l’arbitrato si conclude comunque con un giudizio: il collegio arbitrale o l’arbitro decidono chi ha ragione e chi ha torto, mentre nella mediazione, come detto, sono le parti a discutere, guidate dal mediatore, per arrivare a un accordo che ponga fine alla controversia (oppure a decidere che questo accordo non è possibile). Proprio per promuovere maggiormente lo strumento dell’arbitrato, che comunque presenta significativi vantaggi per le parti in termini di tempo e permetterebbe di sgravare ulteriormente il peso sulla giustizia ordinaria, la Cciaa Pn-Ud ha promosso, come annunciato, un webinar specifico, nel quale sono stati anche illustrati i contenuti della convenzione che, dal primo gennaio di quest’anno, l’ente camerale friulano ha attivato con la Camera arbitrale di Milano proprio per la gestione integrata degli arbitrati. Una scelta che risponde alla volontà di rilanciare lo strumento, attraverso la collaborazione con la in-house della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che opera nel settore fin dal 1985 e gestisce con grande esperienza e qualificazione quasi la metà di tutti gli arbitrati italiani, avendo stipulato analoghe convenzioni con diverse altre Camere anche vicine al Fvg, come Treviso-Belluno, Padova, Venezia-Rovigo e Bologna.
«La volontà della Cciaa Pn-Ud – spiega a margine dell’incontro il presidente Giovanni Da Pozzo – è entrare in un network di sicura qualità e notorietà nazionale offrendo alle imprese e ai professionisti del territorio l’esperienza di Camera arbitrale Milano, con un regolamento conosciuto e adottato anche in territori vicini e disponibile in versione multilingue. Acquisiamo così anche la possibilità di promuovere lo strumento e fare formazione per consulenti di imprese, imprese e altri utilizzatori con un respiro nazionale».
Il legame con il territorio resta comunque prevalente, in quanto in Cciaa Pn-Ud continua a esserci un referente specifico cui rivolgersi per questa materia, gli atti di avvio della procedura e comunque tutti gli atti che possono essere depositati in forma cartacea si possono depositare anche in Camera di Commercio, così come le sedute arbitrali, che possono essere svolte anche in Cciaa. La nomina dell’arbitro è di competenza della Camera arbitrale Milano, ma è stato costituito un comitato scientifico con una sezione territoriale di competenza per i territori di Udine e Pordenone con il compito di segnalare a Cam professionisti idonei per il singolo caso a essere nominati in qualità di arbitri.
Tornando alla mediazione, l’Organo camerale informa che i dati dell’ultimo triennio ci indicano che anche la percentuale delle mediazioni concluse con accordo è in costante aumento per arrivare nel 2023 al 22% del numero delle mediazioni avviate. La percentuale, comunque, elevata del numero dei mancati accordi non va vista come un disvalore in assoluto: le parti, infatti, hanno avuto occasione di vedersi e di confrontarsi sulle questioni che le contrappongono. L’accordo potrebbe anche maturare in un secondo momento, spiegano in Cciaa.

—^—

In copertina, il presidente dell’ente camerale Giovanni Da Pozzo.

Alluvioni in Brasile, Efasce Pordenone avvia una raccolta di fondi per aiutare i friulani del Rio Grande do Sul

I loro avi erano partiti da Pordenone e dal resto del Friuli occidentale in cerca di una nuova vita, ora loro hanno perso tutto: grave la situazione nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul, a causa di una serie di alluvioni che hanno portato a centinaia di morti e dispersi, milioni di sfollati e danneggiamenti, con molte cittadine ancora isolate. Qui, terra storicamente di emigrazione dal Nordest d’Italia, vivono tanti nostri corregionali, diversi dei quali parlano il “talian”, lingua locale riconosciuta dallo Stato e basata su veneto e friulano.


Con loro il presidente di Efasce – Pordenonesi nel Mondo, Gino Gregoris, si è prontamente messo in contatto attraverso Argel Rigo, coordinatore Efasce per il Brasile, e scrivendo loro un commosso messaggio. Efasce ha anche avviato una raccolta fondi per rispondere alle esigenze dei corregionali che hanno bisogno ora di diverse cose. Per cui chi volesse contribuire può versare un contributo al c/c intestato a: Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti Iban IT56S0835612500000000009175 Causale: “Alluvionati Brasile RS”. Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile.
«State affrontando una immane tragedia e noi vi siamo vicini con il cuore e con il pensiero – ha affermato Gregoris scrivendo ai corregionali in Brasile -. Vogliamo essere vicini a voi cari amici dell’Efasce, ma anche a tutta la popolazione che in questo momento sta soffrendo per la perdita dei loro cari, delle loro case e del loro lavoro. Mi consola soltanto il fatto che, dai vostri messaggi che ho letto, ho capito che la speranza è ancora viva, ma ancora più viva è la forza ed il coraggio di ricominciare a lavorare e lottare per superare questo momento così difficile. Vi scrivo in concomitanza con il 6 maggio, anniversario del terremoto che nel 1976 ha colpito il nostro Friuli. Colpito ma non battuto. Con la volontà, la tenacia, la forza dei friulani siamo riusciti a ricostruire la nostra amata terra. Sono sicuro che voi, discendenti di questo popolo e discendenti delle genti venete, troverete la forza per lasciarvi alle spalle questo doloroso momento». Altri messaggi di sostegno sono arrivati dal Segretariato Efasce di Montevideo-Uruguay, Segretariati in Argentina e dagli altri Segretariati del Brasile.

 Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti Iban IT56S0835612500000000009175 Causale: “Alluvionati Brasile RS”. Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile.

—^—

In copertina e all’interno immagini delle zone alluvionate in Brasile.

Confcooperative Fvg: impegnati a promuovere le nuove regole sugli appalti pubblici. Domani il punto a Villa Manin

Lo scorso anno in Friuli Venezia Giulia gli appalti pubblici per lavori, servizi o forniture alle pubbliche amministrazioni hanno riguardato 145.978 procedure di importo superiore ai 40 mila euro, per oltre 5,6 miliardi complessivi. Dati che impressionano, diffusi dall’Anac, e che sottolineano l’importanza dei contratti pubblici per l’economia. A fare il punto, a un anno dall’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici, sarà il convegno promosso da Confcooperative Fvg, con la collaborazione dell’Ordine degli Avvocati della provincia di Udine, per domani 23 maggio, a Villa Manin di Passariano, a partire dalle ore 9.30.
Sono previste le relazioni di Luigi Carbone, Gabriele Carlotti e Fabio Taormina, presidenti di sezione del Consiglio di Stato. A portare i saluti saranno Raffaella Sartori, presidente del consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Udine, Carlo Modica de Mohac, presidente Tar Friuli Venezia Giulia, il sindaco di Codroipo, Guido Nardini, e l’assessore regionale al Patrimonio, Demanio, Servizi generali e Servizi informativi, Sebastiano Callari.
Il nuovo Codice degli appalti ha fortemente innovato tutto il sistema degli appalti pubblici, con importanti conseguenze per le imprese che si rapportano con la Pubblica amministrazione. Lo sottolinea il presidente di Confcooperative Fvg, Daniele Castagnaviz: «Abbiamo accolto con interesse – spiega – l’inserimento nel nuovo Codice degli appalti del legame tra gare pubbliche e contratti collettivi di lavoro maggiormente rappresentativi. Una scelta che permette al contempo di difendere i salari dei lavoratori e il potere di acquisto delle famiglie; di spingere le imprese a confrontarsi su aspetti diversi dalla mera riduzione del costo del lavoro, spostando il terreno della concorrenza su aspetti legati all’innovazione, alla qualità dei prodotti e dei servizi offerti. E di eliminare la possibilità che la Pubblica Amministrazione insegua il solo criterio del mero risparmio nella scelta delle imprese affidatarie. Come cooperazione siamo impegnati a promuovere la piena conoscenza e applicazione delle norme del nuovo Codice proprio per tutelare imprese, lavoratori, cittadini». Resta il nodo, cruciale per Confcooperative, della piena applicazione: «Ora è importante che tra le Pubbliche amministrazioni trovi piena diffusione la previsione del Codice per l’adeguamento dei prezzi degli appalti agli aumenti dei contratti di lavoro: solo così si tutelano le professionalità operanti in tanti settori pubblici», chiosa infine Castagnaviz.

—^—

In copertina, il presidente di Confcooperative Fvg Daniele Castagnaviz.

Casarsa, Servizio civile solidale: ecco due posti per i giovani al Piccolo Principe

Dare valore ai propri sogni prestando servizio all’interno della propria comunità: è aperto il bando 2024 per partecipare al nuovo progetto di Servizio civile solidale proposto ai giovani dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Il progetto è rivolto a 2 giovani con un’età compresa tra i 16 e i 17 anni e avrà una durata di 9 mesi per un totale di 360 ore di servizio. Per candidarsi c’è tempo fino al 31 maggio prossimo: chi volesse ricevere maggiori informazioni, può partecipare ad un incontro di presentazione in calendario per domani, 23 maggio, alle ore 17.30 nella sede del Progetto Giovani. A ciascun volontario verrà anche corrisposto un contributo e potrà mettersi alla prova nei diversi servizi gestiti dalla cooperativa sociale casarsese.
“Questo bando dal nome “Dai valore ai tuoi sogni” – spiega Elisa Paiero, responsabile dei servizi per i giovani della cooperativa Il Piccolo Principe – si pone l’obiettivo di dare ai giovani volontari un’occasione attraverso la quale acquisire competenze e conoscenze importanti per costruire il proprio futuro, sia a livello personale e allo stesso tempo per contribuire a “sognare” e a realizzare il mondo che vorrebbero. Vorremmo che – ha specificato – attraverso questo periodo di volontariato i giovani accrescessero il senso di cittadinanza e partecipazione attiva alla collettività, imparassero a conoscere meglio i servizi locali presenti sul nostro territorio e si mettessero in gioco in prima persona nei servizi gestiti dalla nostra cooperativa. Inoltre, sono previsti anche momenti di scambio tra i volontari partecipanti per arricchire la propria esperienza e stimolare la socializzazione”.
Il “Servizio Civile Solidale” è promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia per stimolare la partecipazione dei giovani in esperienze di solidarietà e di cittadinanza attiva. L’obiettivo è quello di promuovere tra i ragazzi una cultura della pace, della solidarietà e della non violenza attraverso progetti che veicolano messaggi di impegno civile e favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro con un’accresciuta consapevolezza delle tematiche sociali e del proprio ruolo nella società. I ragazzi saranno impiegati per il periodo da ottobre 2024 a luglio 2025 per un totale di 360 ore. “Invitiamo i giovani interessati o curiosi a capire meglio le modalità del servizio civile solidale a partecipare all’incontro informativo – ha aggiunto Elisa Paiero – che si terrà il 23 maggio dalle ore 17.30 alle 19 al Progetto Giovani. Perché si tratta di un’esperienza davvero significativa che ci piacerebbe raggiungesse tutte le ragazze e ragazzi interessati a mettersi in gioco”.
I volontari si impegneranno in servizi per minori, giovani e per persone con disabilità. Durante l’anno scolastico nel “doposcuola” fornendo aiuto nell’esecuzione dei compiti, poi saranno chiamati a prestare servizio ai “Progetto Giovani” comunali nel supporto in attività ludiche, educative e di partecipazione attiva per il bene comune e al Cso in attività socializzanti e laboratori creativi, rivolti a persone con disabilità. Durante l’estate, continueranno a collaborare con i “Progetti Giovani” e con il Cso e si impegneranno nella gestione dei centri estivi gestiti dalla cooperativa, affiancando il personale in laboratori, nel gioco e in attività sportive rivolte a minori dai 6 ai 14 anni.
Ai volontari in Servizio Civile solidale spetta un contributo complessivo, al termine dell’esperienza e al raggiungimento delle ore di servizio, pari a 1.116 euro per la partecipazione ai progetti da 360 ore: c’è tempo fino al 31 maggio prossimo entro le ore 14 per presentare la domanda. Per avere un supporto alla compilazione si può prendere appuntamento con l’Ufficio Politiche Giovanili telefonando al 333.6190906 o al 340.3421265. Si possono scaricare i moduli on line sul sito www.ilpiccoloprincipe.pn.it ed inviarli tramite Pec a: ilpiccoloprincipe.pn@pec.confcooperative.it o portandola di persona presso la sede della cooperativa Il Piccolo Principe in via Vittorio Veneto, 45.

Intelligenza artificiale:
ecco il secondo incontro

A Casarsa domani, 23 maggio, si terrà il secondo appuntamento del ciclo di incontri sull’intelligenza artificiale che permette di capire meglio questa nuova forma di tecnologia che simula i processi dell’intelligenza umana. All’incontro, fissato alle ore 20.30 al Ridotto del Teatro Pier Paolo Pasolini, interverrà Gabriele Giacomini sul tema “Intelligenza artificiale e crisi della democrazia”. Durante la serata si parlerà di natura filosofica dell’intelligenza artificiale e del potenziamento della sorveglianza. Le tre serate informative sono organizzate da Forum Democratico con la collaborazione di Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia, Progetto Giovani, Coogito Consulta Giovani e con il sostegno di Banca 360 Fvg.
L’ultimo appuntamento è in calendario per il 30 maggio alle 20.30, stesso luogo, con Federico Costantini e Cecilia Severoni che introdurranno il pubblico al tema “Intelligenza artificiale: sfide etiche e responsabilità giuridiche”. Durante l’incontro verranno toccate le tematiche dei dati personali e della sorveglianza biometrica e della connessione tra intelligenza artificiale e sanità o della possibilità di veicoli a guida autonoma. Per maggiori informazioni: forumdemocraticocasarsa@gmail.com

Le procedure arbitrali per una soluzione snella delle controversie: oggi webinar

La gestione di procedure arbitrali e conciliative è tra le competenze “storiche” delle Camere di commercio: questi strumenti hanno grandi potenzialità per una soluzione snella dei conflitti di carattere economico. Per questo la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha siglato una convenzione sull’arbitrato con la Camera arbitrale di Milano, prima istituzione ad aver introdotto in Italia i servizi di risoluzione alternativa delle controversie. Per oggi, alle 14.30, la Cciaa ha organizzato un incontro online rivolto a imprese, avvocati, commercialisti e consulenti di impresa, per un aggiornamento sull’arbitrato e sulla nuova operatività. Nel corso dell’incontro saranno presentati i contenuti della convenzione con le opportunità che ne derivano. Interverranno il presidente Giovanni Da Pozzo per un saluto introduttivo, il direttore generale della Camera arbitrale di Milano (Cam) Stefano Azzali, l’avvocato Sara Forni, responsabile del servizio arbitrato alla Cam, e l’avvocato Vittorio Pisapia, di Fivelex studio legale e tributario. La partecipazione è gratuita previa iscrizione sul sito www.pnud.camcom.it e dà diritto a un credito formativo da parte dell’Ordine degli avvocati per i suoi iscritti.

Efficientamento energetico
e sostenibilità d’impresa

Un corso dai risvolti molto concreti sull’“Efficientamento energetico e la sostenibilità d’impresa”. Promosso dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine, fornirà a tutti gli interessati una comprensione completa di strategie e pratiche per migliorare l’efficienza energetica negli edifici, con focus sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer) e sugli strumenti di sostenibilità. Sarà suddiviso in tre moduli e si comincia il 6 giugno (l’orario è sempre 14-18), ma le adesioni vanno inviate entro giovedì 30 maggio. Nel primo modulo, giovedì 6 giugno, si illustreranno i principi cardine sull’efficientamento energetico di edifici e processi in ambito terziario, industriale e civile, con focus su involucro, impianti e normative. Nel secondo modulo, giovedì 11 luglio, si approfondiranno il funzionamento delle Cer e i meccanismi di incentivazione, anche presentando business plan di casi pilota. Il terzo modulo si terrà giovedì 19 settembre e proporrà una panoramica sullo sviluppo sostenibile e delle logiche Esg, sul ruolo dei diversi attori della transizione energetica ed ecologica, nonché gli strumenti a disposizione delle imprese per intraprendere un percorso di sostenibilità.
I docenti sono degli esperti Mauro Pozzi (impiantistica industriale), Carlo Pennati (processi energetici), Matteo Moncecchi (architetture di rete, mercati e regolazione), Enrico Weber (rischio climatico e gestione risorse naturali), Federico Giudici (soluzioni e percorsi di decarbonizzazione), Fabio Armanasco (generazione distribuita e sistemi energetici). Il costo è di 290 euro. Referente è Daniela Morgante, che può essere contattata per info allo 0432.273218 o alla mail daniela.morgante@pnud.camcom.it. Per aderire basta compilare il modulo sul sito www.pnud.camcom.it nella sezione “corsi di formazione” entro il 30 maggio.

Il Giro d’Italia è in arrivo in Friuli: stasera Dino Persello e I Petris a Cussignacco

(g.l.) Siamo finalmente entrati nell’attesissima settimana del Giro d’Italia che il 24 maggio farà vivere al Friuli tante emozioni con la tappa, che si annuncia storica, Mortegliano-Sappada. E stasera Dino Persello, continuando con i suoi spettacoli sintonizzati sulla grande “corsa rosa”, approderà a Cussignacco, popolosa frazione di Udine dalla forte e orgogliosa identità, dove l’appuntamento è in programma alle 20.45 nella sala teatrale Criscuolo di via Veneto (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti). La serata, accompagnata dalle fisarmoniche e dai violini de I Petris, è organizzata in collaborazione con il Comune di Udine e con il Club cittadino del Panathlon International.
«Da Variano di Basiliano nel Medio Friuli a Cavazzo Carnico nella Conca tolmezzina, fino alla Val del Lago nella bella piazza di Alesso di Trasaghis, si sono tenuti gli ultimi tre appuntamenti con “Ciclismo è Poesia”. Un grande grazie a queste tre comunità speciali – afferma Persello – che si sono rivelate accoglienti, organizzate e disponibili, tanto da lasciare un importante segno in questo consistente cammino inerente lo sport del ciclismo. Spettatori, poi, particolarmente interessati ed entusiasti di fronte allo svilupparsi del lavoro teatral-musicale, con simpatiche ed importanti testimonianze, vedi “Libertà è Partecipazione” del grande maestro Giorgio Gaber. Hanno vinto lo spirito di appartenenza, lo stupendo territorio friulano, i sorrisi, le riflessioni e le emozioni del pubblico. “Ciclismo è Poesia” si sta sempre di più rivelando una significativa rappresentazione capace di comunicare messaggi e intimità, attraverso una narrazione e un accompagnamento musicale di alto profilo artistico» .
Settimana da finale “alla grande”, dunque: oggi, come detto, a Cussignacco, domani a Barazzetto di Coseano, ex Collegio, sabato 25 maggio a San Daniele, ex Monte di Pietà, il giorno successivo alla tappa gustando ancora le emozioni del suo passaggio in Friuli. Tutti gli appuntamenti sono, come detto, alle ore 20.45.

—^—

In copertina, Dino Persello con il fisarmonicista Pasqualino Petris.